Credo sia capitato a tutti di avere acquistato un prodotto per usarlo in una ricetta e poi avere la parte avanzata in un angolo della cucina senza sapere cosa farne: ecco come sono nati gli Involtini vegetariani estivi.

Avevo acquistato una confezione di fogli di riso con la scritta “senza glutine” in bella evidenza per cucinare degli involtini primavera in un momento di nostalgia di viaggi in oriente, ma dopo averli utilizzati per questa ricetta, i fogli rimasti mi hanno guardato a lungo dalla dispensa senza che trovassi un modo creativo e facile per utilizzarli.

Poi, ossessionata dal caldo e dal desiderio di spuntini sfiziosi, mi è venuta l’idea di provare ad usare i fogli di riso semplicemente bagnati, quindi senza il bisogno di accendere fornelli o forno: talmente buoni che ne ho deciso di acquistarne un’altra confezione! Non solo: saranno pronti in pochissimi minuti!

Se sei appassionato di gusti orientali, prova anche il Riso basmati al curry, tonno e peperoni.

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La ricetta degli Involtini vegetariani estivi 

 4,5 g carboidrati per involtino senza salsa

Ingredienti per 1 involtino

  • 1 foglio di riso*
  • 1 ciuffo di rucola
  • 1 ciuffo di carote grattugiate
  • 1 cucchiaio di crescenza
  • 1 cucchiaino scarso di patè di olive*

Ingredienti per la salsa per circa 6 involtini

  • 4 cucchiai di olio di riso
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero*
  • 2 cucchiaini di salsa di soia*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Bagnate il foglio di riso immergendelo brevemente in una fondina piena di acqua fredda.
  2. Stendetelo su un taglierino e farcitelo velocemente affinche non si appiccichi al taglierino stesso: formate uno strato di rucola, adagiate lo stracchino in una sorta di striscia nel centro, spargete anche il patè di olive ed infine aggiungete un ciuffo di carote grattugiate. Avvolgete il tutto formando un rotolo piuttosto stretto.
  3. Preparate la salsa per intingere gli involtini: mettete tutti gli ingredienti in una ciotolina ed emulsionateli bene usando una forchetta.
  4. Servite gli involtini con una ciotolina contenente la salsa in cui intingerli.

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La versione con glutine degli Involtini vegetariani estivi

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine.

Cosa fare quando hai voglia di uno stuzzichino salato, ma con poco tempo a disposizione e senza accendere il forno? Questa Schiacciata in padella veloce è la soluzione perfetta per merende, aperitivi, feste in giardino e ospiti inaspettati.

Prepara l’impasto in pochi minuti, lascialo riposare per 30 minuti e il gioco è fatto: stendi due dischi di impasto e farciscilo con i tuoi ingredienti preferiti o quello che hai in frigorifero e dispensa.

Io ho trovato l’occasione perfetta per gustare le creme di verdura senza conservanti e senza glutine dell’azienda Citres, miei vicini di stand durante la fiera Cibus 2024. La Schiacciata in padella veloce l’ho preparata sia con la Crema di radicchio che trovi nella ricetta di seguito, che con la Crema di zucca che ho abbinato a fettine di taleggio: preparale entrambe perché è difficilissimo scegliere quale sia più buona.

Schiacciata-in-padella

La ricetta della Schiacciata in padella veloce

33,22 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per l’impasto

  • 150 g farina Mix per Pane Nutrifree**
  • 100 g latte
  • 10 g olio extra vergine di oliva
  • sale

Ingredienti per la farcia

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate l’impasto mescolando in una terrina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo. Ricopritelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 30 minuti.
  2. Dividete l’impasto a metà e stendete ogni metà con un mattarello in modo da ottenere due dischi di circa 24 cm di diametro, ma con uno dei due leggermente più grande.
  3. Stendete la crema di radicchio e lo stracchino sul disco più grande lasciando circa 1-1,5 cm liberi lungo il perimetro, quindi ricoprite la farcia con il secondo disco e ripiegate il borde del disco inferiore in modo da sigillare la schiacciata.
  4. Ungete leggermente una padella antiaderente, meglio se con olio spray, e fate cuocere la schiacciata per circa 5 minuti per parte aiutandovi con un coperchio per girarla a metà cottura.
  5. Servite la schiacciata calda e sbizzarritevi con le farce!

