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Settembre è uno dei mesi in cui vengono raccolte le cipolle Giarratane, le dolcissime cipolle siciliane extra large perfette per essere farcite e preparate in mille modi: prova le mie Cipolle Giarratane ripiene di Legumotti.

La Cipolla Giarratana è una cipolla coltivata nel territorio del comune di Giarratana nella zona a sud-est della Sicilia. Le sue dimensioni sono variabili e possono arrivare fino a 3 kg di peso per un solo bulbo. La sua caratteristica principale è la dolcezza che la rende particolamente amata ed è stata inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) dal Ministero delle politiche agricole e forestali.

Proprio per la sua dolcezza, questa cipolla viene consumata abitualmente anche cruda, ma è ottima con tutte le tipologie di cotture: bollita, alla griglia e gratinata al forno.

Farcita con i miei amati Legumotti, conditi con tante verdure e un tocco di formaggio fondente, è un secondo piatto perfetto per le esigenze di diabete e celiachia sia per il pranzo che per la cena.

Se anche a te piacciono i Legumotti, provali nell’Insalata con cipolla di Tropea caramellata.

La ricetta delle Cipolle Giarratane ripiene di Legumotti

carboidrati 13,13 g per 100 g

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Ingredienti per 4 persone

  • 4 cipolle Giarratane da circa 350 g ciascuna
  • 180 g zucchine
  • 150 g porro
  • 120 g Legumotti Barilla*
  • 50 g Provolone piccante
  • pangrattato**
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Spuntate e sbucciate le cipolle Giarratane e tagliatele a metà in orizzontale.
  2. Mettete un tegame di acqua sul fuoco, quando arriva a bollore buttate le cipolle Giarratane tagliate a metà e fatele bollire per 5 minuti. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su un taglierino ad asciugare.
  3. Tritate il porro e tagliate le zucchine a julienne, quindi fateli appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio. Aggiungete il Provolone piccante grattugiato e mescolate affinché si sciolga.
  4. Usate, se volete, l’acqua usata per scottare le cipolle per cuocere i Legumotti per 9 minuti, quindi scolateli e buttateli nella padella antiaderente con le verdure; mescolate ed aggiustate di sale e pepe.
  5. Togliete la parte centrale delle cipolle in modo da formare un vuoto che servirà per contenere il ripieno; usate l’interno delle cipolle per qualsiasi altra preparazione (sughi, ripieni di cipolle, cipolle caramellate, ecc.).
  6. Farcite le cipolle svuotate con i Legumotti, spolverate con pangrattato e un filo d’olio e mettete in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 15 minuti a gratinare.
  7. Servite le cipolle ripiene tiepide.

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Per il mese di agosto ho pensato ad un’insalata ideale per la condivisione con gli amici: il Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine.

Una volta preparato questo delizioso hummus, lo potrai utilizzare non solo per accompagnare tante verdure di stagione, ma anche per farcire delle bruschette o condire un piatto di pasta: una ricetta quindi dalle mille possibilità!

Il pinzimonio lo potrai utilizzare a tutto pasto, ossia può essere un antipasto, un secondo oppure un contorno, tutto dipende dall’appetito e dalle altre ricette che hai programmanto per il pasto.

Potresti servire il Pinzimonio con le Pizzette di carne.

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La ricetta del Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine

 5,7 g carboidrati per 100 g di hummus

Ingredienti per 6-8 persone

  • verdure a piacere (zucchine, carote, sedano, pomodorini, ecc.)
  • 200 g zucchine
  • 150 g ceci cotti
  • 40 g pistacchi sgusciati
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • acqua
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete zucchine, ceci, pistacchi e succo di limone in un frullatore e iniziate a frullare. Continuando a frullare, aggiungete gradatamente acqua e olio in modo da ottenere una consistenza cremosa, quindi aggiustate di sale e pepe.
  2. Tagliate le verdure a bastoncino, mentre lasciate i pomodorini interi e sistemate tutto in un piatto da portata con l’hummus in una ciotola nel centro oppure mettete l’hummus in ciotoline monoporzione per ognuno dei commensali.

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La versione con glutine del Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine.

