Tag Archivio per: ricette senza lattosio

Quando l’estate regala pomodorini dolci, peperoni croccanti e profumate pesche, basterà un pezzo di pane per creare una Panzanella di verdure estive, un piatto unico colorato, fresco e completo.

Il pane che ho utilizzato nella ricetta è il mio Pane integrale croccante che può essere fresco, quindi da tostare in padella, oppure avanzato, quindi da bagnare con acqua e aceto. In questa versione sono partita dal pane senza glutine fresco, l’ho tostato leggermente per fargli raccogliere al meglio i sapori di verdure e frutta. Con il pane avanzato, la Panzanella rappresenta un’idea anti-spreco che conquista con il contrasto tra la dolcezza delle pesche grigliate e la nota vivace della senape e della menta.

Perfetta come pranzo leggero, cena veloce o antipasto da condividere, questa panzanella è ricca di fibre, vitamine e minerali, oltre ad essere un ottimo alleato per programmare al meglio gli impegni della settimana visto che la possiamo preparare in anticipo: i sapori si amalgameranno perfettamente rendendola ancora più irresistibile.

Vuoi un’altra idea con il pane raffermo? Prova la Pappa al pomodoro con croste croccanti.

ilaria-bertinelli-panzanella-di-verdure-estive

La ricetta della Panzanella di verdure estive

14 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 10-12 pomodorini maturi (220 g)
  • 200 g pane senza glutine**
  • 1 pescanoce o pesca (circa 160 g)
  • 150 g peperone giallo
  • 150 g peperone rosso
  • 70 g cipolla rossa di Tropea (o cipollotto dolce)
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaino di senape
  • qualche foglia di menta fresca
  • olio extravergine di oliva
  • aceto di mele
  • semi di zucca
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Tagliate il pane a cubetti e tostatelo leggermente in padella con un filo d’olio, quindi trasferitelo in una terrina.
  2. Affettate la cipolla di Tropea finemente e mettetela a marinare in una ciotolina con 3 cucchiai di aceto di mele, sale e pepe per almeno 30 minuti.
  3. Tagliate i peperoni a cubetti fini e i pomodorini a metà o in quarti.
  4. Preparate il condimento emulsionando 4 cucchiai di olio, 4 cucchiai di aceto, la senape, sale e pepe.
  5. Grigliate la pesca tagliata a spicchi su una piastra rovente per 1 minuto per lato: gli spicchi devono caramellarsi leggermente.
  6. Assemblate la Panzanella unendo tutto in una ciotola capiente: pane, verdure, cipolle con la loro marinatura e il condimento. Mescolate bene, insaporite con foglie di menta spezzettate e semi di zucca a piacere. Se il pane dovesse risultare asciutto, aggiungete qualche cucchiaio di acqua, aceto e olio.
  7. Lasciate riposare in frigo per qualche ora prima di servire oppure preparate la Panzanella il giorno prima: sarà ancora più saporita.
  8. Servitela formando un disco con l’aiuto di un coppa pasta circolare, mettetevi sopra 1 o 2 spicchi di pesca e qualche fogliolina di menta. Completate con un filo di olio e una macinata di pepe.

Oggi vi voglio portare in viaggio verso le montagne della terra d’Abruzzo alla scoperta di liquori artigianali creati, come per magia, da una famiglia di appassionati di natura e cibo che voglio proporvi in questa ricetta, anche senza lattosio, per preparare i miei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià.

Liquori artigianali in cucina

Vi presento i liquori dell’azienda Scuppoz partendo dal nome. Il termine “Scuppoz” è una parola abruzzese onomatopeica che ricorda lo “schioppare dei bicchieri” per brindare e festeggiare, ma oggi, Scuppoz è un’azienda artigianale che produce liquori utilizzando quello che la terra delle montagne regala: erbe spontanee, bacche e tanta energia creativa.

Prima di incontrare i liquori Scuppoz, ho incontrato Anna, l’incontenibile moglie della seconda generazione di alchimisti delle erbe la cui passione nel raccontare le battaglie e le sfide di produrre liquori sulle montagne ostili dell’Abruzzo mi ha talmente rapita da farmi immaginare come sarebbero stati questi “spiriti forti e gentili” come recita il motto delle “Medicinette”.

Le "Medicinette" dell'azienda Scuppoz

Le “Medicinette” dell’azienda Scuppoz

Ratafià: liquore alle amarene di collina e Montepulciano

Per la mia ricetta, ho scelto il liquore alle amarene Ratafià preparato con le amarene di collina ed il vino Montepulciano, ingredienti che gli conferiscono una struttura potente. Il Ratafià Scuppoz può essere consumato anche dalle persone con celiachia perché preparato solamente con vino rosso, succo di amarene e alcool, quindi senza l’aggiunta di aromi (qui trovate le regole di AIC per la scelta di liquori sicuri).

Da dove arriva il nome Ratafià? Dall’espressione latina“ut rata fiat”, sia ratificato l’atto, perché era usanza bere questo liquore (preparato dalle donne, ma bevuto soprattutto dagli uomini) subito dopo la ratifica di un contratto notarile, a sancirne la validità.

I liquori Scuppoz sono un viaggio di aromi, sapori e storie di montagna che io vi ho voluto proporre in questa ricetta perché anche i piccoli di casa possano gustarsi appieno l’esperienza senza assumere la parte alcolica per la quale dovranno aspettare un po’ di anni!

E ricordatevi di seguire le avventure di Anna sui social (https://www.instagram.com/scuppoz_spirits/ ): non ve ne pentirete!

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La ricetta dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

14,10 g carboidrati per 100 g

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti (oppure Cipolla di Tropea)
  • 400 g cannellini già cotti
  • 8 code di gamberi
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • Ratafià – Liquore alle amarene Scuppoz*
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

**Ingredienti specifici per celiaci

*Ingredienti per i quali verificare l’assenza di glutine in etichetta o sul Prontuario AIC

Preparazione

  1. Affettate la cipolla rossa e mettetela ad appassire in una padella antiaderente con un filo d’olio per qualche minuto, poi copritela con brodo vegetale e lasciatela cuocere senza che rosoli.
  2. Quando la cipolla sarà morbida e il brodo si sarà asciugato, sfumate con 4-5 cucchiai di Ratafià, aggiustate di sale e pepe e lasciate addensare il liquore per alcuni minuti, quindi spegnete il fuoco.
  3. Preparate la crema di cannellini. Mettete lo scalogno tritato in una padella antiaderente, lasciatelo dorare, quindi aggiungete i cannellini già cotti e lasciateli insaporire per circa 5 minuti.
  4. Trasferite i cannellini in un frullatore, aggiungete il quantitativo di brodo necessario ad ottenere una crema densa frullando il tutto. Aggiustate di sale e pepe.
  5. Trasferite la cipolla cotta al Ratafià in una ciotola in modo da potere utilizzare la padella per scottare i gamberi: lasciando il fondo di cottura della cipolla, fate scottare le code di gamberi per massimo 2 minuti per parte.
  6. Ora componete il piatto: con un anello, formate un disco di crema di cannelli, adagiatevi sopra la cipolla al Ratafià, quindi 2 gamberi e completate con una macinata di pepe e un filo leggerissimo di olio.

gamberi con crema di cannellini al ratafia

La versione con glutine dei Gamberi con crema di cannellini al Ratafià

La ricetta contiene solo ingredienti naturalmente senza glutine, quindi non ha bisogno di adattamenti per la versione con glutine.