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Non so voi, ma con i ragazzi a casa da scuola l’esigenza di pensare sempre a pranzo e cena mi rende difficile trovare soluzioni per soddisfare il loro appetito, il desiderio di variare e il tempo a disposizione e allora provate queste Schiacciatine di patate e zucchine al Prosciutto di Parma.

Il tempo più lungo sarà quello di bollire le patate, ma il resto vi richiederà davvero pochi minuti. Ovviamente potrete sostituire il Prosciutto di Parma con un altro prosciutto di vostro gradimento, ma è importante ricordare che associando una fonte di grassi e proteine alle patate, rallenterete la velocità di assorbimento dei carboidrati, quindi sarà utile per evitare picchi glicemici.

Potete accompagnare queste Schiacciatine di patatate e zucchine con un contorno di verdure per avere un pasto completo. E se amate i tortini, ma non volete accendere il forno, provate il Tortino di patate in padella.

 

La ricetta delle Schiacciatine di patate e zucchine al Prosciutto di Parma  

carboidrati 14,41 g per 100 g di schiacciatine senza prosciutto

Ingredienti

  • 700 g patate
  • 350 g zucchine
  • 80 g cipollotto o porro
  • 60 g pangrattato**
  • 40 g burro
  • Prosciutto di Parma
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate cuocere le patate con la buccia in una pentola d’acqua; sbucciatele e schiacciatele  con lo schiacciapatate, aggiungete il burro mentre sono ancora calde in modo che si sciolga bene, quindi mettetele da parte.
  2. Nel frattempo, mettete qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente, fatevi rosolare il cipollotto o il porro tagliato finemente, quindi aggiungete le zucchine grattugiate con una grattugia a fori grossi, aggiustate di sale e pepe, quindi lasciate cuocere per circa 10 minuti assicurandovi che le zucchine risultino bene asciutte.
  3. Aggiungete le zucchine cotte alle patate schiacciate, mescolate bene e insaporite con sale e pepe, se necessario.
  4. Con l’aiuto di un coppa pasta da 6 cm di diametro, formate delle mini schiacciate dello spessore di 2 cm; passatele nel pangrattato con molta attenzione perché sono piuttosto morbide, quindi fatele dorare in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno molto croccanti su entrambi i lati.
  5. Completate ogni pizzetta con una fetta di Prosciutto di Parma appena tagliata e servite.

Pizzette di patate e zucchine al prosciutto

La versione con glutine delle Schiacciatine di patate e zucchine al prosciutto 

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Polpettine di fonio, un grano antichissimo privo di glutine

Cosa è questo prodotto che nemmeno il correttore ortografico di word riconosce come termine della lingua italiana? Si tratta di un grano antichissimo privo di glutine che viene coltivato in Africa da oltre 5.000 anni eppure solo nel 2018 l’EFSA ha pubblicato il suo parere favorevole per l’importazione e vendita di questo prodotto considerato novel food in quanto mai entrato prima in Europa.

Si presenta con chicchi talmente piccoli che, quando ho ricevuto la confezione per testarlo ed assaggiarlo, pensavo mi avessero spedito una farina!

Il fonio è per certi versi simile al miglio, con un sapore ancora più delicato, ma meno dolce. Da un punto di vista nutrizionale, è un piccolo portento in quanto ricco di micronutrienti, in particolare di ferro e zinco, oltre ad aminoacidi essenziali che non si trovano in altri cereali o pseudocereali. Il suo contenuto di carboidrati è di 74,4 g ogni 100 g di prodotto, quindi molto simile agli altri cereali, ma ha un indice glicemico inferiore grazie alla presenza di fibre e all’assenza di zuccheri semplici, elementi che lo rendono un nostro prezioso alleato.

L’altro elemento di grande interesse è il fatto che questo alimento cresce su terreni aridi con pochissima necessità di acqua rendendolo quindi ideale per un mondo in cui il fenomeno della desertificazione e la scarsità di acqua divengono sempre più urgenti. Devo ammettere che mi piace anche l’idea di aggiungere ai cereali gluten-free un nuovo membro e in più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Il fonio in cucina

A livello puramente gastronomico, la mia sorpresa e soddisfazione è stata la delicatezza. Queste polpettine sono un finger food irresistibile e il gusto quasi “neutro” del fonio che si può un po’ paragonare al gusto “neutro” del grano lo rende adatto a tantissime preparazioni: oltre ai cracker in cui il fonio ha superato il test a pieni voti, le mie prossime sperimentazioni saranno nel pane e nei dolci, quindi vi terrò aggiornati!

