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Che cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Quando Gaia solleva il coperchio del contenitore, ad aspettarla ci sono sempre nuove idee per i suoi pranzi fuori casa, e i Legumotti con ragù di verdure e topinambur saranno una sorpresa per il gusto e la giusta carica di energia.

I Legumotti ti forniranno carboidrati e proteine vegetali che ti aiuteranno a tenere sotto controllo la glicemia grazie all’apporto di fibra garantito dalle tante verdure presenti nel piatto. E il topinambur? Conoscete questo ingrediente dall’esotico nome?

Il topinambur è la radice di una pianta molto comune in tutta Italia, talmente vitale da essere considerata quasi infestante, cresce in ambienti umidi, preferibilmente lungo i corsi d’acqua. La radice può essere consumata sia cruda che cotta, proprio come nella nostra schiscetta, così da poterne gustare il sapore che ricorda il carciofo quando cotta e la piacevolissima croccantezza se mangiata cruda.

E’ molto adatto per le persone affette da diabete in quanto ha un basso contenuto di carboidrati e un’alta percentuale di fibra, oltre alla grande digeribilità che lo rende adatto a tutti. Allora cosa aspetti a provare la ricetta?

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa!
E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

carboidrati 42,26 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 280 g topinambur
  • 80 g carote
  • 50 g porro
  • 40 g sedano
  • 70 g Legumotti Barilla*
  • 30 g Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 20 g noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro e mettetelo ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio; tagliate la carota, il sedano ed una parte di topinambur a dadini ed aggiungeteli alla padella con il porro e portate a cottura le verdure. Aggiustate di sale e pepe.
  2. Cuocete i Legumotti in acqua bollente leggermente salata, rimuovendo la schiumetta che si forma la superficie durante la cottura mediante una schiumarola.
    Scolate i legumotti e mescolateli con il ragù di verdure aggiustando con un filo d’olio, sale e pepe.
  3. Preparate l’insalata di topinambur. Affettate il topinambur con una mandolina oppure con un coltello bene affilato; aggiungete il parmigiano tagliato in lamelle, quindi condite il tutto con limone, olio extra vergine di oliva, sale e pepe, completando con le noci.
  4. Riempite la schiscetta sistemando i Legumotti in uno dei contenitori e l’insalata di topinambur e parmigiano in un altro contenitorea, chiudete il tutto e portatelo con voi!

legumotti con rafù di verdure e topinambur

Versione con glutine dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

La ricetta non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

Sapete come è nata la ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine? Per pura casualità mentre sperimentavo gli impasti per la Cicerchiata cucinata in diretta con la Camera di Commercio di Rieti e Vitarbo! Tra i vari tentativi di miscele di farine, uova e zucchero, avendo un bellissimo impasto liscio e sodo, ho pensato di provare a ricavarne dei tortelli con marmellata di susine.

Il risultato? Dei Tortelli fritti di Carnevale squisiti! E meno male che mi ero segnata tutti i pesi degli ingredienti, altrimenti mi sarei persa le dosi per un impasto ideale per una ricetta della tradizione che da sempre si prepara a casa mia (normalmente in versione con glutine) in occasione del martedì grasso.

Ecco quali altre ricette potrete preparare per Carnevale: Cicerchiata, Crema fritta e Krapfen alla marmellata.

La ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

54 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 10 tortelli

  • 150 g marmellata di prugne* molto soda
  • 100 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 100 g farina per Pane Mix B Schär**
  • 2 uova
  • 20-30 g latte (aggiungetelo gradatamente)
  • 25 g zucchero
  • 15 g burro
  • scorza di limone
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Aggiungete il latte necessario per ottenere un composto sodo, quindi trasferitelo su un tagliere e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso.
  2. Avvolgete l’impasto in pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 15 minuti.
  3. Stendete l’impasto a circa 5 mm di spessore, adagiate un cucchiaino di marmellata di prugne molto soda sulla frolla, ricopritela con un altro strato e tagliate i tortelli con l’apposito stampino. Continuate fino ad esaurimento.
  4. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete pochi tortelli alla volta usando la schiumarola per tenerli girati affinché si dorino in modo uniforme. Scolateli bene su carta assorbente.
  5. Lasciateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo.

tortelli-dolci-di-carnevale

La versione con glutine dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

Sostituite la farina BiAglut e la farina Schär con pari quantità di farina di frumento 00 e regolate la quantità di latte aggiunto.

