Tag Archivio per: ricette senza glutine

La Farinata di ceci è uno di quei piatti che raccontano perfettamente come la semplicità possa diventare cucina intelligente. Preparata con pochissimi ingredienti, naturalmente senza glutine ed economica, ha come protagonista la farina di ceci, un legume prezioso per il controllo della glicemia e per il senso di sazietà, grazie al suo contenuto di fibre e proteine vegetali.

In questa versione la trasformiamo in una proposta super golosa, arricchendola con spinacini, stracciatella e pomodori secchi, ma la farinata resta un piatto estremamente versatile: può essere gustata anche al naturale, al posto del pane, per accompagnare i pasti in modo semplice e consapevole. Una preparazione essenziale, senza impasti complicati, che porta in tavola un grande classico della tradizione in chiave sana, inclusiva e appagante.

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Ricetta della Farinata golosa

15,8 g carboidrati per 100 g di farinata senza farcitura

Ingredienti per una teglia da 32 cm di diametro

  • 375 g acqua
  • 100 g farina di ceci*
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • sale

Ingredienti per la farcitura

  • spinacini freschi
  • stracciatella
  • pomodori secchi sottolio*
  • olio extravergine di oliva
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 Preparazione

  1. Mescolate con una frusta la farina di ceci con l’acqua, un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale in modo da prevenire la formazione di grumi e lasciatela riposare per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
  2. Fate saltare gli spinacini in una padella antiaderente con un filo d’olio e un pizzico di sale; tenete da parte.
  3. Con un foglio di carta assorbente o un pennellino, oliate una teglia di alluminio della dimensione giusta per ottenere lo spessore che preferite: io amo la farinata sottile, quindi ho scelto una teglia da 32 cm di diametro.
  4. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 250°C fino a croccantezza.
  5. Tagliate la farinata ben calda e farcitela a piacere con gli spinacini saltati, un cucchiaino di stracciatella e qualche pezzo di pomodoro secco sottolio.

Giro d’Italia in 20 ricette

Seupa alla Valpellinentza senza glutine

Con questa prima intervista e ricetta prende ufficialmente il via il mio Giro d’Italia in 20 ricette, un progetto che per i prossimi mesi mi porterà ad attraversare l’Italia da Nord a Sud, una regione alla volta, raccogliendo storie, ricordi e piatti del cuore di chi, dopo una diagnosi di celiachia, ha dovuto rinunciare – almeno per un po’ – a sapori profondamente legati alla propria storia.

La prima tappa non poteva che essere la Valle d’Aosta, terra di cucina sostanziosa, montana e conviviale. A guidarmi in questo esordio sono state Michela e Mirella, che mi hanno raccontato la loro Seupa alla Valpellinentza, una zuppa simbolo del territorio, ricca, gustosissima e carica di memoria.

Uno degli ingredienti chiave di questa ricetta è il pane rustico, elemento centrale nella versione tradizionale e, proprio per questo, spesso difficile da ritrovare in una versione senza glutine che sia davvero all’altezza. Per rispettare lo spirito originale del piatto, ho scelto di utilizzare la mia ricetta del Pane integrale croccante, che si è rivelato perfetto per struttura, sapore e capacità di assorbire i liquidi, regalando a questa zuppa una consistenza e una profondità di gusto davvero irresistibili.

Il risultato è una Seupa alla Valpellinentza senza glutine che che conserva tutta la sua anima tradizionale e che permette, finalmente, di riassaggiare questo grante classico della cucina valdostana in versione gluten free.

Questo è solo l’inizio del viaggio! Il prossimo appuntamento sarà con il Piemonte: una nuova regione, una nuova storia e una nuova ricetta da riportare in tavola in versione gluten free.

Stay tuned per scoprire quale sarà la prossima ricetta.

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Ricetta della Seupa alla Valpellinentza

9 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 200 g pane integrale raffermo**
  • 250 g fontina
  • 200 g verza
  • 1 litro di brodo di carne*
  • 20 g burro
  • olio per spennellare la pirofila
  • cannella (facoltativa)
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Pulite la verza e tagliatela a strisce larghe circa un centimetro. Fatela bollire nel brodo di carne fino a renderla morbida, dopo scolatela e tenete da parte sia il brodo che la verza.
  2. Tagliate la fontina a fette o a pezzi dopo aver rimosso la buccia.
  3. Oliate leggermente la pirofila e stendete un primo strato di pane, ricopritelo con la fontina a pezzetti e la verza cotta, quindi aggiungete un mestolo di brodo prima di ricominciare gli strati: io ho fatto 2 strati di pane.
  4. Ricoprite l’ultimo strato di pane con uno strato di verza ricoperto di fontina, il burro fuso e una spolverata di cannella. Aggiungete due o tre mescoli colmi di brodo aspettando che il pane lo assorba.
  5. Mettete in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Una volta pronta, lasciate la zuppa nel forno spento per una decina di minuti prima di servirla.

