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E’ arrivato il Calendario corsi di cucina gennaio-maggio 2026 ricchissimo di corsi in presenza e online per potere cucinare insieme ovunque tu ti trovi sapendo che alla fine del corso avrai la cena pronta da gustarti in famiglia: divertiti a scegliere i tuoi corsi preferiti!

Come sempre i miei corsi sono un’occasione per approfondire non solo le tecniche e il piacere della cucina, ma anche gli aspetti nutrizionali legati al benessere e alla cucina funzionale che ho avuto l’onore e la gioia di approfondire con il Master Health and Performance Chef ottenuto presso la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA.

Sul calendario trovi pertanto tutti i corsi con specificato il luogo, fisico o virtuale, in cui si terranno.

Calendario corsi di cucina gennaio-maggio 2026

Ecco il Calendario dei corsi che ti aspettano per l’autunno! Cliccando sui link riportato sotto potrai per accedere a tutti i dettagli di ciascun corso e per poterti iscrivere. I corsi per i quali non è disponibile il link potrebbero essere già completi, quindi ti chiedo di scrivermi se sei interessato.

Scrivimi anche per qualsiasi domanda relativa ai corsi oppure se vuoi prenotare i corsi per i quali vuoi utilizzare i buoni corso che hai ricevuto in regalo; scrivimi via e-mail a illybertinelli@gmail.com

NB: I buoni corso online NON sono utilizzabili per le attività in presenza.

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Dettagli sui corsi e iscrizioni

31 GENNAIO ORE 15 | Corso in presenza | Dalla A allo Zucchero, Via G. Carducci 22/A – Parma | PANI SPECIALI

 1 FEBBRAIO ORE 15 | Corso online | SFIZIOSAMENTE PESCE

12 FEBBRAIO ORE 15| Corso in presenza | Dalla A allo Zucchero, Via G. Carducci 22/A – Parma | LE FOCACCE

14 FEBBRAIO ORE 15 | Corso in presenza | Dalla A allo Zucchero, Via G. Carducci 22/A – Parma | LE FOCACCE

17 FEBBRAIO ORE 19 | Corso in presenza | Gustincanto Academy, Via la Bionda 9, 43036 – Fidenza (PR) | GLI STRUDEL SALATI PER TUTTI I GUSTI

28 FEBBRAIO 15 | Corso online | ZUPPE E MINESTRE

 7 MARZO ORE 15 | Corso in presenza | Dalla A allo Zucchero, Via G. Carducci 22/A – Parma | NATURALMENTE SALATO

29 MARZO ORE 15 | Corso online | PASSIONE LASAGNE

18 APRILE ORE 15 | Corso online | PASTE DA BRODO, ASCIUTTE E GRATINATE

28 APRILE ORE 19 | Corso in presenza | Gustincanto Academy, Via la Bionda 9, 43036 – Fidenza (PR) | IL CESTINO DI PRIMAVERA

24 MAGGIO ORE 15 | Corso online | PRANZI ALL’APERTO

26 MAGGIO ORE 19 | Corso in presenza | Gustincanto Academy, Via la Bionda 9, 43036 – Fidenza (PR) | FANTASIA DI PASTE FRESCHE ALLE VERDURE

 

Buoni regalo per corso online singolo: 25 euro

Buoni regalo per 5 corsi online: 100 euro

Come acquistare i buoni regalo

  1. Scegliete se regalare uno o più corsi e indicate nell’Oggetto “Acquisto buoni regalo aperto”: chi riceverà il buono regalo potrà scegliere a quali corsi partecipare tra quelli del calendario 2025.
  2. Compilate il modulo di iscrizione riportato di seguito effettuando il pagamento via Paypal oppure mediante bonifico. Ricordate che se acquistate 5 corsi, il costo è di soli 100 euro perché un corso sarà omaggio, ma potrete regalare i corsi anche a destinatari diversi.
  3. Vi contatterò via e-mail per sapere come desiderate ricevere il buono: via e-mail, via posta ordinaria o con consegna in un punto prestabilito della città di Parma.