Questa idea di dolci di carnevale senza glutine mi è arrivata dagli amici della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo che, tenendo viva un’iniziativa pensata durante la pandemia di Covid-19, hanno organizzato le dirette dall’Osteria Le Tre Porte di Rieti per fare conoscere i prodotti del territorio consegnando a blogger e giornalisti in tutta Italia le materie prime per preparare vari piatti tra cui la Cicerchiata.

Quando ho ricevuto le informazioni sulle ricette che avremmo preparato insieme, non avevo immaginato che la Cicerchiata fosse un dolce. Invece, in provincia di Rieti, è il tradizionale dolce di Carnevale che si ispira agli “struffoli” campani. La forma tradizionale è quella di una ghirlanda che viene ottenuta versando i dolcetti in uno stampo per ciambella, mentre io vi propongo una versione in mini-porzioni per non essere tentati ad un consumo eccessivo.

Dato il ruolo fondamentale del miele in questa ricetta, sembra che la diffusione della Cicerchiata sia legata allo sviluppo dell’apicoltura in questa zona d’Itala, mentre il nome si presume derivi dal legume cicerchia di cui le dolci palline di impasto riproducono forma e colore, pertanto la Cicerchiata sarebbe un bel “mucchio di cicerchie”.

Come molti dolci di Carnevale, anche la Circerchiata simboleggia la rigenerazione attraverso la sua forma circolare, la frittura che trasforma un freddo impasto in una leccornia e la vitalità del miele e delle decorazioni colorate.

Un consiglio per chi, come noi, deve prestare attenzione sia alle fritture che agli zuccheri semplici? Formate delle palline molto piccole, proprio come fossero ceci secchi, e riducete il quantitativo di miele al minimo indispensabile per tenere insieme le preziose composizioni.

Ecco qualche altra idea per Carnevale: Krapfen alla marmellata e Crema fritta.

cicerchiata

La ricetta della Cicerchiata

60 g carboidrati per 100 g senza canditi e confettini colorati

Ingredienti

  • 160 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 2 uova + 15 g albume
  • 100 g miele
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 25 g zucchero
  • 20 g burro
  • scorza di limone
  • mandorle in lamelle*
  • canditi*
  • confettini colorati*
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Trasferite il tutto sul piano di lavoro e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, simile a quello della pasta fresca.
  2. Dividete l’impasto in piccole porzioni, formate dei bastoncini di pasta di circa 8 mm come per fare gli gnocchi, poi tagliateli a tocchetti della lunghezza massima di 8 mm-1 cm. Arrotondate i pezzettini di impasto con le dita per ottenere delle palline.
  3. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete poche palline per volta. Quando saranno dorate, scolatele bene e lasciatele raffreddare su carta assorbente.
  4. Nel frattempo versate il miele in una padella capiente e scaldatelo dolcemente per qualche minuto. Quando avrà preso colore, spegnete il fuoco e aggiungete le palline fritte mescolando così da ricoprirle uniformemente. Infine, unite le mandorle e le codette, avendo cura di tenerne qualcuna da parte per la decorazione. Mescolate ancora il tutto, versate il composto all’interno degli stampi desiderati.Guarnite con le mandorle e le codette tenute da parte e servite.

Cicerchiata

La versione con glutine della Cicerchiata

Sostituite la farina BiAglut e la farina di riso con 250 g di farina di frumento 00 e aggiungete 30 g di zucchero anziché 25 g.

Corso online – 1 giugno ore 15

La stagione calda si sta avvicinando e con essa il desiderio di preparare piatti unici che ci permettano di soddisfare l’appetito con una singola portata, ma molto appagante e, possibilmente, con tante verdure di stagione: questo è il corso Piatti unici con verdure e…

A base di verdure e con l’aggiunta di legumi, carni o pesce, i Piatti unici con verdure sono sempre versatili e bilanciati da un punto di vista nutrizionale.

Insieme prepareremo tre ricette che vi accompagneranno durante l’estate per essere gustati con famigliari ed amici per pranzo o per cena, per chiudere in bellezza anche i giorni di super lavoro e per augurarci una serena estate!

