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Sicuramente la zuppa di porri e patate è un grande classico, eppure basta aggiungere un ingrediente per trasformarla in qualcosa di inaspettato che può essere gustato sia caldo che freddo: stiamo parlando della zuppa estiva Vichyssoise, guardate come prepararla!

Ma scopriamo di cosa si tratta. La sua origine viene fatta risalire allo chef dell’hotel Ritz-Carlton di New York che l’avrebbe inventata nell’estate del 1917 per dare sollievo ai propri ospiti in tempi in cui non si trovava sollievo al caldo con l’aria condizionata. Questa zuppa preparata con due umili verdure di facile reperibilità viene trasformata in una portata gourmet dalla panna fresca, aggiunta fredda per abbassare la temperatura di servizio: tanta semplicità vi stupirà! E il nome? Sarebbe un omaggio alle zuppe cucinate dalla mamma dello chef quando vivevano vicino alla città francese di Vichy.

Nella ricetta, mi sono permessa di ridurre significativamente il quantitavo di burro, limitandolo ad una noce assieme ad un filo d’olio, per fare appassire i porri, mentre la panna è decisamente l’ingrediente insostituibile della ricetta.

Un grande classico naturalmente privo di glutine da consumare con un po’ di attenzione per la glicemia che verrà sollecitata sia nel breve, per la presenza delle patate, che nel lungo termine (dopo 3-4 ore) per la presenza della panna. E se cercate un’altra idea per l’estate, provate il mio Gazpacho di pomodori gialli, peperone e crudo croccante.

La ricetta della Zuppa estiva Vichyssoise

6,3 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 1 litro di brodo vegetale*
  • 500 g porri
  • 400 g patate
  • 125 g panna fresca
  • 1 noce di burro
  • erba cipollina o altre erbe aromatiche a piacere
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione della zuppa estiva Vichyssoise

  1. Lavate bene i porri e tagliateli a pezzettini. Mettete la noce di burro e un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire dentro i porri facendo attenzione a non farli rosolare: il colore deve rimanere invariato!
  2. Una volta appassiti i porri, aggiungete le patate tagliate a dadini, fatele insaporire per 1 minuto, quindi coprite con il brodo caldo e portate a cottura.
  3. Quando le verdure saranno cotte, frullate il tutto: potete lasciare una parte della zuppa a pezzi oppure ottenere una vellutata. Aggiustate di sale e pepe.
  4. Aggiungete la panna fresca fredda, mescolate e servite con un pizzico di erba cipollina o altre erbe aromatiche di vostro gusto. Ricordate che la temperatura di servizio della Vichyssoise può essere calda, tiepida o fredda.

vichyssoise

La versione con glutine della zuppa estiva Vichyssoise

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.

 

Avete già pensato a cosa preparare per il pranzo di Pasqua? Avete delle ricette di famiglia che preparate in questa occasione? Per il pranzo di Pasqua a casa nostra il primo piatto sono gli immancabili Anolini in brodo, mentre siamo sempre alla ricerca di un secondo di carne nuovo e che metta tutti d’accordo. Ecco allora un’idea in più che potrete cucinare insieme a me guardando la videoricetta: il Polpettone di carni bianche.

Questo Polpettone di carni bianche è semplicissimo e può essere preparato anche la sera prima, poi cotto all’ultimo momento. La presenza delle uova sode (simbolo di nuova vita) lo rende ricco dal punto di vista nutrizionale e bellissimo da servire in tavola con la vivacità dei suoi colori.

Se ancora state cercando idee per il menù del pranzo di Pasqua, questo secondo di carne potrebbe essere una bella soluzione: naturalmente senza glutine e senza carboidrati. Buona Pasqua!

