Quando si avvicinano le Feste, cresce la voglia di preparare dolci semplici, ma di grande effetto, magari da servire come piccole coccole golose o da portare in tavola per stupire famiglia e amici. Questi Bounty alla zucca senza glutine sono una ricetta facilissima e veloce, perfetta per chi cerca un dolce natalizio che unisca gusto, leggerezza e colore.

La zucca, con la sua naturale dolcezza e la sua cremosità, rende ogni bocconcino morbido e avvolgente, mentre la ricotta dona equilibrio e leggerezza. Il cocco rapè completa la magia con la sua nota fresca ed esotica. Il risultato? Dei dolcetti da 25 g, quindi piccoli e bilanciati dal punto di vista nutrizionale: perfetti per una merenda o come mini-dessert da fine pasto.

Rivestiti di cioccolato fondente e decorati con mandorle, uvetta o scorzette d’arancia, questi Bounty alla zucca portano in tavola un elegante mix di colori e profumi. Sono ideali per creare un angolo dessert natalizio, per arricchire un buffet delle Feste o come regalo fatto in casa davvero speciale.

Una ricetta inclusiva, naturalmente gluten free, che celebra i sapori dell’autunno e la magia del Natale con semplicità e creatività.ilaria-bertinelli-bounty-alla-zucca

La ricetta dei Bounty alla zucca

24,4 g carboidrati per 100 g senza decorazioni

6,1 g carboidrati per 1 bounty alla zucca 

Ingredienti

  • 200 g ricotta piacentina
  • 80 g cocco rapè*
  • 70 g zucca cotta già pulita
  • 40 g zucchero a velo*
  • 150 g cioccolato fondente

Ingredienti per completare

  • Mandorle, uvetta e scorzette di arancia

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Schiacciate la polpa di zucca cotta con una forchetta o in un robot fino ad ottenere una crema omogenea.
  2. Mescolate la ricotta in una terrina per renderla morbida, aggiungete lo zucchero a velo, la polpa di zucca ed infine il cocco rapè.
  3. Formate dei bastoncini di 25 g ciascuno, adagiateli su un piatto e metteteli in frigorifero per almeno mezzora.
  4. Nel frattempo, fate sciogliere il cioccolato a bagno maria o nel microonde e lasciatelo intiepidire.
  5. Immergete i bastoncini al cocco nel cioccolato in modo da ricoprirli completamente, adagiateli su un foglio di carta forno e decorateli a piacere con uvetta, mandorle o scorzette di arancia.
  6. Conservateli in frigorifero fino al momento del consumo.

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La Mousse di ciliegie con cioccolato fondente è un dolce al cucchiaio semplice e fresco, perfetto per l’estate, ma anche per qualsiasi periodo dell’anno per gli amanti dei dolci freddi. Può infatti essere preparata con tante altre tipologie di frutta: pesche, albicocche, frutti di bosco o susine si prestano benissimo a sostituire le ciliegie, permettendoci di adattare la ricetta mese dopo mese, seguendo la natura.

Per ridurre l’apporto di grassi, ho utilizzato yogurt greco zero grassi per bilanciare l’utilizzo della panna. Inoltre, grazie alla dolcezza naturale della frutta e degli ingredienti utilizzati, è possibile evitare l’aggiunta di zucchero, optando per qualche goccia di dolcificante secondo il proprio gusto e le proprie esigenze.

Una preparazione facile, senza cottura e dal risultato sempre scenografico, che si conserva in frigorifero ed è perfetta da servire a fine pasto o in una merenda estiva elegante e colorata.

Se ti piacciono i dolci al cucchiaio, ecco un’altra idea per l’estate, il mio Budino di pesche al cocco e menta senza zuccheri aggiunti.

