Il caldo estivo è arrivato e la nostra soluzione per godere pienamente delle giornate all’aperto è una ricetta fresca e completa: il Cous cous con curry di gamberi e zucchine.

In questo modo, avrete un piatto unico, gustoso e perfetto per assecondare la voglia di buono senza appesantire e viaggiare con i sapori verso l’oriente. Per la vostra estate, potete provare anche questa Insalata di pesce spada.

Il consiglio: prepararne in quantità, sarà ottimo anche dopo qualche giorno!

 

La ricetta del Cous cous con curry di gamberi e zucchine

Cous cous carboidrati 35 g per 100 g

Salsa di gamberi e zucchine CHO 4,12 g per 100 g

Ingredienti

  • 500 g zucchine
  • 500 g latte
  • 400 g gamberi sgusciati e devenati
  • 300 g acqua
  • 250 g cous cous Bia senza glutine**
  • 30 g scalogno
  • 2 cucchiai colmi di cocco grattugiato
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • olio extravergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Preparate prima di tutto il cous cous. Mettete 300 g di acqua in un pentolino con un pizzico di sale e fatela scaldare, senza portarla ad ebollizione. Versate il cous cous in una terrina e ricopritelo con l’acqua calda; lasciatelo riposare per il tempo necessario a fare assorbire tutta l’acqua e a preparare il curry.
  2. Mettete un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate imbiondire lo scalogno tritato finemente. Aggiungete il curry e la curcuma e fate tostare per un minuto prima di aggiungere anche le zucchine tagliate a bastoncini di mezzo centimetro di diametro e 4 cm di lunghezza. Lasciate insaporire qualche minuto, poi ricoprire con il latte, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti. A questo punto, spolverate con il cocco grattugiato, aggiungete i gamberi sgusciati e devenati, mescolate bene il composto e lasciate cuocere per qualche minuto.
  3. Nel frattempo sgranate il cous cous, aggiungete qualche cucchiaio di olio extra vergine ed eventualmente aggiustate di sale.
  4. Impiattate mettendo 3 cucchiai colmi di cous cous al centro di un piatto leggermente fondo e il sugo di gamberi e zucchine al curry ben caldo tutto intorno.
  5. Guardate qui la videoricetta di una preparazione molto simile.

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La versione con glutine del Cous cous con curry di gamberi e zucchine

Sostituite semplicemente il Cous cous senza glutine con un cous cous classico, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine.

Come resistere alla Polpettine di cous cous?

Ecco allora che torna uno dei nostri appuntamenti preferiti, quello con le polpette. La ricetta che proponiamo oggi prevede l’utilizzo del cous cous: leggere, saporite e facili da preparare. Vi consigliamo anche una salsa per accompagnarle ed accrescerne il sapore.

Se avete voglia di continuare a polpettare, date una sbirciata alla sezione “Polpettiamo” del blog e magari provate i Falafel se voletere optare per la cucina vegetariana.

Vedrete, saranno irresistibili!

La ricetta delle Polpettine di cous cous 

carboidrati 18,9 g per 100 g senza salsa di accompagnamento

Ingredienti

  • 200 g polpa di zucca Delica
  • 180 g cous cous** già pronto (io adoro il Cous Cous Bia senza glutine)
  • 60 g speck a dadini*
  • 40 g uvetta
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 uovo
  • q.b. olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Ingredienti per la salsa di accompagnamento

  • 250 g polpa di pomodoro Mutti
  • q.b. olio extra vergine di oliva, origano, timo, peperoncino, sale e pepe

Preparazione

  1. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare in un tegame con un filo d’olio extra vergine e lo spicchio d’aglio; lasciate cuocere per 15 minuti. Rimuovete l’aglio, aggiungete lo speck e l’uvetta strizzata, quindi coprite e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
  2. Mettete la zucca cotta in una terrina con il cous cous e mescolate schiacciando la zucca in modo che il composto risulti piuttosto omogeneo. Unite l’uovo e il parmigiano grattugiato, mescolate bene e aggiustate di sale e pepe.

