Il dietro le quinte del mio Risotto Mediterraneo: verso la finale del Rice Food Blogger Contest

Quando vivi un’esperienza indimenticabile, hai paura di provare a ripeterla per il timore che ti deluda rovinandoti l’atmosfera da favola dei tuoi ricordi. Con il Rice Food Blogger Contest “Chef Giuseppina Carboni” non è stato così: la seconda esperienza non solo non ha deluso le aspettative, ma addirittura ci ha regalato sorprese ed emozioni totalmente impreviste.

Il giorno della finale

Ci siamo trovati in 12, i semifinalisti del contest, alla Chef Academy di Terni per sfidarci a suon di risotti creati da una mistery box pensata dalla chef e membro della giuria Roberta Massoli del Ristorante La Pergola di Magliano Sabina.
La mia scatola misteriosa conteneva fragole, caprino, pinoli, Parmigiano Reggiano e riso Maremma.

Il risultato: il risotto Dolci Pensieri, tirato con le fragole, mantecato con una crema di caprino e servito con un crumble di parmigiano e pinoli che a me piaceva tanto. A dire il vero, è piaciuto anche alla giuria composta dal direttore della Chef Academy, Ronny Albucci, dalla Chef Roberta Massoli, dallo Chef Matteo Barbarossa, dalla vincitrice della scorsa edizione del Contest, Cristiana Curri, e dall’organizzatore dell’evento, Luca Puzzuoli che, oltre a scegliermi tra i 5 finalisti, hanno decretato il mio risotto il migliore della semifinale!

E sapete cosa c’era in palio? Una vera giacca da chef della prestigiosa scuola di cucina ospitante, la prima che io abbia mai indossato.

Foto vittoria semifinale

Oltre a ciò, i prodotti degli sponsor dell’iniziativa che stanno allietando la nostra tavola da diversi giorni: riso Maremma, Parmigiano Reggiano, pomodoro Flagella, pasta Verrigni e olio extra vergine Infinito.

Una grande sorpresa di questa edizione è stato il pranzo organizzato presso il frantoio Italyheart a Fornole di Amelia: un capolavoro dall’inizio alla fine! E oltre ad un pranzo divino, in cui i miei figli per la prima volta hanno assaggiato carne di cinghiale selvatico e palombaccio con pasta di acciughe, una interessantissima mini lezione di Angela Canale – agronomo, capo panel, esperto del settore olivicolo-oleario – sull’olio extra vergine italiano ed una degustazione dedicata all’olio Infinito prodotto dal frantoio che ci ha accolti.

Tanti prodotti per un risotto: il mio Risotto Mediterraneo

Aspettando l’attesissima finale il 21 luglio in cui rivedrò le altre finaliste, Bianca e Marta, Angela, Alessia e Sara, non potevo non creare un risotto con i prodotti straordinari che organizzatori e sponsor ci hanno regalato…devo ammettere che se la mistery box della finale contenesse questi ingredienti, sarebbero pochi i palati che riuscirebbero a resistere!

Buon risotto!

La ricetta del Risotto Mediterraneo

carboidrati 21,6 g per 100 g di risotto pronto

Ingredienti

  • 2 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 360 g riso Carnaroli
  • 300 g passata di pomodoro Flagella
  • 85 g mozzarella fiordilatte
  • 65 g stracchino
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 g olio extra vergine Infinito
  • 30 g carota
  • 30 g porro
  • 30 g acqua
  • 15 g sedano
  • sale, origano, basilico e olio extra vergine Infinito per guarnire

