Video ricette

Oltre a pane e marmellata, una delle mie colazioni preferite è quella con la torta soffice di mele e cannella, anche se adoro qualsiasi dolce da forno a base di questo frutto che ci accompagna tutto l’anno e che, soprattutto in questo momento della primavera in cui siamo in attesa dei grandi regali della bella stagione in termini di frutta, è uno dei pochi prodotti di stagione di origine italiana.

Anche se mi piacciono tutti i dolci a base di mele, per la colazione le torte soffici sono sicuramente quelle che mi gusto di più abbinandole a yogurt, muesli e il mio immancabile e fortissimo caffè: una coccola che trovo proprio indispensabile per iniziare bene la giornata.

Nella ricetta vi suggerisco di utilizzare la cannella, sapete perché? Vi siete mai chiesti come mai in tutte le culture del mondo siano così numerosi i dolci contenenti la cannella? Non è assolutamente un caso.

Infatti, questa spezia rallenta lo svuotamento gastrico facendo sì che sia più lento anche l’assorbimento dello zucchero nel sangue subito dopo i pasti, ossia la cannella ha una funzione “ipoglicemizzante”. Questo non significa che il consumo di cannella possa essere considerato una terapia per il diabete, ma esistono numerosi studi che ne dimostrano un’azione favorevole nel controllo della glicemia nelle persone affette da diabete, soprattutto diabete di tipo 2 (per qualche informazione in più, potete leggere questo articolo). Quindi oltre a conferire un profumo inconfondibile alle nostre preparazioni, la cannella ci regala un effetto positivo per il nostro benessere!

Torta soffice di mele e cannella

Torta soffice di mele e cannella

 

Torta soffice di mele e cannella   

carboidrati 40,10 g per 100 g di torta

 

Ingredienti

  • 350 g mele Granny Smith o renette già pulite e sbucciate (2 mele)
  • 200 g zucchero di canna (+ 20 g da spolverare, facoltativi)
  • 125 g yogurt naturale magro
  • 100 g Preparato universale per prodotti da forno Massimo Zero**
  • 100 g maizena*
  • 80 g farina di mandorle*
  • 70 g burro
  • 30 g latte di cocco*
  • 3 uova
  • 1 limone
  • 16 g lievito per dolci*
  • 1 punta di polpa di vaniglia dalla bacca
  • cannella in polvere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sbucciate e detorsolate le mele e irroratele con il succo di mezzo limone affinché non si anneriscano.
  2. In una planetaria, montate le uova con lo zucchero di canna fino a quando saranno bianche e spumose, quindi aggiungete il burro a pomata, la polpa di vaniglia e iniziate ad aggiungere le polveri, ossia la farina di mandorle, la maizena e il preparato Massimo Zero; aggiungete lo yogurt, un pizzico di sale e infine il lievito e il latte di cocco. Togliete il composto dalla planetaria e completate con una grattugiata di buccia di limone.
  3. Bagnate un foglio di carta forno e rivestite una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro; versate il composto, livellatelo e iniziate a ricoprirlo con le mele a fettine creando un disegno sulla superficie in modo da utilizzare tutte le mele.
  4. Per completare e se lo volete, mescolate 30 g di zucchero di canna con un cucchiaino di cannella, quindi spolverate le mele con il composto prima di mettere la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti.
  5. Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare, quindi estraetela dallo stampo, rimuovete la carta forno e adagiatela su una tortiera. Guardate le video ricetta!

 

La versione con glutine della Torta soffice di mele e cannella

Sostituite il Preparato universale per prodotti da forno Massimo Zero con pari quantità di farina convenzionale per dolci e non aggiungete 30 g di latte di cocco.

Vi avevo promesso un viaggio nei panificati senza glutine, quindi la tappa d’obbligo era questo Pane nero ai semi di lino. Oltre ad utilizzare un preparato ricco di fibre e semi di girasole, ho pensato di aggiungere anche dei semi di lino per beneficiare di tutte le qualità che contengono al loro interno. Prendersi cura di sé mangiando un buon pane mi pare un’ottima soluzione.