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3. Formate delle polpette rotonde, disponetele su una teglia foderata di carta forno, irroratele leggermente di olio e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

4. Nel frattempo preparate la salsa di accompagnamento. Condite la polpa di pomodoro con le erbe aromatiche e l’olio extra vergine, quindi aggiustate il sapore con sale, pepe e peperoncino a piacere.

5. Servite le polpettine con la salsa al pomodoro.

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La versione con glutine delle Polpettine di cous cous 

Sostituite il cous cous senza glutine con uno dei meravigliosi cous cous proposti dalla ditta Bia, sponsor del Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo.

Le feste sono in arrivo e molti di noi stanno già pensando a cosa preparare per la sera della Vigilia. Così, per seguire la tradizione che vuole la cena del 24 “di magro”, ovvero senza carne, noi vi consigliamo una ricetta facilissima e gustosa che vede protagonista un pesce tra i più apprezzati sulle tavole natalizie: il Salmone gratinato.

E’ una preparazione talmente semplice che è quasi una non-ricetta, ma accompagnata da un contorno di verdure è proprio degna della tavola di Natale e riuscirà a conquistare anche i più piccoli di casa. Guardate la ricetta dei Ravioli con gamberi e pomodorini che potrebbero essere perfetti per completare la vostra cena.

La ricetta del Salmone gratinato

carboidrati 10,29 g per 100 g

Ingredienti

  • 600 g salmone in 4 tranci
  • 100 g pangrattato**
  • prezzemolo, sale e olio extra vergine di oliva

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete il pangrattato in un piatto fondo e mescolatelo con del prezzemolo tritato, sale e olio in modo da ottenere una sorta di impasto.
  2. Adagiate i tranci di salmone su una teglia da forno ricoperta di carta forno; ricoprite con il pangrattato aromatico e premetelo in modo che aderisca bene al pesce.

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3. Ponete il tutto in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 10 minuti, in modo che il pane possa gratinare leggermente.

Ed ora servite e gustate!

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Salmone gratinato

Per la versione con glutine del Salmone gratinato

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato comune.

Tornano sulla tavola le nostre tanto amate polpette con queste Polpette di tacchino allo zafferano, il piatto perfetto per mettere d’accordo grandi e piccoli. Perché? Semplicemente perché riescono a racchiudere i giusti nutrienti, possono essere preparate con le verdure ed hanno quella forma simpatica tipica delle bontà che si mangiano una dopo l’altra.

Le polpette sono anche una soluzione pratica per le scorte di casa: quando le preparate, potete permettervi di esagerare con le porzioni e, una volta cotte, potete metterle nel freezer di casa per averle pronte in pochi minuti in caso di emergenza. Le potrete scongelare prima nel forno a microonde e poi farle scaldare in una padella antiaderente oppure semplicemente attendere il tempo necessario affinché si scongelino e scaldino direttamente sul fuoco.

La proposta di oggi è una ricetta leggera, delicata e appena speziata: Polpette di tacchino allo zafferano.

Preparate la lista della spesa con questi ingredienti e accendete i fornelli…cominciamo!

La ricetta delle Polpette di tacchino allo zafferano

carboidrati 6,9 g per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 700 g carne di tacchino macinata
  • 450 g latte
  • 250 g porro
  • 100 g robiola
  • 80 g pangrattato**
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 bustina di zafferano
  • q.b. farina di riso*, olio extra vergine di oliva, sale, erbe aromatiche

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro molto fine e fatelo appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio.
  2. Mettete la carne di macinata in una terrina, aggiungetevi il porro stufato, aggiustate di sale e aggiungete anche il parmigiano, la robiola, il pangrattato, l’uovo e un trito di erbe aromatiche, quindi mescolate bene il tutto.
  3. Formate delle polpette di 3-4 cm di diametro, passatele nella farina di riso e lasciatele rosolare su entrambi i lati in una padella antiaderente con poco d’olio. A questo punto fate sciogliere lo zafferano nel latte, salate appena e versatelo sopra le polpette. Coprite e portate a cottura facendo addensare bene la salsa di zafferano.

