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Avete voglia di una pasta fatta in casa, ma la volete perfetta per l’estate? I Passatelli in crema e verdure croccanti sono la ricetta estiva perfetta per un piatto leggero, a base di verdure, gustosissimo, insolito, ma anche semplice da preparare e se non mi credte, guardate il video.

Inoltre, preparate il minestrone con le verdure che avete a disposizione nell’orto di casa o in frigorifero o congelatore: sarà un modo per proporre le verdure ai piccoli di casa in modo insolito.

Se amate i sapori più decisi e non siete vegetariani, potrete anche completare il piatto aggiungendo prosciutto, guanciale, speck o pancetta fatti passare in una padella antiaderente perché siano rigorosamente croccanti.

E dal punto di vista nutrizionale a questo piatto non manca proprio nulla, quindi buon appetito!

 

La ricetta dei Passatelli in crema e verdure croccanti

carboidrati 36,9 g per 100 g di passatelli senza condimento

Ingredienti per i passatelli 4 persone

  • 110 g Parmigiano Reggiano
  • 100 g pangrattato Nutrifree** (per versione con glutine, vd. sotto)
  • 60 g farina Preparato speciale per pasta fresca Molino Dallagiovanna** (per versione con glutine vd. sotto)
  • 2 uova intere
  • brodo di carne o vegetale per scottare il pane
  • noce moscata, sale e pepe

Ingredienti per il minestrone

  • 800 g acqua
  • 500 g verdure miste
  • sale

Ingredienti per completare

  • 140 g zucchina (corrispondente a 1)
  • 40 g ricotta salata
  • qualche foglia di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il minestrone facendo cuocere le verdure nell’acqua con un pizzico di sale grosso: questa operazione la potrete fare anche il giorno prima. Una volta cotto il minestrone, lasciatelo intiepidire, poi trasferitelo in un frullatore o nel Bimby e frullatelo in modo da ottenere una crema.
  2. Preparate i passatelli. Fate scaldare il brodo. Mettete il pangrattato in una terrina e scottatelo con il brodo bollente facendo attenzione a non versarne troppo: il pane deve risultare leggermente umido, ma non impastarsi. Una volta freddo, aggiungete gli altri ingredienti, ossia la farina, il parmigiano grattugiato, le uova, la noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene fino ad ottenere un panetto di consistenza piuttosto soda. Lasciatelo riposare avvolto in pellicola trasparente per il tempo necessario a preparare le zucchine.
  3. Prendete la zucchina, spuntatela e tagliatela a julienne sottile; tagliate a julienne anche la ricotta salata, unitela alla zucchina e insaporite con sale, pepe e un filo d’olio extra vergine di oliva.
  4. Mettete una pentola d’acqua sul fuoco e portatela ad ebollizione, quindi salatela.
  5. Mettete circa metà del composto per i passatelli nello schiacciapatate a fori grandi, spostatevi sopra la pentola di acqua bollente, premete lo schiacciapatate e quando i passatelli avranno la lunghezza desiderata, circa 4-5 cm, tagliateli con un coltello facendoli cadere direttamente nell’acqua. Mescolateli con una schiumarola e lasciateli bollire qualche minuto.
  6. Mettete circa 1/3 del minestrone frullato nella padella da mantecatura e scaldatelo; con la schiumarola, togliete i passatelli dall’acqua e buttateli nella padella con il sugo facendoli saltare ed insaporire a fiamma vivace per qualche minuto.
  7. Versate un mestolo colmo di minestrone freddo frullato in ogni piatto da portata, adagiatevi sopra i passatelli saltati, la zucchina con la ricotta, una foglia di basilico, un filo di olio extra vergine a crudo e servite.

Passatelli in crema e verdure croccanti

La versione con glutine dei Passatelli in crema e verdure croccanti 

Utilizzate pangrattato e farina convenzionali, tuttavia nella preparazione dei passatelli con glutine, spesso non è necessario aggiungere farina al pangrattato. Aggiungetela solamente se il composto di pangrattato, formaggio e uova risultasse troppo morbido.

