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Oggi abbiamo rivisitato un grande classico della cucina estiva: la Caprese.

La ricetta che vi proponiamo, però, è una versione “da viaggio”, perchè la mozzarella che racchiude una piccola sorpresa saporita ci ricorda tantissimo le valigie, che quasi sempre contengono anche qualcosa da mangiare…almeno le nostre!

Il concetto della piccola sorpresa, lo trovate anche nei Supplì Viva l’Italia.

Ma in particolare, questa “Caprese da viaggio” può essere un’idea perfetta da preparare  in vista di una partenza per le vacanze!

La ricetta della Caprese da viaggio

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 4 mozzarelle di latte vaccino o di bufala (io ho preso quelle da 250 g)
  • 80 g pomodori maturi
  • 80 g tonno sgocciolato
  • 8 olive denocciolate
  • sale e basilico

Preparazione

  1. Tagliate le mozzarelle in modo da dividerle in due parti diverse di cui una dovrà fungere da coperchio.  Quindi, tagliate i pomodori a pezzi, rimuovete i semi, salateli e fate in modo del perdano la lor acqua.
  2. Aiutandovi con un coltello, svuotate la parte interna della metà più grande della mozzarella e salatela leggermente, quindi riempitela con pezzetti di pomodoro, tonno sgocciolato, olive tagliate a metà e basilico.

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3. Adagiate il coperchio della mozzarella ed, eventualmente, fissatelo con uno stecchino e guarnite con una foglia di basilico.

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La versione con glutine della Caprese da viaggio

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Aspettavamo l’Estate? Bene, con lei è arrivato anche il temuto caldo! E per combatterlo vi consigliamo un piatto semplice, fresco e molto gustoso, un grande classico a cui abbiamo aggiunto il nostro tocco personale: Insalata di polpo e ceci al balsamico, un mix perfetto tra pesce, verdura, legumi e leggerezza.

Se amate le insalate, provate anche l’Insalata di legumotti con cipolla di Tropea caramellata.

Ecco cosa vi serve per prepararla!

La ricetta dell’Insalata di polpo e ceci al balsamico

carboidrati 6,71 g per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg polpo fresco, eviscerato (500 g cotto)
  • 230 g ceci cotti (io ho usato i ceci in scatola*)
  • 200 g pomodori
  • 1 gambo di sedano
  • 2 piccole carote
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, sale, Aceto Balsamico di Modena, prezzemolo

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete il polpo in una padella dai bordi leggermente alti, aggiungete acqua in modo che sia coperto per oltre metà, quindi completate con un gambo di sedano, le carote, il prezzemolo, la cipolla e l’aglio; coprite e fate cuocere a fuoco lento per 45 minuti.

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2. Una volta pronto, scolatelo e lasciatelo intiepidire; togliete la maggior parte della pelle, tagliatelo a pezzetti ed aggiungete poi i ceci ed i pomodori tagliati a pezzi.

3. Condite a piacere con un pizzico di sale, olio extra vergine e Aceto Balsamico di Modena. Noi abbiamo aggiunto il prezzemolo solo come decorazione, ma è possibile metterne una spolverata anche nel condimento dell’insalata.

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La versione con glutine dell’Insalata di polpo e ceci al balsamico

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Per la sezione “Le ricette degli amici”, oggi vi proponiamo una sfiziosa ricetta che ci ha inviato Cecilia: Salsa di papaya alle verdure. Si tratta di un’ottima idea per accompagnare tortilla, ma anche per guarnire cracker e pane. Insomma un perfetto spezzafame o un aperitivo goloso da proporre agli amici.

E non fatevi ingannare dal fatto che l’ingrediente principale sia un frutto: la salsa è salata e perfetta per stimolare l’appetito!

Se desiderate rimanere in questa zona geografica, vi consiglio di provare il Chili vegetariano.

La ricetta della Salsa di papaya alle verdure

carboidrati 8,97 g per 100 g

Ingredienti

  • 550 g papaya
  • 200 pomodori
  • 15 g cipollotto
  • 3 cucchiai di succo di lime fresco
  • 2 g coriandolo fresco
  • 1 cucchiaino di peperoncino Jalapeño
  • sale

Preparazione

  1. Pelate la papaya, togliete i semi e frullatela. Eliminate i semi dai pomodori e tritatene la polpa finemente. Sminuzzate finemente anche il cipollotto, il coriandolo ed il peperoncino, da cui avrete precedentemente tolto i semini.