Da nord a sud, un’Italia tutta da riscoprire… piatto dopo piatto, storia dopo storia. È con questo spirito che nasce il mio progetto il Giro d’Italia in 20 ricette. A partire da gennaio 2026 e per i prossimi venti mesi vi accompagnerò in un vero e proprio viaggio culinario, alla scoperta delle tradizioni gastronomiche regionali, reinterpretate in chiave senza glutine, con uno sguardo attento alla condivisione dei carboidrati e alla cucina più inclusiva possibile.

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Il Giro d’Italia in 20 ricette: l’appuntamento mensile con la cucina regionale gluten free

Non si tratta solo di ricette. Ogni mese avrò il piacere di incontrare virtualmente i miei amici sparsi in tutta Italia, attraverso video-chiamate in cui mi racconteranno la loro ricetta del cuore: quel piatto che più è mancato dopo la diagnosi di celiachia, quel sapore che richiama ricordi di famiglia, feste e momenti speciali.

Il mio compito sarà trasformare queste storie in realtà: ricreerò ogni piatto in versione gluten free, rispettandone i sapori, le consistenze e l’anima, senza rinunce. Ogni ricetta sarà accompagnata dall’indicazione dei carboidrati per 100 g, così da aiutare chi è affetto da diabete a calcolare il bolo di insulina per il pasto.

Ma questo progetto è anche una riscoperta della cucina italiana tradizionale. Dal rustico pane delle montagne della Valle d’Aosta, alle paste ripiene piemontesi, ai dolci del Sud, ogni tappa sarà un’occasione per conoscere il territorio, le persone e le loro storie, portando in tavola piatti che raccontano identità, cultura e affetto.

Il Giro d’Italia in 20 ricette non è solo un viaggio gastronomico: è un viaggio tra ricordi, emozioni e condivisione, pensato per farvi sentire parte di ogni regione, di ogni storia, di ogni piatto.

Non perdetevi nemmeno una tappa! Ogni mese, una nuova storia, un nuovo piatto, un nuovo pezzo d’Italia da riscoprire… e da gustare anche in versione senza glutine.

Dopo una nuotata rigenerante in piscina o al mare, non c’è niente di meglio di un piatto fresco e nutriente per reintegrare le energie senza appesantire: questa Insalata di quinoa con anguria, feta e menta è la risposta a tutte queste esigenze.

L’insalata di quinoa è leggera, ma completa, unisce i carboidrati complessi della quinoa con le proteine del formaggio feta, mentre l’anguria e il cetriolo garantiscono idratazione e freschezza. La menta regala un tocco aromatico che rende questa ricetta irresistibile anche nelle giornate più calde.

Preparala in anticipo e portala con te al mare, in piscina o gustala a casa dopo l’allenamento: è un piatto unico sano, pratico e colorato, che ti farà sentire in vacanza al primo assaggio. E se vuoi capire cosa fare dopo il nuoto per un recupero ideale, segui i consigli di Bianca Balzarini.

Altre idee per l’estate? Prova il Cous cous con polpo e avocado.

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Insalata di quinoa con anguria, feta e menta

9,8 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g anguria (peso netto, senza buccia e semi)
  • 100 g quinoa (bianca o mista)
  • 160 g cetriolo
  • 150 g feta
  • 1 mazzetto di menta fresca
  • ½ limone
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • semi di zucca

Preparazione

  1. Sciacquate bene la quinoa sotto acqua corrente per eliminare eventuali tracce di saponine e cuocetela nel triplo del proprio peso di acqua leggermente salata per circa 12-15 minuti con coperchio fino a quando avrà assorbito completamente l’acqua. Spegnete il fuoco e lasciatela intiepidire.
  2. Grattugiate il cetriolo pelato con una grattugia a fori grossi, spolveratelo di sale, mettetelo in un colino e lasciatelo riposare in modo che rilasci la propria acqua.
  3. Tagliate l’anguria a cubetti piccoli rimuovendo i semi.
  4. Sbriciolate il formaggio feta con le mani.
  5. Mescolate la quinoa raffreddata con l’anguria, il cetriolo ben strizzato, il feta e la menta tritata finemente.
  6. Condite con il succo di limone mescolato con olio, sale e pepe.
  7. Guarnite con semi di zucca per una nota croccante e qualche foglia di menta.

