Avete presente quelle ricette dai sapori autentici, semplici da realizzare, perfette per farci stare bene e pronte in pochi minuti? Eccovene una che risponde a tutte queste caratteristiche: Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica.

Importante ricordare che i pomodorini da utilizzare in questa stagione sono i Pomodorini del Piennolo che, nella zona attorno al Vesuvio, sono appesi all’aria per mantenersi perfetti fino a Natale: io ne ho fatto scorta in Costiera Amalfitana andando a Ravello all’Hotel Caruso per l’evento dedicato alla Dieta Mediterranea.

pomodorini del piennolo

Il secondo ingrediente straordinario, non per importanza, ma per quantità utilizzata, sono le alici di Menaica dei miei amici Donatella Marino e Vittorio Rambaldo. Cosa è la Menaica? E’ Una rete a maglie larghe che contraddistingue il tipo di pesca, praticata dagli antichi greci e, come una sorta di Erode al contrario, risparmia quelli più piccoli per catturare solo i più grandi e guizzanti.

Vittorio con il suo peschereccio affronta il mare tra aprile e luglio, quando il mare è calmo: gli esemplari vengono tirati via dalla rete direttamente a mano ed eviscerati, lavorati appena arrivano sulla terra ferma, lavati con la salamoia, disposti nei tradizionali vasi di terracotta  a strati e ricoperti con il sale marino di Trapani.

Questa tradizione che accompagna Vittorio sin da bambino è divenuta presidio Slow Food dal 2011 grazie a questa storia di mare, ma soprattutto di amore e di rispetto per il territorio.

Allora pochi ingredienti straordinari, tanto amore e un piatto che ci farà subito sentire a casa.

La ricetta degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

36 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g spaghetti Massimo Zero**
  • 15 pomodorini del Piennolo
  • 40 g pangrattato**
  • 4-5 alici di Menaica
  • olio extravergine di oliva biologico Impronta
  • ricotta secca o altro formaggio a piacere
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate i pomodorini del Piennolo a metà e metteteli in una padella antiaderente (abbastanza grande per potere contenere gli spaghetti) con un filo d’olio con la parte tagliata verso l’alto. Quando si sarà scaldato l’olio, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, un pizzico di sale e pepe, copriteli con un coperchio e portateli a cottura.
  2. In un’altra padella antiaderente, versate un filo di olio extravergine Impronta e mettetevi 4-5 alici di Menaica facendole sciogliere con il calore; aggiungete il pangrattato e fatelo tostare leggermente con le alici e l’olio.
  3. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e versateli al dente nella padella con i pomodorini del piennolo facendoli mantecare con un goccio di acqua di cottura e, se necessario, un filo di olio extravergine.
  4. Servite gli spaghetti nei piatti e completateli con il pangrattato alle alici e una grattugiata di ricotta salata o altro formaggio a piacere.

spaghetti ai pomodorini

La versione con glutine degli Spaghetti con pomodorini del piennolo e alici di Menaica

Sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale e scegliete la vostra marca di spaghetti preferita.

Le idee per pranzi fuori casa sono sempre bene eccette perché il pranzo lo consumiamo sempre più spesso lontano dalla nostra cucina. Cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Un’appetitosa insalata di Riso rosso con crema di avocado.

Il riso rosso è un’alternativa integrale al riso bianco, quindi un ottimo sostituto, ricco di sapore e, soprattutto di fibra. In questa schiscetta lo trovi abbinato ad una gustosa crema di avocado, frutto ricchissimo di antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi amici del colesterolo e ad un’insalata vegetale arricchita dagli Omega 3 del tonno.

Ecco allora come la puoi preparare per un altro pranzo buono ed appagante.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa! E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta del Riso rosso con crema di avocado

carboidrati 51,72 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 60 g riso rosso
  • 1/2 avocado
  • 40 g tonno
  • 40 g insalata iceberg
  • 30 g yogurt greco zero grassi
  • 30 g carota
  • 30 g olive verdi denocciolate
  • succo di limone
  • prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate cuocere il riso rosso in acqua leggermente salata, possibilmente facendo in modo che il riso assorba completamente il liquido. Aggiustate di sale e pepe e condite con un filo d’olio.
  2. Schiacciate mezzo avocado in una terrina ed aggiungetevi lo yogurt greco, insaporite con prezzemolo, sale e pepe.
  3. Preparate l’insalata tagliando l’iceberg a striscioline, grattugiate le carote , aggiungete le olive denocciolate e condite con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
  4. Riempite la schiscetta sistemando il riso rosso in uno dei contenitori con il tonno spezzettato e la crema di avocado (che non utilizzerete tutta!), mentre posizionate l’insalata di verdure nel secondo contenitore. Chiudete il tutto e portatelo con voi!

