Tag Archivio per: ricette regionali senza glutine

Ci sono piatti che raccontano perfettamente il territorio da cui provengono e gli Gnocchi di prugne sono tra le ricette più rappresentative del Friuli-Venezia Giulia. Per l’ottava tappa del mio Giro d’Italia in 20 ricette senza glutine approdo in una regione di confine, dove la cucina italiana incontra da secoli le tradizioni mitteleuropee.

Per questa tappa ho chiesto ad Andrea, papà di Giorgia e grande appassionato di cucina, quale fosse la ricetta che più avrebbe voluto preparare alla figlia dopo la diagnosi di celiachia. La risposta è arrivata immediata: gli gnocchi di prugne che gli preparava la nonna, un piatto profondamente legato ai ricordi di famiglia.

Diversamente dagli gnocchi ai quali siamo abituati, questa specialità prevede un morbido impasto di patate che racchiude una prugna intera e viene servito in versione dolce, con zucchero e cannella, oltre che pangrattato tostato nel burro, che dona una piacevole nota croccante.

L’origine degli gnocchi di prugne affonda nelle influenze austro-ungariche che per secoli hanno caratterizzato il Friuli-Venezia Giulia. Preparazioni molto simili si trovano infatti in Austria, Slovenia, Croazia e Ungheria, dove gli Zwetschgenknödel sono ancora oggi una ricetta tradizionale, particolarmente diffusa alla fine dell’estate durante la stagione delle prugne.

Da qui nasce la mia versione degli gnocchi di prugne senza glutine, pensata per conservare il delicato equilibrio tra la dolcezza della frutta, il profumo della cannella e la morbidezza dell’impasto di patate. Una ricetta che racconta il dialogo tra culture diverse e che dimostra, ancora una volta, come la cucina senza glutine possa valorizzare le tradizioni regionali senza rinunciare alla loro identità.

ilaria-bertinelli-gnocchi-di-prugne

La ricetta degli Gnocchi di prugne senza glutine

35 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 1 Kg patate vecchie
  • 200 g fecola di patate*
  • 200 g prugne secche denocciolate (o fresche in stagione)
  • 80 g burro
  • 60 g zucchero di canna
  • 50 g pangrattato**
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Cuocete le patate con la buccia, quindi sbucciatele e schiacciatele mentre sono ancora molto calde così da aggiungere la fecola di patate mentre la temperatura è ancora elevata. Aggiungete un’abbondante presa di sale e mescolate brevemente con un cucchiaio di legno per evitare di scottarvi, poi lasciate intiepidire prima di aggiungere l’uovo.
  2. Prendete circa 50 g di impasto di patate, appiattitelo e inserite nel centro 2 prugne secche denocciolate se piccole, 1 se grande oppure una prugna fresca denocciolata se in stagione e richiudete il tutto formando uno gnocco perfettamente rotondo.
  3. Fate sciogliere metà burro in una padellina antiaderente, poi aggiungetevi il pangrattato, lo zucchero di canna e un cucchiaino di cannella e fate tostare il tutto per circa 3 minuti. In un altro tegamino, fate sciogliere il burro rimasto e tenetelo da parte.
  4. Mettete una pentola di acqua sul fuoco, quando avrà raggiunto il bollore, salate l’acqua e buttate pochi gnocchi alla volta; fateli cuocere per 4-5 minuti fino a quando saliranno a galla.
  5. Scolate gli gnocchi, adagiateli sui singoli piatti, irrorateli con il burro fuso e insaporiteli con il pangrattato dolce tostato al sapore di cannella. Servite gli gnocchi caldi.

Giro d’Italia in 20 ricette

Torta paesana di mamma Giovanna

Ci sono ricette che non sono “solo” dolci, sono fotografie di famiglia, gesti tramandati, coccole silenziose che tornano vive appena senti un profumo in cucina.

Per la tappa lombarda del mio Giro d’Italia in 20 ricette, ho chiesto alla mia amica Simonetta quale fosse la ricetta che le è mancata di più dopo la diagnosi di celiachia. Simonetta mi ha raccontato con un’emozione palpabile la sua ricetta del cuore: la Torta paesana, quella che le preparava sempre la sua mamma Giovanna, usando il pane, anche avanzato, e pochi ingredienti semplici, come si faceva una volta.

La Torta paesana è un dolce della tradizione contadina, nato dall’arte di non sprecare nulla e trasformare ciò che si aveva in dispensa in qualcosa di speciale: pane, latte, uova, cacao, frutta secca, biscotti… e quel profumo inconfondibile di casa che ti resta addosso.

Il racconto di Simonetta mi ha colpita molto: da quando le hanno diagnosticato la celiachia, non ha più avuto il coraggio di rifarla in versione senza glutine.
Non perché non le manchi, anzi… ma perché alcune ricette sono così legate ai ricordi che l’idea di “sbagliarle” fa quasi paura. E così, ancora oggi, la prepara con il pane convenzionale per marito e amici, rinunciando ad assaggiarla.

Ed è proprio qui che entra in gioco il senso di questo progetto: ridare alle persone celiache il piacere delle ricette del cuore, quelle che sembravano perdute, quelle che fanno bene non solo al palato, ma anche all’anima.

Io a Simonetta ho fatto una promessa: le porterò la mia Torta paesana senza glutine da assaggiare sperando di non deluderla e di riaccenderle tutto il piacere che provava da bambina! Ilaria-bertinelli-torta-paesana

Ricetta della Torta paesana di mamma Giovanna

32,5 g carboidrati per 100 g

Ingredienti

  • 1 – 1,5 litri di latte
  • 1 bicchierino di liquore all’anice
  • 330 g amaretti morbidi tipo Sassello
  • 50 g cacao amaro
  • 50 g cacao dolce
  • 50 g uvetta
  • 30 g pinoli
  • 100 g biscotti secchi tipo Oro Saiwa**
  • 200 g panini al latte**
  • 2 uova
  • 40 g burro fuso
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone
  • zucchero a velo (facoltativo)
  • sale

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete a bagno in una terrina capiente il pane con 1 litro di latte caldo (ne aggiungerete altro se necessario) meglio se la sera prima di preparare la torta o comunque per il tempo necessario a fare disfare completamente il pane.
  2. Quando il pane sarà completamente disfatto, aggiungete gli amaretti e i biscotti tritati finemente, le uova ben sbattute, il burro fuso, il lievito, i pinoli, l’uvetta, la buccia di limone e un pizzico di sale.
  3. Ricoprite una teglia da 26 cm di diametro con carta forno bagnata e strizzata, versate il composto e fate cuocere la torta in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 1 ora.
  4. La torta dovrà risultare morbida e fragrante. Spolverate la superficie con zucchero a velo per coprire le eventuali crepe che si formano in superficie durante la cottura.Ilaria-bertinelli-torta-paesana