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Giro d’Italia in 20 ricette

Seupa alla Valpellinentza senza glutine

Con questa prima intervista e ricetta prende ufficialmente il via il mio Giro d’Italia in 20 ricette, un progetto che per i prossimi mesi mi porterà ad attraversare l’Italia da Nord a Sud, una regione alla volta, raccogliendo storie, ricordi e piatti del cuore di chi, dopo una diagnosi di celiachia, ha dovuto rinunciare – almeno per un po’ – a sapori profondamente legati alla propria storia.

La prima tappa non poteva che essere la Valle d’Aosta, terra di cucina sostanziosa, montana e conviviale. A guidarmi in questo esordio sono state Michela e Mirella, che mi hanno raccontato la loro Seupa alla Valpellinentza, una zuppa simbolo del territorio, ricca, gustosissima e carica di memoria.

Uno degli ingredienti chiave di questa ricetta è il pane rustico, elemento centrale nella versione tradizionale e, proprio per questo, spesso difficile da ritrovare in una versione senza glutine che sia davvero all’altezza. Per rispettare lo spirito originale del piatto, ho scelto di utilizzare la mia ricetta del Pane integrale croccante, che si è rivelato perfetto per struttura, sapore e capacità di assorbire i liquidi, regalando a questa zuppa una consistenza e una profondità di gusto davvero irresistibili.

Il risultato è una Seupa alla Valpellinentza senza glutine che che conserva tutta la sua anima tradizionale e che permette, finalmente, di riassaggiare questo grante classico della cucina valdostana in versione gluten free.

Questo è solo l’inizio del viaggio! Il prossimo appuntamento sarà con il Piemonte: una nuova regione, una nuova storia e una nuova ricetta da riportare in tavola in versione gluten free.

Stay tuned per scoprire quale sarà la prossima ricetta.

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Ricetta della Seupa alla Valpellinentza

9 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 200 g pane integrale raffermo**
  • 250 g fontina
  • 200 g verza
  • 1 litro di brodo di carne*
  • 20 g burro
  • olio per spennellare la pirofila
  • cannella (facoltativa)
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Pulite la verza e tagliatela a strisce larghe circa un centimetro. Fatela bollire nel brodo di carne fino a renderla morbida, dopo scolatela e tenete da parte sia il brodo che la verza.
  2. Tagliate la fontina a fette o a pezzi dopo aver rimosso la buccia.
  3. Oliate leggermente la pirofila e stendete un primo strato di pane, ricopritelo con la fontina a pezzetti e la verza cotta, quindi aggiungete un mestolo di brodo prima di ricominciare gli strati: io ho fatto 2 strati di pane.
  4. Ricoprite l’ultimo strato di pane con uno strato di verza ricoperto di fontina, il burro fuso e una spolverata di cannella. Aggiungete due o tre mescoli colmi di brodo aspettando che il pane lo assorba.
  5. Mettete in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Una volta pronta, lasciate la zuppa nel forno spento per una decina di minuti prima di servirla.

Oggi vi porto un primo piatto semplice, gustoso e sano: le Pepite al cavolo nero, avvolte da una cremosa fonduta di zucca. Una ricetta facile, ma di grande effetto, perfetta per chi cerca un piatto colorato, nutriente e naturalmente gluten free.

Il cavolo nero è un vero alleato della salute: ricco di vitamine A, C e K, fibre e antiossidanti, aggiunge un tocco di colore e sapore leggermente amarognolo, bilanciato dalla morbidezza della ricotta. La fonduta di zucca completa il piatto con la sua dolcezza naturale e la sua consistenza vellutata, creando un contrasto armonioso e irresistibile.

Queste pepite sono piccoli bocconi equilibrati, ideali per chi desidera un pasto sano ma goloso, perfette per pranzi o cene in famiglia e con amici sia nel quotidiano che per le occasioni speciali. Una ricetta inclusiva che celebra i sapori dell’autunno con creatività, leggerezza e gusto.