La ricetta della Mousse di ciliegie con cioccolato fondente

  14,79 g carboidrati per 100 g usando il dolcificante

Ingredienti per 10-12 porzioni

  • 350 g ciliegie (peso della frutta già denocciolata)
  • 250 g panna
  • 250 g yogurt greco zero grassi
  • 70 g cioccolato fondente*
  • 15 g gelatina in fogli*
  • 10-12 marasche al frutto Luxardo*
  • dolcificante liquido* oppure zucchero a piacere

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda, quindi fatela sciogliere in 2 cucchiai di panna calda e lasciate intiepidire.
  2. Frullate le ciliegie (o altra frutta scelta) e tenetele da parte.
  3. Montate la panna e mescolatela con lo yogurt greco, quindi aggiungete le cigliegie frullate e la gelatina sciolta.
  4. Dolcificate a piacere, quindi versate il composto nelle ciotole in cui desiderate servire il dolce e mettete in frigorifero ad addensare per qualche ora.
  5. Prima di servire, tritate del cioccolato fondente e distribuitelo sopra la mousse e completate con una marasca con un filo di sciroppo (circa 8 g per ogni porzione).

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Visto che spesso mi chiedete da dove prendo l’energia, vi svelo una delle mie abitudini quotidiane: la mia Bowl ai mirtilli per un pieno di energia e colore a colazione.

Vi svelo questa abitudine perché il colore del mese che vi racconto con Bianca Balzarini, allenatore alimentare, è il blu, il colore di 2 degli ingredienti della mia bowl, mirtilli e alga spirulina. Tra gli alimenti, il blu è  una tonalità rara, ma è tanto affascinante, quanto ricca di benefici.

Il colore blu-violaceo dei mirtilli è legato all’alto contenuto di antociani che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni causati dei radicali liberi. Questi piccoli frutti ricchi di vitamine hanno un basso contenuto calorico e apportano oltre 3 g di fibra ogni 100 g di prodotto, caratteristica che ne determina il basso indice glicemico.

L’alga spirulina è un superfood verde-blu con proprietà straordinarie. Si tratta di una microalga d’acqua dolce composta per il 60-70% da proteine di alta qualità che contengono tutti gli aminoacidi essenziali. E’ ricca di vitamine e minerali, è un potente antiossidante e proprio grazie a questo profilo nutrizionale eccezionale, alcuni studi suggeriscono che abbia benefici sul metabolismo e sulla salute cardiovascolare.

Pensata per la colazione o una merenda funzionale, questa bowl è un concentrato di macro e micronutrienti: oltre a quanto vi ho raccontato di mirtilli e alga spirulina, ci trovate anche le proteine dallo yogurt greco, zuccheri naturali dalla frutta, fibre e grassi buoni da semi e frutta secca. Tutti gli ingredienti sono naturalmente privi di glutine, e l’equilibrio tra carboidrati, proteine e fibra rende questa bowl una scelta ideale anche per chi è affetto da diabete di tipo 1.

Cosa aspettate a provarla? Buona colazione!

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La ricetta della Bowl ai mirtilli

10,12 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 bowl

  • 300 g yogurt greco 0% grassi
  • 150 g banana
  • 125 g mirtilli
  • 3 datteri
  • 1 cucchiaino raso di alga spirulina
  • 1 kiwi
  • semi di girasole
  • semi di zucca
  • bacche di goji
  • noci

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Frullate lo yogurt con la banana, metà dei mirtilli, 3 datteri denocciolati e l’alga spirulina in un frullatore fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. Distribuite il composto in 4 bowl e completate mettendo su ogni bowl: 2 cucchiaini di semi di girasole, 2 cucchiaini di bacche di goji, i gherigli di 2 noci, 1 cucchiaino di semi di zucca, qualche cubetto di kiwi e i mirtilli rimasti: usate come colazione o merenda.

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La Panna cotta ai mirtilli con solo zuccheri della frutta è una ricetta leggera e naturalmente dolce, perfetta per chi cerca un dessert goloso ma consapevole. Preparata senza zuccheri aggiunti e con la possibilità di utilizzare latte e panna vegetali, questa ricetta è perfetta anche per chi è intollerante al lattosio o segue una dieta vegana.

A rendere questo dolce così speciale sono i datteri, ricchi di fibre, minerali e zuccheri naturali a basso indice glicemico, e i mirtilli, veri alleati della salute grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, vitamina C e antociani, sostanze benefiche per la microcircolazione e il benessere della pelle.

Il ridotto contenuto di carboidrati la rende ideale anche come dolce o spuntino per chi deve tenere sotto controllo la glicemia come noi: gustati ogni cucchiaiata di questo dessert fresco, colorato e versatile!

