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Vi ricordate il colore di questo mese proposto dall’allenatore alimentare Bianca Balzarini? Il nero, quindi colori decisi e sapori intensi per una ricetta che celebra la cucina vegetale con un tocco creativo e inclusivo: le Tortillas di mais bianco al carbone con chili di verdure sono perfette per chi desidera un piatto saziante ma equilibrato, adatto anche a chi deve tenere sotto controllo la glicemia o seguire una dieta priva di glutine.

Le tortillas sono realizzate con farina di mais bianco, un ingrediente naturalmente privo di glutine, ricco di amido resistente e con un profilo glicemico generalmente più contenuto rispetto al mais giallo. L’aggiunta di carbone vegetale attivo, oltre a conferire un colore sorprendente e scenografico, può aiutare a ridurre gonfiori intestinali.

Il chili di verdure rappresenta un concentrato di fibre, vitamine e antiossidanti: i peperoni apportano vitamina C e betacarotene, le carote contribuiscono con fibre solubili e vitamina A, mentre i fagioli neri messicani sono un’ottima fonte di proteine vegetali, ferro, magnesio e fibre che aiutano a modulare l’assorbimento dei carboidrati, rendendo il piatto ancora più bilanciato. L’uso del peperoncino e della paprica stimola il metabolismo e aggiunge un tocco vivace senza la necessità di eccedere con il sale.

Facciamo quindi un salto nella cucina messicana con un piatto completo e appagante e se ti piace la cucina latinoamericana, prova anche l’Insalata dominicana.ilaria-bertinelli-tortillas-di-mais-bianco

La ricetta delle Tortillas di mais bianco al carbone con chili di verdure

18 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per le tortillas

  • 250 g acqua
  • 170 g farina di mais bianco*
  • ½ cucchiaino di carbone vegetale
  • un pizzico di sale

Per il chili di verdure

  • 400 g passata di pomodoro
  • 300 g peperone giallo
  • 300 g peperone rosso
  • 250 g carota
  • 250 g fagioli neri messicani cotti
  • 40 g cipolla
  • 1 pezzo di peperoncino
  • olio extra vergine di oliva
  • paprica
  • prezzemolo
  • sale

Per completare

  • avocado

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina di mais bianco in una terrina e aggiungetevi un pizzico di sale e il carbone vegetale, quindi versate l’acqua e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo; copritelo e mettetelo a riposare per almeno 15 minuti: se impastate con le mani, vi sporcherete di colore nero, ma sarà sufficiente sciacquarle per rimuovere tutto.
  2. Tritate piuttosto finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con bordi leggermente alti con un filo d’olio aggiungendo lo spicchio d’aglio e una punta di peperoncino in base alle preferenze personali di piccantezza. Nel frattempo, tagliate a rondelle le carote e a dadini il peperone e aggiungete le verdure e la polpa di pomodoro al soffritto, aggiustate di sale e paprica. Lasciate cuocere le verdure insieme per circa 15 minuti, infine aggiungete i fagioli neri. Fate insaporire il tutto per altri 10 minuti, aggiungete un trito di prezzemolo e aggiustate di sale se necessario.
  3. Preparate le tortillas. Dividete il composto in 10 pezzi da circa 40 g ciascuno e appiattiteli con l’aiuto di due fogli di carta forno fino a raggiungere uno spessore di circa 1-1,5 mm.
  4. Cuocetele in una padella antiaderente ben calda su entrambi i lati girandole due volte: la seconda volta che le girerete, tenderanno a gonfiarsi. Una volta cotte, mettetele tra due piatti per mantenerle calde fino al momento di farcirle.
  5. Farcite le tortillas con il chili di verdure e una fetta di avocado.

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La primavera ci regala ingredienti meravigliosi e versatili come gli asparagi, coltivati in molte regioni d’Italia e protagonisti di questa ricetta semplice e d’effetto. Il Pie di pollo e asparagi è un piatto unico che unisce gusto, equilibrio nutrizionale e praticità, perfetto anche per chi deve seguire una dieta senza glutine con attenzione verso la composizione della ricetta ed in particolare i carboidrati.

