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Una colazione alternativa: i Muffin vegani alla crema di mandorle.

Per alcuni degli ingredienti che utilizzo per le ricette ho ormai i miei fornitori di assoluta fiducia ed uno di questi è Andrea, il fruttivendolo che con pazienza asseconda le mie richieste, comprese quelle più insolite!

Avendo ormai fatto un po’ propria la mia passione per la cucina, Andrea mi procura spesso prodotti che fa arrivare dalla sua meravigliosa terra d’origine, la Sicilia. Così riesco ad avere una meravigliosa ricotta di pecora per cassata (alla mia maniera) ed altre splendide preparazioni dolci e salate, caciocavallo fresco e stagionato, origano, pomodorini, acciughe e un piccolo gioiello prodotto da suo cugino ad Agrigento, la Mennulata, ossia un burro vegetale di mandorle al 100% .

Devo ammettere di averlo utilizzato in tante preparazioni, ma sempre troppo a ridosso dei pasti per riuscire a bloccare la fame della mia famiglia prima di scattare una fotografia!

Questa volta riesco finalmente a condividere una ricetta per me un pochino insolita perché vegana, ma molto interessante e gustosa per chi non vuole rinunciare ad una colazione dolce, pur evitando burro e uova.

La ricetta dei Muffin vegani alla crema di mandorle

carboidrati 36,30 g per 100 g

Ingredienti per 9 muffin

  • 120 g latte di mandorle e riso* (o comunque latte vegetale)
  • 75 g yogurt vegetale*
  • 50 g farina di mais fine*
  • 50 g cioccolato fondente*
  • 45 g farina di grano saraceno*
  • 40 g crema di mandorle Mennulata*
  • 35 g olio di riso
  • 30 g zucchero di canna
  • 27 g amido di mais*
  • 25 g farina di cocco fine*
  • 25 g zucchero di cocco
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate lo yogurt in una terrina e mescolatelo con gli zuccheri e la crema di mandorle. Aggiungeie gradatamente le farine continuando a mescolare in modo che non si formino grumi e quando il composto inizia a risultare piuttosto consistente, aggiungete l’olio di riso e il latte di mandorle e riso; infine, unite il pizzico di sale, il lievito per dolci e il cioccolato fondente polverizzato in un robot.
  2. Mettete i pirottini di carta all’interno di uno stampo in silicone o metallo da muffin, riempiteli per ¾, quindi cuocete i muffin in forno statico preriscaldato a 180°C per 20 minuti.
  3. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
  4. Sono un’ottima colazione, soprattutto tagliati a metà e arricchiti da un cucchiaino di marmellata di lamponi.

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La versione con glutine dei Muffin veggie alla crema di mandorle

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine o da Prontuario, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Risotto o baccalà? 

Qualche settimana fa sono andata a Vairano Scalo in provincia di Caserta. Prima del viaggio avevo immaginato che avrei assaggiato una splendida mozzarella di bufala, dei fantastici carciofi, un tanto atteso zafferano, ma mai avrei pensato di mangiare il baccalà in tutte le sue possibili preparazioni! Eppure, proprio in questo paesino campano, si trova l’Osteria del Baccalà dove Antonio Ruggiero incanta tutti con le magie che riesce a realizzare con questo straordinario ingrediente. E sapete una cosa? L’esperienza con il suo baccalà fa talmente bene alla salute e al buonumore che Antonio definisce la cena nella sua osteria una “Baccaliata terapeutica”! E io

Ebbene, proprio negli stessi giorni, leggo sulla pagina dell’Associazione Italiana Food Blogger che alcune colleghe venete hanno organizzato un contest dedicato al Veneto e al risotto intitolato: “E tu come lo mantechi?” L’associazione per me è stata immediata! La recente esperienza del baccalà e il mio amato Veneto non potevano che farmi preparare un risotto che unisce due tra i miei piatti preferiti: ecco allora il mio Risotto al baccalà.

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Altre piacevoli coincidenze? Il fatto che a Vairano ci fossi andata per preparare un risotto con riso Carnaroli Maremma per gli studenti dell’Istituto alberghiero Isiss Marconi e che questa sia la stagione degli asparagi di cui il Veneto è un famoso produttore. Ho pensato che fosse un risotto un pochino azzardato, ma siccome a casa è piaciuto a tutti quanti, ecco la ricetta affinché anche voi lo possiate provare!

