Pasqua è alle porte e per il pranzo in famiglia noi vi proponiamo un grande classico della tradizione: la Torta Pasqualina.
Diciamo che è anche la soluzione perfetta per far mangiare le verdure ai più piccoli senza annoiarli. La nostra versione non prevede l’uovo nel ripieno come ingrediente per amalgamare visto che è presente sodo e che rimane bene in mostra al taglio delle fette.

La ricetta della Torta Pasqualina

carboidrati 19,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 510 g pasta brisée** (pari a quasi 2 rotoli di Pasta Brisée Buitoni senza glutine)
  • 500 g erbette pulite
  • 310 g ricotta
  • 150 g spinacini puliti
  • 130 g fagiolini verdi
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g pinoli
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 4 uova sode
  • sale e uovo per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate scottare erbette e spinaci in due padelle antiaderenti con un filo d’olio e la sola acqua residua dal lavaggio. Fate evaporare bene l’acqua o rimuoverla prima di tritare le verdure.
  2. Fate bollire i fagiolini verdi in acqua salata, scolateli e tagliateli a pezzetti.
    Mettete erbette e spinaci tritati in una terrina, unite i fagiolini, la ricotta, il parmigiano e i pinoli; infine aggiustate di sale.
  3. Stendete un disco sottile di pasta su un foglio di carta forno in modo da ricoprire una teglia circolare da 24 cm di diametro, lasciando qualche centimetro di bordo. Versate una parte del ripieno e posizionate le 4 uova sode sbucciate a forma di X restando a 3-4 cm da centro (pensate a come verranno tagliate le fette in modo che permettano di vedere l’uovo intero), coprite con il ripieno rimanente e cercate di livellare leggermente il tutto; quindi ricoprite con un secondo disco poi, con l’aiuto di una forchetta, chiudete bene il bordo e forate la superficie.
  4. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto.
    Cuocete la Torta Pasqualina in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti fino a quando la superficie sarà dorata.

torta-pasqualina-gluten-free-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine della Torta Pasqualina

Sostituite la brisée senza glutine con brisée convenzionale.

Oggi vogliamo cimentarci in una specialità della cucina asiatica, un piatto leggero ma gustoso che unisce alla versatilità del riso le verdure, il pesce e le spezie.
Insomma, un piatto unico irresistibile: Riso alla cantonese.

Se vi piacciono i sapori orientali, che ne dite di una preparazione al curry? Noi adoriamo il Cous cous con curry di gamberi e zucchine!

Ecco la lista della spesa!

La ricetta del Riso alla cantonese

carboidrati 20,48 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g riso a chicco lungo
  • 150 g gamberetti sgusciati
  • 150 g peperone giallo
  • 150 g peperone rosso
  • 100 g piselli
  • 50 g cipollotto
  • 50 g germogli di soia
  • 2 uova
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio extra vergine di oliva

Preparazione

  1. Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolate e mettete da parte.
  2. Tritate i cipollotti e fateli appassire nel wok con qualche cucchiaio d’olio insieme al peperone a cubetti e ai germogli di soia.

riso-alla-cantonese-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

3. Aggiungete dopo 5 minuti i piselli e lo zenzero tritato. Lasciate cuocere per circa 10 minuti, quindi aggiungete i gamberetti e fateli scaldare bene. Togliete il composto dal wok e tenetelo al caldo.

riso-alla-cantonese-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

4. Sbattete due uova in una ciotola, mettete 2 cucchiai d’olio nel wok ben caldo e unite le uova strapazzandole con due bacchette (quelle utilizzate nei ristoranti cinesi).

riso-alla-cantonese-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

5. Una volta che l’uovo sarà cotto, aggiungerlo al riso e verdure e completate con 2 cucchiai di salsa di soia e servite il tutto ben caldo.

riso-alla-cantonese-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

La versione con glutine del Riso alla cantonese

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

Dolce e salato insieme, ma anche menta e cioccolato che si incontrano, la nostra ricetta di oggi è un mix di sapori e contrasti: Triangoli di sfoglia all’after eight.
Una piacevole sfoglia che racchiude un ripieno morbido dal gusto intenso. Insomma, uno stuzzicante primo piatto per sorprendere con qualcosa di nuovo e inaspettato.

Se amate la pasta fresca, provate anche i Culurgiones ogliastrini: un’opera d’arte di fattura e gusto!

