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La Pasta con alici e pomodorini gratinati è una ricetta che unisce colore, sapore e benessere in un piatto unico e bilanciato. Il colore del mese è il grigio, tonalità non frequente in cucina, ma sorprendentemente ricca di spunti quando si scelgono ingredienti come le alici fresche e i semi di girasole che dimostrano che anche il grigio può avere un’anima gustosa e creativa.

Le alici sono un alimento prezioso per chi segue un’alimentazione attenta alla salute metabolica: ricche di proteine ad alto valore biologico, omega-3 e vitamina D, contribuiscono a ridurre l’infiammazione e migliorare la sensibilità insulinica, rappresentando quindi un’ottima fonte proteica per chi è affetto da diabete, oltre ad essere naturalmente prive di glutine e facilmente digeribili.

I semi di girasole, spesso usati come topping croccante, aggiungono non solo texture ma anche importanti nutrienti: contengono grassi insaturi, magnesio e fitosteroli, che favoriscono il controllo della glicemia e aiutano a mantenere in equilibrio il profilo lipidico.

Inoltre, sia le alici che i semi di girasole hanno inoltre un buon contenuto di selenio, un minerale che protegge le cellule dai danni provocati dai radicali liberi e contribuisce a prevenire l’invecchiamento cellulare, quindi un piatto semplice con tutte le caratteristiche per fungere da vero e proprio integratore alimentare!

Se ti piacciono le alici, prova anche la mia Schiaccia di cipolle e alici.

La ricetta della Pasta con alici e pomodorini gratinati

 28 g carboidrati per 100 g

Ingredientiper 4 persone

  • 500 g pomodorini
  • 400 g alici (peso da pulire)
  • 300 g pasta Gnocchi o Caserecce Massimo Zero**
  • 60 g pangrattato**
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 15 g capperi sotto sale
  • 1 limone
  • semi di girasole
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • peperoncino
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Prima di tutto pulite le alici rimuovendo la testa, le interiora e la lisca centrale, quindi sciacquatele bene e asciugatele.
  2. Preparate un composto con il pangrattato, il parmigiano, i capperi dissalati e tritati, una punta di aglio tritato finemente, origano, peperoncino e la buccia di limone grattugiata.
  3. Prendete una pirofila, spolverate il fondo con il pangrattato aromatico, formate uno strato con le alici aperte a libro, quindi copritele con i pomodorini tagliati a metà con la parte tagliata a contatto con le alici. Spolverate con il pangrattato restante e irrorate con un filo di olio extravergine di oliva.
  4. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 250°C per circa 10 minuti.
  5. Nel frattempo, cuocete la pasta in acqua bollente leggermente salata, scolatela, quindi conditela con le alici e i pomodorini al forno.
  6. Spolverate con semi di girasole e servite la pasta ben calda.

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Con l’arrivo di febbraio, la natura ci offre ingredienti ricchi di nutrienti e sapori autentici, ideali per chi convive con diabete di tipo 1 e celiachia. Le insalate di febbraio sono due proposte che uniscono gusto e salute, perfette per arricchire la tua tavola invernale.

Insalate di febbraio: sapori invernali e benessere a tavola

Nell’Insalata di cavolfiore e zucca queste due verdure creano un equilibrio di sapori e consistenze. Il cavolfiore, con il suo basso indice glicemico e l’alto contenuto di fibre, aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. La zucca, oltre a donare un tocco di colore, è ricca di betacarotene e vitamine. L’aggiunta dell’uovo sodo completa il piatto con proteine di alta qualità, rendendolo nutriente e saziante.

L’Insalata greca invernale è il mio omaggio alla recente avventura greca: insalata iceberg croccante con olive nere saporite e una cremosa salsa allo yogurt greco arricchita dal cetriolo per ricordare la famosa salsa tzatziki. L’iceberg apporta fibre e acqua, le olive nere forniscono grassi sani e antiossidanti, e la cremosa salsa allo yogurt greco con cetriolo contribuisce alla salute digestiva grazie ai probiotici e alle fibre del cetriolo.

Perché scegliere verdure di stagione per le insalate di febbraio? Perchè optare per ingredienti di stagione significa garantire il massimo del sapore e dei nutrienti. Preparati a gustare il meglio dell’inverno con queste insalate che uniscono sapore, colore e benessere!

