Questo Biscotto salato con mousse di Prosciutto di Parma è la mia seconda ricetta dedicata al progetto “Parma Accoglie” che vi ho presentato nella ricetta dedicata al Parmigiano.

Vi siete mai chiesti come mai Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma provengano dallo stesso territorio? Non è certo una casualità e il loro legame dovrebbe farci riflettere sulla sostenibilità delle filiere: infatti, il siero di latte che rimane dopo avere prodotto il Parmigiano (quindi un prodotto che sarebbe uno scarto di lavorazione) è uno degli alimenti principali nella dieta del Suino Pesante Padano destinato alla produzione del prosciutto e della ricca gamma di salumi che prendono il nome dai paesini della provincia di Parma dove vengono realizzati, una vera e propria cartina geografica di specialità (Culatello di Zibello, Salame di Felino, Spalla di San Secondo).

Il Prosciutto di Parma, soprattutto se con lunghe stagionature come in questa ricetta, è straordinario così com’è e probabilmente il consiglio migliore è quello di manipolarlo il meno possibile in cucina. Per questo motivo, ho pensato di proporvi una ricetta in cui il prosciutto non viene cotto, ma al contrario viene tenuto al freddo perché in questo modo non ne modifichiamo profumo e sapore.

Potrebbe sembrarvi uno scempio mettere in congelatore un Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi, ma attenzione: grazie alla presenza del sale e alla scarsità di acqua, il prosciutto non si congelerà, si limiterà a diventare freddo e più duro. In questo modo, lo potremo frullare ottenendo quello che amo chiamare il “prosciutto grattugiato”, senza che si scaldi andando a modificare odore e sapore.

Una volta che il prosciutto sarà tornato a temperatura ambiente, quando servirete il vostro Biscotto salato con la mousse di prosciutto, sprigionerà tutti i suoi dolcissimi profumi che io adoro abbinati a quelli dell’Aceto Balsamico Tradizionale prodotto un po’ di chilometri più ad est.

Se volete scoprire i segreti di come nasce il Prosciutto di Parma, oltre a gustarvelo nelle trattorie e nei ristoranti locali durante la vostra visita, potrete tornare durante il Festival del Prosciutto che si tiene tutti gli anni a inizio settembre nella cittadina di Langhirano verso gli Appennini (purtroppo non in questo 2020) o organizzare una visita presso uno dei 200 prosciuttifici: vi assicuro che dopo avere visto con quanta cura e attenzione viene prodotto, sarà ancora più gustoso!

E per scoprire cosa fare Parma e dintorni, esplorate qualche proposta sul blog della mia amica Aura.

I biscotti salati con mousse di Prosciutto di Parma e gocce di Aceto Balsamico Tradizionale

I biscotti salati con mousse di Prosciutto di Parma e gocce di Aceto Balsamico Tradizionale

 

Parma Accoglie e la mia ricetta del Biscotto salato con mousse di Prosciutto di Parma

43,45 g di carboidrati ogni 100 g di biscotti salati

2,6 g di carboidrati ogni 100 g di mousse

 

 

Ingredienti per la pasta sablé salata (ve ne servirà la metà)

  • 200 g farina per Pane e impasti lievitati BiAglut** (oppure farina di frumento per chi se la può permettere)
  • 130 g burro
  • 60 g mandorle
  • 1 albume (circa 40 g)
  • 30 g farina di teff integrale*
  • 30 g amido di mais
  • 7 g sale

Ingredienti per la mousse di Prosciutto (15 monoporzioni)

  • 220 g panna fresca classica o vegetale
  • 80 g Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi, in una sola fetta e messo in congelatore
  • 5 g gelatina in fogli*
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena o di Reggio Emilia
  • foglioline di prezzemolo per decorare

