Tag Archivio per: pasta e fagioli

Sai quella voglia di sapori semplici che accendono i ricordi? I Mezzi rigatoni di avena ai cannellini sono il connubio perfetto tra i sapori della tradizione e un tocco di novità.
Uno dei piatti più tipici della cucina italiana è infatti la Pasta e fagioli, ricetta spesso preparata con i fagioli borlotti e con l’aggiunta di lardo o pancetta che in passato servivano per dare l’energia necessaria ad affrontare la dura vita dei campi.
Questa versione della pasta e fagioli prevede invece l’utilizzo di fagioli cannellini abbinati ad una pasta di avena, dove la proteina del frumento, il glutine, è sostituita dalla ricca presenza di proteine dell’avena. Ricorda che i fagioli sono una preziosa fonte di carboidrati complessi, proteine vegetali, fibre e sono privi di colesterolo, quindi il consumo di legumi è sempre un grande alleato in una dieta bilanciata.
La variante di sapore è la presenza di pomodorini saltati in padella con erbe aromatiche profumate che trasformano un gusto classico in uno più fresco e succulento.
Se ami i fagioli e la tradizione, prova i miei Pisarei e fasò ubriachi.

La ricetta dei Mezzi rigatoni di avena ai cannellini

carboidrati 13,63 g per 100 g

Mezzi-rigatoni-di-avena-ai-cannellini

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g fagioli cannellini cotti (circa 180 g secchi)
  • 240 g pomodorini
  • 140 g Mezzi rigatoni di avena Felicia**
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • peperone dolce secco o peperone Crusco
  • alloro
  • origano
  • timo
  • rosmarino
  • peperoncino
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Mettete in ammollo i cannellini per almeno 12 ore, poi fateli bollire lentamente in abbondante acqua con l’aggiunta di una foglia di alloro e, se disponibile, un pezzo di alga Kombu per facilitare la futura digeribilità dei fagioli. Scolate i fagioli e conservate l’acqua di cottura.
  2. Tagliate i pomodorini a metà e fateli insaporire pochi minuti su fuoco vivace in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio tagliato a metà, un peperoncino e un trito di erbe aromatiche.
  3. Mettete un filo d’olio extravergine in un tegame, fatevi dorare uno scalogno tritato finemente e uno spicchio d’aglio e aggiungete i cannellini cotti, copriteli con abbondante acqua di cottura o brodo vegetale e lasciateli insaporire per 10 minuti.
  4. Tenete da parte qualche cucchiaio di fagioli cannellini e frullate il resto con un frullatore ad immersione, poi ricomponete la minestra di fagioli.
  5. Cuocete i rigatoni in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella minestra di cannellini, quindi completate il piatto: mettete la pasta e fagioli nei singoli piatti, completatela con i pomodorini alle erbe, una macinata di pepe, un filo d’olio e del peperone dolce secco o Crusco spezzettato.

La versione con glutine dei Mezzi rigatoni di avena ai cannellini

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente privi di glutine.

Il viaggio gastronomico nel territorio reatino è per me diventato un appuntamento annuale che si ripete da ormai 3 anni e che ogni volta mi fa scoprire nuove ricette di una cucina povera fatta di pochi ingredienti, autentici e dal sapore inconfondibile: ecco cosa ti fanno vivere gli Gnocchetti in frasca.

Ma cosa sono gli Gnocchetti in frasca? Sono un piatto tramandato dagli abitanti di Micciani in Cittaducale preparato con i cereali che venivano raccolti e moliti nei mulini presenti lungo il fiume Peschiera nella Valle del Velino. Questi piccoli gnocchi si preparavano infatti mescolando due farine, quella di granoturco e quella di frumento (che io ho sostituito con una farina senza glutine), su cui si basava la sopravvivenza delle famiglie. Il sugo di accompagnamento è a base di fagioli in umido che venivano insaporiti con qualche fetta di guanciale per dare un tocco inconfondibile di sapore e le calorie necessarie per affrontare il duro lavoro dei campi e le temperature rigide dell’inverno.

Oggi, considerando invece che la necessità è quella di ridurre sempre di più le calorie, possiamo eventualmente rinunciare allo splendido guanciale (che io ho utilizzato restando fedele alla tradizione, scegliendo il Guanciale amatriciano Sano) per preparare gli Gnocchetti in frasca con fagioli e pomodoro, tranformandoli quindi in una versione vegana e bilanciatissima da un punto di vista nutrizionale.

La tradizione vuole che gli Gnocchetti vengano serviti come minestra allungando il piatto con l’acqua di cottura dei fagioli borlotti preparati precedentemente: insomma il piatto perfetto per le fredde giornate invernali.

Leggete la storia della pasta all’Amatriciana per conoscere un territorio ancora tutto da scoprire.

gnocchetti-in-frasca

La ricetta degli Gnocchetti in frasca

20 g carboidrati per 100 g

considerando l’aggiunta di 500 g di liquido alla minestra

Ingredienti per 6 persone

  • 400 g passata di pomodoro
  • 200 g farina preparato per Pasta fresca Molino Dallagiovanna**
  • 200 g farina di granoturco bramata*
  • 160 g circa di acqua tiepida
  • 150 g fagioli borlotti secchi
  • 2 fette di guanciale amatriciano Sano*
  • 1 foglia di alloro
  • 1 pezzo di alga Kombu (facoltativa)
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Mettete in ammollo i borlotti per almeno 12 ore aggiungedo, a vostra scelta, un pezzo di alga Kombu che favorirà la digestione dei legumi una volta cotti. Cuocete i fagioli in abbondante acqua con l’aggiunta di una foglia di alloro e teneteli da parte.
  2. Tagliate il guanciale a cubetti e mettetelo in un tegame capiente a rosolare con un filo d’olio, quindi aggiungetevi la passata di pomodoro e lasciate insaporire per almeno 15 minuti, poi aggiungete i borlotti cotti con alcuni mestoli della loro acqua di cottura per rendere piuttosto liquida la minestra.
  3. Mettete le due farine su un tagliere formando la fontana, aggiungete un pizzico di sale e iniziate ad aggiungere l’acqua tiepida nel centro della fontana girando con la forchetta in modo da iniziare ad impastare. Aggiungete l’acqua gradatamente perché il quantitativo potrebbe variare in base alle farine e all’umidità dell’ambiente. Quando le farine saranno abbastanza impastate da essere lavorate a mano, iniziate a mescolarle con le mani in modo da ottenere un composto omogeneo, liscio, sodo e non appiccicoso.
  4. Prendete dei pezzetti di impasto, formate dei lunghi cilindri con le mani e tagliate degli gnocchetti quadrati di 1 cm di lato.
  5. Mettete una capiente pentola di acqua sul fuoco, salatela quando giunge a bollore e buttate gli gnocchetti portandoli a cottura. Scolateli con una schiumarola e buttateli nel tegame con il sugo di fagioli borlotti per farli insaporire aggiungendo altra acqua di cottura dei borlotti. Aggiustate di sale e pepe e quando gli gnocchetti avranno la cosistenza desiderata e la giusta sapidità, serviteli.

 

La versione con glutine degli Gnocchetti in frasca

Sostituite la farina preparato per Pasta fresca Molino Dallagiovanna con pari quantità di farina di frumento adeguando il quantitativo di acqua necessaria per impastare.