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Per un appassionato di cucina, cosa c’è di più bello che conoscere i prodotti di un territorio? Questo è lo scopo di Talent for Food, l’evento pensato per mettere in contatto blogger di tutta Italia con le aziende produttrici e trasformatrici di prodotti alimentari, vini, distillati e liquori provenienti dalle province di Padova e Treviso di cui la Valdobbiadene, recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Unesco, è l’espressione più nota.

Talent for Food: alla scoperta dei prodotti di un territorio

Come dire di no ad un’occasione così straordinaria? Così anche io ho inviato la mia candidatura a partecipare all’iniziativa e dopo qualche settimana ho ricevuto la Mistery Box contenente i 18 prodotti tra cui scegliere per realizzare una ricetta…da leccarsi i baffi!

Potete immaginarvi che tutte le volte che mi lancio in queste bellissime avventure in fondo c’è sempre il timore che non venga tenuto conto del fatto che i nostri ingredienti devono essere senza glutine…quindi fiato sospeso fino all’arrivo della scatola misteriosa!

Devo ammettere che il primo impatto è stato… shoccante, sapete perché? Perché la scatola era stata danneggiata durante il trasporto causando la rottura di un sacchetto di farina biologica integrale Agugiaro&Figna Molini (uno dei loro mulini è proprio a pochi passi da casa mia!) che, naturalmente, ha ricoperto tutto come una bella nevicata. Che fare? Panico tra le fila! Alla fine ho deciso di separare i prodotti senza glutine e di sottoporli ad un bel bagno in giardino per cercare di rimuovere tutta la farina sulle confezioni per evitare contaminazioni del loro contenuto al momento dell’apertura.

Superata la paura, sono finalmente riuscita a “vedere” i regali della terra di Padova che potevo utilizzare. Siete curiosi? Rullo di tamburi ed ecco i prodotti tra cui scegliere per la mia proposta gluten-free:

olio di girasole dell’Agricola Grains https://www.agricolagrains.it/

preparato per brodo granulare Bovis https://www.bovis.it/

pasta di riso e quinoa Dialcos https://www.dialcos.it/

farina di lenticchie del Molino Favero http://www.molinofavero.com/

caffè nativo Goppion Caffè http://www.goppioncaffe.it/

zafferano in polvere Italdroghe https://www.italdroghe.it/

mostarda di fragoline Lazzaris https://www.lazzaris.com/

crema di carciofi Serbosco https://www.serbosco.it/

brodo Well biologico https://www.brodowell.it/

La mia prima idea di realizzare un pasticcio con brisé di lenticchie, pasta di riso e quinoa condita con sugo ai carciofi e crema di zafferano si sgretola di fronte alla confezione di pasta Dialsì che trovo danneggiata, quindi contaminata dalla farina di frumento. Devo trovare presto un’alternativa.

Cosa avrester realizzato con questi ingredienti?

Voi cosa avreste preparato con questi ingredienti considerando che il regolamento richiede che vengano utilizzati almeno 5 ingredienti tra quelli inviati? A me viene subito in mente uno dei miei dolci preferiti: la panna cotta allo zafferano! Non mi resta quindi che pensare a come impiegare almeno altri 4 ingredienti nella preparazione e, nonostante le premesse un pochino scoraggianti, è bastato un attimo per ideare il mio dessert!

La panna cotta allo zafferano è un po’ il mio cavallo di battaglia e di solito la servo accompagnandola semplicemente con amaretti sbriciolati (versione super veloce), quindi penso a come sostituire gli amaretti con qualcosa di simile, ma più interessante: un crumble di farina di lenticchie. Per questo crumble, la farina di lenticchie precotta e l’olio di giroasole altoleico sono stati due alleati perfetti. Infatti, la farina precotta permette una migliore lavorabilità e tenuta, oltre ad essere pronta in tempi molto più brevi (quello che mi serviva per il mio crumble), e l’olio alto oleico è un perfetto sostituto del burro, ma permette di utilizzarne la metà.