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La versione con glutine delle Polpette di tacchino allo zafferano

Sostituire il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Le verdure sono divertenti, colorate, saporite e sane. Insomma, ci sono tante buonissime ragioni per utilizzarle in cucina nella preparazione di gustose pietanze che possono diventare piatti completi.

Sulla nostra tavola non mancano mai ed oggi voglio proporre una ricetta perfetta per un pasto ricco di quella bontà che tanto ci piace: Fantasia di verdure gratinate.

L’aspetto del tortino renderà le verdure sicuramente più allettanti per i piccoli di casa che generalmente non ne sono molto attirati, ma in questa preparazione la presenza di altri ingredienti golosi e filanti riuscirà ad avere la meglio sulla loro avversità… così riusciremo ad “allenarsi” al gusto delle verdure per farle diventare un compagno immancabile sulla tavola di tutti i giorni. E per questo insolito allenamento, vi consiglio anche il Tortino ai 3 colori: irresistibile!

La ricetta della Fantasia di verdure gratinate

carboidrati 19,22 g per 100 g

Ingredienti

  • 700 g patate a pasta gialla sbucciate
  • 100 g peperone giallo
  • 100 g peperone rosso
  • 100 g scamorza affumicata
  • 60 g cipolla rossa
  • 60 g olio extra vergine di oliva
  • 50 g olive verdi denocciolate*
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 50 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate fino a quando saranno morbide; schiacciatele con lo schiacciapatate e lasciatele intiepidire, quindi conditele con il parmigiano grattugiato, l’uovo, sale e pepe.
  2. Nel frattempo, mettete la cipolla rossa tagliata a fettine sottili in una padella antiaderente, oppure nel wok, con 30 g d’olio e fatela rosolare. Aggiungete il peperone giallo e rosso a cubetti e lasciatelo cuocere una decina di minuti per renderlo più morbido.
  3. Prendete una pirofila da forno e formate uno strato di purea di patate con metà del composto, ricopritelo con i peperoni saltati, le olive verdi tagliate a metà e le fettine di scamorza affumicata. Coprite il tutto con la purea restante, spolverate la superficie con il pangrattato e irrorate con 30 grammi di olio extravergine.
  4. Infine, ponete in forno a 200°C per circa 20 minuti, la superficie dovrà diventare dorata.
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Verdure gratinate

Per la versione con glutine della Fantasia di Verdure gratinate

sostituire il pangrattato senza glutine con pangrattato comune

Trovare un prodotto perfetto sia per le esigenze del diabete che per quelle della celiachia è un evento piuttosto raro, quindi scoprire sugli scaffali del supermercato i Legumotti Barilla è stato molto più di una sorpresa: una vera gioia.

Infatti, l’etichetta dei Legumotti con Lenticchie rosse, ceci e piselli riporta solo questi tre ingredienti nei quantitativi di 60%, 20% e 20% rispettivamente. Il valore totale di carboidrati dei Legumotti è di 48,3 g ogni 100 g di prodotto secco, che risulta quindi la metà una volta cotti, visto che raddoppiano il loro peso assorbendo parte dell’acqua di cottura. Aggiungendo le verdure, apportiamo poi tante fibre che rallenteranno l’assorbimento dei carboidrati complessi dei legumi…ed è questo che ci ha allietato la giornata con glicemie da manuale!

Ma il tutto con un piacere per il palato davvero inaspettato: i ragazzi hanno espressamente chiesto di scatenare la creatività per portare in tavola questa “mini-pasta” (che ci ricorda tanto la fregola sarda che adoriamo, ma che non abbiamo mai trovato in versione gluten free) almeno una volta alla settimana.

