Prezzo di un buono regalo per corso singolo: 25 euro

Prezzo di un buono regalo per 5 corsi: 100 euro

Come acquistare i buoni regalo

  1. Scorrete il calendario e scegliete quale (se sapete già il corso che volete regalare) e quanti corsi vorreste regalare.
  2. Compilate il modulo di iscrizione riportato di seguito effettuando il pagamento via Paypal oppure mediante bonifico.
  3. Indicate nell’Oggetto: Acquisto buoni regalo e nel messaggio scrivetemi a quale corso volete iscrivere la persona a cui è destinato il regalo oppure se il buono è aperto e quindi sarà il destinatario del regalo a scegliere a quale corso iscriversi.
  4. Vi contatterò via e-mail per sapere come desiderate ricevere il buono: via e-mail, via posta ordinaria o con consegna in un punto prestabilito della città di Parma.

Come sarà l’esperienza che avete regalato

  1. La persona che avrà ricevuto il Buono regalo, potrà scegliere dal calendario il corso o i corsi a cui partecipare e dovrà scrivermi una e-mail all’indirizzo riportato sul buono per comunicarmi la propria scelta.
  2. Una settimana prima del corso, il partecipante riceverà lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
  3. Il giorno del corso sarà sufficiente cliccare sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

Una cosa IMPORTANTE: la persona che ha ricevuto il Buono regalo sarà libera di partecipare al corso anche accompagnata dai propri figli, mariti, amici, con il cagnolino di fianco o con amici immaginari tutti a cucinare insieme per poi gustarci quello che avremo preparato!

Buon divertimento!

Come acquistare i corsi di cucina aperti e corsi multipli

  1. Scorrete il calendario e scegliete quanti corsi vorreste acquistare.
  2. Compilate il modulo di iscrizione riportato di seguito effettuando il pagamento via Paypal oppure mediante bonifico. Ricordate che se acquistate 5 corsi, il costo è di soli 100 euro perché un corso sarà omaggio.
  3. Indicate nell’Oggetto: Acquisto corsi aperti/multipli e nel messaggio scrivetemi se sarete voi a partecipare ai corsi oppure se alcuni corsi sono destinati ad altre persone.
  4. Vi contatterò via e-mail per confermare di avere ricevuto la vostra iscrizione e per accordarci sui dettagli.

Come sono i miei corsi di cucina

  1. Scegliete dal calendario i corsi a cui partecipare e scrivermi una e-mail all’indirizzo riportato sul buono per comunicarmi la vostra scelta.
  2. Una settimana prima del corso, riceverete lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
  3. Il giorno del corso sarà sufficiente cliccare sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

Una cosa IMPORTANTE: siete liberi di partecipare al corso anche accompagnati dai vostri figli, mariti, amici, con il vostro cagnolino di fianco o con amici immaginari tutti a cucinare insieme per poi gustarci quello che avremo preparato!

Buon divertimento!

Volantino buoni corsi 

Dettagli sui corsi e acquisto

Per tutte le ricette vengono fornite le indicazioni per essere preparate con e senza glutine.

Compilate questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento per l’acquisto del Pacchetto da 5 corsi con PayPal

    (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com) (richiesto)

     

    Compilate questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento per l’acquisto di 1 Buono per corso di cucina aperto con PayPal

      (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com) (richiesto)

       

      Se preferite, potete iscrivervi anche inviandomi una mail con nome, cognome, recapito telefonico (facoltativo), titolo del corso al quale desiderate iscrivervi e copia del bonifico bancario.

      Dati per il bonifico: IT94E0707265840000000440895

      Per ulteriori informazioni, contattatemi all’indirizzo: illybertinelli@gmail.com

       

       

       

      E’ arrivato il Calendario corsi di cucina online gennaio-giugno 2022! Grazie ai vostri suggerimenti e alle vostre preferenze, ho elaborato il calendario dei corsi che ci porteranno fino alle vacanze estive.

