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Il mese di settembre è il punto di incontro tra estate ed autunno, proprio come lo sono gli ingredienti che lo caratterizzano: questo scoprirete nelle Insalate di settembre.

Quali sono quindi le Insalate di settembre? Vi propongo una gustosa Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone che è perfetta anche da portare in ufficio come pasto completo per non appensantirvi dopo la pausa pranzo oppure può essere una cena perfetta per garantirvi una notte tranquilla.

La seconda ricetta è gustosa e colorata, anch’essa versatile ed adatta per pasti a casa o fuori casa, l’Insalata di pomodorini agli agrumi con riso Venere ci introduce alla frutta invernale per eccellenza, ossia le arance che qui ho utilizzato assieme al limone per aromatizzare i pomodorini rendendoli davvero speciali.

Quindi ancora colori per accompagnarci verso le giornate meno assolate del mese di settembre.

Se hai voglia di insalate più ricche, guarda le Insalate rinforzate del mese di maggio.

La ricetta dell’Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone

carboidrati 3,3 g per 100 g – 8,93 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 500 g petto di pollo
  • 280 g melone
  • 180 g radicchio rosso
  • 120 g pomodori secchi sottolio
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico di Modena invecchiato
  • salvia
  • alloro
  • 1 cucchiaino di pepe verde in grani
  • 3 bacche di cardamomo
  • 1 bacca di anice stellato
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Mettete un tegame di acqua sul fuoco con qualche foglia di salvia, una foglia di alloro, cardamomo, anice stellato, pepe verde e sale e cuocetevi il petto di pollo facendolo bollire per 20 minuti. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo.
  2. Componete la vostra insalata tagliando il radicchio a striscioline e mettendolo sul fondo del piatto. Insaporitelo con i pomodorini secchi tagliati a striscioline, sfilacciatevi sopra il pollo raffreddato e completate con sferette di melone.
  3. Condite con un pizzico di sale e pepe ed irrorate con un filo d’olio extravergine e aceto balsamico.

La ricetta dell’Insalata di pomodori agli agrumi e riso Venere

carboidrati 13,7 g per 100 g – 39,79 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 600 g pomodorini colorati misti
  • 140 g riso Venere
  • 120 g feta greco
  • 80 g olive verdi denocciolate*
  • 80 g olive nere denocciolate*
  • 1/2 arancia con buccia edibile
  • 1 grattugiata di buccia di limone
  • basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire il riso Venere in acqua leggermente salata e scolatelo al dente.
  2. Tagliate i pomodorini a metà o in quarti, unitevi le olive tagliate a rondelle e mettete a insaporire per 15 minuti con una mezza arancia tagliata a fette e una grattugiata di buccia di limone.
  3. Mettete il riso Venere nell’insalatiera, copritelo con il composto di pomodorini e olive dopo avere eliminato le fette di arancia. Condite con un filo d’olio e una macinata di pepe (non serve sale perché già sono presenti ingredienti sapidi) e completate con una sbriciolata di feta greco e qualche fogliolina di basilico.

 

Ecco come difendersi dal caldo con le insalate di luglio che avranno come protagonisti alcuni degli ingredienti di stagione più amati, le pesche e i pomodori.

Inoltre, di ritorno dalla mia vacanza in Sardegna, ho voluto utilizzare un ingrediente, Presidio Slow Food, che non avevo mai provato prima: il formaggio chiamato Frue o Casu axedu, letteralmente “Formaggio acido” in sardo, realizzato con latte ovino o caprino direttamente in ovile lasciando la cagliata all’interno del siero. In questo modo, il formaggio che ne risulta è un prodotto a metà strada tra lo yogurt e il formaggio, è senza crosta, morbido e acido. Viene venduto in piccoli parallelepipedi oppure in pezzi più grandi che prendono la forma del contenitore in cui sono confezionati, ma sempre immersi nel siero.

Proprio per il suo gusto acido, il Frue può risultare forte al palato ed è per questo che l’ho voluto provare abbinato a dolci pesche grigliate e ad un sapido Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi: semplicemente squisito!

La seconda insalata è un modo divertente per consumare le lenticchie anche in estate rendendole fresche e colorate grazie ai pomodorini e al profumo di rucola e basilico.

Oltre alle insalate di luglio, per altre idee fresche e veloci, guarda anche le insalate di giugno.