La ricette del Risotto al Baccalà

carboidrati 23 g per 100 g di risotto

Ingredienti per 4 persone

  • 1,5 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 360 g riso carnaroli Maremma
  • 200 g baccalà dissalato
  • 200 g latte
  • 16 asparagi verdi
  • 60 g Prosecco di una cantina a vostra scelta
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 g olio extra vergine
  • 30 g cipollotto
  • 30 g panna
  • 4 g prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale

Preparazione

  1. Cuocete il baccalà ricoperto di acqua e latte e con lo spicchio d’aglio per circa 20 minuti.
  2. Rimuovete la pelle, l’aglio e le eventuali lische, quindi mettete il baccalà in un frullatore con le foglie di prezzemolo lavate. Iniziate a frullare aggiungendo 50 g di olio a filo, come se stessimo montando la maionese. Aggiungete anche la panna continuando a frullare ed infine aggiustate di sale.
  3. Preparate gli asparagi. Lavateli, rimuovete la parte bianca finale più legnosa, quindi separate i gambi dalle punte. Mettete le punte in una padella antiaderente con un filo d’olio e lasciatele ammorbidire, quindi aggiustatele di sale e mettetele da parte. In un pentolino versate 10 g di olio e il cipollotto tritato, lasciatelo ammorbidire, quindi aggiungete i gambi di asparago, fateli insaporire qualche minuto, poi copriteli di acqua e portateli a cottura. Una volta cotti, frullate gli asparagi in modo da ottenere una crema perfettamente liscia e senza filamenti. Mettetela da parte.
  4. Ora prepariamo il riso. Tostate il riso a secco in un tegame sufficientemente capiente (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Sfumate con il Prosecco e mescolate fino a quando non sentiremo più l’odore di alcool del vino. Iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. Quando il riso sarà ancora bene al dente, spegnete il fuoco e iniziate a mantecare aggiungendo il baccalà mantecato continuando a girare bene il riso in modo che si liberi l’amido per formare una bella cremina, aggiungete anche il Parmigiano grattugiato e continuate a mescolare fino a quando sarà completamente amalgamato. Assaggiate e regolate di sale, se necessario.
  5. Impiattate il risotto: con l’aiuto di un biberon o di una sacca da pasticcere mettete dei ciuffetti di crema di asparagi sulla superficie e 4 punte di asparago per ogni piatto.
  6. Servite il risotto e buona “Baccaliata”!

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La versione con glutine del Risotto al baccalà

La ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la ricetta con glutine.

San Valentino si sta avvicinando e noi vogliamo darvi qualche consiglio per arrivare alla serata degli innamorati con un menù perfetto per rendere la cena non solo romantica, ma molto golosa ed invitante e allora vi suggeriamo i Flan di zucca al gorgonzola piccante.

A noi piacciono sia come antipasto che come secondo in base a quello che decidiamo di preparare per il resto della cena e poi non dimenticatevi del dolce! Avete già deciso quale cucinare? Beh, non avrete che l’imbarazzo della scelta, ma se volete un’idea originale, provate i Dolcetti al cioccolato con violette candite.

Quindi scegliete il menù, rimboccatevi le maniche e pregustatevi la gioia che regalerete alle persone amate.

La ricetta dei Flan di zucca al gorgonzola piccante

carboidrati 11,44 g per 100 g

Ingredienti per 6 flan

  • 500 g zucca a pezzi
  • 200 g vino Marsala o Porto
  • 100 g gorgonzola piccante
  • 2 uova
  • 50 g latte
  • 50 g panna
  • 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g burro
  • 30 g zucchero di canna
  • 10 g fecola di patate*
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere la zucca a pezzi nel forno a 200°C per 20 minuti. In un tegame, mettete il burro e fate insaporire la zucca, aggiungetevi sale e pepe, quindi trasferite in un robot e frullate il tutto. Unite i tuorli uno alla volta e gli albumi montati a neve ben ferma.
  2. In un tegamino, fate sciogliere il gorgonzola con il parmigiano, il latte e la panna; aggiungete un cucchiaino di fecola per addensare leggermente. Versate uno strato sottile di crema di zucca in 6 stampini di silicone per crème caramel, ricoprite con la crema di gorgonzola e completate con la restante crema di zucca.