      Questo calendario contiene al momento i corsi online, mentre a breve vi comunicherò anche il calendario dei corsi in presenza con le indicazioni per iscrivervi.

      Calendario corsi di cucina gennaio-giugno 2022

      Leggete il Calendario e iscrivetevi ai corsi a cui siete interessati oppure utilizzate i buoni corso che avete ricevuto in regalo scrivendomi via e-mail a illybertinelli@gmail.com

      NB: I buoni corso NON sono utilizzabili per le attività in presenza presso Gustincanto.

      calendario corsi 2022

      calendario corsi

       

      Dettagli sui corsi e iscrizioni

      29 gennaio ore 15 – online: I primi d’Italia rivisitati

      12 febbraio ore 15 – online: Zucca regina d’inverno

      19 febbraio ore 8 – online in English: Risotto alla parmigiana

      19 febbraio ore 15 – online con dietista: Io mi curo mangiando

      25 febbraio ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Sapore esagerato

      5 marzo ore 16:00 – online in English: Roman Pastas

      10 marzo ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Piovono polpette

      12 marzo ore 15 – online con dietista – Odio la dieta…Evviva la dieta

      26 marzo ore 15 – online: Dessert caldi e pudding

      31 marzo ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Biscotteria all’italiana

      2 aprile ore 15 – corso online con dietista – La sapienza della cucina regionale

      7 aprile ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Aperi-time

      9 aprile ore 15 – online: I secondi con sorpresa

      14 aprile ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Dolci monoporzione

      3 maggio ore 18:30 – corso in presenza presso Gustincanto (Fidenza) – Finger-food

      7 maggio ore 15 – online: Verdure da leccarsi le dita

      14 maggio ore 16:00 – online in English: Focaccia and Pizza

      21 maggio ore 15 – online con dietista – Divezzamento: gioie e dolori

      28 maggio ore 15 – online: Piatti freddi irresistibili

       

       

      Finalmente torniamo a cucinare insieme anche in presenza presso la splendida Cooking Academy di:

      Gustincanto 

      Con me preparete i piatti che rappresentano la più grande sfida per il senza glutine: il cestino del pane e le paste fresche.

      Leggete l’entusiasmante programma dei corsi con chef e pasticceri e non fatevi sfuggire l’occasione di rivederci ai fornelli.

      Chiamate e prenotatevi: il divertimento è assicurato!

      calendario corsi

      calendario corsi 2

      Guardate il calendario completo dei miei corsi.

      Guidata dalla passione e dalla curiosità di quanto accade nel mondo dell’alimentare, ho scoperto una bellissima iniziativa patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e da Coldiretti:

      EMILIA ROMAGNA FOOD AWARDS

      emilia romagna food awards

      Di che cosa si tratta?

      Si tratta degli Oscar delle eccellenze agroalimentari dell’Emilia Romagna, ossia di premi che vengono assegnati da una giuria di esperti ad aziende, piccole o grandi che siano, che fanno assaggiare i propri prodotti “alla cieca” (ossia in modo totalmente anonimo) e che vengono riconosciute, per l’appunto, come aziende eccellenti.

      Le categorie di prodotti previste sono dodici: salumi, formaggi, prodotti da forno, bottarga, miele, olio, vino, birra artigianale, dolci, pasta, conserve, liquori. Sarebbe bello se ci fossero anche produttori specializzati nel senza glutine nella rosa dei vincitori!

      E allora diffondiamo la notizia tra le aziende che conosciamo perché presentino la prossima candidatura nella speranza che questa iniziativa dia loro riconoscimento e visibilità!

      Scoprite subito come iscrivervi.

      E’ uscito il nuovo libro della mia amica blogger Raffaella Fenoglio del blog Tre civette sul comò intitolato “50 sfumature di caffè” di cui ho pensato di condividere alcune golosissime ricette nella nuova sezione del blog dedicata a “Le ricette degli amici“, ecco allora la prima: Gnudi di ricotta al caffè con fonduta di parmigiano.