La ricetta dell’Insalata di pesche grigliate e prosciutto

carboidrati 6 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 100 g pesche con la buccia
  • 80 g formaggio acido Frue oppure ciliegine di mozzarella
  • 40 g Prosciutto di Parma (2 fette)
  • un ciuffo di insalatina
  • un ciuffo di rucola
  • 15 g pistacchi sgusciati
  • olio extravergine di oliva spray Fratelli Mantova
  • aceto balsamico di Modena
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Tagliate la pesca a spicchi abbastanza sottili e fateli grigliare su una griglia calda senza aggiungere alcun condimento.
  2. Sul piatto da portata formate uno strato di insalatina e rucola e adagiatevi sopra le pesche grigliate; condite il tutto con un pizzico di sale, una macinata di pepe, una spruzzata di olio extravergine, un filo di aceto balsamico.
  3. Completate distribuendo pezzi di formaggio acido o ciliegine di mozzarella, le fette di Prosciutto di Parma tagliate in pezzi più piccoli e una spolverata di pistacchi.

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La ricetta dell’Insalata di lenticchie e pomodorini saltati

carboidrati 37,41 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 180 g pomodorini colorati misti
  • 150 g lenticchie bollite (corrispondenti a 50 g di lenticchie secche)
  • 70 g mozzarella
  • rucola
  • basilico
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Fate bollire le lenticchie in acqua con carota, sedano, cipolla e aglio per profumarle; scolatele e lasciatele raffreddare.
  2. Mettete un filo d’olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fatevi saltare i pomodorini tagliati a metà adagiandoli inizialmente con la parte tagliata verso il basso. Insaportite con sale, pepe e origano e lasciate cuocere per pochi minuti.
  3. Condite le lenticchie con i pomodorini saltati, aggiustate il sapore con olio, sale e pepe se necessario, quindi completate con la mozzarella a pezzetti, la rucola a striscioline e qualche fogliolina di basilico.

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Poiché inizia ufficialmente l’estate, ecco allora che le insalate di giugno ci delizieranno con l’aggiunta della frutta di stagione.

Continuano ad essere presenti gli asparagi che potremo assaporare con una golosa crema di formaggi e le prugne per un’insalata che diventa anche piatto unico all’insegna del colore verde, ottima da portare in ufficio oppure in piscina in una comoda lunch box.

L’insalata con verdure cotte ha per protagoniste le taccole accompagnate dalle carote, ma soprattutto dal contrasto del dolce dei fichi e del salato del Prosciutto di Parma croccante: come antipasto, come secondo o come piatto unico, l’Insalata di taccole e fichi ti conquisterà con la sua esplosione di sapori.

Il consiglio che voglio condividere con le insalate di giugno è l’utilizzo dell’olio spray, un modo molto interessante per condire i nostri piatti. Perchè?

Per due ragioni principali: la prima è che utilizzeremo il 90% in meno del quantitativo di olio per condire riducendo così in modo significativo l’apporto calorico delle insalate stesse, la seconda è che nella busta in lattina dei Fratelli Mantova l’olio viene conservato al buio e protetto dall’aria garantendone quindi una conservazione ideale.

La mia scelta per queste insalate è l’olio di avocado contenente il 100% di olio estratto dalla polpa del frutto dell’Avocado, ricco di vitamina E, con un gusto ed una consistenza leggeri e delicati.

Per altre idee, guarda anche le insalate rinforzate del mese di maggio.

La ricetta dell’Insalata di asparagi e prugne

carboidrati 7,76 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 3-4 asparagi
  • 50 g prugne
  • 30 g bevanda di soia*
  • 30 g ricotta
  • 20 g robiola
  • pistacchi sgusciati
  • 1 limone con buccia edibile
  • olio di avocado Fratelli Mantova
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Con una mandolina, affettate gli asparagi a nastro e marinateli per almeno 15 minuti con un cucchiaino di succo di limone, sale, pepe e una spruzzata di olio di avocado.
  2. Preparate una crema mescolando ricotta, robiola, la buccia grattugiata di limone e una macinata di pepe.
  3. Componete l’insalata mettendo gli asparagi nell’insalatiera, la crema di formaggi, le prugne tagliate a spicchi e una spolverata di pistacchi sgusciati.

