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Il cous cous abbinato al pesce è un grande classico, provalo in questa versione freschissima per l’estate: Cous cous con polpo e avocado.

Puoi sbizzarirti anche nella scelta del tipo di cous cous senza glutine, l’azienda Bia ne offre un’ampia gamma: mais e riso, ceci, piselli, ceci e lenticchie rosse, grano saraceno sono tutte opzioni disponibili, anche se con questo condimento sconsiglierei il grano saraceno il cui gusto caratteristico rischierebbe di coprire quello del pesce.

Il cous cous abbinato a pesce e verdure, oltre ad una fonte di grassi buoni come l’avocado, rende questa ricetta un piatto unico perfetto per pranzo o cena.

Se ti piace il cous cous nei mesi estivi, prova anche il Cous cous con curry di gamberi e zucchine.

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La ricetta del Cous cous con polpo e avocado

15,3 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg circa polpo
  • 200 g cous cous di Mais e riso BIO**
  • 200 g zucchine
  • 100 g avocado
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • buccia di limone
  • olio extravergine di oliva
  • menta
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il polpo in una casseruola grande con cipolla, carota, sedano e aglio mettendo qualche centimetro di acqua sul fondo e coprendo con un coperchio. Fate cuocere a fuoco medio per circa 45 minuti.
  2. Preparate il cous cous seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, ossia bagnandolo con pari quantità di acqua calda.
  3. Tagliate le zucchine a julienne e fatele saltare per qualche minuto in una padella antiaderente con un filo d’olio. Aggiustate di sale e pepe.
  4. Sgranate bene il cous cous con una forchetta e insaporitelo aggiungendo le zucchine, un trito di menta e prezzemolo, una grattugiata di limone, sale e pepe e un filo di olio extravergine di oliva.
  5. Componete i piatti mettendo il cous cous sul fondo e sopra il polpo tagliato a pezzi e l’avocado a pezzetti. Completate a piacere con un altro filo di olio extravergine e, se necessario, sale e pepe.

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La versione con glutine del Cous cous con polpo e avocado

Sostituite il Cous cous di mais e riso eventualmente con un cous cous di frumento, mentre tutti gli altri ingredienti sono naturalmente privi di glutine.

Ecco come difendersi dal caldo con le insalate di luglio che avranno come protagonisti alcuni degli ingredienti di stagione più amati, le pesche e i pomodori.

Inoltre, di ritorno dalla mia vacanza in Sardegna, ho voluto utilizzare un ingrediente, Presidio Slow Food, che non avevo mai provato prima: il formaggio chiamato Frue o Casu axedu, letteralmente “Formaggio acido” in sardo, realizzato con latte ovino o caprino direttamente in ovile lasciando la cagliata all’interno del siero. In questo modo, il formaggio che ne risulta è un prodotto a metà strada tra lo yogurt e il formaggio, è senza crosta, morbido e acido. Viene venduto in piccoli parallelepipedi oppure in pezzi più grandi che prendono la forma del contenitore in cui sono confezionati, ma sempre immersi nel siero.

Proprio per il suo gusto acido, il Frue può risultare forte al palato ed è per questo che l’ho voluto provare abbinato a dolci pesche grigliate e ad un sapido Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi: semplicemente squisito!

La seconda insalata è un modo divertente per consumare le lenticchie anche in estate rendendole fresche e colorate grazie ai pomodorini e al profumo di rucola e basilico.

Oltre alle insalate di luglio, per altre idee fresche e veloci, guarda anche le insalate di giugno.

La ricetta dell’Insalata di pesche grigliate e prosciutto

carboidrati 6 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 100 g pesche con la buccia
  • 80 g formaggio acido Frue oppure ciliegine di mozzarella
  • 40 g Prosciutto di Parma (2 fette)
  • un ciuffo di insalatina
  • un ciuffo di rucola
  • 15 g pistacchi sgusciati
  • olio extravergine di oliva spray Fratelli Mantova
  • aceto balsamico di Modena
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate la pesca a spicchi abbastanza sottili e fateli grigliare su una griglia calda senza aggiungere alcun condimento.
  2. Sul piatto da portata formate uno strato di insalatina e rucola e adagiatevi sopra le pesche grigliate; condite il tutto con un pizzico di sale, una macinata di pepe, una spruzzata di olio extravergine, un filo di aceto balsamico.
  3. Completate distribuendo pezzi di formaggio acido o ciliegine di mozzarella, le fette di Prosciutto di Parma tagliate in pezzi più piccoli e una spolverata di pistacchi.

