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Quali verdure ti aspettano nelle insalate del mese di aprile? Cavolfiore, piselli e porri saranno protagonisti con il tocco rosso delle fragole: scopri come prepararle.

Partiamo da un uso poco comune del cavolfiore: crudo. Lo hai mai provato? Ti stupirà scoprire che è dolce e con un profumo molto più delicato rispetto a quando viene cotto. E’ infatti durante la cottura che si sviluppa il tipico odore di zolfo che spesso rende il cavolfiore poco apprezzato, soprattutto dai bambini. Nella prima insalata, il cavolfiore si grattugia per ottenere un cous cous da gustarsi in un’insalata gustosa e ricca di micronutrienti, con tanto sapore e poche calorie.

L’insalata di quinoa è invece perfetta per fare il pieno di proteine vegetali. La quinoa è uno pseudo-cereale privo di glutine che presenta tutti gli 8 aminoacidi essenziali (ossia quelli che devono essere assunti con gli alimenti in quanto non prodotti dal nostro organismo) quindi ha un profilo nutrizionale molto simile a quello degli alimenti di origine animale. Inoltre, grazie alla ricchezza di altri micronutrienti, è considerato un super-food il cui consumo è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ricordati di risciacquare la quinoa prima di cucinarla per eliminare le saponine, sostanze naturalmente presenti in molti vegetali, che potrebbero causare irritazione alle mucose, ma completamente eliminate da un lavaggio pre-cottura.

Se hai pochi minuti a disposizione, guarda come preparare tre insalate da cinque minuti!

La ricetta del Cous cous di cavolfiore e radicchio variegato

carboidrati 14 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 80 g cavolfiore
  • 40 g radicchio variegato di Castelfranco
  • 15 g uvetta
  • 15 g noci
  • 1 cucchiaino di semi di girasole tostati
  • 1 cucchiaino di semi di zucca
  • 1 fragola
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Grattugiate il cavolfiore con una grattugia a fori grossi per ottenere una consistenza simile al cous cous.
  2. Lavate, asciugate e tagliate a pezzi il radicchio variegato.
  3. Componete l’insalata mettendo il radicchio sul fondo e sopra il cous cous di cavolfiore; condite con sale e pepe, olio e aceto balsamico tradizionale di Modena, quindi completate aggiungendo l’uvetta, le noci, i semi e infine la fragola tagliata a spicchi sottili.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con porro e piselli

carboidrati 20,11 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 25 g quinoa (pesata cruda)
  • 40  g piselli sgranati freschi
  • 30 g porro
  • 7 g capperi dissalati
  • trito di basilico e salvia
  • pomodorini secchi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente e fatela cuocere in 75 g di acqua leggermente salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando avrà assorbito tutta l’acqua.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il porro affettato finemente e i piselli, aggiungendo qualche cucchiaio acqua per portarli a cottura. Aggiungete anche i capperi dissalati e un trito di basilico e salvia. Quando i piselli saranno quasi cotti, aggiungete anche la quinoa e fate insaporire il tutto aggiustando di sale (se necessario) e pepe.
  3. Servite la quinoa completando con qualche pezzettino di pomodorino secco e qualche foglia di basilico.

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La versione con glutine delle Insalate del mese di aprile

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Il cibo è sempre più prezioso e per questo ci servono spunti per non sprecare mai. La Pappa al pomodoro è un esempio straordinario di recupero in cucina al quale ho voluto aggiungere un’idea per preparare le croste di Parmigiano Reggiano in un modo super sfizioso: questa è la mia Pappa al pomodoro con croste croccanti.

Quando vi rimane qualche pezzetto di pane a tavola, non buttatelo, ma conservatelo in un sacchetto di carta. Quando ne avrete 300-400 g, finalmente ne avrete un quantitativo sufficiente per cucinare la Pappa al pomodoro per la famiglia come piatto unico, anche se io vi devo confessare che a volte utilizzo anche una parte di pane fresco pur di riuscire a gustarmi questo piatto della cucina povera toscana!

Durante i mesi estivi potrete sostituire la passata di pomodoro (io ho utilizzato la passata ottenuta da pomodorini Buttiglieddru, Presidio Slow Food, conosciuti al salone Terra Madre di Torino) realizzata dcon dei succulenti pomodori maturi avendo l’accortezza di scottarli per qualche minuto in acqua bollente in modo da rimuovere la buccia facilmente.

Conoscete un altro aspetto fantastico di questa ricetta? È squisita sia consumata calda nei mesi invernali che fredda durante l’estate.

E le croste di Parmigiano Reggiano? È incredibile che 2 minuti nel forno a microonde alla massima potenza possano trasformare una crosta dura e compatta in una nuvola croccante, molto simile ai salatini soffiati che si trovano sugli scaffali dei supermercati, ma decisamente molto più sana dal punto di vista nutrizionale! Insomma uno snack salato irresistibile che ci allevia i sensi di colpa!

Inoltre, senza l’aggiunta delle croste croccanti, la Pappa al pomodoro è adatta anche per chi segue una dieta vegana.

Vi ho incuriositi? Allora scoprite di seguito la ricetta.