Il cous cous abbinato al pesce è un grande classico, provalo in questa versione freschissima per l’estate: Cous cous con polpo e avocado.

Puoi sbizzarirti anche nella scelta del tipo di cous cous senza glutine, l’azienda Bia ne offre un’ampia gamma: mais e riso, ceci, piselli, ceci e lenticchie rosse, grano saraceno sono tutte opzioni disponibili, anche se con questo condimento sconsiglierei il grano saraceno il cui gusto caratteristico rischierebbe di coprire quello del pesce.

Il cous cous abbinato a pesce e verdure, oltre ad una fonte di grassi buoni come l’avocado, rende questa ricetta un piatto unico perfetto per pranzo o cena.

Se ti piace il cous cous nei mesi estivi, prova anche il Cous cous con curry di gamberi e zucchine.

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La ricetta del Cous cous con polpo e avocado

15,3 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg circa polpo
  • 200 g cous cous di Mais e riso BIO**
  • 200 g zucchine
  • 100 g avocado
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • buccia di limone
  • olio extravergine di oliva
  • menta
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il polpo in una casseruola grande con cipolla, carota, sedano e aglio mettendo qualche centimetro di acqua sul fondo e coprendo con un coperchio. Fate cuocere a fuoco medio per circa 45 minuti.
  2. Preparate il cous cous seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, ossia bagnandolo con pari quantità di acqua calda.
  3. Tagliate le zucchine a julienne e fatele saltare per qualche minuto in una padella antiaderente con un filo d’olio. Aggiustate di sale e pepe.
  4. Sgranate bene il cous cous con una forchetta e insaporitelo aggiungendo le zucchine, un trito di menta e prezzemolo, una grattugiata di limone, sale e pepe e un filo di olio extravergine di oliva.
  5. Componete i piatti mettendo il cous cous sul fondo e sopra il polpo tagliato a pezzi e l’avocado a pezzetti. Completate a piacere con un altro filo di olio extravergine e, se necessario, sale e pepe.

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La versione con glutine del Cous cous con polpo e avocado

Sostituite il Cous cous di mais e riso eventualmente con un cous cous di frumento, mentre tutti gli altri ingredienti sono naturalmente privi di glutine.

Ecco come difendersi dal caldo con le insalate di luglio che avranno come protagonisti alcuni degli ingredienti di stagione più amati, le pesche e i pomodori.

Inoltre, di ritorno dalla mia vacanza in Sardegna, ho voluto utilizzare un ingrediente, Presidio Slow Food, che non avevo mai provato prima: il formaggio chiamato Frue o Casu axedu, letteralmente “Formaggio acido” in sardo, realizzato con latte ovino o caprino direttamente in ovile lasciando la cagliata all’interno del siero. In questo modo, il formaggio che ne risulta è un prodotto a metà strada tra lo yogurt e il formaggio, è senza crosta, morbido e acido. Viene venduto in piccoli parallelepipedi oppure in pezzi più grandi che prendono la forma del contenitore in cui sono confezionati, ma sempre immersi nel siero.

Proprio per il suo gusto acido, il Frue può risultare forte al palato ed è per questo che l’ho voluto provare abbinato a dolci pesche grigliate e ad un sapido Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi: semplicemente squisito!

La seconda insalata è un modo divertente per consumare le lenticchie anche in estate rendendole fresche e colorate grazie ai pomodorini e al profumo di rucola e basilico.

Oltre alle insalate di luglio, per altre idee fresche e veloci, guarda anche le insalate di giugno.

La ricetta dell’Insalata di pesche grigliate e prosciutto

carboidrati 6 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 100 g pesche con la buccia
  • 80 g formaggio acido Frue oppure ciliegine di mozzarella
  • 40 g Prosciutto di Parma (2 fette)
  • un ciuffo di insalatina
  • un ciuffo di rucola
  • 15 g pistacchi sgusciati
  • olio extravergine di oliva spray Fratelli Mantova
  • aceto balsamico di Modena
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate la pesca a spicchi abbastanza sottili e fateli grigliare su una griglia calda senza aggiungere alcun condimento.
  2. Sul piatto da portata formate uno strato di insalatina e rucola e adagiatevi sopra le pesche grigliate; condite il tutto con un pizzico di sale, una macinata di pepe, una spruzzata di olio extravergine, un filo di aceto balsamico.
  3. Completate distribuendo pezzi di formaggio acido o ciliegine di mozzarella, le fette di Prosciutto di Parma tagliate in pezzi più piccoli e una spolverata di pistacchi.

