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Continua l’avventura del Contest Rice Food Blogger di Risate&Risotti siamo felicissimi di comunicare che parteciperemo alla finale del 2 Luglio a Lucignano, in provincia di Arezzo!

Ma prima di pensare al prossimo appuntamento, torniamo indietro di qualche giorno per scoprire com’è andato questo incredibile weekend durante la semifinale che si è svolta al Campus Etoile Academy a Tuscania!

La semifinale al Campus Etoile Academy

“Quando percorri la strada per andare a Tuscania hai un po’ la sensazione di esserti perso in una campagna silenziosa dove a parlare sono solo campi e ulivi. Poi, all’improvviso, si staglia nel cielo la cattedrale di San Pietro e, a pochi metri di distanza, un angolo di paradiso per chi, come me, ama il cibo e ciò che significa: il Campus Etoile Academy.

campus_esterno

Qui i giovani vengono ad imparare l’arte di quello che il fondatore della scuola, lo Chef Rossano Boscolo, definisce “il mestiere più bello del mondo”, ossia quello di cuoco o pasticcere. E qui, per affetto verso una manifestazione che mi ha conquistata (Risate&Risotti), e curiosità per qualcosa che non avevo mai fatto prima nella vita, sono approdata per partecipare alla semifinale del Contest Rice Food Blogger, indetto dall’organizzazione che del riso e del divertimento fa la propria bandiera.

Gaia ed io arriviamo stanche ed ignare di quello che ci aspetta, ma felici per il semplice fatto di trascorrere due giorni solo noi, lontane dal mondo e dagli impegni quotidiani. Oltre al travolgente profumo dei gelsomini, ci accolgono dei bei sorrisi e pezzi di storia della pasticceria che danno vita alle pareti di tufo dell’ex convento del cinquecento. Ed è solo l’inizio.

Alle 18:30 l’appuntamento è con il padrone di casa, lo chef Rossano Boscolo che ci travolge con la sua passione, la sua forza e la sua infinita conoscenza: sfogliando le pagine dell’opera del ‘500 di Bartolomeo Scappi che è la Bibbia della cucina italiana, si emoziona e, mentre ce ne racconta valore e significato, le mani accarezzano con delicatezza quelle parole e quei disegni.

La scuola degli chef ci regala grandissime emozioni

Le aule della scuola non sono aule qualunque, sono gioielli di tecnologia ed antichità che profumano di dolcezza. Si, perché il sentore della pasticceria è troppo forte per contenerlo tra le pareti. L’orto, la sala in cui gustarsi un vino in compagnia, un campo da basket tra le mura di tufo di quella che dovrebbe diventare (burocrazia e paradossi tutti italiani permettendo) l’entrata principale della scuola, ci portano alla destinazione finale della serata: l’aula dimostrativa dove la brigata guidata dagli Chef Francesco Triscornia e Antonio Paolino ci sta aspettando per stupire gli occhi e il palato.

Per Gaia, il fatto di sedersi a tavola con tutti gli altri semifinalisti e gustare lo stesso cibo è un regalo talmente immenso che mi confida: “Sai che io qui ci potrei vivere!”

Cena con showcooking (41)

La tecnica e la creatività che prendono forma davanti ai nostri occhi sono tali che mi chiedo se la mattina dopo avrò ancora il coraggio di cucinare! Ma la grandezza dell’arte è che attraverso la sua bellezza ti fa crescere e ti fa imparare e così questa cena si è guadagnata un posto fisso nel mio cuore.

Cena con showcooking (30)
La mattina del sabato, siamo tutti pronti, emozionati come prima di un esame, ma io ho un nutrimento speciale: Gaia, che è il vero e unico motivo per cui sono qui. Armata di macchina fotografica ed eccitata come solo i ragazzi possono essere, è sempre in prima fila.

Piazzati ognuno nella propria postazione, lo chef ci enuncia le regole: si possono scegliere gli ingredienti che si desiderano personalmente ma, oltre al sapore del piatto, verranno giudicati anche lo spreco degli ingredienti, la pulizia, l’ordine nell’esecuzione e la presentazione.

