La natura sta rinascendo attorno a noi con l’esplosione di fiori e piante, tra cui erbe selvatiche commestibili e erbe aromatiche, quindi quale idea migliore di preparare delle irresistibili Frittatine di verdure alle erbe?

Sono la soluzione perfetta per preparare una cena sana, naturalmente senza glutine e senza carboidrati, da accompagnare ad altre verdure di stagione e una fetta di fragrante pane ricco di fibre: che ne dite?

Inoltre, se passeggiando trovate del tarassaco oppure del luppolo selvatico (che noi chiamiamo dialettalmente “invertis“) non esitate a raccoglierne un po’ da aggiungere alle vostre frittatine di verdure alle erbe oppure per preparare altre ricette vegetariane.

La ricetta delle frittatine di verdure alle erbe   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 frittatine

  • 8 uova
  • 170 g erbette (già pulite dai gambi)
  • 140 g cipollotti di Tropea
  • 120 g pomodori pelati
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano secco
  • qualche foglia di maggiorana e timo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Pulite i cipollotti e affettateli rimuovendo la parte del gambo verde. Lavate le erbette e tagliatele a striscioline eliminando la parte più dura.
  2. In una padella antiaderente, soffriggete l’aglio con un filo d’olio, quindi aggiungete i cipollotti e le erbette, salate e pepate, quindi cuocete con il coperchio per qualche minuto.
  3. Tritate grossolanamente i pelati e aggiungeteli alle verdure in padella; cuocete per altri 5 minuti in modo da asciugare completamente l’acqua delle verdure e rimuovete l’aglio.
  4. Sbattete le uova in una terrina, aggiungetevi 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, origano, le foglioline di erbe aromatiche e le verdure lasciate intiepidire. Infine, aggiungete il parmigiano grattugiato.
  5. Scaldate una padella antiaderente di 18-20 cm di diametro con un filo d’olio e versatevi un quarto del composto facendo cuocere la frittatina per 2 minuti per lato.
  6. Servite le frittatine accompagnate da verdure crude e cotte a piacere.
Frittatine di verdure alle erbe

Le frittatine di verdure alle erbe pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Frittatine di verdure alle erbe

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di nessun adattamento.

La Rosa di Parma non è un fiore, ma per creare un gioco di parole è un fior fiore d’arrosto! Il suo nome deriva dall’aspetto dell’arrosto che, dovendo essere piuttosto al sangue al suo interno, ricorda una rosa e l’origine dichiarata viene confermata dagli ingredienti utilizzati nella sua preparazione: Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano.

La Rosa di Parma è un arrosto che contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine ed è praticamente priva di carboidrati. Proprio per i pochi, ma preziosi ingredienti presenti, la preparazione è semplicissima e quindi un po’ insidiosa: la difficoltà sta nel trovare il punto perfetto di cottura. E quale è il punto perfetto di cottura? Anche se il nome dice che dovrebbe essere la carne rosa al suo interno, devo ammettere che ai miei ragazzi piace più cotta, quindi devo sempre trovare un compromesso che renda felici tutti i mie commensali.

Una curiosità: a Parma esiste una consolidata tradizione di consumo di carne di cavallo, assolutamente proibita a casa mia per la grande passione di Gaia per l’equitazione. Ebbene, in molte famiglie la Rosa di Parma si prepara sostituendo il filetto di manzo con carne di cavallo del taglio rigorosamente consigliato dal macellaio equino di fiducia.

Per preparare questo piatto tipico della mia città natale, troverete anche il video sul mio canale Youtube (ve lo ricordate? Lo avevo condiviso per la prima volta durante il lockdown del 2020 durante i nostri appuntamenti quotidiani) in cui potrete imparare come legare l’arrosto con lo spago senza difficoltà: a questo punto non vi resta che provare! E se vi piacciono gli arrosti, guardate la Tacchinella ripiena.