Se stai cercando altri dolci senza zuccheri aggiunti, prova il Budino di pesche al cocco e menta.

La ricetta della Panna cotta ai mirtilli con solo zuccheri della frutta

10,73 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 7 porzioni

  • 500 g mirtilli
  • 500 g latte vegetale* o vaccino
  • 250 g panna vegetale* o vaccina
  • 100 g datteri
  • 20 g gelatina in fogli*
  • succo di limone

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete la gelatina a bagno nell’acqua fino a quando sarà morbida.
  2. Fate scaldare un goccio di latte sul fuoco e aggiungetevi la gelatina morbida affinché si sciolga completamente.
  3. Mettete in un vaso alto latte, panna, i datteri denocciolati e metà dei mirtilli, quindi frullate bene con un frullatore ad immersione. Aggiungete anche la gelatina sciolta nel latte.
  4. Versate il composto in 7 contenitori monoporzione in silicone da ribaltare una volta che la panna cotta si sarà solidificata oppure usate direttamente dei bicchierini in cui servirla. Mettete a riposare in frigorifero fino a quando si saranno solidificati.
  5. Trasferite la seconda metà dei mirtilli in una padella antiaderente con succo di limone e fateli cuocere per qualche minuto fino a quando avranno rilasciato un sughetto denso di colore inteso. Lasciatelo raffreddare.
  6. Servite le panne cotte togliendole dallo stampo in silicone oppure nei bicchierini irrorandole con i mirtilli e il loro sughetto.

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L’abbinamento di pere e cioccolato è un grande classico che ci fa sentire l’acquolina in bocca anche solo al pensiero di gustarci la loro combinazione in bocca. Se a questo aggiungiamo il fatto di rendere il Budino di pere e cioccolato senza sensi di colpa per la sua leggerezza, abbiamo trovato una soluzione per soddisfare la voglia di dolci senza compromettere gli sforzi di seguire un regime alimentare corretto.

Il Budino di pere e cioccolato non è solamente adatto per essere usato come dolce di fine pasto, ma è ottimo anche come colazione alternativa o golosa merenda pomeridiana.

Sapete come l’ho scoperto? Chiacchierando con una cliente del mio fruttivendolo di fiducia che stava acquistando delle pere da utilizzare proprio per un budino: alla sua ricetta, ho pensato di aggiungere la ganache di cioccolato per renderla ancora più golosa!

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La ricetta del Budino di pere e cioccolato

carboidrati 20,82 g per 100 g con dolcificante

Ingredienti per 4 persone per il budino

  • 500 g pere già sbucciate e detersolate
  • 40 g latte di cocco denso o acqua
  • 20 g farina di riso integrale*
  • dolcificante* o zucchero

Ingredienti per la ganache di cioccolato

  • 70 g cioccolato fondente*
  • 40 g latte vegetale o vaccino
  • nocciole tostate

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate le pere a cubetti e fatele cuocere in un tegamino con il latte di cocco o semplicemente acqua: in quest’ultimo caso non avrete il piacevole aroma di cocco.
  2. Quando le pere iniziano a asfandarsi, aggiungete la farina di riso, mescolate bene e trasferite il tutto in un frullatore per ottenere una crema: dolcificate a piacere con zucchero o dolcificante.
  3. Versate in 4 bicchierini e mettete in frigorifero.
  4. Nel frattempo preparate la ganache di cioccolato tritando finemente il cioccolato fondente e versandovi sopra il latte portato a bollore mescolando con una frusta per ottenere una crema liscia ed omogenea.
  5. Al momento di servire, togliete i bicchierini dal frigorifero e completate con la crema al cioccolato, eventualmente riscaldata se si fosse solidificata troppo, e nocciole tritate.

La stagione fredda stimola il desiderio di bevande calde che ci portano subito un senso di appagamento e piacere, soprattutto se accompagnate da un dolce semplice, leggero e dal gusto antico come questa Ciambella all’olio al sapore di caffè.

Pochi ingredienti, uno stampo antiaderente (io ho usato questo che si chiama, per coerenza, Gaia) e il comodo spray staccante sono tutto ciò che serve per un risultato garantito.