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione

  1. Preparate la mousse che ha bisogno di riposare almeno 1 ora in congelatore. Immergete la gelatina in una ciotolina con acqua fredda. Mettete il Prosciutto di Parma “congelato” nel Bimby o in un robot e frullatelo finemente, ma senza farlo scaldare. Aggiungete 100 g di panna al prosciutto grattugiato.
  2. Versate 20 g di panna in un pentolino e scaldatela; aggiungetevi la gelatina ammollata in modo che si sciolga completamente, quindi versate il tutto nel contenitore con il prosciutto.
  3. Montate la panna restante e incorporatela al composto di prosciutto mescolando con una spatola con movimenti dal basso in alto. Riempite con la mousse gli stampini prescelti (io ho scelto questi) stabilite la dimensione in base al biscotto di sablé che preparerete, io ho scelto un diametro di 5 cm) e mettete il tutto in congelatore fino a quando la mousse sarà sufficientemente dura per essere estratta dagli stampi senza difficoltà.
  4. Preparate la pasta sablé per i biscotti che vi serviranno da base alla vostra mousse. Questa dose è circa il doppio di quello che vi servirà, ma non è divisibile a meno che non utilizziate l’albume pastorizzato: approfittatene per preparare dei biscotti salati extra che potrete accompagnare a intingoli e formaggi teneri per i vostri aperitivi. Mescolate la farina con il burro formando delle briciole, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti in modo da ottenere un composto liscio e compatto.
  5. Prendete due fogli di carta forno e mettete la sablè in mezzo; con l’aiuto di un mattarello, stendete la pasta allo spessore di circa 4 mm e, lasciandola sulla carta e appoggiandola su un vassoio, mettetela in frigorifero a riposare per almeno 20 minuti. Quando la sablè sarà ben soda, tagliate dei dischetti con un coppa biscotti da 5 cm di diametro e adagiateli su un tappetino forato di silicone. In questo modo riuscirete a lavorare l’impasto molto bene e senza sbavature.
  6. Cuocete i biscotti in forno statico preriscaldato a 160°C per 20 minuti. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare.
  7. Togliete le mousse dagli stampi. Se dovete servirle a breve, tenetele a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima di completare la preparazione oppure conservatele in frigorifero fino a quando vi serviranno: durano perfettamente per 2 giorni.
  8. Prendete un biscotto, adagiatevi sopra la mousse e completate con qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena o di Reggio Emilia. Decorate con una fogliolina di prezzemolo.
Il biscotto e la mousse: perfetti finger food

Il biscotto e la mousse: perfetti finger food

Le insalate sono una soluzione perfetta per l’estate e questa insalata di Legumotti avvolta da una crema di erbette liscia e vellutata, completata dalla dolce cipolla di Tropea caramellata vi regalerà il piacere di un grande piatto gourmet.

La ricetta è naturalmente senza glutine ed è ricca di proteine vegetali e fibre, adatta per essere consumata a pranzo o cena, tiepida o fredda; è perfetta come piatto unico, se mangiata in una porzione abbondante, oppure come antipasto o primo piatto se servita in quantità più modeste.

La crema di erbette sarà una vera sorpresa che potrete sfruttare per tantissime altre preparazioni: usatela come salsa di accompagnamento di flan e paste fresche ripiene, arrosti di carne, insalate miste e, naturalmente, come sugo per condire primi piatti (gli gnocchi con questa crema sono deliziosi).

Le cipolle di Tropea caramellate non hanno bisogno di molte presentazioni. L’unica attenzione che dovremo prestare è allo zucchero che contengono, sia naturalmente che per l’aggiunta di zucchero di canna funzionale a farle caramellare. Infatti, la cipolla si comporta come alcune altre verdure (ad es. carote e peperoni) che cuocendo aumentano considerevolmente il quantitativo di carboidrati per 100 g: la cipolla cruda ne contiene 5,7 g/100g, mentre una volta cotta il valore passa a 23,6g/100g.

Per questo motivo, vi ho indicato il valore di carboidrati delle cipolle caramellate separatamente così potrete regolarvi meglio nel momento in cui le aggiungerete al piatto o le preparerete per mille altre applicazioni. Eh sì, perché una volta che avrete preparato la cipolla di Tropea caramellata, la potrete utilizzare per condire una pasta, farcire un panino o una focaccina, accompagnare un secondo di carne o pesce, se non addirittura per completare un dolce al cucchiaio che mi è capitato di assaggiare in una delle mie avventure culinarie.