Se ami le focacce dal sapore deciso, la Sardenaira ligure ti conquisterà al primo morso. È una vera esplosione di gusto: l’impasto soffice incontra la passata di pomodoro e si arricchisce con acciughe, capperi e olive taggiasche, per un risultato che profuma di mare e di tradizione.

Ho conosciuto questo piatto a Sanremo, durante un viaggio con la mia famiglia: ricordo ancora la voglia di assaggiarla tutti insieme, anche se allora non era disponibile in versione senza glutine. Oggi, con grande soddisfazione, ho ricreato la Sardenaira senza glutine, fedele al sapore autentico ma adatta a tutti, con quell’equilibrio perfetto tra la sapidità della farcitura e la dolcezza della passata di pomodoro.

Un consiglio: non esagerare con il sale, perché gli ingredienti della farcitura sono già molto saporiti. Provala e vedrai che diventerà una delle tue focacce preferite!

Se ami i gusti più delicati, prova la mia Focaccia al grano saraceno e mais.

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La ricetta della Sardenaira senza glutine

34 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per la leccarda del forno 

  • 200 g farina Mix B Schär**
  • 200 g farina Nutrifree Pane**
  • 100 g farina Fibrepan Farmo**
  • 250 g acqua
  • 250 g latte
  • 20 g olio extravergine
  • 12 g lievito di birra
  • sale

Ingredienti per la farcitura

  • 400 g passata di pomodoro o pelati
  • 100 g olive taggiasche denocciolate*
  • 10 filetti di acciughe sotto sale
  • 40 g capperi sotto sale
  • 2 spicchi d’aglio
  • origano
  • olio extravergine di oliva

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua, versate il composto sulle farine, aggiungete anche il latte, impastate bene e finite aggiungendo olio e sale. Il composto deve risultare molto cremoso. Copritelo con pellicola, mettetelo in un luogo tiepido e lasciate lievitare fino al raddoppio.
  2. Nel frattempo, dissalate bene capperi e acciughe e tritate i pelati se non usate la passata.
  3. Quando l’impasto sarà lievitato, versatelo sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e stendetelo bagnandovi le mani con acqua fredda: dovrete avere uno spessore di 1,5 cm.
  4. Cospargete la superficie con la passata o i pelati tritati, disponetevi sopra le acciughe, i capperi, l’aglio vestito tagliato a metà e le olive denocciolate. Cospargete il tutto con origano e un filo d’olio e lasciate lievitare per altri 30 minuti.
  5. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 210°C per 25-30 minuti. Lasciate intiepidire e servite la Sardenaria tagliata in pezzi quadrati.

La versione con glutine della Sardenaira

Sostituite i 500 g di farine senza glutine (Schär, Nutrifree e Fibrepan) con 500 g di farina 00 e impastatela con 250 g di acqua anziché 500 g.

Dopo una corsa mattutina o serale, il corpo ha bisogno di energia pulita e proteine di qualità per recuperare al meglio. Questa Insalata di grano saraceno con ragù di pollo e pesche grigliate è pensata proprio per questo: un piatto unico completo, ricco di proteine nobili dal pollo e dagli edamame, di carboidrati a basso indice glicemico grazie al grano saraceno, e di vitamine e sali minerali delle pesche e dei pomodorini, che rinfrescano e idratano.

Un mix di sapori delicati e consistenze diverse che appaga senza appesantire, ideale per chi ama prendersi cura di sé anche a tavola dopo l’allenamento.

Scopri tutti i segreti per un recupero post-allenamento perfetto con Bianca Balzarini, allenatore alimentare, con cui ho realizzato questo utilissimo e-book.

La ricetta dell’Insalata di grano saraceno con ragù di pollo e pesche grigliate

8 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per insalata

  • 140 g nocepesche o pesche
  • 120 g edamame
  • 100 g grano saraceno in chicchi*
  • 10 pomodorini

 Ingredienti per il ragù di pollo

  • 600 g carne di pollo tagliata a coltello in pezzi piccoli
  • 100 g carota
  • 40 g cipolla
  • 30 g sedano
  • 1/2 bicchiere di marsala
  • trito di salvia, menta e timo
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il ragù di pollo. Tritate cipolla, carota e sedano in piccoli cubetti e metteteli ad ammorbidire in una casseruola con un filo d’olio senza farli friggere; aggiungete il trito di erbe aromatiche e la carne di pollo tritata.
  2. Mescolate bene fino a quando la carne sarà bianca, quindi sfumate con il Marsala e lasciate evaporare, quindi mettete il coperchio e cuocete per circa 20 minuti. Aggiustate di sale e pepe.
  3. Bollite il grano saraceno in acqua leggermente salata e scolatelo quando cotto, ma ancora al dente.
  4. Fate scottare gli edamame in acqua bollente leggermente salata per 1,5 minuti, quindi scolateli e buttateli in acqua fredda.
  5. Tagliate i pomodorini a metà e aggiungeteli al grano saraceno bollito e scolato, quindi aggiungete anche gli edamame e infine il ragù di pollo mescolando bene. Servite con qualche fettina di nocepesca o pesca.