E poi la decisione: con tutti questi ingredienti potrei preparare almeno 30 diversi risotti, quale fare allora per incontrare il gusto dei giudici?

Gaia mi guarda nervosa perché legge il mio sguardo incerto, ma è proprio il suo faccino preoccupato che mi toglie qualsiasi dubbio: quale risotto avrei cucinato a casa oggi per pranzo? Sì, perché il pranzo del sabato è il nostro appuntamento con il risotto, una sorta di premio, visto che per il diabete di Gaia il riso, che tutti adoriamo ma che ha un indice glicemico elevato, è meglio consumarlo a pranzo. Quando sono partita da casa ieri, nel mio orto brillavano dei bellissimi fiori di zucca: ecco cosa avrei usato se fossi stata a casa!

Decido di preparare due croccantini di parmigiano a forma di cuore perché il parmigiano è la mia origine e il cuoricino è l’elemento decorativo preferito dai miei figli (perché bisogna ricordarselo spesso che ci si vuole bene: fa bene alla salute!). Penso, inoltre, di aggiungere un’altra verdura di stagione, i piselli, ma con questi voglio preparare una crema, perché Gaia non li mangia volentieri quando sono interi. La mia salsa però la vorrei un pochino acida perché i fiori di zucca sono piuttosto dolci, quindi un pizzico di contrasto mi servirà a vivacizzare il piatto; tra gli ingredienti ho adocchiato lo yogurt che fa proprio per me.

Per le strane combinazioni delle sequenze delle postazioni di lavoro, io sarò l’ultima a presentare il piatto al giudizio dei maestri e mi ritrovo sola con Gaia a cuocere il mio risotto. Aggiusto di sale, manteco al meglio delle mie capacità ed impiatto il nostro “Maggio e formaggio”, perché il nome del risotto già riassume i suoi ingredienti.

Quando salgo le scale per raggiungere i tre chef che assaggeranno quanto ho preparato, mi tremano le gambe e tutti i dubbi mi assalgono lasciandomi con il fiato sospeso fino a quando lo Chef Boscolo afferma con tono deciso: “Buono, proprio buono!” Per me questo basta, se è buono per lui, lo sarebbe stato anche per la mia famiglia.

Il resto della gara è stato un po’ come quando sei in dormiveglia: senti il tuo nome e Gaia esultare, si prendono accordi sulla finale, ci si saluta, poi ti ritrovi sveglia a guidare l’auto per tornare a casa, nel mondo vero. Questa volta però anche i nostri fastidiosi ospiti, chiamati diabete e celiachia, hanno deciso di recitare la parte dei buoni nel nostro bellissimo sogno, regalandoci cibi meravigliosi e glicemie da manuale.

A questo punto, ci ritroveremo in finale a Lucignano, in provincia di Arezzo, il 2 luglio 2016 sperando di vivere un altro bel sogno.”

Ed ora ecco la nostra ricetta da provare!

La ricetta del Risotto Maggio e formaggio

carboidrati 21,23 g per 100 g di risotto pronto

Ingredienti

  • 1,3 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 320 g riso
  • 140 g fiori di zucca
  • 100 g piselli freschi
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato (più quello per i cuoricini)
  • 40 g yogurt bianco
  • 30 g porro
  • 30 g burro
  • 20 g scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, foglie di menta, sale e pepe

Preparazione

  1. Prima di tutto preparate la crema di piselli. Mettete un filo d’olio in un pentolino con lo scalogno affettato sottile e lo spicchio d’aglio. Lasciate ammorbidire ed imbiondire scalogno ed aglio, poi aggiungete i piselli e un mestolo di brodo; lasciate cuocere e aggiungete la menta tritata a piacere. Se necessario, aggiungete altro brodo per portare a cottura i piselli.
  2. Un volta pronti, togliete l’aglio e frullate il tutto con un frullatore a immersione. Nel caso in cui dovessero rimanere dei pezzetti, passate la crema al setaccio fine. Quindi, aggiustate il sapore aggiungendo yogurt, sale e un pizzico di pepe. A questo punto la crema è pronta e potete metterla da parte.