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Ricetta delle Pepite di cavolo nero con fonduta di zucca

10,4 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per le pepite per 4 persone

  • 375 g ricotta mista
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 90 g fecola di patate*
  • 20 g farina di riso integrale*
  • 150 g cavolo nero
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • farina di riso integrale per infarinare le pepite
  • sale e pepe

 Ingredienti per la fonduta di zucca

  • 300 g latte
  • 200 g zucca cotta e sbucciata (vd. sotto compre cuocerla)
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • noce moscata
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 Preparazione

  1. Lavate il cavolo nero, eliminate le coste dure e tagliatelo a striscioline, quindi mettetelo in una padella antiaderente con l’olio, uno spicchio d’aglio, un pizzico di sale e un mestolo di acqua. Fate cuocere fino a quando il cavolo nero sarà morbido.
  2. Tenete da parte qualche fogliolina di cavolo nero da usare per decorare i piatti, poi trasferite il resto in un frullatore per ottenere un trito omogeneo.
  3. In una terrina, mescolate ricotta, farina, parmigiano grattugiato, il cavolo nero tritato e l’uovo. Aggiustate di sale e formate delle palline di circa 3 cm di diametro; in una ciotola mettete un po’ di farina di riso integrale, quindi fatevi ruotare le palline in modo che si infarinino in superficie.
  4. Mettete il latte in un tegamino e portate a bollore. Versatevi dentro il parmigiano grattugiato, mescolate bene, poi aggiungete la zucca cotta schiacciata con una forchetta. Stemperate in modo da ottenere una crema e aggiustate di sale, pepe e noce moscata.
  5. Mettete un cucchiaio di crema di zucca sui piatti di portata.
  6. Mettete una pentola di acqua sul fuoco e portatela a bollore, quindi salatela e buttate le pepite di ricotta. Fatele bollire fino a quando salgono in superficie. Toglietele con una schiumarola, adagiatele sullo strato di fonduta e conditele con altra fonduta, quindi completate con qualche foglia di cavolo nero messo da parte per la decorazione.
  7. Servite il piatto ben caldo.

***Per cuocere la zucca, tagliatela a cubetti e cuocetela nel forno a microonde a 800 W per 4 minuti, oppure in un tegame con un goccio d’acqua.

Vi ricordate il colore di questo mese proposto dall’allenatore alimentare Bianca Balzarini? Il nero, quindi colori decisi e sapori intensi per una ricetta che celebra la cucina vegetale con un tocco creativo e inclusivo: le Tortillas di mais bianco al carbone con chili di verdure sono perfette per chi desidera un piatto saziante ma equilibrato, adatto anche a chi deve tenere sotto controllo la glicemia o seguire una dieta priva di glutine.

Le tortillas sono realizzate con farina di mais bianco, un ingrediente naturalmente privo di glutine, ricco di amido resistente e con un profilo glicemico generalmente più contenuto rispetto al mais giallo. L’aggiunta di carbone vegetale attivo, oltre a conferire un colore sorprendente e scenografico, può aiutare a ridurre gonfiori intestinali.

Il chili di verdure rappresenta un concentrato di fibre, vitamine e antiossidanti: i peperoni apportano vitamina C e betacarotene, le carote contribuiscono con fibre solubili e vitamina A, mentre i fagioli neri messicani sono un’ottima fonte di proteine vegetali, ferro, magnesio e fibre che aiutano a modulare l’assorbimento dei carboidrati, rendendo il piatto ancora più bilanciato. L’uso del peperoncino e della paprica stimola il metabolismo e aggiunge un tocco vivace senza la necessità di eccedere con il sale.

Facciamo quindi un salto nella cucina messicana con un piatto completo e appagante e se ti piace la cucina latinoamericana, prova anche l’Insalata dominicana.ilaria-bertinelli-tortillas-di-mais-bianco

La ricetta delle Tortillas di mais bianco al carbone con chili di verdure

18 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per le tortillas

  • 250 g acqua
  • 170 g farina di mais bianco*
  • ½ cucchiaino di carbone vegetale
  • un pizzico di sale

Per il chili di verdure

  • 400 g passata di pomodoro
  • 300 g peperone giallo
  • 300 g peperone rosso
  • 250 g carota
  • 250 g fagioli neri messicani cotti
  • 40 g cipolla
  • 1 pezzo di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva
  • paprica
  • prezzemolo
  • sale