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Versione con glutine dell’Insalata di grano saraceno e pesche grigliate

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine, quindi non richiede nessun adattamento.

Visto che spesso mi chiedete da dove prendo l’energia, vi svelo una delle mie abitudini quotidiane: la mia Bowl ai mirtilli per un pieno di energia e colore a colazione.

Vi svelo questa abitudine perché il colore del mese che vi racconto con Bianca Balzarini, allenatore alimentare, è il blu, il colore di 2 degli ingredienti della mia bowl, mirtilli e alga spirulina. Tra gli alimenti, il blu è  una tonalità rara, ma è tanto affascinante, quanto ricca di benefici.

Il colore blu-violaceo dei mirtilli è legato all’alto contenuto di antociani che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni causati dei radicali liberi. Questi piccoli frutti ricchi di vitamine hanno un basso contenuto calorico e apportano oltre 3 g di fibra ogni 100 g di prodotto, caratteristica che ne determina il basso indice glicemico.

L’alga spirulina è un superfood verde-blu con proprietà straordinarie. Si tratta di una microalga d’acqua dolce composta per il 60-70% da proteine di alta qualità che contengono tutti gli aminoacidi essenziali. E’ ricca di vitamine e minerali, è un potente antiossidante e proprio grazie a questo profilo nutrizionale eccezionale, alcuni studi suggeriscono che abbia benefici sul metabolismo e sulla salute cardiovascolare.

Pensata per la colazione o una merenda funzionale, questa bowl è un concentrato di macro e micronutrienti: oltre a quanto vi ho raccontato di mirtilli e alga spirulina, ci trovate anche le proteine dallo yogurt greco, zuccheri naturali dalla frutta, fibre e grassi buoni da semi e frutta secca. Tutti gli ingredienti sono naturalmente privi di glutine, e l’equilibrio tra carboidrati, proteine e fibra rende questa bowl una scelta ideale anche per chi è affetto da diabete di tipo 1.

Cosa aspettate a provarla? Buona colazione!

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La ricetta della Bowl ai mirtilli

10,12 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 bowl

  • 300 g yogurt greco 0% grassi
  • 150 g banana
  • 125 g mirtilli
  • 3 datteri
  • 1 cucchiaino raso di alga spirulina
  • 1 kiwi
  • semi di girasole
  • semi di zucca
  • bacche di goji
  • noci

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Frullate lo yogurt con la banana, metà dei mirtilli, 3 datteri denocciolati e l’alga spirulina in un frullatore fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Distribuite il composto in 4 bowl e completate mettendo su ogni bowl: 2 cucchiaini di semi di girasole, 2 cucchiaini di bacche di goji, i gherigli di 2 noci, 1 cucchiaino di semi di zucca, qualche cubetto di kiwi e i mirtilli rimasti: usate come colazione o merenda.

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In occasione della Giornata Mondiale della Terra, che quest’anno si celebra il 22 aprile, ho pensato a una ricetta semplice e gustosa che rappresentasse il mio piccolo contributo contro lo spreco alimentare. Gli Involtini di melanzane con pomodori secchi e briciole di pane sono un piatto ricco di sapore che nasce proprio dal desiderio di dare nuova vita al pane avanzato, trasformandolo in un ripieno profumato, arricchito da ingredienti mediterranei come basilico, mandorle e pomodori secchi.

Una preparazione leggera e nutriente: le melanzane sono un’ottima fonte di fibre e antiossidanti, il pane integrale è la nostra fonte di carboidrati complessi, mentre il pecorino e le mandorle apportano proteine e grassi buoni. Il tutto è completato da una salsa di pomodoro semplice e aromatica, che rende il piatto non solo sano, ma anche incredibilmente avvolgente.

Un modo gustoso per celebrare la Terra, valorizzare gli avanzi e cucinare con consapevolezza.