Direi che questa sfida ci piace proprio, visto che con i ragazzi in vacanza l’esigenza di preparare anche il pranzo del mezzogiorno ci impone uno sforzo ulteriore di organizzazione e fantasia!

La ricetta dei Legumotti alle verdure

carboidrati 14,94 g per 100 g

Ingredienti

  • 350 g zucchine
  • 300 g Legumotti Barilla*
  • 200 g carote
  • 100 g formaggio Primosale o simile
  • 90 g pomodorini
  • 60 g olive nere denocciolate
  • 50 g cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, olio extra vergine di oliva, basilico

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate la cipolla finemente e fatela saltare con lo spicchio d’aglio in camicia a fuoco vivo nel wok o in una padella antiaderente con un filo d’olio extra vergine d’oliva, continuando a mescolare. Nel frattempo tagliate le carote a dadini piuttosto piccoli e le zucchine a dadini leggermente più grandi (in modo che cuociano nello stesso tempo, considerando che la carota richiede generalmente un po’ più di tempo) e aggiungeteli alla cipolla.
  2. Tenete sempre il fuoco piuttosto alto e mescolate di tanto in tanto di modo che le verdure cuociano velocemente senza bruciare. Una volta pronte (dovranno restare ben croccanti), aggiustate di sale, eliminate l’aglio e mettete da parte.
  3. Cuocete i Legumotti in acqua salata, scolateli e bloccate la cottura passandoli per qualche secondo sotto l’acqua fredda.
  4. Versate i Legumotti in una terrina, aggiungete le verdure saltate, i pomodorini tagliati in quarti, le olive denocciolate, il Primosale tagliato a cubetti e condite il tutto con un filo d’olio extra vergine, basilico spezzettato a piacere e, se necessario, un pizzico di sale.
  5. Servite i Legumotti tiepidi oppure freddi.

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La versione con glutine dei Legumotti alle verdure

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

La verza e il cappuccio ci hanno accompagnato tutto l’inverno e ci hanno regalato una varietà di preparazioni incredibile. Una delle nostre ricette preferite è quella dei Valigini di riso gratinati e lo è per vari motivi.

Intanto ci piace il nome, perché una piccola valigia contiene sempre qualcosa che portiamo con noi per un viaggio e magari, al ritorno, anche un regalo proveniente da un luogo lontano… ci fa pregustare il sapore della sorpresa. Poi, ci piace perché è un’esplosione di colori in una stagione che invece è un pochino avara di vivacità.

Inoltre, è una bontà che può tranquillamente fungere da piatto unico sia per il potere saziante, sia per la composizione nutrizionale: carboidrati, vitamine e proteine. E infine, per il sapore delicato ma, al contempo, pieno e ricco di quelle sorprese custodite nelle nostre piccole valigie: il dolce dell’uvetta esaltato dall’inconfondibile sapidità del pecorino, il croccante degli anacardi accompagnato dal morbido cappuccio verde che li avvolge.

Insomma, una preparazione che rende felici gli adulti e fa dimenticare ai ragazzi che stanno mangiando le spesso “odiate” verdure.

La ricetta dei Valigini di riso gratinati

carboidrati 13,74 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di acqua di cottura del cavolo
  • 370 g cavolo cappuccio verde (le 6 foglie esterne più grandi)
  • 150 g cavolo cappuccio viola
  • 200 g riso
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • 50 g uvetta sultanina
  • 40 g vino rosso fermo
  • 30 g anacardi oppure noci brasiliane
  • 30 g pecorino grattugiato
  • 25 g olio extra vergine di oliva
  • 25 g cipollotto
  • 10 g burro
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Togliete 6 foglie grandi all’esterno del cavolo cappuccio verde. Lavatele e fatele scottare in acqua bollente salata per qualche minuto; scolatele e buttatele in acqua fredda. Attendete qualche istante, fatele scolare bene su carta assorbente e conservate l’acqua calda di cottura come brodo vegetale.
  2. Mettete un filo d’olio in un tegame, fatevi ammorbidire il cipollotto affettato sottilmente, quindi aggiungetevi il cavolo cappuccio viola tagliato a fettine sottili e pezzi piccoli; dopo averlo fatto rosolare leggermente, aggiungete un goccio d’acqua e portate il cavolo quasi a cottura facendo evaporare il liquido.
La preparazione del riso