In attesa che venga distribuito nei vari canali, chi di voi abbia voglia di saperne di più, di assaggiarlo e sperimentarlo, a breve sarà in vendita direttamente dal sito di Obà Food.

In attesa di provare il fonio, potrete sostituirlo con il miglio nella preparazione delle polpette. Oppure provate le Polpettine di cous cous.

Buona sperimentazione e buon appetito!

La ricetta delle Polpettine al fonio

carboidrati 18,82 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g brodo vegetale preparato in precedenza
  • 100 g fonio in grani*
  • 100 g zucca Delica, già pulita da scorza e semi
  • 60 g ricotta
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 50 g olio extra vergine di oliva
  • 50 g pangrattato**
  • 40 g porro
  • 30 g semi di sesamo
  • 1 uovo
  • sale e pepe

Ingredienti per servire le polpettine al fonio

salse* a piacere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. In una casseruola, fate appassire il porro tritato finemente in un filo di olio extra vergine di oliva; appena appassito, aggiungete la zucca tagliata a cubetti, poi un mestolo di brodo e portate a cottura a fiamma bassa. Quando la zucca sarà cotta, spappolatela con un cucchiaio di legno, quindi aggiungete il brodo restante e buttate il fonio in grani. Lasciate cuocere 2 minuti mescolando in continuazione. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare il composto che dovrà risultare ben asciutto.
  2. Una volta freddo, aggiungete l’uovo, la ricotta, il parmigiano e il sesamo e mescolate bene; aggiustate di sale e pepe, poi mettete in frigorifero a raffreddare e rassodare per 2 ore (in caso non abbiate tempo, saltate il passaggio in frigorifero, ma risulterà un po’ più difficile formare le polpettine perché il composto sarà più morbido; in caso sia troppo morbido, aggiungete un pizzico di pangrattato). Formate delle polpette della dimensione desiderata: io ho fatto polpettine di circa 4 cm di diametro. Passatele in un piatto con olio extra vergine sul fondo, poi in un secondo piatto con pangrattato in modo che questo aderisca bene alla superficie della polpetta.
  3. Sistemate le polpette su una teglia ricoperta di carta forno, irroratele con un filo d’olio e mettetele in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno ben dorate.
  4. Servite le polpette con salse a piacere, io le ho servite con una salsa alla senape.

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La versione con glutine delle Polpettine al fonio

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Tornano sulla tavola le nostre tanto amate polpette con queste Polpette di tacchino allo zafferano, il piatto perfetto per mettere d’accordo grandi e piccoli. Perché? Semplicemente perché riescono a racchiudere i giusti nutrienti, possono essere preparate con le verdure ed hanno quella forma simpatica tipica delle bontà che si mangiano una dopo l’altra.

Le polpette sono anche una soluzione pratica per le scorte di casa: quando le preparate, potete permettervi di esagerare con le porzioni e, una volta cotte, potete metterle nel freezer di casa per averle pronte in pochi minuti in caso di emergenza. Le potrete scongelare prima nel forno a microonde e poi farle scaldare in una padella antiaderente oppure semplicemente attendere il tempo necessario affinché si scongelino e scaldino direttamente sul fuoco.

La proposta di oggi è una ricetta leggera, delicata e appena speziata: Polpette di tacchino allo zafferano.

Preparate la lista della spesa con questi ingredienti e accendete i fornelli…cominciamo!

La ricetta delle Polpette di tacchino allo zafferano

carboidrati 6,9 g per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 700 g carne di tacchino macinata
  • 450 g latte
  • 250 g porro
  • 100 g robiola
  • 80 g pangrattato**
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 bustina di zafferano
  • q.b. farina di riso*, olio extra vergine di oliva, sale, erbe aromatiche

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro molto fine e fatelo appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio.
  2. Mettete la carne di macinata in una terrina, aggiungetevi il porro stufato, aggiustate di sale e aggiungete anche il parmigiano, la robiola, il pangrattato, l’uovo e un trito di erbe aromatiche, quindi mescolate bene il tutto.
  3. Formate delle polpette di 3-4 cm di diametro, passatele nella farina di riso e lasciatele rosolare su entrambi i lati in una padella antiaderente con poco d’olio. A questo punto fate sciogliere lo zafferano nel latte, salate appena e versatelo sopra le polpette. Coprite e portate a cottura facendo addensare bene la salsa di zafferano.

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La versione con glutine delle Polpette di tacchino allo zafferano

Sostituire il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Le verdure sono divertenti, colorate, saporite e sane. Insomma, ci sono tante buonissime ragioni per utilizzarle in cucina nella preparazione di gustose pietanze che possono diventare piatti completi.