Per completare

  • avocado

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina di mais bianco in una terrina e aggiungetevi un pizzico di sale e il carbone vegetale, quindi versate l’acqua e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo; copritelo e mettetelo a riposare per almeno 15 minuti: se impastate con le mani, vi sporcherete di colore nero, ma sarà sufficiente sciacquarle per rimuovere tutto.
  2. Tritate piuttosto finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con bordi leggermente alti con un filo d’olio aggiungendo lo spicchio d’aglio e una punta di peperoncino in base alle preferenze personali di piccantezza. Nel frattempo, tagliate a rondelle le carote e a dadini il peperone e aggiungete le verdure e la polpa di pomodoro al soffritto, aggiustate di sale e paprica. Lasciate cuocere le verdure insieme per circa 15 minuti, infine aggiungete i fagioli neri. Fate insaporire il tutto per altri 10 minuti, aggiungete un trito di prezzemolo e aggiustate di sale se necessario.
  3. Preparate le tortillas. Dividete il composto in 10 pezzi da circa 40 g ciascuno e appiattiteli con l’aiuto di due fogli di carta forno fino a raggiungere uno spessore di circa 1-1,5 mm.
  4. Cuocetele in una padella antiaderente ben calda su entrambi i lati girandole due volte: la seconda volta che le girerete, tenderanno a gonfiarsi. Una volta cotte, mettetele tra due piatti per mantenerle calde fino al momento di farcirle.
  5. Farcite le tortillas con il chili di verdure e una fetta di avocado.

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La primavera ci regala ingredienti meravigliosi e versatili come gli asparagi, coltivati in molte regioni d’Italia e protagonisti di questa ricetta semplice e d’effetto. Il Pie di pollo e asparagi è un piatto unico che unisce gusto, equilibrio nutrizionale e praticità, perfetto anche per chi deve seguire una dieta senza glutine con attenzione verso la composizione della ricetta ed in particolare i carboidrati.

Gli asparagi sono un’ottima fonte di fibre, vitamine del gruppo B (soprattutto acido folico), vitamina K e antiossidanti naturali. Inoltre, grazie al loro contenuto di asparagina, contribuiscono al buon funzionamento dei reni e hanno un effetto diuretico naturale. In abbinamento al pollo, ottima fonte di proteine magre, e alla farina di riso integrale, che contribuisce con fibre e carboidrati complessi, si ottiene un pasto completo nei macronutrienti e adatto anche a chi ha esigenze alimentari specifiche.

La croccante copertura di pasta sfoglia dona al piatto una nota rustica e scenografica che lo rende ideale anche per una cena con ospiti quando abbiamo poco tempo a disposizione e non vogliamo rinunciare alla verdura di stagione. Se sei alla ricerca di un altro piatto unico, prova anche il Mussakàs vegetariano!

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La ricetta del Pie di pollo e asparagi al feta

7,8 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 1 confezione di pasta sfoglia senza glutine** (ne userete circa 200 g)
  • 850 g petto di pollo
  • 420 g asparagi
  • 120 g feta greco
  • 70 g porro
  • 30 g farina di riso integrale*
  • 1 uovo per spennellare
  • brodo vegetale o di carne°
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate il porro e mettetelo ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio, aggiungete il pollo tagliato a cubetti e fatelo rosolare fino a quando sarà completamente bianco.
  2. Dividete gli asparagi in 3 parti: rimuovete la parte dura finale, mentre separate la parte centrale dalle punte. Tagliate la parte centrale a pezzetti e aggiungeteli al pollo, quindi aggiungete qualche mestolo di brodo e insaporite con sale e pepe.
  3. Quando il pollo sarà quasi cotto, aggiungete le punte di asparagi e spolverate il tutto con la farina di riso ed eventualmente un altro mestolo di brodo: quest’ultimo si addenserà formando una salsa simile ad una besciamella.
  4. Versate il pollo con gli asparagi in una pirofila, sbriciolatevi sopra il feta greco e ricoprite la superficie con la pasta sfoglia necessaria. Richiudetela bene in modo da formare una sorta di coperchio, incidete la sfoglia in modo da fare fuoriuscire il vapore e spennellate la superficie con un uovo sbattuto.
  5. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 20 minuti, quindi sfornate, lasciate riposare per 10 minuti e servite.

