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Sempre più spesso troviamo prodotti a base di proteine sugli scaffali dei supermercati e siamo bombardati da informazioni sulle diete proteiche, ma quante e quali proteine dovremmo effettivamente consumare nel quoditiano?

Scopriamo insieme ad Alessandra Bosetti, dietista clinico dell’Ospedale Vittore Buzzi di Milano, quante e quali proteine dovremmo mangiare ogni giorno e analizziamole in alcune ricette di varie tradizioni regionali ed internazionali, ma con un occhio alla loro composizione nutrizionale.

Con Alessandra imparerai a conoscere le diverse fonti proteiche e ai fornelli le abbineremo in modo ottimale per il nostro benessere.

Durante il corso tutte le preparazioni vengono realizzate senza glutine (per ulteriori informazioni sul senza glutine, visita il sito dell’Associazione Italiana Celiachia), ma le ricette sono fornite per essere cucinate sia con glutine che senza glutine.

Consulta anche il calendario di tutti i corsi e scegli le tue ricette preferite!

Corso di cucina con dietista

Proteine: quali e quante

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Luogo: ONLINE

Prezzo: 25 euro

Compila questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento sicuro con PayPal

    (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com)(richiesto)

    In alternativa per iscriverti, inviami una mail con nome, cognome, recapito telefonico (facoltativo), titolo del corso al quale desideri iscriverti e copia del bonifico bancario: riceverai le ricette, l’elenco delle attrezzature che ti serviranno per cucinare insieme e il link per collegarti al corso.

    Dati per il bonifico: IT94E0707265840000000440895

    Per ulteriori informazioni, contattami all’indirizzo: illybertinelli@gmail.com

    Ti aspetto per cucinare insieme!

    Visualizza il Calendario corsi completo.

    In collaborazione con: I love my house Barazzoni

    Piatti semplici di pesce? Per chi non vive vicino al mare, è spesso difficile trovare pesce fresco e a volte i bambini arricciano il naso quando sentono in casa il suo odore caratteristico. A questo si aggiungano i tempi per pulirlo e prepararlo che magari ci scoraggiano a portarlo a tavola. Ecco allora il corso perfetto per superare tutti questi ostacoli: Pesce al volo per tutte le età, ossia piatti semplici di pesce.

    Impara a preparare il pesce al volo, ossia piatti semplici e veloci a base di pesce in grado di conquistare anche i bambini più ostinati o i più convinti detrattori: sarà così che riuscirai a portare in tavola questo alimento ricco e sano con maggiore frequenza.

    Ad aspettarci, le nostre solite tre ricette che potranno però diventare idee per tante altre combinazioni e soluzioni: sarà una festa per la creatività!

    Come funzionano i corsi online

    1. Iscriviti al corso compilando il modulo riportato sotto ed effettua il relativo pagamento.
    2. Una settimana prima del corso, riceverai lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
    3. Il giorno del corso clicca sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

    Una cosa IMPORTANTE: sei libero di partecipare al corso anche accompagnato da figli, mariti o mogli, amici, con il cagnolino di fianco o con amici immaginari per poi gustarci quello che avremo preparato!

    Per tutte le ricette vengono fornite le indicazioni per essere preparate con e senza glutine (per ulteriori informazioni sul senza glutine, visita il sito dell’Associazione Italiana Celiachia).

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    Corso di cucina

    Pesce al volo per tutte le età

    pesce al volo

     

     

    Luogo: ONLINE

    Prezzo: 25 euro

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      Ti aspetto per cucinare insieme!

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      In collaborazione con: Dalla A allo Zucchero e I love my house Barazzoni

      Quando si avvicina la bella stagione, sono sempre più numerose le verdure e la frutta che la natura ci offre. Impara allora a preparare le verdure in modo creativo e goloso così la tua tavola sarà pronta ad offrire Verdure estive per tutti!