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3. Se desiderate preparare dei croccantini di formaggio, vale la pena procedere prima di dedicarsi al risotto.
Mettete una padella antiaderente sul fuoco e formate un leggero strato di formaggio grattugiato: io ho cercato di dare la forma del cuore!
4. Quando il formaggio inizia a fondere diventando croccante su un lato, giratelo e lasciatelo fondere leggermente anche sul secondo lato. Togliete il croccantino dalla padella e lasciatelo raffreddare.

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5. Iniziate a preparare il riso. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire molto lentamente il porro a fettine sottili. Dopo circa 15 minuti, aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca).
6. Aggiungete i fiori di zucca a pezzetti dopo aver rimosso i pistilli, mescolate e iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto e ancora al dente. Quindi, spegnete il fuoco, coprite il tegame con un canovaccio, lasciate riposare per 1 minuto e poi mantecate.

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7. Unite i 30 grammi di burro mescolando bene in modo che si liberi l’amido così che si formi una bella cremina, aggiungete anche il formaggio grattugiato e continuate a mescolare fino a quando si sarà completamente amalgamato.

8. Fate intiepidire la cremina di piselli e mettetela in un sac à poche con la punta molto sottile.
Impiattate il risotto su piatti caldi e distribuite sulla superficie una piccola quantità di cremina ai piselli formando un disegno a spirale dal centro verso l’esterno.
Infine, mettete nel centro il cuoricino di parmigiano e qualche fogliolina di menta.

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Questa ricetta partecipa al contest “Rice Blogger 2016 – Chef Giuseppina Carboni”

logo Risate e risotti Etoile campus Academy Comune di Lucignano

 

Le giornate calde e più lunghe ci portano ad avere il desiderio di organizzare aperitivi tra amici, cene all’aperto o merende.
Noi lo sappiamo bene, infatti la ricetta che vi consigliamo oggi non solo servirà per accompagnare salse, salumi o stuzzichini, ma anche come goloso spezza fame per il pomeriggio: Maxi Cracker al Teff.

Croccanti, profumati, saporiti e facili da preparare…vediamo come fare!

La ricetta dei Maxi cracker al teff

carboidrati 65,12 g per 100 g di cracker

Ingredienti

  • 150 g Mix B Mix Pane Schär** (per farina con glutine, vd. sotto)
  • 150 g acqua
  • 100 g farina di riso*
  • 50 g farina di mais*
  • 50 g farina di teff*
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 7 g sale fino
  • 3 g lievito di birra

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mescolate insieme tutti gli ingredienti, ad eccezione dell’olio, in modo da ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

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2. Stendetelo in strati sottilissimi e tagliate a piacere dei rettangoli lunghi e piuttosto larghi; quindi adagiateli su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno, bucherellate la superficie con una forchetta e spennellatela con l’olio.

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3. Se lo desiderate, potete spolverare la superficie con semi di sesamo o altri semi ed erbe.
Cuocete il forno statico preriscaldato a 200°C per 10-15 minuti fino a quando non risulteranno ben croccanti.

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Ora potete servire!
Il nostro consiglio: provateli con l’hummus di ceci!

Continua il nostro viaggio nella tradizione sarda. Quando vi abbiamo consigliato la ricetta dei Culurgiones, preparati con la nostra amica Maria Elena, avevamo anticipato anche l’arrivo di altre delizie tipiche.

Bene, oggi eccoci con i golosi Cardinali senza glutine…bellissimi da vedere ma anche veramente ottimi da gustare.

Ecco cosa vi serve per prepararli!

La ricetta dei Cardinali senza glutine

carboidrati 63,18 g per 100 g

Ingredienti

  • 200 g Farina Preparato senza glutine Dallagiovanna speciale per dolci lievitati** (per la farina con glutine, vd. sotto)
  • 200 g zucchero
  • 2 uova
  • 90 g latte
  • 75 g olio di semi
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • zucchero a velo*

Ingredienti per la crema

  • 250 g latte
  • 50 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • 35 g fecola di patate*
  • 1 scorza di limone intera
  • liquore alchermes* oppure succo di lampone con qualche goccia di colorante rosso*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben soda.
  2. Lavorate i tuorli insieme allo zucchero con le fruste fino a rendere il composto chiaro e spumoso. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, l’olio e la farina alternando con il latte fino ad incorporare bene tutti gli ingredienti. Infine, aggiungete il lievito setacciato e per ultimo gli albumi.