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2. Mescolate tutti gli ingredienti, aggiungete il succo di lime, regolate di sale e servite la salsa per accompagnare tortilla o cracker.

La versione con glutine della Salsa di papaya alle verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Quello passato è stato un altro weekend molto intenso, ricco di emozioni e soddisfazioni. Eravamo a Lucignano, in provincia di Arezzo, per la finale del Contest Risate&Risotti. Ai fornelli, nemmeno a dirlo, la nostra Ilaria Bertinelli che si è dovuta inventare una ricetta con gli ingredienti trovati nella mistery box.

mistery-box-contest-risate-e-risotti

Il risultato è stato un fantastico risotto realizzato con materie prime semplici che richiamano i sapori del territorio toscano…da qui il nome Risotto Toscana.

Non vi anticipiamo nulla sul racconto di questi due giorni tra cucina, buon cibo e tante risate, sarà proprio Ilaria a descrivervi com’è andata nel prossimo post. Oggi vogliamo svelarvi la ricetta che ci ha dato così tante soddisfazioni!

La ricetta del mio Risotto Toscana

carboidrati 25 g di risotto pronto senza i crostini di pane

Ingredienti

  • 1,3 lt circa di brodo di carne preparato in precedenza
  • 320 g riso Maremma
  • 120 g pecorino toscano
  • 120 parte verde della zucchina (circa 2 grosse zucchine)
  • 50 g pane** di tipo toscano
  • 40 fette di pancetta toscana*
  • 40 g pomodori datterini
  • 30 g cipollotti
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g burro
  • olio extra vergine di oliva, brodo di carne, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate appassire il cipollotto tagliato molto fine in una casseruola con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio. Aggiungete la parte verde delle zucchine, tagliate con una grattugia a fori grossi, ed un mestolo di brodo per far cuocere le verdure.
  2. Nel frattempo, togliete la crosta al pane e tagliatelo a cubetti; mettete un filo d’olio in una padella antiaderente, aggiungete i pomodorini tagliati a pezzetti, fateli saltare, poi unite il pane, un pizzico di sale e pepe e fate insaporire fino a quando non diventerà croccante.
  3. In un’altra padella antiaderente mettete la pancetta a pezzetti in modo che diventi croccante.
    Fate tostare il riso nella casseruola con gli zucchini dopo avere tolto lo spicchio d’aglio (sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca), quindi iniziate a tirare il riso con il brodo bollente. Quando sarà ancora bene al dente, aggiungete il pecorino grattugiato e mantecate con il burro freddissimo.
    Impiattate e servite con una spolverata di pane tostato e pancetta croccante.

Ricetta-Risotto Toscana-contest-risate-e-risotti

Ho rifatto il risotto a casa e non avevo a disposizione la pancetta a fette, quindi ho usato 60 g di pancetta a cubetti fatta saltare nella padella antiaderente senza aggiungere nulla per renderla leggermente croccante.

Estate significa cibi freschi, veloci da preparare e gustosi da mangiare. In questa stagione la natura ci aiuta con frutta e verdura profumata, saporita e colorata, quindi è più facile dare libero sfogo alla fantasia con ricette rapide a base di pochi ingredienti semplicissimi da lavorare.

Questa ricetta è perfetta anche per una merenda, magari trasformandola in una bruschetta con il pane insaporito con le acciughe e i datterini sopra per completarla.

Oggi avevamo voglia di un antipasto sfizioso, quindi vi proponiamo i Datterini con pane e acciughe.

La ricetta dei Datterini con pane e acciughe

carboidrati 9,59 g per 100 g

Ingredienti

  • 800 g pomodori datterini
  • 130 g pane rustico a fette**
  • 20 g capperi
  • 10 g filetti di acciughe
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate un trito fino con prezzemolo, capperi e aglio. In una ciotolina, emulsionate olio extravergine di oliva, sale e pepe in modo da ottenere un condimento; quindi aromatizzatelo con il trito di prezzemolo precedentemente preparato. Tagliate i pomodorini a metà e conditeli con la salsa.
  2. Mettete in una padella antiaderente un filo d’olio e cuocetevi i filetti di acciuga fino a quando non si saranno sciolti.

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3. Tagliate a dadini il pane, mettetelo nella padella con l’olio e lasciatelo dorare per qualche minuto a fuoco vivace.

Datterini-con-pane-e-acciughe-uno-chef-per-gaia
4. Spolverate i pomodori con il pane e servire.

