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Questa idea di dolci di carnevale senza glutine mi è arrivata dagli amici della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo che, tenendo viva un’iniziativa pensata durante la pandemia di Covid-19, hanno organizzato le dirette dall’Osteria Le Tre Porte di Rieti per fare conoscere i prodotti del territorio consegnando a blogger e giornalisti in tutta Italia le materie prime per preparare vari piatti tra cui la Cicerchiata.

Quando ho ricevuto le informazioni sulle ricette che avremmo preparato insieme, non avevo immaginato che la Cicerchiata fosse un dolce. Invece, in provincia di Rieti, è il tradizionale dolce di Carnevale che si ispira agli “struffoli” campani. La forma tradizionale è quella di una ghirlanda che viene ottenuta versando i dolcetti in uno stampo per ciambella, mentre io vi propongo una versione in mini-porzioni per non essere tentati ad un consumo eccessivo.

Dato il ruolo fondamentale del miele in questa ricetta, sembra che la diffusione della Cicerchiata sia legata allo sviluppo dell’apicoltura in questa zona d’Itala, mentre il nome si presume derivi dal legume cicerchia di cui le dolci palline di impasto riproducono forma e colore, pertanto la Cicerchiata sarebbe un bel “mucchio di cicerchie”.

Come molti dolci di Carnevale, anche la Circerchiata simboleggia la rigenerazione attraverso la sua forma circolare, la frittura che trasforma un freddo impasto in una leccornia e la vitalità del miele e delle decorazioni colorate.

Un consiglio per chi, come noi, deve prestare attenzione sia alle fritture che agli zuccheri semplici? Formate delle palline molto piccole, proprio come fossero ceci secchi, e riducete il quantitativo di miele al minimo indispensabile per tenere insieme le preziose composizioni.

Ecco qualche altra idea per Carnevale: Krapfen alla marmellata e Crema fritta.

cicerchiata

La ricetta della Cicerchiata

60 g carboidrati per 100 g senza canditi e confettini colorati

Ingredienti

  • 160 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 2 uova + 15 g albume
  • 100 g miele
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 25 g zucchero
  • 20 g burro
  • scorza di limone
  • mandorle in lamelle*
  • canditi*
  • confettini colorati*
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Trasferite il tutto sul piano di lavoro e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, simile a quello della pasta fresca.
  2. Dividete l’impasto in piccole porzioni, formate dei bastoncini di pasta di circa 8 mm come per fare gli gnocchi, poi tagliateli a tocchetti della lunghezza massima di 8 mm-1 cm. Arrotondate i pezzettini di impasto con le dita per ottenere delle palline.
  3. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete poche palline per volta. Quando saranno dorate, scolatele bene e lasciatele raffreddare su carta assorbente.
  4. Nel frattempo versate il miele in una padella capiente e scaldatelo dolcemente per qualche minuto. Quando avrà preso colore, spegnete il fuoco e aggiungete le palline fritte mescolando così da ricoprirle uniformemente. Infine, unite le mandorle e le codette, avendo cura di tenerne qualcuna da parte per la decorazione. Mescolate ancora il tutto, versate il composto all’interno degli stampi desiderati.Guarnite con le mandorle e le codette tenute da parte e servite.

Cicerchiata

La versione con glutine della Cicerchiata

Sostituite la farina BiAglut e la farina di riso con 250 g di farina di frumento 00 e aggiungete 30 g di zucchero anziché 25 g.

I Krapfen alla marmellata sono uno dei miei dolci di Carnevale preferiti in assoluto, tanto che ogni anno mi impongo di prepararli solo a Carnevale, proposito che non riesco mai a mantenere!

Nella mia tradizione famigliare, i Krapfen sono sempre preparati con le patate e rigorosamente con la marmellata di prugne fatta in casa, altra preparazione che è un appuntamento imperdibile quando le prugne zucchelle maturano sulle numerose piante che colorano la nostra azienda agricola.

Tuttavia, se preferite farcirli con la crema pasticcera, lo potrete fare usando una siringa da dolci una volta che avrete fatto friggere un disco unico, magari lasciato leggermente più spesso rispetto a quanto riportato nella ricetta di seguito.

Quindi assieme a Chiacchiere e la Crema fritta, è una gioia per me condividere questi irresistibili Krafen da assaporare ad ogni morso…magari leccandosi anche le dita.