 

 

Potremmo scrivere pagine e pagine di ricette con i pomodori e allora iniziamo da questa: i miei Pomodori ripieni senza cottura, una preparazione vegetariana, gustosa, ricca di fibre e che non necessita del forno.

L’accortezza principale per preparare ottimi pomodori ripieni è quella di svuotarli e far perdere loro l’acqua spolverandoli con un pizzico di sale e adagiandoli a “testa in giù” su una superficie ricoperta di carta assorbente. Oltre a ciò, è importante che scegliate pomodori perfettamente maturi e sodi per ottenere il meglio da questa preparazione.

E se vi piacciono le farciture fresche per l’estate, provate anche la Caprese da viaggio.

La ricetta dei Pomodori ripieni senza cottura

carboidrati 6,64 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 720 g circa pomodori (4 pomodori insalatari maturi e sodi)
  • 170 g peperone giallo e rosso
  • 50 g piselli
  • 40 g cipolla
  • 30 g Panatura classica Massimo Zero**
  • 30 g olive nere denocciolate*
  • 8 g capperi
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli dell’interno, mettete un pizzico di sale, quindi adagiateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente in modo da fare scolare l’acqua che produrranno. Utilizzate l’interno dei pomodori da aggiungere ad una minestra o a un sugo.
  2. Nel frattempo preparate la farcia. In una padella, fate soffriggere la cipolla affettata, quindi aggiungete i piselli e il peperone a cubetti portando a cottura. Allontanate dal fuoco e aggiungete la panatura, i capperi, le olive tagliate a pezzetti ed aggiustate di sale e pepe.
  3. Farcite i pomodori con il composto di verdure e serviteli.

Pomodori ripieni senza cottura

La versione con glutine dei Pomodori ripieni senza cottura

Sostituite solamente la panatura senza glutine Massimo Zero con pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

 

Avete presente quelle ricette di cui non potete più fare a meno? L’insalata di pollo marinato alle erbe è sicuramente una di queste. Ho deciso quindi di condividerla all’inizio dell’estate perché sarà la soluzione ideale per numerose occasioni, dalla gita in montagna, al pranzo sotto l’ombrellone o in ufficio, questo piatto freddo ha un profumo irresistibile e una carne morbida come il tonno.

Un altro aspetto non secondario è che potrete preparare il pollo e metterlo a marinare nell’olio aromatico anche uno o due giorni prima e il risultato sarà addirittura più straordinario perché la carne risulterà ancora più tenera.

Oltre alle zucchine all’interno della marinatura, servite l’Insalata di pollo con qualsiasi altra verdura di stagione e avrete risolto un pasto naturalmente privo di glutine e praticamente senza carboidrati. Un possibile abbinamento potrebbe essere anche l’Insalata di datterini e acchiughe.

 

La ricetta dell’Insalata di pollo marinato alle erbe    

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g petto di pollo lessato
  • 300 g zucchine
  • 150 g olio extra vergine di oliva (che riutilizzerete una volta mangiato il pollo)
  • 30 g Capperi di Pantelleria sotto sale
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 stecca di cannella
  • 4 chiodi di garofano
  • 4 bacche di anice stellato
  • 1 ciuffo di timo
  • origano
  • peperoncino
  • sale
  • insalata e misticanza a piacere

Preparazione

  1. Tagliate le zucchine a nastro con un mandolina e fatele grigliare per qualche minuto su una bistecchiera oppure nel forno a 200°C adagiate su una teglia ricoperta di carta forno. Mettete l’olio in una casseruola, unite la cannella, l’anice stellato, i chiodi di garofano, il timo, sale, peperoncino e l’aglio sbucciato a filetti. Fate insaporire il tutto a cuoco basso per circa 10 minuti facendo attenzione a non fare soffriggere le spezie.
  2. Dissalate i capperi, tagliate il pollo cotto a pezzetti, mettetelo in un vaso a chiusura ermetica con i capperi, l’olio aromatico ancora tiepido e i rotolini di zucchine eventualmente aggiungendo ancora olio per coprire il pollo; chiudete il contenitore e mettetelo in frigorifero per 24 ore.
  3. Togliete il pollo dal frigorifero qualche ora prima di servirlo, mescolatelo bene, insaporite anche con un pizzico di origano e servite accompagnato da insalata e misticanza a piacere.