Uno-Chef-per-gaia-cardinali-senza-glutine.Foto Chiara Marando

3. Sistemate dei pirottini di 3-4 cm di diametro all’interno di stampi in silicone, o pirottini in alluminio, in modo che non si sformino durante la cottura; riempiteli per ¾ del volume.
Cuocete a 180 °C per 15/20 minuti e fino a doratura; lasciaye raffreddare.

4. Nel frattempo preparate la crema. Mettete a scaldare il latte con la scorza di limone. Lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungetevi la farina e miscelate bene. Versate il latte tiepido nel composto appena preparato e amalgamate fino a renderlo liscio. Ponete il tutto sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento mescolando con una frusta fino a che la crema non si sarà addensata. Toglietela dal fuoco e lasciatela intiepidire coperta con pellicola trasparente a contatto con la superficie.

5. Ed ora componete il dolce.

Uno-chef-per-gaia-ricetta-senza.glutine-Foto Chiara Marando

6. Tenendo un coltellino inclinato, tagliate un cono ed estraetelo intero dai dolcetti. Con un cucchiaino, bagnate l’interno appena scavato con alchermes o succo rosso e fate la stessa cosa con i conetti, intingendoli nella bagna colorata fino a quando saranno completamente rossi.

uno-chef-per-gaia_Foto Chiara Marando

7. Versate la crema nei fori che avrete praticato sui dolcetti e spolverate con lo zucchero a velo. Infine, coprite tutti i dolcetti con il cappellino, ossia con i conetti rovesciati con la punta verso l’alto. Metteteli in frigorifero e lasciateli riposare per alcune ore così da consentire alla crema di rassodarsi bene.

uno-chef-per-gaia-ricetta-cardinali-senza-glutine

La versione con glutine Cardinali

Sostituite la farina senza glutine Dallagiovanna con farina tradizionale e diminuite il quantitativo di latte per l’impasto a 75 g anziché 90 g.

Oggi abbiamo voglia di consigliarvi un antipasto, ma anche un aperitivo, sfizioso ed invitante da mangiare tipo finger food: i bocconcini di Champignon.
Semplici e gustosi, sono la soluzione ideale per realizzare un piatto goloso e di sicuro effetto da servire per una serata tra amici o per coccolare tutta la famiglia con una bontà da leccarsi le dita.

Un’altra idea per stare in compagnia degli amici? Provate il Biscotto salato con mousse al Prosciutto di Parma!

Una ricetta rigorosamente gluten free, leggera e saporita adatta a qualsiasi stagione ed occasione.

La ricetta dei Bocconcini di Champignon

carboidrati 7,27 g per 100 g

Ingredienti

  • 370 g funghi champignon (circa 20 funghi)
  • 80 g ricotta mista
  • 70 g robiola
  • 10 g prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, sale, pepe e spezie a piacere

Preparazione

  1. Tagliate i gambi dei funghi ed eventualmente, se i gambi fossero molto corti, tagliate anche qualche fungo piccolo. Tritate e fate saltare in padella con un filo d’olio e 1 spicchio d’aglio.

antipasto-senza-glutine_Foto Chiara Marando

2. Nel frattempo, tritate anche il prezzemolo con una punta di aglio e mescolate con i formaggi; aggiustate di sale, pepe e aromi.

Ricette-senza-glutine-uno-chef-per-gaia_Foto Chiara Marando
3. Farcite le cappelle di funghi con il trito di gambi e la farcitura al formaggio, insaporite con un filo d’olio, infine cuocete in forno a 180°C fino a quando la superficie non si sarà dorata.

Champignon-ripieni-senza-glutinrFoto Lorenzo Moreni

La versione con glutine dei Bocconcini di champignon

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la realizzazione con glutine.

Questa volta in cucina è venuta a trovarci Maria Elena, un’amica che tra i fornelli ha veramente tanto da insegnare. Diciamo che le sue si possono considerare “mani magiche” perché riesce a creare dei piccoli capolavori culinari, come i Culurgiones ogliastrini senza glutine.