Preparazione

  1. Preparate prima di tutto la crema di pomodoro. Mettete circa 20 g di olio extra vergine Infinito in un pentolino con il trito di porro, carota e sedano. Lasciate ammorbidire e imbiondire il trito, poi aggiungete la passata Flagella, un pizzico di sale e un mestolo di brodo; lasciate cuocere per circa 15 minuti e frullate in modo da ottenere una salsa omogenea, infine, mettete da parte.
  2. Preparate la crema di formaggi con mozzarella fiordilatte, stracchino e 30 g di acqua; frullate per qualche secondo fino ad ottenere una crema omogenea e fate riposare a temperatura ambiente.
    Iniziate a preparare il riso. Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi tostare il riso a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e unite il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. Dopo circa 5 minuti, aggiungete la salsa di pomodoro e continuate a tirare il risotto.
  3. Spegnete il fuoco lasciando il riso ancora al dente e iniziate a mantecare con circa 40 g di olio extra vergine di oliva in modo che l’amido si liberi e vada a formare una bella cremina; quindi aggiungete anche il Parmigiano grattugiato e continuate a mescolare fino a quando sarà completamente amalgamato. Lasciate riposare il risotto per almeno 1 minuto coperto da un canovaccio.
  4. Impiattate mettendo un cucchiaio di crema di mozzarella a temperatura ambiente nel centro del piatto; fate cadere qualche goccia di olio extra vergine a crudo sulla crema, adagiate una foglia di basilico e spolverate con un pizzico di origano.
  5. Servite e sognate l’estate in uno dei nostri splendidi paesi mediterranei!
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Risotto Mediterraneo

La verza e il cappuccio ci hanno accompagnato tutto l’inverno e ci hanno regalato una varietà di preparazioni incredibile. Una delle nostre ricette preferite è quella dei Valigini di riso gratinati e lo è per vari motivi.

Intanto ci piace il nome, perché una piccola valigia contiene sempre qualcosa che portiamo con noi per un viaggio e magari, al ritorno, anche un regalo proveniente da un luogo lontano… ci fa pregustare il sapore della sorpresa. Poi, ci piace perché è un’esplosione di colori in una stagione che invece è un pochino avara di vivacità.

Inoltre, è una bontà che può tranquillamente fungere da piatto unico sia per il potere saziante, sia per la composizione nutrizionale: carboidrati, vitamine e proteine. E infine, per il sapore delicato ma, al contempo, pieno e ricco di quelle sorprese custodite nelle nostre piccole valigie: il dolce dell’uvetta esaltato dall’inconfondibile sapidità del pecorino, il croccante degli anacardi accompagnato dal morbido cappuccio verde che li avvolge.

Insomma, una preparazione che rende felici gli adulti e fa dimenticare ai ragazzi che stanno mangiando le spesso “odiate” verdure.

La ricetta dei Valigini di riso gratinati

carboidrati 13,74 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di acqua di cottura del cavolo
  • 370 g cavolo cappuccio verde (le 6 foglie esterne più grandi)
  • 150 g cavolo cappuccio viola
  • 200 g riso
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • 50 g uvetta sultanina
  • 40 g vino rosso fermo
  • 30 g anacardi oppure noci brasiliane
  • 30 g pecorino grattugiato
  • 25 g olio extra vergine di oliva
  • 25 g cipollotto
  • 10 g burro
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Togliete 6 foglie grandi all’esterno del cavolo cappuccio verde. Lavatele e fatele scottare in acqua bollente salata per qualche minuto; scolatele e buttatele in acqua fredda. Attendete qualche istante, fatele scolare bene su carta assorbente e conservate l’acqua calda di cottura come brodo vegetale.
  2. Mettete un filo d’olio in un tegame, fatevi ammorbidire il cipollotto affettato sottilmente, quindi aggiungetevi il cavolo cappuccio viola tagliato a fettine sottili e pezzi piccoli; dopo averlo fatto rosolare leggermente, aggiungete un goccio d’acqua e portate il cavolo quasi a cottura facendo evaporare il liquido.
La preparazione del riso

La preparazione del riso

3. Buttate il riso nel tegame con il cavolo, fatelo tostare bene. Sfumate con il vino rosso e, quando sarà sparito l’odore dell’alcol, iniziate a tirare il riso usando l’acqua di cottura delle foglie esterne. Aggiungete l’uvetta messa a bagno e gli anacardi leggermente tritati e continuate a tirare il riso.

Il riso pronto per la mantecatura

Il riso pronto per la mantecatura

4. Quando il riso sarà quasi cotto, ma ancora piuttosto al dente, mantecatelo con burro e parmigiano; lasciatelo raffreddare e stendendolo in un piatto piuttosto largo in modo che il riso non scuocia: in questo modo, il risotto dovrebbe risultare cotto alla perfezione dopo la gratinatura.
5. Prendete le foglie scottate e dividetele a metà togliendo la costola centrale più dura e spessa. Adagiate su ogni metà un cucchiaio colmo di risotto e arrotolate il cappuccio formando un involtino ben chiuso.