Potrai utilizzare la Ciambella all’olio sia come dolce a fine pasto accompagnandola con una crema a piacere, una pallina di gelato, un cucchiaio di marmellata o un bicchierino di liquore al caffè oppure gustatela a colazione accompagnata da un rinfrescante e rigenerante yogurt.

Altre idee per la colazione? Prova la Treccia di pan brioche.

La ricetta della Ciambella all’olio al sapore di caffè

carboidrati 46 g per 100 g

ciambella all'olio

Ingredienti

  • 125 g zucchero
  • 100 g fecola di patate*
  • 100 g farina di riso integrale*
  • 100 g acqua
  • 100 g caffè
  • 100 g olio di semi
  • 50 g maizena*
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci*
  • cannella in polvere
  • fava tonka

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Con una frusta elettrica, montate le uova con lo zucchero finché saranno bianche e spumose, aggiungete l’olio a filo, il caffè intiepidito e l’acqua.
  2. Incorporate molto lentamente e mescolando amido, farina e lievito setacciandoli e continuando a mescolare.
  3. Insaporite con cannella e fava tonka. Ungete e infarinate uno stampo e versatevi il composto.
  4. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.

Sapete come è nata la ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine? Per pura casualità mentre sperimentavo gli impasti per la Cicerchiata cucinata in diretta con la Camera di Commercio di Rieti e Vitarbo! Tra i vari tentativi di miscele di farine, uova e zucchero, avendo un bellissimo impasto liscio e sodo, ho pensato di provare a ricavarne dei tortelli con marmellata di susine.

Il risultato? Dei Tortelli fritti di Carnevale squisiti! E meno male che mi ero segnata tutti i pesi degli ingredienti, altrimenti mi sarei persa le dosi per un impasto ideale per una ricetta della tradizione che da sempre si prepara a casa mia (normalmente in versione con glutine) in occasione del martedì grasso.

Ecco quali altre ricette potrete preparare per Carnevale: Cicerchiata, Crema fritta e Krapfen alla marmellata.

La ricetta dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

54 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 10 tortelli

  • 150 g marmellata di prugne* molto soda
  • 100 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 100 g farina per Pane Mix B Schär**
  • 2 uova
  • 20-30 g latte (aggiungetelo gradatamente)
  • 25 g zucchero
  • 15 g burro
  • scorza di limone
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Aggiungete il latte necessario per ottenere un composto sodo, quindi trasferitelo su un tagliere e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso.
  2. Avvolgete l’impasto in pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 15 minuti.
  3. Stendete l’impasto a circa 5 mm di spessore, adagiate un cucchiaino di marmellata di prugne molto soda sulla frolla, ricopritela con un altro strato e tagliate i tortelli con l’apposito stampino. Continuate fino ad esaurimento.
  4. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete pochi tortelli alla volta usando la schiumarola per tenerli girati affinché si dorino in modo uniforme. Scolateli bene su carta assorbente.
  5. Lasciateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo.

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La versione con glutine dei Tortelli fritti di Carnevale senza glutine

Sostituite la farina BiAglut e la farina Schär con pari quantità di farina di frumento 00 e regolate la quantità di latte aggiunto.

Questa idea di dolci di carnevale senza glutine mi è arrivata dagli amici della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo che, tenendo viva un’iniziativa pensata durante la pandemia di Covid-19, hanno organizzato le dirette dall’Osteria Le Tre Porte di Rieti per fare conoscere i prodotti del territorio consegnando a blogger e giornalisti in tutta Italia le materie prime per preparare vari piatti tra cui la Cicerchiata.

Quando ho ricevuto le informazioni sulle ricette che avremmo preparato insieme, non avevo immaginato che la Cicerchiata fosse un dolce. Invece, in provincia di Rieti, è il tradizionale dolce di Carnevale che si ispira agli “struffoli” campani. La forma tradizionale è quella di una ghirlanda che viene ottenuta versando i dolcetti in uno stampo per ciambella, mentre io vi propongo una versione in mini-porzioni per non essere tentati ad un consumo eccessivo.

