CHO 18,82 g per 100 g

Sono in treno, di ritorno da Milano, il fondatore e CEO di Oba Food (l’azienda che ha presentato il dossier per la registrazione di questo novel food e che è quindi l’entità che ci permetterà di godere di questa specialità) mi comunica che l’EFSA ha finalmente pubblicato il suo parere favorevole per l’importazione e la vendita del fonio in Europa. Ma cosa è questo prodotto che nemmeno il correttore ortografico di word riconosce come termine della lingua italiana?

Si tratta di un grano antichissimo privo di glutine che viene coltivato in Africa da oltre 5.000 anni. Si presenta con chicchi talmente piccoli che, quando ho ricevuto la confezione per testarlo ed assaggiarlo, pensavo mi avessero spedito una farina! Il fonio è per certi versi simile al miglio, con un sapore ancora più delicato, ma meno dolce. Da un punto di vista nutrizionale, è un piccolo portento in quanto ricco di micronutrienti, in particolare di ferro e zinco, oltre ad aminoacidi essenziali che non si trovano in altri cereali o pseudocereali. Il suo contenuto di carboidrati è di 74,4 g ogni 100 g di prodotto, quindi molto simile agli altri cereali, ma ha un indice glicemico inferiore grazie alla presenza di fibre e all’assenza di zuccheri semplici, elementi che lo rendono un nostro prezioso alleato.

L’altro elemento di grande interesse è il fatto che questo alimento cresce su terreni aridi con pochissima necessità di acqua rendendolo quindi ideale per un mondo in cui il fenomeno della desertificazione e la scarsità di acqua divengono sempre più urgenti. Devo ammettere che mi piace anche l’idea di aggiungere ai cereali gluten-free un nuovo membro e in più sostenibile dal punto di vista ambientale.

A livello puramente gastronomico, la mia sorpresa e soddisfazione è stata la delicatezza. Queste polpettine sono un finger food irresistibile e il gusto quasi “neutro” del fonio che si può un po’ paragonare al gusto “neutro” del grano lo rende adatto a tantissime preparazioni: oltre ai cracker in cui il fonio ha superato il test a pieni voti, le mie prossime sperimentazioni saranno nel pane e nei dolci, quindi vi terrò aggiornati!

In attesa che venga distribuito nei vari canali, chi di voi abbia voglia di saperne di più, di assaggiarlo e sperimentarlo, a breve sarà in vendita direttamente dal sito di Obà Food.

In attesa di provare il fonio, potrete sostituirlo in questa preparazione con il miglio.

Buona sperimentazione e buon appetito!

Ingredienti

300 g brodo vegetale preparato in precedenza

100 g fonio in grani*

100 g zucca Delica, già pulita da scorza e semi

60 g ricotta

50 g Parmigiano Reggiano grattugiato

50 g olio extra vergine di oliva

50 g pangrattato**

40 g porro

30 g semi di sesamo

1 uovo

q.b. sale e pepe

Ingredienti per servire

salse* a piacere

**Prodotti specifici per celiaci

*Prodotti a rischio contaminazione

Preparazione

In una casseruola, fate appassire il porro tritato finemente in un filo di olio extra vergine di oliva; appena appassito, aggiungete la zucca tagliata a cubetti, poi un mestolo di brodo e portate a cottura a fiamma bassa. Quando la zucca sarà cotta, spappolatela con un cucchiaio di legno, quindi aggiungete il brodo restante e buttate il fonio in grani. Lasciate cuocere 2 minuti mescolando in continuazione. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare il composto che dovrà risultare ben asciutto.

Una volta freddo, aggiungete l’uovo, la ricotta, il parmigiano e il sesamo e mescolate bene; aggiustate di sale e pepe, poi mettete in frigorifero a raffreddare e rassodare per 2 ore (in caso non abbiate tempo, saltate il passaggio in frigorifero, ma risulterà un po’ più difficile formare le polpettine perché il composto sarà più morbido; in caso sia troppo morbido, aggiungete un pizzico di pangrattato). Formate delle polpette della dimensione desiderata: io ho fatto polpettine di circa 4 cm di diametro. Passatele in un piatto con olio extra vergine sul fondo, poi in un secondo piatto con pangrattato in modo che questo aderisca bene alla superficie della polpetta.

Sistemate le polpette su una teglia ricoperta di carta forno, irroratele con un filo d’olio e mettetele in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno ben dorate.

Servite le polpette con salse a piacere, io le ho servite con una salsa alla senape che condividerò con voi a breve!

polpette-di-fonio-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

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