riso rosso con crema di avocado

Quando si parla di vino bianco nella fascia di terra che va da Parma a Piacenza, il primo pensiero è la Malvasia perché questa uva, sia essa vinificata per ottenere un vino frizzante, fermo o passito, è semplicemente perfetta per i piatti preparati con gli ingredienti locali e per questo Cous cous con ragù di lenticchie che ho abbinato alla Malvasia Aromatica Baciamano.

Malvasia aromatica: stile di vita emiliano

La Malvasia fa parte del quotidiano del vivere emiliano e in provincia di Piacenza, a settembre, questo vino viene celebrato al Valtidone Wine Fest, quattro fine settimana all’insegna del wine & food living, ossia dedicati non solo alla scoperta dei vini locali, ma anche delle specialità gastronomiche tipiche e del patrimonio storico-culturale.

Per arricchire il festival di nuove idee per piatti da abbinare alla Malvasia Aromatica di Candia dei Colli Piacentini, gli organizzatori hanno chiesto all’Associazione Italiana Food Blogger di selezionare 30 Food&Wine Blogger italiani per realizzare una ricetta con gli ingredienti di una Mystery Box contenente prodotti agroalimentari piacentini e una bottiglia di vino selezionata dalla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini coinvolgendo le aziende vitivinicole locali sue socie.

Avete visto cosa conteneva la mia Mistery Box? Una bottiglia di Malvasia di Candia Aromatica da abbinare alla ricetta preparata utilizzando almeno 2 dei seguenti ingredienti: Pancetta piacentina, Funghi porcini di Borgotaro, Zafferano della Valtidone, Miele e Scalogni.

La mia Malvasia di Candia è prodotta dalla Cantina Mossi 1558 e porta un nome decisamente romantico: Baciamano perché è galante e sensuale, proprio come questo antico gesto, caratteristiche che le hanno fatto conquistare il titolo “Gold” sia da parte di The Wine Hunter che da parte delle bevitrici del Sol Levante (Japan Women’s Wine Awards, Gold 2023).

La mia ricetta da abbinare alla Malvasia aromatica

La mia ricetta è il risultato della combinazione di ingredienti che generalmente utilizzo nei mesi più freschi dell’anno con il cous cous, un piatto che amo gustarmi d’estate perché mi permette di  non accendere il forno e di preparare piatti unici veloci e gustosi. Siccome i piatti unici perfetti per i miei ragazzi sono a base di legumi e verdure, eccovi allora la mia proposta culinaria da abbinare alla Malvasia Baciamano.

Il suo profumo speziato si sposa con le note dello scalogno e dei porcini secchi; il suo gusto intenso con la spiccata acidità accompagnano un piatto la cui personalità viene esaltata dalla inconfondibile sapidità della pancetta piacentina super croccante che completa l’esperienza sensoriale di un cous cous che potremo servire in qualsiasi stagione dell’anno senza mai sentirci fuori luogo.

Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

Ragù di lenticchie con pancetta croccante e Malvasia aromatica di Candia Baciamano