Gli asparagi sono un’ottima fonte di fibre, vitamine del gruppo B (soprattutto acido folico), vitamina K e antiossidanti naturali. Inoltre, grazie al loro contenuto di asparagina, contribuiscono al buon funzionamento dei reni e hanno un effetto diuretico naturale. In abbinamento al pollo, ottima fonte di proteine magre, e alla farina di riso integrale, che contribuisce con fibre e carboidrati complessi, si ottiene un pasto completo nei macronutrienti e adatto anche a chi ha esigenze alimentari specifiche.

La croccante copertura di pasta sfoglia dona al piatto una nota rustica e scenografica che lo rende ideale anche per una cena con ospiti quando abbiamo poco tempo a disposizione e non vogliamo rinunciare alla verdura di stagione. Se sei alla ricerca di un altro piatto unico, prova anche il Mussakàs vegetariano!

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La ricetta del Pie di pollo e asparagi al feta

7,8 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 1 confezione di pasta sfoglia senza glutine** (ne userete circa 200 g)
  • 850 g petto di pollo
  • 420 g asparagi
  • 120 g feta greco
  • 70 g porro
  • 30 g farina di riso integrale*
  • 1 uovo per spennellare
  • brodo vegetale o di carne°
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate il porro e mettetelo ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio, aggiungete il pollo tagliato a cubetti e fatelo rosolare fino a quando sarà completamente bianco.
  2. Dividete gli asparagi in 3 parti: rimuovete la parte dura finale, mentre separate la parte centrale dalle punte. Tagliate la parte centrale a pezzetti e aggiungeteli al pollo, quindi aggiungete qualche mestolo di brodo e insaporite con sale e pepe.
  3. Quando il pollo sarà quasi cotto, aggiungete le punte di asparagi e spolverate il tutto con la farina di riso ed eventualmente un altro mestolo di brodo: quest’ultimo si addenserà formando una salsa simile ad una besciamella.
  4. Versate il pollo con gli asparagi in una pirofila, sbriciolatevi sopra il feta greco e ricoprite la superficie con la pasta sfoglia necessaria. Richiudetela bene in modo da formare una sorta di coperchio, incidete la sfoglia in modo da fare fuoriuscire il vapore e spennellate la superficie con un uovo sbattuto.
  5. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 20 minuti, quindi sfornate, lasciate riposare per 10 minuti e servite.

Questa vellutata calda e cremosa è un vero e proprio comfort food: agli ingredienti dalle eccellenti proprietà nutrizionali con cui è preparata, si aggiunge il tocco mediorientale dello za’atar, prova la mia Vellutata di patate dolci e carciofi.

Ma guardiamo più attentamente gli ingredienti con cui è cucinata!

Le patate dolci, spesso confuse con le patate comuni, sono in realtà molto diverse sia per gusto che per valori nutrizionali. Hanno un sapore naturalmente dolce, ma a differenza delle patate comuni hanno un indice glicemico più basso, sono ricche fibre ed hanno una grande quantità di betacarotene, ideale per rafforzare il sistema immunitario.

I carciofi, con il loro sapore delicatamente amarognolo, completano il piatto con un prezioso apporto di fibre, inulina e antiossidanti, favorendo la salute digestiva e il benessere intestinale.

Cos’è lo za’atar? E’ una miscela aromatica tipica della cucina mediorientale, tradizionalmente composta da timo, origano, sommaco e semi di sesamo. Nella mia versione, ho sostituito l’origano con semi di zucca per una combinazione ancora più interessante dal punto di vista nutrizionale per la presenza di preziosi grassi sani.

Il sommaco è una spezia dal colore rosso intenso e dal sapore fresco, leggermente agrumato ottenuta dalle bacche essiccate e macinate della pianta Rhus coriaria, originaria delle regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente: basta un tocco per trovare la combinazione perfetta tra tradizione e creatività!

Hai voglia di altre zuppe? Prova la Zuppa di castagne e cicerchie.