La ricetta della Rosa di Parma   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 800 g filetto di manzo aperto a libro
  • 100 g Prosciutto di Parma affettato
  • 1 bicchiere di Marsala
  • Parmigiano Reggiano a scaglie
  • 1 spicchio d’aglio
  • erbe aromatiche
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Prendete il filetto aperto, adagiatelo su un taglierino e strofinatelo bene con lo spicchio d’aglio tagliato a metà in modo da aromatizzarlo.
  2. Ricoprite il filetto con le fette di Prosciutto di Parma perfettamente stese in modo da occupare tutta la superficie. Prendete un pezzo di Parmigiano e tagliate delle scaglie sottili che dovranno coprire completamente lo strato di prosciutto lasciando qualche centimetro libero su un lato lungo.
  3. Arrotolate il filetto per il lato lungo, quindi legatelo con lo spago come se fosse un salame (qui potete guardare la video ricetta per vedere come eseguire l’operazione) in modo da tenere fermo il filetto.
Rosa di Parma pronta per la cottura

Rosa di Parma pronta per la cottura

4. Ripassate ancora l’esterno del filetto arrotolato con l’aglio, versate un abbondante filo d’olio extra vergine di oliva in una padella e quando l’olio sarà caldo, aggiungete la Rosa di Parma e fatela rosolare su tutti i lati in modo da sigillare la carne. Quando avrete sigillato la carne, aggiungete dei rametti di erbe aromatiche a piacere e continuate a cuocere la carne per 15 minuti, poi sfumate con vino rosso a piacere o, come ho fatto io, con del Marsala; una volta evaporato l’alcool, portate a cottura. Il grado di cottura dipende dai gusti: ai miei figli piace la carne piuttosto cotta come vedrete nella video ricetta, mentre nella foto vedete il filetto lasciato al sangue.

5. Trasferite la Rosa di Parma in una foglio di carta stagnola per circa 10 minuti per fare riequilibrare i liquidi presenti nella carne e nel frattempo facciamo restringere leggermente il fondo di cottura che ci servirà come salsa di accompagnamento.

6. Affettate la Rosa di Parma e conditela con il fondo di cottura ristretto.

Rosa di Parma a fette

La Rosa di Parma a fette

La versione con glutine della Rosa di Parma 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

La lonza di maiale è uno dei tagli di carne più magri e meno costosi che troviamo nelle macellerie del nostro paese visto che non è molto spesso destinata a produrre i salumi e considerando che la produzione di salumi tradizionali richiede carni di alta qualità, ecco allora che la lonza di maiale con mango alle erbe diventa un piatto gourmet accessibile e velocissimo.

Vi ho svelato perché la lonza di maiale è una scelta interessante: magra, conveniente, buona e, per le nostre esigenze, è (come tutte le carni) senza carboidrati e senza glutine. L’attenzione che dovremo prestare è trattarla in modo che mantenga tutta la sua succosità, ricordate quindi 3 passi importanti:

  1. una buona macerazione per conferire profumi e sapori,
  2. cuocerla per poco tempo,
  3. farla riposare avvolta in alluminio per permettere alla carne di riequilibrare il liquido.

Il fondo di cottura realizzato con sidro di mele è una piacevolissima sorpresa, ma se non doveste avere questo ingrediente a disposizione, potete optare per un vino Marsala che certamente non vi deluderà.

In questa ricetta, la lonza di maiale è accompagnata da un altro ingrediente succoso e profumato: il mango alle erbe, fonte di carboidrati e vitamine, oltre al tocco esotico del suo sapore.Quindi gustatevi questa ricetta autunnale, che sarà pronta per essere servita a mezzogiorno o a cena in meno di 30 minuti.

 

La ricetta della Lonza di maiale con mango alle erbe   

15 g di carboidrati per 100 g di mango

carboidrati della lonza di maiale trascurabili  

 

Ingredienti

  • 700 g lonza di maiale
  • 500 g mango già pulito, polpa da tagliare a pezzi
  • 200 g sidro di mele
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • ½ lime
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe in grani

 

Preparazione

  1. Mettete la lonza di maiale a macerare con l’aglio a filetti, qualche foglia di basilico, qualche grano di pepe pestato, un filo d’olio e il sidro. Fate marinare per 1 ora girando la carne di tanto in tanto.
  2. Sbucciate il mango e tagliate la polpa a cubetti eliminando il grande nocciolo centrale. Tritate una manciatina di coriandolo, qualche stelo di erba cipollina e il basilico e aggiungete il tutto al mango in una terrina, oltre ad un pizzico di sale, il peperoncino tagliato a rondelle, la scorza grattugiata del lime e il suo succo. Lasciate insaporire.
  3. Scaldate un filo di olio in una padella e rosolate la lonza scolata dalla marinata; salate, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco vivace per 15 minuti rigirando di tanto in tanto e bagnando con la marinata di sidro. Quando la lonza sarà cotta, mettetela a riposare in un foglio di alluminio per 10 minuti prima di tagliarla. Nel frattempo fate eventualmente addensare il fondo di cottura. Affettate la lonza e servitela accompagnata dal fondo di cottura e dal mango marinato.
Lonza di maiale con mango alle erbe

Le fette di lonza di maiale servite con mango alle erbe

La versione con glutine della Lonza di maiale con mango alle erbe

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non è necessario alcun adattamento per realizzarla con glutine.