La ricetta del Cous cous con ragù di lenticchie

19,44 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4-6 persone

  • 400 g passata di pomodoro
  • 200 g cous cous di Ceci e lenticchie rosse Bia*
  • 200 g carote
  • 150 g lenticchie
  • 60 g pancetta piacentina*
  • 15 g funghi porcini secchi
  • brodo vegetale o di carne*
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • origano secco
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Preparate il cous cous aggiungendo 200 g di acqua calda non bollente leggermente salata al cous cous; lasciatelo riposare per circa 15 minuti, poi sgranatelo bene con una forchetta.
  2. Mettete in ammollo i funghi porcini in acqua tiepida.
  3. Fate lessare in abbondante acqua salata le lenticchie per circa 25 minuti e scolatele.
  4. In un tegame capiente, scaldate 20 g di olio e fatevi rosolare lo scalogno tritato finemente e gli spicchi d’aglio. Aggiungete le carote tagliate a rondelle e i funghi ammollati e spezzettati, lasciate rosolare per qualche minuto, quindi unite la passata di pomodoro e l’origano e fate cuocere per 15 minuti. Aggiungete le lenticchie lessate, qualche mestolo di brodo affinché le lenticchie siano coperte di liquido e lasciate insaporire il tutto per altri 15 minuti o comunque fino a quando le lenticchie saranno cotte al punto giusto. Rimuovete gli spicchi d’aglio.
  5. Tagliate la pancetta a bastoncini delle dimensioni desiderate; metteteli in una padella (meglio se di ferro come quella che si utilizza per preparare il sugo all’amatriciana) con un filo d’olio fino a quando saranno perfettamente croccanti. Togliete i bastoncini di pancetta in modo da eliminate il grasso che si è sciolto.
  6. Servite il cous cous ricoprendolo di ragù di lenticchie e completando con la pancetta croccante. Gustatevi il tutto con un bicchiere di Malvasia Baciamano.

La versione con glutine del Cous cous con ragù di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, ma potrete sostituire il tipo di cous cous nel caso in cui lo desideriate a base di altri ingredienti.

Il cibo è sempre più prezioso e per questo ci servono spunti per non sprecare mai. La Pappa al pomodoro è un esempio straordinario di recupero in cucina al quale ho voluto aggiungere un’idea per preparare le croste di Parmigiano Reggiano in un modo super sfizioso: questa è la mia Pappa al pomodoro con croste croccanti.

Quando vi rimane qualche pezzetto di pane a tavola, non buttatelo, ma conservatelo in un sacchetto di carta. Quando ne avrete 300-400 g, finalmente ne avrete un quantitativo sufficiente per cucinare la Pappa al pomodoro per la famiglia come piatto unico, anche se io vi devo confessare che a volte utilizzo anche una parte di pane fresco pur di riuscire a gustarmi questo piatto della cucina povera toscana!

Durante i mesi estivi potrete sostituire la passata di pomodoro (io ho utilizzato la passata ottenuta da pomodorini Buttiglieddru, Presidio Slow Food, conosciuti al salone Terra Madre di Torino) realizzata dcon dei succulenti pomodori maturi avendo l’accortezza di scottarli per qualche minuto in acqua bollente in modo da rimuovere la buccia facilmente.

Conoscete un altro aspetto fantastico di questa ricetta? È squisita sia consumata calda nei mesi invernali che fredda durante l’estate.

E le croste di Parmigiano Reggiano? È incredibile che 2 minuti nel forno a microonde alla massima potenza possano trasformare una crosta dura e compatta in una nuvola croccante, molto simile ai salatini soffiati che si trovano sugli scaffali dei supermercati, ma decisamente molto più sana dal punto di vista nutrizionale! Insomma uno snack salato irresistibile che ci allevia i sensi di colpa!

Inoltre, senza l’aggiunta delle croste croccanti, la Pappa al pomodoro è adatta anche per chi segue una dieta vegana.

Vi ho incuriositi? Allora scoprite di seguito la ricetta.

pappa-al-pomodoro-con-croste-croccanti

 

La mia ricette della Pappa al pomodoro con croste croccanti

carboidrati 15,62 g per 100 g

Ingredienti per 4 persone come piatto unico

  • 400 g pane raffermo** (io ho utilizzato il Pane integrale croccante)
  • 800 g passata di pomodoro oppure 1,1kg pomodori maturi (da scottare e pelare)
  • 800 g circa brodo vegetale*
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale, pepe e peperoncino (a piacere)

Ingredienti per le croste croccanti

  • croste di Parmigiano Reggiano dello spessore di circa 0,5-1 cm

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate il pane a cubetti e fatelo tostare nel forno.
  2. Mettete il pane in una padella capiente e copritelo con la passata di pomodoro o i pomodori pelati a pezzi e il brodo vegetale, lo spicchio d’aglio e un filo d’olio. Mettete un coperchio.
  3. Quando il pane inizia a disfarsi, aggiungete anche qualche foglia di basilico, eventualmente altro brodo e girate di tanto in tanto. Aggiustate di sale, pepe e, a piacere, peperoncino.
  4. Tagliate le croste di Parmigiano in quadratini di circa 2 cm di lato e stendetele su un piatto adatto al microonde lasciandole ben distanziate. Impostate il microonde a 2 minuti alla massima potenza, quindi lasciate raffreddare le croste. Assaggiandole devono risultare leggere e croccanti come nuvole per cui nel coso in cui risultino ancora dure, ripassatele ancora al microonde per pochissimo tempo.
  5. Mettete le singole porzioni di pappa al pomodoro in un piatto, completate con un filo d’olio, una macinata di pepe e le croste croccanti, quindi servite subito.

