Primavera non vuol dire solo aria più mite e risveglio della natura, significa anche l’arrivo di frutta sempre più succosa che precede le delizie estive…insomma, vuol dire fragole e Cheesecake alle fragole.

Ricordiamo infatti che le fragole sono un frutto molto amico del diabete avendo solamente 5,3 g di carboidrati ogni 100 g di fragole. E visto che sono di stagione ed amiche delle nostre esigenze, provate anche la Torta di ricotta e fragole.

Mettiamoci subito al lavoro!

La ricetta della Cheesecake alle fragole

carboidrati 22,01 g per 100 g

Ingredienti per la base

  • 200 g biscotti secchi o frollini senza glutine**
  • 110 g burro
  • 50 g Nutella

Ingredienti per la mousse

  • 200 g fragole
  • 250 ml panna da montare
  • 150 g formaggio spalmabile a temperatura ambiente
  • 60 g zucchero al velo*
  • 10 g gelatina in fogli*
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 bacca di vaniglia

Ingredienti per la salsa di fragole

  • 250 g fragole

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete nel mixer i biscotti con il burro ammorbidito e tritate il tutto fino ad ottenere un composto piuttosto fine; completate unendo la Nutella e mescolando bene per amalgamarla ai biscotti tritati.
    Versate il composto ottenuto sul fondo di 9 coppapasta rotondi del diametro di 8 cm sistemati su un vassoio, livellando bene e compattandolo aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Infine, fate riposare le vostre basi in frigorifero per una mezz’ora.
  2. Nel frattempo preparate la mousse.
  3. Mettete in ammollo la gelatina in abbondante acqua fredda per almeno 10 minuti.
    In una ciotola mescolate con una forchetta il formaggio con lo zucchero al velo; lavate e pulite le fragole, quindi frullatele in modo da ottenere un succo ed aggiungetele alla crema di formaggio mescolando bene.
    In un’altra ciotola montate a neve ben ferma la panna con il contenuto della bacca di vaniglia.
    In un pentolino scaldate 2 cucchiai di latte senza farlo bollire, toglietelo dal fuoco, unite la colla di pesce strizzata e mescolate per farla sciogliere bene.
  4. Quando il composto con la colla di pesce sarà raffreddato, unitelo alla crema di formaggio. Infine, incorporate anche la panna montata e mescolate delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versate la crema ottenuta sopra la base di biscotto all’interno dei coppapasta.
    Ora riponete in frigorifero i cheesecake per almeno 3 ore.
La preparazione delle cheesecake

La preparazione delle cheesecake

4. Prima di servire, mettete da parte alcune fragole da usare come guarnizione e frullate quelle rimaste per ottenere una salsa.
Togliete i cheesecake dal frigorifero, rimuovete i coppapasta e decorate con la salsa di fragole e una fragola a fettine o intera.

5. Questa ricetta può essere preparata anche sostituendo lo zucchero della crema con un dolcificante a piacere, ad esempio 30-40 g di succo d’agave, riducendo quindi il numero di carboidrati.

La cheesecake pronta da gustare

La cheesecake pronta da gustare

La versione con glutine della Cheesecake alle fragole

Sostituite i frollini senza glutine con frollini convenzionali; tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

La domanda di Clara:

“Gentilissime,

di recente in una pasticceria esclusivamente senza glutine, con proprietari molto attenti alla qualità delle materie prime, ho scoperto che spesso per i dolci di loro produzione utilizzano l’OLIO DI VINACCIOLI, OSSIA I SEMI DI UVA.

Questo prodotto, di cui non conosco nulla, mi ha molto incuriosita.

Potete spiegarmene le proprietà, per quali preparati é meglio utilizzarlo, se ha effetti sulla glicemia…..

Grazie molte”

La nostra Esperta, la Dott.ssa Francesca Morandin risponde:
L’olio di semi di uva, meglio conosciuto come olio di vinaccioli, rappresenta un’ottima soluzione in cucina nelle preparazioni per celiaci e diabetici proprio in virtù delle sue numerose proprietà nutrizionali e caratteristiche organolettiche.
I principali acidi grassi che lo compongono sono: l’acido linolenico, palmitico e stearico.

La sua composizione pertanto è molto simile all’olio di semi di girasole.

L’olio di vinacciolo inoltre è molto ricco in steroli, tocoferoli, polifenoli sostanze antiossidanti e omega-6 che hanno proprietà ipocolesterolemizzanti. In breve aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo nel sangue.

Queste sostanze, molto importanti per la nostra salute, si alterano facilmente con il calore, per cui è preferibile usare quest’olio a crudo come condimento.