Dato il ruolo fondamentale del miele in questa ricetta, sembra che la diffusione della Cicerchiata sia legata allo sviluppo dell’apicoltura in questa zona d’Itala, mentre il nome si presume derivi dal legume cicerchia di cui le dolci palline di impasto riproducono forma e colore, pertanto la Cicerchiata sarebbe un bel “mucchio di cicerchie”.

Come molti dolci di Carnevale, anche la Circerchiata simboleggia la rigenerazione attraverso la sua forma circolare, la frittura che trasforma un freddo impasto in una leccornia e la vitalità del miele e delle decorazioni colorate.

Un consiglio per chi, come noi, deve prestare attenzione sia alle fritture che agli zuccheri semplici? Formate delle palline molto piccole, proprio come fossero ceci secchi, e riducete il quantitativo di miele al minimo indispensabile per tenere insieme le preziose composizioni.

Ecco qualche altra idea per Carnevale: Krapfen alla marmellata e Crema fritta.

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La ricetta della Cicerchiata

60 g carboidrati per 100 g senza canditi e confettini colorati

Ingredienti

  • 160 g farina per Pane e Paste lievitate BiAglut**
  • 2 uova + 15 g albume
  • 100 g miele
  • 40 g farina di riso integrale*
  • 25 g zucchero
  • 20 g burro
  • scorza di limone
  • mandorle in lamelle*
  • canditi*
  • confettini colorati*
  • olio di semi di girasole per friggere

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Versate le uova in una ciotola, sbattetele con una forchetta insieme allo zucchero, aggiungete il burro morbido e la scorza di limone. Incorporate gradatamente la farina mescolando con la forchetta fino a quando il composto sarà abbastanza sodo da potere essere lavorato con le mani. Trasferite il tutto sul piano di lavoro e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, simile a quello della pasta fresca.
  2. Dividete l’impasto in piccole porzioni, formate dei bastoncini di pasta di circa 8 mm come per fare gli gnocchi, poi tagliateli a tocchetti della lunghezza massima di 8 mm-1 cm. Arrotondate i pezzettini di impasto con le dita per ottenere delle palline.
  3. Riscaldate l’olio di semi alla temperatura di 170-180°C e friggete poche palline per volta. Quando saranno dorate, scolatele bene e lasciatele raffreddare su carta assorbente.
  4. Nel frattempo versate il miele in una padella capiente e scaldatelo dolcemente per qualche minuto. Quando avrà preso colore, spegnete il fuoco e aggiungete le palline fritte mescolando così da ricoprirle uniformemente. Infine, unite le mandorle e le codette, avendo cura di tenerne qualcuna da parte per la decorazione. Mescolate ancora il tutto, versate il composto all’interno degli stampi desiderati.Guarnite con le mandorle e le codette tenute da parte e servite.

Cicerchiata

La versione con glutine della Cicerchiata

Sostituite la farina BiAglut e la farina di riso con 250 g di farina di frumento 00 e aggiungete 30 g di zucchero anziché 25 g.

Già vi ho presentato il liquore alle amarene Ratafià dell’azienda artigianale Scuppoz, quindi oggi scoprirete il secondo liquore che adoro utilizzare in cucina, ossia il liquore alla Liquirizia che vi propongo in questa Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia, anche senza lattosio.

La liquirizia è l’oro nero abruzzese. Questa radice in passato veniva data ai bambini al posto delle caramelle perché altrettanto dolce e disponibile in natura percorrendo i sentieri che dalla montagna scendono verso il mare.

Il liquore alla Liquirizia Scuppoz è prodotto in maniera completamente artigianale mettendo in infusione le radici di liquirizia che conferiscono un sapore inconfondibile ed armonioso (qui trovate le regole di AIC per la scelta di liquori sicuri). Come liquore, la sua temperatura ideale di consumo è quella da frigorifero, come pure nella mia ricetta in cui, però, facciamo perdere la parte alcolica per servirla anche ai minorenni!