Complici le sue radici sarde, ci ha voluto proporre alcune ricette tradizionali che noi abbiamo reinterpretato in chiave gluten free.
Le scopriremo poco a poco, ma quello che prepareremo oggi è un primo piatto estremamente gustoso: i Culurgiones ogliastrini senza glutine. 

Quindi cominciamo…mani in pasta! E se vi piace la pasta fatta in casa, potete provare a fare anche i Pisarei e fasò.

La ricetta dei Culurgiones Ogliastrini senza glutine

carboidrati 27,5 g per 100 g di culurgiones crudi

Ingredienti per la pasta

  • 500 g farina Mix per pasta fresca Nutrifree**
  • 320 g acqua
  • 8 g xantano*
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per la farcitura

  • 500 g formaggio pecorino fresco dolce grattugiato
  • 400 g patate bollite e schiacciate
  • 30 g pecorino di media stagionatura grattugiato
  • 30 g olio di oliva
  • 10 g menta sminuzzata
  • 1 spicchio d’aglio tritato finemente
  • latte e sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione dei Culurgione Ogliastrini senza glutine

  1. Preparate la pasta mescolando farina, xantano ed acqua. In pochissimo tempo, otterrete un impasto liscio ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare.
L'impasto per i culurgiones

L’impasto per i culurgiones

2. Nel frattempo, preparate il ripieno.

3. Mettete in una terrina il formaggio grattugiato e le patate schiacciate, mescolateli bene fino a formare un impasto omogeneo; in un tegamino fate scaldare l’olio d’oliva e appena sarà caldo aggiungetevi l’aglio sminuzzato; amalgamate e poi, a fuoco spento, aggiungete la menta sminuzzata.
Lasciate riposare un minuto, quindi versate l’olio aromatico sull’impasto di patate e spolverate con il pecorino.
Amalgamate bene, aggiustare di sale e, se l’impasto dovesse risultare troppo consistente, ammorbiditelo con qualche cucchiaio di latte tiepido.

La pasta tirata per i culurgiones
4. A questo punto, prendete la pasta e stendetela con una sfogliatrice al penultimo o terzultimo foro; con un coppapasta da 8 cm di diametro tagliate dei cerchi.

I dischi per realizzare i culurgiones

I dischi per realizzare i culurgiones

5. Aiutandovi con un cucchiaino o con le mani, posizionate il ripieno nel centro del disco, quindi richiudete il culurgione a “spiga”, ossia pizzicando l’esterno partendo dall’estremità destra oppure semplicemente schiacciando i lembi del disco per farli aderire bene e tagliandoli con una rotella dentellata.

La chiusura dei culurgiones

La chiusura dei culurgiones

6. Portate l’acqua ad ebollizione, salatela leggermente e buttatevi delicatamente i culurgiones.

La chiusura pizzicata dei culurgiones

La chiusura pizzicata dei culurgiones

7. Dopo qualche minuto, scolateli e conditeli con burro fuso, parmigiano o pecorino grattugiati, oppure con salsa di pomodoro e formaggio.

I culurgiones pronti per essere mangiati

I culurgiones pronti per essere mangiati

La versione con glutine dei Culurgiones Ogliastrini

Sostituite la farina Mix per pasta fresca Nutrifree con semola e impastastatela senza xantano e con il quantitativo di acqua necessario ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Primavera non vuol dire solo aria più mite e risveglio della natura, significa anche l’arrivo di frutta sempre più succosa che precede le delizie estive…insomma, vuol dire fragole e Cheesecake alle fragole.

Ricordiamo infatti che le fragole sono un frutto molto amico del diabete avendo solamente 5,3 g di carboidrati ogni 100 g di fragole. E visto che sono di stagione ed amiche delle nostre esigenze, provate anche la Torta di ricotta e fragole.

Mettiamoci subito al lavoro!