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La ricetta dell’Insalata di taccole e fichi

carboidrati 9,58 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

Preparazione

  1. Tagliate le carote a nastro, conditele con succo di limone, sale, pepe e una spruzzata di olio di avocado e lasciatele riposare per il tempo necessario a preparare gli altri ingredienti.
  2. Fate bollire le taccole in acqua bollente salata togliendole quando sono ancora croccanti. Buttatele in acqua fredda e scolatele immediatamente.
  3. Mettete la fetta di prosciutto su un piatto e fatela diventare croccante nel microonde oppure in una padella antiaderente: nel microonde, azionate il forno a potenza bassa per periodi brevi fino al raggiungimento della croccantezza desiderata; nella padella, non aggiungete nulla sul fondo e fate cuocere a fuoco basso fino a croccantezza.
  4. Componete l’insalata mettendo le taccole tagliate a pezzi sul fondo dell’insalatiera, le carote a nastro e un fico ben lavato tagliato a spicchi, condite con un filo di sale, pepe e una spruzzata di olio di avocato, quindi completate aggiungendo la fetta di prosciutto croccante.

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Il Poke è un piatto hawaiano a base di pesce crudo marinato accompagnato da altri ingredienti e condimenti che lo rendono un piatto unico fresco, appetitoso e completo; il mio Poke di pollo all’ananas è una mia interpretazione di un piatto unico altrettanto appetitoso e completo con il pollo come fonte di proteine.

Infatti, chi di noi ha difficoltà a trovare pollo ed ananas freschi? Direi nessuno, quindi avere una ricetta che ci risolva l’annosa questione di cosa preparare per cena è una grande fonte di tranquillità, anche perché questo Poke sarà pronto in 10 minuti, praticamente il tempo necessario per cuocere il riso basmati.

Se riuscite, ricordate di mettere in ammollo il riso basmati per 10 minuti prima di iniziare a cucinare affinché i suoi chicchi siano ben allungati e turgidi: un tocco di piacere in più!

Prova anche il Riso basmati al curry, tonno e peperoni se vuoi un tocco di cucina orientale in tavola.

La ricetta del Poke di pollo all’ananas

carboidrati 22,28 g per 100 g

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Ingredienti per 4 persone

  • 350 g petto di pollo tagliato sottilissimo
  • 200 g riso basmati
  • 200 g ananas fresco
  • 100 g cipollotti
  • 20 g amido di mais*
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • salsa di soia senza glutine*
  • bacche di Goji a piacere
  • semi di papavero a piacere

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete a bagno il riso basmati per 10 minuti prima di cuocerlo in 400 g di acqua e un pizzico di sale. Una volta cotto, tenetelo da parte.
  2. Passate le fettine di pollo nell’amido di mais avendo l’accortezza di scuotere bene le fette affinché ne rimanga attaccato uno strato sottilissimo. Tagliate le fettine di pollo a striscette.
  3. Tagliate una fetta spessa di ananas, sbucciatela e fatela a pezzettini.
  4. Tagliate i cipollotti a rondelle non troppo sottili e fatele appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio, zenzero a piacere tritato finemente e qualche cucchiaio di acqua. Quando il cipollotto sarà appassito, aggiungete il pollo sul fuoco vivace, continuate a mescolare e irrorate con la salsa di soia lasciando insaporire per qualche minuto.
  5. Aggiungete infine l’ananas, mezzo bicchiere di acqua affinché si formi una salsina semi densa sul fondo e portate a cottura: serviranno pochi minuti.
  6. Componete il poke: mettete il riso basmati in un piatto fondo o una ciotola, versatevi sopra il pollo all’ananas e completate aggiungendo bacche di Goji e semi di papavero a piacere.

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La versione con glutine del Poke di pollo all’ananas

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di alcun adattamento per la versione con glutine.

 

Uno sformato di farina di ceci con tante verdure, perfetto anche per svuotare il frigorifero: prova lo Sformato di ceci e verdure.

Adoro questa ricetta che mi ha insegnato un’amica perché mi permette non solo di avere un piatto unico perfetto per le esigenze di diabete e celiachia, ma anche perché lo posso preparare utilizzando una sola pentola! Grazie alla pentola della Berndes che ho trovato presso la mia amica Michela di I Love My House, si possono infatti cuocere le verdure sul fuoco prima, poi completare la ricetta mettendo il tutto nel forno.

Le verdure che ho utilizzato io sono solo un’indicazione, ma puoi utilizzare le tue verdure preferite oppure tutte le verdure che magari sono avanzate in piccole quantità: una ricetta anti-spreco gustosa e semplice.