      Fatti ispirare a preparare le verdure in modo semplice, ma sorprendente; fatti conquistare dai colori e dai sapori che la natura ci regala in ogni stagione e trasforma la tavola in una vera e propria festa di freschezza.

      Come funzionano i corsi online

      1. Iscriviti al corso compilando il modulo ripostato sotto ed effettua il relativo pagamento.
      2. Una settimana prima del corso, riceverai lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
      3. Il giorno del corso clicca sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

      Una cosa IMPORTANTE: sei libero di partecipare al corso anche accompagnato da figli, mariti o mogli, amici, con il cagnolino di fianco o con amici immaginari per poi gustarci quello che avremo preparato!

      Per tutte le ricette vengono fornite le indicazioni per essere preparate con e senza glutine (per ulteriori informazioni sul senza glutine, visita il sito dell’Associazione Italiana Celiachia).

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      Corso di cucina

      Verdure estive per tutti!

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      Luogo: ONLINE

      Prezzo: 25 euro

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        In collaborazione con: Dalla A allo Zucchero e I love my house Barazzoni

        Focaccine allo yogurt significa pane fatto in casa che è una delle preparazioni che più ci regala soddisfazioni: cosa c’è di più bello della fragranza del pane nel forno che profuma l’ambiente? Ma non sempre abbiamo il tempo per lasciarlo lievitare e cuocere in forno per 45 minuti o più. Ecco allora queste semplici:

        Focaccine allo yogurt senza glutine preparate con lievito istantaneo e farina integrale.

        Quindi un pane comodo, fatto in casa, pronto in pochi minuti: abbiamo solo bisogno di 30 minuti per lasciare riposare l’impasto, ossia il tempo necessario per apparecchiare la tavola, condire l’insalata e servire le altre portate o gli ingredienti con cui farcire le nostre focaccine. E oltre a poterlo preparare con e senza glutine, questa versione integrale è molto amica anche del diabete grazie al contenuto di fibra e dello yogurt che rallentano la velocità di assorbimento dei carboidrati.

        Un pane che viene dall’oriente

        Nella cucina di molti paesi dell’Asia Centrale e Meridionale, oltre che del Medio Oriente, vengono preparate tipologie di pane dalla forma piatta e arrotondata che si prestano ad accogliere pietanze a base di carne, pesce e verdure in pezzi piccoli che rendono il consumo agevole anche come cibo da strada.

        Una delle tipologie più popolari di questi pani è il Naan, un pane reso famoso dai ristoranti indiani ormai presenti in tutto il mondo. Viene servito caldo per accompagnare le altre pietanze e condito con burro o ghee (burro chiarificato usato in questa cucina) oltre ad essere aromatizzato con spezie ed erbe.

        Per praticità, oggi viene preparato utilizzando il lievito istantaneo e lo yogurt nell’impasto al posto dell’acqua per renderlo più morbido. E mentre in India per cuocerlo si utilizza il caratteristico forno di argilla chiamato Tandoor, il forno utilizzato per cucinare il pollo tandoori, forse il piatto della cucina indiana più conosciuto fuori dal paese d’origine e sempre presente nei menù di questi ristoranti etnici, noi utilizzeremo una semplice padella antiaderente con il fondo spesso.

        Nella video ricetta potete vedere come preparare le focaccine integrali allo yogurt e vi suggerisco di servirle alla maniera emiliana, quindi con alcuni dei prodotti di questa terra come formaggio Squacquerone e Prosciutto di Parma, ma quando avrete un attimo di tempo vi invito a provare le focaccine con qualche piatto di carne e verdure accompagnati da salse al curry e alle spezie che vi faranno sicuramente viaggiare con i sapori in questo momento in cui farlo fisicamente risulta ancora piuttosto difficile.