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La mia ricette della Pappa al pomodoro con croste croccanti

carboidrati 15,62 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone come piatto unico

  • 400 g pane raffermo** (io ho utilizzato il Pane integrale croccante)
  • 800 g passata di pomodoro oppure 1,1kg pomodori maturi (da scottare e pelare)
  • 800 g circa brodo vegetale*
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale, pepe e peperoncino (a piacere)

Ingredienti per le croste croccanti

  • croste di Parmigiano Reggiano dello spessore di circa 0,5-1 cm

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate il pane a cubetti e fatelo tostare nel forno.
  2. Mettete il pane in una padella capiente e copritelo con la passata di pomodoro o i pomodori pelati a pezzi e il brodo vegetale, lo spicchio d’aglio e un filo d’olio. Mettete un coperchio.
  3. Quando il pane inizia a disfarsi, aggiungete anche qualche foglia di basilico, eventualmente altro brodo e girate di tanto in tanto. Aggiustate di sale, pepe e, a piacere, peperoncino.
  4. Tagliate le croste di Parmigiano in quadratini di circa 2 cm di lato e stendetele su un piatto adatto al microonde lasciandole ben distanziate. Impostate il microonde a 2 minuti alla massima potenza, quindi lasciate raffreddare le croste. Assaggiandole devono risultare leggere e croccanti come nuvole per cui nel coso in cui risultino ancora dure, ripassatele ancora al microonde per pochissimo tempo.
  5. Mettete le singole porzioni di pappa al pomodoro in un piatto, completate con un filo d’olio, una macinata di pepe e le croste croccanti, quindi servite subito.

pappa al pomodoro con croste croccanti

La versione con glutine della Pappa al pomodoro con croste croccanti

Sostituite il Pane integrale croccante senza glutine con pane convenzionale, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.

Hai bisogno di idee per pranzi fuori casa? Sono indispensabili non solo per chi lavora, ma anche per chi studia e allora è giunto il momento di condividere un po’ di ricette per quella che in tanti chiamano “schiscetta“, altri “marmitta” o che i cittadini del mondo identificano come “lunch box” o addirittura “bento“… Insomma tante idee per pranzi fuori casa completi, bilanciati e gustosi da portare con te in ogni occasione.

Così, per i nostri ragazzi che vanno all’università con l’esigenza di mangiare senza glutine e di calcolare i carboidrati facilmente, la schiscetta diventa un fedele compagno di viaggio che contribuisce a rendere gioioso il momento del pranzo.

Noi abbiamo trovato una lunch box perfetta per le nostre esigenze dagli amici di I love my house ai quali chiedo sempre aiuto quando ho richieste di attrezzature e soluzioni per la cucina: ecco la nostra SCHISCETTA.

Questo è l’inizio di un progetto che mi sta tanto a cuore perché il pranzo è un pasto fondamentale, soprattutto per i nostri ragazzi, e non possiamo permetterci di restare a corto di idee!

A breve, altre fantastiche ricette! Nel frattempo, guarda anche l’Insalata di pasta coronation.

La ricetta della Pasta con crema di ceci e broccoli

carboidrati 85,91 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 110 g broccoli
  • 100 g ceci lessati
  • 70 g pipe bio Massimo Zero**
  • 15 g albicocche secche
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • paprika
  • olio extra vergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete la pasta al dente in acqua bollente salata, scolatela e conditela con un filo d’olio lasciandola raffreddare leggermente distesa.
  2. Frullate 70 g di ceci con circa 50 g di acqua, il succo di limone, sale e pepe e un filo d’olio per ottenere una crema.
  3. Condite i ceci restanti con paprika, pepe e olio a piacere assieme alle cimette di broccoli sbollentate.
  4. Condite la pasta con questo composto e le albicocche tagliate a pezzettini e versatela nella lunch box.
  5. Mettete la crema di ceci nel secondo contenitore oppure sopra la pasta completando con una spolveratina di prezzemolo e un filo d’olio. Mescolate il tutto prima di mangiare.

La versione con glutine della Pasta con crema di ceci e broccoli 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine, ma se lo desiderate, potete sostituire la pasta Massimo Zero con una pasta a base di frumento.

Potremmo scrivere pagine e pagine di ricette con i pomodori e allora iniziamo da questa: i miei Pomodori ripieni senza cottura, una preparazione vegetariana, gustosa, ricca di fibre e che non necessita del forno.

L’accortezza principale per preparare ottimi pomodori ripieni è quella di svuotarli e far perdere loro l’acqua spolverandoli con un pizzico di sale e adagiandoli a “testa in giù” su una superficie ricoperta di carta assorbente. Oltre a ciò, è importante che scegliate pomodori perfettamente maturi e sodi per ottenere il meglio da questa preparazione.

E se vi piacciono le farciture fresche per l’estate, provate anche la Caprese da viaggio.

La ricetta dei Pomodori ripieni senza cottura

carboidrati 6,64 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 720 g circa pomodori (4 pomodori insalatari maturi e sodi)
  • 170 g peperone giallo e rosso
  • 50 g piselli
  • 40 g cipolla
  • 30 g Panatura classica Massimo Zero**
  • 30 g olive nere denocciolate*
  • 8 g capperi
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli dell’interno, mettete un pizzico di sale, quindi adagiateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente in modo da fare scolare l’acqua che produrranno. Utilizzate l’interno dei pomodori da aggiungere ad una minestra o a un sugo.
  2. Nel frattempo preparate la farcia. In una padella, fate soffriggere la cipolla affettata, quindi aggiungete i piselli e il peperone a cubetti portando a cottura. Allontanate dal fuoco e aggiungete la panatura, i capperi, le olive tagliate a pezzetti ed aggiustate di sale e pepe.
  3. Farcite i pomodori con il composto di verdure e serviteli.

Pomodori ripieni senza cottura

La versione con glutine dei Pomodori ripieni senza cottura

Sostituite solamente la panatura senza glutine Massimo Zero con pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.