Come funzionano i corsi online

  1. Iscriviti al corso compilando il modulo riportato sotto ed effettua il relativo pagamento.
  2. Una settimana prima del corso, riceverai lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
  3. Il giorno del corso clicca sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

Una cosa IMPORTANTE: sei libero di partecipare al corso anche accompagnato da figli, mariti o mogli, amici, con il cagnolino di fianco o con amici immaginari per poi gustarci quello che avremo preparato!

Per tutte le ricette vengono fornite le indicazioni per essere preparate con e senza glutine (per ulteriori informazioni sul senza glutine, visita il sito dell’Associazione Italiana Celiachia).

Consulta anche il calendario di tutti i corsi e scegli le tue ricette preferite!

Corso di cucina

Piatti unici con verdure e…

piatti unici con verdure

Luogo: ONLINE

Prezzo: 25 euro

Compila questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento sicuro con PayPal

    (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com)(richiesto)

    In alternativa per iscriverti, inviami una mail con nome, cognome, recapito telefonico (facoltativo), titolo del corso al quale desideri iscriverti e copia del bonifico bancario: riceverai le ricette, l’elenco delle attrezzature che ti serviranno per cucinare insieme e il link per collegarti al corso.

    Dati per il bonifico: IT94E0707265840000000440895

    Per ulteriori informazioni, contattami all’indirizzo: illybertinelli@gmail.com

    Ti aspetto per cucinare insieme!

    Avete presente quelle ricette dai sapori autentici, semplici da realizzare, perfette per farci stare bene e pronte in pochi minuti? Eccovene una che risponde a tutte queste caratteristiche: Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica.

    Importante ricordare che i pomodorini da utilizzare in questa stagione sono i Pomodorini del Piennolo che, nella zona attorno al Vesuvio, sono appesi all’aria per mantenersi perfetti fino a Natale: io ne ho fatto scorta in Costiera Amalfitana andando a Ravello all’Hotel Caruso per l’evento dedicato alla Dieta Mediterranea.

    pomodorini del piennolo

    Il secondo ingrediente straordinario, non per importanza, ma per quantità utilizzata, sono le alici di Menaica dei miei amici Donatella Marino e Vittorio Rambaldo. Cosa è la Menaica? E’ Una rete a maglie larghe che contraddistingue il tipo di pesca, praticata dagli antichi greci e, come una sorta di Erode al contrario, risparmia quelli più piccoli per catturare solo i più grandi e guizzanti.

    Vittorio con il suo peschereccio affronta il mare tra aprile e luglio, quando il mare è calmo: gli esemplari vengono tirati via dalla rete direttamente a mano ed eviscerati, lavorati appena arrivano sulla terra ferma, lavati con la salamoia, disposti nei tradizionali vasi di terracotta  a strati e ricoperti con il sale marino di Trapani.

    Questa tradizione che accompagna Vittorio sin da bambino è divenuta presidio Slow Food dal 2011 grazie a questa storia di mare, ma soprattutto di amore e di rispetto per il territorio.

    Allora pochi ingredienti straordinari, tanto amore e un piatto che ci farà subito sentire a casa.

    La ricetta degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

    36 g carboidrati per 100 g

    Ingredienti per 4 persone

    • 400 g spaghetti Massimo Zero**
    • 15 pomodorini del Piennolo
    • 40 g pangrattato**
    • 4-5 alici di Menaica
    • olio extravergine di oliva biologico Impronta
    • ricotta secca o altro formaggio a piacere
    • sale e pepe

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione

    1. Tagliate i pomodorini del Piennolo a metà e metteteli in una padella antiaderente (abbastanza grande per potere contenere gli spaghetti) con un filo d’olio con la parte tagliata verso l’alto. Quando si sarà scaldato l’olio, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, un pizzico di sale e pepe, copriteli con un coperchio e portateli a cottura.
    2. In un’altra padella antiaderente, versate un filo di olio extravergine Impronta e mettetevi 4-5 alici di Menaica facendole sciogliere con il calore; aggiungete il pangrattato e fatelo tostare leggermente con le alici e l’olio.
    3. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e versateli al dente nella padella con i pomodorini del piennolo facendoli mantecare con un goccio di acqua di cottura e, se necessario, un filo di olio extravergine.
    4. Servite gli spaghetti nei piatti e completateli con il pangrattato alle alici e una grattugiata di ricotta salata o altro formaggio a piacere.

    spaghetti ai pomodorini

    La versione con glutine degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

    Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale e scegliete la vostra marca di spaghetti preferita.