Altro ingrediente che ho scelto, il caffè. Adoro il caffè e il suo profumo scandisce le mie giornate, generalmente associandolo ad attimi di piacere e tranquillità, quindi abbinarlo al dolce, la portata del piacere per antonomasia è stato quasi un passaggio obbligato. Una bella moka sul fuoco e voilà: sostituendo l’acqua di una glassa a specchio al cioccolato, la salsa al cioccolato all’aroma di caffè che ne è risultata è proprio una coccola indimenticabile.

Il tocco inaspettato al piatto è poi il dolce piccante della mostarda di fragoline: Lazzaris accompagna spesso i miei dessert a base di formaggio (di cui, da buona figlia di produttori di Parmigiano Reggiano, sono ghiottissima), ma prima d’ora non aveva mai accompagnato un dessert classico: direi che ha superato egregiamente la prova!

Prima di svelarvi la ricetta, vi faccio sorridere: ho deciso di preparare la panna cotta in monoporzioni (mentre di solito la preparo in versione grande da tagliare al momento del servizio) perché non ero certa dell’impiattamento…crema di cioccolato al caffè sopra o sotto? crumble sopra o di fianco? e la fragolina? Insomma, con tutti questi dubbi, ho preparato 8 monoporzioni ed ho messo al lavoro tutta la famiglia chiedendo ad ognuno di impiattare la propria versione preferita di questa panna cotta. Ci siamo divertiti un sacco e, soprattutto, ci siamo sbaffati tutte le panne cotte impiattate per prova! Fortunatamente ne ho tenuta qualcuna da parte da fotografare e la nostra preferita è quella che condivido con voi!

Questi gli hashtag ufficiali per Talent For Food: #talentforfood, #t4f, #aifbt4f, #aifb

Panna cotta allo zafferano con crumble di lenticchia e mostarda di fragoline

Panna cotta 20,22 g di CHO per 100 g

Crumble 46,83 g di CHO per 100 g

Salsa di cioccolato al caffè 31 g di CHO per 100 g

Tempo di preparazione: 35 minuti

Tempi di cottura: 30 minuti

Tempo di riposo: 6 ore

Ingredienti per 8 monoporzioni

  • 500 g panna fresca
  • 250 g latte
  • 150 g zucchero
  • 2 bustine di zafferano polvere 1° scelta Italdroghe
  • 15 g gelatina in fogli* (3 fogli)

Ingredienti per il crumble (ve ne avanzerà un po’ da sgranocchiare come müsli a colazione)

  • 55 g farina di lenticchie rosse cotte a vapore Bio Miks*
  • 40 g mandorle
  • 40 g zucchero Demerara dark
  • 30 g farina di riso*
  • 20 g olio di girasole altoleico biologico Agricola Grains
  • 1 uovo
  • 15 g pinoli

Ingredienti per la salsa a specchio di cioccolato al caffè

  • 150 g panna fresca
  • 100 g caffè nativo Goppion Caffè
  • 100 g zucchero
  • 75 g cioccolato fondente*
  • 50 g cacao in polvere*