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Poiché inizia ufficialmente l’estate, ecco allora che le insalate di giugno ci delizieranno con l’aggiunta della frutta di stagione.

Continuano ad essere presenti gli asparagi che potremo assaporare con una golosa crema di formaggi e le prugne per un’insalata che diventa anche piatto unico all’insegna del colore verde, ottima da portare in ufficio oppure in piscina in una comoda lunch box.

L’insalata con verdure cotte ha per protagoniste le taccole accompagnate dalle carote, ma soprattutto dal contrasto del dolce dei fichi e del salato del Prosciutto di Parma croccante: come antipasto, come secondo o come piatto unico, l’Insalata di taccole e fichi ti conquisterà con la sua esplosione di sapori.

Il consiglio che voglio condividere con le insalate di giugno è l’utilizzo dell’olio spray, un modo molto interessante per condire i nostri piatti. Perchè?

Per due ragioni principali: la prima è che utilizzeremo il 90% in meno del quantitativo di olio per condire riducendo così in modo significativo l’apporto calorico delle insalate stesse, la seconda è che nella busta in lattina dei Fratelli Mantova l’olio viene conservato al buio e protetto dall’aria garantendone quindi una conservazione ideale.

La mia scelta per queste insalate è l’olio di avocado contenente il 100% di olio estratto dalla polpa del frutto dell’Avocado, ricco di vitamina E, con un gusto ed una consistenza leggeri e delicati.

Per altre idee, guarda anche le insalate rinforzate del mese di maggio.

La ricetta dell’Insalata di asparagi e prugne

carboidrati 7,76 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 3-4 asparagi
  • 50 g prugne
  • 30 g bevanda di soia*
  • 30 g ricotta
  • 20 g robiola
  • pistacchi sgusciati
  • 1 limone con buccia edibile
  • olio di avocado Fratelli Mantova
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Con una mandolina, affettate gli asparagi a nastro e marinateli per almeno 15 minuti con un cucchiaino di succo di limone, sale, pepe e una spruzzata di olio di avocado.
  2. Preparate una crema mescolando ricotta, robiola, la buccia grattugiata di limone e una macinata di pepe.
  3. Componete l’insalata mettendo gli asparagi nell’insalatiera, la crema di formaggi, le prugne tagliate a spicchi e una spolverata di pistacchi sgusciati.

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La ricetta dell’Insalata di taccole e fichi

carboidrati 9,58 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

Preparazione

  1. Tagliate le carote a nastro, conditele con succo di limone, sale, pepe e una spruzzata di olio di avocado e lasciatele riposare per il tempo necessario a preparare gli altri ingredienti.
  2. Fate bollire le taccole in acqua bollente salata togliendole quando sono ancora croccanti. Buttatele in acqua fredda e scolatele immediatamente.
  3. Mettete la fetta di prosciutto su un piatto e fatela diventare croccante nel microonde oppure in una padella antiaderente: nel microonde, azionate il forno a potenza bassa per periodi brevi fino al raggiungimento della croccantezza desiderata; nella padella, non aggiungete nulla sul fondo e fate cuocere a fuoco basso fino a croccantezza.
  4. Componete l’insalata mettendo le taccole tagliate a pezzi sul fondo dell’insalatiera, le carote a nastro e un fico ben lavato tagliato a spicchi, condite con un filo di sale, pepe e una spruzzata di olio di avocato, quindi completate aggiungendo la fetta di prosciutto croccante.

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Una ricetta per tutte le occasioni e per tutto l’anno: le Polpette di ricotta e tonno con maio vegana.

Le polpette sono sempre uno dei piatti preferiti di grandi e piccini. Queste polpette di ricotta e tonno sono la soluzione per un pasto veloce, ma gustoso e ricco dal punto di vista nutrizionale con le proteine della ricotta e del tonno.

Ho deciso di preparare questa ricetta come finger food in occasione della fiera Cibus a Parma durante la quale sarò presente allo stand dell’azienda Isola d’oro di cui ho utilizzato il Tonnotto, deliziosi filetti di tonno 100% italiano.