La ricetta degli Involtini di melanzane con pomodori secchi e briciole

8 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per gli involtini

  • 2 melanzane (circa 400 g)
  • 100 g latte
  • 70 g pane avanzato**
  • 50 g pecorino
  • 50 g pomodori secchi sott’olio sgocciolati*
  • 40 g mandorle
  • 12 foglie di basilico
  • Sale e pepe

Ingredienti per la salsa

  • 600 g passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • peperoncino
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate le melanzane e fatele appassire in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
  2. Ammorbidite il pane nel latte, quindi mettetelo in un frullatore con i pomodori secchi, le mandorle e le foglie di basilico; aggiungete anche il pecorino a pezzettini e frullate per ottenere un composto omogeneo; regolate di sale e pepe.
  3. Farcite le fette di melanzane con il ripieno e richiudetele bene.
  4. Preparate la salsa facendo dorare uno scalogno tritato finemente in una padella antiaderente con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio; aggiungete la passata di pomodoro e un peperoncino, quindi adagiatevi dentro gli involtini.
  5. Fate cuocere per 20 minuti e servite.

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Il segreto di un buon sandwich? Senza dubbio, il pane! Quando ho preparato il Tuna Melt, uno degli elementi che ha fatto davvero la differenza è stato il mio Pane a cassetta integrale senza glutine che ho realizzato con una ricetta studiata per garantire morbidezza, gusto e un impatto bilanciato sulla glicemia.

Questo pane è perfetto non solo per sandwich filanti e irresistibili, ma anche per colazioni, toast dolci o salati e bruschette creative. La sua consistenza soffice e il sapore leggermente rustico lo rendono un’ottima base per tante preparazioni: provalo per preparare queste Bruschette fantasia!

Se sei alla ricerca di un pane senza glutine che non si sbricioli e che resti morbido anche il giorno dopo, questa è la ricetta che fa per te!

La ricetta del Pane a cassetta integrale senza glutine

47,50 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti

  • 270 g farina Mix per pane Nutrifree**
  • 250 g latte
  • 250 g acqua
  • 200 g farina Mix per pane integrale Nutrifree**
  • 30 g farina di canapa*
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 12 g lievito di birra
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mescolate le farina in una planetaria. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, quindi aggiungete il tutto alle farine assieme al latte.
  2. Mescolate a bassa velocità per 2 minuti, quindi aumentate ad alta velocità e mescolate per 4 minuti.
  3. Aggiungete sale e olio e fate incorporare bene nell’impasto, quindi versatelo in uno stampo per pane a cassetta bene imburrato o spruzzato con staccante delle dimensioni di 30x10cm.
  4. Lasciate lievitare per almeno 2 ore o fino a quando vedete che l’impasto è arrivato quasi a toccare il coperchio dello stampo.
  5. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 230°C per 45 minuti.
  6. Rimuovete il pane dallo stampo subito dopo averlo tolto dal forno.

 

Il mio incontro con la bagna cauda risale ad un viaggio in Piemonte tanti anni fa durante il quale mi sono innamorata del sapore inconfondibile di questo piatto, ignara delle sue conseguenze: il potente e duraturo “profumo” di aglio aveva talmente sconvolto mio marito che mi aveva fatto capire con chiarezza che un bis non sarebbe stato ben accetto. Da quella simpatica esperienza è nata la mia versione della Bagna cauda senza aglio, che chiamo scherzosamente anti-abbandono: niente aglio, ma topinambur, che dona cremosità e un sapore delicato senza spiacevoli effetti aromatici.

Il topinambur, noto anche come carciofo di Gerusalemme, non è solo un valido sostituto dell’aglio, ma anche un vero alleato per la salute. È ricco di fibre, in particolare di inulina, una sostanza prebiotica che favorisce la salute intestinale e aiuta a mantenere stabile la glicemia. È inoltre povero di calorie ma ricco di minerali come ferro, potassio e magnesio.

Il risultato? Un piatto che salva pranzi, matrimoni e olfatti sensibili.

Scopri come prepararla e se ami gli intingoli, prova anche il Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine.

La ricetta della Bagna cauda senza aglio

12,3 g di carboidrati per 100 g di salsa

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Ingredienti per 4 persone

  • patate e verdure bollite a piacere
  • 400 g topinambur
  • 200 g latte
  • 40 g acciughe sotto sale o sott’olio (peso delle acciughe pulite)
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Dissalate e deliscate le acciughe sotto sale oppure optate per le acciughe sott’olio per facilità. Mettetele in un tegamino con un filo d’olio extravergine di oliva per farle sciogliere.
  2. Lavate e pelate il topinambur e tagliatelo a cubetti che aggiungerete alle acciughe. Coprite il tutto con il latte, mettete il coperchio e fate cuocere fino a quando il topinambur si disfa schiacciandolo con una forchetta.
  3. Schiacciate bene topinambur e acciughe con una forchetta e servite la crema con patate e altre verdure bollite a piacere in modo da poterle insaporire con questo intigolo golosissimo.