Tag Archivio per: senza glutine

I Dolcetti di carote e mandorle sono una soluzione perfetta per tantissime occasioni di consumo: colazione, merenda, fine pasto, festa in giardino o picnic, l’accostamento di carote e mandorle nella preparazione di torte e dolci è sempre vincente.

Questi dolcetti mettono insieme le esigenze di diabete di tipo 1 e celiachia con facilità e grande gusto: i due ingredienti principali sono infatti mandorle e carote, un grande classico molto apprezzato, il giusto mix tra leggerezza e gusto che riporta alla mente i sapori di una volta, quelli che sentivamo da piccoli.

Visto che con questa ricetta riuscirete a preparare tanti dolcetti, potrete conservarli in congelatore e toglierli all’ultimo momento, magari passandoli qualche secondo nel forno a microonde o qualche minuto nel forno convenzionale e li gusterete sempre come se fossero appena fatti.

Se state pensando alla colazione, provate anche la Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato.

La ricetta dei Dolcetti di carote e mandorle

carboidrati 46 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g mandorle pelate
  • 300 g carote
  • 250 g zucchero
  • 150 g farina di riso*
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci*
  • 1 pizzico di vaniglia dal baccello
  • 1 pizzico di sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate separatamente le mandorle e le carote e mettetele da parte. Montate gli albumi e lasciateli per un momento da parte.
  2. In una terrina o nella planetaria, montate i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno bianchi e spumosi, quindi aggiungete le mandorle, le carote, la farina, il lievito, la vaniglia, il sale e, come ultimo ingrediente, gli albumi.
  3. Versate il composto in pirottini delle dimensioni desiderate: quelli da muffin hanno la dimensione perfetta per la colazione del mattino!
  4. Cuocete in forno ventilato a 160°C per circa 25 minuti.
dolcetti-carote-mandorle-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

Dolcetti di carote e mandorle

La versione con glutine dei Dolcetti di carote e mandorle

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Come si può rinunciare ad un buon piatto di Tagliolini?

Secondo noi è praticamente impossibile! Che sia semplicemente con il pomodoro oppure con altri ingredienti più complessi per il condimento, la pasta è il primo piatto per eccellenza che rappresenta uno dei simboli della nostra mediterraneità.

I nostri Tagliolini con pesto di rucola e mandorle sono, nemmeno a dirlo, una ricetta senza glutine che possiamo considerare come piatto completo: racchiudono verdure, carboidrati e gli olii, tanto buoni per la salute, della frutta secca. Qualche altra idea per la pasta? Sicuramente un’amatriciana!!!

 

La ricetta dei Tagliolini con pesto di rucola e mandorle

carboidrati 40,98 g per 100 g senza le verdurine saltate

Ingredienti

  • 400 g tagliolini al mais senza glutine Verrigni**
  • 70 g rucola
  • 35 g mandorle pelate
  • q.b. verdure miste a cubetti
  • q.b. olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il pesto di rucola. Mettete l’acqua sul fuoco e portatela ad ebollizione, aggiungete un pizzico di sale grosso e fate scottare la rucola per 1 minuto. Scolate la rucola e buttatela in una ciotola con acqua fredda oppure con acqua e ghiaccio.
  2. In un frullatore, frullate le mandorle per ottenere una farina.
  3. Togliete la rucola dall’acqua e mettetela in un bicchiere alto in cui si possa usare un frullatore ad immersione. Aggiungete circa 30 g di olio extra vergine di oliva e frullate bene, se necessario aggiungete anche 1-2 cucchiai d’acqua; infine mettete le mandorle tritate e aggiustate di sale e pepe.
  4. Tritate un po’ di verdure (noi abbiamo fatto una brunoise con porro, zucchina, carota, peperone rosso, peperone giallo e fagiolini) e fatele saltare qualche minuto in una padella antiaderente con un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe.
  5. Cuocete i tagliolini Verrigni in abbondante acqua salata, scolateli al dente conservando un po’ di acqua di cottura. Condite con il pesto di rucola e servite con le verdurine saltate.
  6. Questa ricetta non prevede l’uso di formaggio quindi è adatta sia agli intolleranti al lattosio e alle proteine del latte sia a vegetariani e vegani.

