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La natura sta rinascendo attorno a noi con l’esplosione di fiori e piante, tra cui erbe selvatiche commestibili e erbe aromatiche, quindi quale idea migliore di preparare delle irresistibili Frittatine di verdure alle erbe?

Sono la soluzione perfetta per preparare una cena sana, naturalmente senza glutine e senza carboidrati, da accompagnare ad altre verdure di stagione e una fetta di fragrante pane ricco di fibre: che ne dite?

Inoltre, se passeggiando trovate del tarassaco oppure del luppolo selvatico (che noi chiamiamo dialettalmente “invertis“) non esitate a raccoglierne un po’ da aggiungere alle vostre frittatine di verdure alle erbe oppure per preparare altre ricette vegetariane.

La ricetta delle frittatine di verdure alle erbe   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 frittatine

  • 8 uova
  • 170 g erbette (già pulite dai gambi)
  • 140 g cipollotti di Tropea
  • 120 g pomodori pelati
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano secco
  • qualche foglia di maggiorana e timo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Pulite i cipollotti e affettateli rimuovendo la parte del gambo verde. Lavate le erbette e tagliatele a striscioline eliminando la parte più dura.
  2. In una padella antiaderente, soffriggete l’aglio con un filo d’olio, quindi aggiungete i cipollotti e le erbette, salate e pepate, quindi cuocete con il coperchio per qualche minuto.
  3. Tritate grossolanamente i pelati e aggiungeteli alle verdure in padella; cuocete per altri 5 minuti in modo da asciugare completamente l’acqua delle verdure e rimuovete l’aglio.
  4. Sbattete le uova in una terrina, aggiungetevi 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, origano, le foglioline di erbe aromatiche e le verdure lasciate intiepidire. Infine, aggiungete il parmigiano grattugiato.
  5. Scaldate una padella antiaderente di 18-20 cm di diametro con un filo d’olio e versatevi un quarto del composto facendo cuocere la frittatina per 2 minuti per lato.
  6. Servite le frittatine accompagnate da verdure crude e cotte a piacere.
Frittatine di verdure alle erbe

Le frittatine di verdure alle erbe pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Frittatine di verdure alle erbe

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di nessun adattamento.

Benvenuta Primavera! E quale miglior modo per farlo se non preparando un Risotto cremoso alla barbabietola per rendere omaggio al colore rosa della fioritura degli alberi? Perché il colore rosa tipico dell’albero di pesco è conferito proprio dalla barbabietola, che possiamo acquistare già cotta, magari al forno, dal nostro ortolano.

Il risotto cremoso alla barbabietola: il rosa nel piatto.

Il secondo protagonista del risotto è uno dei miei formaggi preferiti in assoluto, ossia il Gorgonzola, l’erborinato italiano per eccellenza la cui leggera piccantezza conferisce la spinta di gusto al sapore un po’ terroso della barbabietola.

Inoltre, ormai sapete che nei risotti adoro aggiungere un tocco croccante, il complemento perfetto della cremosità dei chicchi ben tostati e mantecati e un’idea semplicissima ed efficace sono delle fettine di topinambur e scagliette di parmigiano.

ingredienti del risotto cremoso alla barbabietola

Gli ingredienti del risotto cremo alla barbabietola

Il topinambur: un tubero a chilometro zero

Nonostante il nome che ci fa pensare che si tratti di un prodotto proveniente da chissà quale lontano paese, il topinambur è una pianta erbacea perenne con un tubero sotterraneo originaria del continente americano il cui nome probabilmente deriva dalla tribù sudamericana Tupinamba che ne faceva abbondante uso.

Come la patata e il pomodoro, il topinambur si è adattato perfettamente al clima del nostro paese dove cresce in modo spontaneo e quasi infestante soprattutto lungo i corsi d’acqua e lo riconosciamo dal bel fiore giallo su alti fusti eretti. Quindi non abbiate paura ad acquistare questa sorta di patata bitorzoluta: sarà una continua sorpresa quando la consumerete cruda, come in questo risotto, o cotta come contorno o crema.

Quindi se siete alla ricerca di ricette per Pasqua, ricette semplici ma di impatto e idee per colorare la tavola, eccovi la soluzione! E per completare il menù, provate anche la Torta Pasqualina.