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La ricetta dell’Insalata di lenticchie e pomodorini saltati

carboidrati 37,41 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 180 g pomodorini colorati misti
  • 150 g lenticchie bollite (corrispondenti a 50 g di lenticchie secche)
  • 70 g mozzarella
  • rucola
  • basilico
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Fate bollire le lenticchie in acqua con carota, sedano, cipolla e aglio per profumarle; scolatele e lasciatele raffreddare.
  2. Mettete un filo d’olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fatevi saltare i pomodorini tagliati a metà adagiandoli inizialmente con la parte tagliata verso il basso. Insaportite con sale, pepe e origano e lasciate cuocere per pochi minuti.
  3. Condite le lenticchie con i pomodorini saltati, aggiustate il sapore con olio, sale e pepe se necessario, quindi completate con la mozzarella a pezzetti, la rucola a striscioline e qualche fogliolina di basilico.

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Le insalate di pasta sono uno dei piatti più gettonati dell’estate e ogni anno mi piace inventarne delle nuove per rendere sempre interessante un piatto goloso e bilanciato adatto a tutte le occasioni.

I protagonisti sono gli Strozzapreti Zero+, pasta biologica prodotta con il 100% di farina di lenticchie rosse e uova da galline allevate a terra del pastificio Spinosi, una pasta pensata per ridurre l’indice glicemico del piatto più amato dagli italiani garantendo un apporto elevato di proteine e fibre: scopri l’intera gamma di paste all’uovo con farine di legumi senza glutine per sbizzarrirti in cucina.

La proposta per l’insalata di pasta vuole portarci con il gusto verso la Grecia, utilizzando gli stessi ingredienti che troviamo nelle più tradizionali insalate greche, ma abbinati in modo leggermente diverso.

Grazie alla presenza dell’uovo negli Strozzapreti, l’insalata di pasta presenta una consistenza perfetta anche fredda, aspetto davvero insolito nel mondo delle paste senza glutine, soprattutto a base legumi, così potrai gustarti un piatto squisitamente fresco che è al contempo sano e bilanciato.

Se sei alla ricerca di altre idee per paste fredde, prova l’Insalata di pasta Coronation.

La ricetta degli Strozzapreti alla greca

carboidrati 10,8 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g Strozzapreti Zero+ alle lenticchie rosse*
  • 200 g yogurt greco zero grassi
  • 200 g pomodorini
  • 100 g olive nere greche denocciolate*
  • 100 g feta greco
  • 70 g cetriolini sottaceto*
  • olio extravergine di oliva
  • menta
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire gli strozzapreti in acqua bollente leggermente salata per 7 minuti. Scolateli, mescolateli con un filo di olio extravergine di oliva e lasciateli raffreddare.
  2. Tagliate i pomodorini in 4 spicchi e aggiungeteli agli strozzapreti assieme alle olive nere, sbriciolate anche il formaggio feta e mescolate bene il tutto.
  3. Preparare una salsa mescolando lo yogurt greco ai cetriolini sottaceto tritati finemente, aggiustatela di sale e pepe e versatela sopra la pasta fredda. Completate aggiungendo qualche fogliolina di menta e servite.

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Se cerchi un’alternativa alle pizzette che ci mettono sempre a dura prova sia per la glicemia che per il senza glutine, le Pizzette di carne possono essere super gustose e divertenti: provale!

Nella ricetta trovi gli ingredienti per preparare una base gustosa e succulenta partendo dalla carne di manzo che ho chiesto al mio macellaio di fiducia di macinare partendo da un taglio magro, come piace ai miei figli. Ricorda infatti che è importante vedere quale carne viene utilizzata per il macinato perché acquistandolo già pronto al supermercato, normalmente è presente un’altissima percentuale di grasso.