    Ti piacerebbe qualche idea per pranzi fuori casa che arrivi direttamente dalla tradizione del sud Italia? Ecco allora come preparare il Purè di fave con le verdure, un piatto semplicissimo, ma assolutamente straordinario per bontà di gusto e benessere.

    Una volta preparato, mettine una parte nella lunch box (io ne ho approfittato per prepararne in grande quantità per tutta la famiglia), accompagnalo con verdure di stagione bollite o cotte al forno e il pranzo è servito!

    Il purè di fave si preparara partendo dalle fave secche, quindi lo potrai cucinare in qualsiasi stagione, mentre cambieranno le verdure di accompagnamento: sbizzarrisciti! In questo periodo dell’anno, le cime di rapa la fanno da patrone, quindi non potevano mancare a fianco di questo morbido e liscio purè.

    Il purè di fave è sicuramente più interessante rispetto al più famoso omonimo a base di patate in quanto è ricco di proteine vegetali e di carboidrati complessi a lento assorbimento. Inoltre, accompagnandolo con verdure, avremo un’alta percentuale di fibra, la nostra grande alleata di benessere.

    Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa e scopri anche i Legumotti con ragù di verdure e topinambur.

    La ricetta del Purè di fave con verdure

    carboidrati 32,16 g per l’intera porzione di purè di fave

    Ingredienti per 1 schiscetta

    • 60 g fave secche
    • acqua
    • cime di rapa e altre verdure bollite o cotte al forno a piacere
    • olio extra vergine di oliva
    • 2 foglie di alloro
    • sale e pepe

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione

    1. Sciacquate le fave e mettetele a bagno in acqua le sera prima.
    2. Trasferite le fave in un tegame (conservate l’acqua di ammollo per impastare il pane!) e copritele d’acqua in modo che ci siano circa 3 cm di acqua sopra la superficie delle fave. Fate sobbollire per circa 1 ora o fino a quando le fave si saranno disfatte.
    3. Versate le fave in un frullatore e frullatele mentre versate olio extra vergine di oliva a filo in modo da fare montare bene il puré, quindi aggiustate di sale e pepe.
    4. Componete la schiscetta con il puré di fave accompagnandolo con cime di rapa sbollentate e altre verdure a piacere: io ho aggiunto cipolla e bietola rossa cotte al forno.

    Purè di fave con verdure

    Le idee per pranzi fuori casa sono sempre bene eccette perché il pranzo lo consumiamo sempre più spesso lontano dalla nostra cucina. Cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Un’appetitosa insalata di Riso rosso con crema di avocado.

    Il riso rosso è un’alternativa integrale al riso bianco, quindi un ottimo sostituto, ricco di sapore e, soprattutto di fibra. In questa schiscetta lo trovi abbinato ad una gustosa crema di avocado, frutto ricchissimo di antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi amici del colesterolo e ad un’insalata vegetale arricchita dagli Omega 3 del tonno.

    Ecco allora come la puoi preparare per un altro pranzo buono ed appagante.

    Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa! E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

    La ricetta del Riso rosso con crema di avocado

    carboidrati 51,72 g per l’intera porzione

    Ingredienti per 1 schiscetta

    • 60 g riso rosso
    • 1/2 avocado
    • 40 g tonno
    • 40 g insalata iceberg
    • 30 g yogurt greco zero grassi
    • 30 g carota
    • 30 g olive verdi denocciolate
    • succo di limone
    • prezzemolo
    • olio extra vergine di oliva
    • sale e pepe

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione

    1. Fate cuocere il riso rosso in acqua leggermente salata, possibilmente facendo in modo che il riso assorba completamente il liquido. Aggiustate di sale e pepe e condite con un filo d’olio.
    2. Schiacciate mezzo avocado in una terrina ed aggiungetevi lo yogurt greco, insaporite con prezzemolo, sale e pepe.
    3. Preparate l’insalata tagliando l’iceberg a striscioline, grattugiate le carote , aggiungete le olive denocciolate e condite con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
    4. Riempite la schiscetta sistemando il riso rosso in uno dei contenitori con il tonno spezzettato e la crema di avocado (che non utilizzerete tutta!), mentre posizionate l’insalata di verdure nel secondo contenitore. Chiudete il tutto e portatelo con voi!

    riso rosso con crema di avocado

    Quando scopri un prodotto che non hai mai assaggiato e di cui non hai mai sentito parlare è un po’ come ricevere un regalo: allora vi presento il Couve Manteiga, il cavolo originario del Brasile, ora coltivato anche “a chilometro zero”, a Cesena, che ho cucinato in 2 golose versioni, ossia nel Pesto e negli Involtini vegetariani al pesto di Couve pensati anche per i piccoli di casa.