Per conquistare chi ci verrà a visitare, ho pensato ad una maionese vegana davvero speciale, insaporita con paprica affumicata e sale Kala namak. Cosa è il Kala namak e perché utilizzarlo?

Il Kala namak è un sale di colore scuro che va dal grigio al viola e che si estrae dalle miniere del nord dell’India e dei laghi che circondano l’Himalaya ricchi di fonti sulfuree. Infatti, ciò che lo caratterizza è l’odore di uovo sodo che lo ha reso particolarmente popolare tra chi segue una dieta vegana in quanto è un perfetto sostituto aromatico dell’uovo.

Oltre alle sue caratteristiche organolettiche, questo sale è raccomandato dalla cucina ayurvedica in caso di disturbi gastrici ed è ottimo per contrastare il colesterolo cattivo: ecco perchè ho deciso di utilizzarlo al posto del sale comune per la mia maionese vegana! Fai attenzione a dosare bene i quantitativi perché conferisce una sapidità superiore rispetto al sale al quale siamo abituati.

Siete pronti a sperimentare?

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La ricetta delle Polpette di ricotta e tonno con maio vegana

carboidrati 5,5 g per 100 g di polpette senza maionese

Ingredienti per 6 persone

  • 500 g ricotta vaccina
  • 250 g Tonnotto l’Isola d’oro
  • trito di prezzemolo o altre erbe a piacere
  • pangrattato senza glutine**
  • sale e pepe

Ingredienti per la maionese vegana

  • 100 g olio di semi di girasole alto oleico
  • 50 g bevanda di soia*
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • sale Kala Namak
  • paprica affumicata

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la ricotta in una terrina e mescolatela con il tonno sgocciolato e spezzettato; aggiustate di sale e insaporite con pepe e un trito di prezzemolo o altre erbe aromatiche a piacere. Formate delle polpette e passatele nel pangrattato.
  2. Adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno e infornate a 200°C per 15 minuti.
  3. Preparate la maionese mettendo in un bicchiere alto tutti gli ingredienti e lavorateli con un frullatore ad immersione per pochi minuti ottenendo una maionese liscia e omogenea.
  4. Servite le polpette tiepide o fredde con la maionese vegana.

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La versione con glutine delle Polpette di ricotta e tonno con maio vegana

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale, il resto della ricetta è naturalmente senza glutine.

 

 

Quali verdure ti aspettano nelle insalate del mese di aprile? Cavolfiore, piselli e porri saranno protagonisti con il tocco rosso delle fragole: scopri come prepararle.

Partiamo da un uso poco comune del cavolfiore: crudo. Lo hai mai provato? Ti stupirà scoprire che è dolce e con un profumo molto più delicato rispetto a quando viene cotto. E’ infatti durante la cottura che si sviluppa il tipico odore di zolfo che spesso rende il cavolfiore poco apprezzato, soprattutto dai bambini. Nella prima insalata, il cavolfiore si grattugia per ottenere un cous cous da gustarsi in un’insalata gustosa e ricca di micronutrienti, con tanto sapore e poche calorie.

L’insalata di quinoa è invece perfetta per fare il pieno di proteine vegetali. La quinoa è uno pseudo-cereale privo di glutine che presenta tutti gli 8 aminoacidi essenziali (ossia quelli che devono essere assunti con gli alimenti in quanto non prodotti dal nostro organismo) quindi ha un profilo nutrizionale molto simile a quello degli alimenti di origine animale. Inoltre, grazie alla ricchezza di altri micronutrienti, è considerato un super-food il cui consumo è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ricordati di risciacquare la quinoa prima di cucinarla per eliminare le saponine, sostanze naturalmente presenti in molti vegetali, che potrebbero causare irritazione alle mucose, ma completamente eliminate da un lavaggio pre-cottura.

Se hai pochi minuti a disposizione, guarda come preparare tre insalate da cinque minuti!