Ingredienti per completare

  • Mostarda di fragoline Lazzaris*

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.
  2. Mescolate panna, latte e zucchero e metteteli sul fuoco in un tegame. Mescolate per fare sciogliere lo zucchero e quando il composto sarà caldo, aggiungete lo zafferano e la gelatina strizzata; mescolate fino a quando la gelatina sarà completamente sciolta.
  3. Lasciate intiepidire e versate il composto in 8 stampi monoporzione della forma desiderata. Mettete la panna cotta in frigorifero a solidificare e raffreddare per almeno 6 ore.
  4. Preparate il crumble. Tritate in modo grossolano le mandorle, lasciandone anche qualcuna intera e mescolatele con la farina di lenticchie, la farina di riso, i pinoli e lo zucchero; a questo punto aggiungete l’olio e l’uovo in modo da rendere ben umido il composto e quando formerà delle grosse briciole, stendetele su un foglio di carta forno e mettete il tutto in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti o comunque fino a quando le briciole saranno ben dorate. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
  5. Preparate anche la salsa al cioccolato. Preparate una moka di caffè in modo da avere 100 g di caffè pronto; mettete il cacao in polvere in un tegamino, versatevi il caffè e mescolate con una frusta in modo da ottenere una crema senza grumi, poi aggiungete anche la panna e lo zucchero e mettete sul fuoco per 5 minuti girando sempre bene con la frusta (se avete un termometro, la temperatura dovrà essere compresa tra 70 e 80 gradi, in caso non abbiate un termometro, tenete il composto appena sotto il bollore).
  6. Spegnete e unite il cioccolato tritato leggermente girando con la frusta in modo che si sciolga completamente, quindi lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Una volta che la salsa si sarà raffreddata, tenetela in frigorifero fino al momento di servire la panna cotta.
  7. Per completare la panna cotta, sformate ogni monoporzione sul piattino da portata, contornate con la salsa di cioccolato al caffè, spolverate di crumble e completate con una fragolina Lazzaris.
Gli ingredienti della mia ricetta per Talent for Food

Gli ingredienti della mia ricetta per Talento for Food

La versione con glutine della Panna cotta allo zafferano con crumble di lenticchia e mostarda di fragoline

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine o a rischio di contameninazione, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

 

In queste giornate estive si cerca qualcosa di fresco per placare la sensazione di eccessivo calore, ma il gusto rimane sempre al primo posto. La nostra idea è una alternativa al gelato, un dolce al cucchiaio goloso, con contrasti di sapori tutti da assaporare: Budini al cocco con crema di cioccolata alla liquirizia. 

Budini al cocco con crema di cioccolata alla liquirizia

carboidrati 19,57 g per 100 g

Crema di cioccolata alla liquirizia 

carboidrati 30,31 g per 100 g

Ingredienti per 6 budini

  • 200 g latte
  • 200 g latte di cocco
  • 150 g panna
  • 3 tuorli
  • 50 g zucchero
  • 50 g zucchero di canna
  • 45 g farina di cocco*
  • 25 g farina di riso*
  • 1 arancia non trattata
  • olio di mandorle o nocciole

Ingredienti per la crema di cioccolato alla liquirizia

  • 50 g panna fresca
  • 35 g acqua
  • 30 g zucchero semolato
  • 25 g cioccolato fondente*
  • 15 g cacao amaro*
  • 1 cucchiaino di liquirizia in polvere*
  • 6 lamponi

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Portate a bollore il latte con il latte di cocco e la farina di cocco, quindi allontanate dal fuoco e lasciate in infusione fino a quando il composto si sarà raffreddato.
  2. Sbattete bene i tuorli con gli zuccheri, quindi aggiungete la farina di riso continuando a mescolare e il latte aromatizzato al cocco passandolo attraverso un colino. Mettete il tutto in una casseruola e sul fuoco basso mescolando fino a quando inizia ad addensarsi. Allontanate dal fuoco, aromatizzate con la buccia grattugiata dell’arancia e lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto.
  3. Montate la panna ed infine incorporatela nella crema con movimenti dal basso in alto in modo che non si smonti.
  4. Spennellate 6 stampini monoporzione con l’olio di mandorle o nocciole e riempiteli con la crema. Mettete in congelatore per circa 6 ore.
  5. Preparate una crema di cioccolato. Sciogliete il cacao nell’acqua, poi aggiungete panna e zucchero e fate cuocere a fuoco medio facendo sobbollire per 5 minuti, girando sempre bene con la frusta (la temperatura deve essere compresa tra 70 e 80 gradi). Spegnete e unite il cioccolato fondente girando fino a completo scioglimento; continuate a mescolare fino a quando si sarà abbassata bene la temperatura, poi aggiungete 1 cucchiaino di liquirizia in polvere, mescolate bene e conservate in frigorifero.
  6. Togliete i budini dal freezer, toglieteli dagli stampi, posizionateli sul piatto da portata e aspettate 30 minuti prima di servirli. Al momento di servirli, ricopriteli con 1 cucchiaio di crema alla liquirizia e decorateli con 1 lampone.
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Il budino al cocco con la crema al cioccolato alla liquirizia

 

La versione con glutine dei Budini al cocco con crema di cioccolata alla liquirizia

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine e da Prontuario, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Se vi piacciono i dolci al cucchiaio, provate anche la Mahalabiya, un viaggio nei sapori.