La ricetta dell’Insalata greca invernale

13,5 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti per 4 persone

  • 200 g ceci già cotti
  • 100 g formaggio Feta
  • 100 g pane avanzato senza glutine**
  • 100 g cetriolo
  • 100 g insalata iceberg
  • 50 g olive nere Kalamata
  • 30 g yogurt greco zero grassi
  • 1 limone
  • origano
  • menta
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate a cubetti il pane e mettetelo ad asciugare in una padella antiaderente e quando inizia a diventare croccante, aggiungete un filo d’olio, un pizzico di sale e origano.
  2. Spuntate il cetriolo, grattugiatelo, spolveratelo con un pizzico di sale e mettetelo in un colino per fargli perdere l’acqua. Strizzatelo bene, quindi frullatelo con lo yogurt, il succo di mezzo limone, qualche fogliolina di menta, sale e pepe in modo da ottenere una salsa.
  3. Sbriciolate il formaggio feta e mescolatelo in una ciotola con i ceci, l’insalata tagliata a striscioline e le olive insaporendo il tutto con un filo d’olio.
  4. Servite nei piatti e completate con la salsina di yogurt e cetriolo e i crostini.

Insalata di cavolfiore e zucca

3 g carboidrati g per 100 g

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Ingredienti per 4 persone

  • 500 g cavolfiore di diversi colori
  • 400 g zucca
  • 4 uova sode
  • 100 g spinacini
  • timo
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Dividete in cimette i cavolfiori e fateli cuocere nel microonde alla massima potenza per 4 minuti.
  2. Tagliate la zucca a cubetti e mettetela su una teglia ricoperta di carta forno, spolveratela con timo, origano, sale, pepe e irrorate con un filo d’olio. Fatela arrostire in forno ventilato preriscaldato a 180°C fino a quando sarà ben dorata.
  3. Mettete gli spinacini in una terrina e conditeli con olio extravergine e sale.
  4. Fate bollire le uova per 8 minuti, sgusciatele e separate il tuorlo dall’albume.
  5. Componete i piatti formando uno strato di spinacini, adagiate sopra le cimette di cavolfiore, i cubetti di zucca, l’albume spezzettato e completate con il tuorlo fatto passare da un setaccio per ottenere un sorta di polline.
  6. Condite con una spolverata di sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva.

 

Il mese di settembre è il punto di incontro tra estate ed autunno, proprio come lo sono gli ingredienti che lo caratterizzano: questo scoprirete nelle Insalate di settembre.

Quali sono quindi le Insalate di settembre? Vi propongo una gustosa Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone che è perfetta anche da portare in ufficio come pasto completo per non appensantirvi dopo la pausa pranzo oppure può essere una cena perfetta per garantirvi una notte tranquilla.

La seconda ricetta è gustosa e colorata, anch’essa versatile ed adatta per pasti a casa o fuori casa, l’Insalata di pomodorini agli agrumi con riso Venere ci introduce alla frutta invernale per eccellenza, ossia le arance che qui ho utilizzato assieme al limone per aromatizzare i pomodorini rendendoli davvero speciali.

Quindi ancora colori per accompagnarci verso le giornate meno assolate del mese di settembre.

Se hai voglia di insalate più ricche, guarda le Insalate rinforzate del mese di maggio.

La ricetta dell’Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone

carboidrati 3,3 g per 100 g – 8,93 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 500 g petto di pollo
  • 280 g melone
  • 180 g radicchio rosso
  • 120 g pomodori secchi sottolio
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico di Modena invecchiato
  • salvia
  • alloro
  • 1 cucchiaino di pepe verde in grani
  • 3 bacche di cardamomo
  • 1 bacca di anice stellato
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Mettete un tegame di acqua sul fuoco con qualche foglia di salvia, una foglia di alloro, cardamomo, anice stellato, pepe verde e sale e cuocetevi il petto di pollo facendolo bollire per 20 minuti. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo.
  2. Componete la vostra insalata tagliando il radicchio a striscioline e mettendolo sul fondo del piatto. Insaporitelo con i pomodorini secchi tagliati a striscioline, sfilacciatevi sopra il pollo raffreddato e completate con sferette di melone.
  3. Condite con un pizzico di sale e pepe ed irrorate con un filo d’olio extravergine e aceto balsamico.