La preparazione degli involtini

La preparazione degli involtini

Gli involtini prima della gratinatura

Gli involtini prima della gratinatura

6. Disponete gli involtini in una pirofila da forno, spolverate con pecorino grattugiato e versate un filo d’olio sulla superficie.

Gratinatura

7. Fate gratinare sotto il grill del forno a 220°C per circa 10 minuti fino a quando il pecorino si sarà dorato leggermente.

Gli involtini pronti per essere gustati

Gli involtini pronti per essere gustati

 

Questa ricetta partecipa al Contest “Rice Food Blogger 2017 – Chef Giuseppina Carboni

 

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Pasqua è alle porte e per il pranzo in famiglia noi vi proponiamo un grande classico della tradizione: la Torta Pasqualina.
Diciamo che è anche la soluzione perfetta per far mangiare le verdure ai più piccoli senza annoiarli. La nostra versione non prevede l’uovo nel ripieno come ingrediente per amalgamare visto che è presente sodo e che rimane bene in mostra al taglio delle fette.

La ricetta della Torta Pasqualina

carboidrati 19,37 g per 100 g

Ingredienti

  • 510 g pasta brisée** (pari a quasi 2 rotoli di Pasta Brisée Buitoni senza glutine)
  • 500 g erbette pulite
  • 310 g ricotta
  • 150 g spinacini puliti
  • 130 g fagiolini verdi
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g pinoli
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 4 uova sode
  • sale e uovo per spennellare

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate scottare erbette e spinaci in due padelle antiaderenti con un filo d’olio e la sola acqua residua dal lavaggio. Fate evaporare bene l’acqua o rimuoverla prima di tritare le verdure.
  2. Fate bollire i fagiolini verdi in acqua salata, scolateli e tagliateli a pezzetti.
    Mettete erbette e spinaci tritati in una terrina, unite i fagiolini, la ricotta, il parmigiano e i pinoli; infine aggiustate di sale.
  3. Stendete un disco sottile di pasta su un foglio di carta forno in modo da ricoprire una teglia circolare da 24 cm di diametro, lasciando qualche centimetro di bordo. Versate una parte del ripieno e posizionate le 4 uova sode sbucciate a forma di X restando a 3-4 cm da centro (pensate a come verranno tagliate le fette in modo che permettano di vedere l’uovo intero), coprite con il ripieno rimanente e cercate di livellare leggermente il tutto; quindi ricoprite con un secondo disco poi, con l’aiuto di una forchetta, chiudete bene il bordo e forate la superficie.
  4. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto.
    Cuocete la Torta Pasqualina in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti fino a quando la superficie sarà dorata.

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La versione con glutine della Torta Pasqualina

Sostituite la brisée senza glutine con brisée convenzionale.

Oggi vogliamo cimentarci in una specialità della cucina asiatica, un piatto leggero ma gustoso che unisce alla versatilità del riso le verdure, il pesce e le spezie.
Insomma, un piatto unico irresistibile: Riso alla cantonese.

Se vi piacciono i sapori orientali, che ne dite di una preparazione al curry? Noi adoriamo il Cous cous con curry di gamberi e zucchine!

Ecco la lista della spesa!

La ricetta del Riso alla cantonese

carboidrati 20,48 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g riso a chicco lungo
  • 150 g gamberetti sgusciati
  • 150 g peperone giallo
  • 150 g peperone rosso
  • 100 g piselli
  • 50 g cipollotto
  • 50 g germogli di soia
  • 2 uova
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio extra vergine di oliva

Preparazione

  1. Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolate e mettete da parte.
  2. Tritate i cipollotti e fateli appassire nel wok con qualche cucchiaio d’olio insieme al peperone a cubetti e ai germogli di soia.

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3. Aggiungete dopo 5 minuti i piselli e lo zenzero tritato. Lasciate cuocere per circa 10 minuti, quindi aggiungete i gamberetti e fateli scaldare bene. Togliete il composto dal wok e tenetelo al caldo.