 

Datterini con pane e acciughe

La versione con glutine dei Datterini con pane e acciughe

Sostituite il pane senza glutine con pane rustico convenzionale.

Questa volta ci siamo fatti ispirare dalla voglia di proporvi un secondo piatto succulento ma leggero, perfetto per accogliere queste prime giornate estive. Insomma, una ricetta semplice che unisce alla digeribilità della carne bianca della tacchinella, la dolcezza degli zucchini e la golosità della scamorza.

Se desiderate un’idea per un contorno, provate la Ratatouille.

Ingredienti pronti, padella sul fuoco e si comincia con la preparazione della Tacchinella Ripiena

La ricetta della Tacchinella ripiena

carboidrati 0,73 per 100 g

Ingredienti

  • 750 g petto di tacchinella
  • 250 g zucchine
  • 65 g cipollotto
  • 60 g scamorza dolce
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • latte, rosmarino, salvia, sale

Preparazione

  1. Per semplificare la preparazione, fatevi tagliare il petto di tacchinella dal macellaio in modo da formare un rettangolo.
  2. Nel wok oppure in una padella antiaderente, mettete un filo d’olio extra vergine e fatevi saltare lo spicchio d’aglio insieme al cipollotto tritato finemente ed alle zucchine tagliate a julienne o a fettine sottili.

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3. Aggiustate di sale e portate a cottura. Togliete lo spicchio d’aglio e stendete le zucchine sul rettangolo di carne. Ricopritelo con fettine di scamorza ed arrotolate in modo da formare un cilindro. Quindi, legate l’arrosto con dello spago in modo che non fuoriesca il ripieno.

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4. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi rosolare l’arrosto; aggiungete poi un goccio di latte, un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia; mettete il coperchio e lasciate cuocere l’arrosto per 45 minuti.

5. Se si dovesse formare molto liquido, togliete il coperchio e lasciate evaporare facendo rosolare la superficie dell’arrosto.
Servite ben caldo a fette, eventualmente accompagnato con un cucchiaio del fondo di cottura.

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La versione con glutine della Tacchinella ripiena

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti.

Ci piace cucinare con materie prime di stagione, vogliamo creare delle preparazioni che possano sprigionare profumi e sapori avvolgenti. Ecco perché, questa volta, abbiamo scelto gli asparagi per la nostra ricetta.

Quello che vi proponiamo è un primo da leccarsi i baffi: Cannelloni di ricotta agli asparagi.

E se vi piacciono gli asparagi, provate anche il Risotto Gola Gola agli asparagi.

La ricetta dei Cannelloni di ricotta agli asparagi

carboidrati 19,36 g per 100 g

Ingredienti per 12 cannelloni

  • 500 g asparagi (circa 1 mazzo)
  • 400 g ricotta
  • 350 g cannelloni** (12 pezzi di marca Farabella)
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 25 g porro
  • 1 uovo
  • 10 g olio extra vergine di oliva
  • olio extra vergine di oliva, sale e qualche fogliolina di menta

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Lavate gli asparagi ed eliminate la parte biancastra legnosa. Separate le punte (lasciando anche una parte verde) dai gambi. Fatele saltare in una padella antiaderente con un filo d’olio ed un pizzico di sale fino a quando saranno leggermente cotte, ma ancora croccanti. Mettete a bollire un pentolino con acqua leggermente salata e fatevi cuocere i gambi degli asparagi. Quando saranno cotti scolateli ma tenete l’acqua di cottura.
  2. In un tegamino, fate appassire il porro con un filo d’olio e un goccio di acqua di cottura. Quando il porro sarà morbido, mettetelo in un frullatore assieme ai gambi di asparagi e frullate in modo da ottenere una crema; aggiungete acqua di cottura se necessario e aggiustare di sale.
    Mettete la ricotta in una terrina e mescolatela aggiungendo il parmigiano, l’uovo e le punte di asparagi a pezzettini.
    Fate bollire una pentola d’acqua salata e cuocete i cannelloni: io li ho cotti quasi 9 minuti, per poi buttarli in acqua fredda e scolati.
  3. Riempite una sacca da pasticcere con il composto di ricotta e asparagi e farcite bene i cannelloni.
    Nei singoli piatti, formate uno strato di salsa di asparagi, adagiatevi i cannelloni pronti e guarnite con un cucchiaio di salsa di asparagi. Passate i piatti nel forno a microonde o nel forno tradizionale, in modo da riscaldare i cannelloni e la farcitura, quindi conditeli con un filo di olio extra vergine e due foglioline di menta.