La ricetta della Cheesecake alle fragole

carboidrati 22,01 g per 100 g

Ingredienti per la base

  • 200 g biscotti secchi o frollini senza glutine**
  • 110 g burro
  • 50 g Nutella

Ingredienti per la mousse

  • 200 g fragole
  • 250 ml panna da montare
  • 150 g formaggio spalmabile a temperatura ambiente
  • 60 g zucchero al velo*
  • 10 g gelatina in fogli*
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 bacca di vaniglia

Ingredienti per la salsa di fragole

  • 250 g fragole

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete nel mixer i biscotti con il burro ammorbidito e tritate il tutto fino ad ottenere un composto piuttosto fine; completate unendo la Nutella e mescolando bene per amalgamarla ai biscotti tritati.
    Versate il composto ottenuto sul fondo di 9 coppapasta rotondi del diametro di 8 cm sistemati su un vassoio, livellando bene e compattandolo aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Infine, fate riposare le vostre basi in frigorifero per una mezz’ora.
  2. Nel frattempo preparate la mousse.
  3. Mettete in ammollo la gelatina in abbondante acqua fredda per almeno 10 minuti.
    In una ciotola mescolate con una forchetta il formaggio con lo zucchero al velo; lavate e pulite le fragole, quindi frullatele in modo da ottenere un succo ed aggiungetele alla crema di formaggio mescolando bene.
    In un’altra ciotola montate a neve ben ferma la panna con il contenuto della bacca di vaniglia.
    In un pentolino scaldate 2 cucchiai di latte senza farlo bollire, toglietelo dal fuoco, unite la colla di pesce strizzata e mescolate per farla sciogliere bene.
  4. Quando il composto con la colla di pesce sarà raffreddato, unitelo alla crema di formaggio. Infine, incorporate anche la panna montata e mescolate delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versate la crema ottenuta sopra la base di biscotto all’interno dei coppapasta.
    Ora riponete in frigorifero i cheesecake per almeno 3 ore.
La preparazione delle cheesecake

La preparazione delle cheesecake

4. Prima di servire, mettete da parte alcune fragole da usare come guarnizione e frullate quelle rimaste per ottenere una salsa.
Togliete i cheesecake dal frigorifero, rimuovete i coppapasta e decorate con la salsa di fragole e una fragola a fettine o intera.

5. Questa ricetta può essere preparata anche sostituendo lo zucchero della crema con un dolcificante a piacere, ad esempio 30-40 g di succo d’agave, riducendo quindi il numero di carboidrati.

La cheesecake pronta da gustare

La cheesecake pronta da gustare

La versione con glutine della Cheesecake alle fragole

Sostituite i frollini senza glutine con frollini convenzionali; tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

La Bomba di riso è un piatto che mi fa tornare con la mente alla mia infanzia. Era infatti una specialità delle feste in quanto richiedeva un ingrediente speciale, il piccione, ma anche tanto tempo per la realizzazione.

A dire il vero, se ripenso a quello che provavo mangiandolo, il sapore di quel piatto rimane ancora chiaro e contrastante: ricordo come delizioso il ragù preparato con carne di piccione tagliata a pezzettini, ma come un po’ asciutto e decisamente troppo abbondante (per me bambina) il quantitativo di riso che racchiudeva la carne nella grossa teglia dai bordi alti, quella perfetta per essere infilata nella Petronilla così da permettere alla superficie, cosparsa di pangrattato, di dorarsi e diventare croccante.

Beh, a distanza di tanti anni, mi è venuta l’idea di rivisitare la Bomba per adattarla alle esigenze attuali (quindi sostituire una carne non facilmente reperibile con delle sane e leggere verdure) e, perché no, per eliminare quello che io ritenevo un difetto, ossia ridurre il rapporto tra il riso e il ripieno ottenendo così una piacevole sensazione di succosità in un bell’involucro croccante. E se vi piacciono le preparazioni in padella, provate anche il Tortino di patate in padella.