      50 sfumature di caffè è una guida ricchissima su questa iconica bevanda dove troverete:

      • 50 curiosità
      • 50 modi di ordinarlo
      • 50 opere che lo hanno immortalato
      • 50 aforismi
      • 50 locali dove gustarlo (e come si dice in tutte le lingue del mondo)
      • 50 percorsi gastronomico-culturali che abbinano una ricetta (non solo dolce!) a una canzone, un film e un libro
      • Infografiche, interviste a esperti, la lettura dei fondi di caffè, il galateo per assaporarlo, l’incredibile ventaglio di aromi, il tipo più adatto a ogni segno zodiacale, dimmi come lo bevi e ti dirò chi sei: insomma un ricchissimo e divertentissimo tuffo in questo mondo color cioccolato.
      Copertina del libro 50 sfumature di caffè

      Copertina del libro 50 sfumature di caffè

      Due parole su Raffaella Fenoglio

      Con Raffaella ho condiviso in questi anni numerose avventure. Tra le prime esperienze condivise, c’è sicuramente lo splendido Contest dedicato alla Cipolla egiziana di cui ho raccontato proprio sulle pagine del mio blog durante il quale sono stata sua ospite nella splendida città di Sanremo, ma non sono mancati gli appuntamenti nella nostra grande cucina virtuale di cui la stessa Raffaella ha scritto sul suo blog.

      Oltre ad essere blogger, Raffaella Fenoglio è autrice di numerosi volumi:

      • Abbasso l’indice glicemico 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene
      • Indice GliceAmico
      • Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo
      • Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude)
      • Un tè con Mr Darcy
      • Christmas Love. Di biscotti, amore e fortuna

      Ha collaborato alla parte culinaria del romanzo Il gusto speziato dell’amore di Silvia Casini Fanucci, e alla collana L’Astro Narrante della stessa autrice

      Nel 2021 sono usciti i volumi Il taccuino delle parole perdute, La cucina incantata, ricette tratte dalle anime di Hayao Miiyazaki e 50 sfumature di caffè, segreti, curiosità e ricette sulla bevanda più amata al mondo. Coautori Casini e Pasqua. 

      E’ inoltre creatrice e coautrice di Upside Down Magazine- Film, Book & Food Love. e con un gruppo di amiche nel 2007 ha fondato P.E.N.E.L.O.P.E. odv, associazione attiva per la parità di genere.

      A questo punto credo non starete più nella pelle per provare la ricetta che ho scelto per voi e che è associata ad uno dei miei film preferiti, Pulp Fiction! Naturalmente, ho adattato la ricetta di Raffealla alle esigenze di diabete e celiachia.

      Gnudi di ricotta al caffè con fonduta di parmigiano

      carboidrati 11,53 g per 100 g

       

      Ingredienti per gli Gnudi

      • 350 g ricotta di bufala o vaccina
      • 80 g Parmigiano Reggiano grattugiato
      • 80 g fecola di patate*
      • 30 g farina di riso integrale* per infarinare gli gnudi
      • 15 g polvere di caffè
      • 3 albumi
      • sale e pepe

      Ingredienti per la fonduta di parmigiano

      • 250 g panna da cucina
      • 120 g Parmigiano Reggiano grattugiato
      • pepe

      **Ingredienti specifici per celiaci

      *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

      Preparazione

      1. In una ciotola amalgamaate la ricotta con il parmigiano, il caffè, la fecola di patate, gli albumi, sale e pepe. Mettete il composto in frigorifero per circa 15 minuti.
      2. Formate delle palline con 30-40 g di composto e passatele nella farina di riso.
      3. Per la fonduta, mettete la panna in un pentolino, portatela a bollore, quindi allontanatela da fuoco e aggiuntevi il parmigiano grattugiato mescolando bene affinché si amalgami perfettamente. Insaporite con il pepe e mettetene qualche cucchiaio sui piatti in cui servirete gli gnudi.
      4. Mettete una pentola di acqua sul fuoco, portatela a bollore, salatela e buttate gli gnudi cuocendoli per circa 2 minuti o comunque fino a quando saliranno a galla. Scolateli con una schiumarola e disponeteli direttamente sui piatti, quindi conditeli con altra fonduta di parmigiano.

      gnudi di ricotta al caffè

      La versione con glutine degli Gnudi di ricotta al caffè con fonduta di parmigiano

      Preparate gli gnudi con 100 g di farina di frumento anziché la fecola di patate e usate farina di frumento anziché farina di riso per infarinarli.