La ricetta del Risotto cremoso alla barbabietola

carboidrati 25,35 g per 100 g di risotto pronto da mangiare  

 

Ingredienti per 4 persone

  • 1,5 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 320 g riso
  • 100 g barbabietola cotta al forno
  • 80 g gorgonzola
  • 70 g vino rosso
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g scalogno
  • 30 g burro
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe, Pecorino Romano per i croccantini

Ingredienti per completare

  • 1 topinambur
  • scaglie di parmigiano
  • 2 fette di barbabietola al forno

 

Preparazione

Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire molto lentamente lo scalogno a fettine sottili e la barbabietola tagliata a cubetti. Dopo qualche minuto, aggiungete un mestolo di brodo e lasciate insaporire qualche minuto. Trasferite questo fondo di verdure nel frullatore e frullate in modo da ottenere un composto tipo crema.

Iniziate a preparare il risotto. Mettete il riso in un tegame dal fondo spesso e fatelo tostare a secco a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Sfumate il riso con il vino rosso, quindi iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. A cinque minuti da fine cottura, aggiungete la crema di barbabietola e il gorgonzola al riso.

Quando il riso sarà ancora bene al dente, allontanatelo dal fuoco e procedete con la mantecatura. Aggiungete i 30 grammi di burro muovendo bene il riso in modo che si liberi l’amido per formare una bella cremina, aggiungete anche il parmigiano grattugiato e continuate a mescolare con vigore fino a quando sarà completamente amalgamato. Coprite il tegame con un canovaccio e lasciare riposare per 1 minuto.

Impiattate il risotto su piatti caldi e distribuite sulla superficie delle fettine sottilissime di topinambur tagliate con una mandolina, delle scagliette di Parmigiano  e qualche cubetto di barbabietola.

Il risotto cremoso alla barbabietola pronto per essere gustato

Il risotto cremoso alla barbabietola pronto per essere gustato

La versione con glutine del Risotto cremoso alla barbabietola

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Il Polpettone di tonno con salsa verde è il piatto che risponde alla mia domanda “cosa cucinare a cena d’estate”. Se sono tanti i piatti freddi che possono regalarci un piacevole sollievo quando il caldo è al limite del sopportabile, il polpettone di tonno lo fa egregiamente (ecco come prepararlo).

Per prepararlo, servono sei ingredienti e sono tutti ingredienti che generalmente ho sempre nella dispensa di casa: tonno, alici, capperi, olive, albume, Parmigiano e albume.

Soddisfa anche le esigenze di dieta: tutti gli ingredienti sono naturalmente senza glutine e il quantitativo di carboidrati è molto inferiore a 1 g per 100 g di prodotto. Inoltre, la ricetta non contiene lattosio (il Parmigiano ne è privo, ma ricordate che in caso di intolleranza alle proteine del latte dovrete acquistare Parmigiano invecchiato almeno 36 mesi), quindi è adatto anche che chi non può consumare latticini.

Siccome si presta ad impiattamenti creativi, potete sfruttare la ricetta anche se avete ospiti, magari preparandola il giorno prima così potrete dedicarvi ad altri piatti e poi affettare il polpettone all’ultimo momento.

Infine, la salsa verde è velocissima da preparare e ottima anche per accompagnare altre pietanze, non da ultima un semplice pinzimonio di verdure che potete usare anche da affiancare al polpettone stesso: e che estate sia!

  

La ricetta del Polpettone di tonno con salsa verde   

carboidrati per 100 g trascurabili

 

Ingredienti per il polpettone di tonno per 4-6 persone

  • 400 g tonno sott’olio
  • 2 albumi
  • 20 g filetti di alici
  • 20 g olive verdi denocciolate*
  • 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 10 g capperi sotto sale
  • pepe

Ingredienti per la salsa verde

  • 50 g olio extra vergine di oliva
  • 30 g olive verdi denocciolate*
  • 10 g foglie di prezzemolo