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La ricetta dell’Insalata di lenticchie e pomodorini saltati

carboidrati 37,41 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 180 g pomodorini colorati misti
  • 150 g lenticchie bollite (corrispondenti a 50 g di lenticchie secche)
  • 70 g mozzarella
  • rucola
  • basilico
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Fate bollire le lenticchie in acqua con carota, sedano, cipolla e aglio per profumarle; scolatele e lasciatele raffreddare.
  2. Mettete un filo d’olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fatevi saltare i pomodorini tagliati a metà adagiandoli inizialmente con la parte tagliata verso il basso. Insaportite con sale, pepe e origano e lasciate cuocere per pochi minuti.
  3. Condite le lenticchie con i pomodorini saltati, aggiustate il sapore con olio, sale e pepe se necessario, quindi completate con la mozzarella a pezzetti, la rucola a striscioline e qualche fogliolina di basilico.

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Cosa fare quando hai voglia di uno stuzzichino salato, ma con poco tempo a disposizione e senza accendere il forno? Questa Schiacciata in padella veloce è la soluzione perfetta per merende, aperitivi, feste in giardino e ospiti inaspettati.

Prepara l’impasto in pochi minuti, lascialo riposare per 30 minuti e il gioco è fatto: stendi due dischi di impasto e farciscilo con i tuoi ingredienti preferiti o quello che hai in frigorifero e dispensa.

Io ho trovato l’occasione perfetta per gustare le creme di verdura senza conservanti e senza glutine dell’azienda Citres, miei vicini di stand durante la fiera Cibus 2024. La Schiacciata in padella veloce l’ho preparata sia con la Crema di radicchio che trovi nella ricetta di seguito, che con la Crema di zucca che ho abbinato a fettine di taleggio: preparale entrambe perché è difficilissimo scegliere quale sia più buona.

Schiacciata-in-padella

La ricetta della Schiacciata in padella veloce

33,22 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per l’impasto

  • 150 g farina Mix per Pane Nutrifree**
  • 100 g latte
  • 10 g olio extra vergine di oliva
  • sale

Ingredienti per la farcia

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate l’impasto mescolando in una terrina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo. Ricopritelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 30 minuti.
  2. Dividete l’impasto a metà e stendete ogni metà con un mattarello in modo da ottenere due dischi di circa 24 cm di diametro, ma con uno dei due leggermente più grande.
  3. Stendete la crema di radicchio e lo stracchino sul disco più grande lasciando circa 1-1,5 cm liberi lungo il perimetro, quindi ricoprite la farcia con il secondo disco e ripiegate il borde del disco inferiore in modo da sigillare la schiacciata.
  4. Ungete leggermente una padella antiaderente, meglio se con olio spray, e fate cuocere la schiacciata per circa 5 minuti per parte aiutandovi con un coperchio per girarla a metà cottura.
  5. Servite la schiacciata calda e sbizzarritevi con le farce!

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Uno sformato di farina di ceci con tante verdure, perfetto anche per svuotare il frigorifero: prova lo Sformato di ceci e verdure.

Adoro questa ricetta che mi ha insegnato un’amica perché mi permette non solo di avere un piatto unico perfetto per le esigenze di diabete e celiachia, ma anche perché lo posso preparare utilizzando una sola pentola! Grazie alla pentola della Berndes che ho trovato presso la mia amica Michela di I Love My House, si possono infatti cuocere le verdure sul fuoco prima, poi completare la ricetta mettendo il tutto nel forno.

Le verdure che ho utilizzato io sono solo un’indicazione, ma puoi utilizzare le tue verdure preferite oppure tutte le verdure che magari sono avanzate in piccole quantità: una ricetta anti-spreco gustosa e semplice.

Inoltre, lo sformato avanzato è una perfetta lunch box da portare in ufficio o a scuola come piatto unico per il pranzo.