Perché fare dei biscotti alla lavanda? Semplicemente perché abbiamo incontrato Francesca D’Ambrosio che sulle colline di Parma, esattamente a Bazzano, porta avanti l’azienda agricola Orto di Coccinelle, dove coltiva lavanda e zafferano biologici, occupandosi di loro a mano e in piena armonia con la natura. E’ un angolo di paradiso nel quale imperano le farfalle, le coccinelle e gli uccellini. Con questi biscotti, chiudendo gli occhi, riviviamo l’esperienza di tanta pace, bellezza, profumi e bontà.

La ricetta dei Biscotti alla lavanda

carboidrati 50,33 g per 100 g

Ingredienti

  • 170 g farina Preparato per Pane e paste lievitate BiAglut**
  • 130 g burro
  • 110 g mandorle sbucciate
  • 100 g zucchero
  • 45 g farina di riso*
  • 35 g farina di mais blu Miks Pro Chef Molino Favero**
  • 1 uovo
  • 2 g fiori di lavanda biologica
  • 1 pizzico sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. In un robot, tritate le mandorle in modo da ottenere un composto farinaceo. Aggiungete le farine, lo zucchero, il burro, l’uovo e il sale e mescolate per incorporare bene tutti gli ingredienti. Aggiungete infine i fiori di lavanda.
  2. Prendete dei pezzetti di frolla del peso di 20 g ciascuno, formate delle palline, poi appiattitele e adagiatele su una teglia ricoperta da carta forno distanziandole di almeno 2 cm tra loro. Cuocetele in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.
  3. Sono biscotti irresistibili sia per la colazione sia per un tè pomeridiano o per accompagnare il caffè di fine pasto.
I biscotti alla lavanda pronti per essere gustati con un tè

I biscotti alla lavanda pronti per essere gustati con un tè

La versione con glutine dei Biscotti alla lavanda

Sostituite la farina BiAglut con pari quantità di farina convenzionale per dolci.

Avete presente quei dolci di una volta, quelli che profumano di buono e tradizione? Noi li adoriamo e abbiamo pensato di preparare una ricetta semplice ma molto golosa, dei biscotti che sono una tentazione da gustare soli oppure per accompagnare il tè: le Rose del deserto senza glutine.

La loro forma è inconfondibile, la consistenza croccante e il sapore delicatamente avvolgente, insomma sono perfette per la colazione o per uno spuntino durante il giorno, magari pure accompagnato da un tè o un caffè. Guardate anche i Biscottini al caffè se volete arricchire la scelta!

Se avete poco tempo e non amate coppare i biscotti, questa è sicuramente la ricetta giusta per voi.

La ricetta delle Rose del deserto

carboidrati 48,5 g per 100 g

Ingredienti

  • 80 g mandorle pelate
  • 70 g cornflakes biologici Sarchio**
  • 60 g uvetta
  • 50 g farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut**
  • 50 g maizena*
  • 50 g zucchero
  • 45 g burro
  • 1 uovo
  • 1 punta di vaniglia
  • 4 g lievito per dolci* (un cucchiaino)
  • 1 pizzico sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida.
  2. In un robot, tritate le mandorle in modo da ottenere un composto farinoso, poi aggiungete la farina, la maizena, il burro, l’uovo, la Vaniglia, il sale, lo zucchero e il lievito; mescolate per incorporare bene tutti gli ingredienti. Aggiungete infine l’uvetta strizzata.
  3. Versate su un foglio di carta forno i cornflakes. Con un cucchiaino, prendete il quantitativo di impasto delle dimensioni di una grossa noce e fatelo rotolare sui cornflakes affinché aderiscano alla superficie.
  4. Adagiate le rose del deserto su una teglia ricoperta da carta forno e cuocetele in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Rose del deserto senza glutine

