Non so voi, ma con i ragazzi a casa da scuola l’esigenza di pensare sempre a pranzo e cena mi rende difficile trovare soluzioni per soddisfare il loro appetito, il desiderio di variare e il tempo a disposizione e allora provate queste Schiacciatine di patate e zucchine al Prosciutto di Parma.

Il tempo più lungo sarà quello di bollire le patate, ma il resto vi richiederà davvero pochi minuti. Ovviamente potrete sostituire il Prosciutto di Parma con un altro prosciutto di vostro gradimento, ma è importante ricordare che associando una fonte di grassi e proteine alle patate, rallenterete la velocità di assorbimento dei carboidrati, quindi sarà utile per evitare picchi glicemici.

Potete accompagnare queste Schiacciatine di patatate e zucchine con un contorno di verdure per avere un pasto completo. E se amate i tortini, ma non volete accendere il forno, provate il Tortino di patate in padella.

 

La ricetta delle Schiacciatine di patate e zucchine al Prosciutto di Parma  

carboidrati 14,41 g per 100 g di schiacciatine senza prosciutto

Ingredienti

  • 700 g patate
  • 350 g zucchine
  • 80 g cipollotto o porro
  • 60 g pangrattato**
  • 40 g burro
  • Prosciutto di Parma
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate cuocere le patate con la buccia in una pentola d’acqua; sbucciatele e schiacciatele  con lo schiacciapatate, aggiungete il burro mentre sono ancora calde in modo che si sciolga bene, quindi mettetele da parte.
  2. Nel frattempo, mettete qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente, fatevi rosolare il cipollotto o il porro tagliato finemente, quindi aggiungete le zucchine grattugiate con una grattugia a fori grossi, aggiustate di sale e pepe, quindi lasciate cuocere per circa 10 minuti assicurandovi che le zucchine risultino bene asciutte.
  3. Aggiungete le zucchine cotte alle patate schiacciate, mescolate bene e insaporite con sale e pepe, se necessario.
  4. Con l’aiuto di un coppa pasta da 6 cm di diametro, formate delle mini schiacciate dello spessore di 2 cm; passatele nel pangrattato con molta attenzione perché sono piuttosto morbide, quindi fatele dorare in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno molto croccanti su entrambi i lati.
  5. Completate ogni pizzetta con una fetta di Prosciutto di Parma appena tagliata e servite.

Pizzette di patate e zucchine al prosciutto

La versione con glutine delle Schiacciatine di patate e zucchine al prosciutto 

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Potremmo scrivere pagine e pagine di ricette con i pomodori e allora iniziamo da questa: i miei Pomodori ripieni senza cottura, una preparazione vegetariana, gustosa, ricca di fibre e che non necessita del forno.

L’accortezza principale per preparare ottimi pomodori ripieni è quella di svuotarli e far perdere loro l’acqua spolverandoli con un pizzico di sale e adagiandoli a “testa in giù” su una superficie ricoperta di carta assorbente. Oltre a ciò, è importante che scegliate pomodori perfettamente maturi e sodi per ottenere il meglio da questa preparazione.

E se vi piacciono le farciture fresche per l’estate, provate anche la Caprese da viaggio.

La ricetta dei Pomodori ripieni senza cottura

carboidrati 6,64 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 720 g circa pomodori (4 pomodori insalatari maturi e sodi)
  • 170 g peperone giallo e rosso
  • 50 g piselli
  • 40 g cipolla
  • 30 g Panatura classica Massimo Zero**
  • 30 g olive nere denocciolate*
  • 8 g capperi
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli dell’interno, mettete un pizzico di sale, quindi adagiateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente in modo da fare scolare l’acqua che produrranno. Utilizzate l’interno dei pomodori da aggiungere ad una minestra o a un sugo.
  2. Nel frattempo preparate la farcia. In una padella, fate soffriggere la cipolla affettata, quindi aggiungete i piselli e il peperone a cubetti portando a cottura. Allontanate dal fuoco e aggiungete la panatura, i capperi, le olive tagliate a pezzetti ed aggiustate di sale e pepe.
  3. Farcite i pomodori con il composto di verdure e serviteli.

