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Il dietro le quinte del mio Risotto Mediterraneo: verso la finale del Rice Food Blogger Contest

Quando vivi un’esperienza indimenticabile, hai paura di provare a ripeterla per il timore che ti deluda rovinandoti l’atmosfera da favola dei tuoi ricordi. Con il Rice Food Blogger Contest “Chef Giuseppina Carboni” non è stato così: la seconda esperienza non solo non ha deluso le aspettative, ma addirittura ci ha regalato sorprese ed emozioni totalmente impreviste.

Il giorno della finale

Ci siamo trovati in 12, i semifinalisti del contest, alla Chef Academy di Terni per sfidarci a suon di risotti creati da una mistery box pensata dalla chef e membro della giuria Roberta Massoli del Ristorante La Pergola di Magliano Sabina.
La mia scatola misteriosa conteneva fragole, caprino, pinoli, Parmigiano Reggiano e riso Maremma.

Il risultato: il risotto Dolci Pensieri, tirato con le fragole, mantecato con una crema di caprino e servito con un crumble di parmigiano e pinoli che a me piaceva tanto. A dire il vero, è piaciuto anche alla giuria composta dal direttore della Chef Academy, Ronny Albucci, dalla Chef Roberta Massoli, dallo Chef Matteo Barbarossa, dalla vincitrice della scorsa edizione del Contest, Cristiana Curri, e dall’organizzatore dell’evento, Luca Puzzuoli che, oltre a scegliermi tra i 5 finalisti, hanno decretato il mio risotto il migliore della semifinale!

E sapete cosa c’era in palio? Una vera giacca da chef della prestigiosa scuola di cucina ospitante, la prima che io abbia mai indossato.

Foto vittoria semifinale

Oltre a ciò, i prodotti degli sponsor dell’iniziativa che stanno allietando la nostra tavola da diversi giorni: riso Maremma, Parmigiano Reggiano, pomodoro Flagella, pasta Verrigni e olio extra vergine Infinito.

Una grande sorpresa di questa edizione è stato il pranzo organizzato presso il frantoio Italyheart a Fornole di Amelia: un capolavoro dall’inizio alla fine! E oltre ad un pranzo divino, in cui i miei figli per la prima volta hanno assaggiato carne di cinghiale selvatico e palombaccio con pasta di acciughe, una interessantissima mini lezione di Angela Canale – agronomo, capo panel, esperto del settore olivicolo-oleario – sull’olio extra vergine italiano ed una degustazione dedicata all’olio Infinito prodotto dal frantoio che ci ha accolti.

Tanti prodotti per un risotto: il mio Risotto Mediterraneo

Aspettando l’attesissima finale il 21 luglio in cui rivedrò le altre finaliste, Bianca e Marta, Angela, Alessia e Sara, non potevo non creare un risotto con i prodotti straordinari che organizzatori e sponsor ci hanno regalato…devo ammettere che se la mistery box della finale contenesse questi ingredienti, sarebbero pochi i palati che riuscirebbero a resistere!

Buon risotto!

La ricetta del Risotto Mediterraneo

carboidrati 21,6 g per 100 g di risotto pronto

Ingredienti

  • 2 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 360 g riso Carnaroli
  • 300 g passata di pomodoro Flagella
  • 85 g mozzarella fiordilatte
  • 65 g stracchino
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 g olio extra vergine Infinito
  • 30 g carota
  • 30 g porro
  • 30 g acqua
  • 15 g sedano
  • sale, origano, basilico e olio extra vergine Infinito per guarnire