pappa al pomodoro con croste croccanti

La versione con glutine della Pappa al pomodoro con croste croccanti

Sostituite il Pane integrale croccante senza glutine con pane convenzionale, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.

Da buona emiliana, pasta fatta in casa significa sfoglia all’uovo e quando la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e l’Azienda Speciale Centro Italia mi hanno coinvolta per le dirette Facebook per cucinare i piatti tipici del territorio, mi aspettavo di preparare la “solita pasta” e invece le Sagne sono tutta un’altra cosa.

Infatti, questa pasta fatta in casa si preparara come un impasto per pane o pizza, ma senza usare il lievito. Sono sufficienti farina e acqua e qualche accortezza per preparare queste deliziose e paffute pappardelle di pasta che “non scuoce” perché la prima pasta buttata in acqua “aspetta l’ultima per essere pronta”, come ci raccontano le protagoniste in collegamento dal ristorante ristorante Le tre porte di Rieti.

Il nome “a la molenara” indica il modo in cui venivano consumate dal “mugnaio”, ossia colui che la farina la preparava per poi cucinarci questa tipologia di pasta. Ancora oggi il comune di Cittaducale nel mese di agosto ospita la sagra dedicata a questo delizioso piatto.

Il sugo è come nella vera tradizione italiana, ossia semplicissimo, ma preparato con ingredienti straordinari: un pomodoro profumato e dal colore rosso fiammante, il Pomodoro Ovalone Reatino P.A.T. (ossia prodotto agroalimentare tradizionale italiano) dell’Azieda Agricola Tenuta San Giovanni di Gianfranco Gianni e l’Olio Extravergine Petrucci Sabino DOP.

Aglio e peperoncino sono il tocco di vivacità ad un piatto veloce da preparare e adatto a tutte le stagioni: provatelo!

La ricetta della pasta fatta in casa Sagne a la molenara

carboidrati 33,4 g per 100 g di sagne cotte e condite

Ingredienti per l’impasto per 4-5 porzioni

  • 400 g farina per Pane Nutrifree**
  • acqua
  • un pizzico di sale
  • farina di riso per spolvero*

Ingredienti per il sugo

  • 500 g passata di pomodoro Ovalone
  • 1 spicchio d’aglio
  • maggiorana
  • olio extra vergine di oliva Sabina DOP
  • peperoncino
  • pecorino grattugiato per servire (non presente nella ricetta originale)

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la farina in una planetaria, aggiungete un pizzico di sale e iniziate a mescolare con la foglia aggiungendo acqua tiepida a filo fino a quando l’impasto sarà morbido e simile ad un impasto per pizza o pane.
  2. Adagiate il composto su una spianatoia infarinata con farina di riso, formate un panetto e lasciatelo riposare coperto con un canovaccio. Ogni tanto, impastate nuovamente il panetto.
  3. Nel frattempo, preparate il sugo di accompagnamento. Fate dorare uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine di oliva, quindi versate la passata di pomodoro Ovalone. Lasciate cuocere il sugo per circa 20 minuti aggiungendo un goccio d’acqua se necessario e insaporite con maggiorana, sale e peperoncino a piacere.
  4. Stendete il panetto in modo da formare un rettangolo dello spessore di circa 3-4 mm. Tagliate delle strisce larghe 1-2 cm allungandole con le mani mentre le adagiate sulla spianatoia.

impasto delle sagne

5. Mettete una pentola capiente di acqua sul fuoco, portatela a bollore, salatela, quindi buttate le sagne: questo impasto non scuoce, quindi non dovrete  preoccuparvi troppo della cottura! Scolatele comunque quando la consistenza è di vostro gradimento e buttatele in una capiente padella antiaderente con il sugo di pomodoro per farle insaporire bene.