Come sarà l’esperienza che avete regalato

  1. La persona che avrà ricevuto il Buono regalo, potrà scegliere dal calendario 2025 il corso o i corsi a cui partecipare e dovrà scrivermi una e-mail all’indirizzo riportato sul buono per comunicarmi la propria scelta.
  2. Una settimana prima del corso, il partecipante riceverà lista ingredienti, lista attrezzature e il link da cliccare per entrare nella nostra grande cucina mediante tablet, cellulare o PC!
  3. Il giorno del corso sarà sufficiente cliccare sul link inviato e voilà: cucineremo tutti insieme passo a passo tutte le ricette previste per il corso.

Una cosa IMPORTANTE: la persona che ha ricevuto il Buono regalo sarà libera di partecipare al corso anche accompagnata dai propri figli, mariti, amici, con il cagnolino di fianco o con amici immaginari tutti a cucinare insieme per poi gustarci quello che avremo preparato!

Buon divertimento!

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Dettagli sui corsi e acquisto

Per tutte le ricette vengono fornite le indicazioni per essere preparate con e senza glutine.

Compilate questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento per l’acquisto del Pacchetto da 5 corsi con PayPal

    (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com)(richiesto)

     

    Compilate questo modulo per effettuare l’iscrizione ed il pagamento per l’acquisto di 1 Buono per 1 corso di cucina aperto con PayPal

      (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a illybertinelli@gmail.com)(richiesto)

       

      Se preferite, potete iscrivervi anche inviandomi una mail con nome, cognome, recapito telefonico (facoltativo), titolo del corso al quale desiderate iscrivervi e copia del bonifico bancario.

      Dati per il bonifico: IT94E0707265840000000440895

      Per ulteriori informazioni, contattatemi all’indirizzo: illybertinelli@gmail.com

       

      Quando mi è arrivata la mail che mi annunciava che c’era un giornalista che voleva partecipare ad un mio corso di cucina ho provato quella sensazione di paura che credo sia inevitabile di fronte a chi senti essere un esperto che sicuramente ti giudicherà, ma quando ho realizzato che si trattava di pubblicare un articolo sui miei corsi di cucina su Forbes negli Stati Uniti la sensazione è stata di puro terrore!

      Dopo uno scambio di mail per accordarci sul menù da cucinare insieme (se desideri informazioni, scrivimi a illybertinelli@gmail.com), è iniziata l’attesa del grande giorno per me, un giorno qualsiasi della calda estate parmigiana sulle ridenti colline in cui si trova il B&B degli amici Romana e Giancarlo, Corte Vecchi, la cui cucina è un po’ diventata il mio regno.

      Corsi di cucina su Forbes: un’atmosfera magica

      cucina-corte-vecchi

      Il giornalista David Hochman arriva con la moglie, maitre chocolatier (aiuto!) e una copia di simpaticissimi amici francesi di Bordeaux. Una volta sistemati attorno al tagliere per preparare la pasta fresca, che dire? Paura completamente svanita e ci siamo divertiti come pazzi! Potete leggere qui l’articolo completo su Forbes che racconta del viaggio gastronomico completo che accompagnerò a partire da ottobre.

      Oltre a preparare gli immancabili Tortelli d’erbetta, la pasta ripiena più iconica del territorio, abbiamo preparato la Rosa di Parma, il filetto di manzo ripieno dei due prodotti DOP della città, ossia Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, e concluso con la Torta del Vescovo, la crostata vestita a festa per l’arrivo del Vescovo nei paesi della provincia che si è conquistata anche gli ospiti provenienti d’oltralpe nella sua versione senza glutine.

      Non poteva mancare una verticale di 3 stagionature di Parmigiano Reggiano Millesimato Bertinelli, l’oro della mia famiglia, ed un Prosciutto di Parma stagionato 30 mesi che hanno fatto emozionare i commensali.

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      Tocco finale, la frutta sotto spirito del padrone di casa Giancarlo che ha sicuramente regalato sogni d’oro a tutti quanti!

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      Avete mai pensato di fare i turisti nella vostra città? Io ho avuto il piacere di sentirmi una turista nella mia città accompagnando la coppia di amici Ellen del blog Patotra e suo marito Fred che ci aveva accolto sul Lago di Costanza una settimana prima e voglio quindi condividere con voi un po’ di idee su cosa fare a Parma, magari per un weekend lungo o approfittando di qualche ponte.