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sgocciolate il tonno e mettetelo in un frullatore o robot con gli albumi, i capperi completamente dissalati sotto acqua corrente, i filetti di alici, le olive, il parmigiano e la buccia di limone. Frullate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
  2. Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo, quindi stendetelo e versate il composto di tonno nel mezzo formando una sorta di cilindro. Avvolgete il cilindro con la carta e chiudetelo alle estremità con due gancetti di metallo.
  3. Mettete il polpettone in una teglia da forno, ricopritelo completamente di acqua, quindi portatelo a leggero bollore e lasciatelo cuocere a fuoco basso per 45 minuti. Versate via l’acqua e lasciate raffreddare il polpettone.
  4. Nel frattempo, preparate la salsa. Mettete prezzemolo e olive su un tagliere oppure in un robot e tritate il tutto fino alle dimensioni desiderate. Trasferite il trito in una ciotolina e ricopritelo con l’olio extra vergine di oliva.
  5. Affettate il polpettone, sistemate le fette su un piatto da portata, conditele con un cucchiaino di salsa e servitelo con verdure fresche oppure una giardiniera di verdure.

Polpettone di tonno con salsa verde affettato

La versione con glutine del Polpettone di tonno con salsa verde

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Una colazione alternativa: i Muffin vegani alla crema di mandorle.

Per alcuni degli ingredienti che utilizzo per le ricette ho ormai i miei fornitori di assoluta fiducia ed uno di questi è Andrea, il fruttivendolo che con pazienza asseconda le mie richieste, comprese quelle più insolite!

Avendo ormai fatto un po’ propria la mia passione per la cucina, Andrea mi procura spesso prodotti che fa arrivare dalla sua meravigliosa terra d’origine, la Sicilia. Così riesco ad avere una meravigliosa ricotta di pecora per cassata (alla mia maniera) ed altre splendide preparazioni dolci e salate, caciocavallo fresco e stagionato, origano, pomodorini, acciughe e un piccolo gioiello prodotto da suo cugino ad Agrigento, la Mennulata, ossia un burro vegetale di mandorle al 100% .

Devo ammettere di averlo utilizzato in tante preparazioni, ma sempre troppo a ridosso dei pasti per riuscire a bloccare la fame della mia famiglia prima di scattare una fotografia!

Questa volta riesco finalmente a condividere una ricetta per me un pochino insolita perché vegana, ma molto interessante e gustosa per chi non vuole rinunciare ad una colazione dolce, pur evitando burro e uova.

La ricetta dei Muffin vegani alla crema di mandorle

carboidrati 36,30 g per 100 g

Ingredienti per 9 muffin

  • 120 g latte di mandorle e riso* (o comunque latte vegetale)
  • 75 g yogurt vegetale*
  • 50 g farina di mais fine*
  • 50 g cioccolato fondente*
  • 45 g farina di grano saraceno*
  • 40 g crema di mandorle Mennulata*
  • 35 g olio di riso
  • 30 g zucchero di canna
  • 27 g amido di mais*
  • 25 g farina di cocco fine*
  • 25 g zucchero di cocco
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate lo yogurt in una terrina e mescolatelo con gli zuccheri e la crema di mandorle. Aggiungeie gradatamente le farine continuando a mescolare in modo che non si formino grumi e quando il composto inizia a risultare piuttosto consistente, aggiungete l’olio di riso e il latte di mandorle e riso; infine, unite il pizzico di sale, il lievito per dolci e il cioccolato fondente polverizzato in un robot.
  2. Mettete i pirottini di carta all’interno di uno stampo in silicone o metallo da muffin, riempiteli per ¾, quindi cuocete i muffin in forno statico preriscaldato a 180°C per 20 minuti.
  3. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
  4. Sono un’ottima colazione, soprattutto tagliati a metà e arricchiti da un cucchiaino di marmellata di lamponi.

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La versione con glutine dei Muffin veggie alla crema di mandorle

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine o da Prontuario, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Risotto o baccalà? 