Se sei a corto di idee per le lunch box, eccoti qualche idea.

La ricetta dello Sformato di ceci e verdure

carboidrati 11 g per 100 g

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Ingredienti per uno sformato da 28 cm di diametro

  • 600 g acqua
  • 200 g farina di ceci*
  • 150 g cipolle di Tropea
  • 150 g zucchine
  • 150 g carote
  • 80 g erbette
  • 30 g Parmigiano Reggiano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina di ceci in una terrina e aggiungetevi l’acqua a filo mescolando con una frusta in modo da ottenere una pastella liscia e senza grumi. Lasciate riposare la pastella per almeno 3 ore.
  2. Affettate le cipolle di Tropea e mettetele ad appassire in una padella antiaderente adatta anche alla cottura in forno, aggiungete anche le carote e le zucchine tagliate a julienne, quindi qualche cucchiaio d’acqua per evitare che le verdure soffriggano. Mescolate bene e dopo qualche minuto aggiungete anche le erbette. Aggiustate di sale e pepe e spegnete quando le erbette si saranno appassite.
  3. Aggiungete un pizzico di sale e un filo d’olio alla pastella di ceci, quindi versatela nella padella contenente le verdure e mettete a cuocere in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 25 minuti.
  4. Aprite il forno, spolverate la superficie con il parmigiano grattugiato e un filo d’olio, quindi rimettete in forno per 5 minuti.
  5. Servite lo sformato tiepido tagliato a fette.

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La versione con glutine dello Sformato di ceci e verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di alcun adattamento per la versione con glutine.

 

Quali verdure ti aspettano nelle insalate del mese di aprile? Cavolfiore, piselli e porri saranno protagonisti con il tocco rosso delle fragole: scopri come prepararle.

Partiamo da un uso poco comune del cavolfiore: crudo. Lo hai mai provato? Ti stupirà scoprire che è dolce e con un profumo molto più delicato rispetto a quando viene cotto. E’ infatti durante la cottura che si sviluppa il tipico odore di zolfo che spesso rende il cavolfiore poco apprezzato, soprattutto dai bambini. Nella prima insalata, il cavolfiore si grattugia per ottenere un cous cous da gustarsi in un’insalata gustosa e ricca di micronutrienti, con tanto sapore e poche calorie.

L’insalata di quinoa è invece perfetta per fare il pieno di proteine vegetali. La quinoa è uno pseudo-cereale privo di glutine che presenta tutti gli 8 aminoacidi essenziali (ossia quelli che devono essere assunti con gli alimenti in quanto non prodotti dal nostro organismo) quindi ha un profilo nutrizionale molto simile a quello degli alimenti di origine animale. Inoltre, grazie alla ricchezza di altri micronutrienti, è considerato un super-food il cui consumo è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ricordati di risciacquare la quinoa prima di cucinarla per eliminare le saponine, sostanze naturalmente presenti in molti vegetali, che potrebbero causare irritazione alle mucose, ma completamente eliminate da un lavaggio pre-cottura.

Se hai pochi minuti a disposizione, guarda come preparare tre insalate da cinque minuti!

La ricetta del Cous cous di cavolfiore e radicchio variegato

carboidrati 14 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 80 g cavolfiore
  • 40 g radicchio variegato di Castelfranco
  • 15 g uvetta
  • 15 g noci
  • 1 cucchiaino di semi di girasole tostati
  • 1 cucchiaino di semi di zucca
  • 1 fragola
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Grattugiate il cavolfiore con una grattugia a fori grossi per ottenere una consistenza simile al cous cous.
  2. Lavate, asciugate e tagliate a pezzi il radicchio variegato.
  3. Componete l’insalata mettendo il radicchio sul fondo e sopra il cous cous di cavolfiore; condite con sale e pepe, olio e aceto balsamico tradizionale di Modena, quindi completate aggiungendo l’uvetta, le noci, i semi e infine la fragola tagliata a spicchi sottili.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con porro e piselli