Per la farcitura potrai decidere di utilizzare i tuoi ingredienti preferiti, senza dovere per forza seguire le mie indicazioni: sarà molto divertente!

Quindi stasera pizzette pronte in poco più di 30 minuti! Per le pizze alternative, guarda anche questa Pizza di patate alle olive.

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La ricetta delle Pizzette di carne

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 5 pizzette

  • 550 g macinato magro di carne
  • 40 g passata di pomodoro
  • 8 g miele
  • 5 g sale

Ingredienti per il condimento

  • passata di pomodoro
  • mozzarella
  • carciofi sott’olio o saltati in padella
  • funghi champignon saltati in padella
  • pomodori secchi*
  • olive
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. In una terrina, insaporite il macinato di carne con la passata di pomodoro, il miele e il sale. Mescolate bene e lasciate riposare per circa 30 minuti.
  2. Trascorso questo tempo, prendete un coppapasta da 8-9 cm di diametro e formate dei dischi di carne premendola bene con il retro di un cucchiaio. Mettete il disco di carne su una griglia bollente e fatelo cuocere su entrambi i lati senza portarlo a cottura completamente (io li ho cotti 3-4 minuti per lato). Allontanate dal fuoco.
  3. Nel frattempo, insaporite la passata di pomodoro con origano, olio e sale.
  4. Sistemate la carne grigliata su una teglia ricoperta di carta forno e farcitela come fosse una pizza: passata di pomodoro, qualche fettina di mozzarella, carciofi, funghi, pomodori secchi a pezzetti e olive.
  5. Passate le pizzette sotto il grill del forno preriscaldato a 220°C per circa 4 minuti o comunque fino a quando la mozzarella si sarà sciolta. Servitele calde.

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La versione con glutine delle Pizzette di carne

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Che cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Quando Gaia solleva il coperchio del contenitore, ad aspettarla ci sono sempre nuove idee per i suoi pranzi fuori casa, e i Legumotti con ragù di verdure e topinambur saranno una sorpresa per il gusto e la giusta carica di energia.

I Legumotti ti forniranno carboidrati e proteine vegetali che ti aiuteranno a tenere sotto controllo la glicemia grazie all’apporto di fibra garantito dalle tante verdure presenti nel piatto. E il topinambur? Conoscete questo ingrediente dall’esotico nome?

Il topinambur è la radice di una pianta molto comune in tutta Italia, talmente vitale da essere considerata quasi infestante, cresce in ambienti umidi, preferibilmente lungo i corsi d’acqua. La radice può essere consumata sia cruda che cotta, proprio come nella nostra schiscetta, così da poterne gustare il sapore che ricorda il carciofo quando cotta e la piacevolissima croccantezza se mangiata cruda.

E’ molto adatto per le persone affette da diabete in quanto ha un basso contenuto di carboidrati e un’alta percentuale di fibra, oltre alla grande digeribilità che lo rende adatto a tutti. Allora cosa aspetti a provare la ricetta?

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa!
E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

carboidrati 42,26 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 280 g topinambur
  • 80 g carote
  • 50 g porro
  • 40 g sedano
  • 70 g Legumotti Barilla*
  • 30 g Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 20 g noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro e mettetelo ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio; tagliate la carota, il sedano ed una parte di topinambur a dadini ed aggiungeteli alla padella con il porro e portate a cottura le verdure. Aggiustate di sale e pepe.
  2. Cuocete i Legumotti in acqua bollente leggermente salata, rimuovendo la schiumetta che si forma la superficie durante la cottura mediante una schiumarola.
    Scolate i legumotti e mescolateli con il ragù di verdure aggiustando con un filo d’olio, sale e pepe.
  3. Preparate l’insalata di topinambur. Affettate il topinambur con una mandolina oppure con un coltello bene affilato; aggiungete il parmigiano tagliato in lamelle, quindi condite il tutto con limone, olio extra vergine di oliva, sale e pepe, completando con le noci.
  4. Riempite la schiscetta sistemando i Legumotti in uno dei contenitori e l’insalata di topinambur e parmigiano in un altro contenitorea, chiudete il tutto e portatelo con voi!