       

      Uno chef per Gaia in scena

      La vita non smette mai di sorprenderci e guardare la nostra storia messa in scena come esempio di resilienza al femminile ci lascia semplicemente senza parole e con il cuore pieno di emozioni….

      E non da ultimo, siamo curiosi come bambini di vedere uno spettacolo di cui non ci è stato svelato nulla 😅

      Spero di incontrare molti di voi finalmente di persona, proprio il giorno del 18° compleanno di Gaia, la scintilla che ha acceso la nostra seconda vita: tanti auguri, piccola grande donna, noi ti vogliamo un bene dell’anima ❤

      L’evento è gratuito e vi potete registrare scrivendo a pariopportunita@comune.parma.it e potete leggere questo articolo per scoprire qualcosa di più su di noi.

       

      donne come noi

      A grande richiesta, ecco il corso di pasta fresca gluten free in collaborazione con AIC Emilia Romagna. Durante il nostro corso online su piattaforma Meet, prepareremo tre primi tradizionali: Ravioli alle erbette, Pisarei e fasò, Gnocchi di patate alla ‘nduja.

      La partecipazione, riservata ai soci AIC Emilia Romagna, è gratuita e a numero chiuso (max 30 partecipanti). Per dare la possibilità ai soci di tutte le province di partecipare, le date saranno due, così suddivise:

      • Sabato 10 aprile ore 15.00-17.00 soci dalle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza
      • Sabato 24 aprile ore 15.00-17.00 soci delle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Repubblica di San Marino

      Per le iscrizioni al corso di pasta fresca gluten free, potete scrivere direttamente a segreteria@aicemiliaromagna.it indicando nome, cognome, telefono del socio e provincia.

      Vi aspetto sabato online per cucinare insieme!

      Pasta fresca senza glutine

      E’ certo che a casa mia più che mangiare con gli occhi, si mangia con tutti gli altri sensi! Ma quando il mio amico e grande appassionato di fotografia, Ennio Barbieri, ha condiviso con me l’intenzione di organizzare contest fotografici dedicati al cibo non potevo che essere felice, anche se, a dire il vero, la fotografia è sicuramente una mia grande debolezza!
      Il fatto di non essere bravi a realizzare lo scatto perfetto, può però essere un modo per giudicare una foto di un piatto puramente dall’effetto che questo ha sulle papille gustative, insomma l’effetto che dagli occhi attiva direttamente le ghiandole salivari senza passare per la perfezione tecnica.
      Ebbene, chiarito questo aspetto, eccomi qui, felice di potermi divertire nel vedere le splendide creazioni di appassionati di fotografia e cibo sul tema che ho avuto l’onore di scegliere: le verdure invernali, prodotti straordinari che ci regala la natura.

      La prova consiste nel fotografare un piatto realizzato con le verdure invernali, quindi cavoli, zucche, radicchio, cime di rapa e chi più ne ha, più ne metta!

      Scattate foto della migliore qualità possibile: vi ricordiamo che il contest è fotografico e non gastronomico pur avendo il cibo come protagonista.

      Dove e come si partecipa al contest fotografico?

