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La macedonia di pesche è un modo squisito per gustarsi questo frutto dolce e morbido, esaltato dal contrasto con il croccante del crumble di lenticchie. Siccome ieri ho raccolto le pesche dall’albero del mio giardino, ho pensato a come trasformarle in un piatto che potesse essere usato sia da dolce che da fresca colazione, entrambe versioni perfette per le calde giornate estive. Ecco come fare!

Il crumble di lenticchie è una vera sorpresa per la sua bontà e ci permette di utilizzare una farina di legumi e le mandorle nella preparazione di un dolce rendendolo sicuramente più “amico” delle glicemie.

Lo avevo inventato un anno fa per partecipare al contest Talent for food, dove mi aveva portato in finale. Questa è una versione leggermente semplificata (ho tolto qualche ingrediente e modificato le proporzioni) e da allora lo uso spesso per completare dolci al cucchiaio oppure da mescolare ai mix di semi che adoro aggiungere allo yogurt per colazione. Quindi, intanto che lo preparate per le pesche, potete raddoppiare la dose per godervelo come snack o tanti altri utilizzi!

Macedonia di pesche con crumble di lenticchie

La ricetta della Macedonia di pesche con crumble di lenticchie

      carboidrati per il crumble 42,75 g per 100 g

carboidrati per le pesche 6,1 g per 100 g senza zucchero

 

Ingredienti per il crumble di lenticchie per 8 persone

  • 55 g farina di lenticchie*
  • 55 g mandorle con la buccia
  • 30 g farina di riso integrale*
  • 30 g zucchero integrale di cocco
  • 20 g olio di semi di vinaccioli o altro a piacere
  • 1 albume
  • 1 pizzico di sale

 

Ingredienti per la macedonia di pesche per 8 persone

  • 4 pesche a pasta gialla
  • 125 g succo di limone (il succo di 2 limoni)
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 bastoncino di cannella
  • dolcificante* o zucchero a piacere
  • cioccolato fondente* (facoltativo)

 

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Unite la farina di lenticchie, la farina di riso integrale e lo zucchero di cocco in una terrina; aggiungetevi l’olio di semi, l’albume d’uovo e le mandorle tritate grossolanamente, quindi impastate con le mani in modo da ottenere un composto sbriciolato.
  2. Fate cadere le briciole su una teglia ricoperta di carta forno e cuocete il crumble in forno statico preriscaldato a 180°C per 10-15 minuti (il tempo dipenderà sia dalla dimensione che avete dato al crumble, che dalla potenza del vostro forno), fino a quando il crumble sarà croccante. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
  3. Preparate le pesche. Mettete un tegame di acqua sul fuoco e quando avrà raggiunto il bollore, buttate le pesche mature e fatele bollire per 3-4 minuti. Per verificare che siano scottate al punto giusto, controllate con la punta di un coltello o una forchetta che la buccia inizi a staccarsi leggermente dalla polpa. Scolate le pesche con una schiumarola.
  4. Incidete la buccia delle pesche con la punta di un coltello, poi la buccia dovrebbe togliersi molto facilmente. Tagliate ogni pesca in 4 spicchi cercando di mantenere gli spicchi il più integri possibili e metteteli in una terrina.
  5. Versate il succo di limone sulle pesche, aggiungete l’anice stellato e la cannella interi, dolcificate a piacere con dolcificante o zucchero, mescolate e lasciate insaporire e profumare le pesche fino al momento di servirle.
  6. Al momento di servire le pesche, prendete due spicchi di pesca per ogni persona e metteteli in una ciotola da macedonia, aggiungete sopra il crumble e, a piacere, completate con una spolverata cioccolato fondente tagliato a coltello e servite.

 

Macedonia di lenticchie vista dall'alto con ingredienti utilizzati

La versione con glutine della Macedonia di pesche con crumble di lenticchie

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti.

Perché dei Crostini con patè di non-fegatini? La Toscana è la patria del patè di fegatini e Firenze è diventata la nostra città di adozione perché è in questa splendida città che Gaia viene seguita dalla diabetologia dell’Ospedale Meyer diretta dalla nostra splendida Doc., Sonia Toni, che è sempre presente, anche a distanza, con informazioni puntuali e supporto medico e psicologico quando le preoccupazioni hanno il sopravvento.