Pomodori ripieni senza cottura

La versione con glutine dei Pomodori ripieni senza cottura

Sostituite solamente la panatura senza glutine Massimo Zero con pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

 

Siete alla ricerca di ricette estive light? Questo Finto vitello tonnato non vi deluderà. Ma perché finto? Perché sembra vitello tonnato, ma al posto del tonno ho utilizzato una crema di melanzane preparata solamente con verdure e pecorino grattugiato.

La crema di melanzane è un’idea che potete sfruttare non solo per accompagnare il vitello, ma anche per farcire deliziosi crostini, come crema per lasagne vegetariane o come sugo per una pasta, magari completata da altre verdure a cubetti. In questo modo possiamo evitare di utilizzare la maionese che, pur essendo fresca e gustosa, è molto ricca di grassi e calorie che, soprattutto in estate, ci intirmoriscono parecchio.

Il tocco finale al piatto lo danno sicuramente i capperi e magari provate i Capperi di Salina, prodotto che è divenuto anche Presidio Slow Food e che dà una sferzata di gusto a tutte le preparazioni.

Altre ricette estive light? Provate anche i Datterini con pane e acciughe.

 

La ricetta del Finto vitello tonnato

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 6-8 persone

  • 900 g girello di manzo
  • 2 grosse melanzane (circa 500 g di polpa una volta cotta)
  • 40 g pecorino grattugiato
  • 35 g cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • capperi
  • sale e pepe
  • verdure per la cottura del vitello (1 carota, 1 gamba di sedano, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo)

Preparazione

  1. Cuocete il girello di carne in acqua salata con le verdure tagliate a pezzi grandi per circa 1 ora schiumando il brodo di tanto in tanto. Lasciate raffreddare.
  2. Nel frattempo, tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza, incidete la polpa in modo da formare una sorta di griglia e irrorate con un filo d’olio extra vergine di oliva. Adagiate le melanzane su una teglia ricoperta da carta forno con il lato tagliato verso il basso. Cuocete le melanzane in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 40 minuti.
  3. In una padellina antiaderente, mettete un filo d’olio con la cipolla tritata e lo spicchio d’aglio e farli rosolare leggermente; togliete l’aglio e mettete la cipolla cotta in un frullatore.
  4. Con un cucchiaio, staccate dalla buccia la polpa delle melanzane e mettetela nel frullatore con la cipolla, riducetela in purea, poi aggiungete il pecorino grattugiato e aggiustate di sale e pepe.
  5. Affettate il girello e disponete le fette su un piatto da portata o sui singoli piatti, quindi condite la carne con la crema di melanzane e capperi dissalati. Servite con una macinata di pepe, un filo d’olio e, a piacere, verdure fresche.

Finto vitello tonnato

La versione con glutine del Finto vitello tonnato

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Avete presente quelle ricette di cui non potete più fare a meno? L’insalata di pollo marinato alle erbe è sicuramente una di queste. Ho deciso quindi di condividerla all’inizio dell’estate perché sarà la soluzione ideale per numerose occasioni, dalla gita in montagna, al pranzo sotto l’ombrellone o in ufficio, questo piatto freddo ha un profumo irresistibile e una carne morbida come il tonno.

Un altro aspetto non secondario è che potrete preparare il pollo e metterlo a marinare nell’olio aromatico anche uno o due giorni prima e il risultato sarà addirittura più straordinario perché la carne risulterà ancora più tenera.

Oltre alle zucchine all’interno della marinatura, servite l’Insalata di pollo con qualsiasi altra verdura di stagione e avrete risolto un pasto naturalmente privo di glutine e praticamente senza carboidrati. Un possibile abbinamento potrebbe essere anche l’Insalata di datterini e acchiughe.