L’olio di semi d’uva raffinato si distingue dagli altri oli per il suo elevato punto di fumo (190-210), quindi adatto anche per le cotture prolungate e le fritture.

olio di vinaccioli

E’ molto importante però assumerlo nelle giuste quantità in quanto è ricco in Kcal (860 circa per 100 g), ma soprattutto perché ricco di omega-6. Qualora la dieta alimentare non fosse bilanciata con gli omega-3, si introdurrebbero troppi eicoesanoidi, sostanze che se assunte in elevata quantità possono influenzare negativamente il corretto funzionamento dei sistemi immunitario, renale, cardiovascolare e sulla coagulazione del sangue.

In commercio se ne trovano di molte marche a prezzi diversi, il mio consiglio è di sceglierlo di ottima qualità, possibilmente consumarlo a crudo e nelle giuste quantità per sfruttare al meglio tutte le sue ottime proprietà.

Per quanto riguarda gli effetti sulla glicemia, si comporta esattamente come gli altri oli di buona qualità.

La Bomba di riso è un piatto che mi fa tornare con la mente alla mia infanzia. Era infatti una specialità delle feste in quanto richiedeva un ingrediente speciale, il piccione, ma anche tanto tempo per la realizzazione.

A dire il vero, se ripenso a quello che provavo mangiandolo, il sapore di quel piatto rimane ancora chiaro e contrastante: ricordo come delizioso il ragù preparato con carne di piccione tagliata a pezzettini, ma come un po’ asciutto e decisamente troppo abbondante (per me bambina) il quantitativo di riso che racchiudeva la carne nella grossa teglia dai bordi alti, quella perfetta per essere infilata nella Petronilla così da permettere alla superficie, cosparsa di pangrattato, di dorarsi e diventare croccante.

Beh, a distanza di tanti anni, mi è venuta l’idea di rivisitare la Bomba per adattarla alle esigenze attuali (quindi sostituire una carne non facilmente reperibile con delle sane e leggere verdure) e, perché no, per eliminare quello che io ritenevo un difetto, ossia ridurre il rapporto tra il riso e il ripieno ottenendo così una piacevole sensazione di succosità in un bell’involucro croccante. E se vi piacciono le preparazioni in padella, provate anche il Tortino di patate in padella.

La ricetta della Bomba di riso vegetariana

carboidrati 22,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 540 g brodo vegetale*
  • 270 g riso
  • 150 g scamorza dolce
  • 1 uovo
  • 200 g zucchine piccole
  • 120 g carote
  • 50 g peperone rosso
  • 50 g peperone giallo
  • 50 g cipollotto
  • 40 g di pangrattato**
  • Parmigiano Reggiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Gli ingredienti della bomba di riso vegetarianaGli ingredienti della bomba di riso vegetariana

Preparazione

  1. Cuocete il riso nel brodo vegetale e spegnete il fuoco quando è ancora piuttosto al dente, quindi lasciatelo intiepidire e conditelo con l’uovo e una manciata di parmigiano grattugiato.
  2. Nel frattempo, tagliate a julienne zucchine e carote, a dadini di circa 1 cm il mezzo peperone rosso e quello giallo e a fettine sottili la parte bianca dei cipollotti.
Le verdure tagliate

Le verdure tagliate

3. Scaldate il wok, aggiungete un filo d’olio extra vergine di oliva, versatevi le verdure e aggiustate di sale e pepe. Mettete il coperchio per qualche minuto in modo che fuoriesca un poco di acqua dalle verdure che ne permetterà la cottura. Cuocete fino a quando le verdure risulteranno leggermente morbide.

La cottura delle verdure nella wok

La cottura delle verdure nella wok

4. Stendete metà del riso cotto e condito su un foglio di carta forno leggermente unta di olio e formate un cerchio del diametro della padella antiaderente in cui cuoceremo la nostra bomba (circa 26 cm); spolverate la superficie con pangrattato.

La preparazione del disco di riso

La preparazione del disco di riso

5. Spennellate di olio la padella e rovesciatevi dentro il disco di riso in modo che il lato con il pangrattato sia a contatto con la padella. Cospargete il disco con una parte di scamorza tritata leggermente in un robot, ricoprite con il ragù di verdure e aggiungete la restante scamorza.

La farcitura

La farcitura

Preparate un altro disco con il riso cotto, questa volta senza spolverarlo di pangrattato. Con l’aiuto della carta forno, adagiatelo sulle verdure e, una volta posizionato, rompete la carta forno per eliminarla lasciando il disco che funge da chiusura della nostra bomba. In alternativa, ricoprite le verdurine creando uno strato di riso con le mani direttamente sopra le stesse: in questo caso lo strato di riso potrebbe non risultare perfettamente uniforme, ma questo non comprometterà la bontà della preparazione.