Il Polpettone di tonno con salsa verde è il piatto che risponde alla mia domanda “cosa cucinare a cena d’estate”. Se sono tanti i piatti freddi che possono regalarci un piacevole sollievo quando il caldo è al limite del sopportabile, il polpettone di tonno lo fa egregiamente (ecco come prepararlo).

Per prepararlo, servono sei ingredienti e sono tutti ingredienti che generalmente ho sempre nella dispensa di casa: tonno, alici, capperi, olive, albume, Parmigiano e albume.

Soddisfa anche le esigenze di dieta: tutti gli ingredienti sono naturalmente senza glutine e il quantitativo di carboidrati è molto inferiore a 1 g per 100 g di prodotto. Inoltre, la ricetta non contiene lattosio (il Parmigiano ne è privo, ma ricordate che in caso di intolleranza alle proteine del latte dovrete acquistare Parmigiano invecchiato almeno 36 mesi), quindi è adatto anche che chi non può consumare latticini.

Siccome si presta ad impiattamenti creativi, potete sfruttare la ricetta anche se avete ospiti, magari preparandola il giorno prima così potrete dedicarvi ad altri piatti e poi affettare il polpettone all’ultimo momento.

Infine, la salsa verde è velocissima da preparare e ottima anche per accompagnare altre pietanze, non da ultima un semplice pinzimonio di verdure che potete usare anche da affiancare al polpettone stesso: e che estate sia!

  

La ricetta del Polpettone di tonno con salsa verde   

carboidrati per 100 g trascurabili

 

Ingredienti per il polpettone di tonno per 4-6 persone

  • 400 g tonno sott’olio
  • 2 albumi
  • 20 g filetti di alici
  • 20 g olive verdi denocciolate*
  • 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 10 g capperi sotto sale
  • pepe

Ingredienti per la salsa verde

  • 50 g olio extra vergine di oliva
  • 30 g olive verdi denocciolate*
  • 10 g foglie di prezzemolo

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sgocciolate il tonno e mettetelo in un frullatore o robot con gli albumi, i capperi completamente dissalati sotto acqua corrente, i filetti di alici, le olive, il parmigiano e la buccia di limone. Frullate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
  2. Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo, quindi stendetelo e versate il composto di tonno nel mezzo formando una sorta di cilindro. Avvolgete il cilindro con la carta e chiudetelo alle estremità con due gancetti di metallo.
  3. Mettete il polpettone in una teglia da forno, ricopritelo completamente di acqua, quindi portatelo a leggero bollore e lasciatelo cuocere a fuoco basso per 45 minuti. Versate via l’acqua e lasciate raffreddare il polpettone.
  4. Nel frattempo, preparate la salsa. Mettete prezzemolo e olive su un tagliere oppure in un robot e tritate il tutto fino alle dimensioni desiderate. Trasferite il trito in una ciotolina e ricopritelo con l’olio extra vergine di oliva.
  5. Affettate il polpettone, sistemate le fette su un piatto da portata, conditele con un cucchiaino di salsa e servitelo con verdure fresche oppure una giardiniera di verdure.

Polpettone di tonno con salsa verde affettato

La versione con glutine del Polpettone di tonno con salsa verde

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

L’insalata di pesce spada è una ricetta estiva fresca e veloce. A pranzo o a cena, è naturalmente senza glutine ed ha un quantitativo di carboidrati trascurabili, quindi l’insalata di pesce spada è un secondo piatto light che mette tutti d’accordo aiutandoci ad avere idee per consumare il pesce almeno 2-3 volte a settimana.

Potrebbe sembrarvi strano, ma con i miei figli ho avuto più difficoltà a fare accettare e consumare il pesce rispetto alle verdure. Per questo motivo, siccome le verdure sono tra gli ingredienti più amati a casa nostra, ho pensato di usarle per fare accogliere anche il pesce spada e l’esperimento è perfettamente riuscito!