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3. Cuocete in forno a bagnomaria a 200°C per 15-20 minuti.

4. In un tegame dal fondo spesso, fate restringere il Marsala con lo zucchero e servite la salsina sopra i flan già impiattati.

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La versione con glutine dei Flan di zucca al gorgonzola piccante

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Come far mangiare ai bambini le verdure? Semplice, provate ad utilizzarle come ingrediente principale per preparare delle gustose Polpette di cavolfiore. Perché sappiamo che le polpette sono sempre molto gradite ai bambini, quindi non potranno dire di no a questa versione vegetariana.

L’unica accortezza che dovrete avere sarà quella di manipolarle con delicatezza perché queste polpette di cavolfiore sono più morbide rispetto alle sorelle a base di carne, che potrete comunque usare per nascondere altre verdure, come è il caso delle Polpette di spinaci.

La ricetta della Polpette di cavolfiore

carboidrati 7,79 g per 100 g di polpette

Ingredienti

  • 400 g cavolfiore
  • 60 g pecorino grattugiato
  • 40 g pangrattato**
  • 30 g capperi
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 20 g prezzemolo
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe e olio

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Bollite il cavolfiore in acqua salata fino a quando sarà diventato morbido. Scolatelo e fatelo saltare in padella con olio extra vergine e aglio. Lasciate raffreddare, quindi rimuovete l’aglio e frullate il cavolfiore in un robot con i capperi e il prezzemolo. Aggiungete l’uovo, il pecorino e il parmigiano in modo da ottenere un composto piuttosto sodo.

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2. Mettete qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente, formate delle polpette, passatele nel pangrattato e fatele dorare nella padella antiaderente su entrambi i lati.

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Sono ottime servite calde, ma anche fredde.

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La versione con glutine delle Polpette di cavolfiore

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Oggi abbiamo pensato ad un piatto che possa diventare un secondo leggero oppure un contorno perfetto per arricchire il pasto. Semplice, genuino, gustoso e ideale per qualsiasi tipo di palato: un ingrediente e erbe aromatiche e il gioco è fatto, Fagioli alla menta.

Ecco come prepararli per un piatto fresco, sano, naturalmente privo di glutine e amico del diabete, magari accompagnato da verdure di stagione.

E se volete un’idea per un’altra insalata fresca e gustosa, provate questa irresistibile Insalata di pesce spada.

La ricetta dei Fagioli alla menta

carboidrati 18,56 g per 100 g

Ingredienti

Preparazione

  1. Fate bollire i fagioli in acqua con il sedano e l’aglio; una volta cotti, rimuovete questi ultimi e scolate i fagioli.
  2. Lasciate intiepidire i fagioli e conditeli con foglie di menta fresca, un buon olio extra vergine di oliva, aceto, sale e pepe: è un piatto semplicissimo, ma davvero ricco di sapori e profumi.

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La versione con glutine dei Fagioli alla menta

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Con l’arrivo del freddo la cosa migliore da fare è coccolarsi con cibi capaci di scaldare anche le giornate più rigide, garantendo un corretto apporto di nutrienti senza dimenticare il gusto e non c’è nulla di meglio di una Zuppa di lenticchie fumante.

Insomma, è ricominciata la stagione delle zuppe, il piatto principe per le serate invernali. Protagonisti della nostra ricetta sono i legumi e, più precisamente, le lenticchie. Se vi piacciono le lenticchie, scoprite le lenticchie di Rascino e come cucinarle per preparare una Pasta di legumi con lenticchie di Rascino.

Quindi, pronti per prepararla?

La ricetta della Zuppa di lenticchie

carboidrati 12,26 g per 100 g senza pasta

Ingredienti

  • 200 g lenticchie
  • 100 g carota
  • 90 g cipolla
  • 50 g sedano
  • ditalini rigati senza glutine** (opzionali)
  • acqua, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Ricoprite le lenticchie di acqua in un tegame capiente, aggiungete la carota, il sedano, un mazzetto di prezzemolo, la cipolla a pezzi grossi e fate cuocere il tutto senza sale.