 

La ricetta dell’Insalata di pollo marinato alle erbe    

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g petto di pollo lessato
  • 300 g zucchine
  • 150 g olio extra vergine di oliva (che riutilizzerete una volta mangiato il pollo)
  • 30 g Capperi di Pantelleria sotto sale
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 stecca di cannella
  • 4 chiodi di garofano
  • 4 bacche di anice stellato
  • 1 ciuffo di timo
  • origano
  • peperoncino
  • sale
  • insalata e misticanza a piacere

Preparazione

  1. Tagliate le zucchine a nastro con un mandolina e fatele grigliare per qualche minuto su una bistecchiera oppure nel forno a 200°C adagiate su una teglia ricoperta di carta forno. Mettete l’olio in una casseruola, unite la cannella, l’anice stellato, i chiodi di garofano, il timo, sale, peperoncino e l’aglio sbucciato a filetti. Fate insaporire il tutto a cuoco basso per circa 10 minuti facendo attenzione a non fare soffriggere le spezie.
  2. Dissalate i capperi, tagliate il pollo cotto a pezzetti, mettetelo in un vaso a chiusura ermetica con i capperi, l’olio aromatico ancora tiepido e i rotolini di zucchine eventualmente aggiungendo ancora olio per coprire il pollo; chiudete il contenitore e mettetelo in frigorifero per 24 ore.
  3. Togliete il pollo dal frigorifero qualche ora prima di servirlo, mescolatelo bene, insaporite anche con un pizzico di origano e servite accompagnato da insalata e misticanza a piacere.

Nota: l’olio della marinatura che resterà nel contenitore sarà ottimo per condire altre insalate e come base per la preparazione di altri piatti.

L'insalata di pollo pronta per essere gustata

La versione con glutine dell’Insalata di pollo marinato alle erbe

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

La natura sta rinascendo attorno a noi con l’esplosione di fiori e piante, tra cui erbe selvatiche commestibili e erbe aromatiche, quindi quale idea migliore di preparare delle irresistibili Frittatine di verdure alle erbe?

Sono la soluzione perfetta per preparare una cena sana, naturalmente senza glutine e senza carboidrati, da accompagnare ad altre verdure di stagione e una fetta di fragrante pane ricco di fibre: che ne dite?

Inoltre, se passeggiando trovate del tarassaco oppure del luppolo selvatico (che noi chiamiamo dialettalmente “invertis“) non esitate a raccoglierne un po’ da aggiungere alle vostre frittatine di verdure alle erbe oppure per preparare altre ricette vegetariane.

La ricetta delle frittatine di verdure alle erbe   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 frittatine

  • 8 uova
  • 170 g erbette (già pulite dai gambi)
  • 140 g cipollotti di Tropea
  • 120 g pomodori pelati
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano secco
  • qualche foglia di maggiorana e timo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Pulite i cipollotti e affettateli rimuovendo la parte del gambo verde. Lavate le erbette e tagliatele a striscioline eliminando la parte più dura.
  2. In una padella antiaderente, soffriggete l’aglio con un filo d’olio, quindi aggiungete i cipollotti e le erbette, salate e pepate, quindi cuocete con il coperchio per qualche minuto.
  3. Tritate grossolanamente i pelati e aggiungeteli alle verdure in padella; cuocete per altri 5 minuti in modo da asciugare completamente l’acqua delle verdure e rimuovete l’aglio.
  4. Sbattete le uova in una terrina, aggiungetevi 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, origano, le foglioline di erbe aromatiche e le verdure lasciate intiepidire. Infine, aggiungete il parmigiano grattugiato.
  5. Scaldate una padella antiaderente di 18-20 cm di diametro con un filo d’olio e versatevi un quarto del composto facendo cuocere la frittatina per 2 minuti per lato.
  6. Servite le frittatine accompagnate da verdure crude e cotte a piacere.
Frittatine di verdure alle erbe

Le frittatine di verdure alle erbe pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Frittatine di verdure alle erbe

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di nessun adattamento.

La Rosa di Parma non è un fiore, ma per creare un gioco di parole è un fior fiore d’arrosto! Il suo nome deriva dall’aspetto dell’arrosto che, dovendo essere piuttosto al sangue al suo interno, ricorda una rosa e l’origine dichiarata viene confermata dagli ingredienti utilizzati nella sua preparazione: Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano.