La ricetta della Vellutata di patate dolci e carciofi allo za’atar

7 g carboidrati per 100 g

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Ingredienti per 4-6 persone

  • 1 lt circa di brodo vegetale* o acqua
  • 8 carciofi già puliti (circa 600 g)
  • 2 patate dolci (circa 500 g)
  • 1 scalogno (circa 30 g)
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Ingredienti per lo za’atar

  • 2 cucchiai di semi di zucca
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di timo secco
  • 1 cucchiaino di sommaco
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • olio extravergine di oliva

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione 

  1. Tritate lo scalogno e fatelo stufare in una casseruola con un filo d’olio, aggiungere i carciofi a spicchietti e la patata dolce a cubetti, lasciate insaporire per qualche minuto, quindi ricoprite con acqua o brodo vegetale e fate cuocere per circa 30 minuti o comunque fino a quando i carciofi saranno perfettamente cotti.
  2. Frullate il tutto, aggiustate di sale e pepe.
  3. Preparate lo za’atar. Fate tostare i semi di zucca in una  padellina antiaderente con un cucchiaio di olio, quindi aggiungete gli altri ingredienti e lasciate insaporire per qualche minuto, quindi tenete da parte.
  4. Servite la vellutata con un cucchiaio di za’atar.

Volete un’idea originale tratta dalla tradizione di una terra a me molto cara? Ecco a voi i Pizzicotti con crema di fagioli gentili di Labro completati con un irresistibile olio aromatizzato con zenzero e maggiorana.

Ancora una volta, il viaggio gastronomico è in Lazio grazie alla Camera di Commercio di Rieti che ci ha spedito gli ingredienti del territorio per preparare questa ricetta con un ingrediente davvero particolare: il Fagiolo gentile di Labro, Presidio Slow Food inserito e prodotto inserito nella lista dei Prodotti agricoli tradizionali (PAT) italiani. Questo legume, che cresce esclusivamente nella Valle Avanzana ai piedi dell’abitato di Labro, è noto per la tenerezza della buccia e il gusto delicato. . Si tratta di una varietà di fagiolo che cresce esclusivamente nella Valle Avanzana ai piedi del paese di Labro, in provincia di Rieti, il suo colore è marrone chiaro e la sua fama è dovuta alla tenerezza della buccia e al gusto delicato e dolce: da tanta dolcezza deriva l’aggettivo “gentile” con il quale viene denominato.

Questo piatto della tradizione laziale è un perfetto piatto unico da un punto di vista nutrizionale e allora perché non sfruttarlo come piatto delle feste? E’ perfetto sia per allietare i banchetti che per alternare i pasti caratterizzati da un consumo abbondante di carne e pesce con una ricetta vegetariana ricca di proteine vegetali e tanta fibra.

Per scoprire il grande classico della terra aretina, leggi il mio articolo e la mia ricetta della Amatriciana da manuale.

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La ricetta dei Pizzicotti con crema di fagioli gentili di Labro e olio aromatico

29,6 g carboidrati per 100 g 

Ingredienti per i pizzicotti

  • 250 g farina Mix per pane Nutrifree**
  • 180 g acqua
  • 150 g fagioli gentili dolce di Labro secchi
  • 4 g di lievito di birra fresco
  • 50 g  olio extra vergine di oliva Sabina DOP
  • 20 g pomodoro in scaglie disidratato
  • 2 scalogni
  • 2 coste di sedano
  • 2 foglie di alloro
  • 1 pezzo di zenzero fresco
  • 1 rametto di rosmarino
  • maggiorana
  • brodo vegetale
  • pecorino grattugiato
  • 1 pizzico di bicarbonato o 1 pezzetto di alga Kombu