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Versione con glutine dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

La ricetta non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

Sapete come è nata la ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine? Per pura casualità mentre sperimentavo gli impasti per la Cicerchiata cucinata in diretta con la Camera di Commercio di Rieti e Vitarbo! Tra i vari tentativi di miscele di farine, uova e zucchero, avendo un bellissimo impasto liscio e sodo, ho pensato di provare a ricavarne dei tortelli con marmellata di susine.

Il risultato? Dei Tortelli fritti di Carnevale squisiti! E meno male che mi ero segnata tutti i pesi degli ingredienti, altrimenti mi sarei persa le dosi per un impasto ideale per una ricetta della tradizione che da sempre si prepara a casa mia (normalmente in versione con glutine) in occasione del martedì grasso.

Ecco quali altre ricette potrete preparare per Carnevale: Cicerchiata, Crema fritta e Krapfen alla marmellata.

La ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

54 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 10 tortelli

  • 150 g marmellata di prugne* molto soda
  • 100 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 100 g farina per Pane Mix B Schär**
  • 2 uova
  • 20-30 g latte (aggiungetelo gradatamente)
  • 25 g zucchero
  • 15 g burro
  • scorza di limone
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Aggiungete il latte necessario per ottenere un composto sodo, quindi trasferitelo su un tagliere e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso.
  2. Avvolgete l’impasto in pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 15 minuti.
  3. Stendete l’impasto a circa 5 mm di spessore, adagiate un cucchiaino di marmellata di prugne molto soda sulla frolla, ricopritela con un altro strato e tagliate i tortelli con l’apposito stampino. Continuate fino ad esaurimento.
  4. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete pochi tortelli alla volta usando la schiumarola per tenerli girati affinché si dorino in modo uniforme. Scolateli bene su carta assorbente.
  5. Lasciateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo.

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La versione con glutine dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

Sostituite la farina BiAglut e la farina Schär con pari quantità di farina di frumento 00 e regolate la quantità di latte aggiunto.

Questa idea di dolci di carnevale senza glutine mi è arrivata dagli amici della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo che, tenendo viva un’iniziativa pensata durante la pandemia di Covid-19, hanno organizzato le dirette dall’Osteria Le Tre Porte di Rieti per fare conoscere i prodotti del territorio consegnando a blogger e giornalisti in tutta Italia le materie prime per preparare vari piatti tra cui la Cicerchiata.

Quando ho ricevuto le informazioni sulle ricette che avremmo preparato insieme, non avevo immaginato che la Cicerchiata fosse un dolce. Invece, in provincia di Rieti, è il tradizionale dolce di Carnevale che si ispira agli “struffoli” campani. La forma tradizionale è quella di una ghirlanda che viene ottenuta versando i dolcetti in uno stampo per ciambella, mentre io vi propongo una versione in mini-porzioni per non essere tentati ad un consumo eccessivo.

Dato il ruolo fondamentale del miele in questa ricetta, sembra che la diffusione della Cicerchiata sia legata allo sviluppo dell’apicoltura in questa zona d’Itala, mentre il nome si presume derivi dal legume cicerchia di cui le dolci palline di impasto riproducono forma e colore, pertanto la Cicerchiata sarebbe un bel “mucchio di cicerchie”.

Come molti dolci di Carnevale, anche la Circerchiata simboleggia la rigenerazione attraverso la sua forma circolare, la frittura che trasforma un freddo impasto in una leccornia e la vitalità del miele e delle decorazioni colorate.

Un consiglio per chi, come noi, deve prestare attenzione sia alle fritture che agli zuccheri semplici? Formate delle palline molto piccole, proprio come fossero ceci secchi, e riducete il quantitativo di miele al minimo indispensabile per tenere insieme le preziose composizioni.