6. Servitele eventualmente aggiungendo pecorino grattugiato che, tuttavia, non era presente nella ricetta originale.

sagne a la molenara

La versione con glutine delle Sagne alla molinara

Sostituite la farina per Pasta Nutrifree con pari quantità di farina di frumento adeguando il quantitativo di acqua necessaria per impastare.

Sei ormai a corto di idee per pranzi fuori casa? Arriva un altro bastimento carico di ricette per la nostra “schiscetta” o “lunch box“, insomma tante idee per un pasto veloce, bilanciato e gustoso da portare con te, ovunque tu vada.

In questo modo mangiare senza glutine e calcolare i carboidrati non è più un problema nemmeno dovendo pranzare fuori casa, situazione in cui il pasto rappresenta sempre una sfida: la schiscetta diventa un fedele compagno di viaggio e un momento di gioia e piacere.

Noi abbiamo trovato una lunch box perfetta per le nostre esigenze dagli amici di I love my house ai quali chiedo sempre aiuto quando ho richieste di attrezzature e soluzioni per la cucina: ecco dove puoi trovare la nostra SCHISCETTA.

Seguimi allora per non restare a corto di idee per pranzi fuori casa e guarda un’alternativa vegetariana: l’Insalata di riso venere con pomodorini e pistacchi.

La ricetta dell’Insalata di quinoa con primo sale e salmone

carboidrati 38,6 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 100 g fagiolini
  • 50 g quinoa
  • 50 g formaggio primo sale o altro formaggio a piacere
  • 50 g salmone affumicato
  • 10 g noci sgusciate
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete la quinoa in un quantitativo d’acqua doppio rispetto al proprio peso per circa 20 minuti o finché l’acqua non sarà stata completamente assorbita.
  2. Lessate i fagiolini, buttateli in acqua fredda, scolateli e tagliateli a pezzetti.
  3. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e fatevi dorare lo spicchio d’aglio, quindi aggiungete il prezzemolo tritato e i fagiolini tagliati a pezzettini: lasciate insaporire qualche minuto.
  4. Condite la quinoa con i fagliolini saltati, il formaggio a dadini, il salmone a striscioline, le noci sgusciate aggiustando di sale, se necessario.

insalata di quinoa

La versione con glutine dell’Insalata di quinoa con primo sale e salmone

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

 

Servono altre idee per pranzi fuori casa, la schiscetta o lunch box da portare in ufficio o all’università? Ecco una ricettina per un pasto gustoso e sano da portare con noi.

Per i nostri ragazzi che hanno bisogno di mangiare senza glutine e di calcolare i carboidrati del pasto, la schiscetta è la risposta perfetta per viaggiare, ma spesso la domanda è: cosa posso preparare di veloce e facile da trasportare? Una delle tante risposte è questa Insalata di riso venere con pomodorini e pistacchi.

Ecco dove ho trovato la nostra SCHISCETTA.

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa! E non perderti il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta dell’Insalata di riso venere con pomodorini e pistacchi

carboidrati 60,2 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 120 g pomodorini
  • 70 g riso venere (peso cotto 140 g)
  • 15 g pecorino
  • 15 g pistacchi sgusciati non salati
  • olio extra vergine di oliva
  • menta e basilico
  • origano
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete il riso venere in abbondante acqua leggermente salata e, se non avete tempo, scegliete il riso venere pre-cotto che sarà pronto in pochi minuti!
  2. Tagliate i pomodorini a metà adagiando il lato tagliato su una teglia ricoperta di carta forno; spolverateli con sale, origano e olio extra vergine di oliva. Metteteli in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti o comunque fino a quando la buccia inizia ad appassire.
  3. Grattugiate grossolanamente il pecorino e tritate leggermente i pistacchi.
  4. Condite il riso venere con i pomodorini cotti al forno con il loro sughetto, il pecorino, i pistacchi e un trito di menta e basilico aggiustando di sale, se necessario.

Riso venere con pomodorini e pistacchi

La versione con glutine dell’Insalata di riso venere con pomodorini e pistacchi

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

 

 

Hai bisogno di idee per pranzi fuori casa? Sono indispensabili non solo per chi lavora, ma anche per chi studia e allora è giunto il momento di condividere un po’ di ricette per quella che in tanti chiamano “schiscetta“, altri “marmitta” o che i cittadini del mondo identificano come “lunch box” o addirittura “bento“… Insomma tante idee per pranzi fuori casa completi, bilanciati e gustosi da portare con te in ogni occasione.