I semi di lino sono ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3, 6 e 9, promuovono l’espulsione del colesterolo LDL e favoriscono la sintesi del colesterolo buono HDL, prevenendo quindi l’insorgere di malattie cardio-vascolari. Inoltre aiutano a smaltire i trigliceridi, mantenendo le arterie pulite e regolando la pressione sanguigna. E infine contengono vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, sali minerali ed acidi grassi essenziali: insomma dei veri e propri integratori alimentari naturali.

La cosa importante da sottolineare è che per riuscire digerire i semi di lino e quindi a trarne tutti i benefici, è indispensabile spezzarli e/o frullarli in quanto la loro parte esterna estremamente dura rende impossibile la loro digestione se ingeriti interi.

A questo punto non ci rimane altro che iniziare ad impastare e aspettare con piacere che la casa si riempia dell’inconfondibile fragranza del pane appena fatto. E potete guardare la videoricetta qui.

Le pagnotte di pane nero con i semi di lino

Le pagnotte di pane nero con i semi di lino

Pane nero ai semi di lino  

carboidrati 40,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 450 g Preparato per pane nero Massimo Zero**
  • 370 g acqua
  • 40 g semi di lino* (da ammollare in 40 g di acqua)
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 17 g lievito di birra
  • 5 g sale
  • farina di riso integrale* per lo spolvero
  • olio extra vergine di oliva per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete i semi di lino in ammollo in 40 g di acqua, lasciateli riposare per una decina di minuti e frullateli leggermente.
  2. Versate il preparato per pane nero nel vaso della planetaria, aggiungete i semi di lino frullati poi mescolate per qualche minuto a bassa velocità.
  3. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida e versate il tutto nella planetaria. Mescolate a velocità media per circa 5 minuti, infine aggiungete sale e olio e mescolate ancora per qualche minuto. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo, fermate la planetaria e adagiate l’impasto su un tagliere leggermente infarinato.
  4. Sempre con l’aiuto di un po’ di farina di riso integrale, appiattite leggermente l’impasto e lasciatelo puntare, ossia pre-lievitare, direttamente sul tagliere per circa 15 minuti.
  5. Con l’aiuto di una raspa, dividete l’impasto in due parti, avvolge leggermente ogni metà su se stessa per arrotondarla un po’ e mettetela a lievitare in un cestino da lievitazione in un luogo tiepido per circa 1,5 ore.
  6. Una volta che il pane sarà lievitato, rovesciate le due pagnotte su una teglia ricoperta da carta forno oppure su un tappetino di silicone traforato. Spennellate la superficie con olio extra vergine di oliva, incidete la superficie con un taglio a croce e mettete il forno statico preriscaldato a 230°C per 10 minuti. Abbassate la temperatura a 200°C, quindi portate a cottura lasciando il pane nel forno per altri 35 minuti tenendo controllata la cottura che varia leggermente in base al forno.
  7. Togliete dal forno e lasciate intiepidire il pane prima di tagliarlo.

La versione con glutine del Pane nero ai semi di lino

Sostituite il Preparato per pane nero Massimo Zero con farina Petra 9 oppure farina Multicereale QB e impastatela con 300 g di acqua anziché 370 g.

Durante la Settimana nazionale della celiachia non potevo non condividere una ricetta per preparare una splendida Fantasia di pane bianco senza glutine, l’alimento che rappresenta la principale sfida nel quotidiano di chi non può assumere glutine.

La mia scelta è andata su un preparato ricco di fibre, il Preparato Universale per prodotti da forno Massimo Zero, perché le fibre sono un prezioso alleato nel controllo della glicemia di cui ci aspettiamo risposte “al rialzo” quando consumiamo il pane senza glutine, generalmente ricco di carboidrati e povero di fibre.

Se la presenza di fibre nel preparato è utilissima dal punto di vista nutrizionale, la rende però leggermente più “difficile” da lavorare perciò avere a disposizione un’impastatrice o un robot ci facilita il compito e ci assicura risultati davvero ottimi.