Visto che spesso mi chiedete da dove prendo l’energia, vi svelo una delle mie abitudini quotidiane: la mia Bowl ai mirtilli per un pieno di energia e colore a colazione.

Vi svelo questa abitudine perché il colore del mese che vi racconto con Bianca Balzarini, allenatore alimentare, è il blu, il colore di 2 degli ingredienti della mia bowl, mirtilli e alga spirulina. Tra gli alimenti, il blu è  una tonalità rara, ma è tanto affascinante, quanto ricca di benefici.

Il colore blu-violaceo dei mirtilli è legato all’alto contenuto di antociani che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni causati dei radicali liberi. Questi piccoli frutti ricchi di vitamine hanno un basso contenuto calorico e apportano oltre 3 g di fibra ogni 100 g di prodotto, caratteristica che ne determina il basso indice glicemico.

L’alga spirulina è un superfood verde-blu con proprietà straordinarie. Si tratta di una microalga d’acqua dolce composta per il 60-70% da proteine di alta qualità che contengono tutti gli aminoacidi essenziali. E’ ricca di vitamine e minerali, è un potente antiossidante e proprio grazie a questo profilo nutrizionale eccezionale, alcuni studi suggeriscono che abbia benefici sul metabolismo e sulla salute cardiovascolare.

Pensata per la colazione o una merenda funzionale, questa bowl è un concentrato di macro e micronutrienti: oltre a quanto vi ho raccontato di mirtilli e alga spirulina, ci trovate anche le proteine dallo yogurt greco, zuccheri naturali dalla frutta, fibre e grassi buoni da semi e frutta secca. Tutti gli ingredienti sono naturalmente privi di glutine, e l’equilibrio tra carboidrati, proteine e fibra rende questa bowl una scelta ideale anche per chi è affetto da diabete di tipo 1.

Cosa aspettate a provarla? Buona colazione!

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La ricetta della Bowl ai mirtilli

10,12 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 bowl

  • 300 g yogurt greco 0% grassi
  • 150 g banana
  • 125 g mirtilli
  • 3 datteri
  • 1 cucchiaino raso di alga spirulina
  • 1 kiwi
  • semi di girasole
  • semi di zucca
  • bacche di goji
  • noci

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Frullate lo yogurt con la banana, metà dei mirtilli, 3 datteri denocciolati e l’alga spirulina in un frullatore fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Distribuite il composto in 4 bowl e completate mettendo su ogni bowl: 2 cucchiaini di semi di girasole, 2 cucchiaini di bacche di goji, i gherigli di 2 noci, 1 cucchiaino di semi di zucca, qualche cubetto di kiwi e i mirtilli rimasti: usate come colazione o merenda.

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La Panna cotta ai mirtilli con solo zuccheri della frutta è una ricetta leggera e naturalmente dolce, perfetta per chi cerca un dessert goloso ma consapevole. Preparata senza zuccheri aggiunti e con la possibilità di utilizzare latte e panna vegetali, questa ricetta è perfetta anche per chi è intollerante al lattosio o segue una dieta vegana.

A rendere questo dolce così speciale sono i datteri, ricchi di fibre, minerali e zuccheri naturali a basso indice glicemico, e i mirtilli, veri alleati della salute grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, vitamina C e antociani, sostanze benefiche per la microcircolazione e il benessere della pelle.

Il ridotto contenuto di carboidrati la rende ideale anche come dolce o spuntino per chi deve tenere sotto controllo la glicemia come noi: gustati ogni cucchiaiata di questo dessert fresco, colorato e versatile!

Se stai cercando altri dolci senza zuccheri aggiunti, prova il Budino di pesche al cocco e menta.

