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Il mio incontro con la bagna cauda risale ad un viaggio in Piemonte tanti anni fa durante il quale mi sono innamorata del sapore inconfondibile di questo piatto, ignara delle sue conseguenze: il potente e duraturo “profumo” di aglio aveva talmente sconvolto mio marito che mi aveva fatto capire con chiarezza che un bis non sarebbe stato ben accetto. Da quella simpatica esperienza è nata la mia versione della Bagna cauda senza aglio, che chiamo scherzosamente anti-abbandono: niente aglio, ma topinambur, che dona cremosità e un sapore delicato senza spiacevoli effetti aromatici.

Il topinambur, noto anche come carciofo di Gerusalemme, non è solo un valido sostituto dell’aglio, ma anche un vero alleato per la salute. È ricco di fibre, in particolare di inulina, una sostanza prebiotica che favorisce la salute intestinale e aiuta a mantenere stabile la glicemia. È inoltre povero di calorie ma ricco di minerali come ferro, potassio e magnesio.

Il risultato? Un piatto che salva pranzi, matrimoni e olfatti sensibili.

Scopri come prepararla e se ami gli intingoli, prova anche il Pinzimonio con hummus di pistacchi e zucchine.

La ricetta della Bagna cauda senza aglio

12,3 g di carboidrati per 100 g di salsa

Ilaria-bertinelli-bagna-cauda-senza-aglio

Ingredienti per 4 persone

  • patate e verdure bollite a piacere
  • 400 g topinambur
  • 200 g latte
  • 40 g acciughe sotto sale o sott’olio (peso delle acciughe pulite)
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Dissalate e deliscate le acciughe sotto sale oppure optate per le acciughe sott’olio per facilità. Mettetele in un tegamino con un filo d’olio extravergine di oliva per farle sciogliere.
  2. Lavate e pelate il topinambur e tagliatelo a cubetti che aggiungerete alle acciughe. Coprite il tutto con il latte, mettete il coperchio e fate cuocere fino a quando il topinambur si disfa schiacciandolo con una forchetta.
  3. Schiacciate bene topinambur e acciughe con una forchetta e servite la crema con patate e altre verdure bollite a piacere in modo da poterle insaporire con questo intigolo golosissimo.

Che cosa ci riserva oggi la nostra lunch box? Quando Gaia solleva il coperchio del contenitore, ad aspettarla ci sono sempre nuove idee per i suoi pranzi fuori casa, e i Legumotti con ragù di verdure e topinambur saranno una sorpresa per il gusto e la giusta carica di energia.

I Legumotti ti forniranno carboidrati e proteine vegetali che ti aiuteranno a tenere sotto controllo la glicemia grazie all’apporto di fibra garantito dalle tante verdure presenti nel piatto. E il topinambur? Conoscete questo ingrediente dall’esotico nome?

Il topinambur è la radice di una pianta molto comune in tutta Italia, talmente vitale da essere considerata quasi infestante, cresce in ambienti umidi, preferibilmente lungo i corsi d’acqua. La radice può essere consumata sia cruda che cotta, proprio come nella nostra schiscetta, così da poterne gustare il sapore che ricorda il carciofo quando cotta e la piacevolissima croccantezza se mangiata cruda.

E’ molto adatto per le persone affette da diabete in quanto ha un basso contenuto di carboidrati e un’alta percentuale di fibra, oltre alla grande digeribilità che lo rende adatto a tutti. Allora cosa aspetti a provare la ricetta?

Seguimi per non rimanere a corto di idee per pranzi fuori casa!
E se desideri una schiscetta con un minore contenuto di carboidrati, prova il Roastbeef con crema di melanzane.

La ricetta dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

carboidrati 42,26 g per l’intera porzione

Ingredienti per 1 schiscetta

  • 280 g topinambur
  • 80 g carote
  • 50 g porro
  • 40 g sedano
  • 70 g Legumotti Barilla*
  • 30 g Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 20 g noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tritate il porro e mettetelo ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio; tagliate la carota, il sedano ed una parte di topinambur a dadini ed aggiungeteli alla padella con il porro e portate a cottura le verdure. Aggiustate di sale e pepe.
  2. Cuocete i Legumotti in acqua bollente leggermente salata, rimuovendo la schiumetta che si forma la superficie durante la cottura mediante una schiumarola.
    Scolate i legumotti e mescolateli con il ragù di verdure aggiustando con un filo d’olio, sale e pepe.
  3. Preparate l’insalata di topinambur. Affettate il topinambur con una mandolina oppure con un coltello bene affilato; aggiungete il parmigiano tagliato in lamelle, quindi condite il tutto con limone, olio extra vergine di oliva, sale e pepe, completando con le noci.
  4. Riempite la schiscetta sistemando i Legumotti in uno dei contenitori e l’insalata di topinambur e parmigiano in un altro contenitorea, chiudete il tutto e portatelo con voi!

legumotti con rafù di verdure e topinambur

Versione con glutine dei Legumotti con ragù di verdure e topinambur

La ricetta non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

Benvenuta Primavera! E quale miglior modo per farlo se non preparando un Risotto cremoso alla barbabietola per rendere omaggio al colore rosa della fioritura degli alberi? Perché il colore rosa tipico dell’albero di pesco è conferito proprio dalla barbabietola, che possiamo acquistare già cotta, magari al forno, dal nostro ortolano.