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La versione con glutine dei Cannelloni di ricotta agli asparagi

Sostituite i cannelloni senza glutine con cannelloni convenzionali.

Continua l’avventura del Contest Rice Food Blogger di Risate&Risotti siamo felicissimi di comunicare che parteciperemo alla finale del 2 Luglio a Lucignano, in provincia di Arezzo!

Ma prima di pensare al prossimo appuntamento, torniamo indietro di qualche giorno e sentiamo dalla nostra Ilaria com’è andato questo incredibile weekend durante la semifinale che si è svolta al Campus Etoile Academy a Tuscania!

La semifinale al Campus Etoile Academy

“Quando percorri la strada per andare a Tuscania hai un po’ la sensazione di esserti perso in una campagna silenziosa dove a parlare sono solo campi e ulivi. Poi, all’improvviso, si staglia nel cielo la cattedrale di San Pietro e, a pochi metri di distanza, un angolo di paradiso per chi, come me, ama il cibo e ciò che significa: il Campus Etoile Academy.

campus_esterno

Qui i giovani vengono ad imparare l’arte di quello che il fondatore della scuola, lo Chef Rossano Boscolo, definisce “il mestiere più bello del mondo”, ossia quello di cuoco o pasticcere. E qui, per affetto verso una manifestazione che mi ha conquistata (Risate&Risotti), e curiosità per qualcosa che non avevo mai fatto prima nella vita, sono approdata per partecipare alla semifinale del Contest Rice Food Blogger, indetto dall’organizzazione che del riso e del divertimento fa la propria bandiera.

Gaia ed io arriviamo stanche ed ignare di quello che ci aspetta, ma felici per il semplice fatto di trascorrere due giorni solo noi, lontane dal mondo e dagli impegni quotidiani. Oltre al travolgente profumo dei gelsomini, ci accolgono dei bei sorrisi e pezzi di storia della pasticceria che danno vita alle pareti di tufo dell’ex convento del cinquecento. Ed è solo l’inizio.

Alle 18:30 l’appuntamento è con il padrone di casa, lo chef Rossano Boscolo che ci travolge con la sua passione, la sua forza e la sua infinita conoscenza: sfogliando le pagine dell’opera del ‘500 di Bartolomeo Scappi che è la Bibbia della cucina italiana, si emoziona e, mentre ce ne racconta valore e significato, le mani accarezzano con delicatezza quelle parole e quei disegni.

La scuola degli chef ci regala grandissime emozioni

Le aule della scuola non sono aule qualunque, sono gioielli di tecnologia ed antichità che profumano di dolcezza. Si, perché il sentore della pasticceria è troppo forte per contenerlo tra le pareti. L’orto, la sala in cui gustarsi un vino in compagnia, un campo da basket tra le mura di tufo di quella che dovrebbe diventare (burocrazia e paradossi tutti italiani permettendo) l’entrata principale della scuola, ci portano alla destinazione finale della serata: l’aula dimostrativa dove la brigata guidata dagli Chef Francesco Triscornia e Antonio Paolino ci sta aspettando per stupire gli occhi e il palato.

Per Gaia, il fatto di sedersi a tavola con tutti gli altri semifinalisti e gustare lo stesso cibo è un regalo talmente immenso che mi confida: “Sai che io qui ci potrei vivere!”

Cena con showcooking (41)

La tecnica e la creatività che prendono forma davanti ai nostri occhi sono tali che mi chiedo se la mattina dopo avrò ancora il coraggio di cucinare! Ma la grandezza dell’arte è che attraverso la sua bellezza ti fa crescere e ti fa imparare e così questa cena si è guadagnata un posto fisso nel mio cuore.

Cena con showcooking (30)
La mattina del sabato, siamo tutti pronti, emozionati come prima di un esame, ma io ho un nutrimento speciale: Gaia, che è il vero e unico motivo per cui sono qui. Armata di macchina fotografica ed eccitata come solo i ragazzi possono essere, è sempre in prima fila.

Piazzati ognuno nella propria postazione, lo chef ci enuncia le regole: si possono scegliere gli ingredienti che si desiderano personalmente ma, oltre al sapore del piatto, verranno giudicati anche lo spreco degli ingredienti, la pulizia, l’ordine nell’esecuzione e la presentazione.

E poi la decisione: con tutti questi ingredienti potrei preparare almeno 30 diversi risotti, quale fare allora per incontrare il gusto dei giudici?