Nota: l’olio della marinatura che resterà nel contenitore sarà ottimo per condire altre insalate e come base per la preparazione di altri piatti.

L'insalata di pollo pronta per essere gustata

La versione con glutine dell’Insalata di pollo marinato alle erbe

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

La natura sta rinascendo attorno a noi con l’esplosione di fiori e piante, tra cui erbe selvatiche commestibili e erbe aromatiche, quindi quale idea migliore di preparare delle irresistibili Frittatine di verdure alle erbe?

Sono la soluzione perfetta per preparare una cena sana, naturalmente senza glutine e senza carboidrati, da accompagnare ad altre verdure di stagione e una fetta di fragrante pane ricco di fibre: che ne dite?

Inoltre, se passeggiando trovate del tarassaco oppure del luppolo selvatico (che noi chiamiamo dialettalmente “invertis“) non esitate a raccoglierne un po’ da aggiungere alle vostre frittatine di verdure alle erbe oppure per preparare altre ricette vegetariane.

La ricetta delle frittatine di verdure alle erbe   

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 4 frittatine

  • 8 uova
  • 170 g erbette (già pulite dai gambi)
  • 140 g cipollotti di Tropea
  • 120 g pomodori pelati
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano secco
  • qualche foglia di maggiorana e timo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Pulite i cipollotti e affettateli rimuovendo la parte del gambo verde. Lavate le erbette e tagliatele a striscioline eliminando la parte più dura.
  2. In una padella antiaderente, soffriggete l’aglio con un filo d’olio, quindi aggiungete i cipollotti e le erbette, salate e pepate, quindi cuocete con il coperchio per qualche minuto.
  3. Tritate grossolanamente i pelati e aggiungeteli alle verdure in padella; cuocete per altri 5 minuti in modo da asciugare completamente l’acqua delle verdure e rimuovete l’aglio.
  4. Sbattete le uova in una terrina, aggiungetevi 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, origano, le foglioline di erbe aromatiche e le verdure lasciate intiepidire. Infine, aggiungete il parmigiano grattugiato.
  5. Scaldate una padella antiaderente di 18-20 cm di diametro con un filo d’olio e versatevi un quarto del composto facendo cuocere la frittatina per 2 minuti per lato.
  6. Servite le frittatine accompagnate da verdure crude e cotte a piacere.
Frittatine di verdure alle erbe

Le frittatine di verdure alle erbe pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Frittatine di verdure alle erbe

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di nessun adattamento.

Le Pasqualine ai carciofi senza glutine sono la mia versione in monoporzione della Torta Pasqualina, il classico della Pasqua e simbolo di rinascita per eccellenza.

Preparate con l’immancabile pasta brisée, nel ripieno, oltre alle erbette, ho utilizzato carciofi e uova di quaglia per un gusto irresistibile.

Se il tempo e le temperature ce lo permetteranno, con le Pasqualine ai carciofi potremo anche organizzare il pranzo di Pasqua o Pasquetta all’aperto, addirituttura sotto forma di picnic, visto che le mini-tortine sono facilissime da trasportare e da gustare, sia seduti che in piedi.

Siete pronti a impastare? Iniziamo e… serena Pasqua a tutti voi!