Rose del deserto senza glutine

La versione con glutine delle Rose del deserto

Sostituite la farina BiAglut con 50 g di farina di frumento ed utilizzate cornflakes comuni.

 

La Torta del Vescovo è tipica dei paesi della provincia di Parma e il nome ne vuole ricordare l’importanza. Infatti, mentre la crostata con la marmellata di prugne è forse uno dei classici per eccellenza, data la popolarità degli alberi di Susine Zucchelle in questa zona, in passato il cioccolato era un ingrediente piuttosto raro e quindi riservato ai dolci delle occasioni speciali (tipo una Sacher di San Valentino?).

Bene, come fa pensare il nome, questa torta veniva preparata quando il Vescovo si recava nei paesi della provincia per celebrare la Cresima dei ragazzi: nella sua semplicità, il contrasto tra marmellata e cioccolato la rende davvero una delizia.

La ricetta della Torta del Vescovo

carboidrati 48,83 g con torta bagnata con

70 g di succo di frutta, senza liquori

Ingredienti per la frolla

  • 300 g farina per Pane e Impasti lievitati BiAglut**
  • 150 g burro
  • 100 g farina di riso*
  • 100 g zucchero
  • 2 uova
  • 8 g lievito in polvere*
  • 1 pizzico di sale
  • latte

Ingredienti per ripieno e copertura

  • 450 g marmellata di prugne senza zuccheri aggiunti*
  • 150 g cioccolato fondente senza zuccheri aggiunti*
  • 80 g panna liquida
  • 20 g burro
  • rum e altri liquori per dolci*, sciroppo di acqua e/o succo di frutta

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate la frolla nel modo tradizionale, ossia mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di latte. Coprite la frolla con un foglio di pellicola trasparente e mettetela in frigorifero per una decina di minuti.
  2. Con l’ausilio di un foglio di carta forno, stendete un po’ più della metà della frolla formando un disco tale da ricoprire una teglia di circa 26 cm di diametro, lasciando i bordi leggermente alti in modo da richiuderli perfettamente una volta farcita la torta.
  3. Farcite la frolla con la marmellata e ricoprite con un secondo disco, rifilate i bordi se sono troppo alti e ripiegateli verso l’interno usando una forchetta per premerli bene in modo da non fare fuoriuscire la marmellata durante la cottura.
  4. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti, o comunque fino a quando la superficie risulterà bella dorata. Fate raffreddare la torta completamente.
  5. Preparate uno sciroppo di acqua con circa 70 g di acqua e un cucchiaio di zucchero, oppure qualche goccia di dolcificante, (in alternativa usate lo stesso quantitativo si succo di frutta), aggiungete i liquori e lasciate raffreddare.
  6. Con uno stecchino, forate la superficie della torta, quindi usate un pennello per bagnarla bene con la miscela di sciroppo e liquori.
  7. Fate sciogliere il cioccolato con la panna sul fuoco dolcissimo, oppure nel microonde, quindi unite il burro, mescolate bene e ricoprite perfettamente la superficie della torta.
La torta del vescovo: una crostata con marmellata di prugne ricoperta di cioccolato

La torta del vescovo: una crostata con marmellata di prugne ricoperta di cioccolato

La versione con glutine della Torta del Vescovo

Nella preparazione della frolla, sostituite i 300 g di farina senza glutine e i 100 g di farina di riso con 400 g di farina convenzionale per dolci.

I Dolcetti di carote e mandorle sono una soluzione perfetta per tantissime occasioni di consumo: colazione, merenda, fine pasto, festa in giardino o picnic, l’accostamento di carote e mandorle nella preparazione di torte e dolci è sempre vincente.