    Il Couve Manteiga è una pianta a foglie larghe che ricorda, soprattutto nell’impiego e nel profumo, il cavolo nero. Le sue foglie sono bellissime e profumate e, trasformate in pesto, ci regalano un colore verde smeraldo davvero invitante, mentre mangiate crude sono croccanti e speziate con un tipico retrogusto amarognolo.

    la foglia di couve manteiga

    La foglia di Couve Manteiga

    È un vegetale ricco di vitamine, minerali e fibre, ottimo sia per l’alimentazione di chi è affetto da diabete che per le diete ipocaloriche visto che 100 g contengono solamente 5 carboidrati e 32 chilocalorie.

    Personalmente, l’ho scoperto grazie alla redazione di Cuoci Cuoci, piattaforma dove troverete tante notizie e ricette, oltre alla mia proposta di Involtini vegetariani al pesto di couve.

    Se poi volete ordinare il Couve, contattate l’Azienda Agraria Evangelisti (gabrieleeva@tiscali.it) oppure ordinatelo telefonicamente al numero: 346 324 5132.

    La ricetta degli Involtini vegetariani al pesto di Couve

    21,5 g carboidrati per 100 g

    Ingredienti per il pesto (ne userete circa metà)

    • 200 g foglie di Couve Manteiga già scottate
    • 30 g Pecorino romano
    • 30 g mandorle spellate
    • olio extravergine di oliva
    • sale e pepe

    Ingredienti per gli involtini

    • 300 g passata di pomodoro
    • 200 g Stelline Massimo Zero**
    • 8 foglie di Couve Manteiga
    • olio extravergine di oliva
    • sale e pepe

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione del pesto

    1. Lavate bene le foglie di Couve Manteiga, rimuovete la nervatura centrale e scottate il resto in acqua bollente salata per circa 1 minuto, quindi con una schiumarola togliete le foglie dalla pentola e buttatele in acqua fredda.
    2. Mettete il pecorino e le mandorle in un frullatore e frullate fino ad ottenere una farina.
    3. Aggiungete nel frullatore 200 g delle foglie scottate e leggermente strizzate, un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe. Se necessario, aggiungete un mestolo di acqua di cottura del cavolo e frullate fino ad ottenere una crema.

    il pesto di couve manteiga

    Preparazione degli involtini

    1. Scottate altre 8 foglie di couve tagliate a metà in corrispondenza della nervatura centrale che avrete rimosso. Come per il pesto, una volta scottate, buttate le foglie in acqua fredda, poi scolatele e stendetele su un vassoio in modo da farle asciugare leggermente.
    2. Cuocete le stelline in abbondante acqua salata e, una volta scolate, conditele con il Pesto di couve: il quantitativo preparato è maggiore rispetto a quello necessario per condire la pasta, così potrete gustarvi il pesto anche su una fetta di pane tostato usandolo come antipasto!
    3. Versate un filo d’olio in una padella antiaderente, aggiungete la passata di pomodoro, aggiustatela di sale e lasciatela cuocere per qualche minuto.
    4. Nel frattempo, stendete le mezze foglie di couve e farcitele con le stelline al pesto richiudendole in modo da formare gli involtini.
    5. Adagiate gli involtini nella padella con il sugo di pomodoro, lasciateli insaporire per 5 minuti rigirandoli e serviteli caldi o tiepidi.

    involtini di couve manteiga

    La versione con glutine degli Involtini vegetariani al pesto di Couve

    Sostituite le Stelline Massimo Zero con una pasta di grano duro, mentre non è necessario nessun altro adattamento.

    Quando si parla di vino bianco nella fascia di terra che va da Parma a Piacenza, il primo pensiero è la Malvasia perché questa uva, sia essa vinificata per ottenere un vino frizzante, fermo o passito, è semplicemente perfetta per i piatti preparati con gli ingredienti locali e per questo Cous cous con ragù di lenticchie che ho abbinato alla Malvasia Aromatica Baciamano.