Insalata di Legumotti con cipolla di Tropea caramellata

Insalata di Legumotti con crema di erbette, cipolla di Tropea caramellata e completata con una grattugiata di ricotta salata

 

La ricetta dell’Insalata di Legumotti con cipolla di Tropea caramellata

24,52 g di carboidrati per 100 g di Legumotti cotti e conditi con crema di erbette

47,62 g di carboidrati per 100 g di cipolla di Tropea caramellata

 

Ingredienti per i Legumotti e la crema di erbette

  • 250 g Legumotti Barilla*
  • 300 g erbette fresche già pulite (senza le coste bianche più dure)
  • 80 g cipollotto
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • ricotta salata
  • maggiorana
  • sale e pepe

Ingredienti per la cipolla caramellata

  • 450 g cipolle di Tropea
  • 30 g aceto di mele
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • 20 g zucchero di canna
  • sale e pepe

 

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione

  1. Iniziate con le cipolle caramellate che sono la preparazione che richiede più tempo. Tagliate le cipolle a metà ed ogni metà a fette formando delle sorte di ventagli. Mettetele ad appassire in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva sul fuoco basso e con il coperchio; dopo 10 minuti, aggiungete l’aceto di mele e lo zucchero di canna; aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per altri 10 minuti lasciando la padella scoperchiata in caso sia presente del liquido sul fondo. Tenete da parte le cipolle.
  2. Lavate e mondate le erbette. Mettete una pentola di acqua leggermente salata sul fuoco e quando bolle, fate sbianchire le erbette per un minuto, scolatele e buttatele in acqua fredda. Versatele in uno scolapasta in modo che si scolino bene.
  3. Tritate il porro e mettetelo in una padella antiaderente con l’olio extra vergine di oliva e lo spicchio d’aglio; aggiungete le erbette leggermente schiacciate; salate, pepate, profumate con un pizzico di maggiorana e lasciate insaporire per una decina di minuti. Togliete l’aglio, trasferite le verdure in un robot e frullatele in modo da ottenere una crema liscia ed omogenea.
  4. Mettete un tegame di acqua sul fuoco, salate e quando giunge a bollore, cuocete i Legumotti per 9 minuti. Scolateli e metteteli in una terrina. Conditeli con la crema di erbette e serviteli nei piatti singoli. Completate con le cipolle caramellate e una grattugiata di ricotta salata. Potete consumare i Legumotti tiepidi o freddi a piacere.

 

 

Le baguette farcite sono un’idea fantastica non solo per un picnic, ma anche per un pranzo al lavoro. A differenza di quanto spesso si pensa, un panino può essere sano e completo, oltre ad essere buono e appetitoso, come in questa ricetta ricca di verdure fresche.

Le mini-baguette rappresentano quindi una soluzione per grandi e piccini e per tutti i gusti!

Se decidete di portarle per il pranzo in ufficio o per un picnic e non avete tempo di preparare il pane fresco, potete congelare le pagnotte e farcirle non appena si saranno ammorbidite leggermente dopo averle tolte dal freezer, così quando sarà il momento di mangiarle, saranno ancora morbide e profumate.

L’altra caratteristica che adoro delle baguette farcite è che hanno un ripieno abbondante e succulento, ma grazie al modo in cui sono preparate sono facili da trasportare e conservare e si riduce il rischio di sporcare il cestino o altro contenitore in cui le metterete.

E la farcia? Sbizzarritevi, amici, questa è solo un’idea tra migliaia possibili!

 

Baguette farcite per picnic

65,81 g di carboidrati per 100 g di baguette non farcite

Ingredienti per il primo impasto delle baguette

  • 400 g acqua
  • 330 g farina per Pane Caputo Fioreglut**
  • 170 g farina di riso integrale*
  • 5 g lievito di birra

 

Ingredienti per il secondo impasto delle baguette

  • 200 g farina Mix per Pane Nutrifree**
  • 110 g acqua
  • 50 g farina di grano saraceno*
  • 40 g latte
  • 10 g lievito di birra
  • 10 g sale
  • farina di riso integrale* per spolvero
  • olio extra vergine di oliva

Ingredienti per la farcia

  • 9 fette di formaggio Primosale
  • 9 foglie di lattuga
  • 1 pomodoro
  • 1 avocado
  • ½ limone
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • tonno sott’olio (opzionale)
  • sale, pepe, olio extravergine di oliva

** Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti di cui verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione

  1. Impastate gli ingredienti per il primo impasto in modo da ottenere un composto omogeneo; mettetelo in una terrina capiente, ricopritela di pellicola trasparente e mettetela in frigorifero a lievitare per 12 ore.
  2. Riprendete l’impasto e aggiungetevi tutti gli ingredienti del secondo impasto; mescolate bene, possibilmente in una planetaria, quindi coprite nuovamente con pellicola trasparente e mettete a lievitare per 1 ora in un luogo tiepido.
  3. Adagiate l’impasto su un tagliere leggermente infarinato e suddividetelo in 9 pezzi.
  4. Appiattite ogni pezzo formando un rettangolo di circa 10×15 cm, arrotolatelo dal lato corto in modo da formare un cilindro; spennellate le mini-baguette con olio extra vergine di oliva.
  5. Fate lievitare le mini-baguette per altri 30 minuti, quindi cuocetele in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti.
  6. Lasciate raffreddare le mini-baguette e nel frattempo preparate la salsa di avocado. Mettete la polpa di un avocado maturo in un frullatore, aggiungete il succo di mezzo limone, un ciuffetto di prezzemolo tritato, sale e pepe, quindi frullate in modo da ottenere una salsa liscia ed omogenea.
  7. Prendete le mini-baguette, tagliatele a metà, svuotate l’interno di entrambe le metà e iniziate a farcire la base del panino.
  8. Mettete un filo d’olio extra vergine sul fondo, un pizzico di sale, una macinata di pepe; formate uno strato con una fettina di pomodoro, ricopritela con la crema di avocado, adagiate sopra una fetta di Primosale, mettete un altro strato di salsa di avocado e una fettina di pomodoro.
  9. Adesso prendete la parte superiore della mini-baguette, sempre svuotata e leggermente irrorata di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Tagliate a striscioline una fetta di lattuga e comprimetela bene all’interno della cavità della baguette; se decidete di mettere il tonno, adagiatelo sopra la lattuga; richiudete la mini-baguette e sigillatela chiudendola con un filo di spago oppure con della pellicola in modo che sia ben stretta.
  10. Lasciate riposare le mini-baguette ben sigillate fino al momento del consumo, quando le potrete tagliare a metà per vedere bene il contenuto e poterle addentare con facilità.

 

Versione con glutine: per il primo impasto, sostituite la farina Caputo e la farina di riso con una farina per pane o pizza e mescolatela con 275 g di acqua; per il secondo impasto, sostituite la farina Nutrifree e la farina di grano saraceno con 100 g di acqua senza aggiungere latte.

Firenze è diventata la nostra città di adozione perché è in questa splendida città che Gaia viene seguita dalla diabetologia dell’Ospedale Meyer diretta dalla nostra splendida Doc., Sonia Toni, che è sempre presente, anche a distanza, con informazioni puntuali e supporto medico e psicologico quando le preoccupazioni hanno il sopravvento. Non a caso, la Dott.ssa Toni è presente in questo blog per rispondere ad eventuali domande sul diabete che potreste avere.

Così, ogni tre mesi, ci rechiamo nella splendida città medicea per i controlli periodici di Gaia e cerchiamo sempre, vista la distanza percorsa e il fatto che la giornata non può prevedere altri impegni, di inserirci anche una visitina in centro città e magari un pranzo di cucina toscana che adoriamo!

In una delle tante occasioni, con Gaia mi sono recata alla Trattoria Cammillo (https://www.facebook.com/Cammillo-201813633167651/) che, nonostante il nome, è un ristorante abbastanza elegante e non proprio economico nel centro di Firenze vicinissimo all’Arno con menù senza glutine. Siccome Gaia non aveva mai assaggiato i tipici crostini con i fegatini ed avendoli finalmente trovati senza glutine, le ho raccomandato di ordinare questa pietanza: devo dire che Gaia e i fegatini non sono proprio nella stessa sfera del gusto! Vi risparmio il racconto di alcuni momenti difficili a tavola e meno male che i crostini piacciono tanto a me, così con un veloce scambio di piatti siamo uscite dall’impasse.