Inoltre, lo sformato avanzato è una perfetta lunch box da portare in ufficio o a scuola come piatto unico per il pranzo.

Se sei a corto di idee per le lunch box, eccoti qualche idea.

La ricetta dello Sformato di ceci e verdure

carboidrati 11 g per 100 g

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Ingredienti per uno sformato da 28 cm di diametro

  • 600 g acqua
  • 200 g farina di ceci*
  • 150 g cipolle di Tropea
  • 150 g zucchine
  • 150 g carote
  • 80 g erbette
  • 30 g Parmigiano Reggiano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina di ceci in una terrina e aggiungetevi l’acqua a filo mescolando con una frusta in modo da ottenere una pastella liscia e senza grumi. Lasciate riposare la pastella per almeno 3 ore.
  2. Affettate le cipolle di Tropea e mettetele ad appassire in una padella antiaderente adatta anche alla cottura in forno, aggiungete anche le carote e le zucchine tagliate a julienne, quindi qualche cucchiaio d’acqua per evitare che le verdure soffriggano. Mescolate bene e dopo qualche minuto aggiungete anche le erbette. Aggiustate di sale e pepe e spegnete quando le erbette si saranno appassite.
  3. Aggiungete un pizzico di sale e un filo d’olio alla pastella di ceci, quindi versatela nella padella contenente le verdure e mettete a cuocere in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 25 minuti.
  4. Aprite il forno, spolverate la superficie con il parmigiano grattugiato e un filo d’olio, quindi rimettete in forno per 5 minuti.
  5. Servite lo sformato tiepido tagliato a fette.

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La versione con glutine dello Sformato di ceci e verdure

La ricetta è naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di alcun adattamento per la versione con glutine.

 

Ti piacerebbe qualche idea per pranzi fuori casa che arrivi direttamente dalla tradizione del sud Italia? Ecco allora come preparare il Purè di fave con le verdure, un piatto semplicissimo, ma assolutamente straordinario per bontà di gusto e benessere.

Una volta preparato, mettine una parte nella lunch box (io ne ho approfittato per prepararne in grande quantità per tutta la famiglia), accompagnalo con verdure di stagione bollite o cotte al forno e il pranzo è servito!

Il purè di fave si preparara partendo dalle fave secche, quindi lo potrai cucinare in qualsiasi stagione, mentre cambieranno le verdure di accompagnamento: sbizzarrisciti! In questo periodo dell’anno, le cime di rapa la fanno da patrone, quindi non potevano mancare a fianco di questo morbido e liscio purè.

Il purè di fave è sicuramente più interessante rispetto al più famoso omonimo a base di patate in quanto è ricco di proteine vegetali e di carboidrati complessi a lento assorbimento. Inoltre, accompagnandolo con verdure, avremo un’alta percentuale di fibra, la nostra grande alleata di benessere.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa e scopri anche i Legumotti con ragù di verdure e topinambur.

La ricetta del Purè di fave con verdure

carboidrati 32,16 g per l’intera porzione di purè di fave

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 60 g fave secche
  • acqua
  • cime di rapa e altre verdure bollite o cotte al forno a piacere
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 foglie di alloro
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sciacquate le fave e mettetele a bagno in acqua le sera prima.
  2. Trasferite le fave in un tegame (conservate l’acqua di ammollo per impastare il pane!) e copritele d’acqua in modo che ci siano circa 3 cm di acqua sopra la superficie delle fave. Fate sobbollire per circa 1 ora o fino a quando le fave si saranno disfatte.
  3. Versate le fave in un frullatore e frullatele mentre versate olio extra vergine di oliva a filo in modo da fare montare bene il puré, quindi aggiustate di sale e pepe.
  4. Componete la schiscetta con il puré di fave accompagnandolo con cime di rapa sbollentate e altre verdure a piacere: io ho aggiunto cipolla e bietola rossa cotte al forno.

Purè di fave con verdure

Le idee per pranzi fuori casa sono sempre bene eccette perché il pranzo lo consumiamo sempre più spesso lontano dalla nostra cucina. Cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Un’appetitosa insalata di Riso rosso con crema di avocado.