    Malvasia aromatica: stile di vita emiliano

    La Malvasia fa parte del quotidiano del vivere emiliano e in provincia di Piacenza, a settembre, questo vino viene celebrato al Valtidone Wine Fest, quattro fine settimana all’insegna del wine & food living, ossia dedicati non solo alla scoperta dei vini locali, ma anche delle specialità gastronomiche tipiche e del patrimonio storico-culturale.

    Per arricchire il festival di nuove idee per piatti da abbinare alla Malvasia Aromatica di Candia dei Colli Piacentini, gli organizzatori hanno chiesto all’Associazione Italiana Food Blogger di selezionare 30 Food&Wine Blogger italiani per realizzare una ricetta con gli ingredienti di una Mystery Box contenente prodotti agroalimentari piacentini e una bottiglia di vino selezionata dalla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini coinvolgendo le aziende vitivinicole locali sue socie.

    Avete visto cosa conteneva la mia Mistery Box? Una bottiglia di Malvasia di Candia Aromatica da abbinare alla ricetta preparata utilizzando almeno 2 dei seguenti ingredienti: Pancetta piacentina, Funghi porcini di Borgotaro, Zafferano della Valtidone, Miele e Scalogni.

    La mia Malvasia di Candia è prodotta dalla Cantina Mossi 1558 e porta un nome decisamente romantico: Baciamano perché è galante e sensuale, proprio come questo antico gesto, caratteristiche che le hanno fatto conquistare il titolo “Gold” sia da parte di The Wine Hunter che da parte delle bevitrici del Sol Levante (Japan Women’s Wine Awards, Gold 2023).

    La mia ricetta da abbinare alla Malvasia aromatica

    La mia ricetta è il risultato della combinazione di ingredienti che generalmente utilizzo nei mesi più freschi dell’anno con il cous cous, un piatto che amo gustarmi d’estate perché mi permette di  non accendere il forno e di preparare piatti unici veloci e gustosi. Siccome i piatti unici perfetti per i miei ragazzi sono a base di legumi e verdure, eccovi allora la mia proposta culinaria da abbinare alla Malvasia Baciamano.

    Il suo profumo speziato si sposa con le note dello scalogno e dei porcini secchi; il suo gusto intenso con la spiccata acidità accompagnano un piatto la cui personalità viene esaltata dalla inconfondibile sapidità della pancetta piacentina super croccante che completa l’esperienza sensoriale di un cous cous che potremo servire in qualsiasi stagione dell’anno senza mai sentirci fuori luogo.

    Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

    Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

    La ricetta del Cous cous con ragù di lenticchie

    19,44 g di carboidrati per 100 g

    Ingredienti per 4-6 persone

    • 400 g passata di pomodoro
    • 200 g cous cous di Ceci e lenticchie rosse Bia*
    • 200 g carote
    • 150 g lenticchie
    • 60 g pancetta piacentina*
    • 15 g funghi porcini secchi
    • brodo vegetale o di carne*
    • 1 scalogno
    • 2 spicchi d’aglio
    • origano secco
    • olio extra vergine di oliva
    • sale e pepe

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione

    1. Preparate il cous cous aggiungendo 200 g di acqua calda non bollente leggermente salata al cous cous; lasciatelo riposare per circa 15 minuti, poi sgranatelo bene con una forchetta.
    2. Mettete in ammollo i funghi porcini in acqua tiepida.
    3. Fate lessare in abbondante acqua salata le lenticchie per circa 25 minuti e scolatele.
    4. In un tegame capiente, scaldate 20 g di olio e fatevi rosolare lo scalogno tritato finemente e gli spicchi d’aglio. Aggiungete le carote tagliate a rondelle e i funghi ammollati e spezzettati, lasciate rosolare per qualche minuto, quindi unite la passata di pomodoro e l’origano e fate cuocere per 15 minuti. Aggiungete le lenticchie lessate, qualche mestolo di brodo affinché le lenticchie siano coperte di liquido e lasciate insaporire il tutto per altri 15 minuti o comunque fino a quando le lenticchie saranno cotte al punto giusto. Rimuovete gli spicchi d’aglio.
    5. Tagliate la pancetta a bastoncini delle dimensioni desiderate; metteteli in una padella (meglio se di ferro come quella che si utilizza per preparare il sugo all’amatriciana) con un filo d’olio fino a quando saranno perfettamente croccanti. Togliete i bastoncini di pancetta in modo da eliminate il grasso che si è sciolto.
    6. Servite il cous cous ricoprendolo di ragù di lenticchie e completando con la pancetta croccante. Gustatevi il tutto con un bicchiere di Malvasia Baciamano.