La ricetta del Cous cous di cavolfiore e radicchio variegato

carboidrati 14 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 80 g cavolfiore
  • 40 g radicchio variegato di Castelfranco
  • 15 g uvetta
  • 15 g noci
  • 1 cucchiaino di semi di girasole tostati
  • 1 cucchiaino di semi di zucca
  • 1 fragola
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Grattugiate il cavolfiore con una grattugia a fori grossi per ottenere una consistenza simile al cous cous.
  2. Lavate, asciugate e tagliate a pezzi il radicchio variegato.
  3. Componete l’insalata mettendo il radicchio sul fondo e sopra il cous cous di cavolfiore; condite con sale e pepe, olio e aceto balsamico tradizionale di Modena, quindi completate aggiungendo l’uvetta, le noci, i semi e infine la fragola tagliata a spicchi sottili.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con porro e piselli

carboidrati 20,11 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 25 g quinoa (pesata cruda)
  • 40  g piselli sgranati freschi
  • 30 g porro
  • 7 g capperi dissalati
  • trito di basilico e salvia
  • pomodorini secchi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente e fatela cuocere in 75 g di acqua leggermente salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando avrà assorbito tutta l’acqua.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il porro affettato finemente e i piselli, aggiungendo qualche cucchiaio acqua per portarli a cottura. Aggiungete anche i capperi dissalati e un trito di basilico e salvia. Quando i piselli saranno quasi cotti, aggiungete anche la quinoa e fate insaporire il tutto aggiustando di sale (se necessario) e pepe.
  3. Servite la quinoa completando con qualche pezzettino di pomodorino secco e qualche foglia di basilico.

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La versione con glutine delle Insalate del mese di aprile

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Continua la mia ricerca di insalate gustose, veloci e sempre nuove da portare in tavola e oggi ti propongo due Insalate crude e cotte.

Ricorda che il principio che ci deve guidare nella scelta delle insalate è la stagionalità degli ingredienti, quindi aprire il calendario di frutta e verdura di stagione dovrebbe sempre essere l’operazione che precede la visita dal fruttivendolo perché anche loro sono ormai sempre tentati dall’avere il negozio brulicante di ogni ben di Dio, anche se proveniente dall’altra parte del mondo.

Quindi i protagonisti di oggi sono i finocchi e gli agretti. Il finocchio è ricco di fibre e di acqua, aiuta la digestione e previene il gonfiore di pancia e può essere consumato in tantissimi modi diversi. E’ ottimo se magiato crudo a inizio pasto per rallentare l’assorbimento dei carboidrati ingeriti successivamente proprio grazie alla presenza di acqua e fibra che contribuiranno anche a ridurre il senso di fame.

Gli agretti noti anche come ‘barba di frate’ sono un ortaggio che cresce tra marzo e maggio. Sono ricchi di vitamine e antiossidanti, ma soprattutto di fibre, acqua e poverissimi di grassi, quindi perfetti per diete ipocaloriche e per ridurre il senso di fame. A differenza dei finocchi, devono essere cotti in acqua o al vapore per essere consumati.

Ecco come ho utilizzato le nostre verdure protagoniste in due fantastiche insalate. E se ti sei perso le insalate precedente, guarda le ricette per Tre insalate da 5 minuti.

La ricetta dell’Insalata di finocchi e arance con salsa leggera

carboidrati 9 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 1/2 finocchio
  • 50 g arancia
  • lamelle di formaggio Piave o Emmental
  • chicchi di melograno
  • 30 g bevanda di soia*
  • 10 g olio di riso o olio extravergine di oliva
  • succo d’arancia
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate il finocchio con una mandolina affinché risulti finissimo.
  2. Sbucciate una mezza arancia a vivo e tagliatela a spicchi, mentre conservate l’altra metà per spremerne il succo che serve per il condimento.
  3. Preparate il condimento mettendo l’olio di riso, la bevanda di soia, il succo di arancia, sale e pepe in un bicchiere alto e frullate il tutto con un frullatore ad immersione affinché il composto risulti simile ad una maionese piuttosto liquida.
  4. Componete l’insalata: mettete il finocchio, gli spicchi d’arancia, le lamelle di formaggio, quindi condite con la salsina leggera all’arancia e completate con chicchi di melagrana.