La ricetta dell’Insalata di pomodori agli agrumi e riso Venere

carboidrati 13,7 g per 100 g – 39,79 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 600 g pomodorini colorati misti
  • 140 g riso Venere
  • 120 g feta greco
  • 80 g olive verdi denocciolate*
  • 80 g olive nere denocciolate*
  • 1/2 arancia con buccia edibile
  • 1 grattugiata di buccia di limone
  • basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire il riso Venere in acqua leggermente salata e scolatelo al dente.
  2. Tagliate i pomodorini a metà o in quarti, unitevi le olive tagliate a rondelle e mettete a insaporire per 15 minuti con una mezza arancia tagliata a fette e una grattugiata di buccia di limone.
  3. Mettete il riso Venere nell’insalatiera, copritelo con il composto di pomodorini e olive dopo avere eliminato le fette di arancia. Condite con un filo d’olio e una macinata di pepe (non serve sale perché già sono presenti ingredienti sapidi) e completate con una sbriciolata di feta greco e qualche fogliolina di basilico.

 

Credo sia capitato a tutti di avere acquistato un prodotto per usarlo in una ricetta e poi avere la parte avanzata in un angolo della cucina senza sapere cosa farne: ecco come sono nati gli Involtini vegetariani estivi.

Avevo acquistato una confezione di fogli di riso con la scritta “senza glutine” in bella evidenza per cucinare degli involtini primavera in un momento di nostalgia di viaggi in oriente, ma dopo averli utilizzati per questa ricetta, i fogli rimasti mi hanno guardato a lungo dalla dispensa senza che trovassi un modo creativo e facile per utilizzarli.

Poi, ossessionata dal caldo e dal desiderio di spuntini sfiziosi, mi è venuta l’idea di provare ad usare i fogli di riso semplicemente bagnati, quindi senza il bisogno di accendere fornelli o forno: talmente buoni che ne ho deciso di acquistarne un’altra confezione! Non solo: saranno pronti in pochissimi minuti!

Se sei appassionato di gusti orientali, prova anche il Riso basmati al curry, tonno e peperoni.

Involtini-di-verdure-con salsa-di-soia-agrodolce

La ricetta degli Involtini vegetariani estivi 

 4,5 g carboidrati per involtino senza salsa

Ingredienti per 1 involtino

  • 1 foglio di riso*
  • 1 ciuffo di rucola
  • 1 ciuffo di carote grattugiate
  • 1 cucchiaio di crescenza
  • 1 cucchiaino scarso di patè di olive*

Ingredienti per la salsa per circa 6 involtini

  • 4 cucchiai di olio di riso
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero*
  • 2 cucchiaini di salsa di soia*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Bagnate il foglio di riso immergendelo brevemente in una fondina piena di acqua fredda.
  2. Stendetelo su un taglierino e farcitelo velocemente affinche non si appiccichi al taglierino stesso: formate uno strato di rucola, adagiate lo stracchino in una sorta di striscia nel centro, spargete anche il patè di olive ed infine aggiungete un ciuffo di carote grattugiate. Avvolgete il tutto formando un rotolo piuttosto stretto.
  3. Preparate la salsa per intingere gli involtini: mettete tutti gli ingredienti in una ciotolina ed emulsionateli bene usando una forchetta.
  4. Servite gli involtini con una ciotolina contenente la salsa in cui intingerli.

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La versione con glutine degli Involtini vegetariani estivi

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine.

Uno sformato di farina di ceci con tante verdure, perfetto anche per svuotare il frigorifero: prova lo Sformato di ceci e verdure.

Adoro questa ricetta che mi ha insegnato un’amica perché mi permette non solo di avere un piatto unico perfetto per le esigenze di diabete e celiachia, ma anche perché lo posso preparare utilizzando una sola pentola! Grazie alla pentola della Berndes che ho trovato presso la mia amica Michela di I Love My House, si possono infatti cuocere le verdure sul fuoco prima, poi completare la ricetta mettendo il tutto nel forno.

Le verdure che ho utilizzato io sono solo un’indicazione, ma puoi utilizzare le tue verdure preferite oppure tutte le verdure che magari sono avanzate in piccole quantità: una ricetta anti-spreco gustosa e semplice.

Inoltre, lo sformato avanzato è una perfetta lunch box da portare in ufficio o a scuola come piatto unico per il pranzo.

Se sei a corto di idee per le lunch box, eccoti qualche idea.