Proprio per questo ho pensato che condividere una video ricetta potesse essere estremamente utile per preparare un pane gustosissimo senza alcuna difficoltà. Allora buona visione e buona cucina!

La ricetta della Fantasia di pane bianco senza glutine  

carboidrati 44,19 g per 100 g

Ingredienti

  • 500 g Preparato Universale per prodotti da forno Massimo Zero**
  • 240 g acqua
  • 240 g latte
  • 50 g semi misti* (da ammollare in 50 g di acqua)
  • 40 g olio extra vergine di oliva
  • 17 g lievito di birra
  • 5 g sale
  • farina di riso integrale* per lo spolvero
  • olio extra vergine di oliva per spennellare
  • acqua per ammollare i semi misti

Preparazione

  1. Mettete i semi misti in una ciotolina e ricopriteli appena di acqua, quindi lasciateli riposare mentre impastate il pane affinché assorbano completamente il liquido.
  2. Agitate bene il sacchetto del preparato prima di versarlo nel vaso della planetaria, poi azionatela per qualche minuto a bassa velocità con il solo preparato Massimo Zero.
  3. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida, versatelo nella planetaria e aggiungete anche l’acqua restante e il latte. Mescolate a velocità media per circa 5 minuti, infine aggiungete sale e olio. Fermate la planetaria per staccare l’impasto dalle pareti del vaso e azionatela ad alta velocità per pochi secondi affinché l’olio venga perfettamente incorporato nell’impasto. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo, fermate la planetaria e togliete metà dell’impasto adagiandolo su un tagliere leggermente infarinato.
  4. Aggiungete i semi all’impasto rimasto nella planetaria e mescolate a velocità sostenuta affinché vengano completamente incorporati.
  5. Formate delle pagnottelle o treccine delle dimensioni desiderate (io ho formato 4 pagnotte con l’impasto bianco e 5 treccine con l’impasto con i semi) differenziando la forma in base all’impasto. Spennellate la superficie con olio extra vergine di oliva e mettete a lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore oppure nel forno con funzione lievitazione per circa 1 ora e un quarto.
La lavorazione dell'impasto

La lavorazione dell’impasto

6. Portate il forno a 200°C, spennellate nuovamente la superficie del pane con olio e infornate. Lasciate cuocere per circa 40 minuti tenendo controllata la cottura che varia leggermente in base al forno e, soprattutto, alla pezzatura del pane.

7. Togliete dal forno e lasciate intiepidire il pane prima di tagliarlo.

L'interno dei panini

L’interno dei panini

Finalmente abbiamo la possibilità di uscire di casa e goderci la natura, le temperature si sono alzate e i colori attorno a noi ci caricano di energia, così anche i piatti si colorano: Hummus di ceci rosa con Sfogliette di ceci.

Questo per lo meno è l’effetto che i colori esercitano su di me. L’hummus di ceci si colora di rosa per accompagnare un regalo ricevuto dalla ditta Sarchio: delle deliziose Sfogliette ai ceci che hanno solo pregi visto che sono biologiche, senza glutine, cotte in forno e con il giusto quantitativo di carboidrati per uno spezza fame o un bell’aperitivo con gli amici.

Ho fatto a malapena finito di scattare le foto dopo avere registrato la video ricetta prima che la famiglia si riunisse attorno alle ciotoline a riempire le piccole sfoglie croccanti di cremoso hummus in impaziente attesa della cena.

Ricordatevi inoltre che potete sbizzarrirvi “colorando” l’hummus con i sapori che preferite usando verdure o spezie che lo renderanno ancora più sfizioso.