Non solo il pesce spada è stato mangiato con grande voracità, ma mi è stato chiesto di prepararlo in questo modo un pochino più spesso…allora cercherò di accontentare le richieste! Anche perché il pasto sarà pronto in pochissimi minuti.

Insalata di pesce spada pronta per essere servita

Insalata di pesce spada pronta per essere servita

La ricetta dell’insalata di pesce spada

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 400 g pesce spada
  • 300 g zucchine piccole
  • 200 g pomodorini
  • 40 g olio extra vergine di oliva
  • 30 g olive taggiasche denocciolate*
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di basilico
  • buccia grattugiata di limone
  • q.b. rosmarino, scalogno, peperoncino, sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione dell’insalata di pesce spada

  1. Prima di tutto preparate l’olio aromatico: fate scaldare circa 20 g di olio, poi allontanatelo dal fuoco e mettetevi dentro in infusione uno scalogno sbucciato e tagliato a metà, 1 spicchio d’aglio e il rosmarino.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fate cuocere a fuoco vivo le zucchine tagliate a julienne; insaporite di sale e pepe.
  3. Tagliate il pesce spada a cubetti di circa 2 cm di lato e fateli saltare in una padella antiaderente con l’olio restante.
  4. Ora componete l’insalata mettendo in una terrina le zucchine, il pesce spada, i pomodorini tagliati a rondelle, le olive denocciolate e il basilico a pezzettini. Mescolate il tutto, quindi insaporite con sale, pepe, un pizzico di peperoncino tritato finemente, una grattugiata di limone e l’olio aromatico passato al colino.
  5. Servite l’insalata tiepida o fredda a vostro piacimento. E se volete qualche idea per un’altra insalata, provate anche questa Insalata dominicana.

 

 

Le Sorpresine alla quinoa mi permettono di usare le verdure, sicuramente i miei ingredienti preferiti! Per ogni stagione ne abbiamo una grande varietà che ci permette di sbizzarrirci nella loro preparazione. Eppure, a volte mancano le idee per preparare qualcosa di sfizioso di fronte al quale i ragazzi non storcano il naso.

Le zucchine tonde si prestano anche solo per la forma ad essere amate da grandi e piccini perché sono perfette per essere riempite con tutto ciò che ci piace, quindi la mia è solo una delle centinaia di soluzioni di farce possibili.

La versione preparata con la quinoa, uno dei super food dell’America Latina (guardate un po’ la sua storia) più apprezzati anche da noi grazie all’alto contenuto di proteine e di Omega 6 e Omega 3, rende la ricetta un piatto unico perfetto sia per pranzo che per cena. Personalmente, ho preparato la ricetta nella versione vegana, ossia senza aggiungere il formaggio fuso, e l’ho proposta per cena ai miei affamati famigliari e la glicemia di Gaia si è comportata benissimo nel corso di tutta la notte, fatto che ci ha fatto gustare il piatto ancora di più.

Sorpresine alla quinoa   

carboidrati 6,2 g CHO per 100 g

Ingredienti

  • 4 zucchine tonde grandi (peso totale una volta svuotate 1 kg)
  • 300 g passata di pomodoro
  • 120 g sedano
  • 90 g carota
  • 80 g quinoa (cotta in 240 g di acqua)
  • 70 g scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
  • peperoncino
  • cubetti di formaggio che fonda (facoltativo)

Preparazione

  1. Mettete la quinoa in un colino a maglie fini, sciacquatela abbondantemente, quindi mettetela in un tegamino con il triplo del proprio peso di acqua. Salate leggermente l’acqua, mettete il tutto sul fuoco e fate cuocere la quinoa per circa 15 minuti con il coperchio fino a quando non avrà assorbito completamente l’acqua. Allontanate dal fuoco e lasciatela intiepidire.
  2. Prendete le zucchine tonde, tagliate la parte alta in modo da dividere le zucchine in 2 parti: una piccola in alto e la parte grande sottostante che svuoterete della polpa (questa la potrete utilizzare per preparare minestre di verdura). Spolverate di sale l’interno delle zucchine, adagiatele con la loro calotta di fianco su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 200°C per 15 minuti. Una volta tolte dal forno, svuotare le zucchine dell’acqua che si sarà formata al loro interno, quindi tenetele da parte mentre preparate la farcia.
  3. Affettate lo scalogno, mettetelo in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva assieme allo spicchio d’aglio, quindi aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere per 10 minuti.
  4. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi saltare il sedano e la carota a dadini; aggiustate di sale e pepe. A questo punto condite la quinoa con il sugo di pomodoro e le verdure saltate; aggiustate di sale, pepe e peperoncino.
  5. Riempite le zucchine con la quinoa premendola leggermente al loro interno. A piacere, potete mettere qualche dadino di formaggio che fonda sopra la quinoa prima di coprire ogni zucchina con la propria calotta (personalmente non ho aggiunto nulla perché non volevo aggiungere formaggio a questo pasto), quindi infornate nel forno caldo a 200°C per una decina di minuti oppure per 5 minuti sotto il grill.
  6. Servite le zucchine calde con un filo di olio a crudo.
Le zucchine ripiene di verdure e quinoa