tagliolini-verrigni-senza-glutine-pesto-rucolo-mandorle-uno-chef-per-gaia

Tagliolini Verrigni con pesto di rucola e mandorle

La versione con glutine dei Tagliolini con pesto di rucola e mandorle

Sostituire i tagliolini senza glutine con tagliolini convenzionali.

Come resistere alla Polpettine di cous cous?

Ecco allora che torna uno dei nostri appuntamenti preferiti, quello con le polpette. La ricetta che proponiamo oggi prevede l’utilizzo del cous cous: leggere, saporite e facili da preparare. Vi consigliamo anche una salsa per accompagnarle ed accrescerne il sapore.

Se avete voglia di continuare a polpettare, date una sbirciata alla sezione “Polpettiamo” del blog e magari provate i Falafel se voletere optare per la cucina vegetariana.

Vedrete, saranno irresistibili!

La ricetta delle Polpettine di cous cous 

carboidrati 18,9 g per 100 g senza salsa di accompagnamento

Ingredienti

  • 200 g polpa di zucca Delica
  • 180 g cous cous** già pronto (io adoro il Cous Cous Bia senza glutine)
  • 60 g speck a dadini*
  • 40 g uvetta
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 uovo
  • q.b. olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Ingredienti per la salsa di accompagnamento

  • 250 g polpa di pomodoro Mutti
  • q.b. olio extra vergine di oliva, origano, timo, peperoncino, sale e pepe

Preparazione

  1. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare in un tegame con un filo d’olio extra vergine e lo spicchio d’aglio; lasciate cuocere per 15 minuti. Rimuovete l’aglio, aggiungete lo speck e l’uvetta strizzata, quindi coprite e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
  2. Mettete la zucca cotta in una terrina con il cous cous e mescolate schiacciando la zucca in modo che il composto risulti piuttosto omogeneo. Unite l’uovo e il parmigiano grattugiato, mescolate bene e aggiustate di sale e pepe.

polpette-cous-cous-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

3. Formate delle polpette rotonde, disponetele su una teglia foderata di carta forno, irroratele leggermente di olio e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

4. Nel frattempo preparate la salsa di accompagnamento. Condite la polpa di pomodoro con le erbe aromatiche e l’olio extra vergine, quindi aggiustate il sapore con sale, pepe e peperoncino a piacere.

5. Servite le polpettine con la salsa al pomodoro.

polpette-cous-cous-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine delle Polpettine di cous cous 

Sostituite il cous cous senza glutine con uno dei meravigliosi cous cous proposti dalla ditta Bia, sponsor del Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo.

Il pane nero senza glutine è sempre una festa a casa nostra, ma ogni volta mi piace arricchirlo di note di sapore diverse. Una delle mie aggiunte preferite è quella della frutta a guscio che ci permette di prenderci cura anche del diabete. Ecco perché adoriamo il Pane nero alle noci.

Infatti, quando abbiniamo ad una fonte di carboidrati complessi, come è il caso della farina, la fibra derivante dai cereali integrali e i grassi buoni contenuti nella frutta a guscio (nella ricetta di oggi le noci), l’assorbimento degli zuccheri da parte del nostro organismo rallenta significativamente aiutando ad evitare i picchi glicemici che sono da evitare non solo in chi è affetto da diabete, ma in generale in tutte le persone per prevenire l’insorgenza di patologie con il passare degli anni.

Abituiamoci quindi a consumare alimenti integrali tutte le volte che possiamo e quando prepariamo il pane, cerchiamo sempre di variarlo con l’aggiunta di fonti di fibra e piccoli quantitativi di grassi buoni visto che oltre a renderlo più buono per il palato, lo renderemo più amico del nostro benessere.