 

Hummus di ceci rosa con Sfogliette ai ceci

carboidrati 10,64 g per 100 g di hummus

carboidrati 67 g per 100 g Sfogliette di ceci Sarchio


Ingredienti
 

  • 230 g ceci già cotti o in scatola
  • 60 g acqua
  • 40 g tahina (crema di semi di sesamo)*
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 20 g bietola rossa
  • 20 g succo di limone
  • erba cipollina, opzionale
  • sale e pepe
  • Sfogliette di ceci Sarchio*

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Prendete la bietola rossa e cuocetela in acqua bollente per circa 40 minuti o comunque fino a quando è morbida se forata con i rebbi di una forchetta. Prendetene un piccolo quantitativo per questa preparazione, mentre conservate l’altra per utilizzarla come contorno da condire con olio, aceto e sale.
  2. Mettete i ceci in un mixer con tutti gli altri ingredienti e frullate fino a quando si sarà ottenuta una crema morbida e uniforme.
  3. Completate questo splendido e colorato hummus con pezzettini di erba cipollina o altre spezie a piacere.
  4. E’ ideale da servire come intingolo o copertura per crostini e bruschette.

 

Il colore brillante dell'hummus di ceci

Il colore brillante dell’hummus di ceci

La versione con glutine dell’hummus di ceci alla bietola con Sfogliette ai ceci

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Le Focaccine soffici di patate per me sono legate indelebilmente alla mia nonna paterna. Infatti, per tantissimi anni, la tradizione di casa nostra è stata quella di fare il pane una volta alla settimana, in grandi quantità, da cuocere nel forno a legna all’interno dell’aia.

La cosa di cui conservo il ricordo più piacevole è il momento in cui si poteva mangiare la “Torta del forno”, ossia una versione di focaccine soffici alle patate che la nonna preparava aggiungendo ad una pagnotta di pane una patata bollita e schiacciata, olio extra vergine di oliva e sale. Il nuovo piccolo impasto (o a volte grande impasto per il desiderio di tutti di mangiarsi questa delizia) veniva steso con il mattarello, tagliato a strisce di circa 15 x 7 cm e buttato sui mattoni del forno a legna per testarne la temperatura. Infatti, il nostro forno a legna non ha mai avuto un termometro, così in base al colore della superficie delle strisce di pane si poteva capire se il forno era troppo caldo, e quindi dovevamo aspettare ad infornare il pane, o non era sufficientemente caldo, e dovevamo quindi bruciare altra legna al suo interno.

Queste focaccine son un omaggio a quel sapore, anche se la cottura nel forno a legna conferisce sicuramente profumi e sapori diversi. Tuttavia, vi posso assicurare che alla mia nonna, che è ancora in ottima forma con i suoi 94 anni, questa versione è piaciuta davvero tanto.

La ricetta delle Focaccine soffici alle patate

carboidrati 43,66 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g acqua
  • 300 g patate
  • 220 g farina Preparato universale per prodotti da forno Massimo Zero**
  • 170 g farina per pane Fioreglut Caputo**
  • 60 g farina di riso integrale*
  • 30 g farina di grano saraceno*
  • 40 g olio extra vergine di oliva
  • 16 g lievito
  • sale, origano, pomodorini, olive, farina di riso per formatura

**Ingredienti specifici per celiachi

*Ingredienti di cui verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate, sbucciatele, schiacciatele e fatele raffreddare.
  2. Impastate gli altri ingredienti, formate un panetto, spennellatelo con un filo d’olio, copritelo con pellicola trasparente e fatelo lievitare per 1,5 ore o comunque fino al raddoppio del volume.
  3. Reimpastate con la planetaria aggiungendo le patate schiacciate, mescolate velocemente bene, quindi prendete delle cucchiaiate di composto, stendetelo prima con le mani, poi con il mattarello usando abbondante farina di riso e con un coppapasta tagliate dei dischi spessi circa 2 cm e larghi 10 cm di diametro. Adagiateli su una teglia da forno ricoperta di carta forno e lasciateli lievitare di nuovo per circa 30 minuti.
  4. Spennellate la superficie con un filo d’olio e insaporite a piacere con origano, olive, pomodori, ecc.
  5. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 40 minuti.

Per vedere la video ricetta, clicca qui.

La ricetta con glutine delle Focaccine soffici alle patate

Sostituite le farine Massimo Zero e Caputo con farina di frumento e riducete l’acqua a 300 g.