Non a caso, la Dott.ssa Toni è presente in questo blog per rispondere ad eventuali domande sul diabete che potreste avere.

Così, ogni tre mesi, ci rechiamo nella splendida città medicea per i controlli periodici di Gaia e cerchiamo sempre, vista la distanza percorsa e il fatto che la giornata non può prevedere altri impegni, di inserirci anche una visitina in centro città e magari un pranzo di cucina toscana che adoriamo!

In una delle tante occasioni, con Gaia mi sono recata alla Trattoria Cammillo (https://www.facebook.com/Cammillo-201813633167651/) che, nonostante il nome, è un ristorante abbastanza elegante e non proprio economico nel centro di Firenze vicinissimo all’Arno con menù senza glutine. Siccome Gaia non aveva mai assaggiato i tipici crostini con i fegatini ed avendoli finalmente trovati senza glutine, le ho raccomandato di ordinare questa pietanza: devo dire che Gaia e i fegatini non sono proprio nella stessa sfera del gusto! Vi risparmio il racconto di alcuni momenti difficili a tavola e meno male che i crostini piacciono tanto a me, così con un veloce scambio di piatti siamo uscite dall’impasse.

Allora ho pensato di preparare dei crostini che sono in tutto e per tutto simili a questa specialità toscana, tranne che negli ingredienti usati per la loro preparazione: le lenticchie! E vi devo confessare una cosa in tutta onestà: non mi hanno fatto sentire la mancanza dell’originale!

 

Crostini con patè di non-fegatini   

carboidrati 16,29 g per 100 g di patè

 Ingredienti

  • 160 g lenticchie miste (rosse, gialle e verdi) (saranno circa 400 g cotte)
  • 100 g vino rosso
  • 50 g ricotta di pecora
  • 50 g cipolla
  • 30 g burro
  • 1 mazzetto aromatico (salvia, rosmarino, prezzemolo e timo)
  • 1 tartufo (a piacere)
  • sale e pepe
  • pane (ad esempio questi filoni rustici senza glutine)

Preparazione

  1. Sciacquate le lenticchie, mettetele in una pentola con il mazzetto guarnito, copritele di acqua e lessatele per 1 ora circa fino a quando si iniziano a disfare.
  2. Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in un tegame con il burro; bagnate con il vino e lasciate cuocere per una decina di minuti. Trasferite il fondo di cipolla e le lenticchie in un robot, aggiungete la ricotta e frullate in modo da ottenere una crema; aggiustate di sale e pepe.
  3. Mettete il patè in una ciotola cosparso di lamelle di tartufo e servitelo con crostini di pane.

 

 

La versione con glutine dei Crostini con patè di non-fegatini

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Densa, cremosa e buonissima! Sicuramente la Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika è un modo gustosittimo per fare mangiare verdure e legumi anche ai bambini.

Il dolce della zucca, abbinato al sapore inconfondibile delle lenticchie rende la zuppa perfetta anche per i bambini, mentre se voltete dare un guizzo a tanta dolcezza, la paprika o, perché no, il peperoncino, saranno la soluzione ideale.

Un pasto leggero, equilibrato e gustoso!

Amate zuppe e vellutate? Provate anche la Zuppa di cavoli, patate e scalogno.

La ricetta della Vellutata di zucca e lenticchie

alla paprika

carboidrati 3,75 g per 100 g

Ingredienti

  • 1,3 litri di acqua
  • 700 g zucca
  • 375 g cipolla
  • 50 g lenticchie
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 1 pizzico di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate a pezzetti la zucca e la cipolla, insaporite con olio sale e pepe e mettete il tutto in una teglia ricoperta di carta forno; cuocete a 200°C per 20 minuti e mettete da parte.
    Mettete l’acqua sul fuoco con aglio, alloro e lenticchie; cuocete per una decina di minuti. Ora aggiungete la zucca e la cipolla cotte in forno, tenendone da parte qualche pezzo che servirà per decorare le portate.
  2. Completate la cottura di lenticchie e verdure, rimuovete l’aglio e l’alloro, quindi frullate e aggiustate con le spezie, il sale, il pepe. Infine, unite i pezzi di verdura lasciati interi.
  3. Servite con un filo d’olio e crostini a piacere.

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La versione con glutine della Vellutata di zucca e lenticchie alla paprika

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede nessun adattamento per la versione con glutine.