 

La ricetta dei Triangoli di sfoglia all’after eight

carboidrati 29,48 g per 100 g

Ingredienti per la sfoglia per 8 persone

  • 500 g farina Preparato senza glutine Dallagiovanna speciale per pasta fresca**
  • 5 uova intere
  • 15 g cacao amaro
  • 40 g acqua
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 3 g sale

Ingredienti per la farcia

  • 400 g patate bollite e schiacciate300 g formaggio pecorino fresco dolce grattugiato
  • 30 g pecorino di media stagionatura grattugiato
  • 30 g olio di oliva
  • 10 g menta sminuzzata
  • 1 spicchio d’aglio tritato finemente
  • latte e sale

** Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Preparate la pasta mescolando farina, uova, cacao, acqua, olio e sale a mano oppure in una planetaria. In pochissimo tempo, otterrete un impasto liscio ed elastico. Avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare.
  2. Nel frattempo, preparate il ripieno.
    Mettete in una terrina il formaggio grattugiato e le patate schiacciate, mischiate bene fino a formare un impasto omogeneo; in un tegamino fate scaldare l’olio d’oliva e appena sarà caldo aggiungetevi l’aglio sminuzzato e girate; spegnete il fuoco e aggiungete la menta sminuzzata. Lasciate riposare un minuto, quindi versate l’olio aromatico sull’impasto di patate e pecorino. Amalgamate bene, aggiustate di sale e, se l’impasto dovesse risultare troppo consistente, ammorbidite con qualche cucchiaio di latte tiepido.
  3. A questo punto, prendete la pasta e stendetela con una sfogliatrice al penultimo o terz’ultimo foro; con una rotella dentata tagliate dei quadrati di 8 cm di lato.
    Con un cucchiaino, o con le mani, posizionate il ripieno nel centro del quadrato, quindi richiudete formando un triangolo e schiacciando i lembi in modo da sigillare bene il raviolo.
    Portate l’acqua ad ebollizione, salatela leggermente e buttate delicatamente i triangoli. Dopo qualche minuto, scolateli e conditeli con burro fuso assieme a qualche foglia di menta e parmigiano o pecorino grattugiati.

Triangoli-di-sfoglia-after-eight-ph-chiara-marando

La versione con glutine dei Triangoli di sfoglia all’after eight

Sostituite la farina senza glutine con farina convenzionale e riducete il quantitativo di acqua usata a 15 g.

Densa, cremosa e buonissima! Sicuramente la Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika è un modo gustosittimo per fare mangiare verdure e legumi anche ai bambini.

Il dolce della zucca, abbinato al sapore inconfondibile delle lenticchie rende la zuppa perfetta anche per i bambini, mentre se voltete dare un guizzo a tanta dolcezza, la paprika o, perché no, il peperoncino, saranno la soluzione ideale.

Un pasto leggero, equilibrato e gustoso!

Amate zuppe e vellutate? Provate anche la Zuppa di cavoli, patate e scalogno.

La ricetta della Vellutata di zucca e lenticchie

alla paprika

carboidrati 3,75 g per 100 g

Ingredienti

  • 1,3 litri di acqua
  • 700 g zucca
  • 375 g cipolla
  • 50 g lenticchie
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 1 pizzico di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate a pezzetti la zucca e la cipolla, insaporite con olio sale e pepe e mettete il tutto in una teglia ricoperta di carta forno; cuocete a 200°C per 20 minuti e mettete da parte.
    Mettete l’acqua sul fuoco con aglio, alloro e lenticchie; cuocete per una decina di minuti. Ora aggiungete la zucca e la cipolla cotte in forno, tenendone da parte qualche pezzo che servirà per decorare le portate.
  2. Completate la cottura di lenticchie e verdure, rimuovete l’aglio e l’alloro, quindi frullate e aggiustate con le spezie, il sale, il pepe. Infine, unite i pezzi di verdura lasciati interi.
  3. Servite con un filo d’olio e crostini a piacere.

vellutata-di-zucca-e-lenticchie-alla-paprika-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

La versione con glutine della Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede nessun adattamento per la versione con glutine.

Le verdure sono la più grande sfida per noi genitori: prepararle in modo gustoso ed appetibile per conquistare i bambini non è sempre facile. Il Tortino ai 3 colori può essere un’idea vincente visto che contiene alcuni degli ingredienti vegetali preferiti dai bambini, ossia le patate, la zucca e le carote.

Data la ricchezza in carboidrati di patate e zucca, nonché la presenza di formaggio e uovo, il Tortino ai 3 colori può essere mangiato come piatto unico placando anche gli appetiti più smisurati.