La ricetta dell’Insalata di agretti con uovo e gorgonzola tradizionale

carboidrati per l’intera porzione trascurabili

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Ingredienti per 1 porzione

  • 1 ciuffo di agretti
  • 1 uovo
  • 20 g Gorgonzola tradizionale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Mettete una casseruola di acqua sul fuoco, salatela e quando raggiunge il bollore, cuocete gli agretti per qualche minuto. Scolateli e buttateli in acqua fredda, poi scolateli nuovamente e metteteli da parte.
  2. Cuocete 1 uovo per 8 minuti da quando l’acqua raggiunge il bollore in modo da farlo diventare sodo. Una volta cotto, sbucciatelo e separate il tuorlo dall’albume.
  3. Componete l’insalata mettendo il ciuffo d’agretti in un piatto fondo, tagliatevi sopra l’albume a cubetti, sbriciolate il tuorlo, adagiate il Gorgonzola a dadini e condite con sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva.

 

 

Le polpette sono sempre una garanzia di successo, quindi sono costantemente alla ricerca di ingredienti alternativi alla carne per prepararne di golose, facili e veloci: scopri come cucinare le Polpette di melanzane con salsa allo yogurt.

L’ispirazione di questa ricetta è un piatto preparato dai alcuni amici siciliani dove ho modificato alcuni passaggi ed ingredienti per rendere le mie polpette il più leggere possibili affinché fossero adatte per essere mangiate con una certa regolarità. Siccome sono a base di verdure e non ho voluto aggiungere uova, farete un po’ di fatica a conferire una forma regolare, ma non preoccupatevi troppo della loro estetica perché il gusto ve la farà passare in secondo piano.

Ho voluto proporvi una salsa allo yogurt per accompagnare le polpette se le vorrete servire come antipasto o aperitivo, ma servite con un contorno di verdure saranno perfette anche come secondo.

E se amate le polpette, divertitevi a sfogliare la sessione Polpettando del blog.

La ricetta delle Polpette di melanzane con salsa allo yogurt

carboidrati 13,5 g per 100 g di polpette senza salsa

  • 650 g melanzana
  • 150 g pomodorini
  • 40 g pangrattato** più quello per impanare
  • 35 g mandorle
  • 30 g sedano
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • trito di cumino, coriandolo e pepe verde a piacere
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Ingredienti per la salsa

  • 200 g yogurt greco zero grassi
  • 40 g bevanda di soia*
  • 10 g olio di semi
  • 1 cucchiaino colmo di pasta di pistacchi
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate a cubetti le melanzane, spolveratele con il sale e mettetele in uno scolapasta a perdere l’acqua per circa 30 minuti.
  2. Asciugate l’acqua delle melanzane con carta assorbente, quindi mettetele in una wok con un filo d’olio. Fatele appassire ad alta temperatura mescolandole di frequente e aggiungete i pomodorini tagliati a metà continuando a mescolare di tanto in tanto fino a quando le melanzane saranno cotte.
  3. Frullate le mandorle in modo da ottenere una farina, quindi aggiungete nel frullatore il sedano a pezzi, i capperi dissalati, le melanzane e i pomodorini e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo; addensate aggiungendo il pangrattato, aggiustate di sale e pepe e insaporite con un trito di spezie a piacere.
  4. Formate delle polpette con un cucchiaino e passatele nel pangrattato, quindi adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno, irroratele con un filo d’olio e mettetele in forno ventilato preriscaldato a 200°C fino a doratura.
  5. Nel frattempo preparate la salsa allo yogurt mescolando tutti gli ingredienti insieme in una ciotola.
  6. Servite le polpettine con la salsa di yogurt come antipasto oppure con un piatto di verdure come secondo.

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La versione con glutine delle Polpette di melanzane con salsa allo yogurt

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale, mentre tutti gli altri ingredienti rimangono invariati.

Se cerchi un’alternativa alle pizzette che ci mettono sempre a dura prova sia per la glicemia che per il senza glutine, le Pizzette di carne possono essere super gustose e divertenti: provale!

Nella ricetta trovi gli ingredienti per preparare una base gustosa e succulenta partendo dalla carne di manzo che ho chiesto al mio macellaio di fiducia di macinare partendo da un taglio magro, come piace ai miei figli. Ricorda infatti che è importante vedere quale carne viene utilizzata per il macinato perché acquistandolo già pronto al supermercato, normalmente è presente un’altissima percentuale di grasso.