Il riso rosso è un’alternativa integrale al riso bianco, quindi un ottimo sostituto, ricco di sapore e, soprattutto di fibra. In questa schiscetta lo trovi abbinato ad una gustosa crema di avocado, frutto ricchissimo di antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi amici del colesterolo e ad un’insalata vegetale arricchita dagli Omega 3 del tonno.

Ecco allora come la puoi preparare per un altro pranzo buono ed appagante.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa! E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta del Riso rosso con crema di avocado

carboidrati 51,72 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 60 g riso rosso
  • 1/2 avocado
  • 40 g tonno
  • 40 g insalata iceberg
  • 30 g yogurt greco zero grassi
  • 30 g carota
  • 30 g olive verdi denocciolate
  • succo di limone
  • prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il riso rosso in acqua leggermente salata, possibilmente facendo in modo che il riso assorba completamente il liquido. Aggiustate di sale e pepe e condite con un filo d’olio.
  2. Schiacciate mezzo avocado in una terrina ed aggiungetevi lo yogurt greco, insaporite con prezzemolo, sale e pepe.
  3. Preparate l’insalata tagliando l’iceberg a striscioline, grattugiate le carote , aggiungete le olive denocciolate e condite con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
  4. Riempite la schiscetta sistemando il riso rosso in uno dei contenitori con il tonno spezzettato e la crema di avocado (che non utilizzerete tutta!), mentre posizionate l’insalata di verdure nel secondo contenitore. Chiudete il tutto e portatelo con voi!

riso rosso con crema di avocado

A volte basta un tocco originale per rendere un piatto comune qualcosa di speciale, così un’insalata di riso si può trasformare in un coloratissimo pranzo per combattere il caldo dell’estate: ecco una ricetta per l’estate perfetta, la mia Insalata di riso venere in bicchiere.

La regola che mi sta guidando in questi giorni di caldo in cui non ho l’aria condizionata in cucina è una: niente forno acceso, a meno che non sia costretta a panificare. E allora eccovi un piatto unico divertente e goloso che sarà pronto in 30 minuti, a meno che il riso venere che avete a disposizione non richieda qualche minuto in più per la cottura.

Inoltre, se vi piace questa idea di ricetta per l’estate, sbizzarritevi ad inventare tante altre insalate di riso stratificandole nel bicchiere per rendere unica la vostra tavola e fare divertire tutti i commensali. Guardate anche le Torrette di riso venere per trarre ispirazione!

La ricetta per l’estate: Insalata di riso venere in bicchiere

9,5 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per la crema di zucchine

  • 300 g zucchine
  • 170 g acqua o brodo vegetale*
  • 100 g porri
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • ciuffetto di basilico
  • qualche foglia di menta
  • sale e pepe

Ingredienti per la mousse di mozzarella

  • 400 g mozzarella fiordilatte
  • 20 g olio extra vergine di oliva
  • acqua

Ingredienti per comporre 4 bicchieri

  • 200 g pomodorini ciliegini
  • 100 g riso venere
  • foglie di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

Fate cuocere il riso venere in acqua leggermente salata e scolatelo quando ha la consistenza perfetta per essere mangiato, quindi distendetelo per farlo raffreddare abbastanza in fretta.

Nel frattempo, tritate il porro e fatelo appassire in un tegame con l’olio extra vergine di oliva, aggiungete le zucchine a pezzetti, lasciate insaporire un minuto, poi aggiungete l’acqua, il basilico e la menta e fate cuocere per 12-13 minuti.

Trasferite il tutto in un frullatore, frullate in modo da ottenere una crema omogenea e aggiustate di sale e pepe. Tenete da parte.

Mettete la mozzarella fiordilatte a pezzetti in un bicchiere largo e alto, aggiungete 4-5 cucchiai di acqua e iniziate a frullare con un frullatore ad immersione (ideale per la consistenza è utilizzare un Bamix) versando anche l’olio extra vergine a filo. Se la crema di mozzarella risulta troppo dura, aggiungete ancora qualche cucchiaio di acqua continuando a frullare fino ad ottenere la consistenza di una mousse. Aggiustate di sale e pepe.

Tagliate i pomodorini in 4 spicchi, insaporite con sale e pepe e un filo d’olio extra vergine.

Ora componete i bicchieri: versate la crema di zucchine sul fondo, formate uno strato di riso venere, uno strato di mousse di mozzarella, i pomodorini tagliati e infine decorate con qualche foglia di basilico.

insalata di riso venere in bicchiere

La versione con glutine della ricetta per l’estate: Insalata di riso venere in bicchiere

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.