Le zucchine ripiene di verdure e quinoa

 

La versione con glutine delle Sorpresine alla quinoa

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Anche se l’aria è ancora fresca, ormai sono entrata nel mood dell’estate e dei colori e non riesco a tornare al grigio, né con i vestiti e tanto meno con il cibo! Il riso basmati al curry, tonno e peperoni esprime a pieno questa sensazione.

Ed è proprio la natura che ci aiuta ad essere colorati perché ormai andare a fare la spesa dal fruttivendolo è una vera gioia per gli occhi con tutte le verdure di stagione. I peperoni mi mettono sempre molta allegria, per non parlare dei primi pomodorini provenienti dal sud del nostro paese.

Allora ho deciso di aggiungere un altro tocco di colore alla tavolozza delle verdure: il curry, una spezia che adorano tutti in famiglia e che acquisto da alcuni amici indiani quando tornano dal loro paese.

I carboidrati del piatto derivano quasi esclusivamente dal riso basmati (ricordate che anche i peperoni cotti vanno conteggiati nella preparazione avendo 24,3 CHO per 100 g di prodotto una volta cotti), un riso a chicco lungo, dal profumo intenso e con un indice glicemico leggermente più basso rispetto alle tipologie di riso più adatte ai risotti… non a caso non rilascia l’amido che è fondamentale invece per dare cremosità al risotto all’italiana.

Divertitevi a preparare questo piatto unico, una sorta di insalata di riso, una ricetta estiva perfetta che rallegrerà la tavola, il palato e sicuramente anche il vostro benessere. Se vi piace il curry, provate anche il Cous cous con curry di gamberi e zucchine.

Riso basmati al curry con tonno e peperoni

Riso basmati al curry con tonno e peperoni

Riso basmati al curry, tonno e peperoni

carboidrati 12,92 g per 100 g


Ingredienti
 

  • 300 g filetti di tonno sott’olio
  • 300 g brodo vegetale
  • 220 g peperone giallo
  • 220 g peperone verde
  • 200 g riso Basmati
  • 200 g pomodori pelati
  • 15 g cipollotto
  • 1 cucchiaino di curry in polvere*
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate i pelati, rimuovete i semi e tagliate il resto a cubetti che metterete in una ciotola con il tonno spezzettato, il cipollotto tagliato a fettine, una presa di sale e 20 g di olio. Lavate i peperoni, tagliateli, rimuovete i semi e i filamenti bianchi e tagliateli a dadini mettendoli da parte.
  2. In un tegame, scaldate 20 g di olio, tostatevi il riso per qualche minuto, unite il curry, mescolate bene, quindi aggiungete il brodo caldo, mettete il coperchio e lasciate cuocere per 5 minuti. Unite i peperoni senza mescolare, rimettete il coperchio e portate a cottura (altri 5 minuti circa e fino a quando il liquido sarà stato completamente assorbito).
  3. Suddividete il riso in 4 ciotole monoporzione, lasciatelo intiepidire e completate con il composto di pomodori e tonno.

 

La versione con glutine del Riso basmati al curry, tonno e peperoni

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi la ricetta non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

 

Vi avevo promesso che sarei tornata dalla vacanza caraibica con qualche ricetta nuova! Ecco l’Insalata dominicana, una proposta senza glutine dal mondo. Infatti, la nostra dieta in vacanza si è basata quasi esclusivamente su verdura e frutta, perfette compagne delle alte temperature e gli ingredienti “invernali” dove il clima è sempre caldo si avvicinano molto di più ai prodotti che noi riusciamo a reperire in estate.