La preparazione del riso

3. Buttate il riso nel tegame con il cavolo, fatelo tostare bene. Sfumate con il vino rosso e, quando sarà sparito l’odore dell’alcol, iniziate a tirare il riso usando l’acqua di cottura delle foglie esterne. Aggiungete l’uvetta messa a bagno e gli anacardi leggermente tritati e continuate a tirare il riso.

Il riso pronto per la mantecatura

Il riso pronto per la mantecatura

4. Quando il riso sarà quasi cotto, ma ancora piuttosto al dente, mantecatelo con burro e parmigiano; lasciatelo raffreddare e stendendolo in un piatto piuttosto largo in modo che il riso non scuocia: in questo modo, il risotto dovrebbe risultare cotto alla perfezione dopo la gratinatura.
5. Prendete le foglie scottate e dividetele a metà togliendo la costola centrale più dura e spessa. Adagiate su ogni metà un cucchiaio colmo di risotto e arrotolate il cappuccio formando un involtino ben chiuso.

La preparazione degli involtini

La preparazione degli involtini

Gli involtini prima della gratinatura

Gli involtini prima della gratinatura

6. Disponete gli involtini in una pirofila da forno, spolverate con pecorino grattugiato e versate un filo d’olio sulla superficie.

Gratinatura

7. Fate gratinare sotto il grill del forno a 220°C per circa 10 minuti fino a quando il pecorino si sarà dorato leggermente.

Gli involtini pronti per essere gustati

Gli involtini pronti per essere gustati

 

Questa ricetta partecipa al Contest “Rice Food Blogger 2017 – Chef Giuseppina Carboni

 

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Sfizioso, saporito e ricco di nutrienti perché unisce al delizioso sapore del tonno, la genuinità delle verdure e le proteine del Parmigiano Reggiano.
Cosa abbiamo pensato oggi? Ad uno Sformato di verdure e tonno che può diventare un piacevole secondo, oppure un piatto unico se si desidera un pasto leggero ma goloso.

Sicuramente, questo sformato è un modo per fare consumare le verdure anche ai bambini più ostinati, quindi una soluzione per “allenare” il gusto verso proposte di verdure in cui queste sono ancora più protagoniste, come nel Tortino ai tre colori.

Volete un consiglio? Raddoppiate tranquillamente la dose perché potrete riproporre la ricetta anche il giorno successivo senza che i famigliari si lamentino!

 

La ricetta dello Sformato di verdure e tonno

carboidrati 4,28 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g melanzane
  • 400 g zucchine
  • 200 g tonno sott’olio sgocciolato
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 40 g pangrattato**
  • 2 uova
  • 20 g latte
  • olio extra vergine di oliva, prezzemolo, basilico, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavate, asciugate e pulite melanzane e zucchine. Con la mandolina, affettatele con uno spessore di 2-3 mm e cuocetele spolverandole con un pizzico di sale in una padella antiaderente ben calda fino a quando saranno appassite.

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2. Mettete le uova in una ciotola e sbattetele leggermente con il latte e una presa di sale. Unite il tonno sminuzzato, il formaggio grattugiato, prezzemolo e basilico tritati e 10 grammi di olio.

3. Ungete leggermente uno stampo rettangolare (circa 24×12 cm), formate uno strato di melanzane, coprite con il composto di tonno e, quindi, con uno strato di zucchine. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti.

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4. Cospargete la superficie con il pangrattato, irrorate con un filo d’olio e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
Servite tiepido o freddo a piacere.