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete in ammollo i fagioli la sera prima in abbondante acqua e bicarbonato oppure un pezzo di alga Kombu.
  2. Intiepidite 50 g di olio extravergine di oliva e mettetevi in infusione dei pezzetti di zenzero fresco e foglioline di maggiorana: otterrete un olio aromatico che potrete usare anche per altre preparazioni.
  3. Sciogliete il lievito di birra in un goccio di acqua a temperatura ambiente, quindi versatela in una terrina con la farina e un pizzico di sale e aggiungete l’acqua necessaria ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro.
  4. Dividete l’impasto in almeno 4 pezzi, copriteli con un canovaccio e lasciateli lievitare per una ventina di minuti.
  5. In pentola rosolate 1 scalogno e 1 costa di sedano tritati in un filo di olio extravergine e un rametto di rosmarino, quindi aggiungete i fagioli ammollati e le foglie di alloro, coprite con brodo vegetale e portate a cottura (per almeno 1 ora). Quando i fagioli saranno cotti, togliete l’alloro e il rosmarino e frullate per ottenere una vellutata densa e cremosa. Aggiustatela di sale e pepe.
  6. In una padella antiaderente, mettete un filo d’olio extravergine e fate rosolare lo scalogno e il sedano rimasti tritati finemente, insaporite con un trito di rosmarino e bagnate con brodo vegetale per portare a cottura.
  7. Trascorso il tempo della lievitazione dell’impasto, portate a bollore una pentola d’acqua e salatela leggermente. Prendete i pezzi di impasto, formate dei cilindri come fossero gnocchi e spezzettateli facendo il gesto del “pizzicotto” buttando i pezzetti nell’acqua bollente. Continuate a buttare i pizzicotti di pasta nell’acqua bollente e lasciateli cuocere per almeno 5 minuti considerando che è una pasta che non scuoce. Scolate i pizzicotti con una schiumarola buttandoli nella padella antiaderente con il trito di scalogno e sedano per farli mantecare leggermente aggiungendo un po’ di acqua di cottura.
  8. Impiattate nei piatti singoli, meglio se in una fondina a forma di cappello del prete, formando uno strato di crema di fagioli, adagiatevi sopra i pizzicotti e conditeli con l’olio aromatico, una grattugiata di pecorino e un pizzico di scaglie di pomodoro essiccato.

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Versione con glutine dei Pizzicotti con frema di fagioli gentili di Labro e olio aromatico

Sostituite la farina per pane Nutrifree con pari quantità di farina di frumento e adeguate il quantitativo di acqua per ottenere un composto di consistenza simile a quello del pane.

Quali insalate preparare nel mese delle feste? Le Insalate di dicembre non potevano che essere perfette anche per le feste.

Le due insalate sono tra loro complementari perché una è perfetta per arricchire i pasti delle feste e l’altra per un pasto detox da inserire prima o dopo gli sgarri natalizi.

L’insalata di rapa e songino è un modo per consumare due ingredienti che, per lo meno a casa mia, portiamo raramente in tavola. La rapa bianca ha pochissime calorie, non contiene colesterolo, ha solamente 6 carboidrati per 100 g, ma è ricchissima di vitamine e minerali, quindi consumarla significa apportare una buona dose di antiossidanti per affrontare al meglio la stagione fredda.

L’Insalata Coleslaw è un grande classico della cucina anglosassone, ma soprattutto dei buffet Newarkesi, per utilizzare il cappuccio in modo goloso. Il nome è infatti la trasformazione in inglese dei termini olandesi “kool”, cavolo, e “sla”, nomignolo per insalata. La mia versione è un’interpretazione light dell’originale in quanto ho eliminato lo zucchero nella preparazione ed ho stemperato la maionese con pari quantità di yogurt greco zero grassi.

Buoni festeggiamenti portando in tavola le Insalate di dicembre, ma prova ad esplorare anche le insalate di ottobre.

La ricetta dell’Insalata di rapa bianca e songino

carboidrati 9,56 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 2 rape bianche (circa 150 g)
  • 100 g songino o altra insalatina
  • 90 g pera
  • 20 g sciroppo d’acero o miele
  • succo di limone
  • qualche foglia di prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • acetosella (facoltativa)

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sbucciate le rape con un pelapatate, affettatele in fette sottilissime usando una mandolina e fatele macerare per 10-15 minuti con un’emulsione di succo di limone, olio extravergine di oliva, sale e prezzemolo.
  2. Affettate la pera con la buccia.
  3. Preparate un vinaigrette mescolando qualche cucchiaio di olio, succo di limone, lo sciroppo d’acero, sale, pepe e un trito di prezzemolo.
  4. Sistemate il songino sul fondo di ogni piatto, adagiate la rapa e la pera, irrorate con la vinaigrette e completate con una macinata di pepe e le foglie di acetosella.