La ricetta della Panna cotta ai mirtilli con solo zuccheri della frutta

10,73 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 7 porzioni

  • 500 g mirtilli
  • 500 g latte vegetale* o vaccino
  • 250 g panna vegetale* o vaccina
  • 100 g datteri
  • 20 g gelatina in fogli*
  • succo di limone

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la gelatina a bagno nell’acqua fino a quando sarà morbida.
  2. Fate scaldare un goccio di latte sul fuoco e aggiungetevi la gelatina morbida affinché si sciolga completamente.
  3. Mettete in un vaso alto latte, panna, i datteri denocciolati e metà dei mirtilli, quindi frullate bene con un frullatore ad immersione. Aggiungete anche la gelatina sciolta nel latte.
  4. Versate il composto in 7 contenitori monoporzione in silicone da ribaltare una volta che la panna cotta si sarà solidificata oppure usate direttamente dei bicchierini in cui servirla. Mettete a riposare in frigorifero fino a quando si saranno solidificati.
  5. Trasferite la seconda metà dei mirtilli in una padella antiaderente con succo di limone e fateli cuocere per qualche minuto fino a quando avranno rilasciato un sughetto denso di colore inteso. Lasciatelo raffreddare.
  6. Servite le panne cotte togliendole dallo stampo in silicone oppure nei bicchierini irrorandole con i mirtilli e il loro sughetto.

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Chi ha detto che gli snack sani non possano essere anche irresistibili? Questi Cracker di riso integrali alla curcuma non solo sono naturalmente senza glutine, senza lattosio e vegani, ma racchiudono anche tutto il potere di una spezia straordinaria.

La curcuma, con il suo colore dorato intenso, è molto più di un semplice ingrediente: è un vero e proprio alleato del benessere. Nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, questa spezia regala un tocco di vivacità a qualsiasi piatto. E in questi cracker, il suo sapore leggermente speziato si sposa alla perfezione con la croccantezza del riso integrale.

Perfetti da sgranocchiare da soli o da abbinare a creme e hummus, questi cracker sono lo snack ideale per chi cerca gusto e leggerezza in un solo morso!

La ricetta dei Cracker di riso integrali alla curcuma

45,8 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti

  • 210 g farina di riso integrale*
  • 100 g acqua
  • 100 g mandorle frullate ridotte in farina
  • 40 g olio extra vergine di oliva
  • 5 g lievito chimico per torte salate*
  • curcuma
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

1. Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
2. Ricoprite l’impasto con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 30 minuti.
3. Tirate il composto con il mattarello, tagliate delle strisce delle dimensioni desiderate e cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per 10 minuti o per il tempo necessario a renderli croccanti.

 

Il segreto di un buon sandwich? Senza dubbio, il pane! Quando ho preparato il Tuna Melt, uno degli elementi che ha fatto davvero la differenza è stato il mio Pane a cassetta integrale senza glutine che ho realizzato con una ricetta studiata per garantire morbidezza, gusto e un impatto bilanciato sulla glicemia.

Questo pane è perfetto non solo per sandwich filanti e irresistibili, ma anche per colazioni, toast dolci o salati e bruschette creative. La sua consistenza soffice e il sapore leggermente rustico lo rendono un’ottima base per tante preparazioni: provalo per preparare queste Bruschette fantasia!

Se sei alla ricerca di un pane senza glutine che non si sbricioli e che resti morbido anche il giorno dopo, questa è la ricetta che fa per te!

La ricetta del Pane a cassetta integrale senza glutine

47,50 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti

  • 270 g farina Mix per pane Nutrifree**
  • 250 g latte
  • 250 g acqua
  • 200 g farina Mix per pane integrale Nutrifree**
  • 30 g farina di canapa*
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 12 g lievito di birra
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mescolate le farina in una planetaria. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, quindi aggiungete il tutto alle farine assieme al latte.
  2. Mescolate a bassa velocità per 2 minuti, quindi aumentate ad alta velocità e mescolate per 4 minuti.
  3. Aggiungete sale e olio e fate incorporare bene nell’impasto, quindi versatelo in uno stampo per pane a cassetta bene imburrato o spruzzato con staccante delle dimensioni di 30x10cm.
  4. Lasciate lievitare per almeno 2 ore o fino a quando vedete che l’impasto è arrivato quasi a toccare il coperchio dello stampo.
  5. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 230°C per 45 minuti.
  6. Rimuovete il pane dallo stampo subito dopo averlo tolto dal forno.