Così, per i nostri ragazzi che vanno all’università con l’esigenza di mangiare senza glutine e di calcolare i carboidrati facilmente, la schiscetta diventa un fedele compagno di viaggio che contribuisce a rendere gioioso il momento del pranzo.

Noi abbiamo trovato una lunch box perfetta per le nostre esigenze dagli amici di I love my house ai quali chiedo sempre aiuto quando ho richieste di attrezzature e soluzioni per la cucina: ecco la nostra SCHISCETTA.

Questo è l’inizio di un progetto che mi sta tanto a cuore perché il pranzo è un pasto fondamentale, soprattutto per i nostri ragazzi, e non possiamo permetterci di restare a corto di idee!

A breve, altre fantastiche ricette! Nel frattempo, guarda anche l’Insalata di pasta coronation.

La ricetta della Pasta con crema di ceci e broccoli

carboidrati 85,91 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 110 g broccoli
  • 100 g ceci lessati
  • 70 g pipe bio Massimo Zero**
  • 15 g albicocche secche
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • paprika
  • olio extra vergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete la pasta al dente in acqua bollente salata, scolatela e conditela con un filo d’olio lasciandola raffreddare leggermente distesa.
  2. Frullate 70 g di ceci con circa 50 g di acqua, il succo di limone, sale e pepe e un filo d’olio per ottenere una crema.
  3. Condite i ceci restanti con paprika, pepe e olio a piacere assieme alle cimette di broccoli sbollentate.
  4. Condite la pasta con questo composto e le albicocche tagliate a pezzettini e versatela nella lunch box.
  5. Mettete la crema di ceci nel secondo contenitore oppure sopra la pasta completando con una spolveratina di prezzemolo e un filo d’olio. Mescolate il tutto prima di mangiare.

La versione con glutine della Pasta con crema di ceci e broccoli 

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine, ma se lo desiderate, potete sostituire la pasta Massimo Zero con una pasta a base di frumento.

Sicuramente la zuppa di porri e patate è un grande classico, eppure basta aggiungere un ingrediente per trasformarla in qualcosa di inaspettato che può essere gustato sia caldo che freddo: stiamo parlando della zuppa estiva Vichyssoise, guardate come prepararla!

Ma scopriamo di cosa si tratta. La sua origine viene fatta risalire allo chef dell’hotel Ritz-Carlton di New York che l’avrebbe inventata nell’estate del 1917 per dare sollievo ai propri ospiti in tempi in cui non si trovava sollievo al caldo con l’aria condizionata. Questa zuppa preparata con due umili verdure di facile reperibilità viene trasformata in una portata gourmet dalla panna fresca, aggiunta fredda per abbassare la temperatura di servizio: tanta semplicità vi stupirà! E il nome? Sarebbe un omaggio alle zuppe cucinate dalla mamma dello chef quando vivevano vicino alla città francese di Vichy.

Nella ricetta, mi sono permessa di ridurre significativamente il quantitavo di burro, limitandolo ad una noce assieme ad un filo d’olio, per fare appassire i porri, mentre la panna è decisamente l’ingrediente insostituibile della ricetta.

Un grande classico naturalmente privo di glutine da consumare con un po’ di attenzione per la glicemia che verrà sollecitata sia nel breve, per la presenza delle patate, che nel lungo termine (dopo 3-4 ore) per la presenza della panna. E se cercate un’altra idea per l’estate, provate il mio Gazpacho di pomodori gialli, peperone e crudo croccante.

La ricetta della Zuppa estiva Vichyssoise

6,3 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 1 litro di brodo vegetale*
  • 500 g porri
  • 400 g patate
  • 125 g panna fresca
  • 1 noce di burro
  • erba cipollina o altre erbe aromatiche a piacere
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione della zuppa estiva Vichyssoise

  1. Lavate bene i porri e tagliateli a pezzettini. Mettete la noce di burro e un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire dentro i porri facendo attenzione a non farli rosolare: il colore deve rimanere invariato!
  2. Una volta appassiti i porri, aggiungete le patate tagliate a dadini, fatele insaporire per 1 minuto, quindi coprite con il brodo caldo e portate a cottura.
  3. Quando le verdure saranno cotte, frullate il tutto: potete lasciare una parte della zuppa a pezzi oppure ottenere una vellutata. Aggiustate di sale e pepe.
  4. Aggiungete la panna fresca fredda, mescolate e servite con un pizzico di erba cipollina o altre erbe aromatiche di vostro gusto. Ricordate che la temperatura di servizio della Vichyssoise può essere calda, tiepida o fredda.

vichyssoise

La versione con glutine della zuppa estiva Vichyssoise

Questa ricetta contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.