Preparazione

  1. Preparate prima di tutto la crema di pomodoro. Mettete circa 20 g di olio extra vergine Infinito in un pentolino con il trito di porro, carota e sedano. Lasciate ammorbidire e imbiondire il trito, poi aggiungete la passata Flagella, un pizzico di sale e un mestolo di brodo; lasciate cuocere per circa 15 minuti e frullate in modo da ottenere una salsa omogenea, infine, mettete da parte.
  2. Preparate la crema di formaggi con mozzarella fiordilatte, stracchino e 30 g di acqua; frullate per qualche secondo fino ad ottenere una crema omogenea e fate riposare a temperatura ambiente.
    Iniziate a preparare il riso. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi tostare il riso a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e unite il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. Dopo circa 5 minuti, aggiungete la salsa di pomodoro e continuate a tirare il risotto.
  3. Spegnete il fuoco lasciando il riso ancora al dente e iniziate a mantecare con circa 40 g di olio extra vergine di oliva in modo che l’amido si liberi e vada a formare una bella cremina; quindi aggiungete anche il Parmigiano grattugiato e continuate a mescolare fino a quando sarà completamente amalgamato. Lasciate riposare il risotto per almeno 1 minuto coperto da un canovaccio.
  4. Impiattate mettendo un cucchiaio di crema di mozzarella a temperatura ambiente nel centro del piatto; fate cadere qualche goccia di olio extra vergine a crudo sulla crema, adagiate una foglia di basilico e spolverate con un pizzico di origano.
  5. Servite e sognate l’estate in uno dei nostri splendidi paesi mediterranei!
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Risotto Mediterraneo

Oggi impastiamo e amalgamiamo ingredienti buoni e golosi per preparare un dolce altrettanto godereccio: Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato.
Un ripieno cremoso, fresco e delicato racchiuso in una pasta frolla morbida e profumata. Un mix di sapori che rendono questo dessert una vera tentazione per ogni momento della giornata.

La ricetta della Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

carboidrati 41,84 g per 100 g

Ingredienti per la frolla

  • 300 g farina per Pane e impasti lievitati BiAglut**
  • 150 g burro
  • 100 g farina di riso*
  • 100 g zucchero
  • 2 uova
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di vaniglia dal bacello

Ingredienti per la farcia

  • 400 g ricotta mista
  • 80 g albicocche secche
  • 20 g gocce di cioccolato*
  • 3 g dolcificante* in polvere oppure qualche goccia di dolcificante liquido*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavorate tutti gli ingredienti per la pasta frolla fino ad ottenere una palla soda e liscia. Coprite l’impasto con un foglio di pellicola trasparente, quindi fartelo riposare in frigorifero per il tempo necessario a preparare la farcia.
  2. Mescolate la ricotta fino a quando risulterà perfettamente cremosa e senza grumi; aggiungete il dolcificante (o se preferite zucchero a piacere), le albicocche a pezzettini e le gocce di cioccolato, quindi amalgamate bene il tutto.
La preparazione della treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

La preparazione della treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

3. Stendete la pasta frolla formando 3 rettangoli della dimensione di circa 25 x 20 cm. Nel centro del rettangolo, parallelamente al lato lungo, formate un cilindro di farcia di ricotta. Su entrambi i lati della farcia, tagliate la pasta frolla come se si stesse formando una frangia. Partendo da una estremità, ripiegate le prime due strisce di frolla incrociandole tra loro in modo simile ad una treccia; continuate fino a completamento.

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato prima di essere infornata

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato prima di essere infornata

4. Sistemate le 3 trecce su una teglia coperta con carta forno e cuocetele in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato pronta per essere gustata

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato pronta per essere gustata

La versione con glutine della Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

Sostituite la farina BiAglut con pari quantità di farina convenzionale. Tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

La verza e il cappuccio ci hanno accompagnato tutto l’inverno e ci hanno regalato una varietà di preparazioni incredibile. Una delle nostre ricette preferite è quella dei Valigini di riso gratinati e lo è per vari motivi.

Intanto ci piace il nome, perché una piccola valigia contiene sempre qualcosa che portiamo con noi per un viaggio e magari, al ritorno, anche un regalo proveniente da un luogo lontano… ci fa pregustare il sapore della sorpresa. Poi, ci piace perché è un’esplosione di colori in una stagione che invece è un pochino avara di vivacità.