Gaia mi guarda nervosa perché legge il mio sguardo incerto, ma è proprio il suo faccino preoccupato che mi toglie qualsiasi dubbio: quale risotto avrei cucinato a casa oggi per pranzo? Sì, perché il pranzo del sabato è il nostro appuntamento con il risotto, una sorta di premio, visto che per il diabete di Gaia il riso, che tutti adoriamo ma che ha un indice glicemico elevato, è meglio consumarlo a pranzo. Quando sono partita da casa ieri, nel mio orto brillavano dei bellissimi fiori di zucca: ecco cosa avrei usato se fossi stata a casa!

Decido di preparare due croccantini di parmigiano a forma di cuore perché il parmigiano è la mia origine e il cuoricino è l’elemento decorativo preferito dai miei figli (perché bisogna ricordarselo spesso che ci si vuole bene: fa bene alla salute!). Penso, inoltre, di aggiungere un’altra verdura di stagione, i piselli, ma con questi voglio preparare una crema, perché Gaia non li mangia volentieri quando sono interi. La mia salsa però la vorrei un pochino acida perché i fiori di zucca sono piuttosto dolci, quindi un pizzico di contrasto mi servirà a vivacizzare il piatto; tra gli ingredienti ho adocchiato lo yogurt che fa proprio per me.

Per le strane combinazioni delle sequenze delle postazioni di lavoro, io sarò l’ultima a presentare il piatto al giudizio dei maestri e mi ritrovo sola con Gaia a cuocere il mio risotto. Aggiusto di sale, manteco al meglio delle mie capacità ed impiatto il nostro “Maggio e formaggio”, perché il nome del risotto già riassume i suoi ingredienti.

Quando salgo le scale per raggiungere i tre chef che assaggeranno quanto ho preparato, mi tremano le gambe e tutti i dubbi mi assalgono lasciandomi con il fiato sospeso fino a quando lo Chef Boscolo afferma con tono deciso: “Buono, proprio buono!” Per me questo basta, se è buono per lui, lo sarebbe stato anche per la mia famiglia.

Il resto della gara è stato un po’ come quando sei in dormiveglia: senti il tuo nome e Gaia esultare, si prendono accordi sulla finale, ci si saluta, poi ti ritrovi sveglia a guidare l’auto per tornare a casa, nel mondo vero. Questa volta però anche i nostri fastidiosi ospiti, chiamati diabete e celiachia, hanno deciso di recitare la parte dei buoni nel nostro bellissimo sogno, regalandoci cibi meravigliosi e glicemie da manuale.

A questo punto, ci ritroveremo in finale a Lucignano, in provincia di Arezzo, il 2 luglio 2016 sperando di vivere un altro bel sogno.”

Ed ora ecco la nostra ricetta da provare!

La ricetta del Risotto Maggio e formaggio

carboidrati 21,23 g per 100 g di risotto pronto

Ingredienti

  • 1,3 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 320 g riso
  • 140 g fiori di zucca
  • 100 g piselli freschi
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato (più quello per i cuoricini)
  • 40 g yogurt bianco
  • 30 g porro
  • 30 g burro
  • 20 g scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, foglie di menta, sale e pepe

Preparazione

  1. Prima di tutto preparate la crema di piselli. Mettete un filo d’olio in un pentolino con lo scalogno affettato sottile e lo spicchio d’aglio. Lasciate ammorbidire ed imbiondire scalogno ed aglio, poi aggiungete i piselli e un mestolo di brodo; lasciate cuocere e aggiungete la menta tritata a piacere. Se necessario, aggiungete altro brodo per portare a cottura i piselli.
  2. Un volta pronti, togliete l’aglio e frullate il tutto con un frullatore a immersione. Nel caso in cui dovessero rimanere dei pezzetti, passate la crema al setaccio fine. Quindi, aggiustate il sapore aggiungendo yogurt, sale e un pizzico di pepe. A questo punto la crema è pronta e potete metterla da parte.

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3. Se desiderate preparare dei croccantini di formaggio, vale la pena procedere prima di dedicarsi al risotto.
Mettete una padella antiaderente sul fuoco e formate un leggero strato di formaggio grattugiato: io ho cercato di dare la forma del cuore!
4. Quando il formaggio inizia a fondere diventando croccante su un lato, giratelo e lasciatelo fondere leggermente anche sul secondo lato. Togliete il croccantino dalla padella e lasciatelo raffreddare.