La ricetta dell’Insalata coleslaw

carboidrati 7 g per 100 g

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Ingredienti per 6 persone

  • 250 g cavolo cappuccio bianco (circa 1/2 cappuccio)
  • 170 g carote (circa 2)
  • 1 mela Granny Smith
  • 2 gambi di sedano
  • 3 cipollotti (la parte bianca)
  • 40 g uvetta
  • 40 g noci
  • erbe fresche tritate
  • sale e pepe

Ingredienti per la salsa

  • 150 g maionese*
  • 150 g yogurt greco 0 grassi
  • 1 cucchiaino di senape di Digione*
  • 20 g succo di limone
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate il cavolo cappuccio a striscioline sottilissime; grattugiate le carote a julienne e affettate le mele con la buccia, ma senza il torsolo.
  2. Tritate il sedano e il cipollotto finemente, quindi mettete tutte le verdure in una terrina.
  3. In una ciotola preparate la salsa: mescolate maionese e yogurt, insaporite con la senape e il limone, quindi insaporite con sale e pepe.
  4. Versate le salsa sulle verdure e mescolate bene: l’insalata deve risultare molto ben legata, ossia avere la giusta quantità di salsa per tenere insieme le verdure.
  5. Completate l’insalata con uvetta e noci tritate grossolanamente, quindi completate con un trito di erbe aromatiche fresche a piacere.

Il mese di settembre è il punto di incontro tra estate ed autunno, proprio come lo sono gli ingredienti che lo caratterizzano: questo scoprirete nelle Insalate di settembre.

Quali sono quindi le Insalate di settembre? Vi propongo una gustosa Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone che è perfetta anche da portare in ufficio come pasto completo per non appensantirvi dopo la pausa pranzo oppure può essere una cena perfetta per garantirvi una notte tranquilla.

La seconda ricetta è gustosa e colorata, anch’essa versatile ed adatta per pasti a casa o fuori casa, l’Insalata di pomodorini agli agrumi con riso Venere ci introduce alla frutta invernale per eccellenza, ossia le arance che qui ho utilizzato assieme al limone per aromatizzare i pomodorini rendendoli davvero speciali.

Quindi ancora colori per accompagnarci verso le giornate meno assolate del mese di settembre.

Se hai voglia di insalate più ricche, guarda le Insalate rinforzate del mese di maggio.

La ricetta dell’Insalata di pollo con radicchio e sfere di melone

carboidrati 3,3 g per 100 g – 8,93 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 500 g petto di pollo
  • 280 g melone
  • 180 g radicchio rosso
  • 120 g pomodori secchi sottolio
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico di Modena invecchiato
  • salvia
  • alloro
  • 1 cucchiaino di pepe verde in grani
  • 3 bacche di cardamomo
  • 1 bacca di anice stellato
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Mettete un tegame di acqua sul fuoco con qualche foglia di salvia, una foglia di alloro, cardamomo, anice stellato, pepe verde e sale e cuocetevi il petto di pollo facendolo bollire per 20 minuti. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo.
  2. Componete la vostra insalata tagliando il radicchio a striscioline e mettendolo sul fondo del piatto. Insaporitelo con i pomodorini secchi tagliati a striscioline, sfilacciatevi sopra il pollo raffreddato e completate con sferette di melone.
  3. Condite con un pizzico di sale e pepe ed irrorate con un filo d’olio extravergine e aceto balsamico.