Questi dolcetti mettono insieme le esigenze di diabete di tipo 1 e celiachia con facilità e grande gusto: i due ingredienti principali sono infatti mandorle e carote, un grande classico molto apprezzato, il giusto mix tra leggerezza e gusto che riporta alla mente i sapori di una volta, quelli che sentivamo da piccoli.

Visto che con questa ricetta riuscirete a preparare tanti dolcetti, potrete conservarli in congelatore e toglierli all’ultimo momento, magari passandoli qualche secondo nel forno a microonde o qualche minuto nel forno convenzionale e li gusterete sempre come se fossero appena fatti.

Se state pensando alla colazione, provate anche la Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato.

La ricetta dei Dolcetti di carote e mandorle

carboidrati 46 g per 100 g

Ingredienti

  • 300 g mandorle pelate
  • 300 g carote
  • 250 g zucchero
  • 150 g farina di riso*
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci*
  • 1 pizzico di vaniglia dal baccello
  • 1 pizzico di sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate separatamente le mandorle e le carote e mettetele da parte. Montate gli albumi e lasciateli per un momento da parte.
  2. In una terrina o nella planetaria, montate i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno bianchi e spumosi, quindi aggiungete le mandorle, le carote, la farina, il lievito, la vaniglia, il sale e, come ultimo ingrediente, gli albumi.
  3. Versate il composto in pirottini delle dimensioni desiderate: quelli da muffin hanno la dimensione perfetta per la colazione del mattino!
  4. Cuocete in forno ventilato a 160°C per circa 25 minuti.
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Dolcetti di carote e mandorle

La versione con glutine dei Dolcetti di carote e mandorle

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Nella tradizione emiliana e mantovana è uno dei dolci più apprezzati di sempre, il perfetto fine pasto da assaporare pezzo dopo pezzo, magari accompagnato con una delicata crema o, per i più golosi e tradizionalisti, con uno zabaione. Profumata, croccante e friabile: è la Sbrisolona, nel mio caso senza glutine, ovvero la torta che più di ogni altra si gusta fino all’ultima briciola.

Rispetto alla maggior parte delle ricette tradizionali della Sbrisolona, questa versione senza glutine contiene meno burro e meno uova per renderla anche più amica del diabete senza però togliere la ricchezza del suo sapore e della sua inimitabile consistenza: ricordatevi di spezzarla con le mani così che i pezzi siano irregolari e lascino cadere le briciole… che tutti cercheranno di accaparrarsi!

Prepararla è talmente semplice che vi troverete a farla tutte le volte che avrete ospiti e poco tempo a disposizione. E se vi piacciolo le briciole, non fatevi scappare il Crumble di avena e ricotta.

La ricetta della Sbrisolona senza glutine

carboidrati  55,2 g per 100 g

Ingredienti

  • 250 g mandorle (di cui 150 g con la buccia e 100 g sbucciate)
  • 250 g farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut**
  • 170 g burro
  • 150 g farina di mais per polenta*
  • 150 g zucchero
  • 50 g farina di riso*
  • 2 uova
  • 1 buccia di limone grattugiata

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate le mandorle molto grossolanamente, lasciandone qualcuna intera.
  2. Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina.
  3. Ricoprite una teglia circolare del diametro di 30-32 cm con carta forno, rovesciatevi sopra il composto e stendetelo con le mani in uno strato uniforme. Infine, cuocete in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 35 minuti circa.
  4. Una volta raffreddata, rompetela con le mani in modo da ottenere dei bei pezzi irregolari.
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Sbrisolona senza glutine

Per la versione con glutine della sbrisolona

Sostituite la farina per Pane e Paste lievitate Biaglut con pari quantità di farina di frumento.

Dicembre è mese di cene, aperitivi e ghiotti momenti in compagnia, complice il desiderio di farsi gli auguri e festeggiare l’arrivo del Natale.