La Rosa di Parma è un arrosto che contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine ed è praticamente priva di carboidrati. Proprio per i pochi, ma preziosi ingredienti presenti, la preparazione è semplicissima e quindi un po’ insidiosa: la difficoltà sta nel trovare il punto perfetto di cottura. E quale è il punto perfetto di cottura? Anche se il nome dice che dovrebbe essere la carne rosa al suo interno, devo ammettere che ai miei ragazzi piace più cotta, quindi devo sempre trovare un compromesso che renda felici tutti i mie commensali.

Una curiosità: a Parma esiste una consolidata tradizione di consumo di carne di cavallo, assolutamente proibita a casa mia per la grande passione di Gaia per l’equitazione. Ebbene, in molte famiglie la Rosa di Parma si prepara sostituendo il filetto di manzo con carne di cavallo del taglio rigorosamente consigliato dal macellaio equino di fiducia.

Per preparare questo piatto tipico della mia città natale, troverete anche il video sul mio canale Youtube (ve lo ricordate? Lo avevo condiviso per la prima volta durante il lockdown del 2020 durante i nostri appuntamenti quotidiani) in cui potrete imparare come legare l’arrosto con lo spago senza difficoltà: a questo punto non vi resta che provare! E se vi piacciono gli arrosti, guardate la Tacchinella ripiena.

La ricetta della Rosa di Parma   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 800 g filetto di manzo aperto a libro
  • 100 g Prosciutto di Parma affettato
  • 1 bicchiere di Marsala
  • Parmigiano Reggiano a scaglie
  • 1 spicchio d’aglio
  • erbe aromatiche
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Prendete il filetto aperto, adagiatelo su un taglierino e strofinatelo bene con lo spicchio d’aglio tagliato a metà in modo da aromatizzarlo.
  2. Ricoprite il filetto con le fette di Prosciutto di Parma perfettamente stese in modo da occupare tutta la superficie. Prendete un pezzo di Parmigiano e tagliate delle scaglie sottili che dovranno coprire completamente lo strato di prosciutto lasciando qualche centimetro libero su un lato lungo.
  3. Arrotolate il filetto per il lato lungo, quindi legatelo con lo spago come se fosse un salame (qui potete guardare la video ricetta per vedere come eseguire l’operazione) in modo da tenere fermo il filetto.
Rosa di Parma pronta per la cottura

Rosa di Parma pronta per la cottura

4. Ripassate ancora l’esterno del filetto arrotolato con l’aglio, versate un abbondante filo d’olio extra vergine di oliva in una padella e quando l’olio sarà caldo, aggiungete la Rosa di Parma e fatela rosolare su tutti i lati in modo da sigillare la carne. Quando avrete sigillato la carne, aggiungete dei rametti di erbe aromatiche a piacere e continuate a cuocere la carne per 15 minuti, poi sfumate con vino rosso a piacere o, come ho fatto io, con del Marsala; una volta evaporato l’alcool, portate a cottura. Il grado di cottura dipende dai gusti: ai miei figli piace la carne piuttosto cotta come vedrete nella video ricetta, mentre nella foto vedete il filetto lasciato al sangue.

5. Trasferite la Rosa di Parma in una foglio di carta stagnola per circa 10 minuti per fare riequilibrare i liquidi presenti nella carne e nel frattempo facciamo restringere leggermente il fondo di cottura che ci servirà come salsa di accompagnamento.

6. Affettate la Rosa di Parma e conditela con il fondo di cottura ristretto.

Rosa di Parma a fette

La Rosa di Parma a fette

La versione con glutine della Rosa di Parma 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

La lonza di maiale è uno dei tagli di carne più magri e meno costosi che troviamo nelle macellerie del nostro paese visto che non è molto spesso destinata a produrre i salumi e considerando che la produzione di salumi tradizionali richiede carni di alta qualità, ecco allora che la lonza di maiale con mango alle erbe diventa un piatto gourmet accessibile e velocissimo.