Inoltre, potrete utilizzare questo splendido piatto anche come contorno o, perché no, portata principale da proporre durante una cena tra amici con preferenze vegetariane, magari abbinato ad una Ratatouille.

La ricetta del Tortino ai 3 colori

carboidrati 9,54 g per 100 g

Ingredienti

  • 800 g patate
  • 700 g zucchine
  • 400 g zucca
  • 300 g carote
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 25 g burro
  • 10 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • q.b. sale, pepe, olio

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele allo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, metà parmigiano e l’uovo. Bollite le carote e passate anche queste allo schiacciapatate. Cuocete la zucca al vapore e le zucchine a rondelle sottili con un filo d’olio, sale. Una volta che anche la zucca sarà cotta, ripetete l’operazione con lo schiacciapatate, unitevi le carote, un po’ di parmigiano, aggiustate di sale, e completate il composto con una parte di purea.
  2. Formate uno strato di zucchine sul fondo di una teglia e spolverate con il parmigiano restante. Coprite il tutto con il composto di zucca, schiacciatelo bene e ricoprite con uno strato di purea di patate.
  3. Spolverate la superficie con un po’ di pangrattato, mettete qualche ciuffo di burro e gratinate in forno a 200°C per circa 20 minuti, fino a quando non si sarà formata una bella crosticina. Servite il tortino caldo o tiepido.
Tortino-ai-tre-colori-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

Tortino ai 3 colori

 

La versione con glutine del Tortino ai 3 colori

Sostituite solamente il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Il nuovo anno è arrivato e con lui anche il freddo pungente che in questi giorni ci ha portato a godere del calore casalingo, magari accoccolati sul divano davanti ad un bel film. E lo sapete che per noi temperature rigide equivalgono a zuppe golose e genuine, da gustare magari accompagnate da crostini ed un buon bicchiere di vino, proprio come la Vellutata di broccoli e cavolfiore.

Oggi vi consigliamo una ricetta leggera, facile da preparare e perfetta per deliziare grandi e piccini facendo mangiare loro anche della sana verdura di stagione: Vellutata di broccoli e cavolfiore.

Se vi piacciono le zuppe, potete provare anche la Zuppa di legumi e verdure.

Ecco cosa vi serve per prepararla!

La ricetta della Vellutata di broccoli e cavolfiore

carboidrati 4,41 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g cavolfiore
  • 400 g broccoli
  • 400 g patate
  • 200 g cipolle
  • 1,2 litri di acqua
  • olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione

  1. Mettete la cipolla affettata in un tegame con l’olio, aggiungete i broccoli ed il cavolfiore in cimette, le patate a cubetti e, infine, coprite con l’acqua.
  2. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per 40 minuti fino a quando le verdure saranno diventate morbide. Frullate il tutto, regolate di sale e servite con un filo d’olio a crudo ed eventualmente dei crostini.
  3. Semplice no? 🙂

vellutata-di-broccoli-e-cavolfiore-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine della Vellutata di broccoli e cavolfiore

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Con l’arrivo del freddo la cosa migliore da fare è coccolarsi con cibi capaci di scaldare anche le giornate più rigide, garantendo un corretto apporto di nutrienti senza dimenticare il gusto e non c’è nulla di meglio di una Zuppa di lenticchie fumante.

Insomma, è ricominciata la stagione delle zuppe, il piatto principe per le serate invernali. Protagonisti della nostra ricetta sono i legumi e, più precisamente, le lenticchie. Se vi piacciono le lenticchie, scoprite le lenticchie di Rascino e come cucinarle per preparare una Pasta di legumi con lenticchie di Rascino.

Quindi, pronti per prepararla?

La ricetta della Zuppa di lenticchie

carboidrati 12,26 g per 100 g senza pasta

Ingredienti

  • 200 g lenticchie
  • 100 g carota
  • 90 g cipolla
  • 50 g sedano
  • ditalini rigati senza glutine** (opzionali)
  • acqua, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Ricoprite le lenticchie di acqua in un tegame capiente, aggiungete la carota, il sedano, un mazzetto di prezzemolo, la cipolla a pezzi grossi e fate cuocere il tutto senza sale.

zuppa-di-lenticchie-uno-chef-per-gaia

2. Una volta pronte le lenticchie, scolatele conservando l’acqua di cottura in un altro tegame ed eliminate il prezzemolo.
Mettete la carota, il sedano e la cipolla (se non vi dovesse piacere la cipolla, potete rimuoverla) ed eventualmente una parte delle lenticchie in un robot con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frullate in modo che si formi una crema.