Avete presente la consistenza irresistibile del pane cotto nel forno a legna? Quando la crosta, sotto la lama del coltello seghettato, produce quel suono inconfondibile che già ti fa pregustare il piacere del sapore del pane? Il Pane croccante in casseruola è un regalo per i sensi: lo è per la vista, perché il colore del pane è dorato al punto giusto, lo è per l’olfatto, perché il profumo ha l’irresistibile fragranza del pane, lo è per il gusto, perché oltre al sapore la consistenza croccante della crosta e morbida della mollica sono semplicemente perfette. Ed il tutto è senza glutine!

Se vogliamo trovare qualche difetto, beh non possiamo negare che richieda molto tempo di riposo, anche se lo possiamo tranquillamente impastare il giorno prima e “dimenticarcelo” in frigorifero e inoltre la cottura richiede un consumo di energia un po’ superiore ad un pane cotto nella maniera abituale. Eppure, se disponete di una casseruola in ghisa, il mio consiglio è di provarlo subito perché è un pane che non ha nulla a che invidiare ai prodotti dei migliori fornai delle nostre citta.

 

La ricetta del Pane croccante in casseruola

carboidrati 46,55 g per 100 g

Ingredienti

  • 500 g acqua
  • 450 g mix per pane Nutrifree**
  • 50 g farina di grano saraceno*
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 5 g lievito di birra
  • 5 g sale
  • farina di riso* per spolvero e olio extra vergine di oliva per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate sciogliere il lievito in acqua tiepida; mettete il mix Nutrifree e la farina di grano saraceno nella planetaria e iniziate a mescolare le farine tra loro, poi aggiungete gradatamente l’acqua con il lievito continuando ad impastare. Dopo avere impastato per almeno 5 minuti, aggiungete anche il sale e l’olio extra vergine di oliva e mescolate per qualche altro minuto. Trasferite l’impasto in una terrina, spennellatelo con un filo d’olio, coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per 15 ore.
  2. Togliete l’impasto dal frigorifero e adagiatelo su un tagliere spolverato con farina di riso. Sempre con l’aiuto della farina di riso, ripiegate l’impasto per 5-6 volte almeno, poi conferitegli la forma tondeggiante di una pagnotta e lasciatela lievitare per circa 2 ore ricoperta da un canovaccio.
  3. Portate il forno a 230°C con all’interno una casseruola di ghisa (io utilizzo la mia casseruola Le Creuset) dotata di coperchio. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, estraete la casseruola dal forno appoggiandola su un sottopentola facendo molta attenzione alla temperatura. A piacere, incidete una croce sulla superficie della pagnotta e lasciatela cadere, letteralmente, nella casseruola per evitare di scottarvi.
  4. Mettete la casseruola nel forno chiusa con il suo coperchio e fate cuocere per 45 minuti.
  5. Trascorso questo tempo, togliete la casseruola dal forno, apritela con l’aiuto di un guanto da forno o delle presine e girate la pagnotta sottosopra. Rimettete il tutto nel forno e fate cuocere a 210°C per altri 30 minuti.
  6. Togliete la casseruola dal forno ed estraete il pane; nel caso in cui abbiate l’impressione che il pane sia ancora leggermente pesante, mettetelo in forno senza casseruola per altri 10 minuti. Lasciatelo raffreddare e gustatelo ascoltando il suono nella crosta sotto i denti!

La versione con glutine del Pane croccante in casseruola

Sostituite il mix per pane Nutrifree con farina di frumento, ma impastatela con circa 300 g di acqua.

Sono dieci anni che immancabilmente cucino i piatti della tradizione in occasione delle feste della nostra cultura cattolica, ma è la prima volta che un grande lievitato mi soddisfa al 100%! Non ho mai gustato una Colomba Pasquale senza glutine morbida e profumata come questa, preparata con ingredienti semplici (anche se numerosi!) e un mix contenente solo ingredienti naturalmente senza glutine.

Potete immaginare la gioia nel vedere l’impasto crescere senza esitazione alcuna dentro il forno tiepido: lo sapete bene cosa significa per chi ha a che fare con farine sempre un po’ capricciose come quelle gluten free.