Qualche settimana fa sono andata a Vairano Scalo in provincia di Caserta. Prima del viaggio avevo immaginato che avrei assaggiato una splendida mozzarella di bufala, dei fantastici carciofi, un tanto atteso zafferano, ma mai avrei pensato di mangiare il baccalà in tutte le sue possibili preparazioni! Eppure, proprio in questo paesino campano, si trova l’Osteria del Baccalà dove Antonio Ruggiero incanta tutti con le magie che riesce a realizzare con questo straordinario ingrediente. E sapete una cosa? L’esperienza con il suo baccalà fa talmente bene alla salute e al buonumore che Antonio definisce la cena nella sua osteria una “Baccaliata terapeutica”! E io

Ebbene, proprio negli stessi giorni, leggo sulla pagina dell’Associazione Italiana Food Blogger che alcune colleghe venete hanno organizzato un contest dedicato al Veneto e al risotto intitolato: “E tu come lo mantechi?” L’associazione per me è stata immediata! La recente esperienza del baccalà e il mio amato Veneto non potevano che farmi preparare un risotto che unisce due tra i miei piatti preferiti: ecco allora il mio Risotto al baccalà.

E-tu-come-lo-mantechi

Altre piacevoli coincidenze? Il fatto che a Vairano ci fossi andata per preparare un risotto con riso Carnaroli Maremma per gli studenti dell’Istituto alberghiero Isiss Marconi e che questa sia la stagione degli asparagi di cui il Veneto è un famoso produttore. Ho pensato che fosse un risotto un pochino azzardato, ma siccome a casa è piaciuto a tutti quanti, ecco la ricetta affinché anche voi lo possiate provare!

La ricette del Risotto al Baccalà

carboidrati 23 g per 100 g di risotto

Ingredienti per 4 persone

  • 1,5 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 360 g riso carnaroli Maremma
  • 200 g baccalà dissalato
  • 200 g latte
  • 16 asparagi verdi
  • 60 g Prosecco di una cantina a vostra scelta
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 g olio extra vergine
  • 30 g cipollotto
  • 30 g panna
  • 4 g prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale

Preparazione

  1. Cuocete il baccalà ricoperto di acqua e latte e con lo spicchio d’aglio per circa 20 minuti.
  2. Rimuovete la pelle, l’aglio e le eventuali lische, quindi mettete il baccalà in un frullatore con le foglie di prezzemolo lavate. Iniziate a frullare aggiungendo 50 g di olio a filo, come se stessimo montando la maionese. Aggiungete anche la panna continuando a frullare ed infine aggiustate di sale.
  3. Preparate gli asparagi. Lavateli, rimuovete la parte bianca finale più legnosa, quindi separate i gambi dalle punte. Mettete le punte in una padella antiaderente con un filo d’olio e lasciatele ammorbidire, quindi aggiustatele di sale e mettetele da parte. In un pentolino versate 10 g di olio e il cipollotto tritato, lasciatelo ammorbidire, quindi aggiungete i gambi di asparago, fateli insaporire qualche minuto, poi copriteli di acqua e portateli a cottura. Una volta cotti, frullate gli asparagi in modo da ottenere una crema perfettamente liscia e senza filamenti. Mettetela da parte.
  4. Ora prepariamo il riso. Tostate il riso a secco in un tegame sufficientemente capiente (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Sfumate con il Prosecco e mescolate fino a quando non sentiremo più l’odore di alcool del vino. Iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. Quando il riso sarà ancora bene al dente, spegnete il fuoco e iniziate a mantecare aggiungendo il baccalà mantecato continuando a girare bene il riso in modo che si liberi l’amido per formare una bella cremina, aggiungete anche il Parmigiano grattugiato e continuate a mescolare fino a quando sarà completamente amalgamato. Assaggiate e regolate di sale, se necessario.
  5. Impiattate il risotto: con l’aiuto di un biberon o di una sacca da pasticcere mettete dei ciuffetti di crema di asparagi sulla superficie e 4 punte di asparago per ogni piatto.
  6. Servite il risotto e buona “Baccaliata”!

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La versione con glutine del Risotto al baccalà

La ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la ricetta con glutine.

San Valentino si sta avvicinando e noi vogliamo darvi qualche consiglio per arrivare alla serata degli innamorati con un menù perfetto per rendere la cena non solo romantica, ma molto golosa ed invitante e allora vi suggeriamo i Flan di zucca al gorgonzola piccante.