Inoltre, è una bontà che può tranquillamente fungere da piatto unico sia per il potere saziante, sia per la composizione nutrizionale: carboidrati, vitamine e proteine. E infine, per il sapore delicato ma, al contempo, pieno e ricco di quelle sorprese custodite nelle nostre piccole valigie: il dolce dell’uvetta esaltato dall’inconfondibile sapidità del pecorino, il croccante degli anacardi accompagnato dal morbido cappuccio verde che li avvolge.

Insomma, una preparazione che rende felici gli adulti e fa dimenticare ai ragazzi che stanno mangiando le spesso “odiate” verdure.

La ricetta dei Valigini di riso gratinati

carboidrati 13,74 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di acqua di cottura del cavolo
  • 370 g cavolo cappuccio verde (le 6 foglie esterne più grandi)
  • 150 g cavolo cappuccio viola
  • 200 g riso
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • 50 g uvetta sultanina
  • 40 g vino rosso fermo
  • 30 g anacardi oppure noci brasiliane
  • 30 g pecorino grattugiato
  • 25 g olio extra vergine di oliva
  • 25 g cipollotto
  • 10 g burro
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Togliete 6 foglie grandi all’esterno del cavolo cappuccio verde. Lavatele e fatele scottare in acqua bollente salata per qualche minuto; scolatele e buttatele in acqua fredda. Attendete qualche istante, fatele scolare bene su carta assorbente e conservate l’acqua calda di cottura come brodo vegetale.
  2. Mettete un filo d’olio in un tegame, fatevi ammorbidire il cipollotto affettato sottilmente, quindi aggiungetevi il cavolo cappuccio viola tagliato a fettine sottili e pezzi piccoli; dopo averlo fatto rosolare leggermente, aggiungete un goccio d’acqua e portate il cavolo quasi a cottura facendo evaporare il liquido.
La preparazione del riso

La preparazione del riso

3. Buttate il riso nel tegame con il cavolo, fatelo tostare bene. Sfumate con il vino rosso e, quando sarà sparito l’odore dell’alcol, iniziate a tirare il riso usando l’acqua di cottura delle foglie esterne. Aggiungete l’uvetta messa a bagno e gli anacardi leggermente tritati e continuate a tirare il riso.

Il riso pronto per la mantecatura

Il riso pronto per la mantecatura

4. Quando il riso sarà quasi cotto, ma ancora piuttosto al dente, mantecatelo con burro e parmigiano; lasciatelo raffreddare e stendendolo in un piatto piuttosto largo in modo che il riso non scuocia: in questo modo, il risotto dovrebbe risultare cotto alla perfezione dopo la gratinatura.
5. Prendete le foglie scottate e dividetele a metà togliendo la costola centrale più dura e spessa. Adagiate su ogni metà un cucchiaio colmo di risotto e arrotolate il cappuccio formando un involtino ben chiuso.

La preparazione degli involtini

La preparazione degli involtini

Gli involtini prima della gratinatura

Gli involtini prima della gratinatura

6. Disponete gli involtini in una pirofila da forno, spolverate con pecorino grattugiato e versate un filo d’olio sulla superficie.

Gratinatura

7. Fate gratinare sotto il grill del forno a 220°C per circa 10 minuti fino a quando il pecorino si sarà dorato leggermente.

Gli involtini pronti per essere gustati

Gli involtini pronti per essere gustati

 

Questa ricetta partecipa al Contest “Rice Food Blogger 2017 – Chef Giuseppina Carboni

 

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Sfizioso, saporito e ricco di nutrienti perché unisce al delizioso sapore del tonno, la genuinità delle verdure e le proteine del Parmigiano Reggiano.
Cosa abbiamo pensato oggi? Ad uno Sformato di verdure e tonno che può diventare un piacevole secondo, oppure un piatto unico se si desidera un pasto leggero ma goloso.