Vi ho svelato perché la lonza di maiale è una scelta interessante: magra, conveniente, buona e, per le nostre esigenze, è (come tutte le carni) senza carboidrati e senza glutine. L’attenzione che dovremo prestare è trattarla in modo che mantenga tutta la sua succosità, ricordate quindi 3 passi importanti:

  1. una buona macerazione per conferire profumi e sapori,
  2. cuocerla per poco tempo,
  3. farla riposare avvolta in alluminio per permettere alla carne di riequilibrare il liquido.

Il fondo di cottura realizzato con sidro di mele è una piacevolissima sorpresa, ma se non doveste avere questo ingrediente a disposizione, potete optare per un vino Marsala che certamente non vi deluderà.

In questa ricetta, la lonza di maiale è accompagnata da un altro ingrediente succoso e profumato: il mango alle erbe, fonte di carboidrati e vitamine, oltre al tocco esotico del suo sapore.Quindi gustatevi questa ricetta autunnale, che sarà pronta per essere servita a mezzogiorno o a cena in meno di 30 minuti.

 

La ricetta della Lonza di maiale con mango alle erbe   

15 g di carboidrati per 100 g di mango

carboidrati della lonza di maiale trascurabili  

 

Ingredienti

  • 700 g lonza di maiale
  • 500 g mango già pulito, polpa da tagliare a pezzi
  • 200 g sidro di mele
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • ½ lime
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe in grani

 

Preparazione

  1. Mettete la lonza di maiale a macerare con l’aglio a filetti, qualche foglia di basilico, qualche grano di pepe pestato, un filo d’olio e il sidro. Fate marinare per 1 ora girando la carne di tanto in tanto.
  2. Sbucciate il mango e tagliate la polpa a cubetti eliminando il grande nocciolo centrale. Tritate una manciatina di coriandolo, qualche stelo di erba cipollina e il basilico e aggiungete il tutto al mango in una terrina, oltre ad un pizzico di sale, il peperoncino tagliato a rondelle, la scorza grattugiata del lime e il suo succo. Lasciate insaporire.
  3. Scaldate un filo di olio in una padella e rosolate la lonza scolata dalla marinata; salate, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco vivace per 15 minuti rigirando di tanto in tanto e bagnando con la marinata di sidro. Quando la lonza sarà cotta, mettetela a riposare in un foglio di alluminio per 10 minuti prima di tagliarla. Nel frattempo fate eventualmente addensare il fondo di cottura. Affettate la lonza e servitela accompagnata dal fondo di cottura e dal mango marinato.
Lonza di maiale con mango alle erbe

Le fette di lonza di maiale servite con mango alle erbe

La versione con glutine della Lonza di maiale con mango alle erbe

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non è necessario alcun adattamento per realizzarla con glutine.

Il Polpettone di tonno con salsa verde è il piatto che risponde alla mia domanda “cosa cucinare a cena d’estate”. Se sono tanti i piatti freddi che possono regalarci un piacevole sollievo quando il caldo è al limite del sopportabile, il polpettone di tonno lo fa egregiamente (ecco come prepararlo).

Per prepararlo, servono sei ingredienti e sono tutti ingredienti che generalmente ho sempre nella dispensa di casa: tonno, alici, capperi, olive, albume, Parmigiano e albume.

Soddisfa anche le esigenze di dieta: tutti gli ingredienti sono naturalmente senza glutine e il quantitativo di carboidrati è molto inferiore a 1 g per 100 g di prodotto. Inoltre, la ricetta non contiene lattosio (il Parmigiano ne è privo, ma ricordate che in caso di intolleranza alle proteine del latte dovrete acquistare Parmigiano invecchiato almeno 36 mesi), quindi è adatto anche che chi non può consumare latticini.

Siccome si presta ad impiattamenti creativi, potete sfruttare la ricetta anche se avete ospiti, magari preparandola il giorno prima così potrete dedicarvi ad altri piatti e poi affettare il polpettone all’ultimo momento.