 

Avete già pensato a cosa preparare per il pranzo di Pasqua? Avete delle ricette di famiglia che preparate in questa occasione? Per il pranzo di Pasqua a casa nostra il primo piatto sono gli immancabili Anolini in brodo, mentre siamo sempre alla ricerca di un secondo di carne nuovo e che metta tutti d’accordo. Ecco allora un’idea in più che potrete cucinare insieme a me guardando la videoricetta: il Polpettone di carni bianche.

Questo Polpettone di carni bianche è semplicissimo e può essere preparato anche la sera prima, poi cotto all’ultimo momento. La presenza delle uova sode (simbolo di nuova vita) lo rende ricco dal punto di vista nutrizionale e bellissimo da servire in tavola con la vivacità dei suoi colori.

Se ancora state cercando idee per il menù del pranzo di Pasqua, questo secondo di carne potrebbe essere una bella soluzione: naturalmente senza glutine e senza carboidrati. Buona Pasqua!

La ricetta del Polpettone di carni bianche

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti

  • 600 g carne di tacchino e pollo macinata
  • 250 g spinaci freschi o surgelati
  • 90 g speck a fette*
  • 50 g Parmigiano Reggiano, grattugiato
  • 4 uova
  • Pecorino a lamelle
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere gli spinaci freschi o surgelati in una padella antiaderente con un filo d’olio; aggiustate di sale e lasciate intiepidire.
  2. Cuocete 3 uova sode mettendole in acqua quando bolle e lasciandole bollire per 8 minuti. Una volta cotte e raffreddate, sgusciatele.
  3. Mettete la carne macinata in una terrina, aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato e 1 uovo. Mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo.
  4. Stendete un foglio di carta forno, ungetelo con un filo d’olio e adagiatevi sopra la carne macinata; con l’aiuto di un foglio di pellicola trasparente e un mattarello, formate un rettangolo di circa 35×25 cm.
  5. Formatevi sopra uno strato di speck, copritelo con gli spinaci, insaporite con pecorino a lamelle, poi adagiate le 3 uova sode nel centro del rettangolo. Arrotolatelo formando un cilindro e sigillatelo bene alle estremità. Avvolgete il cilindro con la carta forno su cui è stato steso.
  6. Scaldate il forno ventilato a 200°C e cuocetevi il polpettone per 25 minuti, quindi toglietelo e faterlo rosolare velocemente in una padella antiderente con un filo d’olio. Tagliate l’arrosto a fette e servitelo.
Polpettone di carni bianche

Polpettone di carni bianche pronto da gustare

La versione con glutine del Polpettone di carni bianche

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.

 

Pur continuando ad amare il “vecchio” modo di viaggiare, ho deciso di intraprendere un viaggio di scoperta del Provolone Valpadana DOP attraverso il progetto “Choose your taste, sweet or spicy, only from Europe” in collaborazione con la Commissione Europea e l’Associazione Italiana Food Blogger. Il progetto è finalizzato a migliorare la riconoscibilità dei prodotti a marchio europea di qualità e a promuoverne il consumo.

logo progetto 

Il mio incontro con questo prodotto risale alla mia infanzia quando accompagnavo mio padre alla Fiera internazionale del bovino da latte a Cremona dove negli stand gastronomici che animavano l’evento di socializzazione degli allevatori del Nord Italia esponevano enormi forme di formaggio, lucide, a volte tondeggianti e altre volte cilindriche, che con le loro dimensioni mi affascinavano e, allo stesso tempo, spaventavano.

Dopo tanti anni, scoprire come viene prodotto questo formaggio, mi riempie il cuore di gioia.

Il Provolone Valpadana DOP dolce e piccante

Da dove arriva il nome di questo formaggio? Dal verbo “provare” perché in passato, quando non esistevano mezzi tecnologici per verificare che la cagliata fosse fermentata al punto giusto per essere filata, si prendevano pezzetti della stessa e si facevano “prove” di filatura (da cui il nome Provola e il suo accrescitivo Provolone) fino a quando risultavano perfette per procedere.

marchio

La zona di produzione del Provolone Valpadana DOP comprende una parte della Lombardia, parte del Veneto, la provincia di Piacenza e parte della provincia di Trento, area caratterizzata dalla presenza della Pianura Padana.

