Avete presente la consistenza irresistibile del pane cotto nel forno a legna? Quando la crosta, sotto la lama del coltello seghettato, produce quel suono inconfondibile che già ti fa pregustare il piacere del sapore del pane? Questa ricetta è un regalo per i sensi: lo è per la vista, perché il colore del pane è dorato al punto giusto, lo è per l’olfatto, perché il profumo ha l’irresistibile fragranza del pane, lo è per il gusto, perché oltre al sapore la consistenza croccante della crosta e morbida della mollica sono semplicemente perfette.

Se vogliamo trovare qualche difetto, beh non possiamo negare che richieda molto tempo di riposo, anche se lo possiamo tranquillamente impastare il giorno prima e “dimenticarcelo” in frigorifero e inoltre la cottura richiede un consumo di energia un po’ superiore ad un pane cotto nella maniera abituale. Eppure, se disponete di una casseruola in ghisa, il mio consiglio è di provarlo subito perché è un pane che non ha nulla a che invidiare ai prodotti dei migliori fornai delle nostre citta.

 

Pane croccante in casseruola

46,55 CHO g per 100 g

 

Ingredienti

500 g acqua

450 g Preparato universale per prodotti da forno Massimo Zero**

50 g farina di grano saraceno*

20 g olio extra vergine di oliva

5 g lievito di birra

5 g sale

farina di riso* per spolvero e olio extra vergine di oliva per spennellare

**Ingredienti specifici per celiachi

*Ingredienti di cui verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 

Preparazione

Fate sciogliere il lievito in acqua tiepida; mettete il preparato Massimo Zero e la farina di grano saraceno nella planetaria e iniziate a mescolare le farine tra loro, poi aggiungete gradatamente l’acqua con il lievito continuando ad impastare. Dopo avere impastato per almeno 5 minuti, aggiungete anche il sale e l’olio extra vergine di oliva e mescolate per qualche altro minuto. Trasferite l’impasto in una terrina, spennellatelo con un filo d’olio, coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per 15 ore.

Togliete l’impasto dal frigorifero e adagiatelo su un tagliere spolverato con farina di riso. Sempre con l’aiuto della farina di riso, ripiegate l’impasto per 5-6 volte almeno, poi conferitegli la forma tondeggiante di una pagnotta e lasciatela lievitare per circa 2 ore ricoperta da un canovaccio.

Portate il forno a 230°C con all’interno una casseruola di ghisa (io utilizzo la mia casseruola Le Creuset) dotata di coperchio. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, estraete la casseruola dal forno appoggiandola su un sottopentola facendo molta attenzione alla temperatura. A piacere, incidete una croce sulla superficie della pagnotta e lasciatela cadere, letteralmente, nella casseruola per evitare di scottarvi.

Mettete la casseruola nel forno chiusa con il suo coperchio e fate cuocere per 45 minuti.

Trascorso questo tempo, togliete la casseruola dal forno, apritela con l’aiuto di un guanto da forno o delle presine e girate la pagnotta sottosopra. Rimettete il tutto nel forno e fate cuocere a 210°C per altri 30 minuti.

Togliete la casseruola dal forno ed estraete il pane; nel caso in cui abbiate l’impressione che il pane sia ancora leggermente pesante, mettetelo in forno senza casseruola per altri 10 minuti. Lasciatelo raffreddare e gustatelo ascoltando il suono nella crosta sotto i denti!

 

Versione con glutine: sostituire il Preparato universale Massimo Zero con farina di frumento, ma impastatela con circa 300 g di acqua.

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