      Le foto vanno postate entro il 28 Febbraio 2021 su Facebook “Lentium Food and Wine” corredate delle seguenti informazioni:

      TITOLO DEL PIATTO

      BREVE DESCRIZIONE DEL PIATTO E DEL CUOCO

      NON SONO AMMESSE

      FIRME SULLA FOTO – CORNICI – SIMBOLI

      La giuria sarà presieduta da me e dall’amico Donato Troiano, direttore di INFORMACIBO https://www.informacibo.it

      VINCITORI

      Verranno eletti due vincitori:

      uno eletto da voi attraverso l’assegnazione di Like sulla fotografia e l’altro vincitore verrà eletto dalla giuria.

      PREMIO

      Le foto vincitrici saranno pubblicate su:

      INFORMACIBO, piattaforma informativa digitale dedicata al food e su questo blog.

       

      COME SI E’ CONCLUSA LA PRIMA TAPPA DEL CONTEST

      I vincitori della prima tappa del contest sono stati Rita Marinelli, per il maggior numero di like, e Fabio Montalto, per il voto della giuria, che vi invito a conoscere sull’articolo dedicato su Informacibo.

      Il piatto che ha ottenuto più like

      Spaghettoni con zucchine in 3 consistenze e croccante di pane, profumati alla menta

      Il piatto scelto dalla giuria

      L’arancino di Fabio Montalto

      Il cibo che conta: la qualità e la quantità del cibo che mangiamo

      Se tutti sanno che mangiare è fondamentale per vivere, in pochi sanno che per una buona fetta della popolazione mondiale sono fondamentali per vivere anche la qualità e la quantità del cibo che vengono assunti con la dieta. Sono oltre 400 milioni le persone adulte che soffrono di diabete nel mondo, di cui il 90% è affetto da Diabete di tipo 2 e il 10% da Diabete di tipo 1, che ha origine autoimmune, si manifesta in età giovanile e si cura mediante l’iniezione di insulina che permette l’assorbimento dei carboidrati.

      I carboidrati sono, come dice il nome, composti di carbonio e acqua, presenti soprattutto negli alimenti di origine vegetale, e rappresentano la principale fonte di energia per l’organismo. In base alla loro struttura, i carboidrati si distinguono in complessi (costituiti da molteplici molecole) e semplici, più noti come zuccheri (costituiti da una o due molecole).

      Proprio per la loro struttura molecolare, siccome il nostro corpo li deve scindere per immetterli in circolazione nel sangue, più il carboidrato è complesso più tempo l’organismo impiega per assimilarlo e questo è un bene per la nostra salute, perché il livello di zucchero nel sangue, noto come glicemia, aumenta in modo più graduale.

      Per assorbire lo zucchero (che non deriva solamente dall’assunzione dei carboidrati, ma questo è un argomento da trattare separatamente) l’organismo ha bisogno di insulina, che è l’ormone che non viene più prodotto dall’organismo di chi è affetto da Diabete di tipo 1. Il numero di carboidrati contenuti in un alimento diventa quindi fondamentale per stabilire la giusta quantità di insulina da iniettare. Questo è il motivo per cui la conta dei carboidrati è uno dei pilastri portanti dell’attuale approccio alla gestione del diabete, ma non è per niente semplice realizzarla soprattutto nelle ricette.

      Inoltre, per poter applicare la conta dei carboidrati, una persona con diabete deve conoscere il proprio rapporto insulina/carboidrati, ovvero deve sapere quanti grammi di carboidrati sono metabolizzati da un’unità di insulina. Questo dato è individuale e deve essere stabilito insieme al proprio diabetologo.

      Cosa succede agli alimenti quanto cuciniamo

      Per conoscere la composizione degli alimenti è sufficiente consultare, ad esempio, le Tabelle di Composizione degli Alimenti dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, ma cosa succede quando uniamo gli alimenti e li cuciniamo per ottenerne uno nuovo creando un piatto? In alcuni alimenti la cottura cambia significativamente il valore di carboidrati, è il caso, ad esempio, delle carote che contengono 7,6 g di carboidrati se consumate crude, mentre il numero carboidrati sale a 18,3 g una volta cotte. Inoltre, in base a come si comporta il peso degli ingredienti durante la cottura, esistono tre possibilità. Foto di una macedonia in cui gli ingredienti mantengono il proprio peso durante la preparazione