La ricetta delle Pasqualine ai carciofi  

carboidrati 19,26 g per 100 g

Ingredienti per la brisée

  • 300 g farina per Pane e Paste lievitate Biaglut** (per farina con glutine, vd. sotto)
  • 150 g burro
  • 80 g acqua
  • sale

Ingredienti per la farcia

  • 300 g ricotta vaccina
  • 200 g carciofi puliti
  • 200 g erbette pulite
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 12 uova di quaglia
  • 1 uovo
  • 10 g prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe

Ingredienti per la besciamella

  • 100 g latte
  • 10 g farina di riso integrale*
  • 10 g olio extra vergine di oliva
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione delle Pasqualine ai carciofi

  1. Impastate tutti gli ingredienti per la brisée in una planetaria o in una terrina fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite la brisée con pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per il tempo necessario a preparare la farcia.
  2. Fate scottare le erbette in una padella antiaderenti con un filo d’olio e usando la sola acqua residua dal lavaggio. Fate evaporare bene l’acqua prima di tritarle.
  3. Pulite i carciofi rimuovendo le foglie più coriacee, spuntateli, tagliateli a metà per rimuovere la barbetta interna e tagliateli a spicchi. Fate cuocere i carciofi in una padella antiaderente con un filo d’olio extra vergine e uno spicchio d’aglio (da togliere alla fine della cottura), insaporendoli con un pizzico di sale.
le mammole

Le mammole

4. Preparate la besciamella. Mettete il latte sul fuoco e portatelo a bollore. Nel frattempo mescolate l’olio con la farina di riso e quando il latte è giunto a bollore, iniziate ad aggiungerlo lentamente nel composto di farina di riso mescolando in modo da non formare grumi. Aggiungete il latte e rimettete il tutto sul fuoco fino a quando la besciamella non inizierà ad addensarsi. Aggiustate di sale e lasciate intiepidire.

5. Mettete la ricotta in una terrina, aggiungetevi le erbette e i carciofi tritati. Tritate anche il prezzemolo, aggiungetelo al composto e insaporitelo con il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Infine aggiungete la besciamella e mescolate bene.

6. Stendete un disco sottile di pasta su un tagliere e tagliate 12 dischi del diametro necessario per ricoprire degli stampi da tartellette. Io ho utilizzato lo stampo antiaderente da 12 tartellette Le Creuset e un coppapasta da 12 cm di diametro. Coppate i dischi per rivestire tutti gli spazi dello stampo.

7. Farcite i gusci di brisée con il ripieno riempiendoli per ¾ del volume e creando un buco nel centro del ripieno. Riempite il buco nel ripieno rompendovi dentro un uovo di quaglia, quindi ricoprite l’uovo con altro ripieno.

La preparazione delle pasqualine

La preparazione delle pasqualine

8. Tagliate 12 dischi di pasta brisée della dimensione necessaria a ricoprire e sigillare ogni pasqualina usando una forchetta. Infine sbattete l’uovo e spennellate la superficie di tutte le pasqualine e con uno stuzzicadenti bucate la superficie di ogni tortina nel centro: il buchino fungerà da “camino” e ridurrà il rischio di rottura delle pasqualine in cottura.

9. Mettete le pasqualine a cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti o comunque fino a quando la superficie sarà dorata. Togliete le pasqualine e servitele tiepide o fredde.

Pasqualine ai carciofi

Le pasqualine ai carciofi pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Pasqualine ai carciofi

Sostituite la farina senza glutine BiAglut della brisée con pari quantità di farina di frumento.

Come far mangiare ai bambini le verdure? Semplice, provate ad utilizzarle come ingrediente principale per preparare delle gustose Polpette di cavolfiore. Perché sappiamo che le polpette sono sempre molto gradite ai bambini, quindi non potranno dire di no a questa versione vegetariana.

L’unica accortezza che dovrete avere sarà quella di manipolarle con delicatezza perché queste polpette di cavolfiore sono più morbide rispetto alle sorelle a base di carne, che potrete comunque usare per nascondere altre verdure, come è il caso delle Polpette di spinaci.