Infine, la salsa verde è velocissima da preparare e ottima anche per accompagnare altre pietanze, non da ultima un semplice pinzimonio di verdure che potete usare anche da affiancare al polpettone stesso: e che estate sia!

  

La ricetta del Polpettone di tonno con salsa verde   

carboidrati per 100 g trascurabili

 

Ingredienti per il polpettone di tonno per 4-6 persone

  • 400 g tonno sott’olio
  • 2 albumi
  • 20 g filetti di alici
  • 20 g olive verdi denocciolate*
  • 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 10 g capperi sotto sale
  • pepe

Ingredienti per la salsa verde

  • 50 g olio extra vergine di oliva
  • 30 g olive verdi denocciolate*
  • 10 g foglie di prezzemolo

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sgocciolate il tonno e mettetelo in un frullatore o robot con gli albumi, i capperi completamente dissalati sotto acqua corrente, i filetti di alici, le olive, il parmigiano e la buccia di limone. Frullate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
  2. Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo, quindi stendetelo e versate il composto di tonno nel mezzo formando una sorta di cilindro. Avvolgete il cilindro con la carta e chiudetelo alle estremità con due gancetti di metallo.
  3. Mettete il polpettone in una teglia da forno, ricopritelo completamente di acqua, quindi portatelo a leggero bollore e lasciatelo cuocere a fuoco basso per 45 minuti. Versate via l’acqua e lasciate raffreddare il polpettone.
  4. Nel frattempo, preparate la salsa. Mettete prezzemolo e olive su un tagliere oppure in un robot e tritate il tutto fino alle dimensioni desiderate. Trasferite il trito in una ciotolina e ricopritelo con l’olio extra vergine di oliva.
  5. Affettate il polpettone, sistemate le fette su un piatto da portata, conditele con un cucchiaino di salsa e servitelo con verdure fresche oppure una giardiniera di verdure.

Polpettone di tonno con salsa verde affettato

La versione con glutine del Polpettone di tonno con salsa verde

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

L’insalata di pesce spada è una ricetta estiva fresca e veloce. A pranzo o a cena, è naturalmente senza glutine ed ha un quantitativo di carboidrati trascurabili, quindi l’insalata di pesce spada è un secondo piatto light che mette tutti d’accordo aiutandoci ad avere idee per consumare il pesce almeno 2-3 volte a settimana.

Potrebbe sembrarvi strano, ma con i miei figli ho avuto più difficoltà a fare accettare e consumare il pesce rispetto alle verdure. Per questo motivo, siccome le verdure sono tra gli ingredienti più amati a casa nostra, ho pensato di usarle per fare accogliere anche il pesce spada e l’esperimento è perfettamente riuscito!

Non solo il pesce spada è stato mangiato con grande voracità, ma mi è stato chiesto di prepararlo in questo modo un pochino più spesso…allora cercherò di accontentare le richieste! Anche perché il pasto sarà pronto in pochissimi minuti.

Insalata di pesce spada pronta per essere servita

Insalata di pesce spada pronta per essere servita

La ricetta dell’insalata di pesce spada

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 400 g pesce spada
  • 300 g zucchine piccole
  • 200 g pomodorini
  • 40 g olio extra vergine di oliva
  • 30 g olive taggiasche denocciolate*
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di basilico
  • buccia grattugiata di limone
  • q.b. rosmarino, scalogno, peperoncino, sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione dell’insalata di pesce spada

  1. Prima di tutto preparate l’olio aromatico: fate scaldare circa 20 g di olio, poi allontanatelo dal fuoco e mettetevi dentro in infusione uno scalogno sbucciato e tagliato a metà, 1 spicchio d’aglio e il rosmarino.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fate cuocere a fuoco vivo le zucchine tagliate a julienne; insaporite di sale e pepe.
  3. Tagliate il pesce spada a cubetti di circa 2 cm di lato e fateli saltare in una padella antiaderente con l’olio restante.
  4. Ora componete l’insalata mettendo in una terrina le zucchine, il pesce spada, i pomodorini tagliati a rondelle, le olive denocciolate e il basilico a pezzettini. Mescolate il tutto, quindi insaporite con sale, pepe, un pizzico di peperoncino tritato finemente, una grattugiata di limone e l’olio aromatico passato al colino.
  5. Servite l’insalata tiepida o fredda a vostro piacimento. E se volete qualche idea per un’altra insalata, provate anche questa Insalata dominicana.