Allora ho pensato di preparare dei crostini che sono in tutto e per tutto simili a questa specialità toscana, tranne che negli ingredienti usati per la loro preparazione: le lenticchie! E vi devo confessare una cosa in tutta onestà: non mi hanno fatto sentire la mancanza dell’originale!

 

Patè di non-fegatini    carboidrati 16,29 g per 100 g di patè

 

Ingredienti

160 g lenticchie miste (rosse, gialle e verdi) (saranno circa 400 g cotte)

100 g vino rosso

50 g ricotta di pecora

50 g cipolla

30 g burro

1 mazzetto aromatico (salvia, rosmarino, prezzemolo e timo)

1 tartufo (a piacere)

sale e pepe

pane (ad esempio questi filoni rustici senza glutine)

 

Preparazione

Sciacquate le lenticchie, mettetele in una pentola con il mazzetto guarnito, copritele di acqua e lessatele per 1 ora circa fino a quando si iniziano a disfare.

Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in un tegame con il burro; bagnate con il vino e lasciate cuocere per una decina di minuti. Trasferite il fondo di cipolla e le lenticchie in un robot, aggiungete la ricotta e frullate in modo da ottenere una crema; aggiustate di sale e pepe.

Mettete il patè in una ciotola cosparso di lamelle di tartufo e servitelo con crostini di pane.

Versione con glutine: la ricetta è naturalmente senza glutine

Insalata dominicana carboidrati 9,3 g per 100 g

senza eventuali taco shells

Vi avevo promesso che sarei tornata dalla vacanza caraibica con qualche ricetta nuova! A dire il vero, la nostra dieta in vacanza si è basata quasi esclusivamente su verdura e frutta, perfette compagne delle alte temperature e gli ingredienti “invernali” dove il clima è sempre caldo si avvicinano molto di più ai prodotti che noi riusciamo a reperire in estate.

In questa insalata (che ho preparato più volte nelle cucine che ci hanno ospitato nel viaggio in Repubblica Dominicana), gli ingredienti sono reperibili praticamente tutto l’anno anche in Italia, eccezion fatta per i pomodorini che ho acquistato fuori stagione pur provenendo dalle serre della nostra Sicilia.

Un aspetto che mi ha colpita nelle insalate dominicane è stata la presenza in grande quantità di cipolla rossa e mi ha sorpreso soprattutto il fatto che fosse molto dolce e non lasciasse in bocca l’odore caratteristico che conosciamo bene e che è sicuramente un deterrente al suo consumo da cruda, almeno per coloro che, come me, la amano in tutte le maniere.

Ecco allora un modo per consumare la cipolla quasi cruda, ma trattata in modo da eliminare gli oli essenziali che causano la permanenza dell’odore una volta consumata: scottarla tre volte in acqua bollente, ogni volta pulita, per qualche secondo ed il gioco è fatto. Naturalmente, sentirete meno anche l’intensità del suo gusto, ma la potrete gustare senza preoccuparvi troppo della vita sociale!

Inoltre, nella nostra valigia era rimasta una confezione di taco shells di mais senza glutine acquistati in uno dei rari supermercati che abbiamo trovato lungo la strada nei nostri spostamenti e che si sono rivelati un prezioso accompagnamento per l’insalata che ha risolto egregiamente una cena avvolta nella nebbia con un tocco di nostalgia per il colore turchese.

 

Ingredienti

500 g ceci già cotti

300 g avocado

300 g pomodorini

80 g cipolla

½ limone

q.b. olio extra vergine di oliva, sale e pepe

 

Preparazione

Prendete la cipolla e tagliatela a fette spesse circa mezzo centimetro. Mettete un pentolino sul fuoco con poca acqua in modo che possa arrivare velocemente a bollore. Quando l’acqua bollirà, buttate le rondelle di cipolla e lasciatele per una decina di secondi, quindi scolatele. Gettate via l’acqua del pentolino e rimettetevi dentro acqua pulita; riportatela ad ebollizione e scottatevi nuovamente la cipolla per 10 secondi. Ripetete l’operazione una terza volta, quindi buttate la cipolla in acqua fredda per un minuto ed infine scolatela.