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2. Una volta pronte le lenticchie, scolatele conservando l’acqua di cottura in un altro tegame ed eliminate il prezzemolo.
Mettete la carota, il sedano e la cipolla (se non vi dovesse piacere la cipolla, potete rimuoverla) ed eventualmente una parte delle lenticchie in un robot con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frullate in modo che si formi una crema.

3. A questo punto potete decidere se completare la zuppa con o senza pasta. Nel caso in cui decideste di prepararla con la pasta, cuocete dei ditalini rigati nell’acqua di cottura delle lenticchie e, solo a fine cottura, versate nel tegame le lenticchie cotte e la crema di verdure. Se, invece, non voleste usare pasta, ricomponete la zuppa aggiungendo alle lenticchie cotte, la crema di verdure e il quantitativo di acqua di cottura necessario a raggiungere la densità desiderata.

4. Quindi, servite la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo.

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La versione con glutine della Zuppa di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine. Se aggiungete la pasta, sostituite la pasta senza glutine con pasta convenzionale.

 

La ricetta di oggi è vegetariana e molto, ma molto, sfiziosa: Sformatini di quinoa all’avocado, un piatto che ho assaggiato, in una versione più americana, in uno dei miei viaggi di lavoro oltreoceano e che ho voluto adattare ad un gusto più “italiano”.

Ingredienti semplici e sani per un piatto perfetto come antipasto, che punta sulla leggerezza senza rinunciare al gusto. Se vi piace la quinoa, provate anche le Sorpresine alla quinoa.

Tenete a portata il necessario, si comincia!

La ricetta degli Sformatini di quinoa all’avocado

carboidrati 14,84 g per 100 g senza mozzarella e senapata

Ingredienti

  • 95 g polpa di avocado (circa ½ avocado)
  • 75 g quinoa
  • 50 g cipollotto
  • 1 foglia di menta
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva, sale, pepe, mozzarella di bufala, senapata* di albicocche, valeriana

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione degli Sformatini di quinoa all’avocado

  1. Cuocete la quinoa per circa 15 minuti in acqua leggermente salata (generalmente il doppio del suo peso), quindi lasciatela raffreddare.
  2. Nel frattempo, in una padellina antiaderente, fate ammorbidire il cipollotto tritato finemente stando attenti a mantenere basso il fuoco. In una terrina, schiacciate la polpa di avocado con una forchetta ed aggiungetevi un trito di menta e prezzemolo. Condite la quinoa cotta con la crema di avocado, aggiungete il cipollotto cotto ed, infine, aggiustate con sale e pepe.
  3. Con l’ausilio di un coppapasta, formate un disco di quinoa direttamente sul piatto di portata; accompagnate lo sformatino con mozzarella di bufala a fettine, un pizzico di senapata di albicocche e qualche foglia di valeriana come decorazione.

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La versione con glutine degli Sformatini di quinoa all’avocado

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Voi lo sapete, ci piace provare sempre ricette nuove mixando gli ingredienti e sperimentando cotture diverse e abbinamenti golosi: il Tortino di patate in padella ne è un esempio perfetto.

L’idea di oggi è un ottimo piatto unico…unico perchè sostanzioso e perfetto come pasto completo ma, a seconda delle necessità, ideale anche come secondo sfizioso.

Quindi, cominciamo a preparare il nostro Tortino di patate in padella, poi deciderete il modo migliore per gustarvelo, magari accompagnatelo con un’Insalata dominicana.

La ricetta del Tortino di patate in padella

carboidrati 16,4 per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg patate
  • 100 g scamorza dolce o affumicata
  • 90 g prosciutto cotto*
  • 80 g spinaci cotti (oppure surgelati e lasciati scongelare)
  • 70 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • burro, sale, pepe, olio

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele con lo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, il parmigiano e le uova.

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2. Ora, con un filo d’olio ungere leggermente un foglio di carta forno, quindi formate un disco di purea di patate della dimensione della padella antiaderente in cui si desidera cuocere il tortino.

