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Già vi ho presentato il liquore alle amarene Ratafià dell’azienda artigianale Scuppoz, quindi oggi scoprirete il secondo liquore che adoro utilizzare in cucina, ossia il liquore alla Liquirizia che vi propongo in questa Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia, anche senza lattosio.

La liquirizia è l’oro nero abruzzese. Questa radice in passato veniva data ai bambini al posto delle caramelle perché altrettanto dolce e disponibile in natura percorrendo i sentieri che dalla montagna scendono verso il mare.

Il liquore alla Liquirizia Scuppoz è prodotto in maniera completamente artigianale mettendo in infusione le radici di liquirizia che conferiscono un sapore inconfondibile ed armonioso (qui trovate le regole di AIC per la scelta di liquori sicuri). Come liquore, la sua temperatura ideale di consumo è quella da frigorifero, come pure nella mia ricetta in cui, però, facciamo perdere la parte alcolica per servirla anche ai minorenni!

Seguite le novità di Scuppoz sui social (https://www.instagram.com/scuppoz_spirits/ ): non ve ne pentirete!

panna cotta alle mandorle

Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia

carboidrati 41,35 g per 100 g di panna cotta senza riduzione di liquirizia

Ingredienti per 4-5 panne cotte

  • 200 g panna vegetale*
  • 150 g latte di mandorle*
  • 70 g zucchero
  • 8 g gelatina in fogli*

Ingredienti per la riduzione di liquirizia

  • liquore alla liquirizia Scuppoz*

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

 Preparazione

  1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.
  2. Mettete latte di mandorle, panna vegetale e zucchero sul fuoco a scaldare.
  3. Strizzate la gelatina e aggiungetela al composto sul fuoco in modo che si sciolta, quindi mescolate bene e allontanate dal fuoco.
  4. Riempite degli stampini della forma desiderata e riponeteli in frigorifero per alcune ore in modo che il composto si solidifichi.
  5. Preparate la riduzione di liquore alla liquirizia. Mettete il quantitativo desiderato in un tegamino e quando giunge a bollore, lasciatelo restringere per qualche minuto, poi lasciatelo raffreddare completamente. Potete decidere di metterlo in frigorifero fino al momento di servire.
  6. Togliete la panna cotta dagli stampini e adagiatela direttamente sul piatto di servizio irrorandola con la restrizione di liquirizia.

panna cotta alle mandorle

La versione con glutine della Panna cotta alle mandorle con riduzione di liquirizia

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede alcun adattamento per la versione con glutine.

La mia passione per i formaggi nasce dalle mie radici e si accende ogni volta che i formaggi sono protagonisti di qualche iniziativa. Per questo motivo, anche quest’anno ho accolto con entusiasmo di partecipare al progetto  “Choose your taste, sweet or spicy, only from Europe” in collaborazione con la Commissione Europea e l’Associazione Italiana Food Blogger per promuovere conoscenza e consumo del Provolone Valpadana DOP.

Il Provolone Valpadana DOP piccante nel dolce di San Valentino

provolone valpadana DOP

Come si produce il Provolone Valpadana DOP ve l’ho raccontato preparando i miei Muffin salati, ma questa volta ho utilizzato la versione piccante di questo formaggio per preparare un dolce fantastico che ha lasciato tutti i miei ospiti letteralmente a bocca aperta. Per chi non avesse il tempo di leggere il processo produttivo del Provolone Valpadana DOP, è davvero interessante sapere che la piccantezza di questo formaggio è determinata solo dall’utilizzo di caglio di capretto anziché di caglio di vitello: ogni minimo dettaglio spalanca un mondo di differenze nei formaggi a Denominazione d’Origine!

Perché questa ricetta? Perché volevo proporvi un’idea perfetta per San Valentino, ossia un dolce piccante, proprio come l’amore! E anche perché adoro il formaggio consumato con pere e noci, due abbinamenti molto classici che riconfermano ogni volta che dolce e salato possono regalarci grandi piaceri gustativi.

Ecco allora che ho preparato una crema inglese utilizzando il latte di cocco affinché questo dolce potesse essere consumato non solo da chi è intollerante al glutine, ma anche da chi è intollerante al lattosio perché il Provolone Valpadana è naturalmente privo di questo zucchero! L’altro protagonista sono le pere al vino rosso, una profumata coccola invernale, il partner ideale per il formaggio. Infine, non poteva mancare il croccante, la parte più neutra della ricetta, essenziale per legare tutti gli elementi in un caldo ed affettuoso abbraccio.

Vi ho convinti? Correte ad acquistare gli ingredienti e stupite le persone a cui volete bene…con la giusta dose di dolce piccantezza.

La ricetta della Crema al cocco con pere speziate al vino rosso

21,23 g carboidrati per 100g

Ingredienti per la crema inglese per 4 persone

  • 225 g latte di cocco
  • 3 tuorli
  • 40 g zucchero
  • vaniglia dal baccello

Ingredienti per le pere al vino rosso

  • 4 pere Kaiser da circa 140 g ciascuna
  • 250 g vino rosso fermo
  • 50 g zucchero
  • 1/2 bacca di anice stellato
  • 2 bacche di cardamomo
  • 1/2 cucchiaino di cannella

Ingredienti per completare

  • 40 g pangrattato**
  • 30 g noci sgusciate
  • 10 g burro
  • Provolone Valpadana DOP piccante