La ricetta della Polpette di cavolfiore

carboidrati 7,79 g per 100 g di polpette

Ingredienti

  • 400 g cavolfiore
  • 60 g pecorino grattugiato
  • 40 g pangrattato**
  • 30 g capperi
  • 30 g olio extra vergine di oliva
  • 20 g prezzemolo
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe e olio

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Bollite il cavolfiore in acqua salata fino a quando sarà diventato morbido. Scolatelo e fatelo saltare in padella con olio extra vergine e aglio. Lasciate raffreddare, quindi rimuovete l’aglio e frullate il cavolfiore in un robot con i capperi e il prezzemolo. Aggiungete l’uovo, il pecorino e il parmigiano in modo da ottenere un composto piuttosto sodo.

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2. Mettete qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente, formate delle polpette, passatele nel pangrattato e fatele dorare nella padella antiaderente su entrambi i lati.

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Sono ottime servite calde, ma anche fredde.

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La versione con glutine delle Polpette di cavolfiore

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Lo sapete, noi il freddo amiamo combatterlo anche a tavola con piatti ricchi di sapore e capaci di scaldare anche le giornate invernali più rigide e la Ribollita è sempre una delle prime scelte.

Ecco il nostro consiglio odierno, un grande classico in arrivo dalla tradizione gastronomica toscana: la Ribollita, una specialità irresistibile preparata con ingredienti semplici e genuini, come vuole la sua storia contadina.

E la Ribollita è talmente buona che conquisterà anche i più ostinati detrattori delle verdure, proprio come la Fantasia di verdure gratinate.

La ricetta della Ribollita

carboidrati 3,25 g per 100 g

Ingredienti

  • 400 g fagioli cannellini in scatola*
  • 200 g carota
  • 180 g zucchina
  • 150 g cavolo nero
  • 150 g verza
  • 150 g patata
  • 100 g cipolla
  • 100 g porro
  • 70 g erbette
  • 300 g pomodori ben maturi oppure passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche
  • 1 patata
  • sale, acqua, olio extra vergine di oliva
  • crostini di pane**

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione della Ribollita

  1. Lavate e tagliate a pezzetti le verdure. Mettete un filo d’olio in una grossa pentola, aggiungete cipolla e porro (fate appassire), poi carota, patata, zucchina, verza, cavolo nero, erbette e pomodori.
  2. Coprite con acqua (circa 2 litri) e aggiungete il sale; preparate un mazzetto di erbe legato con uno spago e aggiungetelo alle verdure; infine, unite anche l’aglio. Lasciate cuocere a lungo, aggiungete i fagioli e proseguite la cottura.
  3. Quando le verdure sono perfettamente cotte, mettete da parte 1/3 delle verdure e frullate il resto.

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4. Servite la zuppa con fette di pane raffermo e un filo d’olio crudo.

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La versione con glutine della Ribollita

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, mentre dovrete eventualmente sostituire i crostini di pane senza glutine con crostini di pane convenzionale.

La ricetta di oggi è vegetariana e molto, ma molto, sfiziosa: Sformatini di quinoa all’avocado, un piatto che ho assaggiato, in una versione più americana, in uno dei miei viaggi di lavoro oltreoceano e che ho voluto adattare ad un gusto più “italiano”.

Ingredienti semplici e sani per un piatto perfetto come antipasto, che punta sulla leggerezza senza rinunciare al gusto. Se vi piace la quinoa, provate anche le Sorpresine alla quinoa.

Tenete a portata il necessario, si comincia!