 

Il Tuna Melt è uno di quei comfort food intramontabili, nato probabilmente per caso, come spesso accade per le migliori ricette. Le sue origini risalgono agli anni ’50 negli Stati Uniti, quando pare che un cuoco in una tavola calda della Carolina del Sud abbia accidentalmente aggiunto formaggio fuso al classico sandwich al tonno. Il risultato? Un successo strepitoso che ha conquistato generazioni.

La mia versione del Tuna Melt è rivisitata per rendere questo golosissimo sandwich più leggero, in quanto ho eliminato completamente il burro, e più amico della glicemia visto che ho utilizzato un pane a cassetta integrale senza glutine preparato da me seguendo una ricetta che a breve condividerò con voi. Inoltre, ho ridotto il sandwich a due sole fette di pane anziché 3 così da non avere la doppia farcitura nello stesso panino… visto che è difficile non fare il bis, ho rimpicciolito la porzione!

La combinazione del tonno saporito con il formaggio filante è irresistibile, perfetta per una cena informale proprio come quella che ci siamo regalati noi!

Se sei appassionato di panini, prova le mie Baguette farcite per picnic.

La ricetta del Tuna Melt

17,71 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti per 4 sandwich

  • 250 g scamorza non affumicata o altro formaggio che fonda
  • 8 fette di pane a cassetta** (circa 240 g)
  • 200 g tonno sott’olio sgocciolato
  • 2 cucchiai di maionese*
  • 2 cucchiaini di senape*
  • 1 costa di sedano
  • 20 g miele
  • 10 g succo di limone

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mescolate il tonno con la maionese in modo da ottenere una crema; tagliate il sedano a pezzettini molto piccoli e aggiungeteli al tonno. Unite anche la senape, il miele e il succo di limone e mescolate bene. Assaggiate il composto ed eventualmente aggiustate di sale e pepe.
  2. Mettete la scamorza a fettine in mezzo a due fette di pane a cassetta, quindi mettete i sandwich in forno oppure in un tostapane piatto fino a quando il pane risulterà croccante e dorato e il formaggio sarà fuso.
  3. A questo punto completate il panino farcendolo con la crema di tonno sopra al formaggio fuso e richiudetelo.
  4. Servite il sandwich intero oppure tagliato a metà.

Il mio incontro con la bagna cauda risale ad un viaggio in Piemonte tanti anni fa durante il quale mi sono innamorata del sapore inconfondibile di questo piatto, ignara delle sue conseguenze: il potente e duraturo “profumo” di aglio aveva talmente sconvolto mio marito che mi aveva fatto capire con chiarezza che un bis non sarebbe stato ben accetto. Da quella simpatica esperienza è nata la mia versione della Bagna cauda senza aglio, che chiamo scherzosamente anti-abbandono: niente aglio, ma topinambur, che dona cremosità e un sapore delicato senza spiacevoli effetti aromatici.

Il topinambur, noto anche come carciofo di Gerusalemme, non è solo un valido sostituto dell’aglio, ma anche un vero alleato per la salute. È ricco di fibre, in particolare di inulina, una sostanza prebiotica che favorisce la salute intestinale e aiuta a mantenere stabile la glicemia. È inoltre povero di calorie ma ricco di minerali come ferro, potassio e magnesio.

Il risultato? Un piatto che salva pranzi, matrimoni e olfatti sensibili.

Scopri come prepararla e se ami gli intingoli, prova anche il Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine.

La ricetta della Bagna cauda senza aglio

12,3 g di carboidrati per 100 g di salsa

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Ingredienti per 4 persone

  • patate e verdure bollite a piacere
  • 400 g topinambur
  • 200 g latte
  • 40 g acciughe sotto sale o sott’olio (peso delle acciughe pulite)
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Dissalate e deliscate le acciughe sotto sale oppure optate per le acciughe sott’olio per facilità. Mettetele in un tegamino con un filo d’olio extravergine di oliva per farle sciogliere.
  2. Lavate e pelate il topinambur e tagliatelo a cubetti che aggiungerete alle acciughe. Coprite il tutto con il latte, mettete il coperchio e fate cuocere fino a quando il topinambur si disfa schiacciandolo con una forchetta.
  3. Schiacciate bene topinambur e acciughe con una forchetta e servite la crema con patate e altre verdure bollite a piacere in modo da poterle insaporire con questo intigolo golosissimo.