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5. Iniziate a preparare il riso. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire molto lentamente il porro a fettine sottili. Dopo circa 15 minuti, aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca).
6. Aggiungete i fiori di zucca a pezzetti dopo aver rimosso i pistilli, mescolate e iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto e ancora al dente. Quindi, spegnete il fuoco, coprite il tegame con un canovaccio, lasciate riposare per 1 minuto e poi mantecate.

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7. Unite i 30 grammi di burro mescolando bene in modo che si liberi l’amido così che si formi una bella cremina, aggiungete anche il formaggio grattugiato e continuate a mescolare fino a quando si sarà completamente amalgamato.

8. Fate intiepidire la cremina di piselli e mettetela in un sac à poche con la punta molto sottile.
Impiattate il risotto su piatti caldi e distribuite sulla superficie una piccola quantità di cremina ai piselli formando un disegno a spirale dal centro verso l’esterno.
Infine, mettete nel centro il cuoricino di parmigiano e qualche fogliolina di menta.

Risotto-senza-glutine-contest-risate-e-risotti

 

Questa ricetta partecipa al contest “Rice Blogger 2016 – Chef Giuseppina Carboni”

logo Risate e risotti Etoile campus Academy Comune di Lucignano

 

Le giornate calde e più lunghe ci portano ad avere il desiderio di organizzare aperitivi tra amici, cene all’aperto o merende.
Noi lo sappiamo bene, infatti la ricetta che vi consigliamo oggi non solo servirà per accompagnare salse, salumi o stuzzichini, ma anche come goloso spezza fame per il pomeriggio: Maxi Cracker al Teff.

Croccanti, profumati, saporiti e facili da preparare…vediamo come fare!

La ricetta dei Maxi cracker al teff

carboidrati 65,12 g per 100 g di cracker

Ingredienti

  • 150 g Mix B Mix Pane Schär** (per farina con glutine, vd. sotto)
  • 150 g acqua
  • 100 g farina di riso*
  • 50 g farina di mais*
  • 50 g farina di teff*
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 7 g sale fino
  • 3 g lievito di birra

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mescolate insieme tutti gli ingredienti, ad eccezione dell’olio, in modo da ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

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2. Stendetelo in strati sottilissimi e tagliate a piacere dei rettangoli lunghi e piuttosto larghi; quindi adagiateli su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno, bucherellate la superficie con una forchetta e spennellatela con l’olio.

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3. Se lo desiderate, potete spolverare la superficie con semi di sesamo o altri semi ed erbe.
Cuocete il forno statico preriscaldato a 200°C per 10-15 minuti fino a quando non risulteranno ben croccanti.

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Ora potete servire!
Il nostro consiglio: provateli con l’hummus di ceci!

Oggi abbiamo voglia di consigliarvi un antipasto, ma anche un aperitivo, sfizioso ed invitante da mangiare tipo finger food: i bocconcini di Champignon.
Semplici e gustosi, sono la soluzione ideale per realizzare un piatto goloso e di sicuro effetto da servire per una serata tra amici o per coccolare tutta la famiglia con una bontà da leccarsi le dita.

Un’altra idea per stare in compagnia degli amici? Provate il Biscotto salato con mousse al Prosciutto di Parma!

Una ricetta rigorosamente gluten free, leggera e saporita adatta a qualsiasi stagione ed occasione.

La ricetta dei Bocconcini di Champignon

carboidrati 7,27 g per 100 g

Ingredienti

  • 370 g funghi champignon (circa 20 funghi)
  • 80 g ricotta mista
  • 70 g robiola
  • 10 g prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, sale, pepe e spezie a piacere

Preparazione

  1. Tagliate i gambi dei funghi ed eventualmente, se i gambi fossero molto corti, tagliate anche qualche fungo piccolo. Tritate e fate saltare in padella con un filo d’olio e 1 spicchio d’aglio.

antipasto-senza-glutine_Foto Chiara Marando

2. Nel frattempo, tritate anche il prezzemolo con una punta di aglio e mescolate con i formaggi; aggiustate di sale, pepe e aromi.

Ricette-senza-glutine-uno-chef-per-gaia_Foto Chiara Marando
3. Farcite le cappelle di funghi con il trito di gambi e la farcitura al formaggio, insaporite con un filo d’olio, infine cuocete in forno a 180°C fino a quando la superficie non si sarà dorata.

Champignon-ripieni-senza-glutinrFoto Lorenzo Moreni

La versione con glutine dei Bocconcini di champignon

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la realizzazione con glutine.