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La versione con glutine dello Sformato di verdure e tonno

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Pasqua è alle porte e per il pranzo in famiglia noi vi proponiamo un grande classico della tradizione: la Torta Pasqualina.
Diciamo che è anche la soluzione perfetta per far mangiare le verdure ai più piccoli senza annoiarli. La nostra versione non prevede l’uovo nel ripieno come ingrediente per amalgamare visto che è presente sodo e che rimane bene in mostra al taglio delle fette.

La ricetta della Torta Pasqualina

carboidrati 19,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 510 g pasta brisée** (pari a quasi 2 rotoli di Pasta Brisée Buitoni senza glutine)
  • 500 g erbette pulite
  • 310 g ricotta
  • 150 g spinacini puliti
  • 130 g fagiolini verdi
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g pinoli
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 4 uova sode
  • sale e uovo per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate scottare erbette e spinaci in due padelle antiaderenti con un filo d’olio e la sola acqua residua dal lavaggio. Fate evaporare bene l’acqua o rimuoverla prima di tritare le verdure.
  2. Fate bollire i fagiolini verdi in acqua salata, scolateli e tagliateli a pezzetti.
    Mettete erbette e spinaci tritati in una terrina, unite i fagiolini, la ricotta, il parmigiano e i pinoli; infine aggiustate di sale.
  3. Stendete un disco sottile di pasta su un foglio di carta forno in modo da ricoprire una teglia circolare da 24 cm di diametro, lasciando qualche centimetro di bordo. Versate una parte del ripieno e posizionate le 4 uova sode sbucciate a forma di X restando a 3-4 cm da centro (pensate a come verranno tagliate le fette in modo che permettano di vedere l’uovo intero), coprite con il ripieno rimanente e cercate di livellare leggermente il tutto; quindi ricoprite con un secondo disco poi, con l’aiuto di una forchetta, chiudete bene il bordo e forate la superficie.
  4. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto.
    Cuocete la Torta Pasqualina in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti fino a quando la superficie sarà dorata.

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La versione con glutine della Torta Pasqualina

Sostituite la brisée senza glutine con brisée convenzionale.

Che ne dite di organizzare una divertente cena messicana?
Noi lo abbiamo fatto e vogliamo consigliarvi una ricetta di sicuro successo, dai sapori intensi e speziati adatti a tutti i palati: Chili Vegetariano.

Volete accompagnare la ricetta con un aperitivo? Provate la Salsa Guacamole.

Cominciamo!

La ricetta del Chili Vegetariano

carboidrati 7,41 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g passata di pomodoro
  • 300 g peperone giallo
  • 300 g peperone rosso
  • 250 g carota
  • 250 g fagioli neri messicani cotti (circa 120 g secchi lasciati in ammollo in acqua almeno 12 ore)
  • 200 g soia gialla cotta (circa 100 g secca lasciata in ammollo in acqua almeno 12 ore)
  • 100 g acqua
  • 40 g cipolla
  • 1 pezzo di peperoncino
  • paprika, prezzemolo o coriandolo, olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione

  1. Mettete i fagioli in acqua e fateli cuocere per il tempo necessario affinché rimangano ben compatti. Una volta cotti, scolateli e metteteli da parte. Ripetete la stessa operazione con la soia gialla.
  2. Tritate piuttosto finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con bordi leggermente alti con un filo d’olio, aggiungendo lo spicchio d’aglio e una punta di peperoncino in base alle preferenze personali di piccantezza.
  3. Nel frattempo, tagliate a rondelle le carote e a dadini il peperone, tritate il prezzemolo (nella preparazione messicana, spesso viene usato il coriandolo che però conferisce un gusto molto particolare che non piace a tutti), quindi unite tutte le verdure e la polpa di pomodoro al soffritto, quindi aggiustate di sale e paprika.
  4. Lasciate cuocere le verdure per circa 15 minuti. Infine, incorporate la soia e i fagioli e fate insaporire il tutto per altri 5 minuti prima di servire.

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La versione con glutine del Chili Vegetariano

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.