In questa Insalata Dominicana (che ho preparato più volte nelle cucine che ci hanno ospitato nel viaggio in Repubblica Dominicana), gli ingredienti sono reperibili praticamente tutto l’anno anche in Italia, eccezion fatta per i pomodorini che ho acquistato fuori stagione pur provenendo dalle serre della nostra Sicilia.

Un aspetto che mi ha colpita nelle insalate dominicane è stata la presenza in grande quantità di cipolla rossa e mi ha sorpreso soprattutto il fatto che fosse molto dolce e non lasciasse in bocca l’odore caratteristico che conosciamo bene e che è sicuramente un deterrente al suo consumo da cruda, almeno per coloro che, come me, la amano in tutte le maniere.

Ecco allora un modo per consumare la cipolla quasi cruda, ma trattata in modo da eliminare gli oli essenziali che causano la permanenza dell’odore una volta consumata: scottarla tre volte in acqua bollente, ogni volta pulita, per qualche secondo ed il gioco è fatto. Naturalmente, sentirete meno anche l’intensità del suo gusto, ma la potrete gustare senza preoccuparvi troppo della vita sociale!

Inoltre, nella nostra valigia era rimasta una confezione di taco shells di mais senza glutine acquistati in uno dei rari supermercati che abbiamo trovato lungo la strada nei nostri spostamenti e che si sono rivelati un prezioso accompagnamento per l’insalata che ha risolto egregiamente una cena avvolta nella nebbia con un tocco di nostalgia per il colore turchese.

La ricetta dell’Insalata dominicana

carboidrati 9,3 g per 100 g

senza eventuali taco shells

Ingredienti

  • 500 g ceci già cotti
  • 300 g avocado
  • 300 g pomodorini
  • 80 g cipolla
  • ½ limone
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
  • taco shells o tacos**

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Prendete la cipolla e tagliatela a fette spesse circa mezzo centimetro. Mettete un pentolino sul fuoco con poca acqua in modo che possa arrivare velocemente a bollore. Quando l’acqua bollirà, buttate le rondelle di cipolla e lasciatele per una decina di secondi, quindi scolatele. Gettate via l’acqua del pentolino e rimettetevi dentro acqua pulita; riportatela ad ebollizione e scottatevi nuovamente la cipolla per 10 secondi. Ripetete l’operazione una terza volta, quindi buttate la cipolla in acqua fredda per un minuto ed infine scolatela.
  2. Scolate i ceci e metteteli in una terrina, aggiungetevi l’avocado sbucciato e tagliatelo a pezzi e i pomodorini tagliati in 4 parti; irrorate il tutto con il succo di mezzo limone, olio extra vergine, sale e pepe ed infine completate con gli anelli di cipolla ben separati.
  3. Servite l’insalata con tacos di mais, tortillas oppure semplicemente pane fatto in casa.

E se vi piacciono le insalate, provate anche l’Insalata di ceci e polpo al balsamico.

L'insalata dominicana pronta per essere gustata

L’insalata dominicana pronta per essere gustata

La versione con glutine dell’Insalata dominicana

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Cosa fare con un pollo ruspante se hai una pentola Tajine tra le attrezzature di cucina? Un piatto naturalmente senza glutine per fare incontrare diabete e celiachia: Tajine di pollo alla curcuma e limone.

Guardando fuori dalla finestra della cucina, per settimane mi accompagna un quadro che muta ogni giorno in base ai colori che assume il cielo. Si tratta dell’albero di acero che vive con noi da quando ci siamo trasferiti nella nostra attuale dimora e ogni anno in autunno ci regala tavolozze di colore che si accendono e si spengono a seconda di come i raggi del sole o la pioggia colpiscono le foglie.

Sono stati proprio i colori di queste foglie a farmi pensare all’arancione della curcuma e al giallo del limone. Se a questo aggiungiamo che i miei genitori mi hanno regalato qualche pollo ruspante proveniente direttamente dall’azienda agricola dove abitano, beh, non potevo che preparare un piatto che è sì semplice, come piace a me, quanto assolutamente indimenticabile.

E sapete una cosa? Anche se i colori sono quelli dell’autunno, questo pollo è una delizia in qualsiasi momento dell’anno e con qualsiasi contorno vi sia comodo preparare.

