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Oggi vi voglio portare in viaggio verso le montagne della terra d’Abruzzo alla scoperta di liquori artigianali creati, come per magia, da una famiglia di appassionati di natura e cibo che voglio proporvi in questa ricetta, anche senza lattosio, per preparare i miei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià.

Liquori artigianali in cucina

Vi presento i liquori dell’azienda Scuppoz partendo dal nome. Il termine “Scuppoz” è una parola abruzzese onomatopeica che ricorda lo “schioppare dei bicchieri” per brindare e festeggiare, ma oggi, Scuppoz è un’azienda artigianale che produce liquori utilizzando quello che la terra delle montagne regala: erbe spontanee, bacche e tanta energia creativa.

Prima di incontrare i liquori Scuppoz, ho incontrato Anna, l’incontenibile moglie della seconda generazione di alchimisti delle erbe la cui passione nel raccontare le battaglie e le sfide di produrre liquori sulle montagne ostili dell’Abruzzo mi ha talmente rapita da farmi immaginare come sarebbero stati questi “spiriti forti e gentili” come recita il motto delle “Medicinette”.

Le "Medicinette" dell'azienda Scuppoz

Le “Medicinette” dell’azienda Scuppoz

Ratafià: liquore alle amarene di collina e Montepulciano

Per la mia ricetta, ho scelto il liquore alle amarene Ratafià preparato con le amarene di collina ed il vino Montepulciano, ingredienti che gli conferiscono una struttura potente. Il Ratafià Scuppoz può essere consumato anche dalle persone con celiachia perché preparato solamente con vino rosso, succo di amarene e alcool, quindi senza l’aggiunta di aromi (qui trovate le regole di AIC per la scelta di liquori sicuri).

Da dove arriva il nome Ratafià? Dall’espressione latina“ut rata fiat”, sia ratificato l’atto, perché era usanza bere questo liquore (preparato dalle donne, ma bevuto soprattutto dagli uomini) subito dopo la ratifica di un contratto notarile, a sancirne la validità.

I liquori Scuppoz sono un viaggio di aromi, sapori e storie di montagna che io vi ho voluto proporre in questa ricetta perché anche i piccoli di casa possano gustarsi appieno l’esperienza senza assumere la parte alcolica per la quale dovranno aspettare un po’ di anni!

E ricordatevi di seguire le avventure di Anna sui social (https://www.instagram.com/scuppoz_spirits/ ): non ve ne pentirete!

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La ricetta dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

14,10 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti (oppure Cipolla di Tropea)
  • 400 g cannellini già cotti
  • 8 code di gamberi
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • Ratafià – Liquore alle amarene Scuppoz*
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate la cipolla rossa e mettetela ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio per qualche minuto, poi copritela con brodo vegetale e lasciatela cuocere senza che rosoli.
  2. Quando la cipolla sarà morbida e il brodo si sarà asciugato, sfumate con 4-5 cucchiai di Ratafià, aggiustate di sale e pepe e lasciate addensare il liquore per alcuni minuti, quindi spegnete il fuoco.
  3. Preparate la crema di cannellini. Mettete lo scalogno tritato in una padella antiaderente, lasciatelo dorare, quindi aggiungete i cannellini già cotti e lasciateli insaporire per circa 5 minuti.
  4. Trasferite i cannellini in un frullatore, aggiungete il quantitativo di brodo necessario ad ottenere una crema densa frullando il tutto. Aggiustate di sale e pepe.
  5. Trasferite la cipolla cotta al Ratafià in una ciotola in modo da potere utilizzare la padella per scottare i gamberi: lasciando il fondo di cottura della cipolla, fate scottare le code di gamberi per massimo 2 minuti per parte.
  6. Ora componete il piatto: con un anello, formate un disco di crema di cannelli, adagiatevi sopra la cipolla al Ratafià, quindi 2 gamberi e completate con una macinata di pepe e un filo leggerissimo di olio.

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La versione con glutine dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.

Con l’arrivo del freddo la cosa migliore da fare è coccolarsi con cibi capaci di scaldare anche le giornate più rigide, garantendo un corretto apporto di nutrienti senza dimenticare il gusto e non c’è nulla di meglio di una Zuppa di lenticchie fumante.

Insomma, è ricominciata la stagione delle zuppe, il piatto principe per le serate invernali. Protagonisti della nostra ricetta sono i legumi e, più precisamente, le lenticchie. Se vi piacciono le lenticchie, scoprite le lenticchie di Rascino e come cucinarle per preparare una Pasta di legumi con lenticchie di Rascino.

Quindi, pronti per prepararla?

La ricetta della Zuppa di lenticchie

carboidrati 12,26 g per 100 g senza pasta

Ingredienti

  • 200 g lenticchie
  • 100 g carota
  • 90 g cipolla
  • 50 g sedano
  • ditalini rigati senza glutine** (opzionali)
  • acqua, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

Preparazione

  1. Ricoprite le lenticchie di acqua in un tegame capiente, aggiungete la carota, il sedano, un mazzetto di prezzemolo, la cipolla a pezzi grossi e fate cuocere il tutto senza sale.

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2. Una volta pronte le lenticchie, scolatele conservando l’acqua di cottura in un altro tegame ed eliminate il prezzemolo.
Mettete la carota, il sedano e la cipolla (se non vi dovesse piacere la cipolla, potete rimuoverla) ed eventualmente una parte delle lenticchie in un robot con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frullate in modo che si formi una crema.

3. A questo punto potete decidere se completare la zuppa con o senza pasta. Nel caso in cui decideste di prepararla con la pasta, cuocete dei ditalini rigati nell’acqua di cottura delle lenticchie e, solo a fine cottura, versate nel tegame le lenticchie cotte e la crema di verdure. Se, invece, non voleste usare pasta, ricomponete la zuppa aggiungendo alle lenticchie cotte, la crema di verdure e il quantitativo di acqua di cottura necessario a raggiungere la densità desiderata.

4. Quindi, servite la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo.

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La versione con glutine della Zuppa di lenticchie

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine. Se aggiungete la pasta, sostituite la pasta senza glutine con pasta convenzionale.