    La versione con glutine del Cous cous con ragù di lenticchie

    La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, ma potrete sostituire il tipo di cous cous nel caso in cui lo desideriate a base di altri ingredienti.

    Come riuscire a combinare il piacere di un burger con un’alternativa gustosa e vegetariana? La risposta sono questi Burger di soia e peperoni.

    Vale la pena ricordare che i panini per burger sono generalmente preparati con burro e latte, quindi è importante abbinare questo tipo di pane con una buona fonte di fibra, come i burger di soia nel cui impasto si nascondono tante verdure colorate e profumate, e una maionese preparata senza uova e latticini che potrete insaporire a vostro piacimento. La ricetta di questa maionese mi è stata regalata dalla mia amica blogger Cristiana Curri e devo dire che si può adattare a qualsiasi preparazione sia in versione salata che in versione dolce: un vero passe-partout!

    Una caratteristica simpatica dei burger è che li potrete cuocere sia in padella che al forno a seconda del tempo che avrete a disposizione e della voglia di accendere il forno. Inoltre, potrete sempre prepararne in abbondanza e tenerli nel congelatore, pronti per merende impreviste con amici e compagni di classe dei ragazzi.

    La ricetta dei Burger di soia e peperoni

    carboidrati del burger 17,38 g ogni 100 g di composto per burger (ogni burger circa 7,7 g carboidrati)

     

    Ingredienti per 12 burger di soia al peperone

    • 200 g soia gialla cotta (io l’ho messa a bagno la sera prima partendo da circa 70 g di soia secca, poi l’ho cotta per 1 ora)
    • 200 g peperone rosso
    • 85 g porro
    • 1 uovo
    • 30 g pangrattato**
    • prezzemolo tritato, peperoncino, paprika, prezzemolo, maggiorana, sale e pepe
    • panini per burger (potete prepararli usando la ricetta del Pan Brioche aumentando leggermente il quantitativo di sale, oppure la mia ricetta dei Panini per hamburger con farina Massimo zero)

    Ingredienti per la maionese senza uova e per completare

    • 100 g olio di girasole altoleico
    • 50 g bevanda di soia*
    • paprika
    • 1 pizzico di sale
    • foglie di insalata

    **Ingredienti specifici per celiaci

    *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

    Preparazione dei burger

    1. Preparate i burger di soia. Tritate il porro e mettetelo in una padella antiaderente con un filo d’olio, aggiungetevi il peperone rosso tagliato a pezzettini, aggiustate di sale fate ammorbidire le verdure; aggiungete anche la soia cotta gli ultimi minuti e insaporite con le spezie a piacere e il sale. Trasferite il tutto in un robot e frullate in modo da ottenere un composto piuttosto omogeneo, ma non completamente liscio. Lasciate intiepidire, quindi aggiungete l’uovo e il pangrattato e mescolate bene.
    2. Per cuocere i burger abbiamo due alternative: in padella o in forno. Per la cottura in padella, ungete leggermente la padella, adagiatevi un coppapasta in metallo delle dimensioni dei panini e mettetevi dentro un cucchiaio di composto di soia; lasciate rapprendere il composto per qualche secondo, quindi togliete il coppapasta e portate a cottura il burger facendolo cuocere su entrambi i lati. Per la cottura in forno, formate i burger sempre con il coppapasta adagiandolo direttamente su una teglia ricoperta di carta forno leggermente unta, quindi cuocete i burger in forno ventilato preriscaldato per circa 15 minuti.

    Preparazione della maionese vegetale

    1. Versate la bevanda di soia in una bicchiere alto e iniziate a montarlo con il Minipimer versando l’olio a filo. Completate con un pizzico di sale e paprika a piacere.
    2. Componente ora i burger tagliando il panino e farcendolo con un burger di soia, la maionese alla paprika e foglie di insalata.

    Burger di soia e peperone

    La versione con glutine dei Burger di soia al peperone

    Sostituite i panini al latte senza glutine con panini al latte convenzionali, mentre non è necessaria alcuna variazione per burger e maionese.