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4. Sbattete due uova in una ciotola, mettete 2 cucchiai d’olio nel wok ben caldo e unite le uova strapazzandole con due bacchette (quelle utilizzate nei ristoranti cinesi).

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5. Una volta che l’uovo sarà cotto, aggiungerlo al riso e verdure e completate con 2 cucchiai di salsa di soia e servite il tutto ben caldo.

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La versione con glutine del Riso alla cantonese

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

Dolce e salato insieme, ma anche menta e cioccolato che si incontrano, la nostra ricetta di oggi è un mix di sapori e contrasti: Triangoli di sfoglia all’after eight.
Una piacevole sfoglia che racchiude un ripieno morbido dal gusto intenso. Insomma, uno stuzzicante primo piatto per sorprendere con qualcosa di nuovo e inaspettato.

Se amate la pasta fresca, provate anche i Culurgiones ogliastrini: un’opera d’arte di fattura e gusto!

 

La ricetta dei Triangoli di sfoglia all’after eight

carboidrati 29,48 g per 100 g

Ingredienti per la sfoglia per 8 persone

  • 500 g farina Preparato senza glutine Dallagiovanna speciale per pasta fresca**
  • 5 uova intere
  • 15 g cacao amaro
  • 40 g acqua
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • 3 g sale

Ingredienti per la farcia

  • 400 g patate bollite e schiacciate300 g formaggio pecorino fresco dolce grattugiato
  • 30 g pecorino di media stagionatura grattugiato
  • 30 g olio di oliva
  • 10 g menta sminuzzata
  • 1 spicchio d’aglio tritato finemente
  • latte e sale

** Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Preparate la pasta mescolando farina, uova, cacao, acqua, olio e sale a mano oppure in una planetaria. In pochissimo tempo, otterrete un impasto liscio ed elastico. Avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare.
  2. Nel frattempo, preparate il ripieno.
    Mettete in una terrina il formaggio grattugiato e le patate schiacciate, mischiate bene fino a formare un impasto omogeneo; in un tegamino fate scaldare l’olio d’oliva e appena sarà caldo aggiungetevi l’aglio sminuzzato e girate; spegnete il fuoco e aggiungete la menta sminuzzata. Lasciate riposare un minuto, quindi versate l’olio aromatico sull’impasto di patate e pecorino. Amalgamate bene, aggiustate di sale e, se l’impasto dovesse risultare troppo consistente, ammorbidite con qualche cucchiaio di latte tiepido.
  3. A questo punto, prendete la pasta e stendetela con una sfogliatrice al penultimo o terz’ultimo foro; con una rotella dentata tagliate dei quadrati di 8 cm di lato.
    Con un cucchiaino, o con le mani, posizionate il ripieno nel centro del quadrato, quindi richiudete formando un triangolo e schiacciando i lembi in modo da sigillare bene il raviolo.
    Portate l’acqua ad ebollizione, salatela leggermente e buttate delicatamente i triangoli. Dopo qualche minuto, scolateli e conditeli con burro fuso assieme a qualche foglia di menta e parmigiano o pecorino grattugiati.

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La versione con glutine dei Triangoli di sfoglia all’after eight

Sostituite la farina senza glutine con farina convenzionale e riducete il quantitativo di acqua usata a 15 g.

Densa, cremosa e buonissima! Sicuramente la Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika è un modo gustosittimo per fare mangiare verdure e legumi anche ai bambini.

Il dolce della zucca, abbinato al sapore inconfondibile delle lenticchie rende la zuppa perfetta anche per i bambini, mentre se voltete dare un guizzo a tanta dolcezza, la paprika o, perché no, il peperoncino, saranno la soluzione ideale.

Un pasto leggero, equilibrato e gustoso!

Amate zuppe e vellutate? Provate anche la Zuppa di cavoli, patate e scalogno.