carboidrati 20,11 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 25 g quinoa (pesata cruda)
  • 40  g piselli sgranati freschi
  • 30 g porro
  • 7 g capperi dissalati
  • trito di basilico e salvia
  • pomodorini secchi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente e fatela cuocere in 75 g di acqua leggermente salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando avrà assorbito tutta l’acqua.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il porro affettato finemente e i piselli, aggiungendo qualche cucchiaio acqua per portarli a cottura. Aggiungete anche i capperi dissalati e un trito di basilico e salvia. Quando i piselli saranno quasi cotti, aggiungete anche la quinoa e fate insaporire il tutto aggiustando di sale (se necessario) e pepe.
  3. Servite la quinoa completando con qualche pezzettino di pomodorino secco e qualche foglia di basilico.

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La versione con glutine delle Insalate del mese di aprile

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Le polpette sono sempre una garanzia di successo, quindi sono costantemente alla ricerca di ingredienti alternativi alla carne per prepararne di golose, facili e veloci: scopri come cucinare le Polpette di melanzane con salsa allo yogurt.

L’ispirazione di questa ricetta è un piatto preparato dai alcuni amici siciliani dove ho modificato alcuni passaggi ed ingredienti per rendere le mie polpette il più leggere possibili affinché fossero adatte per essere mangiate con una certa regolarità. Siccome sono a base di verdure e non ho voluto aggiungere uova, farete un po’ di fatica a conferire una forma regolare, ma non preoccupatevi troppo della loro estetica perché il gusto ve la farà passare in secondo piano.

Ho voluto proporvi una salsa allo yogurt per accompagnare le polpette se le vorrete servire come antipasto o aperitivo, ma servite con un contorno di verdure saranno perfette anche come secondo.

E se amate le polpette, divertitevi a sfogliare la sessione Polpettando del blog.

La ricetta delle Polpette di melanzane con salsa allo yogurt

carboidrati 13,5 g per 100 g di polpette senza salsa

  • 650 g melanzana
  • 150 g pomodorini
  • 40 g pangrattato** più quello per impanare
  • 35 g mandorle
  • 30 g sedano
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • trito di cumino, coriandolo e pepe verde a piacere
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Ingredienti per la salsa

  • 200 g yogurt greco zero grassi
  • 40 g bevanda di soia*
  • 10 g olio di semi
  • 1 cucchiaino colmo di pasta di pistacchi
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate a cubetti le melanzane, spolveratele con il sale e mettetele in uno scolapasta a perdere l’acqua per circa 30 minuti.
  2. Asciugate l’acqua delle melanzane con carta assorbente, quindi mettetele in una wok con un filo d’olio. Fatele appassire ad alta temperatura mescolandole di frequente e aggiungete i pomodorini tagliati a metà continuando a mescolare di tanto in tanto fino a quando le melanzane saranno cotte.
  3. Frullate le mandorle in modo da ottenere una farina, quindi aggiungete nel frullatore il sedano a pezzi, i capperi dissalati, le melanzane e i pomodorini e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo; addensate aggiungendo il pangrattato, aggiustate di sale e pepe e insaporite con un trito di spezie a piacere.
  4. Formate delle polpette con un cucchiaino e passatele nel pangrattato, quindi adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno, irroratele con un filo d’olio e mettetele in forno ventilato preriscaldato a 200°C fino a doratura.
  5. Nel frattempo preparate la salsa allo yogurt mescolando tutti gli ingredienti insieme in una ciotola.
  6. Servite le polpettine con la salsa di yogurt come antipasto oppure con un piatto di verdure come secondo.

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La versione con glutine delle Polpette di melanzane con salsa allo yogurt

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

Avete presente quelle ricette dai sapori autentici, semplici da realizzare, perfette per farci stare bene e pronte in pochi minuti? Eccovene una che risponde a tutte queste caratteristiche: Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica.

Importante ricordare che i pomodorini da utilizzare in questa stagione sono i Pomodorini del Piennolo che, nella zona attorno al Vesuvio, sono appesi all’aria per mantenersi perfetti fino a Natale: io ne ho fatto scorta in Costiera Amalfitana andando a Ravello all’Hotel Caruso per l’evento dedicato alla Dieta Mediterranea.

pomodorini del piennolo

Il secondo ingrediente straordinario, non per importanza, ma per quantità utilizzata, sono le alici di Menaica dei miei amici Donatella Marino e Vittorio Rambaldo. Cosa è la Menaica? E’ Una rete a maglie larghe che contraddistingue il tipo di pesca, praticata dagli antichi greci e, come una sorta di Erode al contrario, risparmia quelli più piccoli per catturare solo i più grandi e guizzanti.