Scolate i ceci e metteteli in una terrina, aggiungetevi l’avocado sbucciato e tagliatelo a pezzi e i pomodorini tagliati in 4 parti; irrorate il tutto con il succo di mezzo limone, olio extra vergine, sale e pepe ed infine completate con gli anelli di cipolla ben separati.

Servite l’insalata con tacos di mais, tortillas oppure semplicemente pane fatto in casa.

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Hummus di ceci   CHO 10,33 g per 100 g

Pane a lievitazione mista CHO 45 g per 100 g

E’ terminato da pochi giorni il Festival del Prosciutto di Parma ma noi non riusciamo ad averne mai abbastanza di questa delizia della tradizione. Quindi, perché non pensare ad uno stuzzicante antipasto con il re dei salumi?

Nella ricetta che vi proponiamo abbiamo deciso di abbinarlo all’hummus di ceci che, con la sua particolare consistenza, riesce a dare ancora più pienezza ad ogni boccone.

Ed ora ecco gli ingredienti per i semplicissimi, veloci e molto buoni Crostini con hummus di Ceci e Prosciutto di Parma.

Ingredienti per l’hummus

230 g ceci già cotti o in scatola

60 g acqua

40 g succo di limone

40 g tehini (crema di semi di sesamo)*

30 g olio extra vergine di oliva

q.b. sale e pepe

 

Ingredienti per i crostini

Pane a lievitazione mista

Prosciutto di Parma

 

*Prodotti a rischio contaminazione

Preparazione

Per preparare l’hummus, mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere  una crema morbida e uniforme.

Tagliate le fette di Pane a lievitazione mista della dimensione desiderata, spalmatevi l’hummus di ceci e completate ogni crostino con una fetta di Prosciutto di Parma appena affettato.

Facile no?

crostini-gluten-free-con hummus-di-ceci-e-prosciutto-di-parma-uno-chef-per-gaia

CHO 1,86 g per 100 g

Lo sappiamo è presto, ma noi stiamo già pensando all’aperitivo del venerdì sera e, questa volta, abbiamo deciso che sarà casalingo.
Quindi condividiamo con voi la ricetta di una stuzzicante salsa da assaporare con croccanti nachos: la Guacamole.

Cosa ne dite? Noi abbiamo già l’acquolina.

Ingredienti

200 g avocado (la polpa di 1 avocado)
30 g succo di lime o limone
10 g cipolla o cipollotto
3 g sale
2 g coriandolo o prezzemolo
1-2 g aglio tritato finissimo
q.b. pepe, peperoncini e, a piacere, pomodoro a pezzetti

Preparazione

Mettete la polpa di avocado in un frullatore, aggiungete il succo di lime, o limone, e frullate bene. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti tritati molto finemente.

Aggiustate di sale, pepe e peperoncino ed, eventualmente, aggiungete un pomodoro tagliato a pezzetti.
Servite la salsa guacamole con nachos oppure usatela per farcire delle tortillas assieme a del gustoso Chilli con carne.

salsa-guacamole-senza-glutine-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

12,20 CHO g per 100g

Gli antipasti sono quel piatto sfizioso a cui è difficile rinunciare, una portata che arriva quando la fame comincia a farsi sentire e prepara al pasto imminente. Ecco perché deve essere certamente appetitosa ma, al tempo stesso, equilibrata per non appesantire e permettere di gustare pienamente le portate sucessive.

Noi vi proponiamo una ricetta perfetta per coccolare il palato, leggera e molto gustosa: Polpettine di soia e zucca.

Ingredienti
300 g zucca cotta al forno
150 g soia gialla cotta
50 g pangrattato**
30 g porro
q.b. prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale, pepe e noce moscata

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

Affettate il porro sottile e mettetelo in una padella con un filo d’olio, rosolatelo e aggiungete la soia e la zucca. Profumte con le erbe e le spezie, aggiustate di sale e frullate il tutto in un robot.
Formate delle polpettine (a noi ne sono venute circa 14) e passatele nel pangrattato. Fate dorare in una padella antiaderente con un filo d’olio, quindi servite il tutto accompagnandolo con verdure fresche.

Polpettine-di-soia-e-zucca-senza-glutine-uno-chef-per-gaia