Quando la base della bomba sarà dorata, usate due coperchi grandi quanto la bomba per aiutarvi a girarla e rimettetela in padella rovesciata. Lasciate dorare anche il secondo lato della bomba e servitela ben calda.

Ricette_senza_glutine_Bomba_di_riso_vegetariana_Foto Lorenzo Moreni

La versione con glutine della Bomba di riso vegetariana

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale

 

Questa ricetta partecipa al contest “Rice Blogger 2016 – Chef Giuseppina Carboni”

 logo Risate e risotti

Comune di Lucignano

Etoile campus Academy

Per “Le ricette degli amici” oggi vi proponiamo un’idea che ci ha inviato Aura: la ricetta dei Falafel.

Si tratta di una pietanza mediorientale estremamente gustosa, costituita dal polpette di legumi speziate e fritte. Un secondo stuzzicante, perfetto anche per i bambini e per chi sceglie un’alimentazione vegana. Per rimanere nella stessa area geografica, provate un dolce incantevole all’acqua di rose: Mahalabiya.

Vediamo come preparali!

La ricetta dei Falafel

carboidrati 20,78 g per 100 g

Ingredienti

  • 150 g di ceci secchi
  • 50 g cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 g prezzemolo
  • 2 g coriandolo
  • 1 cucchiaino di cumino
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di semi di sesamo
  • 1/3 di cucchiaino di pepe
  • q.b. sale, olio per friggere

Preparazione

  1. Mettete in ammollo i ceci 24 ore prima e poi fateli asciugare bene su uno strofinaccio di modo che perdano tutta l’acqua.
  2. Fateli passare al mixer fino ad ottenere una preparazione che non sia completamente cremosa, ma che resti un po’ granulosa. Aggiungete all’impasto aglio, cipolla e prezzemolo tagliati abbastanza finemente; aggiungete poi il pepe, il sale, il coriandolo, il cumino e il bicarbonato e mescolate bene (nel caso gli ingredienti rimanessero troppo divisi, date una leggera passata col mixer). Alla fine aggiungete i semi di sesamo.
  3. Aiutandovi con due cucchiai da minestra formate delle piccole polpette allungate e friggetele in olio bollente. Noi le abbiamo fatte rotonde per velocizzare il processo. Attenzione a non eccedere con le polpette in cottura, devono essere buttate poco a poco nell’olio bollente perché la presenza di bicarbonato nell’impasto lo farà frizzare, quindi risulta difficile vedere quando le polpette sono pronte.
  4. Una volta dorate da entrambe le parti, scolatele e fatele asciugare sulla carta assorbente.

Falafel

La versione con glutine della ricetta dei Falafel

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede alcun adattamento.

 

Con l’arrivo della bella stagione, non c’è nulla di meglio che concludere la giornata con un piacevole aperitivo tra amici o una cenetta a base di finger food stuzzicanti e golosi: questa è l’ispirazione dei Bignè salati da farcire a piacere.

A questo che abbiamo pensato mentre preparavamo la ricetta di oggi: una serata in compagnia all’aria aperta, sul balcone o in giardino, allietata da un buffet di bontà da gustare chiacchierando.

Vi piace l’idea?

Allora provate i nostri Bignè salati da farcire a piacere…vedrete che successo!

La ricetta dei Bignè salati da farcire

carboidrati 33,31 g per 100 g di bignè non farciti

Ingredienti per la pasta choux

  • 150 g acqua
  • 120 g farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut**
  • 80 g burro morbido
  • 10 g zucchero
  • 3 uova
  • 1 pizzico sale

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Versate in un pentolino acqua, burro, sale e zucchero, poi cuocete per 5 minuti mescolando con una frusta.
    Aggiungete la farina continuando ad amalgamare il tutto, in modo che non si formino grumi, fino a quando l’impasto non si sarà staccato completamente dalle pareti.
  2. Togliete il pentolino dal fuoco e lasciate raffreddare il composto per 10 minuti. Quindi, aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene con la frusta: è importante che ogni uovo si amalgami completamente prima di aggiungere quello successivo.
  3. Riempite con l’impasto una tasca da pasticcere o un sacchetto, a cui taglierete un angolo.
    Su una placca da forno rivestita, formate delle palline della dimensione di una noce cercando di mantenere una distanza di qualche centimetro tra una pallina e l’altra.
  4. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 190°C e proseguite con la cottura per altri 10 minuti. Spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello per far entrare l’aria e lasciate asciugare i bignè per 10 minuti circa.
I bignè cotti

I bignè cotti

5. A questo punto, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di procedere con una golosa farcitura a piacere.

La farcitura

La farcitura

 

I bignè farciti con diversi ingredienti

I bignè farciti con diversi ingredienti

 

La versione con glutine dei Bignè salati da farcire

Sostituite la farina BiAglut senza glutine con pari quantità di farina convenzionale.