      Il Duomo e il Battistero di Parma al tramonto (Foto: Francesca Bocchia)

      Il Duomo e il Battistero di Parma al tramonto (Foto: Francesca Bocchia)

      Cosa fare a Parma: la nascita del Parmigiano Reggiano

      Vale la pena svegliarsi presto al mattino per arrivare in uno dei caseifici dove, ogni singolo giorno, il latte della zona di produzione viene trasformato in Parmigiano Reggiano. Io, lungi dall’essere oggettiva, ho portato gli amici a vivere questa magia nel caseificio della mia famiglia, il Caseificio Bertinelli, che lavora solamente il latte proveniente dalla nostra azienda agricola ubicata sulle colline di Medesano (a circa 23 km a sud di Parma) creando ogni giorno 20 forme del nostro prezioso formaggio.

      L’alzataccia mattutina è indispensabile se si vuole assistere alla nascita del parmigiano perché questo viene prodotto una sola volta al giorno, mescolando il latte della mungitura della sera precedente, che viene scremato prima della lavorazione, con il latte della mungitura del mattino, in arrivo direttamente dall’azienda agricola subito dopo la mungitura.

      caldaia per produrre parmigiano reggiano

      Interno di una caldaia per produrre Parmigiano Reggiano

      Una volta aggiunto il siero innesto (che potremmo definire il lievito madre del casaro) e il caglio, l’enzima ottenuto dallo stomaco dei vitelli che provoca la coagulazione del latte, il liquido bianco e profumato si trasforma in cagliata, una morbida massa semi-solida simile ad un enorme yogurt greco che riempie le dorate caldaie di rame che ne accolgono 1200 litri.

      L'aggiunta del siero innesto

      L’aggiunta del siero innesto

      Veloce rottura della cagliata con un insolito coltello sferico chiamato “Spino” e cottura di pochi minuti sotto l’attenta supervisione del casaro che, come uno chef, tocca, osserva e annusa la sua preparazione che dopo un riposo di circa 1 ora avrà finalmente assunto l’aspetto di una massa soda e compatta di 90 kg che verrà tagliata in due per dare vita a due forme del rinomato formaggio.

      rottura della cagliata

      Rottura della cagliata

      Formatura, salatura ed infine lunga e paziente stagionatura negli spettacolari locali di maturazione che resteranno impressi nella vostra memoria per sempre con la loro silenziosa e potente bellezza: una volta vissuta l’esperienza della produzione del Parmigiano Reggiano, mangiarlo non avrà mai più lo stesso sapore!

      Formatura

      salatura

      Salatura

      Ellen ed io nel magazzino di stagionatura

      E l’esperienza in caseificio si conclude con la degustazione verticale di tre stagionature, 15, 24 e 36 mesi, oltre che di un’irresistibile crema di parmigiano preparata secondo la ricetta di famiglia: se è vero che “la bocca non è stracca se non sa di vacca”, vi confesso che non riesco mai a stancarmi abbastanza e devo ricorrere a tutta la mia forza di volontà per impormi un assaggio e non un pasto completo a metà mattina!

      Verticale di parmigiano reggiano

      Verticale di Parmigiano Reggiano

      Vale la pena ricordare che la nostra degustazione è rigorosamente gluten e lactose free!

      Fratelli di…siero: il Prosciutto di Parma

      Vi siete mai chiesti dove va a finire il siero, ossia la parte liquida, che rimane dopo avere prodotto il Parmigiano Reggiano? Ebbene, questo è uno dei miei aspetti preferiti del processo perché è di grande modernità: diventa alimento per i maiali destinati alla produzione di Prosciutto di Parma! Non è quindi un caso che questi due prodotti nascano nello stesso territorio.

      Ci spostiamo quindi in auto verso la cittadina di Langhirano, il luogo in cui hanno sede i 200 prosciuttifici che esportano Prosciutto di Parma in tutto il mondo. E i prosciuttifici potrebbero sembrarvi grosse abitazioni squadrate con finestre strette e lunghe, ma sono tutte orientate nello stesso modo, ossia sono perpendicolari al letto del fiume Parma che scava la vallata facendo incanalare il vento marino proveniente dalla costa che, aprendo le finestre degli edifici, accarezza i prosciutti negli stabilimenti favorendone l’asciugatura.