Vittorio con il suo peschereccio affronta il mare tra aprile e luglio, quando il mare è calmo: gli esemplari vengono tirati via dalla rete direttamente a mano ed eviscerati, lavorati appena arrivano sulla terra ferma, lavati con la salamoia, disposti nei tradizionali vasi di terracotta  a strati e ricoperti con il sale marino di Trapani.

Questa tradizione che accompagna Vittorio sin da bambino è divenuta presidio Slow Food dal 2011 grazie a questa storia di mare, ma soprattutto di amore e di rispetto per il territorio.

Allora pochi ingredienti straordinari, tanto amore e un piatto che ci farà subito sentire a casa.

La ricetta degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

36 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g spaghetti Massimo Zero**
  • 15 pomodorini del Piennolo
  • 40 g pangrattato**
  • 4-5 alici di Menaica
  • olio extravergine di oliva biologico Impronta
  • ricotta secca o altro formaggio a piacere
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate i pomodorini del Piennolo a metà e metteteli in una padella antiaderente (abbastanza grande per potere contenere gli spaghetti) con un filo d’olio con la parte tagliata verso l’alto. Quando si sarà scaldato l’olio, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, un pizzico di sale e pepe, copriteli con un coperchio e portateli a cottura.
  2. In un’altra padella antiaderente, versate un filo di olio extravergine Impronta e mettetevi 4-5 alici di Menaica facendole sciogliere con il calore; aggiungete il pangrattato e fatelo tostare leggermente con le alici e l’olio.
  3. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e versateli al dente nella padella con i pomodorini del piennolo facendoli mantecare con un goccio di acqua di cottura e, se necessario, un filo di olio extravergine.
  4. Servite gli spaghetti nei piatti e completateli con il pangrattato alle alici e una grattugiata di ricotta salata o altro formaggio a piacere.

spaghetti ai pomodorini

La versione con glutine degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale e scegliete la vostra marca di spaghetti preferita.

Ti piacerebbe qualche idea per pranzi fuori casa che arrivi direttamente dalla tradizione del sud Italia? Ecco allora come preparare il Purè di fave con le verdure, un piatto semplicissimo, ma assolutamente straordinario per bontà di gusto e benessere.

Una volta preparato, mettine una parte nella lunch box (io ne ho approfittato per prepararne in grande quantità per tutta la famiglia), accompagnalo con verdure di stagione bollite o cotte al forno e il pranzo è servito!

Il purè di fave si preparara partendo dalle fave secche, quindi lo potrai cucinare in qualsiasi stagione, mentre cambieranno le verdure di accompagnamento: sbizzarrisciti! In questo periodo dell’anno, le cime di rapa la fanno da patrone, quindi non potevano mancare a fianco di questo morbido e liscio purè.

Il purè di fave è sicuramente più interessante rispetto al più famoso omonimo a base di patate in quanto è ricco di proteine vegetali e di carboidrati complessi a lento assorbimento. Inoltre, accompagnandolo con verdure, avremo un’alta percentuale di fibra, la nostra grande alleata di benessere.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa e scopri anche i Legumotti con ragù di verdure e topinambur.

La ricetta del Purè di fave con verdure

carboidrati 32,16 g per l’intera porzione di purè di fave

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 60 g fave secche
  • acqua
  • cime di rapa e altre verdure bollite o cotte al forno a piacere
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 foglie di alloro
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sciacquate le fave e mettetele a bagno in acqua le sera prima.
  2. Trasferite le fave in un tegame (conservate l’acqua di ammollo per impastare il pane!) e copritele d’acqua in modo che ci siano circa 3 cm di acqua sopra la superficie delle fave. Fate sobbollire per circa 1 ora o fino a quando le fave si saranno disfatte.
  3. Versate le fave in un frullatore e frullatele mentre versate olio extra vergine di oliva a filo in modo da fare montare bene il puré, quindi aggiustate di sale e pepe.
  4. Componete la schiscetta con il puré di fave accompagnandolo con cime di rapa sbollentate e altre verdure a piacere: io ho aggiunto cipolla e bietola rossa cotte al forno.