      Il primo caso

      Partiamo dal caso più semplice, ossia quando prepariamo una ricetta i cui ingredienti non subiscono cotture, né variazioni di peso; prendiamo l’esempio di una macedonia di frutta. Supponiamo che sia preparata con questi ingredienti: 150 g pesche, 140 banane, 100 lamponi, oltre a 40 g di succo di limone e 20 g di zucchero semolato. Consultiamo la tabella e ci limitiamo a sommare i valori in quanto il peso degli ingredienti non subisce alcuna variazione, quindi:

      Valore di carboidrati per 100 g Valore per il peso dell’ingredienti
      Pesche senza buccia 6,1 g 6,1 x 150 g = 9,15 g
      Banane 15,4 g 15,4 x 140 = 21,56 g
      Lamponi 6,5 g 6,5 x 100 = 6,5 g
      Succo di limone 1,4 g 1,4 x 0,4 =0,56 g
      Zucchero, saccarosio 104,5 104,5 x 0,2 = 20,9

       

      Totale carboidrati della ricetta = 58,67 g di carboidrati

      Peso totale della ricetta = 450 g

      Quindi dividendo il numero di carboidrati per il peso della ricetta avremo il valore di carboidrati per 1 g di ricetta che moltiplicato per 100 mi darà il valore per 100 g di ricetta:

      Valore di carboidrati per 1 g = 58,67 : 450 =0,13

      Valore di carboidrati per 100 g = 0,13 x 100 = 13

       

      Il secondo caso

      Il secondo caso è quello in cui l’alimento aumenta di peso. L’esempio più tipico e l’errore più frequente sono quelli di pasta e riso. Prendiamo la pasta e consideriamo per praticità 80 g di carboidrati ogni 100 g di pasta cruda. In cottura, quei 100 g di pasta diventeranno 200 g di pasta cotta in quanto la pasta assorbe un quantitativo di acqua pari al proprio peso  durante questo processo. Questo significa che 100 g di pasta cotta conterranno 40 g di carboidrati, mentre resteranno sempre 80 i carboidrati della nostra porzione nel piatto se è costituita dai 100 g di pasta iniziale. Lo stesso vale per tutti gli alimenti che aumentano di peso durante la cottura.

      Foto di un piatto di pasta: la pasta è un ingrediente che aumenta di peso in cottura

      Il terzo caso

      Il terzo ed ultimo caso è quello in cui l’alimento perde peso durante la cottura, come è il caso di tutti i prodotti da forno, ma anche del sugo al pomodoro della nostra pasta! Analizziamo insieme la mia ricetta della Ciambella della nonna preparata con i seguenti ingredienti: 140 g zucchero di canna e zucchero di cocco insieme,     125 g crema di riso, 100 g maizena, 100 g fecola di patate, 100 g olio di semi di vinaccioli, 100 g mandorle tritate per ottenere una farina, 3 uova, 1 bustina di lievito per dolci (16 g),  1 pizzico di sale, buccia di limone grattugiata.

      Foto di pagnotte di pane, esempio di alimento che diminuisce di peso durante la cottura.

      Il peso totale di questi ingredienti a crudo è di 831 g ed il numero totale di carboidrati è di 345,8. Cosa succede dopo che avremo messo in forno la ciambella a 170°C per 35 minuti? Che mettendo la ciambella sulla bilancia, il suo peso totale si è ridotto a 740 g, quindi guardiamo come sono variati i carboidrati durante la cottura.