La ricetta della Bomba di riso vegetariana

carboidrati 22,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 540 g brodo vegetale*
  • 270 g riso
  • 150 g scamorza dolce
  • 1 uovo
  • 200 g zucchine piccole
  • 120 g carote
  • 50 g peperone rosso
  • 50 g peperone giallo
  • 50 g cipollotto
  • 40 g di pangrattato**
  • Parmigiano Reggiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Gli ingredienti della bomba di riso vegetarianaGli ingredienti della bomba di riso vegetariana

Preparazione

  1. Cuocete il riso nel brodo vegetale e spegnete il fuoco quando è ancora piuttosto al dente, quindi lasciatelo intiepidire e conditelo con l’uovo e una manciata di parmigiano grattugiato.
  2. Nel frattempo, tagliate a julienne zucchine e carote, a dadini di circa 1 cm il mezzo peperone rosso e quello giallo e a fettine sottili la parte bianca dei cipollotti.
Le verdure tagliate

Le verdure tagliate

3. Scaldate il wok, aggiungete un filo d’olio extra vergine di oliva, versatevi le verdure e aggiustate di sale e pepe. Mettete il coperchio per qualche minuto in modo che fuoriesca un poco di acqua dalle verdure che ne permetterà la cottura. Cuocete fino a quando le verdure risulteranno leggermente morbide.

La cottura delle verdure nella wok

La cottura delle verdure nella wok

4. Stendete metà del riso cotto e condito su un foglio di carta forno leggermente unta di olio e formate un cerchio del diametro della padella antiaderente in cui cuoceremo la nostra bomba (circa 26 cm); spolverate la superficie con pangrattato.

La preparazione del disco di riso

La preparazione del disco di riso

5. Spennellate di olio la padella e rovesciatevi dentro il disco di riso in modo che il lato con il pangrattato sia a contatto con la padella. Cospargete il disco con una parte di scamorza tritata leggermente in un robot, ricoprite con il ragù di verdure e aggiungete la restante scamorza.

La farcitura

La farcitura

Preparate un altro disco con il riso cotto, questa volta senza spolverarlo di pangrattato. Con l’aiuto della carta forno, adagiatelo sulle verdure e, una volta posizionato, rompete la carta forno per eliminarla lasciando il disco che funge da chiusura della nostra bomba. In alternativa, ricoprite le verdurine creando uno strato di riso con le mani direttamente sopra le stesse: in questo caso lo strato di riso potrebbe non risultare perfettamente uniforme, ma questo non comprometterà la bontà della preparazione.

Quando la base della bomba sarà dorata, usate due coperchi grandi quanto la bomba per aiutarvi a girarla e rimettetela in padella rovesciata. Lasciate dorare anche il secondo lato della bomba e servitela ben calda.

Ricette_senza_glutine_Bomba_di_riso_vegetariana_Foto Lorenzo Moreni

La versione con glutine della Bomba di riso vegetariana

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale

 

Questa ricetta partecipa al contest “Rice Blogger 2016 – Chef Giuseppina Carboni”

 logo Risate e risotti

Comune di Lucignano

Etoile campus Academy

Per “Le ricette degli amici” oggi vi proponiamo un’idea che ci ha inviato Aura: la ricetta dei Falafel.

Si tratta di una pietanza mediorientale estremamente gustosa, costituita dal polpette di legumi speziate e fritte. Un secondo stuzzicante, perfetto anche per i bambini e per chi sceglie un’alimentazione vegana. Per rimanere nella stessa area geografica, provate un dolce incantevole all’acqua di rose: Mahalabiya.

Vediamo come preparali!

La ricetta dei Falafel

carboidrati 20,78 g per 100 g

Ingredienti

  • 150 g di ceci secchi
  • 50 g cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 g prezzemolo
  • 2 g coriandolo
  • 1 cucchiaino di cumino
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di semi di sesamo
  • 1/3 di cucchiaino di pepe
  • q.b. sale, olio per friggere

Preparazione

  1. Mettete in ammollo i ceci 24 ore prima e poi fateli asciugare bene su uno strofinaccio di modo che perdano tutta l’acqua.
  2. Fateli passare al mixer fino ad ottenere una preparazione che non sia completamente cremosa, ma che resti un po’ granulosa. Aggiungete all’impasto aglio, cipolla e prezzemolo tagliati abbastanza finemente; aggiungete poi il pepe, il sale, il coriandolo, il cumino e il bicarbonato e mescolate bene (nel caso gli ingredienti rimanessero troppo divisi, date una leggera passata col mixer). Alla fine aggiungete i semi di sesamo.
  3. Aiutandovi con due cucchiai da minestra formate delle piccole polpette allungate e friggetele in olio bollente. Noi le abbiamo fatte rotonde per velocizzare il processo. Attenzione a non eccedere con le polpette in cottura, devono essere buttate poco a poco nell’olio bollente perché la presenza di bicarbonato nell’impasto lo farà frizzare, quindi risulta difficile vedere quando le polpette sono pronte.
  4. Una volta dorate da entrambe le parti, scolatele e fatele asciugare sulla carta assorbente.