Per la farcitura potrai decidere di utilizzare i tuoi ingredienti preferiti, senza dovere per forza seguire le mie indicazioni: sarà molto divertente!

Quindi stasera pizzette pronte in poco più di 30 minuti! Per le pizze alternative, guarda anche questa Pizza di patate alle olive.

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La ricetta delle Pizzette di carne

carboidrati per 100 g trascurabili

Ingredienti per 5 pizzette

  • 550 g macinato magro di carne
  • 40 g passata di pomodoro
  • 8 g miele
  • 5 g sale

Ingredienti per il condimento

  • passata di pomodoro
  • mozzarella
  • carciofi sott’olio o saltati in padella
  • funghi champignon saltati in padella
  • pomodori secchi*
  • olive
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. In una terrina, insaporite il macinato di carne con la passata di pomodoro, il miele e il sale. Mescolate bene e lasciate riposare per circa 30 minuti.
  2. Trascorso questo tempo, prendete un coppapasta da 8-9 cm di diametro e formate dei dischi di carne premendola bene con il retro di un cucchiaio. Mettete il disco di carne su una griglia bollente e fatelo cuocere su entrambi i lati senza portarlo a cottura completamente (io li ho cotti 3-4 minuti per lato). Allontanate dal fuoco.
  3. Nel frattempo, insaporite la passata di pomodoro con origano, olio e sale.
  4. Sistemate la carne grigliata su una teglia ricoperta di carta forno e farcitela come fosse una pizza: passata di pomodoro, qualche fettina di mozzarella, carciofi, funghi, pomodori secchi a pezzetti e olive.
  5. Passate le pizzette sotto il grill del forno preriscaldato a 220°C per circa 4 minuti o comunque fino a quando la mozzarella si sarà sciolta. Servitele calde.

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La versione con glutine delle Pizzette di carne

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.

Non passa anno in cui non ci ritroviamo con un po’ di Panettone avanzato dopo le feste natalizie. Cosa fare per non sprecarlo? La mia idea è riutilizzarlo per preparare dei golosi Crostini agrodolci di panettone avanzato con crema di avocado e salmone.

Sono infatti numerosissime le ricette dolci per riutilizzare il panettone, mentre sono molto meno comuni idee per trasformarlo in un piatto salato. Naturalmente, se doveste avere un panettone gastronomico senza glutinee sarebbe perfetto da utilizzare per questa ricetta, ma anche il classico Panettone tipo milanese si trasforma in un insolito crostino agrodolce che stupirà i vostri ospiti.

Vi consiglio di evitare Panettoni al cioccolato o farciti con creme per dare nuova vita agli avanzi. Se invece siete alla ricerca di un altro dolce tipico natalizio, vi suggerisco di provare la mia Spongata senza glutine e “sugar light”.

La ricetta dei Crostini agrodolci di panettone avanzato

considerate i carboidrati per 100 g di panettone

+ 2 g di carboidrati del succo d’agave per ogni crostino

Ingredienti per 4 persone

  • 8 pezzi di Panettone senza glutine** tagliati ad uno spessore di circa 1,5 cm
  • 80 g salmone selvaggio affettato sottile
  • 80 g polpa di avocado
  • Parmigiano Reggiano a lamelle
  • 1 cucchiaio colmo di senape di Digione*
  • 1 cucchiaino di succo d’agave
  • 1/2 limone
  • olio extravergine di oliva
  • aneto fresco
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Schiacciate la polpa di avocado per ottenere una crema e aggiustatela di sale e pepe.
  2. Preparate una salsa sbattendo bene con una forchetta la senape, il succo d’agave, il succo di limone e l’olio extravergine assaggiando per bilanciare il sapore a vostro gusto.
  3. Fate tostare i pezzi di panettone in un tostapane e quando saranno dorati su entrambi i lati farciteli mettendo uno strato di avocado, adagiatevi sopra il salmone e qualche lamella di Parmigiano, quindi irrorate con la salsa alla senape e completate con ciuffetti di aneto.

crostini di panettone

 

La versione con glutine dei Crostini agrodolci di panettone avanzato 

Sostituite il Panettone senza glutine con Panettone gastronomico convenzionale.