La ricetta dell’Insalata di pomodori agli agrumi e riso Venere

carboidrati 13,7 g per 100 g – 39,79 g per porzione

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Ingredienti per 4 persone

  • 600 g pomodorini colorati misti
  • 140 g riso Venere
  • 120 g feta greco
  • 80 g olive verdi denocciolate*
  • 80 g olive nere denocciolate*
  • 1/2 arancia con buccia edibile
  • 1 grattugiata di buccia di limone
  • basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire il riso Venere in acqua leggermente salata e scolatelo al dente.
  2. Tagliate i pomodorini a metà o in quarti, unitevi le olive tagliate a rondelle e mettete a insaporire per 15 minuti con una mezza arancia tagliata a fette e una grattugiata di buccia di limone.
  3. Mettete il riso Venere nell’insalatiera, copritelo con il composto di pomodorini e olive dopo avere eliminato le fette di arancia. Condite con un filo d’olio e una macinata di pepe (non serve sale perché già sono presenti ingredienti sapidi) e completate con una sbriciolata di feta greco e qualche fogliolina di basilico.

 

Per il mese di agosto ho pensato ad un’insalata ideale per la condivisione con gli amici: il Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine.

Una volta preparato questo delizioso hummus, lo potrai utilizzare non solo per accompagnare tante verdure di stagione, ma anche per farcire delle bruschette o condire un piatto di pasta: una ricetta quindi dalle mille possibilità!

Il pinzimonio lo potrai utilizzare a tutto pasto, ossia può essere un antipasto, un secondo oppure un contorno, tutto dipende dall’appetito e dalle altre ricette che hai programmanto per il pasto.

Potresti servire il Pinzimonio con le Pizzette di carne.

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La ricetta del Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine

 5,7 g carboidrati per 100 g di hummus

Ingredienti per 6-8 persone

  • verdure a piacere (zucchine, carote, sedano, pomodorini, ecc.)
  • 200 g zucchine
  • 150 g ceci cotti
  • 40 g pistacchi sgusciati
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • acqua
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete zucchine, ceci, pistacchi e succo di limone in un frullatore e iniziate a frullare. Continuando a frullare, aggiungete gradatamente acqua e olio in modo da ottenere una consistenza cremosa, quindi aggiustate di sale e pepe.
  2. Tagliate le verdure a bastoncino, mentre lasciate i pomodorini interi e sistemate tutto in un piatto da portata con l’hummus in una ciotola nel centro oppure mettete l’hummus in ciotoline monoporzione per ognuno dei commensali.

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La versione con glutine del Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine.

Maggio ci riserva due idee di insalate rinforzate, ossia insalate complete dal punto di vista nutrizionale, quindi perfette per essere utilizzate come piatti unici per un pranzo in ufficio o una cena.

Vige la regola che gli ingredienti devono essere di stagione per potere beneficiare al massimo del loro apporto nutrizionale, quindi asparagi e misticanze, oltre agli edamame surgelati, saranno i protagonisti vegetali dei piatti.

La parte proteica delle nostre insalate è soprattutto di origine animale essendo rappresentata dal pollo alla griglia e dall’uovo all’occhio di bue, senza dimenticare l’apporto dei fagioli di soia, gli edamame appunto, ottima fonte di proteine vegetali.

Come sempre la fibra è il nostro migliore alleato ed è fornita non solo dalle verdure, ma anche dal grano saraceno in chicchi, ottima alternativa al riso e a cereali contenenti glutine (per chi li può consumare).

Ecco quindi come preparare le insalate rinforzate che potrai mettere nella tua lunch box per un pranzo fuori casa assolutamente perfetto.

Scopri qui altre idee per le tue insalate!