La ricetta del Polpettone di carni bianche

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 600 g carne di tacchino e pollo macinata
  • 250 g spinaci freschi o surgelati
  • 90 g speck a fette*
  • 50 g Parmigiano Reggiano, grattugiato
  • 4 uova
  • Pecorino a lamelle
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere gli spinaci freschi o surgelati in una padella antiaderente con un filo d’olio; aggiustate di sale e lasciate intiepidire.
  2. Cuocete 3 uova sode mettendole in acqua quando bolle e lasciandole bollire per 8 minuti. Una volta cotte e raffreddate, sgusciatele.
  3. Mettete la carne macinata in una terrina, aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato e 1 uovo. Mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo.
  4. Stendete un foglio di carta forno, ungetelo con un filo d’olio e adagiatevi sopra la carne macinata; con l’aiuto di un foglio di pellicola trasparente e un mattarello, formate un rettangolo di circa 35×25 cm.
  5. Formatevi sopra uno strato di speck, copritelo con gli spinaci, insaporite con pecorino a lamelle, poi adagiate le 3 uova sode nel centro del rettangolo. Arrotolatelo formando un cilindro e sigillatelo bene alle estremità. Avvolgete il cilindro con la carta forno su cui è stato steso.
  6. Scaldate il forno ventilato a 200°C e cuocetevi il polpettone per 25 minuti, quindi toglietelo e faterlo rosolare velocemente in una padella antiderente con un filo d’olio. Tagliate l’arrosto a fette e servitelo.
Polpettone di carni bianche

Polpettone di carni bianche pronto da gustare

La versione con glutine del Polpettone di carni bianche

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.

 

Gli involtini sono un po’ come le polpette: uno tira l’altro! Ecco allora un’idea per preparare dei golosi Involtini di lattuga romana con un ripieno saporito e colorato che potrete preparare insieme a me anche guardando la videoricetta.

Ho voluto proporvi una farcia vegetariana perché sappiamo che le linee guida per la sana alimentazione raccomandano di consumare carne non più di 3 volte a settimana (1 volta carne rossa, 2 volte carne bianca), quindi sono sempre alla ricerca di alternative gustose alla carne per non far notare la sua assenza al resto della famiglia. Un’altra idea? Provate anche la Fantasia di verdure gratinate.

Anche la scelta della lattuga è pensata per cambiare il più possibile i sapori da portare in tavola, insomma la parola d’ordine è varietà!

La ricetta degli involtini di lattuga romana

carboidrati 14,91 g per 100 g

Ingredienti

  • 250 g lattuga romana lunga
  • 200 g formaggio grattugiato (a scelta tra caciocavallo, parmigiano, pecorino, ecc., anche mescolati tra loro)
  • 100 g pangrattato Nutrifree**, più un pizzico per spolverare la superficie
  • 2 uova
  • 50 g pomodorini secchi
  • 5 g porcini secchi
  • brodo vegetale
  • olio extra vergine di oliva
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavate le foglie di lattuga romana e fatele scottare per meno di mezzo minuto in acqua bollente leggermente salata. Toglietele con una schiumarola e buttatele in acqua fredda. Toglietele dall’acqua e stendetele bene su un vassoio o uno strofinaccio in modo da farle asciugare un poco.
  2. Preparate la farcia. Fate scaldare il brodo e usatelo per scottare il pangrattato che dovrà risultare umido, ma non cremoso. Lasciate intiepidire.
  3. Frullate i porcini secchi in modo da ottenere una polvere; tritate i pomodorini secchi.
  4. Aggiungete 170 g di formaggio grattugiato al pangrattato, incorporate anche pomodorini, porcini e le uova intere. Mescolate e aggiustate di pepe (il sale non dovrebbe servire).
  5. Prendete le foglie di lattuga, togliete la costola centrale, mettete un rotolo di ripieno nel centro e avvolgetelo formando un involtino per ogni foglia. Adagiate gli involtini in una pirofila, spolverateli con il formaggio grattugiato rimasto, il pangrattato e un filo d’olio e gratinate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.

involtini di lattuga

La versione con glutine degli Involtini di lattuga romana

Sostituite il pangrattato Nutrifree con pari quantitativo di pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

Cosa possiamo fare se ci regalano un’intera cassettina di splendido Basilico Genovese DOP direttamente da Celle Ligure? Sicuramente il pesto alla genovese che potremo utilizzare in tantissime preparazioni, tra cui queste irresistibili Lasagne al pesto e fagiolini. Potete usare il pesto anche nell’Insalata di legumotti con cipolla di Tropea caramellata al posto della crema di spinaci!