Seguite le novità di Scuppoz sui social (https://www.instagram.com/scuppoz_spirits/ ): non ve ne pentirete!

panna cotta alle mandorle

Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia

carboidrati 41,35 g per 100 g di panna cotta senza riduzione di liquirizia

Ingredienti per 4-5 panne cotte

  • 200 g panna vegetale*
  • 150 g latte di mandorle*
  • 70 g zucchero
  • 8 g gelatina in fogli*

Ingredienti per la riduzione di liquirizia

  • liquore alla liquirizia Scuppoz*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 Preparazione

  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.
  2. Mettete latte di mandorle, panna vegetale e zucchero sul fuoco a scaldare.
  3. Strizzate la gelatina e aggiungetela al composto sul fuoco in modo che si sciolta, quindi mescolate bene e allontanate dal fuoco.
  4. Riempite degli stampini della forma desiderata e riponeteli in frigorifero per alcune ore in modo che il composto si solidifichi.
  5. Preparate la riduzione di liquore alla liquirizia. Mettete il quantitativo desiderato in un tegamino e quando giunge a bollore, lasciatelo restringere per qualche minuto, poi lasciatelo raffreddare completamente. Potete decidere di metterlo in frigorifero fino al momento di servire.
  6. Togliete la panna cotta dagli stampini e adagiatela direttamente sul piatto di servizio irrorandola con la restrizione di liquirizia.

panna cotta alle mandorle

La versione con glutine della Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

La parte più bella dell’uovo di Pasqua è sicuramente aprilo per scoprire qual’è la sopresa che contiene, quindi non volevo perdere questo piacere proponendovi un dolce goloso e perfetto per il picnic delle prime giornate di primavera: i miei Tartufini con sorpresa.

Pensando al dolce perfetto per il pranzo di Pasquetta, magari in riva al mare o immersi nel verde della natura, un dolcetto da mangiare in un boccone senza posate è sicuramente la soluzione perfetta. E sapete come sono nati i miei Tartufini con sorpresa? Per pura casualità con gli ingredienti trovati in frigorifero dopo il mio corso di cucina online sulle Crostate fantastiche. Mi raccomando di non sottovalutare l’effetto sorpresa mettendo al centro della morbida crema al mascarpone ciò che più vi piace: oltre alle mie proposte, date libero sfogo alla vostra fantasia per rendere unico ogni boccone.

Altra qualità dei Tartufini con sorpresa è che potrete preparare l’impasto anche una settimana prima conservandolo in freezer! Basterà poi toglierlo dal freezer qualche ora prima di completare la preparazione… insomma dolce a prova di mamme impegnatissime.

E se volete sapere quale sarà il mio menù per il pranzo di Pasquetta, eccolo qui: Quiche di tonno e peperoni, Insalata di pollo marinato alle erbe e i Tartufini con sorpresa.

La ricetta dei Tartufini con sorpresa

carboidrati 33,15 g per 100 g di tartufini senza farcia

Ingredienti per circa 20 tartufini

  • 250 g mascarpone
  • 180 g frollini**
  • 45 g zucchero a velo*
  • 30 g caffè ristretto
  • farcia a piacere: marmellata*, frutti di bosco, crema al cioccolato*, crema alla nocciola*, mandorle, nocciole, frutta secca
  • cacao in polvere*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Frullate i frollini in un mixer, quindi mescolateli con il mascarpone, lo zucchero a velo e il caffè ristretto in modo da ottenere un composto omogeneo. Mettete il composto in freezer per farlo indurire e renderlo lavorabile.
  2. Quando il composto sarà sodo, pesate delle cucchiaiate da 25 g, appiattitele sul palmo di una mano e adagiate la farcia che avrete scelto nel centro richiudendo per formare una pallina.
  3. Mettete il cacao in polvere in una fondina o in una ciotolina e fatevi rotolare i tartufi in modo che si ricoprano bene di cacao.
  4. Adagiate i tartufi in pirottini di carta e teneteli in frigorifero avendo l’accortezza di toglierli circa 30 minuti prima di servirli.

N.B.: per usarli nel picnic, teneteli in freezer fino all’ultimo momento, poi conservateli in una borsa frigo fino al momento di consumarli.

Tartufini-close-up

La versione con glutine dei Tartufini con sorpresa

Sostituite ii frollini senza glutine con frollini convenzionali, tutti gli altri ingredienti sono naturalmente senza glutine, quindi non sono necessari adattamenti.