Sulla nostra tavola non mancano mai ed oggi voglio proporre una ricetta perfetta per un pasto ricco di quella bontà che tanto ci piace: Fantasia di verdure gratinate.

L’aspetto del tortino renderà le verdure sicuramente più allettanti per i piccoli di casa che generalmente non ne sono molto attirati, ma in questa preparazione la presenza di altri ingredienti golosi e filanti riuscirà ad avere la meglio sulla loro avversità… così riusciremo ad “allenarsi” al gusto delle verdure per farle diventare un compagno immancabile sulla tavola di tutti i giorni. E per questo insolito allenamento, vi consiglio anche il Tortino ai 3 colori: irresistibile!

La ricetta della Fantasia di verdure gratinate

carboidrati 19,22 g per 100 g

Ingredienti

  • 700 g patate a pasta gialla sbucciate
  • 100 g peperone giallo
  • 100 g peperone rosso
  • 100 g scamorza affumicata
  • 60 g cipolla rossa
  • 60 g olio extra vergine di oliva
  • 50 g olive verdi denocciolate*
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 50 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate fino a quando saranno morbide; schiacciatele con lo schiacciapatate e lasciatele intiepidire, quindi conditele con il parmigiano grattugiato, l’uovo, sale e pepe.
  2. Nel frattempo, mettete la cipolla rossa tagliata a fettine sottili in una padella antiaderente, oppure nel wok, con 30 g d’olio e fatela rosolare. Aggiungete il peperone giallo e rosso a cubetti e lasciatelo cuocere una decina di minuti per renderlo più morbido.
  3. Prendete una pirofila da forno e formate uno strato di purea di patate con metà del composto, ricopritelo con i peperoni saltati, le olive verdi tagliate a metà e le fettine di scamorza affumicata. Coprite il tutto con la purea restante, spolverate la superficie con il pangrattato e irrorate con 30 grammi di olio extravergine.
  4. Infine, ponete in forno a 200°C per circa 20 minuti, la superficie dovrà diventare dorata.
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Verdure gratinate

Per la versione con glutine della Fantasia di Verdure gratinate

sostituire il pangrattato senza glutine con pangrattato comune

Avete presente quelle serate in cui si desidera mangiare qualcosa di veramente succulento per concedersi un premio dopo la lunga giornata o settimana lavorativa?
Ecco, proprio pensando a questo, in un pomeriggio dove a far da padrone era l’appetito, abbiamo deciso di preparare il Gulash.

Avete già l’acquolina vero?

Allora ecco la ricetta!

La ricetta del Gulash

carboidrati 5,8 g per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg spalla di manzo
  • 400 g cipolla
  • 250 g peperone giallo (circa 1 peperone pulito)
  • 250 g peperone rosso (circa 1 peperone pulito)
  • 150 g carota
  • 50 g paprika dolce
  • brodo, sale, olio extra vergine di oliva, peperoncino

Preparazione

  1. Tagliate la cipolla e mettetela in un tegame con un po’ di olio extra vergine di oliva, lasciandola ammorbidire lentamente per circa 20 minuti. Aggiungete il manzo a pezzi e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
  2. Unite la paprika, mescolate e fate cuocere per 1 ora.
  3. Aggiungete il peperone e la carota a pezzetti, salate, bagnate con un po’ di brodo e fate cuocere per altri 40 minuti.
  4. Infine, aggiustate il sapore con un pizzico di peperoncino a piacere e servite con patate bollite o polenta.

 

Gulash

La versione con glutine del Gulash

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Voi lo sapete, ci piace provare sempre ricette nuove mixando gli ingredienti e sperimentando cotture diverse e abbinamenti golosi: il Tortino di patate in padella ne è un esempio perfetto.

L’idea di oggi è un ottimo piatto unico…unico perchè sostanzioso e perfetto come pasto completo ma, a seconda delle necessità, ideale anche come secondo sfizioso.

Quindi, cominciamo a preparare il nostro Tortino di patate in padella, poi deciderete il modo migliore per gustarvelo, magari accompagnatelo con un’Insalata dominicana.

La ricetta del Tortino di patate in padella

carboidrati 16,4 per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg patate
  • 100 g scamorza dolce o affumicata
  • 90 g prosciutto cotto*
  • 80 g spinaci cotti (oppure surgelati e lasciati scongelare)
  • 70 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • burro, sale, pepe, olio

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele con lo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, il parmigiano e le uova.