Il processo produttivo in breve

  1. Preparazione del latte in caldaia entro le 60 ore successive alla mungitura.
  2. Aggiunta del siero fermentato a partire dalla fine della lavorazione del giorno precedente e, eventualmente, di batteri lattici aggiuntivi sempre ottenuti dal siero del Provolone Valpadana DOP.
  3. Caglio e coagulazione, la fase da cui parte la differenziazione tra Provolone dolce e Provolone piccante grazie all’aggiunta di caglio di vitello nel primo e di caglio di capretto nel secondo che provocano la coagulazione del latte ad una temperatura compresa tra i 36 e i 39°C.
    coagulazione

    Coagulazione (foto del Consorzio del Provolone Valpadana DOP)

  4. Fermentazione e taglio della pasta, quando la cagliata viene fatta riposare fermentando su idonee superfici e, una volta pronta, tagliata per essere poi filata.
  5. Filatura, il trattamento in acqua a 85-95°C che consiste nel fare sciogliere la cagliata tirandola in modo da formare lunghi fili.
  6. Modellatura, raffreddamento e rassodamento, quando la pasta filata viene modellata manualmente o in appositi stampi e messa in acqua gelida per favorire un veloce raffreddamento e conseguente rassodamento.
  7. Salatura, che consiste nell’immersione delle forme in salamoia per un periodo di tempo dipendente dalla dimensione delle stesse.
    salatura

    Salatura (foto del Consorzio Provolone Valpadana DOP)

  8. Legatura, eventuale affumicatura e stagionatura sono le fasi finali della produzione in quanto una volta legate le forme, queste potranno essere affumicate e stagionate oppure conservate per tempi brevi nel caso del Provolone Valpadana DOP dolce.
stagionatura

Stagionatura (foto del Consorzio Provolone Valpadana DOP)

Tante forme per tanti sapori

Da grande appassionata di formaggi, trovo davvero insolita la varietà di forme con cui si può presentare il Provolone Valpadana DOP perché ogni pezzatura avrà le proprie peculiarità in termini di sapore, quindi non solo esiste la differenziazione tra dolce e piccante, ma al loro interno passando da piccole forme da 6 kg a enormi formaggi da 100 kg, il profilo sensoriale si sviluppa in una molteplicità di sfumature.

Per questo motivo le stagionature possono variare da un minimo di 10 giorni a oltre 240 giorni!

Come utilizzare il Provolone Valpadana DOP

Data la varietà di sapori, consistenze e stagionature, il Provolone Valpadana DOP può essere utilizzato in un’infinità di ricette che verranno quindi caratterizzate dalla scelta che faremo: una versione delicata con profumo di latte oppure un tocco deciso di sapidità e piccantezza, quasi avessimo aggiunto un pizzico di peperoncino.

Il Provolone può essere utilizzato direttamente crudo oppure in preparazioni che andranno cotte in padella o in forno. Ecco la ricetta che ho preparato da condividere con voi e che ho cucinato usando il Provolone Valpadana DOP dolce, ma che potrete tranquillamente modificare usando la versione piccante dello stesso formaggio ottenendo un risultato completamente diverso: divertitevi a sperimentare!

La ricetta dei Muffin salati al Provolone Valpadana DOP

carboidrati 33,43 g per 100 g

Ingredienti per 4 grossi muffin

  • 90 g farina di riso integrale*
  • 75 g Provolone Valpadana DOP dolce o piccante (dolce nella foto)
  • 2 uova
  • 35 g amido di tapioca*
  • 30 g latte
  • 25 g olio extravergine di oliva
  • 20 g pomodorini secchi
  • 5 g lievito in polvere per torte salate*
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate grossolanamente il Provolone e i pomodorini secchi e metteteli da parte.
  2. Mettete la farina di riso e l’amido di tapioca in una planetaria o in una terrina, quindi impastate con uova, latte e olio fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso; infine aggiungete il lievito, il provolone e i pomodorini e aggiustate di sale e pepe.
  3. Versate il composto in 4 pirottini da muffin piuttosto grandi riempiendoli per 3/4 del volume.
  4. Cuocete i muffin in forno statico preriscaldato a 180°C per 20 minuti.
  5. Sfornate i muffin e mangiateli tiepidi: sono golosissimi!

muffin salati al provolone

La versione con glutine dei Muffin salati al Provolone Valpadana DOP

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.