 

 

Le Sorpresine alla quinoa mi permettono di usare le verdure, sicuramente i miei ingredienti preferiti! Per ogni stagione ne abbiamo una grande varietà che ci permette di sbizzarrirci nella loro preparazione. Eppure, a volte mancano le idee per preparare qualcosa di sfizioso di fronte al quale i ragazzi non storcano il naso.

Le zucchine tonde si prestano anche solo per la forma ad essere amate da grandi e piccini perché sono perfette per essere riempite con tutto ciò che ci piace, quindi la mia è solo una delle centinaia di soluzioni di farce possibili.

La versione preparata con la quinoa, uno dei super food dell’America Latina (guardate un po’ la sua storia) più apprezzati anche da noi grazie all’alto contenuto di proteine e di Omega 6 e Omega 3, rende la ricetta un piatto unico perfetto sia per pranzo che per cena. Personalmente, ho preparato la ricetta nella versione vegana, ossia senza aggiungere il formaggio fuso, e l’ho proposta per cena ai miei affamati famigliari e la glicemia di Gaia si è comportata benissimo nel corso di tutta la notte, fatto che ci ha fatto gustare il piatto ancora di più.

Sorpresine alla quinoa   

carboidrati 6,2 g CHO per 100 g

Ingredienti

  • 4 zucchine tonde grandi (peso totale una volta svuotate 1 kg)
  • 300 g passata di pomodoro
  • 120 g sedano
  • 90 g carota
  • 80 g quinoa (cotta in 240 g di acqua)
  • 70 g scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
  • peperoncino
  • cubetti di formaggio che fonda (facoltativo)

Preparazione

  1. Mettete la quinoa in un colino a maglie fini, sciacquatela abbondantemente, quindi mettetela in un tegamino con il triplo del proprio peso di acqua. Salate leggermente l’acqua, mettete il tutto sul fuoco e fate cuocere la quinoa per circa 15 minuti con il coperchio fino a quando non avrà assorbito completamente l’acqua. Allontanate dal fuoco e lasciatela intiepidire.
  2. Prendete le zucchine tonde, tagliate la parte alta in modo da dividere le zucchine in 2 parti: una piccola in alto e la parte grande sottostante che svuoterete della polpa (questa la potrete utilizzare per preparare minestre di verdura). Spolverate di sale l’interno delle zucchine, adagiatele con la loro calotta di fianco su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 200°C per 15 minuti. Una volta tolte dal forno, svuotare le zucchine dell’acqua che si sarà formata al loro interno, quindi tenetele da parte mentre preparate la farcia.
  3. Affettate lo scalogno, mettetelo in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva assieme allo spicchio d’aglio, quindi aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere per 10 minuti.
  4. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi saltare il sedano e la carota a dadini; aggiustate di sale e pepe. A questo punto condite la quinoa con il sugo di pomodoro e le verdure saltate; aggiustate di sale, pepe e peperoncino.
  5. Riempite le zucchine con la quinoa premendola leggermente al loro interno. A piacere, potete mettere qualche dadino di formaggio che fonda sopra la quinoa prima di coprire ogni zucchina con la propria calotta (personalmente non ho aggiunto nulla perché non volevo aggiungere formaggio a questo pasto), quindi infornate nel forno caldo a 200°C per una decina di minuti oppure per 5 minuti sotto il grill.
  6. Servite le zucchine calde con un filo di olio a crudo.
Le zucchine ripiene di verdure e quinoa

Le zucchine ripiene di verdure e quinoa

 

La versione con glutine delle Sorpresine alla quinoa

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.