3. A questo punto potete decidere se completare la zuppa con o senza pasta. Nel caso in cui decideste di prepararla con la pasta, cuocete dei ditalini rigati nell’acqua di cottura delle lenticchie e, solo a fine cottura, versate nel tegame le lenticchie cotte e la crema di verdure. Se, invece, non voleste usare pasta, ricomponete la zuppa aggiungendo alle lenticchie cotte, la crema di verdure e il quantitativo di acqua di cottura necessario a raggiungere la densità desiderata.

4. Quindi, servite la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo.

zuppa-di-lenticchie-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine della Zuppa di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine. Se aggiungete la pasta, sostituite la pasta senza glutine con pasta convenzionale.

 

Voi lo sapete, ci piace provare sempre ricette nuove mixando gli ingredienti e sperimentando cotture diverse e abbinamenti golosi: il Tortino di patate in padella ne è un esempio perfetto.

L’idea di oggi è un ottimo piatto unico…unico perchè sostanzioso e perfetto come pasto completo ma, a seconda delle necessità, ideale anche come secondo sfizioso.

Quindi, cominciamo a preparare il nostro Tortino di patate in padella, poi deciderete il modo migliore per gustarvelo, magari accompagnatelo con un’Insalata dominicana.

La ricetta del Tortino di patate in padella

carboidrati 16,4 per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg patate
  • 100 g scamorza dolce o affumicata
  • 90 g prosciutto cotto*
  • 80 g spinaci cotti (oppure surgelati e lasciati scongelare)
  • 70 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • burro, sale, pepe, olio

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele con lo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, il parmigiano e le uova.

Tortino-di-patate-senza-glutine-ph-chiara-marando
2. Ora, con un filo d’olio ungere leggermente un foglio di carta forno, quindi formate un disco di purea di patate della dimensione della padella antiaderente in cui si desidera cuocere il tortino.

Tortino-di-patate-senza-glutine-ph-chiara-marando

3. Ricoprite il disco con il prosciutto cotto, la scamorza a fettine sottili ed, infine, gli spinaci leggermente tritati.

4. Coprite il ripieno con uno strato di purea in modo da chiudere completamente il ripieno del tortino. Anche in questo caso è bene ungere la superficie del tortino prima di adagiarvi sopra la padella antiaderente rovesciata, quindi, aiutandovi con la carta forno, girate la padella in modo che il tortino si adagi perfettamente sul fondo.

Tortino-di-patate-senza-glutine-ph-chiara-marando
5. Fate cuocere a fuoco medio e, dopo una decina di minuti, girate il tutto sull’altro lato con l’aiuto di due coperchi piatti, larghi come la padella. Quando anche il secondo lato sarà dorato, servite il tortino a fette accompagnato da verdure a piacere.

Tortino-di-patate-senza-glutine-ph-chiara-marando

Piccola chicca: è buono anche freddo.

La versione con glutine del Tortino di patate in padella

La ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.

La ricetta che condividiamo oggi è quella della famiglia di un amico greco, Vassilios, al quale ho chiesto aiuto per fare assaggiare ai miei figli questo piatto della tradizione greca: il Mussakàs di melanzane.

Il Mussakàs può essere preparato soltanto con melanzane, oppure aggiungendo anche le patate. Per motivi di carboidrati, ho scelto di realizzarlo con le sole melanzane ma, dato il successo del piatto, penso che presto proverò anche la versione mista.

Ovviamente la condivideremo anche con voi, come pure un’altra ricetta dal sapore d’oriente come i Falafel.

La ricetta originale prevede che le melanzane vengano fritte in olio e, in alcuni casi, anche un po’ di burro. Io ho preferito grigliare le melanzane in forno per rendere il piatto più leggero. Inoltre, mi sono permessa di fare altrettanto anche con la besciamella sia in termini di quantità che di contenuto di uova.

Ma credetemi, i risultato è stato una vera soddisfazione!