La ricetta dello Sformato di ceci e verdure

carboidrati 11 g per 100 g

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Ingredienti per uno sformato da 28 cm di diametro

  • 600 g acqua
  • 200 g farina di ceci*
  • 150 g cipolle di Tropea
  • 150 g zucchine
  • 150 g carote
  • 80 g erbette
  • 30 g Parmigiano Reggiano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina di ceci in una terrina e aggiungetevi l’acqua a filo mescolando con una frusta in modo da ottenere una pastella liscia e senza grumi. Lasciate riposare la pastella per almeno 3 ore.
  2. Affettate le cipolle di Tropea e mettetele ad appassire in una padella antiaderente adatta anche alla cottura in forno, aggiungete anche le carote e le zucchine tagliate a julienne, quindi qualche cucchiaio d’acqua per evitare che le verdure soffriggano. Mescolate bene e dopo qualche minuto aggiungete anche le erbette. Aggiustate di sale e pepe e spegnete quando le erbette si saranno appassite.
  3. Aggiungete un pizzico di sale e un filo d’olio alla pastella di ceci, quindi versatela nella padella contenente le verdure e mettete a cuocere in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 25 minuti.
  4. Aprite il forno, spolverate la superficie con il parmigiano grattugiato e un filo d’olio, quindi rimettete in forno per 5 minuti.
  5. Servite lo sformato tiepido tagliato a fette.

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La versione con glutine dello Sformato di ceci e verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di alcun adattamento per la versione con glutine.

 

Quali verdure ti aspettano nelle insalate del mese di aprile? Cavolfiore, piselli e porri saranno protagonisti con il tocco rosso delle fragole: scopri come prepararle.

Partiamo da un uso poco comune del cavolfiore: crudo. Lo hai mai provato? Ti stupirà scoprire che è dolce e con un profumo molto più delicato rispetto a quando viene cotto. E’ infatti durante la cottura che si sviluppa il tipico odore di zolfo che spesso rende il cavolfiore poco apprezzato, soprattutto dai bambini. Nella prima insalata, il cavolfiore si grattugia per ottenere un cous cous da gustarsi in un’insalata gustosa e ricca di micronutrienti, con tanto sapore e poche calorie.

L’insalata di quinoa è invece perfetta per fare il pieno di proteine vegetali. La quinoa è uno pseudo-cereale privo di glutine che presenta tutti gli 8 aminoacidi essenziali (ossia quelli che devono essere assunti con gli alimenti in quanto non prodotti dal nostro organismo) quindi ha un profilo nutrizionale molto simile a quello degli alimenti di origine animale. Inoltre, grazie alla ricchezza di altri micronutrienti, è considerato un super-food il cui consumo è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ricordati di risciacquare la quinoa prima di cucinarla per eliminare le saponine, sostanze naturalmente presenti in molti vegetali, che potrebbero causare irritazione alle mucose, ma completamente eliminate da un lavaggio pre-cottura.

Se hai pochi minuti a disposizione, guarda come preparare tre insalate da cinque minuti!

La ricetta del Cous cous di cavolfiore e radicchio variegato

carboidrati 14 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 80 g cavolfiore
  • 40 g radicchio variegato di Castelfranco
  • 15 g uvetta
  • 15 g noci
  • 1 cucchiaino di semi di girasole tostati
  • 1 cucchiaino di semi di zucca
  • 1 fragola
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Grattugiate il cavolfiore con una grattugia a fori grossi per ottenere una consistenza simile al cous cous.
  2. Lavate, asciugate e tagliate a pezzi il radicchio variegato.
  3. Componete l’insalata mettendo il radicchio sul fondo e sopra il cous cous di cavolfiore; condite con sale e pepe, olio e aceto balsamico tradizionale di Modena, quindi completate aggiungendo l’uvetta, le noci, i semi e infine la fragola tagliata a spicchi sottili.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con porro e piselli

carboidrati 20,11 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 25 g quinoa (pesata cruda)
  • 40  g piselli sgranati freschi
  • 30 g porro
  • 7 g capperi dissalati
  • trito di basilico e salvia
  • pomodorini secchi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente e fatela cuocere in 75 g di acqua leggermente salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando avrà assorbito tutta l’acqua.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il porro affettato finemente e i piselli, aggiungendo qualche cucchiaio acqua per portarli a cottura. Aggiungete anche i capperi dissalati e un trito di basilico e salvia. Quando i piselli saranno quasi cotti, aggiungete anche la quinoa e fate insaporire il tutto aggiustando di sale (se necessario) e pepe.
  3. Servite la quinoa completando con qualche pezzettino di pomodorino secco e qualche foglia di basilico.

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La versione con glutine delle Insalate del mese di aprile

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Adoro le insalate e penso costantemente a nuove combinazioni che possano essere preparate con ingredienti gustosi e in tempi brevissimi: eccovi quindi come preparare Tre insalate da 5 minuti.