Purè di fave con verdure

Quando si parla di vino bianco nella fascia di terra che va da Parma a Piacenza, il primo pensiero è la Malvasia perché questa uva, sia essa vinificata per ottenere un vino frizzante, fermo o passito, è semplicemente perfetta per i piatti preparati con gli ingredienti locali e per questo Cous cous con ragù di lenticchie che ho abbinato alla Malvasia Aromatica Baciamano.

Malvasia aromatica: stile di vita emiliano

La Malvasia fa parte del quotidiano del vivere emiliano e in provincia di Piacenza, a settembre, questo vino viene celebrato al Valtidone Wine Fest, quattro fine settimana all’insegna del wine & food living, ossia dedicati non solo alla scoperta dei vini locali, ma anche delle specialità gastronomiche tipiche e del patrimonio storico-culturale.

Per arricchire il festival di nuove idee per piatti da abbinare alla Malvasia Aromatica di Candia dei Colli Piacentini, gli organizzatori hanno chiesto all’Associazione Italiana Food Blogger di selezionare 30 Food&Wine Blogger italiani per realizzare una ricetta con gli ingredienti di una Mystery Box contenente prodotti agroalimentari piacentini e una bottiglia di vino selezionata dalla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini coinvolgendo le aziende vitivinicole locali sue socie.

Avete visto cosa conteneva la mia Mistery Box? Una bottiglia di Malvasia di Candia Aromatica da abbinare alla ricetta preparata utilizzando almeno 2 dei seguenti ingredienti: Pancetta piacentina, Funghi porcini di Borgotaro, Zafferano della Valtidone, Miele e Scalogni.

La mia Malvasia di Candia è prodotta dalla Cantina Mossi 1558 e porta un nome decisamente romantico: Baciamano perché è galante e sensuale, proprio come questo antico gesto, caratteristiche che le hanno fatto conquistare il titolo “Gold” sia da parte di The Wine Hunter che da parte delle bevitrici del Sol Levante (Japan Women’s Wine Awards, Gold 2023).

La mia ricetta da abbinare alla Malvasia aromatica

La mia ricetta è il risultato della combinazione di ingredienti che generalmente utilizzo nei mesi più freschi dell’anno con il cous cous, un piatto che amo gustarmi d’estate perché mi permette di  non accendere il forno e di preparare piatti unici veloci e gustosi. Siccome i piatti unici perfetti per i miei ragazzi sono a base di legumi e verdure, eccovi allora la mia proposta culinaria da abbinare alla Malvasia Baciamano.

Il suo profumo speziato si sposa con le note dello scalogno e dei porcini secchi; il suo gusto intenso con la spiccata acidità accompagnano un piatto la cui personalità viene esaltata dalla inconfondibile sapidità della pancetta piacentina super croccante che completa l’esperienza sensoriale di un cous cous che potremo servire in qualsiasi stagione dell’anno senza mai sentirci fuori luogo.

Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

La ricetta del Cous cous con ragù di lenticchie

19,44 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4-6 persone

  • 400 g passata di pomodoro
  • 200 g cous cous di Ceci e lenticchie rosse Bia*
  • 200 g carote
  • 150 g lenticchie
  • 60 g pancetta piacentina*
  • 15 g funghi porcini secchi
  • brodo vegetale o di carne*
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • origano secco
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il cous cous aggiungendo 200 g di acqua calda non bollente leggermente salata al cous cous; lasciatelo riposare per circa 15 minuti, poi sgranatelo bene con una forchetta.
  2. Mettete in ammollo i funghi porcini in acqua tiepida.
  3. Fate lessare in abbondante acqua salata le lenticchie per circa 25 minuti e scolatele.
  4. In un tegame capiente, scaldate 20 g di olio e fatevi rosolare lo scalogno tritato finemente e gli spicchi d’aglio. Aggiungete le carote tagliate a rondelle e i funghi ammollati e spezzettati, lasciate rosolare per qualche minuto, quindi unite la passata di pomodoro e l’origano e fate cuocere per 15 minuti. Aggiungete le lenticchie lessate, qualche mestolo di brodo affinché le lenticchie siano coperte di liquido e lasciate insaporire il tutto per altri 15 minuti o comunque fino a quando le lenticchie saranno cotte al punto giusto. Rimuovete gli spicchi d’aglio.
  5. Tagliate la pancetta a bastoncini delle dimensioni desiderate; metteteli in una padella (meglio se di ferro come quella che si utilizza per preparare il sugo all’amatriciana) con un filo d’olio fino a quando saranno perfettamente croccanti. Togliete i bastoncini di pancetta in modo da eliminate il grasso che si è sciolto.
  6. Servite il cous cous ricoprendolo di ragù di lenticchie e completando con la pancetta croccante. Gustatevi il tutto con un bicchiere di Malvasia Baciamano.

La versione con glutine del Cous cous con ragù di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, ma potrete sostituire il tipo di cous cous nel caso in cui lo desideriate a base di altri ingredienti.

A volte basta un tocco originale per rendere un piatto comune qualcosa di speciale, così un’insalata di riso si può trasformare in un coloratissimo pranzo per combattere il caldo dell’estate: ecco una ricetta per l’estate perfetta, la mia Insalata di riso venere in bicchiere.

La regola che mi sta guidando in questi giorni di caldo in cui non ho l’aria condizionata in cucina è una: niente forno acceso, a meno che non sia costretta a panificare. E allora eccovi un piatto unico divertente e goloso che sarà pronto in 30 minuti, a meno che il riso venere che avete a disposizione non richieda qualche minuto in più per la cottura.

Inoltre, se vi piace questa idea di ricetta per l’estate, sbizzarritevi ad inventare tante altre insalate di riso stratificandole nel bicchiere per rendere unica la vostra tavola e fare divertire tutti i commensali. Guardate anche le Torrette di riso venere per trarre ispirazione!

La ricetta per l’estate: Insalata di riso venere in bicchiere

9,5 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per la crema di zucchine

  • 300 g zucchine
  • 170 g acqua o brodo vegetale*
  • 100 g porri
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • ciuffetto di basilico
  • qualche foglia di menta
  • sale e pepe

Ingredienti per la mousse di mozzarella

  • 400 g mozzarella fiordilatte
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • acqua

Ingredienti per comporre 4 bicchieri

  • 200 g pomodorini ciliegini
  • 100 g riso venere
  • foglie di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

Fate cuocere il riso venere in acqua leggermente salata e scolatelo quando ha la consistenza perfetta per essere mangiato, quindi distendetelo per farlo raffreddare abbastanza in fretta.

Nel frattempo, tritate il porro e fatelo appassire in un tegame con l’olio extra vergine di oliva, aggiungete le zucchine a pezzetti, lasciate insaporire un minuto, poi aggiungete l’acqua, il basilico e la menta e fate cuocere per 12-13 minuti.

Trasferite il tutto in un frullatore, frullate in modo da ottenere una crema omogenea e aggiustate di sale e pepe. Tenete da parte.

Mettete la mozzarella fiordilatte a pezzetti in un bicchiere largo e alto, aggiungete 4-5 cucchiai di acqua e iniziate a frullare con un frullatore ad immersione (ideale per la consistenza è utilizzare un Bamix) versando anche l’olio extra vergine a filo. Se la crema di mozzarella risulta troppo dura, aggiungete ancora qualche cucchiaio di acqua continuando a frullare fino ad ottenere la consistenza di una mousse. Aggiustate di sale e pepe.

Tagliate i pomodorini in 4 spicchi, insaporite con sale e pepe e un filo d’olio extra vergine.

Ora componete i bicchieri: versate la crema di zucchine sul fondo, formate uno strato di riso venere, uno strato di mousse di mozzarella, i pomodorini tagliati e infine decorate con qualche foglia di basilico.

insalata di riso venere in bicchiere

La versione con glutine della ricetta per l’estate: Insalata di riso venere in bicchiere

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.