      Il processo produttivo del Prosciutto di Parma è sorprendente nella sua sfidante semplicità: dopo avere salato le grosse cosce di maiale con sale marino per due volte ed avere rimosso il sale non assorbito, i prosciutti vengono appesi e dovranno seguire un lento processo di asciugatura (e pure una bella doccia calda!) in locali con temperature ed umidità differenti fino ad arrivare nelle cantine di stagionatura dove sarà il tempo a compiere la magia.

      piatto di prosciutto di parma

      Piatto di Prosciutto di Parma

      Salame di Felino

      Salame di Felino

      Spalla cotta

      Spalla cotta

      Anche qui la degustazione delle sottili fette rosa e bianche è degna delle tavole più blasonate: una poesia di profumi, dolcezza e consistenze da accompagnare con un calice di bollicine, la Malvasia, prodotta proprio alle nostre spalle, sulle colline che abbracciano il Castello di Torrechiara, il nido d’amore costruito da Pier Maria Rossi per la sua amata Bianca Pellegrini nel 1448.

      Castello di Torrechiara circondato dai vigneti di Malvasia

      Castello di Torrechiara circondato dai vigneti di Malvasia

      Vigneti di Malvasia a Torrechiara

      Vigneti di Malvasia a Torrechiara

      Dalla cultura gastronomica a quella monumentale

      Percorrendo la strada che si snoda tra i vigneti di Malvasia, torniamo verso la città per una visita guidata alla scoperta del sacro e del profano.

      Partiamo dalla piazza simbolo della Chiesa con il Duomo, il Battistero nella loro perfetta armonia romanica, e il Palazzo del Vescovado, silenzioso spettatore di imponenti altezze.

      Interno del Duomo di Parma

      Interno del Duomo di Parma

      Deposizione di Benedetto Antalami

      Deposizione di Benedetto Antalami

      Il rosa del marmo del Battistero è un preludio all’armonia dei colori che troveremo sia nei suoi affreschi medievali, che nell’esplosione di potenza dei corpi della cupola del Duomo realizzata dal Correggio che avevano scatenato la critica dei suoi contemporanei che la definirono “scandalosa” per aver attribuito al divino un’impressionate e realistica umanità.

      cupola del duomo di parma realizzata dal Correggio

      Cupola del Duomo di Parma realizzata dal Correggio

      A pochi passi da Piazza Duomo, la tappa obbligata è il Teatro Regio le cui pareti risuonano di note musicali, di aneddoti, di grandi successi e devastanti fischi e soprattutto di opere verdiane che popolano l’intero tessuto cittadino nelle settimane del Festival Verdi che aprono il mese di ottobre, ma che inaugurano anche la stagione concertistica di cui ci regaliamo un assaggio meraviglioso!

      Teatro Regio di Parma

      Teatro Regio di Parma (Foto: Lorenzo Moreni)

      Auditorium Paganini

      Auditorium Paganini

      Consultate anche voi il programma dei concerti che si tengono presso lo spettacolare Auditorium Paganini, l’ex fabbrica dello zucchero, magistralmente portata a nuova vita dall’Architetto Renzo Piano.

      Concerto di inaugurazione della Stagione concertistica con l'Orchestra Arturo Toscanini

      Concerto di inaugurazione della Stagione concertistica con l’Orchestra Arturo Toscanini

      Il secondo teatro cittadino, sicuramente non in ordine di importanza, è il Teatro Farnese, opera lignea costruita in tempi brevissimi per volontà di Ranuccio I Farnese ed inaugurata nel 1628 con una spettacolare battaglia navale per la quale fu necessario inondare il teatro d’acqua per impressionare i membri della famiglia Medici di Firenze con in quali si stavano rinsaldando i rapporti grazie ad uno strategico matrimonio.

      teatro farnese di parma

      Teatro Farnese di Parma (Foto: Simone Buratti)

      Una volta entrati nella magia del Teatro Farnese, non ci si può sottrarre alle numerose sorprese dell’edificio che lo contiene, il Palazzo della Pilotta. Infatti, proseguendo dietro il grandioso palco si arriva all’interno della Galleria Nazionale con capolavori pittorici straordinari di Leonardo da Vinci, Parmigianino e Correggio, per citare alcuni autori, custoditi all’interno dei suoi splendidi saloni completamente rinnovati per un’esperienza davvero emozionante.

      Palazzo della Pilotta

      Il Palazzo della Pilotta illuminato (Foto: Francesca Bocchia)

      Ma il grande capolavoro del Correggio è a pochi passi di distanza all’interno dell’antico monastero delle suore benedettine, la Camera di San Paolo: una delle stanze dell’appartamento della badessa Giovanna da Piacenza che rappresenta uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano.