Ognuna di queste insalate ti regalerà grande soddisfazione sia per gli occhi che per il palato e siccome saranno pronte in pochissimi minuti, potrai sbizzarrirti e prepararle tutte e 3 in caso tu voglia utilizzarle per una cena completa anziché come semplice contorno.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per la cucina di tutti i giorni e scopri anche alcune soluzioni per i tuoi pranzi fuori casa Burger di lenticchie e ceci.

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La ricetta dell’Insalata di trevigiano

carboidrati 5 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 porzione

  • 1/2 ciuffo di radicchio trevigiano tardivo
  • 40 g pera
  • 2 noci sgusciate
  • scaglie di Parmigiano Reggiano
  • Aceto Balsamico di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate il radicchio trevigiano a pezzetti e mettetelo in un piatto fondo.
  2. Aggiungete le scaglie di Parmigiano, la pera a fettine e i gherigli di noci leggermente spezzati usando le mani.
  3. Completate con sale, pepe, acedo balsamico e olio extravergine di oliva.

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La ricetta dell’Insalata di cappuccio e carote aromatica

carboidrati 14 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 porzione

  • 1 ciuffo di cappuccio bianco
  • 1 ciuffo di cappuccio viola
  • 1 carota (la mia 80 g)
  • 1 cucchiaino di senape di Dijone*
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero*
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • semi di girasole
  • semi di zucca
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate i cavoli cappucci usando l’affettatrice oppure a mano affinché risultino sottilissimi e grattugiate la carota a julienne.
  2. Preparate il condimento aromatico emulsionando la senape, lo sciroppo d’acero, l’aceto di mele e l’olio extravergine, quindi insaporite con sale e pepe. Mescolate bene con una forchetta.
  3. Mettete i cappucci affettati e la carota in un piatto fondo, quindi irrorate con il condimento e completate con semi di girasole e semi di zucca.

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La ricetta dell’Insalata di ceci e radicchio rosa mantovano

carboidrati 13,9 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 porzione

  • 1/2 ciuffo di radicchio rosa
  • 100 g ceci cotti
  • 30 g avocado
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate le foglie di radicchio rosa e adagiatele in un piatto fondo.
  2. Adagiatevi sopra i ceci cotti e l’avocado a fettine.
  3. Irrorate con un po’ di succo di limone e completate il condimento con olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

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Se volete stupire gli amici con semplicità, la Salsa per bruschette al pomodoro può essere un’idea: con 3 ingredienti e gli aromi dell’orto avrete un topping per il pane che sarà irresistibile come le ciliegie!

Con così pochi ingredienti, il segreto per il successo è la loro qualità ed in particolare i pelati faranno davvero differenza ed io vi consiglio di provare i Pelati Ciro Flagella che una volta assaggiati, vi lasceranno il segno. Se poi volete un trattamento da re, preparate 2 salse seguendo lo stesso procedimento, ma utilizzando per una il pomodoro rosso e per l’altra il pomodoro giallo: sarà come avere un cono gelato con i vostri due gusti preferiti.

Per una Salsa per bruschette perfetta, ricordatevi di eliminare completamente i semi dai pelati e di evitare i residui di erbe nella salsa mettendole in un contenitore che permetta la fuoriuscita degli oli essenziali senza il rischio di staccare foglioline o semi.

E se avete il tempo per tritare qualche scalogno in più, fatevi un piccola scorta conservando la salsa in un vasetto in frigorifero per accompagnare antipasti e secondi a vostro piacimento.

ingredienti

La ricetta della Salsa per bruschette al pomodoro

6,6 carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g pomodori pelati Ciro Flagella
  • 150 g scalogno
  • 50 g olio extra vergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto aromatico (rosmarino, timo, maggiorana, santoreggia)
  • olio extra vergine, peperoncino, aglio, sale

Preparazione della Salsa per bruschette

  1. Tagliate i pomodori pelati a metà, eliminate i semi, quindi cubettate la polpa. Tritate lo scalogno finemente e stufatelo in 50 g di olio, quindi aggiungete il pomodoro a cubetti, l’aglio e il mazzetto aromatico messo in un sacchettino o in un colino affinché rilasci solamente l’aroma.
  2. Lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando il pomodoro si sarà disfatto e il liquido sarà completamente evaporato, quindi almeno 1 ora.
  3. Servite la Salsa di pomodori sulle bruschette oppure come accompagnamento per carne o pesce.

salsa di pomodori gialli

La versione con glutine della Salsa per bruschette 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Gli involtini sono un po’ come le polpette: uno tira l’altro! Ecco allora un’idea per preparare dei golosi Involtini di lattuga romana con un ripieno saporito e colorato che potrete preparare insieme a me anche guardando la videoricetta.