La ricetta degli Sformatini di quinoa all’avocado

carboidrati 14,84 g per 100 g senza mozzarella e senapata

Ingredienti

  • 95 g polpa di avocado (circa ½ avocado)
  • 75 g quinoa
  • 50 g cipollotto
  • 1 foglia di menta
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva, sale, pepe, mozzarella di bufala, senapata* di albicocche, valeriana

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione degli Sformatini di quinoa all’avocado

  1. Cuocete la quinoa per circa 15 minuti in acqua leggermente salata (generalmente il doppio del suo peso), quindi lasciatela raffreddare.
  2. Nel frattempo, in una padellina antiaderente, fate ammorbidire il cipollotto tritato finemente stando attenti a mantenere basso il fuoco. In una terrina, schiacciate la polpa di avocado con una forchetta ed aggiungetevi un trito di menta e prezzemolo. Condite la quinoa cotta con la crema di avocado, aggiungete il cipollotto cotto ed, infine, aggiustate con sale e pepe.
  3. Con l’ausilio di un coppapasta, formate un disco di quinoa direttamente sul piatto di portata; accompagnate lo sformatino con mozzarella di bufala a fettine, un pizzico di senapata di albicocche e qualche foglia di valeriana come decorazione.

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La versione con glutine degli Sformatini di quinoa all’avocado

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Siamo nel pieno della stagione dei funghi, alimento dai profumi intensi che riesce a dare quel tocco in più anche ai piatti semplici.
Oggi li abbiniamo alla carne e, precisamente, all’alimento che consideriamo “il preferito di grandi e piccini”: ecco come preparare delle squisite Polpette di tacchino ai porcini.

E se amate le polpette, divertitevi con la sezione “Polpettando“.

La ricetta delle Polpette di tacchino ai porcini

carboidrati g 1,8 per 100 g

Ingredienti

  • 550 g tacchino macinato
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 20 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • 5 g funghi Porcini secchi
  • 5 g sale
  • olio extra vergine di oliva, acqua

**Prodotti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Lasciate a bagno i funghi secchi in acqua tiepida.
    Nel frattempo, mettete la carne macinata di tacchino in una terrina, aggiungetevi l’uovo, il parmigiano il pangrattato e mescolate bene. Togliete i funghi ammollati dall’acqua e conservate quest’ultima per la cottura delle polpette.
  2. Tagliate a pezzettini i funghi, aggiungetelii alla carne, aggiustate il sapore con il sale e mescolate nuovamente. Formate delle polpettine e mettetele in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva; fatele dorare su entrambi i lati, quindi aggiungete l’acqua di ammollo dei funghi, mettete il coperchio e portate le polpette a cottura. Dopo circa 20 minuti, se è presente molto liquido, togliete il coperchio e fate rosolare le polpette prima di servirle.

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La versione con glutine delle Polpette di tacchino ai porcini

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Cosa c’è di meglio che scaldarsi assaporando una gustosa zuppa?

Cremosa, densa e ricca di ingredienti buoni e genuini, queste sono le caratteristiche che contraddistinguono la ricetta che vi consigliamo oggi: una gustosa Zuppa di legumi e verdure.

Tutto il sapore e le proprietà di alimenti naturali e salutari che renderanno questo primo piatto estremamente piacevole nei mesi più freddi.

Vi raccontiamo come prepararla!

La ricetta della Zuppa di legumi e verdure

carboidrati 9,42 g per 100 g

Ingredienti

  • 1250 g acqua
  • 300 g legumi misti secchi (fagioli, ceci e fave)
  • 250 g verdure di stagione
  • 200 g salsa di pomodoro
  • sale e olio

Preparazione

  1. Mettete a bagno in acqua tutti i legumi secchi per circa 12 ore così che si ammorbidiscano.
  2. Una volta pronti e risciacquati, poneteli in una pentola con acqua e cuoceteli per circa 40 minuti a fuoco basso.
  3. Schiumate i residui rilasciati dai legumi, aggiungete tutte le verdure tagliate a pezzetti e la passata di pomodoro. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per un’altra ora.

Zuppa di legumi e verdure_uno chef per gaia

4. Per ottenere un composto cremoso, passate parte delle verdure con un frullatore ad immersione.

5. Infine, servite la zuppa con un filo di olio extravergine di oliva.

Zuppa_di_legumi_e_verdure_Uno_chef_per_Gaia

Versione con glutine della Zuppa di legumi e verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.