Se utilizziamo la pasta secca, le Lasagne al pesto e fagiolini saranno velocissime da preparare! Ci servirà giusto il tempo per la cottura dei fagiolini, della besciamella e infine della ricetta finita in forno. Inoltre, potrete preparare le lasagne anche il giorno prima o congelarle con grande facilità. Guardate come prepararle!

Importantissimo: se usate la pasta secca la besciamella dovrà essere abbondante e piuttosto liquida altrimenti la pasta rischia di non cuocere bene, quindi formate un bello strato di besciamella in superficie per non avere brutte sorprese!

basilico genovese

La confezione in cui è stato spedito il basilico

basilico genovese

La ricetta delle Lasagne al pesto e fagiolini

carboidrati 19,31 g per 100 g

 Ingredienti per una teglia rettangolare di 25×35 cm

  • 1 lt latte
  • 300 g fagiolini
  • 300 g Lasagne senza glutine Massimo Zero**
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato, circa
  • 100 g pesto alla genovese*
  • 100 g burro
  • 90 g farina di riso integrale*
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete i fagiolini al vapore o in acqua bollente leggermente salata, quindi tagliateli in pezzetti da 3-4 cm di lunghezza.
  2. Preparate la besciamella mettendo a scaldare il latte sul fuoco. Nel frattempo, sciogliete il burro in un tegame e aggiungete la farina in modo da ottenere una cremina; quando il latte sarà quasi giunto a bollore, versatelo sul composto di burro e farina mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi, quindi rimettete sul fuoco per fare addensare.
  3. Completate la besciamella aggiustando di sale e aggiungendo circa 70 g di parmigiano grattugiato. Tenete da parte circa 1/4 di besciamella che ci servirà per ricoprire la superficie delle lasagne finite, mentre aggiungete il pesto alla genovese alla besciamella restante.
  4. Iniziate a comporre le lasagne. Versate un piccolo quantitativo di besciamella sul fondo della teglia, formate uno strato di lasagne, ricopritelo con abbondante besciamella al pesto, spolverate con 1/3 dei fagiolini e parmigiano grattugiato a piacere. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti.
  5. Ricoprite l’ultimo strato di lasagne con la besciamella bianca, spolverate di parmigiano e cuocete in forno preriscaldato a 220°C per almeno 20 minuti.

lasagne al pesto e fagiolini

La versione con glutine degli Strozzapreti al radicchio con fonduta alla zucca

Sostituite le lasagne secche senza glutine con lasagne convenzionali.

E’ proprio vero che ci sono ricette semplicemente irresistibili e i Sofficini fatti in casa ne sono un esempio perfetto.

Semplici, versatili, golosi, insomma il piatto sfizioso il cui unico problema è che non ne fai mai abbastanza e non smetteresti mai di mangiarne. Inoltre, i Sofficini fatti in casa sono perfetti per dare sfogo alla nostra fantasia nel farcirli in modo da adattarli a qualsiasi stagione e, perché no, a qualsiasi ingrediente sia disponibile nel frigorifero di casa.

Ricordate che usare la besciamella come ingrediente “jolly” per mantenere morbido il ripieno senza che fuoriesca in cottura (come è facile che succeda usando un formaggio che fonde) è un ottima soluzione. Guardate nel video come preparare i Sofficini fatti in casa passo a passo così sarà ancora più facile cucinarli.

E se volete accompagnarli con una golosissima insalata, provate l’Insalata dominicana.

sofficini fatti in casa

Sofficini fatti in casa   

carboidrati 32,40 g per 100 g

Ingredienti per 15 sofficini

Ingredienti per l’impasto

  • 250 g farina Preparato per pane Nutrifree** (per la versione con glutine, vd. sotto)
  • 210 g acqua
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 7 g lievito di birra fresco
  • 5 g sale
  • farina di riso* per spolvero

Ingredienti per il ripieno

  • 200 g latte
  • 120 g prosciutto cotto*
  • 80 g pangrattato*
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 3 pomodori datterini
  • 20 g farina di riso integrale*
  • 15 g olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • olio extra vergine per cuocere i sofficini