Krapfen alla marmellata

carboidrati 37,91 g per 100 g di krapfen senza zucchero di copertura

Ingredienti

  • 500 g patate
  • 280 g marmellata di prugne*
  • 250 g farina Molino Dallagiovanna per dolci lievitati**
  • 250 g farina per Pane e impasti lievitati BiAglut**
  • 120 g latte
  • 65 g burro
  • 50 g zucchero
  • 3 uova
  • 30 g lievito di birra
  • 1/2 buccia di limone grattugiato
  • 1 pizzico di sale
  • olio per friggere e zucchero

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Impastate tutti gli ingredienti fino a quando non avrete preparato un impasto liscio e di consistenza piuttosto soda. Tirate l’impasto allo spesso re di circa 1 cm e tagliate dei dischi da circa 8 cm di diametro. Adagiate su metà dei dischi la marmellata di prugne, quindi richiudeteli con i dischi restanti avendo l’accortezza di sigillare bene i bordi, magari bagnandoli leggermente con un dito inumidito di acqua per fare “incollare” l’impasto.
  2. Lasciate riposare i krapfen per 1,5 ore, quindi friggeteli in abbondante olio e passateli nello zucchero prima di servirli.
La frittura dei krapfen

La frittura dei krapfen

 

I krapfen pronti per essere gustati

I krapfen pronti per essere gustati

La versione con glutine dei Krapfen alla marmellata

Sostituite le farine senza glutine (500 g) con pari quantità di farina con glutine e impastate con soli 100 g di latte e 2 uova intere ed 1 tuorlo.

 

Carnevale è arrivato e con lui il desiderio di quelle golosità che la festa più colorata dell’anno porta con sé. I bambini aspettano con impazienza questi giorni non solo per travestirsi, ma anche per gustare i deliziosi dolci tradizionali che più rappresentano questa ricorrenza: le Chiacchiere di Carnevale (gustatevi anche la Crema fritta e i Krapfen).

Una nota importante sulla presenza di glutine in liquori e distillati. Susanna Neuhold, Responsabile Nazionale Area Food di AIC, spiega: «L’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, in seguito a studi sui distillati da cereali contenenti glutine, conferma che il processo produttivo di distillazione non comporta nel prodotto finito la presenza di glutine, neanche per contaminazione. Distillati puri come cognac, gin, grappa, rum e vodka, quindi, sono permessi. Distillati aromatizzati, invece, possono essere consumati solo se riportanti la dicitura “senza glutine”. Il vino e lo spumante sono sempre permessi».

Proprio per vivere pienamente anche a tavola il clima giocoso degli appuntamenti carnevaleschi, vi propongo la mia versione delle Chiacchiere di Carnevale senza glutine: leggere, croccanti e per tutti i palati.

La ricetta delle Chiacchiere di Carnevale

carboidrati 55,20 g per 100 g senza zucchero di copertura

Ingredienti per 6 persone

  • 350 g farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut**
  • 40 g scorza e succo di arancia
  • 30 g zucchero
  • 30 g cognac o rum (circa ½ bicchierino)
  • 20 g burro morbido
  • 4 uova (3 tuorli + 1 uovo intero)
  • olio per friggere, zucchero a velo*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione delle Chiacchiere di Carnevale

  1. Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un panetto morbido. Copritelo poi con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Come tagliare le Chiacchiere

Come tagliare le Chiacchiere

2. Una volta pronto, tirate l’impasto con il mattarello, fino a raggiungere uno spessore di circa 1 mm, e tagliate con il coppa pasta dentellato delle strisce larghe 2 cm e lunghe 8-10 cm.

3. Ora si passa alla cottura!

La frittura delle Chiacchiere

La frittura delle Chiacchiere

Friggete le chiacchiere in olio abbondante e ben caldo; scolatele accuratamente e riponetele su fogli di carta assorbente così che risultino meno unte e più croccanti.

Le Chiacchiere fritte

Le Chiacchiere fritte

4. Infine, spolveratele con zucchero a velo.

Le Chiacchiere pronte per essere gustate

Le Chiacchiere pronte per essere gustate

La versione con glutine delle Chiacchiere

Sostituite la farina per Pane e Paste Lievitate BiAglut con pari quantità di farina di frumento per dolci e impastatela riducendo i tuorli a 2.