        Focaccina allo yogurt farcita

        Focaccina allo yogurt farcita

        Focaccine allo yogurt integrali 

        carboidrati 38,32 g per 100 g

        Ingredienti per 12 focaccine

        • 400 g yogurt greco zero grassi
        • 300 g Preparato per pane nero Massimo Zero**
        • 100 g farina di riso integrale* (potete anche cambiare le proporzioni e fare 350 g di Preparato per pane nero Massimo Zero** e 50 g di farina di grano saraceno: le focaccine saranno più scure e sarà più semplice stenderle)
        • 8 g lievito per torte salate*
        • erbe aromatiche a piacere (facoltative)
        • pomodorini secchi a piacere (facoltativi)
        • sale
        • farina per spolvero

        **Ingredienti specifici per celiaci

        *Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

        Preparazione

        1. Mescolate la farina con lo yogurt, il lievito e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo.
        2. Ricopritelo con pellicola trasparente e fatelo riposare per 30 minuti.
        3. Dividete l’impasto in 3 parti e aromatizzate una parte con un trito di erbe aromatiche, una seconda parte con pomodorini secchi a piacere e lasciate la terza parte neutra. Infine, dividete l’impasto in modo da ottenere 4 pezzetti di ogni tipo, formate delle palline, poi stendetele con un mattarello dello spessore di 3-4 mm.
        4. Scaldate una padella antiaderente o una piastra liscia, quando sarà ben calda, adagiate le focaccine e fatele cuocere su entrambi i lati fino a quando saranno marroncine, con bolli più scuri simili ad una piadina.
        Cottura della focaccina

        Cottura della focaccina

        5. Servite le focaccine con accompagnamenti a piacere. E se vi piacciono le focaccine e avete un po’ più di tempo a disposizione, provate anche quelle con le patate.

        Focaccine allo yogurt con Squacquerone,Prosciutto di Parma e rucola

        Focaccine allo yogurt con Squacquerone,Prosciutto di Parma e rucola

         

        Versione con glutine

        Sostituite il Preparato per Pane nero Massimo zero e la farina di riso con 400 g di farina integrale e impastatela con 350 g di yogurt greco zero grassi.

        Ho sempre associato Abano Terme ai miei nonni paterni che, in età già matura, avevano iniziato finalmente a concedersi una vacanza all’anno recandosi una decina di giorni a recuperare energia e benessere, coccolati dai fanghi termali. Vedendo l’entusiasmo dei miei nonni sia prima della partenza che al loro rientro, sono sempre rimasta con il desiderio e la promessa che, un giorno o l’altro, avrei provato anch’io l’esperienza del benessere alle terme. Ebbene, questo momento è arrivato in modo decisamente insolito e andando oltre le mie più rosee aspettative.

        BWell, quando il cibo va bene per corpo e mente

        Attraverso Anna Maria Pellegrino, mio giudice alla finale del Rice Food Blogger Contest 2017, nonché presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger, vengo a conoscenza di un’iniziativa promossa dall’Hotel Bristol Buja di Abano Terme: BWell, una proposta di benessere a 360 gradi in cui i benefici della fangoterapia e della spa vengono associati a menù perfettamente bilanciati proposti dallo chef.

        Un angolo della piscina termale

        Un angolo della piscina termale

        Lo spirito visionario del patron dell’Hotel Bristol Buja, Paolo Buja (di una simpatia travolgente), la professionalità dello Chef Carlo Crivellaro e della sua brigata, la consulenza della dietista Romina Valentini, coordinatrice del corso di Laurea in Dietistica presso il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera di Padova, nonché l’esperienza dei medici che quotidianamente si prendono cura degli ospiti dell’albergo sono sfociati nel progetto BWell. Sulla carta, il tutto sembra un film già visto, ma mi rendo presto conto che non è così.