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete le farine in una planetaria e aggiungete l’acqua con disciolto il lievito di birra. Mentre si impastano gli ingredienti, aggiungete il sale e l’olio extra vergine. Continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto compatto, staccandolo dalle pareti della planetaria di tanto in tanto.
  2. Adagiate l’impasto in una terrina e ricopritelo con un foglio di pellicola trasparente; lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa 2-2,5 ore o comunque fino a quando sarà raddoppiato di volume.
  3. Preparate una besciamella soda. Versate l’olio extra vergine in un pentolino, impastatelo con la farina di riso, quindi diluite con il latte gradualmente in modo da non far formare grumi. Mettete il pentolino sul fuoco e fate addensare la salsa. Allontanate dal fuoco e insaporite con un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato.
  4. Quando l’impasto dei sofficini è perfettamente lievitato, prendete dei pezzi di impasto e stendetelo allo spessore di circa 2 mm. Tagliate dei dischi da 10 cm di diametro e farciteli con prosciutto cotto, 2 pezzettini di datterini privati dei semi e 1 cucchiaino di besciamella.
  5. Mettete un goccio d’acqua in una ciotolina, immergetevi un dito e con questo bagnate metà della circonferenza di ogni dischetto farcito. Ripiegate ogni disco a metà in modo da fare coincidere i bordi e formare una mezza luna premendo bene in modo da sigillare i sofficini perfettamente.
  6. Sbattete 1 uovo in una fondina, immergetevi i sofficini, quindi passateli nel pangrattato.
  7. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e quando sarà caldo mettete i sofficini e fateli dorare su entrambi i lati. Pulite bene la padella antiaderente con carta assorbente tra una cottura e l’altra in modo da eliminare eventuali residui di pangrattato prima di aggiungere altri sofficini.
  8. Adagiate i sofficini su carta assorbente e serviteli caldi.

sofficini fatti in casa

La versione con glutine dei Sofficini fatti in casa

Per preparare i Sofficini fatti in casa con glutine, riducete il quantitativo di acqua nell’impasto in modo da ottenere un impasto sodo e non appiccicoso, dovrebbero essere sufficienti circa 160 g di acqua.

Chi può resistere alla Focaccia senza glutine con farina di lenticchie? A casa nostra va a ruba perché è buona, soffice, profumata e più amica delle glicemie rispetto alle focacce classiche. Guardate come prepararla!

Adoro la focaccia perchè è facile da porzionare, congelare e farcire al volo la mattina prima di andare a scuola anche appena tolta dal congelatore: in questo modo arriverà all’ora dell’intervallo perfetta per essere gustata.

L’aggiunta della farina di lenticchie contribuisce a ridurre l’indice glicemico della focaccia e le conferisce un colore dorato leggermente arancione davvero piacevole alla vista. Servitela farcita con quello che più vi piace o gustatevela da sola: qualsiasi forma scegliate, non vi deluderà!

Se amate le focacce, provate anche la Focaccia senza glutine al grano saraceno e mais.

La ricetta della Focaccia con farina di lenticchie     

carboidrati 43 g per 100 g

 

Ingredienti

  • 400 g acqua
  • 250 g farina Mix B Schär** (per versione con glutine, vd. sotto)
  • 250 g farina Fibreban Farmo per pane**
  • 200 g latte
  • 100 g farina di lenticchie Miks*
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 17 g lievito di birra
  • 10 g sale
  • olio extra vergine di oliva per stendere la focaccia e per l’emulsione
  • sale grosso
  • origano
  • acqua per l’emulsione

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate acqua e latte in un robot da cucina o nel Bimby e scioglietevi dentro il lievito di birra.
  2. Versiamo le farine nel robot con i liquidi e impastiamo aggiungendo olio e sale fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
  3. Versatelo su una teglia da forno ricoperta di carta forno, ungetevi bene le mani e versate un buon quantitativo di olio sulla superficie per aiutarvi a stendere l’impasto, affondando leggermente le dita per conferire l’aspetto tipico alla focaccia.
  4. Lasciate lievitare per circa 2 ore o comunque fino a quando l’impasto sarà raddoppiato di volume. Spolverate con una macinata di sale grosso e origano secco.
  5. Cuocete per circa 25 minuti in forno ventilato preriscaldato a 200°C.
  6. Lasciate intiepidire la focaccia e spennellate la superficie con un’emulsione di acqua e qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

focaccia con farina di lenticchie

La versione con glutine della Focaccia con farina di lenticchie

Sostituite le farine Schär e Fribrepan con 500 g di farina di frumento e riducete il quantitativo totale di liquidi (acqua e latte) a 420 g anziché 600.