Ecco qualche altra idea per Carnevale: Krapfen alla marmellata e Crema fritta.

cicerchiata

La ricetta della Cicerchiata

60 g carboidrati per 100 g senza canditi e confettini colorati

Ingredienti

  • 160 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 2 uova + 15 g albume
  • 100 g miele
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 25 g zucchero
  • 20 g burro
  • scorza di limone
  • mandorle in lamelle*
  • canditi*
  • confettini colorati*
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Trasferite il tutto sul piano di lavoro e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, simile a quello della pasta fresca.
  2. Dividete l’impasto in piccole porzioni, formate dei bastoncini di pasta di circa 8 mm come per fare gli gnocchi, poi tagliateli a tocchetti della lunghezza massima di 8 mm-1 cm. Arrotondate i pezzettini di impasto con le dita per ottenere delle palline.
  3. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete poche palline per volta. Quando saranno dorate, scolatele bene e lasciatele raffreddare su carta assorbente.
  4. Nel frattempo versate il miele in una padella capiente e scaldatelo dolcemente per qualche minuto. Quando avrà preso colore, spegnete il fuoco e aggiungete le palline fritte mescolando così da ricoprirle uniformemente. Infine, unite le mandorle e le codette, avendo cura di tenerne qualcuna da parte per la decorazione. Mescolate ancora il tutto, versate il composto all’interno degli stampi desiderati.Guarnite con le mandorle e le codette tenute da parte e servite.

Cicerchiata

La versione con glutine della Cicerchiata

Sostituite la farina BiAglut e la farina di riso con 250 g di farina di frumento 00 e aggiungete 30 g di zucchero anziché 25 g.

Avete presente quelle ricette dai sapori autentici, semplici da realizzare, perfette per farci stare bene e pronte in pochi minuti? Eccovene una che risponde a tutte queste caratteristiche: Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica.

Importante ricordare che i pomodorini da utilizzare in questa stagione sono i Pomodorini del Piennolo che, nella zona attorno al Vesuvio, sono appesi all’aria per mantenersi perfetti fino a Natale: io ne ho fatto scorta in Costiera Amalfitana andando a Ravello all’Hotel Caruso per l’evento dedicato alla Dieta Mediterranea.

pomodorini del piennolo

Il secondo ingrediente straordinario, non per importanza, ma per quantità utilizzata, sono le alici di Menaica dei miei amici Donatella Marino e Vittorio Rambaldo. Cosa è la Menaica? E’ Una rete a maglie larghe che contraddistingue il tipo di pesca, praticata dagli antichi greci e, come una sorta di Erode al contrario, risparmia quelli più piccoli per catturare solo i più grandi e guizzanti.

Vittorio con il suo peschereccio affronta il mare tra aprile e luglio, quando il mare è calmo: gli esemplari vengono tirati via dalla rete direttamente a mano ed eviscerati, lavorati appena arrivano sulla terra ferma, lavati con la salamoia, disposti nei tradizionali vasi di terracotta  a strati e ricoperti con il sale marino di Trapani.

Questa tradizione che accompagna Vittorio sin da bambino è divenuta presidio Slow Food dal 2011 grazie a questa storia di mare, ma soprattutto di amore e di rispetto per il territorio.

Allora pochi ingredienti straordinari, tanto amore e un piatto che ci farà subito sentire a casa.

La ricetta degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

36 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g spaghetti Massimo Zero**
  • 15 pomodorini del Piennolo
  • 40 g pangrattato**
  • 4-5 alici di Menaica
  • olio extravergine di oliva biologico Impronta
  • ricotta secca o altro formaggio a piacere
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate i pomodorini del Piennolo a metà e metteteli in una padella antiaderente (abbastanza grande per potere contenere gli spaghetti) con un filo d’olio con la parte tagliata verso l’alto. Quando si sarà scaldato l’olio, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, un pizzico di sale e pepe, copriteli con un coperchio e portateli a cottura.
  2. In un’altra padella antiaderente, versate un filo di olio extravergine Impronta e mettetevi 4-5 alici di Menaica facendole sciogliere con il calore; aggiungete il pangrattato e fatelo tostare leggermente con le alici e l’olio.
  3. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e versateli al dente nella padella con i pomodorini del piennolo facendoli mantecare con un goccio di acqua di cottura e, se necessario, un filo di olio extravergine.
  4. Servite gli spaghetti nei piatti e completateli con il pangrattato alle alici e una grattugiata di ricotta salata o altro formaggio a piacere.

spaghetti ai pomodorini

La versione con glutine degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale e scegliete la vostra marca di spaghetti preferita.