Articoli

La parte più bella dell’uovo di Pasqua è sicuramente aprilo per scoprire qual’è la sopresa che contiene, quindi non volevo perdere questo piacere proponendovi un dolce goloso e perfetto per il picnic delle prime giornate di primavera: i miei Tartufini con sorpresa.

Pensando al dolce perfetto per il pranzo di Pasquetta, magari in riva al mare o immersi nel verde della natura, un dolcetto da mangiare in un boccone senza posate è sicuramente la soluzione perfetta. E sapete come sono nati i miei Tartufini con sorpresa? Per pura casualità con gli ingredienti trovati in frigorifero dopo il mio corso di cucina online sulle Crostate fantastiche. Mi raccomando di non sottovalutare l’effetto sorpresa mettendo al centro della morbida crema al mascarpone ciò che più vi piace: oltre alle mie proposte, date libero sfogo alla vostra fantasia per rendere unico ogni boccone.

Altra qualità dei Tartufini con sorpresa è che potrete preparare l’impasto anche una settimana prima conservandolo in freezer! Basterà poi toglierlo dal freezer qualche ora prima di completare la preparazione… insomma dolce a prova di mamme impegnatissime.

E se volete sapere quale sarà il mio menù per il pranzo di Pasquetta, eccolo qui: Quiche di tonno e peperoni, Insalata di pollo marinato alle erbe e i Tartufini con sorpresa.

La ricetta dei Tartufini con sorpresa

carboidrati 33,15 g per 100 g di tartufini senza farcia

Ingredienti per circa 20 tartufini

  • 250 g mascarpone
  • 180 g frollini**
  • 45 g zucchero a velo*
  • 30 g caffè ristretto
  • farcia a piacere: marmellata*, frutti di bosco, crema al cioccolato*, crema alla nocciola*, mandorle, nocciole, frutta secca
  • cacao in polvere*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Frullate i frollini in un mixer, quindi mescolateli con il mascarpone, lo zucchero a velo e il caffè ristretto in modo da ottenere un composto omogeneo. Mettete il composto in freezer per farlo indurire e renderlo lavorabile.
  2. Quando il composto sarà sodo, pesate delle cucchiaiate da 25 g, appiattitele sul palmo di una mano e adagiate la farcia che avrete scelto nel centro richiudendo per formare una pallina.
  3. Mettete il cacao in polvere in una fondina o in una ciotolina e fatevi rotolare i tartufi in modo che si ricoprano bene di cacao.
  4. Adagiate i tartufi in pirottini di carta e teneteli in frigorifero avendo l’accortezza di toglierli circa 30 minuti prima di servirli.

N.B.: per usarli nel picnic, teneteli in freezer fino all’ultimo momento, poi conservateli in una borsa frigo fino al momento di consumarli.

Tartufini-close-up

La versione con glutine dei Tartufini con sorpresa

Sostituite ii frollini senza glutine con frollini convenzionali, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.

 

Prima del Covid, le manifestazioni dedicate allo Street Food erano diventate un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cucina e questi Supplì al balsamico e spalla cotta sarebbero stati i protagonisti perfetti di uno spuntino con gli amici all’insegna del buon cibo e dei sapori regionali. E allora li ho voluti condividere con i miei colleghi di lavoro trasformando un giorno qualunque in un giorno speciale!

Il supplì con i colleghi di lavoro

Ma cosa sono i Supplì? Ve lo avevo raccontato lo scorso anno per la prima edizione dell’evento SuppliTiamo con il mio Supplì Viva l’Italia. E per questa nuova edizione del contest ho voluto creare un Supplì molto più ricco e goloso usando tre prodotti della mia regione: l’Aceto Balsamico di Modena nelle sue due espressioni, IGP e DOP, la Spalla Cotta di San Secondo e il Parmigiano Reggiano.