      Parma, città del profumo

      Il sabato mattina è giorno di acquisti! Sì, perché oltre che lasciarsi tentare dagli eleganti negozi del cuore della città, il sabato è anche il giorno dei mercati contadini in vari punti del centro, come quello dell’Oltretorrente, dove andiamo ad acquistare gli ingredienti per il corso di cucina che ho organizzato per il pomeriggio a casa nostra.

      Negozio Giallo Parma

      Il negozio Giallo Parma in Via Farini, tappa obbligata per gli amanti di frutta e verdura

      Oltre a lasciarsi trasportare dalla casualità, due tappe sono d’obbligo e di facile inserimento in qualsiasi parte del vostro itinerario: una storico-ludica ed una gastronomico-epicurea.

      La storia di Parma infatti non può prescindere da Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma e seconda moglie di Napoleone, che ha lasciato tantissime opere, ma ha soprattutto portato tradizioni ed innovazioni che qui hanno messo dimora in modo permanente. Una di queste tradizioni è quella dei profumi, grande passione della Duchessa che fece importare le violette da Grasse per creare un profumo a lei dedicato: la violetta di Parma.

      Alcuni prodotti della ditta Borsari

      Alcuni prodotti della ditta Borsari

      Interno del negozio Borsari nel centro di Parma

      Interno del negozio Borsari nel centro di Parma

      Nel 1870, fu Ludovico Borsari che ne ottenne la ricetta e iniziò a produrre il profumo per il grande pubblico e oggi tanti pezzetti di questa storia di profumi, nonché boccette di tutti i colori e dimensioni di questa fragranza di altri tempi, si trovano nel piccolo e colorato negozio di Strada della Repubblica che porta proprio il nome Violetta di Parma Borsari.

      Antiche boccette di profumo

      Antiche boccette di profumo

      Da qui, solo due passi ci separano dal paradiso dello street food parmigiano, Pepèn, minuscolo locale dove nascono la famosissima Carciofa (un tortino soffice di formaggi e carciofi) e il panino Spaccaballe (nato in risposta a clienti particolarmente esigenti) ancora proibiti a chi deve eliminare il glutine dalla dieta.

      Il nostro aperitivo da Pepèn a Parma

      Il nostro aperitivo da Pepèn a Parma

      Il minuscolo locale di Pepén a Parma

      Il minuscolo locale di Pepén a Parma

      Stefano Ferrari, patron di Pepèn a Parma

      Stefano Ferrari, patron di Pepèn a Parma

      Il corso di cucina a casa

      Siccome il desiderio di Ellen era imparare a cucinare le Lasagne alla bolognese, non potevo non esaudirla, così, al pomeriggio, tra qualche sorso di buon vino, preparativi e tante chiacchiere, abbiamo preparato alcuni dei grandi classici emiliani partendo dalla pasta all’uovo per le sfoglie di lasagna, al ragù con il soffritto e tre tipi di carne, nonché la besciamella per assemblare un piatto davvero delle feste.

      Lasagne

      A completamento una croccante sbrisolona con zabaione tiepido che nel nostro Home Restaurant è anch’essa rigorosamente senza glutine. Potete scrivermi su illybertinelli@gmail.com se desiderate informazioni sui corsi privati.

      Vi aspettiamo a Parma

      Se deciderete di venire a Parma da soli o in gruppi, potrete tranquillamente organizzarvi in autonomia, ma se non volete avere alcun pensiero su cosa scegliere, come prenotare e come gestire la vostra logistica, contattate il tour operator locale Parma Incoming che si prenderà cura di ogni dettaglio!

      i miei corsi di cucina

      I miei corsi di cucina (Foto: Roberta Bellani)

      emilia-logo 

      Finalmente torniamo a cucinare insieme anche in presenza presso la splendida Cooking Academy di:

      Gustincanto 

      Con me preparete i piatti che rappresentano la più grande sfida per il senza glutine: il cestino del pane e le paste fresche.

      Leggete l’entusiasmante programma dei corsi con chef e pasticceri e non fatevi sfuggire l’occasione di rivederci ai fornelli.

      Chiamate e prenotatevi: il divertimento è assicurato!

      calendario corsi

      calendario corsi 2

      Guardate il calendario completo dei miei corsi.