Ma gustare qualcosa di goloso non significa per forza “sgarrare” e le Finte cheesecake alla frutta sono perfette per chi deve fare i conti con diabete e celiachia, ma anche a chi è intollerante al lattosio.

Questa ricetta semplicissima, ma colorata e gustosa è quindi un’idea non solo per un dessert di fine pasto, ma anche per una merenda o per una divertente colazione.

Queste cheesecake sono state accolte con molto entusiasmo anche all’ultimo Festival del Prosciutto durante il quale si è posto l’accento sulle intolleranze alimentari e su come cercare soluzioni per non rinunciare al gusto e alla gioia per gli occhi. E per un’idea per una merenda salata, provate anche la Pizza di patate alle olive senza glutine.

La ricetta delle Finte Cheesecake alla frutta

carboidrati 13,47 g per 100 g senza decorazioni di cioccolato

Ingredienti per 12 monoporzioni

  • 500 g yogurt di soia bianco*
  • 250 g yogurt di soia ai mirtilli*
  • 120 g frutta mista (kiwi, mirtilli, lamponi, pesche, mango, ecc.)
  • 70 g arachidi pralinate (oppure croccante di frutta a guscio)*
  • 30 g zucchero di canna
  • 12 decorazioni di cioccolato fondente*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Aggiungete lo zucchero di canna allo yogurt di soia bianco e mescolate bene.
  2. Prendete 12 coppette monoporzione e mettete sul fondo di ognuna 4 arachidi pralinate, oppure una base di croccante tritato. Ponete 2 cucchiai colmi di yogurt bianco sopra la base, poi un cucchiaio colmo di yogurt ai mirtilli stendendolo in modo che ricopra lo yogurt chiaro: il colore è in forte contrasto, quindi si deve vedere una riga netta di separazione.
  3. Decorate ogni coppetta con 2 fettine di frutta, variando in modo che risultino molto colorate e allegre. Infine, aggiungete una decorazione di cioccolato ad ogni coppetta e servite.
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Finte cheesecake alla frutta

 

La versione con glutine delle Finte cheesecake alla frutta

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Oggi impastiamo e amalgamiamo ingredienti buoni e golosi per preparare un dolce altrettanto godereccio: Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato.
Un ripieno cremoso, fresco e delicato racchiuso in una pasta frolla morbida e profumata. Un mix di sapori che rendono questo dessert una vera tentazione per ogni momento della giornata.

La ricetta della Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

carboidrati 41,84 g per 100 g

Ingredienti per la frolla

  • 300 g farina per Pane e impasti lievitati BiAglut**
  • 150 g burro
  • 100 g farina di riso*
  • 100 g zucchero
  • 2 uova
  • 8 g lievito per dolci* (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di vaniglia dal bacello

Ingredienti per la farcia

  • 400 g ricotta mista
  • 80 g albicocche secche
  • 20 g gocce di cioccolato*
  • 3 g dolcificante* in polvere oppure qualche goccia di dolcificante liquido*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavorate tutti gli ingredienti per la pasta frolla fino ad ottenere una palla soda e liscia. Coprite l’impasto con un foglio di pellicola trasparente, quindi fartelo riposare in frigorifero per il tempo necessario a preparare la farcia.
  2. Mescolate la ricotta fino a quando risulterà perfettamente cremosa e senza grumi; aggiungete il dolcificante (o se preferite zucchero a piacere), le albicocche a pezzettini e le gocce di cioccolato, quindi amalgamate bene il tutto.
La preparazione della treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

La preparazione della treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

3. Stendete la pasta frolla formando 3 rettangoli della dimensione di circa 25 x 20 cm. Nel centro del rettangolo, parallelamente al lato lungo, formate un cilindro di farcia di ricotta. Su entrambi i lati della farcia, tagliate la pasta frolla come se si stesse formando una frangia. Partendo da una estremità, ripiegate le prime due strisce di frolla incrociandole tra loro in modo simile ad una treccia; continuate fino a completamento.