L’altro pregio di questa Colomba è che rimane buona per diversi giorni, anche se per godere appieno della morbidezza, dopo il primo giorno, è meglio riscaldare le fette per pochi secondi nel microonde o in un forno convenzionale per qualche minuto.

Sapete quale è l’unico difetto? Che deve lievitare almeno 6 ore e quindi occupa un’intera giornata con le sue attese…ma forse è un bene perché altrimenti credo ne farei una tutte le settimane.

Vi auguro un felicissima Pasqua che sicuramente ricorderemo per gli avvenimenti che ci hanno cambiato la vita senza alcun preavviso, ma mi auguro che ve la possiate ricordare un pochino anche per la mia Colomba. E nella video ricetta potete seguire come preparare la Colomba passo a passo. 

La ricetta della Colomba pasquale senza glutine

carboidrati 49 g per 100 g

Ingredienti per il poolish

  • 75 g latte di mandorle non zuccherato o bevanda di soia*
  • 50 g farina Preparato universale Massimo Zero**
  • 25 g farina di riso integrale
  • 10 g miele di acacia
  • 10 g lievito di birra

Ingredienti per l’impasto

  • 100 g farina Preparato universale Massimo Zero**
  • 95 g zucchero
  • 95 g burro
  • 85 g uvetta o frutta candita
  • 4 uova
  • 35 g amido di tapioca
  • 30 g amido di riso
  • 25 g farina di riso
  • 25 g miele di acacia
  • 20 g liquore per bagnare l’uvetta
  • 2 g gomma di guar
  • 1 g gomma di xantano
  • buccia di ½ limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • acqua di fiori d’arancia (facoltativa)
  • fava di Tonka (facoltativa)
  • sale

Ingredienti per la glassa

  • 40 g albume (corrispondente ad 1 albume)
  • 30 g zucchero a velo
  • 30 g farina di mandorle
  • 10 g amido di mais
  • 10 g granella di zucchero
  • mandorle con la buccia

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Impastate in una planetaria le farine per il poolish con il miele e il latte tiepido dentro cui è stato sciolto il lievito di birra. Otterrete un impasto morbido che dovrete mettere a lievitare a temperatura ambiente per circa 3 ore coperto con pellicola trasparente.
  2. Trascorse le 3 ore, mettete il poolish nella planetaria, aggiungetevi il Preparato Universale Massimo Zero, gli amidi, la farina di riso, lo zucchero e la gomma di guar e xantano. Impastate aggiungendo le uova, uno alla volta, quindi aggiungete il burro molto morbido gradatamente in modo da farlo assorbire. Per impastare nella planetaria potrete utilizzare il gancio o la foglia e quando l’impasto inizierà ad incordarsi al gancio, sarà pronto per essere messo a lievitare.
  3. Fate lievitare l’impasto direttamente nel vaso della planetaria nel forno con funzione lievitazione per 1 ora.
  4. Mettete l’uvetta a bagno nel liquore.
  5. Rimettete il vaso della planetaria in lavorazione con il gancio aggiungendo gli ultimi ingredienti: la buccia di limone grattugiata, la bacca di vaniglia, la fava di Tonka grattugiata, l’acqua di fiori d’arancia ed infine il miele e un pizzico di sale. Mescolate tutto il composto e completate aggiungendo l’uvetta ammollata e il liquido di ammollo.
  6. Versate il preparato in uno stampo da Colomba da 500 g e mettetelo a lievitare in forno a 30°C per almeno altre 2 ore.
  7. Nel frattempo, preparate la glassa. Montate l’albume a neve aggiungendo lo zucchero a velo, quindi aggiungete anche la farina di mandorle e l’amido di mais. Mescolate bene e quando la Colomba sarà pronta per essere infornata, cospargete la glassa sulla superficie del dolce e completate con mandorle intere con la buccia e la granella di zucchero.
  8. Fate scaldare il forno statico a 165°C e fate cuocere la Colomba per 1 ora e 15 minuti (a seconda dei forni potrebbe essere pronta anche 10 minuti prima) possibilmente con il dolce posizionato in basso. Potete aggiungere un pentolino con acqua nel forno in modo da tenerlo leggermente umidificato. Dopo i primi 15 minuti, coprite la superficie del dolce con un foglio di stagnola per evitare che si colori troppo.
  9. Una volta tolta dal forno, mettete la Colomba a testa in giù infilzandola con due bastoncini per cibo cinese e lasciatela raffreddare per 1 ora.
  10. Una volta completamente fredda, conservate la Colomba in un sacchetto di plastica ben sigillato.

