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La lonza di maiale è uno dei tagli di carne più magri e meno costosi che troviamo nelle macellerie del nostro paese visto che non è molto spesso destinata a produrre i salumi e considerando che la produzione di salumi tradizionali richiede carni di alta qualità, ecco allora che la lonza di maiale con mango alle erbe diventa un piatto gourmet accessibile e velocissimo.

Vi ho svelato perché la lonza di maiale è una scelta interessante: magra, conveniente, buona e, per le nostre esigenze, è (come tutte le carni) senza carboidrati e senza glutine. L’attenzione che dovremo prestare è trattarla in modo che mantenga tutta la sua succosità, ricordate quindi 3 passi importanti:

  1. una buona macerazione per conferire profumi e sapori,
  2. cuocerla per poco tempo,
  3. farla riposare avvolta in alluminio per permettere alla carne di riequilibrare il liquido.

Il fondo di cottura realizzato con sidro di mele è una piacevolissima sorpresa, ma se non doveste avere questo ingrediente a disposizione, potete optare per un vino Marsala che certamente non vi deluderà.

In questa ricetta, la lonza di maiale è accompagnata da un altro ingrediente succoso e profumato: il mango alle erbe, fonte di carboidrati e vitamine, oltre al tocco esotico del suo sapore.Quindi gustatevi questa ricetta autunnale, che sarà pronta per essere servita a mezzogiorno o a cena in meno di 30 minuti.

 

La ricetta della Lonza di maiale con mango alle erbe   

15 g di carboidrati per 100 g di mango

carboidrati della lonza di maiale trascurabili  

 

Ingredienti

  • 700 g lonza di maiale
  • 500 g mango già pulito, polpa da tagliare a pezzi
  • 200 g sidro di mele
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • ½ lime
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe in grani

 

Preparazione

  1. Mettete la lonza di maiale a macerare con l’aglio a filetti, qualche foglia di basilico, qualche grano di pepe pestato, un filo d’olio e il sidro. Fate marinare per 1 ora girando la carne di tanto in tanto.
  2. Sbucciate il mango e tagliate la polpa a cubetti eliminando il grande nocciolo centrale. Tritate una manciatina di coriandolo, qualche stelo di erba cipollina e il basilico e aggiungete il tutto al mango in una terrina, oltre ad un pizzico di sale, il peperoncino tagliato a rondelle, la scorza grattugiata del lime e il suo succo. Lasciate insaporire.
  3. Scaldate un filo di olio in una padella e rosolate la lonza scolata dalla marinata; salate, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco vivace per 15 minuti rigirando di tanto in tanto e bagnando con la marinata di sidro. Quando la lonza sarà cotta, mettetela a riposare in un foglio di alluminio per 10 minuti prima di tagliarla. Nel frattempo fate eventualmente addensare il fondo di cottura. Affettate la lonza e servitela accompagnata dal fondo di cottura e dal mango marinato.
Lonza di maiale con mango alle erbe

Le fette di lonza di maiale servite con mango alle erbe

La versione con glutine della Lonza di maiale con mango alle erbe

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine quindi non è necessario alcun adattamento per realizzarla con glutine.

Avevamo un sogno ed eccolo qua! Due donne, due storie diverse e una stessa passione: organizzare corsi di educazione terapeutica.

Il cibo e il suo potere di farci stare bene

Alessandra Bosetti, Dietista clinico presso l'Ospedale dei bambini Vittore Buzzi

Alessandra Bosetti – Dietista Clinico presso l’Ospedale dei bambini Vittore Buzzi

Ilaria Bertinelli, blogger di Uno chef per Gaia

Ilaria Bertinelli, blogger e autrice dei corsi

 

Il nostro sogno è quello di condividere con voi una serie di corsi che seguano il ritmo imposto dalla stagionalità, dai frutti che la natura ci regala ogni mese, corsi che uniscano la scienza della cucina alla scienza della nutrizione.

Il nostro progetto è un percorso di educazione alimentare ONLINE che prende vita nelle cucine delle nostre case, anziché nelle aule di un ospedale o dietro i banchi di una scuola.

Ogni mese prepareremo 4 ricette per ognuna delle quali analizzeremo la “densità nutrizionale”, ossia calcoleremo i carboidrati, ma anche l’energia, i grassi, l’indice glicemico e l’indice ORAC, ma scopriremo anche le tecniche di cottura per conservare tutto il buono (in termini non solo di sapori, ma anche di nutrienti) che la natura ci offre.