A noi piacciono sia come antipasto che come secondo in base a quello che decidiamo di preparare per il resto della cena e poi non dimenticatevi del dolce! Avete già deciso quale cucinare? Beh, non avrete che l’imbarazzo della scelta, ma se volete un’idea originale, provate i Dolcetti al cioccolato con violette candite.

Quindi scegliete il menù, rimboccatevi le maniche e pregustatevi la gioia che regalerete alle persone amate.

La ricetta dei Flan di zucca al gorgonzola piccante

carboidrati 11,44 g per 100 g

Ingredienti

  • 500 g zucca a pezzi
  • 120 g vino Marsala o Porto
  • 100 g gorgonzola piccante
  • 2 uova
  • 50 g latte
  • 50 g panna
  • 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g burro
  • 30 g zucchero di canna
  • 10 g fecola di patate*
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere la zucca a pezzi nel forno a 200°C per 20 minuti. Nel robot, mettete il burro e fate insaporire la zucca, aggiungetevi sale e pepe, quindi frullate il tutto. Unite i tuorli uno alla volta e gli albumi montati a neve ben ferma.
  2. In un tegamino, fate sciogliere il gorgonzola con il parmigiano, il latte e la panna; aggiungete un cucchiaino di fecola per addensare leggermente .Versate un po’ di crema di zucca in stampini di silicone per crème caramel, ricoprite con un po’ di crema di gorgonzola e con la restante crema di zucca.

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3. Cuocete in forno a bagnomaria a 200°C per 15.20 minuti. In un tegame dal fondo spesso, fate restringere il Marsala con lo zucchero e servite la salsina sopra i flan già impiattati.

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La versione con glutine dei Flan di zucca al gorgonzola piccante

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Come far mangiare ai bambini le verdure? Semplice, provate ad utilizzarle come ingrediente principale per preparare delle gustose Polpette di cavolfiore. Perché sappiamo che le polpette sono sempre molto gradite ai bambini, quindi non potranno dire di no a questa versione vegetariana.

L’unica accortezza che dovrete avere sarà quella di manipolarle con delicatezza perché queste polpette di cavolfiore sono più morbide rispetto alle sorelle a base di carne, che potrete comunque usare per nascondere altre verdure, come è il caso delle Polpette di spinaci.

La ricetta della Polpette di cavolfiore

carboidrati 7,79 g per 100 g di polpette

Ingredienti

  • 400 g cavolfiore
  • 60 g pecorino grattugiato
  • 40 g pangrattato**
  • 30 g capperi
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 20 g prezzemolo
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe e olio

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Bollite il cavolfiore in acqua salata fino a quando sarà diventato morbido. Scolatelo e fatelo saltare in padella con olio extra vergine e aglio. Lasciate raffreddare, quindi rimuovete l’aglio e frullate il cavolfiore in un robot con i capperi e il prezzemolo. Aggiungete l’uovo, il pecorino e il parmigiano in modo da ottenere un composto piuttosto sodo.

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2. Mettete qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente, formate delle polpette, passatele nel pangrattato e fatele dorare nella padella antiaderente su entrambi i lati.

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Sono ottime servite calde, ma anche fredde.

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La versione con glutine delle Polpette di cavolfiore

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Oggi abbiamo pensato ad un piatto che possa diventare un secondo leggero oppure un contorno perfetto per arricchire il pasto. Semplice, genuino, gustoso e ideale per qualsiasi tipo di palato: un ingrediente e erbe aromatiche e il gioco è fatto, Fagioli alla menta.

Ecco come prepararli per un piatto fresco, sano, naturalmente privo di glutine e amico del diabete, magari accompagnato da verdure di stagione.

E se volete un’idea per un’altra insalata fresca e gustosa, provate questa irresistibile Insalata di pesce spada.

La ricetta dei Fagioli alla menta

carboidrati 18,56 g per 100 g

Ingredienti

Preparazione

  1. Fate bollire i fagioli in acqua con il sedano e l’aglio; una volta cotti, rimuovete questi ultimi e scolate i fagioli.
  2. Lasciate intiepidire i fagioli e conditeli con foglie di menta fresca, un buon olio extra vergine di oliva, aceto, sale e pepe: è un piatto semplicissimo, ma davvero ricco di sapori e profumi.