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3. Ricoprite il disco con il prosciutto cotto, la scamorza a fettine sottili ed, infine, gli spinaci leggermente tritati.

4. Coprite il ripieno con uno strato di purea in modo da chiudere completamente il ripieno del tortino. Anche in questo caso è bene ungere la superficie del tortino prima di adagiarvi sopra la padella antiaderente rovesciata, quindi, aiutandovi con la carta forno, girate la padella in modo che il tortino si adagi perfettamente sul fondo.

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5. Fate cuocere a fuoco medio e, dopo una decina di minuti, girate il tutto sull’altro lato con l’aiuto di due coperchi piatti, larghi come la padella. Quando anche il secondo lato sarà dorato, servite il tortino a fette accompagnato da verdure a piacere.

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Piccola chicca: è buono anche freddo.

La versione con glutine del Tortino di patate in padella

La ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.

Le temperature miti e le giornate soleggiate sembrano non volerci ancora lasciare – meno male aggiungiamo noi – ed anche a tavola desideriamo continuare a gustare cibi saporiti ma freschi, che siano in grado di ricordarci la leggerezza delle vacanze.

Ecco perché la ricetta che prepareremo oggi è esattamente quello che fa per voi: sfiziosa, facile e perfetta come piatto unico accompagnato da un po’ di verdura fresca. Se amate l’abbinamento tonno e verdure, guardate anche il Riso basmati al curry con tonno e verdure.

Rimboccatevi le maniche e prepariamo insieme il Polpettone di tonno seguendo il video passo a passo!

La ricetta del Polpettone di tonno

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 400 g tonno all’olio in scatola
  • 50 g olive verdi denocciolate
  • 2 albumi
  • 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 20 g capperi sotto sale
  • 20 g filetti di acciuga
  • 1/2 buccia grattugiata di limone
  • olio extra vergine di oliva, olive, prezzemolo

Preparazione

  1. Sgocciolate il tonno e mettetelo in un frullatore o robot con capperi, filetti di acciuga, olive, parmigiano, albumi e buccia di limone. Frullate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
    Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo, quindi stendetelo e versatevi sopra il composto di tonno formando un cilindro. Avvolgetelo con la carta e chiudete le estremità con spago o gancetti di metallo.
  2. Fate cuocere il polpettone in una pentola di acqua bollente a fuoco basso per circa 45 minuti.
    Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
  3. Nel frattempo mettete alcune olive ed il prezzemolo in un frullatore insieme a qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva, quindi frullate in modo da ottenere una salsa grossolana.

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4. Affettate il polpettone e servitelo con la salsa di olive e prezzemolo.

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La versione con glutine del Polpettone di tonno

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

Oggi abbiamo rivisitato un grande classico della cucina estiva: la Caprese.

La ricetta che vi proponiamo, però, è una versione “da viaggio”, perchè la mozzarella che racchiude una piccola sorpresa saporita ci ricorda tantissimo le valigie, che quasi sempre contengono anche qualcosa da mangiare…almeno le nostre!

Il concetto della piccola sorpresa, lo trovate anche nei Supplì Viva l’Italia.

Ma in particolare, questa “Caprese da viaggio” può essere un’idea perfetta da preparare  in vista di una partenza per le vacanze!

La ricetta della Caprese da viaggio

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 4 mozzarelle di latte vaccino o di bufala (io ho preso quelle da 250 g)
  • 80 g pomodori maturi
  • 80 g tonno sgocciolato
  • 8 olive denocciolate
  • sale e basilico

Preparazione

  1. Tagliate le mozzarelle in modo da dividerle in due parti diverse di cui una dovrà fungere da coperchio.  Quindi, tagliate i pomodori a pezzi, rimuovete i semi, salateli e fate in modo del perdano la lor acqua.
  2. Aiutandovi con un coltello, svuotate la parte interna della metà più grande della mozzarella e salatela leggermente, quindi riempitela con pezzetti di pomodoro, tonno sgocciolato, olive tagliate a metà e basilico.

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3. Adagiate il coperchio della mozzarella ed, eventualmente, fissatelo con uno stecchino e guarnite con una foglia di basilico.

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La versione con glutine della Caprese da viaggio

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.