Avete voglia di una pasta fatta in casa, ma la volete perfetta per l’estate? I Passatelli in crema e verdure croccanti sono la ricetta estiva perfetta per un piatto leggero, a base di verdure, gustosissimo, insolito, ma anche semplice da preparare e se non mi credte, guardate il video.

Inoltre, preparate il minestrone con le verdure che avete a disposizione nell’orto di casa o in frigorifero o congelatore: sarà un modo per proporre le verdure ai piccoli di casa in modo insolito.

Se amate i sapori più decisi e non siete vegetariani, potrete anche completare il piatto aggiungendo prosciutto, guanciale, speck o pancetta fatti passare in una padella antiaderente perché siano rigorosamente croccanti.

E dal punto di vista nutrizionale a questo piatto non manca proprio nulla, quindi buon appetito!

 

La ricetta dei Passatelli in crema e verdure croccanti

carboidrati 36,9 g per 100 g di passatelli senza condimento

Ingredienti per i passatelli 4 persone

  • 110 g Parmigiano Reggiano
  • 100 g pangrattato Nutrifree** (per versione con glutine, vd. sotto)
  • 60 g farina Preparato speciale per pasta fresca Molino Dallagiovanna** (per versione con glutine vd. sotto)
  • 2 uova intere
  • brodo di carne o vegetale per scottare il pane
  • noce moscata, sale e pepe

Ingredienti per il minestrone

  • 800 g acqua
  • 500 g verdure miste
  • sale

Ingredienti per completare

  • 140 g zucchina (corrispondente a 1)
  • 40 g ricotta salata
  • qualche foglia di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il minestrone facendo cuocere le verdure nell’acqua con un pizzico di sale grosso: questa operazione la potrete fare anche il giorno prima. Una volta cotto il minestrone, lasciatelo intiepidire, poi trasferitelo in un frullatore o nel Bimby e frullatelo in modo da ottenere una crema.
  2. Preparate i passatelli. Fate scaldare il brodo. Mettete il pangrattato in una terrina e scottatelo con il brodo bollente facendo attenzione a non versarne troppo: il pane deve risultare leggermente umido, ma non impastarsi. Una volta freddo, aggiungete gli altri ingredienti, ossia la farina, il parmigiano grattugiato, le uova, la noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene fino ad ottenere un panetto di consistenza piuttosto soda. Lasciatelo riposare avvolto in pellicola trasparente per il tempo necessario a preparare le zucchine.
  3. Prendete la zucchina, spuntatela e tagliatela a julienne sottile; tagliate a julienne anche la ricotta salata, unitela alla zucchina e insaporite con sale, pepe e un filo d’olio extra vergine di oliva.
  4. Mettete una pentola d’acqua sul fuoco e portatela ad ebollizione, quindi salatela.
  5. Mettete circa metà del composto per i passatelli nello schiacciapatate a fori grandi, spostatevi sopra la pentola di acqua bollente, premete lo schiacciapatate e quando i passatelli avranno la lunghezza desiderata, circa 4-5 cm, tagliateli con un coltello facendoli cadere direttamente nell’acqua. Mescolateli con una schiumarola e lasciateli bollire qualche minuto.
  6. Mettete circa 1/3 del minestrone frullato nella padella da mantecatura e scaldatelo; con la schiumarola, togliete i passatelli dall’acqua e buttateli nella padella con il sugo facendoli saltare ed insaporire a fiamma vivace per qualche minuto.
  7. Versate un mestolo colmo di minestrone freddo frullato in ogni piatto da portata, adagiatevi sopra i passatelli saltati, la zucchina con la ricotta, una foglia di basilico, un filo di olio extra vergine a crudo e servite.

Passatelli in crema e verdure croccanti

La versione con glutine dei Passatelli in crema e verdure croccanti 

Utilizzate pangrattato e farina convenzionali, tuttavia nella preparazione dei passatelli con glutine, spesso non è necessario aggiungere farina al pangrattato. Aggiungetela solamente se il composto di pangrattato, formaggio e uova risultasse troppo morbido.