       

      Valore dei carboidrati della ciambella a crudo Valore dei carboidrati della ciambella cotta
      Carboidrati totali 345,8 : Peso della ciambella a crudo 831g = 0,416 g x 100 = 41,6 g Carboidrati totali 345,8 : Peso della ciambella cotta 740g = 0,467 x 100 = 46,7 g

       

      Un ulteriore elemento di difficoltà è rappresentato dal fatto che nella stessa preparazione potremmo avere tutti i tre comportamenti insieme, ossia alcuni ingredienti che non subiscono variazioni ed altri che aumentano o diminuiscono di peso. Il calcolo scoraggia quindi molte persone che preferiscono optare per l’acquisto di un piatto pronto sulla cui etichetta compare il valore dei carboidrati obbligatorio per legge, ma questa scelta rappresenta una duplice sconfitta: la rinuncia al sapore e alla salubrità del cibo di casa.

      Foto del savarin di risoni, ricetta in cui sono presenti tutti i casi applicabili al calcolo dei carboidrati

      Allora armatevi di bilancia e calcolatrice e cominciate a far contare i vostri piatti!

      Se le avventure della Mistery Box ricevuta per il Talent for Food erano state sorprendenti, ancora più sorprendente è stata la notizia di essere una delle tre finaliste, quindi vorrei raccontarvi la mia avventura da una prospettiva un pochino differente rispetto ad un mero resoconto: come cercare di rendere possibile l’impossibile.

      La mia avventura al Talent For Food 2019 e i miei Gnocchetti alla farina di lenticchie

      Iniziamo dal fatto che nella vita di tutti i giorni sono interprete di conferenza e CEO di un’azienda di servizi linguistici, Interconsul, con sede a Parma, quindi venerdì 11 ottobre il dovere mi chiamava come tutti gli altri giorni e alle 7:45, dopo la consegna frenetica dei ragazzi a scuola, mi attendevano le revisioni delle traduzioni in consegna prima del weekend.

      Eh sì, perché convinta che non sarei mai stata tra le finaliste del Talent veneto, la mia programmazione è proseguita, ineluttabile, quindi sarei dovuta passare alla modalità weekend alle 15:30 di quel venerdì andando a prendere in stazione la mia amica e food blogger Cristiana Curri (https://blog.giallozafferano.it/chicchecris/) con la quale avevo organizzato un corso di cucina dedicato ai grandi classici della pasta nella cucina romana sabato 12 ottobre nel pomeriggio. Inoltre, sempre perché mi piacciono le sfide (questa è la conclusione a cui sono giunta), alle 9 del mattino dello stesso giorno mi aspettava un bel corso sul salato alternativo, ossia fatto con farine alternative a quella di frumento.

      Un messaggio su WhatsApp: panico!

      Cosa succede quindi quando ti arriva un messaggio di congratulazioni su WhatsApp alla domenica pomeriggio mentre stai guidando per andare a tradurre ad un convegno al Palacongressi di Rimini? Ti chiedi per cosa ti stanno facendo le congratulazioni, passi in rassegna nelle testa cosa sia avvenuto negli ultimi giorni, ti arrendi e chiedi alla collega interprete seduta in auto con te di rispondere: “Per che cosa?” Messaggio di ritorno: “Sei in finale al Talent for Food”. Panico. Sì, letteralmente panico, ma non per la gara visto che le gare di cucina mi mettono sempre di buonumore, bensì per l’incastro alla Rubik che sono riuscita a creare.

      In testa è tutto un alternarsi di pensieri per mettere a posto le caselline colorate del cubo magico e alla fine ne esce un programma da Risiko: calcolo i tempi di percorrenza Parma-Valdobbiadene su Google Maps (3 ore), supplico Cristiana di cambiare biglietto del treno per arrivare prima di mezzogiorno per accompagnarmi a Valdobbiadene e chiedo ad AIFB se sia possibile rinunciare (parte più dolorosa) al programma conoscitivo del territorio previsto per il sabato. Sapete una cosa? Alla fine mi è sembrato tutto…quasi semplice!

      Un venerdì pomeriggio in Valdobbiadene

      Così mi ritrovo al venerdì pomeriggio nella sede di DIEFFE Accademia delle professioni a Valdobbiadene (Tv) con 50 minuti a disposizione per preparare, cuocere e impiattare una ricetta utilizzando gli ingredienti messi a disposizione da 29 aziende trevigiane e padovane che hanno fornito le ‘mistery box’ con i prodotti veneti.