Sicuramente, questo sformato è un modo per fare consumare le verdure anche ai bambini più ostinati, quindi una soluzione per “allenare” il gusto verso proposte di verdure in cui queste sono ancora più protagoniste, come nel Tortino ai tre colori.

Volete un consiglio? Raddoppiate tranquillamente la dose perché potrete riproporre la ricetta anche il giorno successivo senza che i famigliari si lamentino!

 

La ricetta dello Sformato di verdure e tonno

carboidrati 4,28 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g melanzane
  • 400 g zucchine
  • 200 g tonno sott’olio sgocciolato
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 40 g pangrattato**
  • 2 uova
  • 20 g latte
  • olio extra vergine di oliva, prezzemolo, basilico, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavate, asciugate e pulite melanzane e zucchine. Con la mandolina, affettatele con uno spessore di 2-3 mm e cuocetele spolverandole con un pizzico di sale in una padella antiaderente ben calda fino a quando saranno appassite.

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2. Mettete le uova in una ciotola e sbattetele leggermente con il latte e una presa di sale. Unite il tonno sminuzzato, il formaggio grattugiato, prezzemolo e basilico tritati e 10 grammi di olio.

3. Ungete leggermente uno stampo rettangolare (circa 24×12 cm), formate uno strato di melanzane, coprite con il composto di tonno e, quindi, con uno strato di zucchine. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti.

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4. Cospargete la superficie con il pangrattato, irrorate con un filo d’olio e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
Servite tiepido o freddo a piacere.

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La versione con glutine dello Sformato di verdure e tonno

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Pasqua è alle porte e per il pranzo in famiglia noi vi proponiamo un grande classico della tradizione: la Torta Pasqualina.
Diciamo che è anche la soluzione perfetta per far mangiare le verdure ai più piccoli senza annoiarli. La nostra versione non prevede l’uovo nel ripieno come ingrediente per amalgamare visto che è presente sodo e che rimane bene in mostra al taglio delle fette.

La ricetta della Torta Pasqualina

carboidrati 19,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 510 g pasta brisée** (pari a quasi 2 rotoli di Pasta Brisée Buitoni senza glutine)
  • 500 g erbette pulite
  • 310 g ricotta
  • 150 g spinacini puliti
  • 130 g fagiolini verdi
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g pinoli
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 4 uova sode
  • sale e uovo per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate scottare erbette e spinaci in due padelle antiaderenti con un filo d’olio e la sola acqua residua dal lavaggio. Fate evaporare bene l’acqua o rimuoverla prima di tritare le verdure.
  2. Fate bollire i fagiolini verdi in acqua salata, scolateli e tagliateli a pezzetti.
    Mettete erbette e spinaci tritati in una terrina, unite i fagiolini, la ricotta, il parmigiano e i pinoli; infine aggiustate di sale.
  3. Stendete un disco sottile di pasta su un foglio di carta forno in modo da ricoprire una teglia circolare da 24 cm di diametro, lasciando qualche centimetro di bordo. Versate una parte del ripieno e posizionate le 4 uova sode sbucciate a forma di X restando a 3-4 cm da centro (pensate a come verranno tagliate le fette in modo che permettano di vedere l’uovo intero), coprite con il ripieno rimanente e cercate di livellare leggermente il tutto; quindi ricoprite con un secondo disco poi, con l’aiuto di una forchetta, chiudete bene il bordo e forate la superficie.
  4. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto.
    Cuocete la Torta Pasqualina in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti fino a quando la superficie sarà dorata.

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La versione con glutine della Torta Pasqualina

Sostituite la brisée senza glutine con brisée convenzionale.

Oggi vogliamo cimentarci in una specialità della cucina asiatica, un piatto leggero ma gustoso che unisce alla versatilità del riso le verdure, il pesce e le spezie.
Insomma, un piatto unico irresistibile: Riso alla cantonese.