Siete pronti per impastare? Provate anche il Pane a lievitazione mista: sarà un’altra bellissima esperienza.

La ricetta del Pane nero alle noci

carboidrati 41,72 g per 100 g

Ingredienti

  • 450 g Preparato per Pane Nero Massimo Zero**
  • 380 g acqua
  • 50 g noci sgusciate
  • 30 g olio extra vergine
  • 10 g lievito di birra
  • q.b. olio extra vergine di oliva per la superficie, farina di riso* per formare il pane

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Questa ricetta è molto simile a quella riportata sulla confezione del preparato, ma prevede l’aggiunta delle noci e qualche differenza nel procedimento.
  2. Mettete l’acqua e il lievito sbriciolato in una terrina, oppure in un robot, e mescolate per qualche secondo in modo da far sciogliere il lievito. Aggiungete farina, olio e noci e impastate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo e consistente.
  3. Spolverate un tagliere con farina di riso e adagiatevi sopra l’impasto; sempre con l’aiuto di una spolverata di farina date la forma di un grosso cilindro al composto e ponetelo a lievitare in un cestino da pane allungato, o in un contenitore in grado di contenere l’impasto durante la lievitazione e conferirgli la forma desiderata. Lasciate riposare per circa 1,5 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.
  4. Ricoprite una teglia con carta forno, rovesciatevi il filone di pane e spennellate la superficie con olio di oliva. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 40 minuti circa.
Pane-nero-alle-noci-senza-glutine-ph-chiara-marando

Pane nero alle noci

Per la versione con glutine del Pane nero alle noci

Sostituite i 450 g di Preparato Massimo Zero con 450 g di farina integrale convenzionale riducendo il quantitativo di acqua fino ad ottenere la consistenza giusta dell’impasto.

Nella tradizione emiliana e mantovana è uno dei dolci più apprezzati di sempre, il perfetto fine pasto da assaporare pezzo dopo pezzo, magari accompagnato con una delicata crema o, per i più golosi e tradizionalisti, con uno zabaione. Profumata, croccante e friabile: è la Sbrisolona, nel mio caso senza glutine, ovvero la torta che più di ogni altra si gusta fino all’ultima briciola.

Rispetto alla maggior parte delle ricette tradizionali della Sbrisolona, questa versione senza glutine contiene meno burro e meno uova per renderla anche più amica del diabete senza però togliere la ricchezza del suo sapore e della sua inimitabile consistenza: ricordatevi di spezzarla con le mani così che i pezzi siano irregolari e lascino cadere le briciole… che tutti cercheranno di accaparrarsi!

Prepararla è talmente semplice che vi troverete a farla tutte le volte che avrete ospiti e poco tempo a disposizione. E se vi piacciolo le briciole, non fatevi scappare il Crumble di avena e ricotta.

La ricetta della Sbrisolona senza glutine

carboidrati  55,2 g per 100 g

Ingredienti

  • 250 g mandorle (di cui 150 g con la buccia e 100 g sbucciate)
  • 250 g farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut**
  • 170 g burro
  • 150 g farina di mais per polenta*
  • 150 g zucchero
  • 50 g farina di riso*
  • 2 uova
  • 1 buccia di limone grattugiata

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate le mandorle molto grossolanamente, lasciandone qualcuna intera.
  2. Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina.
  3. Ricoprite una teglia circolare del diametro di 30-32 cm con carta forno, rovesciatevi sopra il composto e stendetelo con le mani in uno strato uniforme. Infine, cuocete in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 35 minuti circa.
  4. Una volta raffreddata, rompetela con le mani in modo da ottenere dei bei pezzi irregolari.
sbrisolona-senza-glutine-ph-chiara-marando

Sbrisolona senza glutine

Per la versione con glutine della sbrisolona

Sostituite la farina per Pane e Paste lievitate Biaglut con pari quantità di farina di frumento.