Ormai ci siamo, è arrivato il tempo delle cene in casa con gli amici per gustare creazioni piene di sapore capaci di scaldare le serate che salutano l’autunno. Bene, con questa immagine in testa abbiamo deciso di preparare un piatto che potesse rappresentarla, una ricetta completa di tante delizie, ricca e sfiziosa: lo Sformato di risoni ai funghi.

Abbiamo preso una pasta particolare (che ci piace tanto anche cucinata con le verdure dell’orto), i funghi, le verdure, il formaggio ed ecco prendere forma il nostro Sformato di risoni ai funghi!

La ricetta dello Sformato di risoni ai funghi

25 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 6-8 persone

  • 500 g pasta senza glutine tipo risoni**
  • 250 g cavolo cappuccio
  • 200 g funghi Porcini freschi
  • 200 g prosciutto cotto a fette*
  • 40 g Provolone piccante
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g porro
  • 10 g funghi Porcini secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • brodo vegetale o di carne*
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Pulite i funghi e tagliateli a fettine.
  2. In una padella antiaderente, scaldate un filo di olio con l’aglio sbucciato e rosolatevi i funghi; salate e pepate e profumate con il prezzemolo tritato. Mettete da parte.
  3. In un’altra padella antiaderente, fate saltare il cappuccio tagliato a striscioline con un filo d’olio, sale e pepe e fatelo diventare morbido.
  4. Tritate il porro e fatelo appassire in un tegame con un filo d’olio. Mettete in ammollo i porcini secchi in acqua tiepida, quindi tagliateli e aggiungeteli al cipollotto.
  5. Mettete un tegame d’acqua sul fuoco, salate e quando bolle buttate i risoni. Mescolate bene e fate cuocere per 4 minuti, quindi scolateli e versateli nel tegame con la cipolla e i porcini secchi; aggiungete qualche mestolo di brodo bollente e continuate a mescolare come se steste cuocendo un risotto. Aggiungete anche la verza e i funghi freschi saltati e, se necessario, altro brodo caldo per portare a cottura i risoni.
  6. Nel frattempo ricoprite uno stampo da ciambella con il prosciutto cotto.
  7. Una volta cotti, ma ancora al dente, togliete dal fuoco i risoni e mantecateli aggiungendo burro, provolone e parmigiano. Versateli dentro lo stampo ricoperto di prosciutto, richiudete anche la superficie con prosciutto e lasciate riposare 1 minuto prima di girare lo stampo su un piatto da portata in modo da sformare la ciambella di pasta ai funghi.
  8. Guardate una versione molto simile in questa videoricetta.

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La versione con glutine dello Sformato di risoni ai funghi

Sostituite i risoni senza glutine con risoni convenzionali, tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

Il caldo estivo è arrivato e la nostra soluzione per godere pienamente delle giornate all’aperto è una ricetta fresca e completa: il Cous cous con curry di gamberi e zucchine.

In questo modo, avrete un piatto unico, gustoso e perfetto per assecondare la voglia di buono senza appesantire e viaggiare con i sapori verso l’oriente. Per la vostra estate, potete provare anche questa Insalata di pesce spada.

Il consiglio: prepararne in quantità, sarà ottimo anche dopo qualche giorno!