Ho voluto proporvi una farcia vegetariana perché sappiamo che le linee guida per la sana alimentazione raccomandano di consumare carne non più di 3 volte a settimana (1 volta carne rossa, 2 volte carne bianca), quindi sono sempre alla ricerca di alternative gustose alla carne per non far notare la sua assenza al resto della famiglia. Un’altra idea? Provate anche la Fantasia di verdure gratinate.

Anche la scelta della lattuga è pensata per cambiare il più possibile i sapori da portare in tavola, insomma la parola d’ordine è varietà!

La ricetta degli involtini di lattuga romana

carboidrati 14,91 g per 100 g

Ingredienti

  • 250 g lattuga romana lunga
  • 200 g formaggio grattugiato (a scelta tra caciocavallo, parmigiano, pecorino, ecc., anche mescolati tra loro)
  • 100 g pangrattato Nutrifree**, più un pizzico per spolverare la superficie
  • 2 uova
  • 50 g pomodorini secchi
  • 5 g porcini secchi
  • brodo vegetale
  • olio extra vergine di oliva
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Lavate le foglie di lattuga romana e fatele scottare per meno di mezzo minuto in acqua bollente leggermente salata. Toglietele con una schiumarola e buttatele in acqua fredda. Toglietele dall’acqua e stendetele bene su un vassoio o uno strofinaccio in modo da farle asciugare un poco.
  2. Preparate la farcia. Fate scaldare il brodo e usatelo per scottare il pangrattato che dovrà risultare umido, ma non cremoso. Lasciate intiepidire.
  3. Frullate i porcini secchi in modo da ottenere una polvere; tritate i pomodorini secchi.
  4. Aggiungete 170 g di formaggio grattugiato al pangrattato, incorporate anche pomodorini, porcini e le uova intere. Mescolate e aggiustate di pepe (il sale non dovrebbe servire).
  5. Prendete le foglie di lattuga, togliete la costola centrale, mettete un rotolo di ripieno nel centro e avvolgetelo formando un involtino per ogni foglia. Adagiate gli involtini in una pirofila, spolverateli con il formaggio grattugiato rimasto, il pangrattato e un filo d’olio e gratinate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.

involtini di lattuga

La versione con glutine degli Involtini di lattuga romana

Sostituite il pangrattato Nutrifree con pari quantitativo di pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

E’ la mia amica Anna Gallo che mi accompagna in un viaggio verso la sua terra, la Calabria, regalandomi uno splendido sacchetto per il pane della bottega di tessuti d’arte Mario Celestino di Cosenza. Ed è così che ho pensato di preparare un piatto che unisce terra e mare, un piatto dove i calamari si incontrano con la ‘nduja, l’incontrastata regina della punta del nostro stivale: Calamari in brodetto alla ‘nduja.

La Calabria è sicuramente la regione in cui il colore rosso dipinge la tavola e lo fa attraverso il peperoncino, ingrediente protagonista della ‘nduja, l’insaccato preparato mescolandolo con carne di maiale e altre spezie, ma anche della Sardella, crema piccante a base di bianchetti, come pure di numerose altre specialità, nonché di tessuti e oggetti dell’artigianato locale.

Allora dipingiamo di rosso le nostre tavole e aggiungiamo un po’ di piccante alla vita!

La ricetta dei Calamari in brodetto alla ‘nduja

carboidrati per 100 g trascurabili senza pane

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg calamari puliti
  • 100 g vino bianco
  • 30 g mandorle in lamelle*
  • 20 g ‘nduja*
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 rametti di maggiorana
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 limone con buccia edibile
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pane casareccio**

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate a striscioline i calamari puliti e privati di becco e occhi e fateli saltare in una padella con un filo d’olio extra vergine e lo spicchio d’aglio tritato. Irrorateli con il vino bianco e fatelo evaporare.
  2. Aggiungete la ‘nduja e cuocete per altri 5 minuti: assaggiate i calamari e spegnete il fuoco quando risultano morbidi perché cotture prolungate li rendono gommosi.
  3. Nel frattempo fate tostare le mandorle in lamelle e usatele per completare i calamari insaporendoli anche con un trito di prezzemolo, le foglioline di maggiorana e una grattugiata di buccia di limone.
  4. Servite il brodetto con fette di pane casareccio tostato.

calamari in brodetto alla nduja

La versione con glutine dei Calamari in brodetto alla ‘nduja 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.