La ricetta della Vellutata di zucca e lenticchie

alla paprika

carboidrati 3,75 g per 100 g

Ingredienti

  • 1,3 litri di acqua
  • 700 g zucca
  • 375 g cipolla
  • 50 g lenticchie
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 1 pizzico di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate a pezzetti la zucca e la cipolla, insaporite con olio sale e pepe e mettete il tutto in una teglia ricoperta di carta forno; cuocete a 200°C per 20 minuti e mettete da parte.
    Mettete l’acqua sul fuoco con aglio, alloro e lenticchie; cuocete per una decina di minuti. Ora aggiungete la zucca e la cipolla cotte in forno, tenendone da parte qualche pezzo che servirà per decorare le portate.
  2. Completate la cottura di lenticchie e verdure, rimuovete l’aglio e l’alloro, quindi frullate e aggiustate con le spezie, il sale, il pepe. Infine, unite i pezzi di verdura lasciati interi.
  3. Servite con un filo d’olio e crostini a piacere.

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La versione con glutine della Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede nessun adattamento per la versione con glutine.

Le verdure sono la più grande sfida per noi genitori: prepararle in modo gustoso ed appetibile per conquistare i bambini non è sempre facile. Il Tortino ai 3 colori può essere un’idea vincente visto che contiene alcuni degli ingredienti vegetali preferiti dai bambini, ossia le patate, la zucca e le carote.

Data la ricchezza in carboidrati di patate e zucca, nonché la presenza di formaggio e uovo, il Tortino ai 3 colori può essere mangiato come piatto unico placando anche gli appetiti più smisurati.

Inoltre, potrete utilizzare questo splendido piatto anche come contorno o, perché no, portata principale da proporre durante una cena tra amici con preferenze vegetariane, magari abbinato ad una Ratatouille.

La ricetta del Tortino ai 3 colori

carboidrati 9,54 g per 100 g

Ingredienti

  • 800 g patate
  • 700 g zucchine
  • 400 g zucca
  • 300 g carote
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 25 g burro
  • 10 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • q.b. sale, pepe, olio

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele allo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, metà parmigiano e l’uovo. Bollite le carote e passate anche queste allo schiacciapatate. Cuocete la zucca al vapore e le zucchine a rondelle sottili con un filo d’olio, sale. Una volta che anche la zucca sarà cotta, ripetete l’operazione con lo schiacciapatate, unitevi le carote, un po’ di parmigiano, aggiustate di sale, e completate il composto con una parte di purea.
  2. Formate uno strato di zucchine sul fondo di una teglia e spolverate con il parmigiano restante. Coprite il tutto con il composto di zucca, schiacciatelo bene e ricoprite con uno strato di purea di patate.
  3. Spolverate la superficie con un po’ di pangrattato, mettete qualche ciuffo di burro e gratinate in forno a 200°C per circa 20 minuti, fino a quando non si sarà formata una bella crosticina. Servite il tortino caldo o tiepido.
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Tortino ai 3 colori

 

La versione con glutine del Tortino ai 3 colori

Sostituite solamente il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Il nuovo anno è arrivato e con lui anche il freddo pungente che in questi giorni ci ha portato a godere del calore casalingo, magari accoccolati sul divano davanti ad un bel film. E lo sapete che per noi temperature rigide equivalgono a zuppe golose e genuine, da gustare magari accompagnate da crostini ed un buon bicchiere di vino, proprio come la Vellutata di broccoli e cavolfiore.

Oggi vi consigliamo una ricetta leggera, facile da preparare e perfetta per deliziare grandi e piccini facendo mangiare loro anche della sana verdura di stagione: Vellutata di broccoli e cavolfiore.

Se vi piacciono le zuppe, potete provare anche la Zuppa di legumi e verdure.

Ecco cosa vi serve per prepararla!

La ricetta della Vellutata di broccoli e cavolfiore

carboidrati 4,41 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g cavolfiore
  • 400 g broccoli
  • 400 g patate
  • 200 g cipolle
  • 1,2 litri di acqua
  • olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione

  1. Mettete la cipolla affettata in un tegame con l’olio, aggiungete i broccoli ed il cavolfiore in cimette, le patate a cubetti e, infine, coprite con l’acqua.
  2. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per 40 minuti fino a quando le verdure saranno diventate morbide. Frullate il tutto, regolate di sale e servite con un filo d’olio a crudo ed eventualmente dei crostini.
  3. Semplice no? 🙂

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La versione con glutine della Vellutata di broccoli e cavolfiore

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Con l’arrivo del freddo la cosa migliore da fare è coccolarsi con cibi capaci di scaldare anche le giornate più rigide, garantendo un corretto apporto di nutrienti senza dimenticare il gusto e non c’è nulla di meglio di una Zuppa di lenticchie fumante.