 

La ricetta del Cous cous con curry di gamberi e zucchine

Cous cous carboidrati 35 g per 100 g

Salsa di gamberi e zucchine CHO 4,12 g per 100 g

Ingredienti

  • 500 g zucchine
  • 500 g latte
  • 400 g gamberi sgusciati e devenati
  • 300 g acqua
  • 250 g cous cous Bia senza glutine**
  • 30 g scalogno
  • 2 cucchiai colmi di cocco grattugiato
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • olio extravergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Preparate prima di tutto il cous cous. Mettete 300 g di acqua in un pentolino con un pizzico di sale e fatela scaldare, senza portarla ad ebollizione. Versate il cous cous in una terrina e ricopritelo con l’acqua calda; lasciatelo riposare per il tempo necessario a fare assorbire tutta l’acqua e a preparare il curry.
  2. Mettete un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate imbiondire lo scalogno tritato finemente. Aggiungete il curry e la curcuma e fate tostare per un minuto prima di aggiungere anche le zucchine tagliate a bastoncini di mezzo centimetro di diametro e 4 cm di lunghezza. Lasciate insaporire qualche minuto, poi ricoprire con il latte, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti. A questo punto, spolverate con il cocco grattugiato, aggiungete i gamberi sgusciati e devenati, mescolate bene il composto e lasciate cuocere per qualche minuto.
  3. Nel frattempo sgranate il cous cous, aggiungete qualche cucchiaio di olio extra vergine ed eventualmente aggiustate di sale.
  4. Impiattate mettendo 3 cucchiai colmi di cous cous al centro di un piatto leggermente fondo e il sugo di gamberi e zucchine al curry ben caldo tutto intorno.
  5. Guardate qui la videoricetta di una preparazione molto simile.

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La versione con glutine del Cous cous con curry di gamberi e zucchine

Sostituite semplicemente il Cous cous senza glutine con un cous cous classico, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine.

Autunno in cucina significa zucca e zucca significa Gnocchi di zucca! Ingrediente dalle innumerevoli proprietà, dal gusto delicato che ben si sposa con abbinamenti anche arditi, ma soprattutto dai molteplici utilizzi.

E a noi piace tanto. Ci piace per quel suo colore acceso che regala vitalità ai piatti, per la polpa corposa che si presta a rendere ogni ricetta interessante e saporita, per il suo trasformarsi in preparazioni dolci o salate a seconda della fantasia.

Oggi vogliamo rendere omaggio a questo dono della natura con una ricetta semplicissima ma di sicuro effetto.

Ilaria ha pensato a qualcosa di speciale: Gnocchi di zucca al cucchiaio

La ricetta degli Gnocchi di zucca al cucchiaio

carboidrati 14,5 g per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg zucca cotta (corrispondente a circa 1 zucca di varietà Delica, buccia verde e polpa arancione)
  • 160 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 140 g farina Petra 3**
  • 2 uova
  • sale, pepe e noce moscata
  • burro, salvia e parmigiano per condire

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate cuocere la zucca a pezzi nel forno a 200°C per 20 minuti oppure in un tegame con il fondo spesso, aggiungendovi un goccio d’acqua fino a quando sarà morbida e bene asciutta.
  2. Passate la zucca allo schiacciapatate oppure frullatela in un robot.
  3. Mescolate il passato di zucca con parmigiano grattugiato, uova e farina; aggiustate di sale, pepe e noce moscata.
  4. Una volta pronto il composto, mettete sul fuoco una pentola d’acqua, portatela ad ebollizione, salatela e, quindi, buttatevi dei cucchiaini di impasto di zucca della dimensione di una noce. Guardate anche il video su come preparare gli Gnocchi di zucca al cucchiaio.
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La cottura degli gnocchi di zucca al cucchiaio

5. Quando gli gnocchi saranno saliti a galla, lasciateli bollire per 1 minuto, poi scolateli con una schiumarola.

6. Infine, conditeli con burro fuso, salvia a parmigiano grattugiato.

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Come condire gli gnocchi di zucca

 

Gnocchi di zucca al cucchiaio

Gli gnocchi di zucca pronti per essere gustati

 

La versione con glutine degli Gnocchi di zucca al cucchiaio

Sostituite la farina Petra 3 con 100 g di farina di frumento e 40 g di maizena o fecola di patate.