Falafel

La versione con glutine della ricetta dei Falafel

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede alcun adattamento.

 

Avete voglia di qualcosa di dolce e profumato? I Mini strudel i mele sono un’idea che fa al caso vostro.

Bene, perché la nostra ricetta di oggi non è solo golosa e dai sentori invitanti, ma anche facile da preparare e leggera.

L’ingrediente principe è la mela, frutto prezioso dalle tante proprietà, che diventa un alleato importante in cucina perché capace di arricchire di gusto molteplici preparazioni senza la necessità di troppi grassi.

Insomma un frutto completo che ci piace interpretare (provate anche la Torta soffice di mele e cannella).

Detto questo, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a realizzare degli sfiziosi Mini Strudel di mele, perfetti per la colazione, come merenda oppure dessert a fine pasto.

La ricetta dei Mini strudel di mele

carboidrati 25,85 g per 100 g di strudel senza zucchero

Ingredienti per 6 mini strudel

  • 350 g mele verdi
  • 150 g farina BiAglut**
  • 75 g burro freddo di frigorifero
  • 40 g acqua
  • 1 uovo
  • ½ limone
  • 1 pizzico di sale
  • dolcificante*, zucchero di canna

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate la pasta brisè mescolando la farina, il burro a pezzi e un pizzico di sale in un robot oppure a mano. L’impasto risulterà granuloso: compattatelo, copritelo con una pellicola e riponetelo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
  2. Sbucciate e tagliate a pezzi le mele, mettetele in una padella antiaderente con il succo di mezzo limone e un pizzico dolcificante e cuocete il tutto fino a quando non si sarà ammorbidito. Quindi, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

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3. Stendete la pasta brisè mantenendo uno spessore sottile; tagliate dei dischi di 12 cm di diametro, adagiatevi sopra circa 50 g di mele per ciascun disco, richiudeteli formando una mezza luna e incidetene la superficie con tre tagli.

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4. Infine, spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e spolverate con un pizzico (3 g) di zucchero di canna.

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5. Cuocete i mini strudel in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 15 minuti o fino a quando saranno ben dorati.

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La versione con glutine dei Mini strudel alle mele

Sostituite la farina BiAglut con pari quantità di farina di frumento ed eventualmente riducete il quantitativo di acqua da aggiungere alla brisè.

La Pasqua è ormai alle porte ed in tavola non può proprio mancare il dolce tradizionale per eccellenza: la Colomba.
Bene, oggi vi proponiamo una golosa ricetta per preparare in casa delle irresistibili e morbide Colombine di Pasqua senza glutine.

Cominciate pure a pregustarla perchè non vi deluderà!

La ricetta delle Colombine di Pasqua

carboidrati 48,84 per  100 g

Ingredienti

  • 215 g farina Preparato senza glutine Dallagiovanna per dolci lievitati** (per farina con glutine, vd. sotto)
  • 200 g zucchero
  • 125 g yogurt alla vaniglia*
  • 100 g gocce di cioccolato*
  • 95 g olio di semi
  • 3 uova intere
  • 16 g lievito per dolci*
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di limone o arancia grattugiata, mandorle intere, granella di zucchero

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione delle colombine di Pasqua senza glutine

  1. Montate le uova con lo zucchero, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti continuando a mescolare. Una volta che il composto e diventato liscio e omogeneo, aggiungete le gocce di cioccolato oppure, se preferite, canditi o uvetta e versate il composto all’interno di stampi per colombe da 75-100 g.
  2. Spolverate la superficie di granella di zucchero e cuocete in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 15-20 minuti.

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La versione con glutine delle Colombine di Pasqua

Sostituite i 215 g di farina senza glutine con 120 g di farina e 100 g di fecola di patate.