 

 

E’ arrivata l’estate e con essa il caldo che ci va venire voglia di piatti freschi e gustosi e allora è il momento ideale per preparare queste Cheesecake salate con zucchine e olive senza dovere accendere forno o fornelli!

Della cheesecake ci sono tutti gli ingredienti, ma la forma è decisamente più movimentata nel bicchierino, ideale per un antipasto allegro e colorato. La buccia di limone e la menta danno freschezza con il loro profumo, le zucchinette regalano croccantezza e le olive l’inconfondibile sapidità, insomma un’esperienza completa per i sensi e tanta gioia per i commensali!

Cosa aspettate? Vi servono solo pochi ingredienti, potete seguire il video per la preparazione e in 15 minuti avrete tutto pronto per stupire famigliari e amici. E se volete chiudere il pasto con la versione dolce della cheesecake, provate queste Cheesecake alla fragola.

 

Cheesecake salate con zucchine e olive

carboidrati 10,70 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g ricotta mista
  • 100 g zucchinette
  • 40 g Mini grissini Le Veneziane**
  • 40 g olive nere denocciolate
  • 20 g Pecorino romano grattugiato
  • 20 g mandorle spellate e tostate
  • 1 limone con buccia edibile
  • origano fresco o polvere di capperi*
  • foglie di menta
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavate le zucchinette e tagliatele a tocchetti, mettetele in una ciotolina con le olive tagliate a dadini, 3 cucchiai d’olio extra vergine di oliva e una grattugiata di scorza di limone, sale e pepe. Mescolate e lasciate insaporire.
  2. Preparate la crema di ricotta: mettete la ricotta in una terrina, aggiungete il Pecorino romano grattugiato, aggiungete un pizzico di origano fresco tritato oppure polvere di capperi, infine aggiustate di sale e pepe,
  3. Sbriciolate i grissini e suddivideteli sul fondo di 8 bicchierini. Copriteli con la crema di ricotta e completate la preparazione con l’insalata di zucchine e olive e le mandorle tostate leggermente tritate.
Le cheesecake pronte per essere gustate

Le cheesecake pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Cheesecake con zucchine e olive

Sostituite i Mini grissini senza glutine con grissini convenzionali, mentre tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine.

Avete poco tempo a disposizione, ma avete voglia di qualcosa di sfizioso e versatile? I Mini grissini al saraceno saranno una versa sorpresa. Guardate come prepararli sul mio canale YouTube!

Pochissimi ingredienti, veloci e facili da preparare, li potrete usare per un aperitivo o per rendere ancora più ricco il cestino del pane, magari abbinandoli a della Focaccia al grano saraceno e mais.

La base è una pasta brisèe il cui sapore è arricchido dai semi di sesamo frullati che ci permettono di ridurre il quantitativo di sale contenuto, ma non dimentichiamo che sono Mini grissini al saraceno che contengono burro, quindi non esageriamo nel consumo…visto che sono irresistibili!

Infine, i semi di sesamo sono ricchi di calcio, oltre a contenere Omega 3 ed Omega 6, quindi sono ottimi integratori per gli intolleranti al lattosio e per prevenire l’osteoporosi.

La ricetta dei Mini grissini al saraceno   

carboidrati 49,7 per per 100 g

Ingredienti

  • 130 g farina per pane Nutrifree** (per versione con glutine, vd. sotto)
  • 60 g farina di grano saraceno*
  • 80 g burro
  • 40 g acqua
  • 1 albume d’uovo
  • 20 g semi di sesamo
  • 1 pizzico di sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione dei Mini grissini al saraceno

  1. Mettete i semi di sesamo in un frullatore e frullate in modo da ottenere una farina.
  2. In una terrina mescolate tutti gli ingredienti: la farina di sesamo, la farina per pane e la farina di grano saraceno, un pizzico di sale, il burro freddo a pezzettini, l’albume e l’acqua e mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo.
  3. Formate una palla con l’impasto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per 1 ora.
  4. Prendete dei pezzetti di impasto e formate dei cilindri di 1 cm di diametro, tagliateli in pezzi di 3-4 cm di lunghezza e adagiateli su una teglia foderata con carta forno.
  5. Cuocete i grissini in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
I mini grissini al saraceno pronti per essere gustati come stuzzichino

I mini grissini al saraceno pronti per essere gustati come stuzzichino

La versione con glutine dei Mini grissini al saraceno

Sostituite la farina Nutrifree con 150 g di farina per pane ed eventualmente riducete il quantitativo di acqua se l’impasto dovesse risultare troppo morbido.

La Rosa di Parma non è un fiore, ma per creare un gioco di parole è un fior fiore d’arrosto! Il suo nome deriva dall’aspetto dell’arrosto che, dovendo essere piuttosto al sangue al suo interno, ricorda una rosa e l’origine dichiarata viene confermata dagli ingredienti utilizzati nella sua preparazione: Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano.

La Rosa di Parma è un arrosto che contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine ed è praticamente priva di carboidrati. Proprio per i pochi, ma preziosi ingredienti presenti, la preparazione è semplicissima e quindi un po’ insidiosa: la difficoltà sta nel trovare il punto perfetto di cottura. E quale è il punto perfetto di cottura? Anche se il nome dice che dovrebbe essere la carne rosa al suo interno, devo ammettere che ai miei ragazzi piace più cotta, quindi devo sempre trovare un compromesso che renda felici tutti i mie commensali.

Una curiosità: a Parma esiste una consolidata tradizione di consumo di carne di cavallo, assolutamente proibita a casa mia per la grande passione di Gaia per l’equitazione. Ebbene, in molte famiglie la Rosa di Parma si prepara sostituendo il filetto di manzo con carne di cavallo del taglio rigorosamente consigliato dal macellaio equino di fiducia.

Per preparare questo piatto tipico della mia città natale, troverete anche il video sul mio canale Youtube (ve lo ricordate? Lo avevo condiviso per la prima volta durante il lockdown del 2020 durante i nostri appuntamenti quotidiani) in cui potrete imparare come legare l’arrosto con lo spago senza difficoltà: a questo punto non vi resta che provare! E se vi piacciono gli arrosti, guardate la Tacchinella ripiena.

La ricetta della Rosa di Parma   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 800 g filetto di manzo aperto a libro
  • 100 g Prosciutto di Parma affettato
  • 1 bicchiere di Marsala
  • Parmigiano Reggiano a scaglie
  • 1 spicchio d’aglio
  • erbe aromatiche
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Prendete il filetto aperto, adagiatelo su un taglierino e strofinatelo bene con lo spicchio d’aglio tagliato a metà in modo da aromatizzarlo.
  2. Ricoprite il filetto con le fette di Prosciutto di Parma perfettamente stese in modo da occupare tutta la superficie. Prendete un pezzo di Parmigiano e tagliate delle scaglie sottili che dovranno coprire completamente lo strato di prosciutto lasciando qualche centimetro libero su un lato lungo.
  3. Arrotolate il filetto per il lato lungo, quindi legatelo con lo spago come se fosse un salame (qui potete guardare la video ricetta per vedere come eseguire l’operazione) in modo da tenere fermo il filetto.
Rosa di Parma pronta per la cottura

Rosa di Parma pronta per la cottura

4. Ripassate ancora l’esterno del filetto arrotolato con l’aglio, versate un abbondante filo d’olio extra vergine di oliva in una padella e quando l’olio sarà caldo, aggiungete la Rosa di Parma e fatela rosolare su tutti i lati in modo da sigillare la carne. Quando avrete sigillato la carne, aggiungete dei rametti di erbe aromatiche a piacere e continuate a cuocere la carne per 15 minuti, poi sfumate con vino rosso a piacere o, come ho fatto io, con del Marsala; una volta evaporato l’alcool, portate a cottura. Il grado di cottura dipende dai gusti: ai miei figli piace la carne piuttosto cotta come vedrete nella video ricetta, mentre nella foto vedete il filetto lasciato al sangue.

5. Trasferite la Rosa di Parma in una foglio di carta stagnola per circa 10 minuti per fare riequilibrare i liquidi presenti nella carne e nel frattempo facciamo restringere leggermente il fondo di cottura che ci servirà come salsa di accompagnamento.

6. Affettate la Rosa di Parma e conditela con il fondo di cottura ristretto.

Rosa di Parma a fette

La Rosa di Parma a fette

La versione con glutine della Rosa di Parma 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.