      Mentre cucino con Daniela Boscariolo (blog.giallozafferano.it/timoelenticchie e che si guadagnerò il primo posto) e Daniela Pennisi (www.laboulangeriepatisserie.it), Angela Frenda, Responsabile editoriale del mensile “Cook” (Corriere della Sera), scrittrice e docente di  cucina, dà la parola a Giovanni Taliana e Armando Serena, Presidenti del Gruppo Alimentare e del Gruppo Vinicolo e Distillati Liquori di Assindustria Venetocentro, ad Anna Maria Pellegrino, Presidente AIFB, ad Innocente Nardi, Presidente del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e ad Alessandro Marzotto, Hospitality Wine Shop Manager di Santa Margherita Gruppo Vinicolo.

      Le tre finaliste alle prese con le preparazioni

      Le tre finaliste alle prese con le preparazioni

      Fedele ad uno dei principi guida del contest, nella mia ricetta unisco la tradizione culinaria emiliana con i prodotti del Veneto ed è per questo che preparo l’immancabile pasta ripiena, ma questa volta con baccalà alla vicentina e carciofi all’interno, zafferano nell’impasto e funghi trifolati per il condimento. Cosa è mancato nel mio piatto? Una parte croccante, ma non amo le fritturine, quindi non mi è venuta in mente nessuna alternativa… Sarò pronta per la prossima volta!

      I tre piatti presentati

      I tre piatti presentati

      Impiattamento dei miei ravioli

      Impiattamento dei miei ravioli

      Dopo giudizio, foto di rito, abbracci e baci tra amici ritrovati e nuove conoscenze, rientro a bomba in quel di Parma, tappa Autogrill per bevanda calda e super, ma breve dormita prima di una seconda giornata da Oscar con 2 corsi di cucina e… questa ricetta preparata al volo sabato sera per la mia super disponibile ospite e amica Cristiana, naturalmente cucinata con i prodotti del Talent for Food 2019!

      Gnocchetti alla farina di lenticchie con crema di carciofi e stracchino

      13,32 g CHO per 100 g di gnocchetti conditi

      Ingredienti per gli gnocchetti

      • 270 g latte
      • 90 g fecola di patate*
      • 60 g farina di lenticchie*
      • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
      • 35 g olio di girasole altoleico biologico
      • 4 uova
      • q.b. noce moscata, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

      Ingredienti per il condimento per gli gnocchetti

      • 250 g crema di carciofi*
      • 100 g stracchino
      • pepe

      **Ingredienti specifici per celiaci

      *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

      Preparazione

      1. Mettete 270 g di latte in un tegame assieme all’olio, una macinata di noce moscata e un pizzico di sale. Portate ad ebollizione, allontanate dal fuoco e aggiungete fecola e farina di lenticchie in un solo colpo mescolando bene in modo che non si formino grumi. Lasciate intiepidire, poi aggiungete il formaggio grattugiato e un uovo alla volta mescolando bene. Trasferite il composto in una tasca da pasticcere con un foro rotondo di circa 1,5-2 cm di diametro.
      2. Mettete una pentola di acqua sul fuoco, portatela ad ebollizione e salatela. Con la tasca da pasticcere, fate cadere dei cilindretti di 2-3 cm di lunghezza con l’aiuto di un coltello (anche se l’impasto è molto morbido, quindi il coltello serve solo per interrompere il flusso di composto) nell’acqua bollente e quando salgono a galla lasciateli cuocere 1-2 minuti, poi toglieteli con una schiumarola e metteteli in una terrina con lo stracchino e la crema di carciofi.  Mescolate bene in modo da fare sciogliere lo stracchino.
      3. Servite gli gnocchetti ben caldi con una macinata di pepe nero.
      I miei gnocchetti alla farina di lenticchie con crema di carciofi e stracchino

      I miei gnocchetti alla farina di lenticchie con crema di carciofi e stracchino