Cucineremo a distanza, ma vicini grazie al collegamento via tablet, PC o cellulare; condivideremo i nostri dubbi e seguiremo le preparazioni grazie alle telecamere, come fossimo tutti in una grande cucina.

Vi forniremo la lista della spesa e l’elenco delle attrezzature in modo che possiate preparare tutte le ricette passo a passo con Ilaria… così avrete il pranzo pronto alla fine del corso da potervi gustare con la vostra famiglia!

Avrete la possibilità di rispondere a tutte le domande che vi sorgeranno in merito alle caratteristiche degli alimenti che prepareremo, agli impatti che ci potremo aspettarci in termini di andamenti glicemici, di sazietà e appetibilità.

E, soprattutto, avremo uno spazio tutto nostro per ritrovare il piacere del cibo di casa… anche con due ospiti (che non avevamo invitato!) come diabete e celiachia. Buona cucina!

Il piacere del cibo di casa – Ottobre

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Il piacere del cibo di casa – Dicembre

Con il patrocinio di AGD Italia – Coordinamento tra le associazioni italiane giovani con diabete

Queste Polpette di baccalà sono perfette per un pasto in famiglia o con gli amici, ma sono ideali anche come finger food da gustarsi in piedi in giardino. Hanno un contenuto limitato di carboidrati, quindi una soluzione gustosa e semplice per mettere a tavola diabete e celiachia.

La ricetta trae ispirazione dalle polpette mangiate all’Osteria del baccalà a Vairano Scalo, in provincia di Caserta, gestita da Antonio Ruggiero, docente presso l’Istituto alberghiero ISISS Marconi della stessa località dove ho avuto il piacere di gustare un intero menù a base di baccalà, esperienza che Antonio definisce “Baccaliata terapeutica“.

Partendo dal racconto della preparazione di Antonio, ho provato a rifarle e devo ammettere che il risultato ottenuto non è molto lontano dall’originale. La differenza certa è che in questa ricetta vengono impanate nella farina di mais, mentre in quella originale dell’Osteria si utilizza la farina bianca.

 

La ricetta delle Polpette di baccalà

13,18 g di CHO per 100 g di polpette senza sugo di accompagnamento

Ingredienti per le polpette

  • 440 g merluzzo dissalato
  • 150 g patate bollite
  • 100 g ricotta di pecora o bufala
  • 65 g farina di mais per polenta*
  • 50 g latte
  • 35 g pane bianco senza glutine**
  • 5 g capperi sotto sale
  • prezzemolo
  • olio per friggere
  • sale e pepe
  • olio extra vergine di oliva

Ingredienti per il sugo di accompagnamento

  • 300 g passata di pomodoro Ciro Flagella
  • 25 g triplo concentrato o estratto di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • peperone Crusco secco tritato oppure paprika dolce
  • peperoncino
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il baccalà dissalato per 20 minuti in un tegame ricoprendolo con acqua e latte in pari quantità. Rimuovete la pelle, le eventuali lische e lasciatelo intiepidire.
  2. Fate bollire le patate, poi sbucciatele e tagliatele a dadini. Mettete il pane in ammollo nel latte.
  3. Preparate il sugo di accompagnamento. Mettete un filo abbondante di olio extra vergine di oliva in un tegame e fatevi rosolare 1 spicchio d’aglio; aggiungetevi il concentrato di pomodoro e stemperatelo con un goccio d’acqua, poi versate anche la passata; aggiustate di sale e cuocete per 15 minuti. Insaporite con il peperone Crusco tritato, oppure la paprika, e il peperoncino.
  4. Mettete il baccalà cotto in una terrina, sbriciolatelo con una forchetta, quindi aggiungete le patate a dadini, il pane ammollato, la ricotta, i capperi e il prezzemolo tritati e un pizzico di pepe. Formate delle palline di 30 g ciascuna, passatele in un piatto contenente un filo d’olio extra vergine d’oliva in modo che vi si attacchi la farina di mais per polenta sulla superficie quando vengono fatte rotolare sulla stessa.
  5. Friggete le polpette in abbondante olio di semi di arachidi fino a quando non saranno ben dorate e servitele accompagnate con il sugo di pomodoro piccante.
Polpette di baccalà

Polpette di baccalà

La versione con glutine delle Polpette di baccalà

Sostituite il pane senza glutine con pane convenzionale in uguale quantità.