Se vi piacciono i sapori orientali, che ne dite di una preparazione al curry? Noi adoriamo il Cous cous con curry di gamberi e zucchine!

Ecco la lista della spesa!

La ricetta del Riso alla cantonese

carboidrati 20,48 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g riso a chicco lungo
  • 150 g gamberetti sgusciati
  • 150 g peperone giallo
  • 150 g peperone rosso
  • 100 g piselli
  • 50 g cipollotto
  • 50 g germogli di soia
  • 2 uova
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio extra vergine di oliva

Preparazione

  1. Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolate e mettete da parte.
  2. Tritate i cipollotti e fateli appassire nel wok con qualche cucchiaio d’olio insieme al peperone a cubetti e ai germogli di soia.

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3. Aggiungete dopo 5 minuti i piselli e lo zenzero tritato. Lasciate cuocere per circa 10 minuti, quindi aggiungete i gamberetti e fateli scaldare bene. Togliete il composto dal wok e tenetelo al caldo.

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4. Sbattete due uova in una ciotola, mettete 2 cucchiai d’olio nel wok ben caldo e unite le uova strapazzandole con due bacchette (quelle utilizzate nei ristoranti cinesi).

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5. Una volta che l’uovo sarà cotto, aggiungerlo al riso e verdure e completate con 2 cucchiai di salsa di soia e servite il tutto ben caldo.

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La versione con glutine del Riso alla cantonese

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

Densa, cremosa e buonissima! Sicuramente la Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika è un modo gustosittimo per fare mangiare verdure e legumi anche ai bambini.

Il dolce della zucca, abbinato al sapore inconfondibile delle lenticchie rende la zuppa perfetta anche per i bambini, mentre se voltete dare un guizzo a tanta dolcezza, la paprika o, perché no, il peperoncino, saranno la soluzione ideale.

Un pasto leggero, equilibrato e gustoso!

Amate zuppe e vellutate? Provate anche la Zuppa di cavoli, patate e scalogno.

La ricetta della Vellutata di zucca e lenticchie

alla paprika

carboidrati 3,75 g per 100 g

Ingredienti

  • 1,3 litri di acqua
  • 700 g zucca
  • 375 g cipolla
  • 50 g lenticchie
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 1 pizzico di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate a pezzetti la zucca e la cipolla, insaporite con olio sale e pepe e mettete il tutto in una teglia ricoperta di carta forno; cuocete a 200°C per 20 minuti e mettete da parte.
    Mettete l’acqua sul fuoco con aglio, alloro e lenticchie; cuocete per una decina di minuti. Ora aggiungete la zucca e la cipolla cotte in forno, tenendone da parte qualche pezzo che servirà per decorare le portate.
  2. Completate la cottura di lenticchie e verdure, rimuovete l’aglio e l’alloro, quindi frullate e aggiustate con le spezie, il sale, il pepe. Infine, unite i pezzi di verdura lasciati interi.
  3. Servite con un filo d’olio e crostini a piacere.

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La versione con glutine della Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede nessun adattamento per la versione con glutine.

Ma quanto è piacevole respirare il profumo del pane appena sfornato? Riesce a regalare alla casa quel tocco in più di avvolgente calore che rasserena. Che il pane ci piaccia molto ormai è cosa risaputa, ma oggi abbiamo scelto di proporvelo in una versione alternativa e gustosa da assaporare fetta dopo fetta: Treccia di pane alle olive.

Pronti per mettere le mani in pasta? Provate anche i Panini alle verdure.

La ricetta della Treccia di pane alle olive

carboidrati 45,58 g per 100 g

Ingredienti

  • 450 g acqua
  • 450 g farina Mix per Pane Nutrifree**
  • 70 g olive denocciolate
  • 50 g farina di grano saraceno
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 20 g germinato di grano saraceno (facoltativo)
  • 12 g lievito di birra (1/2 cubetto)
  • 5 g sale
  • olio per spennellare la superficie, farina per la spianatoia

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungete l’acqua alle farine, in una terrina o in un robot, e mescolate. Unite anche l’olio, il sale e le olive tritate, quindi continuate ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Lasciate lievitare l’impasto per circa 1 ora.