Noi oggi avevamo voglia di avere le mani sporche di farina, di impastare e sentire l’inconfondibile e irresistibile profumo di pane caldo appena sfornato. Quel sentore fragrante che riempie di buono la casa e fa venire voglia di condividere e gustare delizie.

Insomma, la ricetta che proponiamo è quella di un casereccio Filone con uvetta e noci, perfetto per accompagnare qualche fetta di Prosciutto di Parma, in un contrasto tra dolcezza e sapidità, ma anche per esaltare una golosa marmellata. Se preferite un pane integrale, provate anche il Pane nero ai semi di lino.

Bene, impastiamo!

La ricetta del Filone con uvetta e noci

carboidrati 47,78 g per 100 g

Ingredienti

  • 350 g farina Mix per Pane Nutrifree**
  • 350 g acqua
  • 70 g farina Fibrepan Farmo per pane**
  • 60 g farina di riso integrale*
  • 50 g noci sgusciate
  • 30 g uvetta
  • 20 g semi di chia* (da ammollare in 50 g di acqua)
  • 20 g olio extra vergine
  • 12 g lievito di birra (1/2 cubetto)
  • olio extra vergine di oliva per la superficie, farina di riso* per formare il pane

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete i semini di chia in un contenitore con 50 g d’acqua e aspettate una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto, affinché si formi una sorta di mucillagine. Nel frattempo, mettete l’acqua restante e il lievito sbriciolato in una terrina oppure in un robot e mescolate per qualche secondo in modo da fare sciogliere il lievito. Unite le farine, la mucillagine di chia, l’olio, le noci e l’uvetta poi impastate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo e consistente.
  2. Spolverate un tagliere con farina di riso e adagiatevi sopra l’impasto; sempre con l’aiuto di una spolverata di farina, date la forma di un grosso cilindro al composto e ponetelo in un cestino da pane allungato o in un contenitore in grado di contenere l’impasto durante la lievitazione e conferirgli la forma desiderata. Lasciate lievitare per circa 1,5 ore o comunque fino al raddoppio del volume.
  3. Ricoprite una teglia con carta forno, rovesciatevi sopra il filone di pane e spennellate la superficie con olio di oliva. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 40 minuti circa.
filone-uvetta-noci-senza-glutine-ph-chiara-marando

Filone di uvetta e noci

Per la versione con glutine del Filone di uvetta e noci

Sostituite i 420 g di farine Nutrifree e Farmo con una farina convenzionale di vostro gradimento e riducete il quantitativo di acqua a circa 270 g.

L’Epifania sta per arrivare e con lei la fine di queste giornate di festa. Insieme alla calza piena di dolcetti invitanti ed ai giochi per i più piccoli, si può celebrare questa ricorrenza con qualcosa di veramente buono e gustoso: i Canederli di verza e spinaci senza glutine.

Questo piatto è quel che serve quando abbiamo un po’ di pane avanzato, è la tipica preparazione della cucina povera che spesso ci regala sapori semplici, ma al contempo straordinari. E cucina povera significa non solo cucina di recupero, ma anche ingredienti facili da trovare e poco costosi, quindi non si può desiderare di più!

Per i Canederli di verza e spinaci senza glutine dovrete solamente avere un po’ di pazienza nel confezionare le palline di pane perché l’impasto sarà piuttosto morbido e appiccicoso, ma ricordatevi che quando li mangerete non rimpiangerete la fatica nemmeno un secondo!