La ricetta dell’Insalata di saraceno e asparagi

carboidrati 24,48 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 4 asparagi
  • 40 g grano saraceno in chicchi*
  • 1 uovo
  • 15 g Pecorino Romano in lamelle sottilissime
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il grano saraceno in chicchi in acqua bollente leggermente salata, quindi scolatelo e tenetelo da parte.
  2. Mettete 4 asparagi in un contenitore adatto alle cotture in microonde e fateli cuocere per 4 minuti alla massima potenza.
  3. Mettete un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente, rompetevi l’uovo e fatelo cuocere per qualche minuto fino a quando sarà cotto solamente l’albume.
  4. Componete l’insalata mettendo il grano saraceno in un piatto fondo, aggiungete gli asparagi tagliati a pezzetti; condite con un’emulsione preparata con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, un cucchiaino di succo di limone, sale e pepe.
  5. Adagiate l’uovo caldo sopra gli asparagi e completate con lamelle sottilissime di Pecorino Romano e una macinata di pepe.insalata-di-saraceno-e-asparagi

La ricetta dell’Insalata di pollo ed edamame

carboidrati 15,77 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 120 g petto di pollo
  • 50 g edamame sgusciati
  • insalatina o misticanza
  • 15 g uvetta
  • 2 cucchiai di bevanda di soia*
  • 1 cucchiaio di semi di zucca
  • 1 cucchiaino di maionese*
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • sale e pepe

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere gli edamame in acqua bollente leggermente salata per pochi minuti, quindi scolateli e buttateli in acqua fredda. Scolateli e teneteli da parte.
  2. Mettete il petto di pollo sulla griglia e portatelo a cottura. Tagliatelo a pezzi in orizzontale come fosse una tagliata di manzo.
  3. Preparate il condimento mettendo la maionese, il succo di limone e la bevanda di soia in una ciotolina, mescolate bene con una forchetta e aggiustate di sale e pepe.
  4. Mettete il quantitativo desiderato di insalatina o misticanza in un piatto fondo, aggiungete gli edamame e adagiatevi sopra il pollo. Condite con l’emulsione alla maionese, quindi completate con l’uvetta e i semi di zucca.

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La versione con glutine delle Insalate rinforzate

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Quali verdure ti aspettano nelle insalate del mese di aprile? Cavolfiore, piselli e porri saranno protagonisti con il tocco rosso delle fragole: scopri come prepararle.

Partiamo da un uso poco comune del cavolfiore: crudo. Lo hai mai provato? Ti stupirà scoprire che è dolce e con un profumo molto più delicato rispetto a quando viene cotto. E’ infatti durante la cottura che si sviluppa il tipico odore di zolfo che spesso rende il cavolfiore poco apprezzato, soprattutto dai bambini. Nella prima insalata, il cavolfiore si grattugia per ottenere un cous cous da gustarsi in un’insalata gustosa e ricca di micronutrienti, con tanto sapore e poche calorie.

L’insalata di quinoa è invece perfetta per fare il pieno di proteine vegetali. La quinoa è uno pseudo-cereale privo di glutine che presenta tutti gli 8 aminoacidi essenziali (ossia quelli che devono essere assunti con gli alimenti in quanto non prodotti dal nostro organismo) quindi ha un profilo nutrizionale molto simile a quello degli alimenti di origine animale. Inoltre, grazie alla ricchezza di altri micronutrienti, è considerato un super-food il cui consumo è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ricordati di risciacquare la quinoa prima di cucinarla per eliminare le saponine, sostanze naturalmente presenti in molti vegetali, che potrebbero causare irritazione alle mucose, ma completamente eliminate da un lavaggio pre-cottura.

Se hai pochi minuti a disposizione, guarda come preparare tre insalate da cinque minuti!

La ricetta del Cous cous di cavolfiore e radicchio variegato

carboidrati 14 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 80 g cavolfiore
  • 40 g radicchio variegato di Castelfranco
  • 15 g uvetta
  • 15 g noci
  • 1 cucchiaino di semi di girasole tostati
  • 1 cucchiaino di semi di zucca
  • 1 fragola
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Grattugiate il cavolfiore con una grattugia a fori grossi per ottenere una consistenza simile al cous cous.
  2. Lavate, asciugate e tagliate a pezzi il radicchio variegato.
  3. Componete l’insalata mettendo il radicchio sul fondo e sopra il cous cous di cavolfiore; condite con sale e pepe, olio e aceto balsamico tradizionale di Modena, quindi completate aggiungendo l’uvetta, le noci, i semi e infine la fragola tagliata a spicchi sottili.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con porro e piselli