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2. Suddividetelo in tre parti uguali, formate tre cilindri ed intrecciateli tra loro in modo da formare una treccia. Adagiate la treccia su una teglia ricoperta di carta forno e lasciatela lievitare per circa 1 ora o fino a quando non risulterà ben gonfia.

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3. Cuocete in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 30 minuti.

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Lo sappiamo è presto, ma noi stiamo già pensando all’aperitivo del venerdì sera e, questa volta, abbiamo deciso che sarà casalingo.
Quindi condividiamo con voi la ricetta di una stuzzicante salsa da assaporare con croccanti nachos: la Salsa Guacamole. Potete accompagnarla anche con i Cracker al teff.

Cosa ne dite? Noi abbiamo già l’acquolina.

La ricetta della Salsa Guacamole

carbodrati 1,86 g per 100 g

Ingredienti

  • 200 g avocado (la polpa di 1 avocado)
  • 30 g succo di lime o limone
  • 10 g cipolla o cipollotto
  • 3 g sale
  • 2 g coriandolo o prezzemolo
  • 1-2 g aglio tritato finissimo
  • pepe, peperoncini e, a piacere, pomodoro a pezzetti

Preparazione della Salsa Guacamole

  1. Mettete la polpa di avocado in un frullatore, aggiungete il succo di lime, o limone, e frullate bene. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti tritati molto finemente.
  2. Aggiustate di sale, pepe e peperoncino ed, eventualmente, aggiungete un pomodoro tagliato a pezzetti.
    Servite la salsa guacamole con nachos oppure usatela per farcire delle tortillas assieme a del gustoso Chilli con carne.

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La versione con glutine della Salsa Guacamole

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Che ne dite di organizzare una divertente cena messicana?
Noi lo abbiamo fatto e vogliamo consigliarvi una ricetta di sicuro successo, dai sapori intensi e speziati adatti a tutti i palati: Chili Vegetariano.

Volete accompagnare la ricetta con un aperitivo? Provate la Salsa Guacamole.

Cominciamo!

La ricetta del Chili Vegetariano

carboidrati 7,41 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g passata di pomodoro
  • 300 g peperone giallo
  • 300 g peperone rosso
  • 250 g carota
  • 250 g fagioli neri messicani cotti (circa 120 g secchi lasciati in ammollo in acqua almeno 12 ore)
  • 200 g soia gialla cotta (circa 100 g secca lasciata in ammollo in acqua almeno 12 ore)
  • 100 g acqua
  • 40 g cipolla
  • 1 pezzo di peperoncino
  • paprika, prezzemolo o coriandolo, olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione

  1. Mettete i fagioli in acqua e fateli cuocere per il tempo necessario affinché rimangano ben compatti. Una volta cotti, scolateli e metteteli da parte. Ripetete la stessa operazione con la soia gialla.
  2. Tritate piuttosto finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con bordi leggermente alti con un filo d’olio, aggiungendo lo spicchio d’aglio e una punta di peperoncino in base alle preferenze personali di piccantezza.
  3. Nel frattempo, tagliate a rondelle le carote e a dadini il peperone, tritate il prezzemolo (nella preparazione messicana, spesso viene usato il coriandolo che però conferisce un gusto molto particolare che non piace a tutti), quindi unite tutte le verdure e la polpa di pomodoro al soffritto, quindi aggiustate di sale e paprika.
  4. Lasciate cuocere le verdure per circa 15 minuti. Infine, incorporate la soia e i fagioli e fate insaporire il tutto per altri 5 minuti prima di servire.

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La versione con glutine del Chili Vegetariano

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.