La ricetta dei Canederli di verza e spinaci

carboidrati 20,55 g per 100 g di canederli cotti senza condimento

Ingredienti per 9 canederli

  • 150 g pane** raffermo (io ho utilizzato il Pane a lievitazione mista)
  • 130 g latte
  • 100 g spinaci cotti
  • 100 g cavolo cappuccio
  • 2 uova
  • 40 g Preparato Universale per Prodotti da Forno Massimo Zero**
  • 30 g formaggio a pezzetti (io ho utilizzato del pecorino romano che avevo in frigorifero)
  • 30 g porro
  • 1 spicchio d’aglio
  • q.b. olio extra vergine di oliva, pepe, Parmigiano Reggiano grattugiato, burro, salvia, sale e noce moscata

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate il pane raffermo a cubetti e mettetelo a bagno con il latte, rigirandolo di tanto in tanto.
  2. Nel frattempo fate saltare 1 spicchio d’aglio e il porro tritato con un filo d’olio in una padella antiaderente, aggiungete poi il cavolo cappuccio affettato sottilmente e gli spinaci cotti (oppure surgelati) tritati. Aggiustate di sale e pepe e portate a cottura. Ricordatevi di togliere l’aglio.
  3. Mettete le verdure in un robot, tritatele bene, quindi aggiungetevi il pane ammollato e continuate a tritare per qualche secondo in modo da ridurre il pane a pezzi piccoli. Aggiungete le uova mescolando, il formaggio tagliato a pezzetti molto piccoli e la farina in modo da ottenere una consistenza piuttosto soda.
  4. Lasciate riposare il composto per almeno 15 minuti.
  5. A questo punto formate i canederli.
  6. E’ possibile procedere in 2 modi: ungersi leggermente le mani e formare delle sfere di circa 5 cm di diametro da adagiare su un vassoio, oppure ritagliare dei quadrati di pellicola trasparente, adagiarvi una cucchiaiata di composto e formare la sfera richiudendo la pellicola. La seconda opzione prevede che i canederli vengano congelati, quindi risulterà molto semplice rimuovere la pellicola quando deciderete di cucinarli buttandoli direttamente nell’acqua bollente.
  7. In un pentolino, fate sciogliere un pezzo di burro con qualche foglia di salvia.
  8. Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata, cuocetevi i canederli per circa 15 minuti, scolateli con una schiumarola.
  9. Condite i canederli con parmigiano grattugiato e un filo di burro alla salvia, quindi servite.
canederli-verza-e-spinaci-senza-glutine-ph-chiara-marando

Canederli di verza e spinaci

Per la versione con glutine dei Canederli di verza e spinaci

Sostituire il pane senza glutine con pane convenzionale.

Mancano pochi giorni a Natale e nell’aria si sente quel buon profumo di Feste, di calore e desiderio di vicinanza che caratterizza questo periodo dell’anno. E’ il momento in cui si pensa alle persone che ci sono care, ci si trova per scambiarsi auguri e regali.

Noi riteniamo che un dolce dono fatto in casa sia sempre molto apprezzato, per questo vi proponiamo una ricetta tipica delle festività natalizie: Biscotti di Natale.

Cominciamo!

La ricetta dei Biscotti di Natale

carboidrati 51,25 g per 100 g

Ingredienti

  • 100 g muesli*
  • 100 g farina Revolution Mix Preparato Per Pane Pizza e Dolci Senza Glutine**
  • 70 g burro
  • 50 g zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 45 g latte
  • 20 g farina di avena*
  • 10 g cacao
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 3 g sale
  • cannella e zenzero in polvere, zucchero a velo* per decorare

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. In un robot tritate il muesli in modo un po’ grossolano, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate per ottenere un impasto morbido ed uniforme; insaporite con cannella e zenzero in polvere a piacere.
  2. Ricoprite l’impasto con pellicola trasparente e mettete a riposare per 30-40 minuti in frigorifero.
  3. Stendete l’impasto allo spessore di circa mezzo centimetro, tagliate i biscotti con uno stampo a stella e a forma di omino e cuoceteli in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 13 minuti.
  4. Spolverate i biscotti a piacere con zucchero a velo. Provateli inzuppati nel latte a colazione.