Andiamo per ordine. Del Parmigiano Reggiano non vi racconterò nulla perché la sua storia è stata la protagonista di tante altre ricette, mentre partirò dall’Aceto Balsamico di Modena IGP. Si tratta del prodotto ottenuto da mosto d’uva parzialmente fermentato e/o cotto e/o concentrato e aceto di vino che vengono sottoposti ad acetificazione e ad un invecchiamento in legno di almeno 60 giorni che può protrarsi fino a 3 anni per l’aceto definito invecchiato. Questo aceto è il prodotto aromatico, dal sapore acido e dolce che siamo abituati ad utilizzare come condimento e che io adoro per preparare le mie cipolle in agrodolce.

Il balsamico DOP è un prodotto che, nonostante il nome simile, ha caratteristiche ed impieghi molto diversi. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è infatti il prodotto ottenuto da un solo ingrediente, il mosto cotto d’uva, fatto invecchiare in batterie di botti di diversi legni e dimensioni per un minimo di 12 anni seguendo un processo produttivo unico nel suo genere e di tradizione strettamente famigliare. Il tradizionale si presenta come liquido denso di colore nero lucido ed ha un sapore estremamente dolce e concentrato: è perfetto per essere consumato rigorosamente a crudo su piatti dolci e salati.

Infine, la Spalla cotta di San Secondo è un salume tipico delle terre vicine al fiume Po della provincia di Parma ottenuto dalla spalla del maiale. E’ un prodotto dalla lunga storia ricercatissimo dagli appassionati di salumi per il suo sapore e aroma molto distintivi: mangiata tiepida, magari con la tipica Torta fritta, la spalla cotta è sicuramente indimenticabile!

Allora prepariamo i nostri Supplì passo a passo.

 

La ricetta dei Supplì al balsamico e spalla cotta

carboidrati 29 g per 100 g

Ingredienti per 8 supplì

  • 550 g brodo di carne
  • 270 g riso Carnaroli
  • 200 g cipolla
  • 120 g spalla cotta di San Secondo affettata*
  • 100 g pecorino giovane o altro formaggio che fonda
  • 2 uova
  • 50 g pangrattato**
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 20 g burro
  • 3 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena IGP
  • 1 cucchiaino di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe
  • olio di semi per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il riso mettendo il riso carnaroli nel brodo di carne e cuocetelo fino a quando tutto il brodo sarà stato assorbito. Mantecate il riso con il burro e il parmigiano grattugiato, quindi stendete il riso su un piatto o un vassoio per farlo raffreddare.
  2. Mentre il riso si raffredda, preparate le cipolle. Tagliatele a fette sottili e mettetele ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio (io ho usato la mia fantastica Padella Shark Skin di Pentole Agnelli scoperta ad una delle serate di Risate & Risotti lo scorso anno) e una foglia di alloro. Quando le cipolle saranno morbide, sfumatele con l’Aceto Balsamico di Modena, aggiustate di sale e pepe e lasciate addensare bene il fondo. Allontanate dal fuoco e fate intiepidire.
  3. Mettete il riso lasciato raffreddare in una terrina e incorporatevi un uovo. Insaporite il riso con 1 cucchiaino colmo di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.L'aceto balsamico tradizionale di modena
  4. Componete i supplì. Ungetevi leggermente le mani con olio extra vergine di oliva, adagiate sul palmo e sulle dita di una mano uno strato di riso al balsamico, mettete un cucchiaio di cipolle in agrodolce nel centro del riso, qualche cubetto di formaggio e una fetta di spalla cotta di San Secondo. Sempre con le dita leggermente unte, prendete altro riso per ricoprire il supplì e formare il cilindro sigillandolo bene.
  5. Sbattete il secondo uovo in una fondina con un pizzico di sale. Passate ogni supplì nella farina di riso, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
  6. Mettete l’olio di semi in un pentolino, scaldatelo e friggete i supplì fino a quando saranno dorati e croccanti. Serviteli ben caldi e…ricordatevi di riaprire gli occhi dopo avere addentato il primo boccone!

dettaglio supplì

La versione con glutine dei Supplì al balsamico e spalla cotta

Sostituite nella panatura il pangrattato senza glutine con pangrattato convensionale e, se volete, la farina di riso con farina di frumento.