        I relatori del progetto

        I relatori del progetto

        La mia giornata BWell ad Abano Terme

        Arrivo ad Abano all’ora di pranzo e il menù mostra due proposte: una tradizionale ed una bella colorata alternativa BWell. Non ho dubbi sulla scelta, anche se temo di alzarmi da tavola un po’ affamata e non appagata, nonostante le quattro portate.
        Inizio con il buffet di insalate dove la sorpresa, a onor del vero, me la riserva il cestino del pane: tutto fatto in casa con lievito madre e con una bella scelta di sapori, dalla curcuma alle olive, al classico integrale. Il primo piatto sono Paccheri ripieni di insalatina di baccalà e fave su passatina di datterini al basilico, assolutamente perfetti per il diabete visto il numero controllato di carboidrati associati al pesce. Il secondo è un Cappuccino di patate viola con sarde e cipolla di Tropea, una morbida crema dal sapore delicato reso vivace dalla sapidità delle sarde e dal tocco dolce della cipolla, insomma una vera coccola, perfetta sia per il diabete che per la celiachia, come pure il dolce: Coppa ai frutti di bosco e sorbetto al cacao.

        Paccheri ripieni di insalatina di baccalà e fave su passatina di datterini al basilico

        Paccheri ripieni di insalatina di baccalà e fave su passatina di datterini al basilico

        Quando lascio la sala da pranzo mi sento sazia ma piacevolmente leggera, pronta per affrontare il pomeriggio di studio e scoperta. Il progetto ci viene presentato dai suoi ideatori, completato anche dal contributo dei fornitori delle materie prime a “Chilometro buono”, piccoli produttori di alimenti di qualità che sono parte integrante dell’opera: pasta, riso, olio extra vergine di oliva dei Colli Euganei, pesce e vini sono i prodotti che abbiamo conosciuto.

        La cena è infatti un tripudio di bontà e scoperte regalate dai produttori presenti e dagli chef dietro le quinte.

        Le portate del pranzo

        Le portate del pranzo

        Le portate del pranzo

        Il tutto sempre nello spirito dello star bene a partire dalla festa dell’aperitivo, alla Zuppetta fredda ai frutti rossi con gnocchetti di ricotta, pesto al basilico e pane integrale, al Filetto di rana pescatrice al vapore aromatico su crema all’aglio orsino, con composta di cipolle, polvere di aceto e di capperi, timballo di zucca in “saor” e taccole fresche all’olio e.v.o e al gran finale con Mousse alle mandorle, gel di mela verde e gruè di cacao.

        Le portate del pranzo

        I dolci vegani

        I dolci vegani

        I dolci vegani

         

        Il profumo dell’acqua termale

        Ma quello che conferisce un tocco quasi magico è il profumo leggermente acre che si sente nell’aria, girando per le strade o nei locali dell’hotel: è il profumo dell’acqua che esce fumante a 81-83°C dalle viscere della terra. La magia è che quest’acqua deve essere raffreddata prima dell’uso, quindi il suo calore viene sfruttato per riscaldare l’albergo e l’acqua di tutti i servizi in un ciclo perfetto di rispetto per ciò che la natura ci regala, la vera sostenibilità. Con l’acqua si riempiono larghe vasche dove viene messo a maturare il fango proveniente da una vicina cava di argilla; grazie ai microrganismi presenti nell’acqua, il fango si copre gradatamente di uno strato verde intenso. Questo è il prodotto che viene usato per la fangoterapia, un caldo abbraccio che elimina le infiammazioni e accarezza la pelle.

        Il centro benessere

        Il centro benessere

        Il centro benessere, poi, è un piacevolissimo viaggio – dantesco solo nel nome – dal calore dell’Inferno, dove si trovano i trattamenti ad alta temperatura come sauna, tepidarium e bagno turco, alla frescura del Purgatorio, con piscine ed idromassaggi, alla pace del Paradiso con la zona relax immersa nella calda atmosfera del quarzo color ambra.

        A distanza di anni, la mia gioia è stata quella di potere raccontare questa breve avventura ad Abano Terme alla mia nonna ultranovantenne, dalle cui parole ho sentito ancora l’entusiasmo, misto ad un po’ di malinconia, per quei fanghi che sono stati la più grande concessione che si sia mai regalata.