Insomma, è ricominciata la stagione delle zuppe, il piatto principe per le serate invernali. Protagonisti della nostra ricetta sono i legumi e, più precisamente, le lenticchie. Se vi piacciono le lenticchie, scoprite le lenticchie di Rascino e come cucinarle per preparare una Pasta di legumi con lenticchie di Rascino.

Quindi, pronti per prepararla?

La ricetta della Zuppa di lenticchie

carboidrati 12,26 g per 100 g senza pasta

Ingredienti

  • 200 g lenticchie
  • 100 g carota
  • 90 g cipolla
  • 50 g sedano
  • ditalini rigati senza glutine** (opzionali)
  • acqua, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Ricoprite le lenticchie di acqua in un tegame capiente, aggiungete la carota, il sedano, un mazzetto di prezzemolo, la cipolla a pezzi grossi e fate cuocere il tutto senza sale.

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2. Una volta pronte le lenticchie, scolatele conservando l’acqua di cottura in un altro tegame ed eliminate il prezzemolo.
Mettete la carota, il sedano e la cipolla (se non vi dovesse piacere la cipolla, potete rimuoverla) ed eventualmente una parte delle lenticchie in un robot con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frullate in modo che si formi una crema.

3. A questo punto potete decidere se completare la zuppa con o senza pasta. Nel caso in cui decideste di prepararla con la pasta, cuocete dei ditalini rigati nell’acqua di cottura delle lenticchie e, solo a fine cottura, versate nel tegame le lenticchie cotte e la crema di verdure. Se, invece, non voleste usare pasta, ricomponete la zuppa aggiungendo alle lenticchie cotte, la crema di verdure e il quantitativo di acqua di cottura necessario a raggiungere la densità desiderata.

4. Quindi, servite la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo.

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La versione con glutine della Zuppa di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine. Se aggiungete la pasta, sostituite la pasta senza glutine con pasta convenzionale.

 

Voi lo sapete, ci piace provare sempre ricette nuove mixando gli ingredienti e sperimentando cotture diverse e abbinamenti golosi: il Tortino di patate in padella ne è un esempio perfetto.

L’idea di oggi è un ottimo piatto unico…unico perchè sostanzioso e perfetto come pasto completo ma, a seconda delle necessità, ideale anche come secondo sfizioso.

Quindi, cominciamo a preparare il nostro Tortino di patate in padella, poi deciderete il modo migliore per gustarvelo, magari accompagnatelo con un’Insalata dominicana.

La ricetta del Tortino di patate in padella

carboidrati 16,4 per 100 g

Ingredienti

  • 1 kg patate
  • 100 g scamorza dolce o affumicata
  • 90 g prosciutto cotto*
  • 80 g spinaci cotti (oppure surgelati e lasciati scongelare)
  • 70 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • burro, sale, pepe, olio

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire le patate e passatele con lo schiacciapatate, quindi conditele con una noce di burro, il parmigiano e le uova.

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2. Ora, con un filo d’olio ungere leggermente un foglio di carta forno, quindi formate un disco di purea di patate della dimensione della padella antiaderente in cui si desidera cuocere il tortino.

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3. Ricoprite il disco con il prosciutto cotto, la scamorza a fettine sottili ed, infine, gli spinaci leggermente tritati.

4. Coprite il ripieno con uno strato di purea in modo da chiudere completamente il ripieno del tortino. Anche in questo caso è bene ungere la superficie del tortino prima di adagiarvi sopra la padella antiaderente rovesciata, quindi, aiutandovi con la carta forno, girate la padella in modo che il tortino si adagi perfettamente sul fondo.

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5. Fate cuocere a fuoco medio e, dopo una decina di minuti, girate il tutto sull’altro lato con l’aiuto di due coperchi piatti, larghi come la padella. Quando anche il secondo lato sarà dorato, servite il tortino a fette accompagnato da verdure a piacere.

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Piccola chicca: è buono anche freddo.

La versione con glutine del Tortino di patate in padella

La ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.