 

Se un’azienda storica come il Pastificio Berruto ti chiede di pensare ad una ricetta per i più giovani, completa da un punto di vista nutrizionale, che sia un piatto unico e da pubblicare in piena estate penso subito ai miei ragazzi, a ciò che sarebbero capaci di prepararsi da soli e, soprattutto, a cosa renderebbe felici loro e gli amici per un pranzo d’estate: ecco la mia Insalata di Pasta Coronation.

La mia ricetta prende ispirazione dal Coronation chicken, un piatto freddo di pollo che era stato inventato dalle due donne a capo della scuola di cucina di Londra Cordon Bleu per il banchetto organizzato per l’incoronazione della Regina Elisabetta nel 1953. Il nome è quindi un chiaro tributo all’evento per il quale era stato pensato.

Oltre al pollo bollito e lasciato raffreddare, la ricetta prevedeva l’utilizzo di albicocche secche, curry, maionese e panna acida, oltre ad altri ingredienti in minore misura. I due ingredienti su cui mi sono permessa di intervenire sono la maionese, di cui ho ridotto drasticamente la quantità, e la panna acida, che ho sostituito con yogurt greco a zero grassi, oltre alle personalizzazioni della ricetta per trasformarla in una squisita insalata di pasta.

Al pollo ho quindi aggiunto la pasta come fonte di carboidrati e i pomodorini come fonte di fibre e tocco di freschezza, insomma un tripudio di profumi, sapori e colori per un’estate davvero regale!

Gli ingredienti principali dell'Insalata di pasta Coronation

Gli ingredienti principali dell’Insalata di pasta Coronation

La ricetta dell’Insalata di Pasta Coronation

22,16 g di carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4-6 persone

  • 600 g pollo
  • 300 g penne senza glutine Berruto**
  • 150 g acqua di cottura del pollo
  • 85 g albicocche secche
  • 75 g yogurt greco 0 grassi
  • 75 g maionese*
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiaini di curry*
  • 1 cucchiaio raso di concentrato di pomodoro
  • succo di ½ limone
  • prezzemolo tritato
  • 1 foglia di alloro
  • 4 grani di pepe
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Fate bollire i petti di pollo in un capiente tegame con la foglia di alloro, la cipolla e la carota. Aggiungete mezzo cucchiaio di sale e il pepe in grani; portate a bollore su fuoco medio e fate cuocere per circa 25 minuti.  Allontanate dal fuoco e lasciate raffreddare il pollo nel brodo di cottura.
  2. Nel frattempo fate appassire gli scalogni tritati finemente in una padella antiaderente con un filo d’olio; aggiungete il curry e continuate a cuocere per un minuto. Aggiungete il concentrato di pomodoro disciolto nel brodo di cottura del pollo, il succo di limone e cuocete per 10 minuti in modo da addensare la salsa. Allontanate dal fuoco e fate intiepidire.
  3. Togliete il pollo dal brodo e tagliatelo a pezzi piuttosto regolari.
  4. Mescolate insieme la maionese, lo yogurt e la salsa al curry; aggiungetevi le albicocche a pezzi e insaporite con sale e pepe.
  5. Condite il pollo con la salsa mescolandolo in modo che ne venga completamente ricoperto e lasciatelo riposare.
  6. Cuocete le penne in abbondante acqua salata lasciandole al dente, scolatele e conditele con l’insalata di pollo. Completate con qualche pomodorino tagliato e una spolverata di prezzemolo tritato. Servite l’insalata tiepida o fredda a piacere: è semplicemente irresistibile!

Pasta coronation

La versione con glutine della Pasta Coronation

Sostituite le Penne Berruto senza glutine con Penne Berruto convenzionali, mentre il sugo contiene solamente ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non necessita di alcuna modifica.