Oggi vi voglio portare in viaggio verso le montagne della terra d’Abruzzo alla scoperta di liquori artigianali creati, come per magia, da una famiglia di appassionati di natura e cibo che voglio proporvi in questa ricetta, anche senza lattosio, per preparare i miei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià.

Liquori artigianali in cucina

Vi presento i liquori dell’azienda Scuppoz partendo dal nome. Il termine “Scuppoz” è una parola abruzzese onomatopeica che ricorda lo “schioppare dei bicchieri” per brindare e festeggiare, ma oggi, Scuppoz è un’azienda artigianale che produce liquori utilizzando quello che la terra delle montagne regala: erbe spontanee, bacche e tanta energia creativa.

Prima di incontrare i liquori Scuppoz, ho incontrato Anna, l’incontenibile moglie della seconda generazione di alchimisti delle erbe la cui passione nel raccontare le battaglie e le sfide di produrre liquori sulle montagne ostili dell’Abruzzo mi ha talmente rapita da farmi immaginare come sarebbero stati questi “spiriti forti e gentili” come recita il motto delle “Medicinette”.

Le "Medicinette" dell'azienda Scuppoz

Le “Medicinette” dell’azienda Scuppoz

Ratafià: liquore alle amarene di collina e Montepulciano

Per la mia ricetta, ho scelto il liquore alle amarene Ratafià preparato con le amarene di collina ed il vino Montepulciano, ingredienti che gli conferiscono una struttura potente. Il Ratafià Scuppoz può essere consumato anche dalle persone con celiachia perché preparato solamente con vino rosso, succo di amarene e alcool, quindi senza l’aggiunta di aromi (qui trovate le regole di AIC per la scelta di liquori sicuri).

Da dove arriva il nome Ratafià? Dall’espressione latina“ut rata fiat”, sia ratificato l’atto, perché era usanza bere questo liquore (preparato dalle donne, ma bevuto soprattutto dagli uomini) subito dopo la ratifica di un contratto notarile, a sancirne la validità.

I liquori Scuppoz sono un viaggio di aromi, sapori e storie di montagna che io vi ho voluto proporre in questa ricetta perché anche i piccoli di casa possano gustarsi appieno l’esperienza senza assumere la parte alcolica per la quale dovranno aspettare un po’ di anni!

E ricordatevi di seguire le avventure di Anna sui social (https://www.instagram.com/scuppoz_spirits/ ): non ve ne pentirete!

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La ricetta dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

14,10 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti (oppure Cipolla di Tropea)
  • 400 g cannellini già cotti
  • 8 code di gamberi
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • Ratafià – Liquore alle amarene Scuppoz*
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate la cipolla rossa e mettetela ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio per qualche minuto, poi copritela con brodo vegetale e lasciatela cuocere senza che rosoli.
  2. Quando la cipolla sarà morbida e il brodo si sarà asciugato, sfumate con 4-5 cucchiai di Ratafià, aggiustate di sale e pepe e lasciate addensare il liquore per alcuni minuti, quindi spegnete il fuoco.
  3. Preparate la crema di cannellini. Mettete lo scalogno tritato in una padella antiaderente, lasciatelo dorare, quindi aggiungete i cannellini già cotti e lasciateli insaporire per circa 5 minuti.
  4. Trasferite i cannellini in un frullatore, aggiungete il quantitativo di brodo necessario ad ottenere una crema densa frullando il tutto. Aggiustate di sale e pepe.
  5. Trasferite la cipolla cotta al Ratafià in una ciotola in modo da potere utilizzare la padella per scottare i gamberi: lasciando il fondo di cottura della cipolla, fate scottare le code di gamberi per massimo 2 minuti per parte.
  6. Ora componete il piatto: con un anello, formate un disco di crema di cannelli, adagiatevi sopra la cipolla al Ratafià, quindi 2 gamberi e completate con una macinata di pepe e un filo leggerissimo di olio.

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La versione con glutine dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.