Avete voglia di qualcosa di dolce e profumato? I Mini strudel i mele sono un’idea che fa al caso vostro.

Bene, perché la nostra ricetta di oggi non è solo golosa e dai sentori invitanti, ma anche facile da preparare e leggera.

L’ingrediente principe è la mela, frutto prezioso dalle tante proprietà, che diventa un alleato importante in cucina perché capace di arricchire di gusto molteplici preparazioni senza la necessità di troppi grassi.

Insomma un frutto completo che ci piace interpretare (provate anche la Torta soffice di mele e cannella).

Detto questo, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a realizzare degli sfiziosi Mini Strudel di mele, perfetti per la colazione, come merenda oppure dessert a fine pasto.

La ricetta dei Mini strudel di mele

carboidrati 25,85 g per 100 g di strudel senza zucchero

Ingredienti per 6 mini strudel

  • 350 g mele verdi
  • 150 g farina BiAglut**
  • 75 g burro freddo di frigorifero
  • 40 g acqua
  • 1 uovo
  • ½ limone
  • 1 pizzico di sale
  • dolcificante*, zucchero di canna

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate la pasta brisè mescolando la farina, il burro a pezzi e un pizzico di sale in un robot oppure a mano. L’impasto risulterà granuloso: compattatelo, copritelo con una pellicola e riponetelo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
  2. Sbucciate e tagliate a pezzi le mele, mettetele in una padella antiaderente con il succo di mezzo limone e un pizzico dolcificante e cuocete il tutto fino a quando non si sarà ammorbidito. Quindi, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

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3. Stendete la pasta brisè mantenendo uno spessore sottile; tagliate dei dischi di 12 cm di diametro, adagiatevi sopra circa 50 g di mele per ciascun disco, richiudeteli formando una mezza luna e incidetene la superficie con tre tagli.

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4. Infine, spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e spolverate con un pizzico (3 g) di zucchero di canna.

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5. Cuocete i mini strudel in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 15 minuti o fino a quando saranno ben dorati.

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La versione con glutine dei Mini strudel alle mele

Sostituite la farina BiAglut con pari quantità di farina di frumento ed eventualmente riducete il quantitativo di acqua da aggiungere alla brisè.

Un unico piatto che può cambiare veste a seconda delle occasioni: da sfizioso aperitivo, a succulento antipasto fino a golosa merenda per spezzare la fame del pomeriggio: la Sfogliata caciocavallo e cotto.

Insomma, oggi abbiamo pensato di suggerirvi una ricetta da sfruttare a vostro piacimento, ma che soprattutto farà impazzire le buone forchette.

Ecco tutti i dettagli per preparare la Sfogliata di caciocavallo e prosciutto cotto!

La ricetta della Sfogliata caciocavallo e cotto

carboidrati 30,08 g per 100 g di sfogliata

Ingredienti per l’impasto

  • 250 g acqua
  • 300 g farina Farmo Easyglut per pane**
  • 200 g farina Pedon**
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • 1 uovo
  • 12 g lievito di birra (1/2 cubetto)
  • 8 g sale

Ingredienti per la farcitura

  • 200 g ricotta
  • 200 g prosciutto cotto a cubetti*
  • 130 g mozzarella
  • 100 g caciocavallo
  • 2 uova
  • olio, sale, pepe, rosmarino

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cominciamo con l’impasto! Impastate tutti gli ingredienti, formate un panetto e lasciatelo riposare coperto per almeno 1 ora.
  2. Ne frattempo procediamo con la farcitura. Fate saltare il prosciutto cotto a cubetti in una padella con qualche cucchiaio di olio e un rametto di rosmarino. Mescolate il prosciutto con la ricotta, la mozzarella a pezzettini e il caciocavallo grattugiato. Infine aggiustate di sale e pepe.
  3. Stendete l’impasto in modo da formare un rettangolo di 40×50 centimetri e lasciatelo riposare per altri 30 minuti.

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Distribuite il ripieno formando un cordone lungo il lato più esteso del rettangolo a 2 cm dal bordo e ripiegatelo sul ripieno. Create un altro cordone accanto e continuate in questo modo così da ottenere un grosso cilindro farcito.

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Adagiatelo a spirare in una teglia, spennellate la superficie con olio e cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti.

Foto Lorenzo Moreni

Sfogliata_caciocavallo_e_cotto_senza_glutine

La versione con glutine della Sfogliata caciocavallo e cotto

Sostituite le farine senza glutine (500 g) con pari quantità di farina con glutine e impastate con 200 g di acqua.