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato prima di essere infornata

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato prima di essere infornata

4. Sistemate le 3 trecce su una teglia coperta con carta forno e cuocetele in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato pronta per essere gustata

La treccia di ricotta, albicocche e gocce di cioccolato pronta per essere gustata

La versione con glutine della Treccia con ricotta, albicocche e gocce di cioccolato

Sostituite la farina BiAglut con pari quantità di farina convenzionale. Tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

Se avete deciso di trascorrere la notte di Capodanno a casa con gli amici sarete sicuramente alle prese con le ricette per il Cenone. Già, perchè quella sera non basta fare da mangiare qualcosa di buono, bisogna anche sorprendere gli ospiti con portate degne di uno chef, ammettetelo, è così! E allora abbiamo il dolce perfetto per voi: la Charlotte Mont Blanc.

Se non vi dovessero piacere le castagne, che ne dite di optare per una Sacher delle feste?

Non temete, è molto più semplice da preparare di quanto potreste aspettarvi. Cominciamo!

La ricetta della Charlotte Mont Blanc

carboidrati 36,23 g per 100 g

Ingredienti per 10-12 persone

  • 500 g crema o composta di marroni*
  • 500 g panna fresca
  • 150 g castagne bollite e sbucciate (ci vorranno circa 45 minuti per cuocerle in acqua bollente)
  • 150 g savoiardi**
  • 80 g Marrons glacés*
  • 70 g latte
  • 10 g cacao amaro*
  • 10 g gelatina in fogli*
  • 1 bacello di vaniglia

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione della Charlotte Mont Blanc

  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda, poi fatela sciogliere in qualche cucchiaio di panna e lasciatela raffreddare.
    Montate la panna e mettetene da parte un piccolo quantitativo che servirà per decorare il dolce. Aggiungete gradualmente la crema di marroni alla panna montata facendo molta attenzione a non farla smontare. Tritate 60 g di marrons glacés, aggiungeteli al composto di marroni e panna e, infine, aggiungete anche la gelatina.
  2. Prendete uno stampo alto avente circa 20 cm di diametro (noi abbiamo utilizzato una teglia da dolci piuttosto alta e di diametro maggiore, quindi i biscotti sono risultati più distanti tra loro), ricopritelo di pellicola trasparente, tagliate i savoiardi su un lato rimuovendo circa 1,5-2 cm della lunghezza e adagiateli lungo il bordo dello stampo appoggiandoli sul lato tagliato. Versate all’interno dello stampo con i savoiardi la crema di marroni e panna, ricoprite con pellicola il tutto e mettete in frigorifero per almeno 3 ore.
  3. In un pentolino, ponete sul fuoco le castagne bollite e spellate con il contenuto di una bacca di vaniglia, aggiungete il latte e cuocete per circa 10 minuti. Quindi incorporate il cacao amaro e frullate il tutto in modo da ottenere una crema piuttosto densa e omogenea unendo, se necessario, un goccio di latte in più. Coprite con pellicola a contatto e mettete da parte.
  4. Togliete lo stampo con i savoiardi e la crema dal frigorifero e, aiutandovi con la pellicola trasparente sottostante, trasferite il dolce su un’alzatina; rimuovete quindi la pellicola sui lati aiutandovi con una forbice o un coltello affilato, e legate il dolce con un fiocco decorativo.
  5. Con una schiacciapatate, schiacciate la crema di castagne e cacao all’interno del cerchio di savoiardi, sopra al composto di panna; infine, decorate con ciuffetti di panna e con i restanti marrons glacés tagliati a pezzetti.
Ricetta-charlotte-mont-blanc-senza-glutine-uno-chef-per-gaia

La charlotte mont blanc pronta per essere gustata

La versione con glutine della Charlotte Mont Blanc.

Sostituite i savoiardi senza glutine con savoiardi convenzionali, non sono necessari ulteriori adattamenti.