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete il latte di cocco sul fuoco a scaldare e nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero e una punta di vaniglia. Quando il latte sta per raggiungere il bollore, allontanatelo dal fuoco e versatelo a filo sulla battuta di uova mescolando con una frusta; riportate la crema sul fuoco e lasciatela addensare per qualche minuto. Tenetela da parte per farla raffreddare, poi conservatela in frigorifero fino al momento di servirla.
  2. Preparate le pere: sbucciatele lasciando il picciolo e sistematele in un pentolino grande a sufficienza per contenere le pere ben vicine tra loro. Versate il vino, lo zucchero e le spezie nel pentolino, quindi mettete il coperchio, portate il tutto a bollore, poi abbassate il calore per mantenere un bollore leggero per 30 minuti. Lasciate raffreddare le pere nel loro fondo di cottura, poi toglietele e fate restringere il fondo fino ad una consistenza tipo caramello liquido.
  3. Mettete la noce di burro in una padella antiaderente, fatelo sciogliere e versatevi dentro il pangrattato in modo che tosti; quando il pane sarà quasi pronto, aggiungete anche le noci leggermente spezzettate con le mani e lasciatele tostare per qualche minuto.
  4. Componete il dolce al momento di servire. In un piatto fondo, versate un piccolo mestolo di crema inglese e adagiatevi dentro la pera al centro del piatto. Con una grattugia a fori grossi, grattugiate delle scagliette di Provolone Valpadana sopra la crema e la pera; completate con il pane e le noci tostati e la salsa di vino ristretta. Servite il dolce freddo, magari accompagnandolo con un bicchierino di Barolo Chinato o di Porto.

crema al cocco con pere speziate al vino rosso

La versione con glutine dei Muffin salati al Provolone Valpadana DOP

Ad eccezione del pangrattato, la ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi sostituite il pangrattato senza glutine con pangrattato convenzionale.

Una Sacher delle feste perché per la prima volta nella mia vita non sarò a casa per Natale e questo mi fa provare una sensazione davvero strana.

L’atmosfera è insolita perché abbiamo deciso di non illuminare e addobbare la nostra casa che resterà chiusa nei giorni di festa, questo però mi mette un pochino di tristezza anche se il motivo della lontananza è un vero e proprio sogno: un viaggio atteso da anni!!!  Così, per ricreare un pizzico di atmosfera natalizia, ho pensato ad una delle mie torte preferite e l’ho vestita con gli abiti delle feste: una torta Sacher delle feste senza glutine! E la Sacher è sicuramente una delle mie preferite, come potete vedere anche dalla Sacher degli innamorati.

Sono stati sicuramente festeggiamenti più contenuti, ma almeno abbiamo avuto un assaggio della festa più “dolce” e attesa dell’anno visto che non so cosa potrò portare sulla tavola della mia famiglia il 24 dicembre sull’altra sponda dell’Oceano Atlantico!

Augurandovi un sereno Natale ed uno spumeggiante inizio del nuovo anno, spero di portarvi a casa qualche bella ricettina a sorpresa per il 2020. A presto!

La ricetta della Sacher delle feste

carboidrati 40,31 g per 100 g

 

Ingredienti per la torta

  • 150 g cioccolato fondente*
  • 150 g burro
  • 150 g zucchero
  • 100 g farina di riso*
  • 5 uova
  • 50 g amido di riso*
  • 1 punta di vaniglia
  • 1 pizzico sale

Ingredienti per farcitura e copertura

  • 450 g confettura di albicocche*
  • 150 g cioccolato fondente*
  • 95 g panna
  • 30 g acqua

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria oppure nel forno a microonde e mescolate bene in modo che i due ingredienti siano perfettamente incorporati. Lasciate raffreddare il composto.
  2. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale, quindi metteteli da parte.
  3. Aggiungete lo zucchero, poi un tuorlo alla volta al composto di cioccolato mescolando con una frusta. Aggiungete la farina setacciata e la vaniglia continuando a mescolare così che non si formino grumi.
  4. Aggiungete infine gli albumi montati a neve mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto.
  5. Versate il composto in una tortiera da 24 cm di diametro foderata con carta forno bagnata e strizzata in modo che aderisca bene alle pareti della teglia, picchiate la teglia su un ripiano per fare fuoriuscire eventuali bolle d’aria e cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare. La torta risulterà piuttosto compatta: questa è la caratteristica della Sacher che necessita la confettura di albicocche e la ganache di copertura per esprimersi al meglio.
  6. Tagliate la torta a metà in senso orizzontale. Stendete 250 g di confettura di albicocche sulla base, poi ricopritela con la metà superiore. Versate la confettura restante in un pentolino dal fondo spesso con l’acqua, mettetela sul fuoco e lasciatela sciogliere leggermente, quindi passatela con un colino piuttosto fitto in modo da ottenere una specie di succo denso e liscio. Usate questo succo di albicocche per bagnare abbondantemente la superficie e i lati della torta di cioccolato con l’ausilio di un pennello (potrebbe avanzarvi una parte di succo).
  7. Preparate la ganache per la copertura tritando bene il cioccolato e versandovi sopra la panna bollente fatta scaldare in un pentolino.
  8. Mescolate bene in modo da ottenere una crema liscia ed uniforme, lasciatela intiepidire e ricoprite la torta con l’ausilio di un coltello a lama liscia o l’apposita spatola. Decorate la Sacher a tema natalizio con decorazioni a piacere. La torta Sacher risulta ancora più morbida se mangiata dopo 5 o 6 ore, se non addirittura il giorno dopo averla fatta in quanto la marmellata di albicocche viene perfettamente assorbita dalla torta.

sacher-senza-glutine

La versione con glutine della Sacher delle feste

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non richiede adattamenti per la versione con glutine.