carboidrati 20,11 g per l’intera porzione

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Ingredienti per 1 porzione

  • 25 g quinoa (pesata cruda)
  • 40  g piselli sgranati freschi
  • 30 g porro
  • 7 g capperi dissalati
  • trito di basilico e salvia
  • pomodorini secchi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente e fatela cuocere in 75 g di acqua leggermente salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando avrà assorbito tutta l’acqua.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il porro affettato finemente e i piselli, aggiungendo qualche cucchiaio acqua per portarli a cottura. Aggiungete anche i capperi dissalati e un trito di basilico e salvia. Quando i piselli saranno quasi cotti, aggiungete anche la quinoa e fate insaporire il tutto aggiustando di sale (se necessario) e pepe.
  3. Servite la quinoa completando con qualche pezzettino di pomodorino secco e qualche foglia di basilico.

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La versione con glutine delle Insalate del mese di aprile

Le ricette contengono solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non hanno bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Se sei stato in Grecia, non puoi non avere provato il Mussakàs classico preparato con melanzane e ragù di carne, un piatto unico e ricco che ho pensato di rivisitare per crearne una versione più leggera e vegetariana: ecco il mio Mussakàs vegetariano.

Il Mussakàs vegetariano è il perfetto sostituto di una lasagna per i mesì più caldi in cui si preferiscono ricette leggere e ricche di verdure di stagione, ma lo è anche perché amato da tutti in famiglia, compresi i piccoli di casa. E’ utilissimo anche per chi deve organizzare i pasti della famiglia in quanto si può preparare in anticipo e cuocere poi all’ultimo momento avendo a disposizione 30 minuti.

Se non vi piaccioni i peperoni o li trovate indigesti, sostituiteli con le zucchine!

Ricorda inoltre che puoi cucinare questa ricetta anche senza lattosio sostituendo il latte della besciamella con brodo vegetale: tutti gli altri ingredienti sono privi di lattosio!

Per tutta la stagione in cui avrai a disposizione le melanzane, questa ricetta sarà un piatto unico salvacena per ogni esigenza famigliare: buon divertimento!

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La ricetta del Mussakàs vegetariano

carboidrati 9,26 g per 100 g

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg melanzane
  • 450 g patate
  • 300 g peperone rosso (oppure zucchine)
  • 200 g passata di pomodoro
  • 150 g carote
  • 120 g cipolla
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • pangrattato*
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • basilico
  • salvia
  • sale e pepe

Ingredienti per la besciamella

  • 350 g latte
  • 35 g farina di riso integrale*
  • 35 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • sale

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate le melanzane e sistematele su una teglia ricoperta di carta forno, quindi fatele appassire in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
  2. Fate bollire le patate con la buccia in un tegamino di acqua fino a quando saranno abbastanza morbide per essere affettate.
  3. Preparate il ragù di verdure rosolando l’aglio in un filo d’olio, quindi aggiungete le carote e il peperone a cubetti; profumate con un trito di basilico e salvia, aggiungete la passata, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per 15 minuti.
  4. Preparate una besciamella mescolando la farina di riso con l’olio, quindi aggiungetevi gradatamente il latte affinché non si formino grumi e portate sul fuoco fino a quando inizia ad addensarsi. Allontanate dal fuoco, aggiungete il parmigiano, amalgamate bene e aggiustate di sale.
  5. Prendete una pirofila rettangolare, formate uno strato di ragù di verdure, ricopritelo con le melanzane appassite, le patate a fette, una spolverata di parmigiano e ricominciate gli strati: dovreste avere due strati di melanzane e ragù ed un solo strato di patate. Finite con uno strato di besciamella e una spolverata di pangrattato.
  6. Cuocete il Mussakàs in forno ventilato preriscaldato a 190°C per 20-30 minuti fino a quando sarà dorato in superficie.

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La versione con glutine del Mussakàs vegetariano

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale, il resto della ricetta è naturalmente senza glutine; se lo desiderate, potete sostituire la farina di riso integrale con pari quantità di farina di frumento.