Il risotto cremoso alla barbabietola: il rosa nel piatto.

Il secondo protagonista del risotto è uno dei miei formaggi preferiti in assoluto, ossia il Gorgonzola, l’erborinato italiano per eccellenza la cui leggera piccantezza conferisce la spinta di gusto al sapore un po’ terroso della barbabietola.

Inoltre, ormai sapete che nei risotti adoro aggiungere un tocco croccante, il complemento perfetto della cremosità dei chicchi ben tostati e mantecati e un’idea semplicissima ed efficace sono delle fettine di topinambur e scagliette di parmigiano.

ingredienti del risotto cremoso alla barbabietola

Gli ingredienti del risotto cremo alla barbabietola

Il topinambur: un tubero a chilometro zero

Nonostante il nome che ci fa pensare che si tratti di un prodotto proveniente da chissà quale lontano paese, il topinambur è una pianta erbacea perenne con un tubero sotterraneo originaria del continente americano il cui nome probabilmente deriva dalla tribù sudamericana Tupinamba che ne faceva abbondante uso.

Come la patata e il pomodoro, il topinambur si è adattato perfettamente al clima del nostro paese dove cresce in modo spontaneo e quasi infestante soprattutto lungo i corsi d’acqua e lo riconosciamo dal bel fiore giallo su alti fusti eretti. Quindi non abbiate paura ad acquistare questa sorta di patata bitorzoluta: sarà una continua sorpresa quando la consumerete cruda, come in questo risotto, o cotta come contorno o crema.

Quindi se siete alla ricerca di ricette per Pasqua, ricette semplici ma di impatto e idee per colorare la tavola, eccovi la soluzione! E per completare il menù, provate anche la Torta Pasqualina.

La ricetta del Risotto cremoso alla barbabietola

carboidrati 25,35 g per 100 g di risotto pronto da mangiare  

 

Ingredienti per 4 persone

  • 1,5 litri circa di brodo vegetale preparato in precedenza
  • 320 g riso
  • 100 g barbabietola cotta al forno
  • 80 g gorgonzola
  • 70 g vino rosso
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g scalogno
  • 30 g burro
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe, Pecorino Romano per i croccantini

Ingredienti per completare

  • 1 topinambur
  • scaglie di parmigiano
  • 2 fette di barbabietola al forno

 

Preparazione

Mettete un filo d’olio in un tegame e fatevi appassire molto lentamente lo scalogno a fettine sottili e la barbabietola tagliata a cubetti. Dopo qualche minuto, aggiungete un mestolo di brodo e lasciate insaporire qualche minuto. Trasferite questo fondo di verdure nel frullatore e frullate in modo da ottenere un composto tipo crema.

Iniziate a preparare il risotto. Mettete il riso in un tegame dal fondo spesso e fatelo tostare a secco a fuoco vivace (a me sono serviti 3 minuti per avere i chicchi ben trasparenti con la parte centrale bianca). Sfumate il riso con il vino rosso, quindi iniziate ad aggiungere il brodo bollente. Continuate a mescolare e aggiungete il brodo solo quando il riso sarà quasi asciutto. A cinque minuti da fine cottura, aggiungete la crema di barbabietola e il gorgonzola al riso.

Quando il riso sarà ancora bene al dente, allontanatelo dal fuoco e procedete con la mantecatura. Aggiungete i 30 grammi di burro muovendo bene il riso in modo che si liberi l’amido per formare una bella cremina, aggiungete anche il parmigiano grattugiato e continuate a mescolare con vigore fino a quando sarà completamente amalgamato. Coprite il tegame con un canovaccio e lasciare riposare per 1 minuto.

Impiattate il risotto su piatti caldi e distribuite sulla superficie delle fettine sottilissime di topinambur tagliate con una mandolina, delle scagliette di Parmigiano  e qualche cubetto di barbabietola.

Il risotto cremoso alla barbabietola pronto per essere gustato

Il risotto cremoso alla barbabietola pronto per essere gustato

La versione con glutine del Risotto cremoso alla barbabietola

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.