 

biscotti-di-natale-senza-glutine-ph-chiara-marando

Biscotti di Natale

Per la versione con glutine dei biscotti di natale

Sostituite la farina Revolution Mix Preparato Per Pane Pizza e Dolci Senza Glutine con farina di frumento.

 

 

Le feste sono in arrivo e molti di noi stanno già pensando a cosa preparare per la sera della Vigilia. Così, per seguire la tradizione che vuole la cena del 24 “di magro”, ovvero senza carne, noi vi consigliamo una ricetta facilissima e gustosa che vede protagonista un pesce tra i più apprezzati sulle tavole natalizie: il Salmone gratinato.

E’ una preparazione talmente semplice che è quasi una non-ricetta, ma accompagnata da un contorno di verdure è proprio degna della tavola di Natale e riuscirà a conquistare anche i più piccoli di casa. Guardate la ricetta dei Ravioli con gamberi e pomodorini che potrebbero essere perfetti per completare la vostra cena.

La ricetta del Salmone gratinato

carboidrati 10,29 g per 100 g

Ingredienti

  • 600 g salmone in 4 tranci
  • 100 g pangrattato**
  • prezzemolo, sale e olio extra vergine di oliva

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete il pangrattato in un piatto fondo e mescolatelo con del prezzemolo tritato, sale e olio in modo da ottenere una sorta di impasto.
  2. Adagiate i tranci di salmone su una teglia da forno ricoperta di carta forno; ricoprite con il pangrattato aromatico e premetelo in modo che aderisca bene al pesce.

salmone-gratinato-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

3. Ponete il tutto in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 10 minuti, in modo che il pane possa gratinare leggermente.

Ed ora servite e gustate!

salmone-gratinato-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

Salmone gratinato

Per la versione con glutine del Salmone gratinato

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato comune.

Tornano sulla tavola le nostre tanto amate polpette con queste Polpette di tacchino allo zafferano, il piatto perfetto per mettere d’accordo grandi e piccoli. Perché? Semplicemente perché riescono a racchiudere i giusti nutrienti, possono essere preparate con le verdure ed hanno quella forma simpatica tipica delle bontà che si mangiano una dopo l’altra.

Le polpette sono anche una soluzione pratica per le scorte di casa: quando le preparate, potete permettervi di esagerare con le porzioni e, una volta cotte, potete metterle nel freezer di casa per averle pronte in pochi minuti in caso di emergenza. Le potrete scongelare prima nel forno a microonde e poi farle scaldare in una padella antiaderente oppure semplicemente attendere il tempo necessario affinché si scongelino e scaldino direttamente sul fuoco.

La proposta di oggi è una ricetta leggera, delicata e appena speziata: Polpette di tacchino allo zafferano.

Preparate la lista della spesa con questi ingredienti e accendete i fornelli…cominciamo!

La ricetta delle Polpette di tacchino allo zafferano

carboidrati 6,9 g per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 700 g carne di tacchino macinata
  • 450 g latte
  • 250 g porro
  • 100 g robiola
  • 80 g pangrattato**
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 bustina di zafferano
  • q.b. farina di riso*, olio extra vergine di oliva, sale, erbe aromatiche

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro molto fine e fatelo appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio.
  2. Mettete la carne di macinata in una terrina, aggiungetevi il porro stufato, aggiustate di sale e aggiungete anche il parmigiano, la robiola, il pangrattato, l’uovo e un trito di erbe aromatiche, quindi mescolate bene il tutto.
  3. Formate delle polpette di 3-4 cm di diametro, passatele nella farina di riso e lasciatele rosolare su entrambi i lati in una padella antiaderente con poco d’olio. A questo punto fate sciogliere lo zafferano nel latte, salate appena e versatelo sopra le polpette. Coprite e portate a cottura facendo addensare bene la salsa di zafferano.

polpettine-di-tacchino-allo-zafferano-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine delle Polpette di tacchino allo zafferano

Sostituire il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.