La ricetta della Tajine di pollo alla curcuma e limone

CHO trascurabili per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 3-4 cosce di pollo (a seconda delle dimensioni)
  • 200 ml circa di brodo
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 1 cipolla media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiai di prezzemolo o coriandolo tritato
  • 1 limone
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Fate scaldare l’olio nella base della Tajine o in una pentola. Fate soffriggere delicatamente la cipolla affettata sottile e l’aglio per 3-4 minuti senza farli colorare. Aggiungete il pollo a pezzi e fatelo rosolare in modo omogeneo girando i pezzi spesso e regolando la fiamma.
  2. Aggiungete la curcuma, 1 cucchiaio di prezzemolo o coriandolo tritato, il brodo, la buccia del limone (solo la parte gialla) a pezzi grossi, sale e pepe, quindi lasciate sobbollire con il coperchio per 2-2,5 ore.
  3. Se necessario, togliete il coperchio, alzate la fiamma e lasciate addensare leggermente il fondo di cottura.
  4. Servite accompagnando la carne con un contorno di verdure di stagione a piacere oppure anche queste Polpette di cavolfiore.
I colori della Tajine di pollo alla curcuma e limone

I colori della Tajine di pollo alla curcuma e limone

La versione con glutine della Tajine di pollo alla curcuma e pollo

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine.

Questa è la seconda ricetta dedicata al 70° anniversario della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola ed è una delle nostre preferite quando abbiamo tanta fame, poco tempo a disposizione e la voglia di qualcosa di sfizioso e leggero: il Pollo ai peperoni con bacche di goji, naturalmente senza glutine e con pochissimi carboidrati. Se volete riguardarvi la prima ricetta, eccovi la proposta: Gazpacho pomodori gialli, peperone e crudo croccante.

Il peperone è una tipica verdura estiva, particolarmente apprezzata nei paesi caldi, anche se ormai viene coltivato in tutto il mondo. La sua versatilità in cucina è straordinaria e dal punto di vista nutrizionale è ricchissimo di vitamina C, addirittura più ricco delle arance che sono spesso considerate i campioni in “questa specialità”.

Ebbene combinando il peperone con le bacche di Goji, che tra l’altro appartengono alla sua stessa famiglia, possiamo godere dei loro innumerevoli benefici per la salute. La bacche di Goji sono da consumare con attenzione per chi è affetto da diabete perché hanno un alto numero di carboidrati, ben 64 g ogni 100 g di prodotto, e anche di calorie, ma al contempo sono ricche di proteine, sodio, calcio, fosforo, potassio, manganese, lipidi come omega 3 ed omega 6, magnesio, cromo, vitamine C, E e B1, carotene, amminoacidi, fibre, luteina e germanio.

Mangiare un piatto come questo che è una gioia per gli occhi, per il palato e per il nostro benessere mi sembra il modo migliore per celebrare un compleanno di tutto rispetto!

La ricetta del Pollo ai peperoni con bacche di goji

carboidrati 3,49 g per 100 g

Ingredienti per 4-6 persone

  • 700 g petto di pollo
  • 380 g peperoni gialli, rossi e verdi
  • 80 g porro
  • 30 g bacche di Goji
  • 1 bustina di zafferano
  • olio extra vergine di oliva
  • sale

Preparazione

  1. Mettete a mollo le bacche di Goji in acqua tiepida per 30 minuti.
  2. Tagliate il pollo a striscioline, mescolatelo con lo zafferano e lasciatelo insaporire per circa 30 minuti.
  3. Tagliate a rondelle sottili il porro e i peperoni a striscioline da saltare. Scaldate una wok, versate qualche cucchiaio d’olio e fatevi saltare prima il porro da solo, poi aggiungete i peperoni; aggiustateli di sale e fateli cuocere su fiamma vivace per 5 minuti mescolando spesso. Metteteli da parte.
  4. Mettete altri 3 cucchiai di olio extra vergine nella wok e fatevi saltare il pollo per 5-6 minuti, quindi aggiungete le bacche di Goji, aggiustate di sale e continuate la cottura per 1 minuto.
  5. Togliete il pollo dal fuoco, mescolatelo con i peperoni e servite il tutto caldo o tiepido accompagnato da una misticanza di verdure.

 

La versione con glutine del Pollo ai peperoni con bacche di Goji

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

Questa ricetta partecipa al Contest “Peperone di Carmagnola: 70 anni in 70 ricette”