La ricetta del Mussakàs di melanzane 

carboidrati 5,5 g per 100 g

Ingredienti

  • 1,5 kg melanzane preferibilmente tonde
  • 750 g carne macinata (a scelta, va bene anche mista)
  • 500 g passata di pomodoro (oppure 750 g pomodori freschi in stagione)
  • 150 g pecorino romano (kefalotyri in greco) grattugiato
  • 100 g cipolla
  • 100 g vino bianco
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tagliato fine
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe
  • chiodi di garofano e/o cannella opzionali, da aggiungere al sugo di carne macinata (questo è il segreto della mamma di Vassilios)

Ingredienti per la besciamella

  • 600 g latte
  • 60 g farina di riso integrale*
  • 30 g burro
  • 2 uova
  • 5 g sale
  • cannella e noce moscata

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete in un tegame la carne macinata con la cipolla e lasciate soffriggere bene con l’olio. Mescolate spesso in modo che la carne non crei grumi e non si attacchi; sfumate con il vino, poi aggiungere la passata, il prezzemolo, sale, pepe ed, eventualmente, 2-4 chiodi di garofano e/o ½ stecca di cannella da togliere alla fine.
    Portate ad ebollizione e lasciate cuocere a fuoco lento per almeno 1,5 ore, fino a quando il sugo si sarà ben addensato…quasi come fosse un ragù.
  2. Nel frattempo, lavate e asciugare le melanzane, tagliatele a fettine sottili e mettetele a grigliare in forno a 180°C fino a quando saranno cotte.
    Preparate la besciamella. In una pentola, mettete a sciogliere il burro, quindi allontanate dal fuoco e aggiungete la farina di riso in modo da creare una cremina; unite gradatamente il latte continuando a mescolare con una frusta in modo che non si formino grumi, riportate sul fuoco aggiungendo sale e pepe e mescolate fino a quando la besciamella sarà densa iniziando quasi a bollire. A questo punto, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete le uova già sbattute amalgamando bene il tutto. Spolverate metà del pecorino grattugiato nel sugo di carne e mescolate bene.
  3. Ora componiamo il piatto!

ricetta-Mussakàs-blog-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

Disponete le melanzane in file parallele nella teglia e ricopritele con uno strato di carne macinata; formate un secondo strato di melanzane e ricopritele nuovamente con uno strato di carne.

ricetta-Mussakàs-blog-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

4. Infine, terminate con un’abbondante dose di besciamella e guarnite con il restante formaggio e una grattata di noce moscata.

ricetta-Mussakàs-blog-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

5. Infornate il Mussakàs a 180°C per circa 40 minuti.

ricetta-Mussakàs-blog-uno-chef-per-gaia-ph-chiara-marando

La versione con glutine del Mussakàs di melanzane

La ricetta riportata è naturalmente senza glutine; se lo desiderate, potete sostituire la farina di riso integrale con pari quantità di farina di frumento.

Cosa c’è di meglio in Estate di una bella insalata di pasta fresca e gustosa?

Secondo noi rappresenta il piatto ideale per i mesi estivi, perfetto per saziare la fame al rientro dalla spiaggia, ma anche per una serata all’aperto tra amici. Si può preparare prima, in grande quantità, e conservarlo per avere subito pronto un pasto ottimo e sano.

Quella che vi proponiamo è una versione completamente vegetariana: Insalata di pasta di riso venere con Verdure.

Volete un’altra idea per un’insalata estiva? Provate questa Insalata di pesce spada.

Ecco come preparala!

La ricetta della Pasta di riso venere con verdure

carboidrati 24,65 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g di pasta di riso venere Amaranto**
  • 300 g funghi champignon
  • 250 g zucchine
  • 100 g peperone giallo
  • 100 g peperone rosso
  • 100 g carote
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio extra vergine di oliva, sale, basilico

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Pulite e tagliate a fette gli champignon e fateli saltare in una padella antiaderente con l’olio e uno spicchio d’aglio intero.
    Quindi, tagliate a julienne zucchine e carote e a cubetti il peperone.
  2. Mettete un filo d’olio nel wok e fatevi cuocere le verdure con uno spicchio d’aglio intero aggiustando di sale. Quando le verdure saranno morbide, lasciatele intiepidire.

Insalata-di-past-di-riso-venere-alle-verdure-blog-uno-chef-per-gaia

3. Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata; lasciatela leggermente al dente, scolatela e fatela raffreddare sotto l’acqua corrente.
In una terrina capiente, mescolate la pasta con le verdure e i funghi; se necessario, aggiustate di sale e, a piacere, aggiungete qualche foglia di basilico.

Insalata-di-past-di-riso-venere-alle-verdure-blog-uno-chef-per-gaia

La versione con glutine della Pasta di riso venere con verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.