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La versione con glutine dei Fagioli alla menta

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Con l’arrivo del freddo la cosa migliore da fare è coccolarsi con cibi capaci di scaldare anche le giornate più rigide, garantendo un corretto apporto di nutrienti senza dimenticare il gusto e non c’è nulla di meglio di una Zuppa di lenticchie fumante.

Insomma, è ricominciata la stagione delle zuppe, il piatto principe per le serate invernali. Protagonisti della nostra ricetta sono i legumi e, più precisamente, le lenticchie. Se vi piacciono le lenticchie, scoprite le lenticchie di Rascino e come cucinarle per preparare una Pasta di legumi con lenticchie di Rascino.

Quindi, pronti per prepararla?

La ricetta della Zuppa di lenticchie

carboidrati 12,26 g per 100 g senza pasta

Ingredienti

  • 200 g lenticchie
  • 100 g carota
  • 90 g cipolla
  • 50 g sedano
  • ditalini rigati senza glutine** (opzionali)
  • acqua, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Ricoprite le lenticchie di acqua in un tegame capiente, aggiungete la carota, il sedano, un mazzetto di prezzemolo, la cipolla a pezzi grossi e fate cuocere il tutto senza sale.

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2. Una volta pronte le lenticchie, scolatele conservando l’acqua di cottura in un altro tegame ed eliminate il prezzemolo.
Mettete la carota, il sedano e la cipolla (se non vi dovesse piacere la cipolla, potete rimuoverla) ed eventualmente una parte delle lenticchie in un robot con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frullate in modo che si formi una crema.

3. A questo punto potete decidere se completare la zuppa con o senza pasta. Nel caso in cui decideste di prepararla con la pasta, cuocete dei ditalini rigati nell’acqua di cottura delle lenticchie e, solo a fine cottura, versate nel tegame le lenticchie cotte e la crema di verdure. Se, invece, non voleste usare pasta, ricomponete la zuppa aggiungendo alle lenticchie cotte, la crema di verdure e il quantitativo di acqua di cottura necessario a raggiungere la densità desiderata.

4. Quindi, servite la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo.

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La versione con glutine della Zuppa di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine. Se aggiungete la pasta, sostituite la pasta senza glutine con pasta convenzionale.

 

La ricetta di oggi è vegetariana e molto, ma molto, sfiziosa: Sformatini di quinoa all’avocado, un piatto che ho assaggiato, in una versione più americana, in uno dei miei viaggi di lavoro oltreoceano e che ho voluto adattare ad un gusto più “italiano”.

Ingredienti semplici e sani per un piatto perfetto come antipasto, che punta sulla leggerezza senza rinunciare al gusto. Se vi piace la quinoa, provate anche le Sorpresine alla quinoa.

Tenete a portata il necessario, si comincia!

La ricetta degli Sformatini di quinoa all’avocado

carboidrati 14,84 g per 100 g senza mozzarella e senapata

Ingredienti

  • 95 g polpa di avocado (circa ½ avocado)
  • 75 g quinoa
  • 50 g cipollotto
  • 1 foglia di menta
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva, sale, pepe, mozzarella di bufala, senapata* di albicocche, valeriana

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione degli Sformatini di quinoa all’avocado

  1. Cuocete la quinoa per circa 15 minuti in acqua leggermente salata (generalmente il doppio del suo peso), quindi lasciatela raffreddare.
  2. Nel frattempo, in una padellina antiaderente, fate ammorbidire il cipollotto tritato finemente stando attenti a mantenere basso il fuoco. In una terrina, schiacciate la polpa di avocado con una forchetta ed aggiungetevi un trito di menta e prezzemolo. Condite la quinoa cotta con la crema di avocado, aggiungete il cipollotto cotto ed, infine, aggiustate con sale e pepe.
  3. Con l’ausilio di un coppapasta, formate un disco di quinoa direttamente sul piatto di portata; accompagnate lo sformatino con mozzarella di bufala a fettine, un pizzico di senapata di albicocche e qualche foglia di valeriana come decorazione.

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La versione con glutine degli Sformatini di quinoa all’avocado

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.