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2. Ora, con un filo d’olio ungere leggermente un foglio di carta forno, quindi formate un disco di purea di patate della dimensione della padella antiaderente in cui si desidera cuocere il tortino.

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3. Ricoprite il disco con il prosciutto cotto, la scamorza a fettine sottili ed, infine, gli spinaci leggermente tritati.

4. Coprite il ripieno con uno strato di purea in modo da chiudere completamente il ripieno del tortino. Anche in questo caso è bene ungere la superficie del tortino prima di adagiarvi sopra la padella antiaderente rovesciata, quindi, aiutandovi con la carta forno, girate la padella in modo che il tortino si adagi perfettamente sul fondo.

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5. Fate cuocere a fuoco medio e, dopo una decina di minuti, girate il tutto sull’altro lato con l’aiuto di due coperchi piatti, larghi come la padella. Quando anche il secondo lato sarà dorato, servite il tortino a fette accompagnato da verdure a piacere.

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Piccola chicca: è buono anche freddo.

La versione con glutine del Tortino di patate in padella

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato comune, non sono necessari altri adattamenti.

Siete rientrati dal lavoro, avete poco tempo e una cena da preparare? Una scena comune che trova protagonisti molti di noi praticamente ogni settimana. Ma chi lo dice che per preparare qualcosa di buono servano ore? La nostra risposta sono gli Involtini di pollo con pere e gorgonzola.

Bastano veramente pochi ingredienti e la cena sarà un successo.

Volete un suggerimento sul contorno? Provate ad accompagnare gli involtini con le Verdure gratinate.

La ricetta degli Involtini di pollo con pere e gorgonzola

carboidrati 1,83 g per 100 g

Ingredienti

  • 600 g di petto di pollo (tagliato in 16 fettine sottili)
  • 150 g pera
  • 150 g gorgonzola
  • 125 g vino bianco
  • olio extra vergine di oliva, brodo, sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate la pera in modo da ottenere 16 spicchietti. Stendete le fettine di pollo e disponete su ognuna un pezzettino di gorgonzola ed uno spicchietto di pera. Arrotolate il tutto e fissate con uno stuzzicadenti.

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2. Fate rosolare gli involtini in una padella con un filo d’olio per circa 2 minuti. Girateli, salateli se necessario, aggiungete una macinata di pepe e sfumate con il vino.

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3. Continuate a cuocere in modo da fare evaporare il vino, unite un po’ di brodo per portare a cottura e fate rosolare. Adagiate gli involtini sul piatto da portata e irrorateli con il fondo di cottura.

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4. Servite a piacere con qualche fettina di pera.

La versione con glutine degli Involtini di pollo con pere e gorgonzola

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede nessun adattamento per la versione con glutine.

Questa volta ci siamo fatti ispirare dalla voglia di proporvi un secondo piatto succulento ma leggero, perfetto per accogliere queste prime giornate estive. Insomma, una ricetta semplice che unisce alla digeribilità della carne bianca della tacchinella, la dolcezza degli zucchini e la golosità della scamorza.

Se desiderate un’idea per un contorno, provate la Ratatouille.

Ingredienti pronti, padella sul fuoco e si comincia con la preparazione della Tacchinella Ripiena

La ricetta della Tacchinella ripiena

carboidrati 0,73 per 100 g

Ingredienti

  • 750 g petto di tacchinella
  • 250 g zucchine
  • 65 g cipollotto
  • 60 g scamorza dolce
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • latte, rosmarino, salvia, sale

Preparazione

  1. Per semplificare la preparazione, fatevi tagliare il petto di tacchinella dal macellaio in modo da formare un rettangolo.
  2. Nel wok oppure in una padella antiaderente, mettete un filo d’olio extra vergine e fatevi saltare lo spicchio d’aglio insieme al cipollotto tritato finemente ed alle zucchine tagliate a julienne o a fettine sottili.

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3. Aggiustate di sale e portate a cottura. Togliete lo spicchio d’aglio e stendete le zucchine sul rettangolo di carne. Ricopritelo con fettine di scamorza ed arrotolate in modo da formare un cilindro. Quindi, legate l’arrosto con dello spago in modo che non fuoriesca il ripieno.

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4. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi rosolare l’arrosto; aggiungete poi un goccio di latte, un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia; mettete il coperchio e lasciate cuocere l’arrosto per 45 minuti.

5. Se si dovesse formare molto liquido, togliete il coperchio e lasciate evaporare facendo rosolare la superficie dell’arrosto.
Servite ben caldo a fette, eventualmente accompagnato con un cucchiaio del fondo di cottura.

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La versione con glutine della Tacchinella ripiena

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti.